IL MEGLIO DELLA CAMBOGIA - 10 GIORNI CAT. STD
Nei "Tour Condivisi" le emozioni hanno un sapore speciale. C’è qualcosa di magico nel trovarsi con sconosciuti che diventano compagni di avventura, nel condividere lo stupore di fronte a un tramonto mozzafiato o la gioia di una scoperta inaspettata. Spesso piccoli gruppi con partenze a calendario garantite, guide che parlano la vostra lingua e che sanno trasformare la narrazione in un racconto appassionante.
Un viaggio profondo e coinvolgente nel cuore della Cambogia, tra capitali fluviali, templi millenari e paesaggi rurali senza tempo. Da Phnom Penh, crocevia di fiumi e memorie storiche, alle meraviglie sacre di Angkor, passando per città dimenticate, villaggi galleggianti sul Tonle Sap e comunità rurali impegnate nello sviluppo sostenibile. Un itinerario che intreccia archeologia, spiritualità e vita quotidiana, seguendo le antiche strade dell’Impero Khmer fino al ritorno nella capitale.
Tour con minimo 2 partecipanti - Su richiesta partenze da altri aeroporti Italiani
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA – PHNOM PENH
Partenza dall’Italia con voli di linea. Servizio di pasti e pernottamento a bordo
Curiosità La Cambogia si trova al centro del Sud-Est asiatico continentale ed è stata per secoli un punto di incontro tra India e Cina, crocevia di commerci, religioni e culture.
2° GIORNO: PHNOM PENH, Il Respiro dei Quattro Fiumi
Arrivo a Phnom Penh in mattinata, e dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, accoglienza da parte della guida locale e trasferimento in hotel. Capitale vibrante affacciata sull’incontro di quattro corsi d’acqua, Phnom Penh sorge dove il grande Mekong si divide, dando origine ai rami principali del suo celebre delta. Il fiume Tonle Sap, invece, risale verso nord fino al lago omonimo, alimentando da secoli la vita rurale cambogiana.
Curiosità secondo la leggenda, fu una nobildonna di nome Penh a ritrovare quattro statue del Buddha sulle rive del fiume, decidendo di costruire un piccolo tempio su una collina artificiale per proteggerle. Da qui il nome “Phnom Penh”, ovvero “la collina di Penh”.
3° GIORNO: PHNOM PENH tra passato e presente
Colazione in hotel. Incontro con la guida parlante italiano e partenza per una visita esplorativa della città. La mattinata si apre con il vivace Mercato Centrale, ospitato in un iconico edificio Art Déco a quattro bracci, cuore pulsante della vita quotidiana locale. Si prosegue con il Centro Apsaras, dove un’anziana maestra di danza classica, un tempo parte del corpo di ballo reale, insegna gratuitamente ai bambini poveri e orfani. Durante il genocidio, la danza tradizionale fu repressa e molti artisti vennero uccisi: la sua sopravvivenza è oggi simbolo di resilienza culturale. La visita continua al Museo Toul Sleng, ex centro di detenzione dei Khmer Rossi, luogo essenziale per comprendere la tragica storia del Paese. Nelle vicinanze, sosta al caratteristico Mercato Russo. Pranzo in ristorante locale affacciato sul fiume Tonle Sap, nel punto in cui si dirama dal Mekong. Nel pomeriggio, visita al Royal Palace, elegante complesso ancora residenza reale, e alla celebre Pagoda d’Argento, con il pavimento composto da oltre 5.000 piastrelle in argento. A seguire, il Museo Nazionale, scrigno dell’arte khmer pre-angkoriana e angkoriana. La giornata si conclude al Wat Phnom, santuario legato alla fondazione della città. Cena libera e pernottamento.
Curiosità Il pavimento originale della Pagoda d’Argento è visibile solo in parte. Molte piastrelle sono infatti protette, per preservarle dall’usura.
4° GIORNO: PHNOM PENH – SIEM REAP, strade antiche e città dimenticate
Dopo la colazione, partenza verso nord lungo la Strada Nazionale n.6, costeggiando il lago Tonle Sap. Il paesaggio rurale scorre tra risaie, palme da zucchero e villaggi tradizionali. Dopo circa tre ore si raggiunge Kompong Thom, tranquilla cittadina affacciata sul fiume Stung Sen, per il pranzo. Nel primo pomeriggio deviazione verso il sito UNESCO di Sambor Prei Khuk, antica capitale dell’Impero Chenla (VII secolo). La visita si svolge a piedi lungo sentieri nella foresta, tra templi e torri millenarie, alcune a pianta ottagonale. Si prosegue poi verso Siem Reap, con sosta per ammirare gli antichi ponti in pietra di Jayavarman VII, parte della rete stradale imperiale. Arrivo nel tardo pomeriggio, cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Sambor Prei Khuk ospita alcune delle più antiche iscrizioni in lingua khmer mai ritrovate, offrendo preziose testimonianze sulle origini della scrittura e dell’identità culturale cambogiana.
5° GIORNO: ANGKOR WAT, templi, leggende e meraviglie Khmer
Prima colazione e partenza per il Grand Tour del celebre sito archeologico di Angkor. Visita al Prasat Kravan, caratterizzata da cinque torri in linea, realizzate in mattoni rossi. Visita alle Srah Srang (piscine reali) e all’enorme bacino dell’East Baray. Si prosegue con il monumentale Pre Rup, autentico tempio-montagna dalle proporzioni monumentali, e con il raffinato ed elegante Banteay Srei, celebre per la pietra rosa e le decorazioni scolpite. Pranzo tipico khmer in agriturismo immerso nella campagna cambogiana. Nel pomeriggio, visita del leggendario Angkor Wat, il più grande complesso religioso del mondo considerato una delle meraviglie più straordinarie del nostro pianeta. Cena libera e pernottamento hotel. (colazione, pranzo)
Curiosità Il Banteay Srei, noto come “la cittadella delle donne”, è famoso per i suoi bassorilievi finemente scolpiti, tra i più raffinati di tutta Angkor. La leggenda vuole che siano stati realizzati da donne, per la delicatezza dei dettagli. Inoltre, è uno dei pochi templi non costruiti per volontà di un re, ma di un dignitario di corte.
6° GIORNO: ANGKOR WAT, tra mito, pietra e foresta
Colazione e visita di Angkor Thom, avvolto nella giungla, con ingresso dalla scenografica South Gate, la più famosa delle porte monumentali. Si ammirano la Terrazza degli Elefanti, la Terrazza del Re Lebbroso e il maestoso Bayon, con oltre 200 volti scolpiti nella pietra che osservano silenziosi in tutte le direzioni. Proseguimento verso il suggestivo ed iconico Ta Prohm, avvolto dalla giungla e famoso per le gigantesche radicxi deglialberi chedi intrecciano nelle strutture in rovina, sando vita ad un’atmosfera mistica e senza tempo. Pranzo a Siem Reap. Nel pomeriggio visita al Preah Khan, antica università buddhista, e al bacino sacro di Neak Pean. Cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Il Ta Prohm è diventato celebre anche grazie al film Tomb Raider con Angelina Jolie, girato proprio tra le sue rovine ricoperte di radici. A differenza di altri templi, è stato volutamente lasciato “al naturale”, per evocare l’aspetto che Angkor doveva avere al momento della sua riscoperta da parte degli esploratori europei nel XIX secolo.
7° GIORNO: SIEM REAP – BATTAMBANG, tra spiritualità e tramonti
Colazione in hotel e partenza lungo la sponda sinistra del Tonle Sap con deviazione verso il grande monastero buddista di Banteay Chhmar, realizzato dal celebre Jayavarman VII, ricchissimo di bassorilievi e che presenta diverse similitudini ideologiche ed architettoniche con i due celebri monasteri di Angkor (Preah Khan e Ta Phrom) Nel pomeriggio arrivo a Battambang, seconda città del Paese e cuore della produzione di riso cambogiana. Sistemazione in hotel, cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Banteay Chhmar è uno dei siti meno visitati ma tra i più grandiosi per dimensioni e dettaglio artistico: spesso definito il “cugino sconosciuto” di Angkor.
8° GIORNO: BATTAMBANG - PURSAT, templi, treni e marmo
Colazione in hotel e partenza per la visita ai templi di Phnom Banhon ed Ek Phnom, poi divertente esperienza sul Bamboo Train, usato ancora oggi dagli agricoltori. Dopo il pranzo, proseguimento verso Pursat, nota per la lavorazione del marmo e le statue del Buddha. Visita agli artigiani, sistemazione in hotel, cena e pernottamento. (colazione, pranzo, cena)
Curiosità Il Bamboo Train può essere smontato rapidamente per far passare altri convogli sullo stesso binario.
9° GIORNO: PURSAT – KOMPONG CHHNANG, tra villaggi galleggianti e solidarietà sul lago
Colazione in hotel e partenza per l’escursione in barca sul Tonle Sap dal porto di Krakor, tra villaggi galleggianti di pescatori appartenenti minoranze etniche di diversa origine che vivono in pittoresche case di legno galleggianti, come Kompong Luong. Proseguimento verso Kompong Chhnang, nota per l’artigianato in terracotta.Prano in ristorante locale e, nel pomeriggio arrivo al Farmhouse della NGO Smiling Gecko, visita ai progetti ecosostenibili: dal 2014 infatti, hanno dato a centinaia di persone degli slum della capitale Phnom Penh un futuro sicuro nella Cambogia rurale creando posti di lavoro e di formazione nei settori dell'agricoltura, dell'ospitalità e della gastronomia, dell'artigianato e dell'istruzione. Sistemazione nelle camere riservate, cena e pernottamento. (colazione, pranzo, cena)
Curiosità Il Tonle Sap cambia direzione due volte l’anno, un fenomeno unico al mondo.
10° GIORNO: KOMPONG CHHNANG - OUDONG - PHNOM PENH – ITALIA
Colazione e partenza per Oudong Meanchey, antica capitale reale. Salita alla collina sacra, tra stupa reali e templi buddhisti, con panorami di rara bellezza sulle campagne sottostanti. Arrivo a Phnom Penh in tarda mattinata e trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo di rientro in Italia. (colazione)
Curiosità La collina di Oudong è considerata la testa del serpente mitologico Naga, la divinità marina che deriva dalla cultura Brahmanica e protettore della Cambogia.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI
PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL E STRUTTURE RICETTIVE – CATEGORIA STD
Phnom Penh Duong Chan Hotel
Siem Reap Tara Angkor
Battambang Bambu Hotel
Pursat Pursat Riverside Hotel & Spa
K. Chhnang Farmhouse Resort and Spa
Nei "Tour Condivisi" le emozioni hanno un sapore speciale. C’è qualcosa di magico nel trovarsi con sconosciuti che diventano compagni di avventura, nel condividere lo stupore di fronte a un tramonto mozzafiato o la gioia di una scoperta inaspettata. Spesso piccoli gruppi con partenze a calendario garantite, guide che parlano la vostra lingua e che sanno trasformare la narrazione in un racconto appassionante.
Un viaggio profondo e coinvolgente nel cuore della Cambogia, tra capitali fluviali, templi millenari e paesaggi rurali senza tempo. Da Phnom Penh, crocevia di fiumi e memorie storiche, alle meraviglie sacre di Angkor, passando per città dimenticate, villaggi galleggianti sul Tonle Sap e comunità rurali impegnate nello sviluppo sostenibile. Un itinerario che intreccia archeologia, spiritualità e vita quotidiana, seguendo le antiche strade dell’Impero Khmer fino al ritorno nella capitale.
Tour con minimo 2 partecipanti - Su richiesta partenze da altri aeroporti Italiani
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA – PHNOM PENH
Partenza dall’Italia con voli di linea. Servizio di pasti e pernottamento a bordo
Curiosità La Cambogia si trova al centro del Sud-Est asiatico continentale ed è stata per secoli un punto di incontro tra India e Cina, crocevia di commerci, religioni e culture.
2° GIORNO: PHNOM PENH, Il Respiro dei Quattro Fiumi
Arrivo a Phnom Penh in mattinata, e dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, accoglienza da parte della guida locale e trasferimento in hotel. Capitale vibrante affacciata sull’incontro di quattro corsi d’acqua, Phnom Penh sorge dove il grande Mekong si divide, dando origine ai rami principali del suo celebre delta. Il fiume Tonle Sap, invece, risale verso nord fino al lago omonimo, alimentando da secoli la vita rurale cambogiana.
Curiosità secondo la leggenda, fu una nobildonna di nome Penh a ritrovare quattro statue del Buddha sulle rive del fiume, decidendo di costruire un piccolo tempio su una collina artificiale per proteggerle. Da qui il nome “Phnom Penh”, ovvero “la collina di Penh”.
3° GIORNO: PHNOM PENH tra passato e presente
Colazione in hotel. Incontro con la guida parlante italiano e partenza per una visita esplorativa della città. La mattinata si apre con il vivace Mercato Centrale, ospitato in un iconico edificio Art Déco a quattro bracci, cuore pulsante della vita quotidiana locale. Si prosegue con il Centro Apsaras, dove un’anziana maestra di danza classica, un tempo parte del corpo di ballo reale, insegna gratuitamente ai bambini poveri e orfani. Durante il genocidio, la danza tradizionale fu repressa e molti artisti vennero uccisi: la sua sopravvivenza è oggi simbolo di resilienza culturale. La visita continua al Museo Toul Sleng, ex centro di detenzione dei Khmer Rossi, luogo essenziale per comprendere la tragica storia del Paese. Nelle vicinanze, sosta al caratteristico Mercato Russo. Pranzo in ristorante locale affacciato sul fiume Tonle Sap, nel punto in cui si dirama dal Mekong. Nel pomeriggio, visita al Royal Palace, elegante complesso ancora residenza reale, e alla celebre Pagoda d’Argento, con il pavimento composto da oltre 5.000 piastrelle in argento. A seguire, il Museo Nazionale, scrigno dell’arte khmer pre-angkoriana e angkoriana. La giornata si conclude al Wat Phnom, santuario legato alla fondazione della città. Cena libera e pernottamento.
Curiosità Il pavimento originale della Pagoda d’Argento è visibile solo in parte. Molte piastrelle sono infatti protette, per preservarle dall’usura.
4° GIORNO: PHNOM PENH – SIEM REAP, strade antiche e città dimenticate
Dopo la colazione, partenza verso nord lungo la Strada Nazionale n.6, costeggiando il lago Tonle Sap. Il paesaggio rurale scorre tra risaie, palme da zucchero e villaggi tradizionali. Dopo circa tre ore si raggiunge Kompong Thom, tranquilla cittadina affacciata sul fiume Stung Sen, per il pranzo. Nel primo pomeriggio deviazione verso il sito UNESCO di Sambor Prei Khuk, antica capitale dell’Impero Chenla (VII secolo). La visita si svolge a piedi lungo sentieri nella foresta, tra templi e torri millenarie, alcune a pianta ottagonale. Si prosegue poi verso Siem Reap, con sosta per ammirare gli antichi ponti in pietra di Jayavarman VII, parte della rete stradale imperiale. Arrivo nel tardo pomeriggio, cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Sambor Prei Khuk ospita alcune delle più antiche iscrizioni in lingua khmer mai ritrovate, offrendo preziose testimonianze sulle origini della scrittura e dell’identità culturale cambogiana.
5° GIORNO: ANGKOR WAT, templi, leggende e meraviglie Khmer
Prima colazione e partenza per il Grand Tour del celebre sito archeologico di Angkor. Visita al Prasat Kravan, caratterizzata da cinque torri in linea, realizzate in mattoni rossi. Visita alle Srah Srang (piscine reali) e all’enorme bacino dell’East Baray. Si prosegue con il monumentale Pre Rup, autentico tempio-montagna dalle proporzioni monumentali, e con il raffinato ed elegante Banteay Srei, celebre per la pietra rosa e le decorazioni scolpite. Pranzo tipico khmer in agriturismo immerso nella campagna cambogiana. Nel pomeriggio, visita del leggendario Angkor Wat, il più grande complesso religioso del mondo considerato una delle meraviglie più straordinarie del nostro pianeta. Cena libera e pernottamento hotel. (colazione, pranzo)
Curiosità Il Banteay Srei, noto come “la cittadella delle donne”, è famoso per i suoi bassorilievi finemente scolpiti, tra i più raffinati di tutta Angkor. La leggenda vuole che siano stati realizzati da donne, per la delicatezza dei dettagli. Inoltre, è uno dei pochi templi non costruiti per volontà di un re, ma di un dignitario di corte.
6° GIORNO: ANGKOR WAT, tra mito, pietra e foresta
Colazione e visita di Angkor Thom, avvolto nella giungla, con ingresso dalla scenografica South Gate, la più famosa delle porte monumentali. Si ammirano la Terrazza degli Elefanti, la Terrazza del Re Lebbroso e il maestoso Bayon, con oltre 200 volti scolpiti nella pietra che osservano silenziosi in tutte le direzioni. Proseguimento verso il suggestivo ed iconico Ta Prohm, avvolto dalla giungla e famoso per le gigantesche radicxi deglialberi chedi intrecciano nelle strutture in rovina, sando vita ad un’atmosfera mistica e senza tempo. Pranzo a Siem Reap. Nel pomeriggio visita al Preah Khan, antica università buddhista, e al bacino sacro di Neak Pean. Cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Il Ta Prohm è diventato celebre anche grazie al film Tomb Raider con Angelina Jolie, girato proprio tra le sue rovine ricoperte di radici. A differenza di altri templi, è stato volutamente lasciato “al naturale”, per evocare l’aspetto che Angkor doveva avere al momento della sua riscoperta da parte degli esploratori europei nel XIX secolo.
7° GIORNO: SIEM REAP – BATTAMBANG, tra spiritualità e tramonti
Colazione in hotel e partenza lungo la sponda sinistra del Tonle Sap con deviazione verso il grande monastero buddista di Banteay Chhmar, realizzato dal celebre Jayavarman VII, ricchissimo di bassorilievi e che presenta diverse similitudini ideologiche ed architettoniche con i due celebri monasteri di Angkor (Preah Khan e Ta Phrom) Nel pomeriggio arrivo a Battambang, seconda città del Paese e cuore della produzione di riso cambogiana. Sistemazione in hotel, cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Banteay Chhmar è uno dei siti meno visitati ma tra i più grandiosi per dimensioni e dettaglio artistico: spesso definito il “cugino sconosciuto” di Angkor.
8° GIORNO: BATTAMBANG - PURSAT, templi, treni e marmo
Colazione in hotel e partenza per la visita ai templi di Phnom Banhon ed Ek Phnom, poi divertente esperienza sul Bamboo Train, usato ancora oggi dagli agricoltori. Dopo il pranzo, proseguimento verso Pursat, nota per la lavorazione del marmo e le statue del Buddha. Visita agli artigiani, sistemazione in hotel, cena e pernottamento. (colazione, pranzo, cena)
Curiosità Il Bamboo Train può essere smontato rapidamente per far passare altri convogli sullo stesso binario.
9° GIORNO: PURSAT – KOMPONG CHHNANG, tra villaggi galleggianti e solidarietà sul lago
Colazione in hotel e partenza per l’escursione in barca sul Tonle Sap dal porto di Krakor, tra villaggi galleggianti di pescatori appartenenti minoranze etniche di diversa origine che vivono in pittoresche case di legno galleggianti, come Kompong Luong. Proseguimento verso Kompong Chhnang, nota per l’artigianato in terracotta.Prano in ristorante locale e, nel pomeriggio arrivo al Farmhouse della NGO Smiling Gecko, visita ai progetti ecosostenibili: dal 2014 infatti, hanno dato a centinaia di persone degli slum della capitale Phnom Penh un futuro sicuro nella Cambogia rurale creando posti di lavoro e di formazione nei settori dell'agricoltura, dell'ospitalità e della gastronomia, dell'artigianato e dell'istruzione. Sistemazione nelle camere riservate, cena e pernottamento. (colazione, pranzo, cena)
Curiosità Il Tonle Sap cambia direzione due volte l’anno, un fenomeno unico al mondo.
10° GIORNO: KOMPONG CHHNANG - OUDONG - PHNOM PENH – ITALIA
Colazione e partenza per Oudong Meanchey, antica capitale reale. Salita alla collina sacra, tra stupa reali e templi buddhisti, con panorami di rara bellezza sulle campagne sottostanti. Arrivo a Phnom Penh in tarda mattinata e trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo di rientro in Italia. (colazione)
Curiosità La collina di Oudong è considerata la testa del serpente mitologico Naga, la divinità marina che deriva dalla cultura Brahmanica e protettore della Cambogia.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI
PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL E STRUTTURE RICETTIVE – CATEGORIA STD
Phnom Penh Duong Chan Hotel
Siem Reap Tara Angkor
Battambang Bambu Hotel
Pursat Pursat Riverside Hotel & Spa
K. Chhnang Farmhouse Resort and Spa
Nei "Tour Condivisi" le emozioni hanno un sapore speciale. C’è qualcosa di magico nel trovarsi con sconosciuti che diventano compagni di avventura, nel condividere lo stupore di fronte a un tramonto mozzafiato o la gioia di una scoperta inaspettata. Spesso piccoli gruppi con partenze a calendario garantite, guide che parlano la vostra lingua e che sanno trasformare la narrazione in un racconto appassionante.
Un viaggio profondo e coinvolgente nel cuore della Cambogia, tra capitali fluviali, templi millenari e paesaggi rurali senza tempo. Da Phnom Penh, crocevia di fiumi e memorie storiche, alle meraviglie sacre di Angkor, passando per città dimenticate, villaggi galleggianti sul Tonle Sap e comunità rurali impegnate nello sviluppo sostenibile. Un itinerario che intreccia archeologia, spiritualità e vita quotidiana, seguendo le antiche strade dell’Impero Khmer fino al ritorno nella capitale.
Tour con minimo 2 partecipanti - Su richiesta partenze da altri aeroporti Italiani
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA – PHNOM PENH
Partenza dall’Italia con voli di linea. Servizio di pasti e pernottamento a bordo
Curiosità La Cambogia si trova al centro del Sud-Est asiatico continentale ed è stata per secoli un punto di incontro tra India e Cina, crocevia di commerci, religioni e culture.
2° GIORNO: PHNOM PENH, Il Respiro dei Quattro Fiumi
Arrivo a Phnom Penh in mattinata, e dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, accoglienza da parte della guida locale e trasferimento in hotel. Capitale vibrante affacciata sull’incontro di quattro corsi d’acqua, Phnom Penh sorge dove il grande Mekong si divide, dando origine ai rami principali del suo celebre delta. Il fiume Tonle Sap, invece, risale verso nord fino al lago omonimo, alimentando da secoli la vita rurale cambogiana.
Curiosità secondo la leggenda, fu una nobildonna di nome Penh a ritrovare quattro statue del Buddha sulle rive del fiume, decidendo di costruire un piccolo tempio su una collina artificiale per proteggerle. Da qui il nome “Phnom Penh”, ovvero “la collina di Penh”.
3° GIORNO: PHNOM PENH tra passato e presente
Colazione in hotel. Incontro con la guida parlante italiano e partenza per una visita esplorativa della città. La mattinata si apre con il vivace Mercato Centrale, ospitato in un iconico edificio Art Déco a quattro bracci, cuore pulsante della vita quotidiana locale. Si prosegue con il Centro Apsaras, dove un’anziana maestra di danza classica, un tempo parte del corpo di ballo reale, insegna gratuitamente ai bambini poveri e orfani. Durante il genocidio, la danza tradizionale fu repressa e molti artisti vennero uccisi: la sua sopravvivenza è oggi simbolo di resilienza culturale. La visita continua al Museo Toul Sleng, ex centro di detenzione dei Khmer Rossi, luogo essenziale per comprendere la tragica storia del Paese. Nelle vicinanze, sosta al caratteristico Mercato Russo. Pranzo in ristorante locale affacciato sul fiume Tonle Sap, nel punto in cui si dirama dal Mekong. Nel pomeriggio, visita al Royal Palace, elegante complesso ancora residenza reale, e alla celebre Pagoda d’Argento, con il pavimento composto da oltre 5.000 piastrelle in argento. A seguire, il Museo Nazionale, scrigno dell’arte khmer pre-angkoriana e angkoriana. La giornata si conclude al Wat Phnom, santuario legato alla fondazione della città. Cena libera e pernottamento.
Curiosità Il pavimento originale della Pagoda d’Argento è visibile solo in parte. Molte piastrelle sono infatti protette, per preservarle dall’usura.
4° GIORNO: PHNOM PENH – SIEM REAP, strade antiche e città dimenticate
Dopo la colazione, partenza verso nord lungo la Strada Nazionale n.6, costeggiando il lago Tonle Sap. Il paesaggio rurale scorre tra risaie, palme da zucchero e villaggi tradizionali. Dopo circa tre ore si raggiunge Kompong Thom, tranquilla cittadina affacciata sul fiume Stung Sen, per il pranzo. Nel primo pomeriggio deviazione verso il sito UNESCO di Sambor Prei Khuk, antica capitale dell’Impero Chenla (VII secolo). La visita si svolge a piedi lungo sentieri nella foresta, tra templi e torri millenarie, alcune a pianta ottagonale. Si prosegue poi verso Siem Reap, con sosta per ammirare gli antichi ponti in pietra di Jayavarman VII, parte della rete stradale imperiale. Arrivo nel tardo pomeriggio, cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Sambor Prei Khuk ospita alcune delle più antiche iscrizioni in lingua khmer mai ritrovate, offrendo preziose testimonianze sulle origini della scrittura e dell’identità culturale cambogiana.
5° GIORNO: ANGKOR WAT, templi, leggende e meraviglie Khmer
Prima colazione e partenza per il Grand Tour del celebre sito archeologico di Angkor. Visita al Prasat Kravan, caratterizzata da cinque torri in linea, realizzate in mattoni rossi. Visita alle Srah Srang (piscine reali) e all’enorme bacino dell’East Baray. Si prosegue con il monumentale Pre Rup, autentico tempio-montagna dalle proporzioni monumentali, e con il raffinato ed elegante Banteay Srei, celebre per la pietra rosa e le decorazioni scolpite. Pranzo tipico khmer in agriturismo immerso nella campagna cambogiana. Nel pomeriggio, visita del leggendario Angkor Wat, il più grande complesso religioso del mondo considerato una delle meraviglie più straordinarie del nostro pianeta. Cena libera e pernottamento hotel. (colazione, pranzo)
Curiosità Il Banteay Srei, noto come “la cittadella delle donne”, è famoso per i suoi bassorilievi finemente scolpiti, tra i più raffinati di tutta Angkor. La leggenda vuole che siano stati realizzati da donne, per la delicatezza dei dettagli. Inoltre, è uno dei pochi templi non costruiti per volontà di un re, ma di un dignitario di corte.
6° GIORNO: ANGKOR WAT, tra mito, pietra e foresta
Colazione e visita di Angkor Thom, avvolto nella giungla, con ingresso dalla scenografica South Gate, la più famosa delle porte monumentali. Si ammirano la Terrazza degli Elefanti, la Terrazza del Re Lebbroso e il maestoso Bayon, con oltre 200 volti scolpiti nella pietra che osservano silenziosi in tutte le direzioni. Proseguimento verso il suggestivo ed iconico Ta Prohm, avvolto dalla giungla e famoso per le gigantesche radicxi deglialberi chedi intrecciano nelle strutture in rovina, sando vita ad un’atmosfera mistica e senza tempo. Pranzo a Siem Reap. Nel pomeriggio visita al Preah Khan, antica università buddhista, e al bacino sacro di Neak Pean. Cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Il Ta Prohm è diventato celebre anche grazie al film Tomb Raider con Angelina Jolie, girato proprio tra le sue rovine ricoperte di radici. A differenza di altri templi, è stato volutamente lasciato “al naturale”, per evocare l’aspetto che Angkor doveva avere al momento della sua riscoperta da parte degli esploratori europei nel XIX secolo.
7° GIORNO: SIEM REAP – BATTAMBANG, tra spiritualità e tramonti
Colazione in hotel e partenza lungo la sponda sinistra del Tonle Sap con deviazione verso il grande monastero buddista di Banteay Chhmar, realizzato dal celebre Jayavarman VII, ricchissimo di bassorilievi e che presenta diverse similitudini ideologiche ed architettoniche con i due celebri monasteri di Angkor (Preah Khan e Ta Phrom) Nel pomeriggio arrivo a Battambang, seconda città del Paese e cuore della produzione di riso cambogiana. Sistemazione in hotel, cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Banteay Chhmar è uno dei siti meno visitati ma tra i più grandiosi per dimensioni e dettaglio artistico: spesso definito il “cugino sconosciuto” di Angkor.
8° GIORNO: BATTAMBANG - PURSAT, templi, treni e marmo
Colazione in hotel e partenza per la visita ai templi di Phnom Banhon ed Ek Phnom, poi divertente esperienza sul Bamboo Train, usato ancora oggi dagli agricoltori. Dopo il pranzo, proseguimento verso Pursat, nota per la lavorazione del marmo e le statue del Buddha. Visita agli artigiani, sistemazione in hotel, cena e pernottamento. (colazione, pranzo, cena)
Curiosità Il Bamboo Train può essere smontato rapidamente per far passare altri convogli sullo stesso binario.
9° GIORNO: PURSAT – KOMPONG CHHNANG, tra villaggi galleggianti e solidarietà sul lago
Colazione in hotel e partenza per l’escursione in barca sul Tonle Sap dal porto di Krakor, tra villaggi galleggianti di pescatori appartenenti minoranze etniche di diversa origine che vivono in pittoresche case di legno galleggianti, come Kompong Luong. Proseguimento verso Kompong Chhnang, nota per l’artigianato in terracotta.Prano in ristorante locale e, nel pomeriggio arrivo al Farmhouse della NGO Smiling Gecko, visita ai progetti ecosostenibili: dal 2014 infatti, hanno dato a centinaia di persone degli slum della capitale Phnom Penh un futuro sicuro nella Cambogia rurale creando posti di lavoro e di formazione nei settori dell'agricoltura, dell'ospitalità e della gastronomia, dell'artigianato e dell'istruzione. Sistemazione nelle camere riservate, cena e pernottamento. (colazione, pranzo, cena)
Curiosità Il Tonle Sap cambia direzione due volte l’anno, un fenomeno unico al mondo.
10° GIORNO: KOMPONG CHHNANG - OUDONG - PHNOM PENH – ITALIA
Colazione e partenza per Oudong Meanchey, antica capitale reale. Salita alla collina sacra, tra stupa reali e templi buddhisti, con panorami di rara bellezza sulle campagne sottostanti. Arrivo a Phnom Penh in tarda mattinata e trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo di rientro in Italia. (colazione)
Curiosità La collina di Oudong è considerata la testa del serpente mitologico Naga, la divinità marina che deriva dalla cultura Brahmanica e protettore della Cambogia.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI
PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL E STRUTTURE RICETTIVE – CATEGORIA STD
Phnom Penh Duong Chan Hotel
Siem Reap Tara Angkor
Battambang Bambu Hotel
Pursat Pursat Riverside Hotel & Spa
K. Chhnang Farmhouse Resort and Spa
Nei "Tour Condivisi" le emozioni hanno un sapore speciale. C’è qualcosa di magico nel trovarsi con sconosciuti che diventano compagni di avventura, nel condividere lo stupore di fronte a un tramonto mozzafiato o la gioia di una scoperta inaspettata. Spesso piccoli gruppi con partenze a calendario garantite, guide che parlano la vostra lingua e che sanno trasformare la narrazione in un racconto appassionante.
Un viaggio profondo e coinvolgente nel cuore della Cambogia, tra capitali fluviali, templi millenari e paesaggi rurali senza tempo. Da Phnom Penh, crocevia di fiumi e memorie storiche, alle meraviglie sacre di Angkor, passando per città dimenticate, villaggi galleggianti sul Tonle Sap e comunità rurali impegnate nello sviluppo sostenibile. Un itinerario che intreccia archeologia, spiritualità e vita quotidiana, seguendo le antiche strade dell’Impero Khmer fino al ritorno nella capitale.
Tour con minimo 2 partecipanti - Su richiesta partenze da altri aeroporti Italiani
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA – PHNOM PENH
Partenza dall’Italia con voli di linea. Servizio di pasti e pernottamento a bordo
Curiosità La Cambogia si trova al centro del Sud-Est asiatico continentale ed è stata per secoli un punto di incontro tra India e Cina, crocevia di commerci, religioni e culture.
2° GIORNO: PHNOM PENH, Il Respiro dei Quattro Fiumi
Arrivo a Phnom Penh in mattinata, e dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, accoglienza da parte della guida locale e trasferimento in hotel. Capitale vibrante affacciata sull’incontro di quattro corsi d’acqua, Phnom Penh sorge dove il grande Mekong si divide, dando origine ai rami principali del suo celebre delta. Il fiume Tonle Sap, invece, risale verso nord fino al lago omonimo, alimentando da secoli la vita rurale cambogiana.
Curiosità secondo la leggenda, fu una nobildonna di nome Penh a ritrovare quattro statue del Buddha sulle rive del fiume, decidendo di costruire un piccolo tempio su una collina artificiale per proteggerle. Da qui il nome “Phnom Penh”, ovvero “la collina di Penh”.
3° GIORNO: PHNOM PENH tra passato e presente
Colazione in hotel. Incontro con la guida parlante italiano e partenza per una visita esplorativa della città. La mattinata si apre con il vivace Mercato Centrale, ospitato in un iconico edificio Art Déco a quattro bracci, cuore pulsante della vita quotidiana locale. Si prosegue con il Centro Apsaras, dove un’anziana maestra di danza classica, un tempo parte del corpo di ballo reale, insegna gratuitamente ai bambini poveri e orfani. Durante il genocidio, la danza tradizionale fu repressa e molti artisti vennero uccisi: la sua sopravvivenza è oggi simbolo di resilienza culturale. La visita continua al Museo Toul Sleng, ex centro di detenzione dei Khmer Rossi, luogo essenziale per comprendere la tragica storia del Paese. Nelle vicinanze, sosta al caratteristico Mercato Russo. Pranzo in ristorante locale affacciato sul fiume Tonle Sap, nel punto in cui si dirama dal Mekong. Nel pomeriggio, visita al Royal Palace, elegante complesso ancora residenza reale, e alla celebre Pagoda d’Argento, con il pavimento composto da oltre 5.000 piastrelle in argento. A seguire, il Museo Nazionale, scrigno dell’arte khmer pre-angkoriana e angkoriana. La giornata si conclude al Wat Phnom, santuario legato alla fondazione della città. Cena libera e pernottamento.
Curiosità Il pavimento originale della Pagoda d’Argento è visibile solo in parte. Molte piastrelle sono infatti protette, per preservarle dall’usura.
4° GIORNO: PHNOM PENH – SIEM REAP, strade antiche e città dimenticate
Dopo la colazione, partenza verso nord lungo la Strada Nazionale n.6, costeggiando il lago Tonle Sap. Il paesaggio rurale scorre tra risaie, palme da zucchero e villaggi tradizionali. Dopo circa tre ore si raggiunge Kompong Thom, tranquilla cittadina affacciata sul fiume Stung Sen, per il pranzo. Nel primo pomeriggio deviazione verso il sito UNESCO di Sambor Prei Khuk, antica capitale dell’Impero Chenla (VII secolo). La visita si svolge a piedi lungo sentieri nella foresta, tra templi e torri millenarie, alcune a pianta ottagonale. Si prosegue poi verso Siem Reap, con sosta per ammirare gli antichi ponti in pietra di Jayavarman VII, parte della rete stradale imperiale. Arrivo nel tardo pomeriggio, cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Sambor Prei Khuk ospita alcune delle più antiche iscrizioni in lingua khmer mai ritrovate, offrendo preziose testimonianze sulle origini della scrittura e dell’identità culturale cambogiana.
5° GIORNO: ANGKOR WAT, templi, leggende e meraviglie Khmer
Prima colazione e partenza per il Grand Tour del celebre sito archeologico di Angkor. Visita al Prasat Kravan, caratterizzata da cinque torri in linea, realizzate in mattoni rossi. Visita alle Srah Srang (piscine reali) e all’enorme bacino dell’East Baray. Si prosegue con il monumentale Pre Rup, autentico tempio-montagna dalle proporzioni monumentali, e con il raffinato ed elegante Banteay Srei, celebre per la pietra rosa e le decorazioni scolpite. Pranzo tipico khmer in agriturismo immerso nella campagna cambogiana. Nel pomeriggio, visita del leggendario Angkor Wat, il più grande complesso religioso del mondo considerato una delle meraviglie più straordinarie del nostro pianeta. Cena libera e pernottamento hotel. (colazione, pranzo)
Curiosità Il Banteay Srei, noto come “la cittadella delle donne”, è famoso per i suoi bassorilievi finemente scolpiti, tra i più raffinati di tutta Angkor. La leggenda vuole che siano stati realizzati da donne, per la delicatezza dei dettagli. Inoltre, è uno dei pochi templi non costruiti per volontà di un re, ma di un dignitario di corte.
6° GIORNO: ANGKOR WAT, tra mito, pietra e foresta
Colazione e visita di Angkor Thom, avvolto nella giungla, con ingresso dalla scenografica South Gate, la più famosa delle porte monumentali. Si ammirano la Terrazza degli Elefanti, la Terrazza del Re Lebbroso e il maestoso Bayon, con oltre 200 volti scolpiti nella pietra che osservano silenziosi in tutte le direzioni. Proseguimento verso il suggestivo ed iconico Ta Prohm, avvolto dalla giungla e famoso per le gigantesche radicxi deglialberi chedi intrecciano nelle strutture in rovina, sando vita ad un’atmosfera mistica e senza tempo. Pranzo a Siem Reap. Nel pomeriggio visita al Preah Khan, antica università buddhista, e al bacino sacro di Neak Pean. Cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Il Ta Prohm è diventato celebre anche grazie al film Tomb Raider con Angelina Jolie, girato proprio tra le sue rovine ricoperte di radici. A differenza di altri templi, è stato volutamente lasciato “al naturale”, per evocare l’aspetto che Angkor doveva avere al momento della sua riscoperta da parte degli esploratori europei nel XIX secolo.
7° GIORNO: SIEM REAP – BATTAMBANG, tra spiritualità e tramonti
Colazione in hotel e partenza lungo la sponda sinistra del Tonle Sap con deviazione verso il grande monastero buddista di Banteay Chhmar, realizzato dal celebre Jayavarman VII, ricchissimo di bassorilievi e che presenta diverse similitudini ideologiche ed architettoniche con i due celebri monasteri di Angkor (Preah Khan e Ta Phrom) Nel pomeriggio arrivo a Battambang, seconda città del Paese e cuore della produzione di riso cambogiana. Sistemazione in hotel, cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Banteay Chhmar è uno dei siti meno visitati ma tra i più grandiosi per dimensioni e dettaglio artistico: spesso definito il “cugino sconosciuto” di Angkor.
8° GIORNO: BATTAMBANG - PURSAT, templi, treni e marmo
Colazione in hotel e partenza per la visita ai templi di Phnom Banhon ed Ek Phnom, poi divertente esperienza sul Bamboo Train, usato ancora oggi dagli agricoltori. Dopo il pranzo, proseguimento verso Pursat, nota per la lavorazione del marmo e le statue del Buddha. Visita agli artigiani, sistemazione in hotel, cena e pernottamento. (colazione, pranzo, cena)
Curiosità Il Bamboo Train può essere smontato rapidamente per far passare altri convogli sullo stesso binario.
9° GIORNO: PURSAT – KOMPONG CHHNANG, tra villaggi galleggianti e solidarietà sul lago
Colazione in hotel e partenza per l’escursione in barca sul Tonle Sap dal porto di Krakor, tra villaggi galleggianti di pescatori appartenenti minoranze etniche di diversa origine che vivono in pittoresche case di legno galleggianti, come Kompong Luong. Proseguimento verso Kompong Chhnang, nota per l’artigianato in terracotta.Prano in ristorante locale e, nel pomeriggio arrivo al Farmhouse della NGO Smiling Gecko, visita ai progetti ecosostenibili: dal 2014 infatti, hanno dato a centinaia di persone degli slum della capitale Phnom Penh un futuro sicuro nella Cambogia rurale creando posti di lavoro e di formazione nei settori dell'agricoltura, dell'ospitalità e della gastronomia, dell'artigianato e dell'istruzione. Sistemazione nelle camere riservate, cena e pernottamento. (colazione, pranzo, cena)
Curiosità Il Tonle Sap cambia direzione due volte l’anno, un fenomeno unico al mondo.
10° GIORNO: KOMPONG CHHNANG - OUDONG - PHNOM PENH – ITALIA
Colazione e partenza per Oudong Meanchey, antica capitale reale. Salita alla collina sacra, tra stupa reali e templi buddhisti, con panorami di rara bellezza sulle campagne sottostanti. Arrivo a Phnom Penh in tarda mattinata e trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo di rientro in Italia. (colazione)
Curiosità La collina di Oudong è considerata la testa del serpente mitologico Naga, la divinità marina che deriva dalla cultura Brahmanica e protettore della Cambogia.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI
PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL E STRUTTURE RICETTIVE – CATEGORIA STD
Phnom Penh Duong Chan Hotel
Siem Reap Tara Angkor
Battambang Bambu Hotel
Pursat Pursat Riverside Hotel & Spa
K. Chhnang Farmhouse Resort and Spa
Nei "Tour Condivisi" le emozioni hanno un sapore speciale. C’è qualcosa di magico nel trovarsi con sconosciuti che diventano compagni di avventura, nel condividere lo stupore di fronte a un tramonto mozzafiato o la gioia di una scoperta inaspettata. Spesso piccoli gruppi con partenze a calendario garantite, guide che parlano la vostra lingua e che sanno trasformare la narrazione in un racconto appassionante.
Un viaggio profondo e coinvolgente nel cuore della Cambogia, tra capitali fluviali, templi millenari e paesaggi rurali senza tempo. Da Phnom Penh, crocevia di fiumi e memorie storiche, alle meraviglie sacre di Angkor, passando per città dimenticate, villaggi galleggianti sul Tonle Sap e comunità rurali impegnate nello sviluppo sostenibile. Un itinerario che intreccia archeologia, spiritualità e vita quotidiana, seguendo le antiche strade dell’Impero Khmer fino al ritorno nella capitale.
Tour con minimo 2 partecipanti - Su richiesta partenze da altri aeroporti Italiani
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA – PHNOM PENH
Partenza dall’Italia con voli di linea. Servizio di pasti e pernottamento a bordo
Curiosità La Cambogia si trova al centro del Sud-Est asiatico continentale ed è stata per secoli un punto di incontro tra India e Cina, crocevia di commerci, religioni e culture.
2° GIORNO: PHNOM PENH, Il Respiro dei Quattro Fiumi
Arrivo a Phnom Penh in mattinata, e dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, accoglienza da parte della guida locale e trasferimento in hotel. Capitale vibrante affacciata sull’incontro di quattro corsi d’acqua, Phnom Penh sorge dove il grande Mekong si divide, dando origine ai rami principali del suo celebre delta. Il fiume Tonle Sap, invece, risale verso nord fino al lago omonimo, alimentando da secoli la vita rurale cambogiana.
Curiosità secondo la leggenda, fu una nobildonna di nome Penh a ritrovare quattro statue del Buddha sulle rive del fiume, decidendo di costruire un piccolo tempio su una collina artificiale per proteggerle. Da qui il nome “Phnom Penh”, ovvero “la collina di Penh”.
3° GIORNO: PHNOM PENH tra passato e presente
Colazione in hotel. Incontro con la guida parlante italiano e partenza per una visita esplorativa della città. La mattinata si apre con il vivace Mercato Centrale, ospitato in un iconico edificio Art Déco a quattro bracci, cuore pulsante della vita quotidiana locale. Si prosegue con il Centro Apsaras, dove un’anziana maestra di danza classica, un tempo parte del corpo di ballo reale, insegna gratuitamente ai bambini poveri e orfani. Durante il genocidio, la danza tradizionale fu repressa e molti artisti vennero uccisi: la sua sopravvivenza è oggi simbolo di resilienza culturale. La visita continua al Museo Toul Sleng, ex centro di detenzione dei Khmer Rossi, luogo essenziale per comprendere la tragica storia del Paese. Nelle vicinanze, sosta al caratteristico Mercato Russo. Pranzo in ristorante locale affacciato sul fiume Tonle Sap, nel punto in cui si dirama dal Mekong. Nel pomeriggio, visita al Royal Palace, elegante complesso ancora residenza reale, e alla celebre Pagoda d’Argento, con il pavimento composto da oltre 5.000 piastrelle in argento. A seguire, il Museo Nazionale, scrigno dell’arte khmer pre-angkoriana e angkoriana. La giornata si conclude al Wat Phnom, santuario legato alla fondazione della città. Cena libera e pernottamento.
Curiosità Il pavimento originale della Pagoda d’Argento è visibile solo in parte. Molte piastrelle sono infatti protette, per preservarle dall’usura.
4° GIORNO: PHNOM PENH – SIEM REAP, strade antiche e città dimenticate
Dopo la colazione, partenza verso nord lungo la Strada Nazionale n.6, costeggiando il lago Tonle Sap. Il paesaggio rurale scorre tra risaie, palme da zucchero e villaggi tradizionali. Dopo circa tre ore si raggiunge Kompong Thom, tranquilla cittadina affacciata sul fiume Stung Sen, per il pranzo. Nel primo pomeriggio deviazione verso il sito UNESCO di Sambor Prei Khuk, antica capitale dell’Impero Chenla (VII secolo). La visita si svolge a piedi lungo sentieri nella foresta, tra templi e torri millenarie, alcune a pianta ottagonale. Si prosegue poi verso Siem Reap, con sosta per ammirare gli antichi ponti in pietra di Jayavarman VII, parte della rete stradale imperiale. Arrivo nel tardo pomeriggio, cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Sambor Prei Khuk ospita alcune delle più antiche iscrizioni in lingua khmer mai ritrovate, offrendo preziose testimonianze sulle origini della scrittura e dell’identità culturale cambogiana.
5° GIORNO: ANGKOR WAT, templi, leggende e meraviglie Khmer
Prima colazione e partenza per il Grand Tour del celebre sito archeologico di Angkor. Visita al Prasat Kravan, caratterizzata da cinque torri in linea, realizzate in mattoni rossi. Visita alle Srah Srang (piscine reali) e all’enorme bacino dell’East Baray. Si prosegue con il monumentale Pre Rup, autentico tempio-montagna dalle proporzioni monumentali, e con il raffinato ed elegante Banteay Srei, celebre per la pietra rosa e le decorazioni scolpite. Pranzo tipico khmer in agriturismo immerso nella campagna cambogiana. Nel pomeriggio, visita del leggendario Angkor Wat, il più grande complesso religioso del mondo considerato una delle meraviglie più straordinarie del nostro pianeta. Cena libera e pernottamento hotel. (colazione, pranzo)
Curiosità Il Banteay Srei, noto come “la cittadella delle donne”, è famoso per i suoi bassorilievi finemente scolpiti, tra i più raffinati di tutta Angkor. La leggenda vuole che siano stati realizzati da donne, per la delicatezza dei dettagli. Inoltre, è uno dei pochi templi non costruiti per volontà di un re, ma di un dignitario di corte.
6° GIORNO: ANGKOR WAT, tra mito, pietra e foresta
Colazione e visita di Angkor Thom, avvolto nella giungla, con ingresso dalla scenografica South Gate, la più famosa delle porte monumentali. Si ammirano la Terrazza degli Elefanti, la Terrazza del Re Lebbroso e il maestoso Bayon, con oltre 200 volti scolpiti nella pietra che osservano silenziosi in tutte le direzioni. Proseguimento verso il suggestivo ed iconico Ta Prohm, avvolto dalla giungla e famoso per le gigantesche radicxi deglialberi chedi intrecciano nelle strutture in rovina, sando vita ad un’atmosfera mistica e senza tempo. Pranzo a Siem Reap. Nel pomeriggio visita al Preah Khan, antica università buddhista, e al bacino sacro di Neak Pean. Cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Il Ta Prohm è diventato celebre anche grazie al film Tomb Raider con Angelina Jolie, girato proprio tra le sue rovine ricoperte di radici. A differenza di altri templi, è stato volutamente lasciato “al naturale”, per evocare l’aspetto che Angkor doveva avere al momento della sua riscoperta da parte degli esploratori europei nel XIX secolo.
7° GIORNO: SIEM REAP – BATTAMBANG, tra spiritualità e tramonti
Colazione in hotel e partenza lungo la sponda sinistra del Tonle Sap con deviazione verso il grande monastero buddista di Banteay Chhmar, realizzato dal celebre Jayavarman VII, ricchissimo di bassorilievi e che presenta diverse similitudini ideologiche ed architettoniche con i due celebri monasteri di Angkor (Preah Khan e Ta Phrom) Nel pomeriggio arrivo a Battambang, seconda città del Paese e cuore della produzione di riso cambogiana. Sistemazione in hotel, cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Banteay Chhmar è uno dei siti meno visitati ma tra i più grandiosi per dimensioni e dettaglio artistico: spesso definito il “cugino sconosciuto” di Angkor.
8° GIORNO: BATTAMBANG - PURSAT, templi, treni e marmo
Colazione in hotel e partenza per la visita ai templi di Phnom Banhon ed Ek Phnom, poi divertente esperienza sul Bamboo Train, usato ancora oggi dagli agricoltori. Dopo il pranzo, proseguimento verso Pursat, nota per la lavorazione del marmo e le statue del Buddha. Visita agli artigiani, sistemazione in hotel, cena e pernottamento. (colazione, pranzo, cena)
Curiosità Il Bamboo Train può essere smontato rapidamente per far passare altri convogli sullo stesso binario.
9° GIORNO: PURSAT – KOMPONG CHHNANG, tra villaggi galleggianti e solidarietà sul lago
Colazione in hotel e partenza per l’escursione in barca sul Tonle Sap dal porto di Krakor, tra villaggi galleggianti di pescatori appartenenti minoranze etniche di diversa origine che vivono in pittoresche case di legno galleggianti, come Kompong Luong. Proseguimento verso Kompong Chhnang, nota per l’artigianato in terracotta.Prano in ristorante locale e, nel pomeriggio arrivo al Farmhouse della NGO Smiling Gecko, visita ai progetti ecosostenibili: dal 2014 infatti, hanno dato a centinaia di persone degli slum della capitale Phnom Penh un futuro sicuro nella Cambogia rurale creando posti di lavoro e di formazione nei settori dell'agricoltura, dell'ospitalità e della gastronomia, dell'artigianato e dell'istruzione. Sistemazione nelle camere riservate, cena e pernottamento. (colazione, pranzo, cena)
Curiosità Il Tonle Sap cambia direzione due volte l’anno, un fenomeno unico al mondo.
10° GIORNO: KOMPONG CHHNANG - OUDONG - PHNOM PENH – ITALIA
Colazione e partenza per Oudong Meanchey, antica capitale reale. Salita alla collina sacra, tra stupa reali e templi buddhisti, con panorami di rara bellezza sulle campagne sottostanti. Arrivo a Phnom Penh in tarda mattinata e trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo di rientro in Italia. (colazione)
Curiosità La collina di Oudong è considerata la testa del serpente mitologico Naga, la divinità marina che deriva dalla cultura Brahmanica e protettore della Cambogia.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI
PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL E STRUTTURE RICETTIVE – CATEGORIA STD
Phnom Penh Duong Chan Hotel
Siem Reap Tara Angkor
Battambang Bambu Hotel
Pursat Pursat Riverside Hotel & Spa
K. Chhnang Farmhouse Resort and Spa
Nei "Tour Condivisi" le emozioni hanno un sapore speciale. C’è qualcosa di magico nel trovarsi con sconosciuti che diventano compagni di avventura, nel condividere lo stupore di fronte a un tramonto mozzafiato o la gioia di una scoperta inaspettata. Spesso piccoli gruppi con partenze a calendario garantite, guide che parlano la vostra lingua e che sanno trasformare la narrazione in un racconto appassionante.
Un viaggio profondo e coinvolgente nel cuore della Cambogia, tra capitali fluviali, templi millenari e paesaggi rurali senza tempo. Da Phnom Penh, crocevia di fiumi e memorie storiche, alle meraviglie sacre di Angkor, passando per città dimenticate, villaggi galleggianti sul Tonle Sap e comunità rurali impegnate nello sviluppo sostenibile. Un itinerario che intreccia archeologia, spiritualità e vita quotidiana, seguendo le antiche strade dell’Impero Khmer fino al ritorno nella capitale.
Tour con minimo 2 partecipanti - Su richiesta partenze da altri aeroporti Italiani
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA – PHNOM PENH
Partenza dall’Italia con voli di linea. Servizio di pasti e pernottamento a bordo
Curiosità La Cambogia si trova al centro del Sud-Est asiatico continentale ed è stata per secoli un punto di incontro tra India e Cina, crocevia di commerci, religioni e culture.
2° GIORNO: PHNOM PENH, Il Respiro dei Quattro Fiumi
Arrivo a Phnom Penh in mattinata, e dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, accoglienza da parte della guida locale e trasferimento in hotel. Capitale vibrante affacciata sull’incontro di quattro corsi d’acqua, Phnom Penh sorge dove il grande Mekong si divide, dando origine ai rami principali del suo celebre delta. Il fiume Tonle Sap, invece, risale verso nord fino al lago omonimo, alimentando da secoli la vita rurale cambogiana.
Curiosità secondo la leggenda, fu una nobildonna di nome Penh a ritrovare quattro statue del Buddha sulle rive del fiume, decidendo di costruire un piccolo tempio su una collina artificiale per proteggerle. Da qui il nome “Phnom Penh”, ovvero “la collina di Penh”.
3° GIORNO: PHNOM PENH tra passato e presente
Colazione in hotel. Incontro con la guida parlante italiano e partenza per una visita esplorativa della città. La mattinata si apre con il vivace Mercato Centrale, ospitato in un iconico edificio Art Déco a quattro bracci, cuore pulsante della vita quotidiana locale. Si prosegue con il Centro Apsaras, dove un’anziana maestra di danza classica, un tempo parte del corpo di ballo reale, insegna gratuitamente ai bambini poveri e orfani. Durante il genocidio, la danza tradizionale fu repressa e molti artisti vennero uccisi: la sua sopravvivenza è oggi simbolo di resilienza culturale. La visita continua al Museo Toul Sleng, ex centro di detenzione dei Khmer Rossi, luogo essenziale per comprendere la tragica storia del Paese. Nelle vicinanze, sosta al caratteristico Mercato Russo. Pranzo in ristorante locale affacciato sul fiume Tonle Sap, nel punto in cui si dirama dal Mekong. Nel pomeriggio, visita al Royal Palace, elegante complesso ancora residenza reale, e alla celebre Pagoda d’Argento, con il pavimento composto da oltre 5.000 piastrelle in argento. A seguire, il Museo Nazionale, scrigno dell’arte khmer pre-angkoriana e angkoriana. La giornata si conclude al Wat Phnom, santuario legato alla fondazione della città. Cena libera e pernottamento.
Curiosità Il pavimento originale della Pagoda d’Argento è visibile solo in parte. Molte piastrelle sono infatti protette, per preservarle dall’usura.
4° GIORNO: PHNOM PENH – SIEM REAP, strade antiche e città dimenticate
Dopo la colazione, partenza verso nord lungo la Strada Nazionale n.6, costeggiando il lago Tonle Sap. Il paesaggio rurale scorre tra risaie, palme da zucchero e villaggi tradizionali. Dopo circa tre ore si raggiunge Kompong Thom, tranquilla cittadina affacciata sul fiume Stung Sen, per il pranzo. Nel primo pomeriggio deviazione verso il sito UNESCO di Sambor Prei Khuk, antica capitale dell’Impero Chenla (VII secolo). La visita si svolge a piedi lungo sentieri nella foresta, tra templi e torri millenarie, alcune a pianta ottagonale. Si prosegue poi verso Siem Reap, con sosta per ammirare gli antichi ponti in pietra di Jayavarman VII, parte della rete stradale imperiale. Arrivo nel tardo pomeriggio, cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Sambor Prei Khuk ospita alcune delle più antiche iscrizioni in lingua khmer mai ritrovate, offrendo preziose testimonianze sulle origini della scrittura e dell’identità culturale cambogiana.
5° GIORNO: ANGKOR WAT, templi, leggende e meraviglie Khmer
Prima colazione e partenza per il Grand Tour del celebre sito archeologico di Angkor. Visita al Prasat Kravan, caratterizzata da cinque torri in linea, realizzate in mattoni rossi. Visita alle Srah Srang (piscine reali) e all’enorme bacino dell’East Baray. Si prosegue con il monumentale Pre Rup, autentico tempio-montagna dalle proporzioni monumentali, e con il raffinato ed elegante Banteay Srei, celebre per la pietra rosa e le decorazioni scolpite. Pranzo tipico khmer in agriturismo immerso nella campagna cambogiana. Nel pomeriggio, visita del leggendario Angkor Wat, il più grande complesso religioso del mondo considerato una delle meraviglie più straordinarie del nostro pianeta. Cena libera e pernottamento hotel. (colazione, pranzo)
Curiosità Il Banteay Srei, noto come “la cittadella delle donne”, è famoso per i suoi bassorilievi finemente scolpiti, tra i più raffinati di tutta Angkor. La leggenda vuole che siano stati realizzati da donne, per la delicatezza dei dettagli. Inoltre, è uno dei pochi templi non costruiti per volontà di un re, ma di un dignitario di corte.
6° GIORNO: ANGKOR WAT, tra mito, pietra e foresta
Colazione e visita di Angkor Thom, avvolto nella giungla, con ingresso dalla scenografica South Gate, la più famosa delle porte monumentali. Si ammirano la Terrazza degli Elefanti, la Terrazza del Re Lebbroso e il maestoso Bayon, con oltre 200 volti scolpiti nella pietra che osservano silenziosi in tutte le direzioni. Proseguimento verso il suggestivo ed iconico Ta Prohm, avvolto dalla giungla e famoso per le gigantesche radicxi deglialberi chedi intrecciano nelle strutture in rovina, sando vita ad un’atmosfera mistica e senza tempo. Pranzo a Siem Reap. Nel pomeriggio visita al Preah Khan, antica università buddhista, e al bacino sacro di Neak Pean. Cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Il Ta Prohm è diventato celebre anche grazie al film Tomb Raider con Angelina Jolie, girato proprio tra le sue rovine ricoperte di radici. A differenza di altri templi, è stato volutamente lasciato “al naturale”, per evocare l’aspetto che Angkor doveva avere al momento della sua riscoperta da parte degli esploratori europei nel XIX secolo.
7° GIORNO: SIEM REAP – BATTAMBANG, tra spiritualità e tramonti
Colazione in hotel e partenza lungo la sponda sinistra del Tonle Sap con deviazione verso il grande monastero buddista di Banteay Chhmar, realizzato dal celebre Jayavarman VII, ricchissimo di bassorilievi e che presenta diverse similitudini ideologiche ed architettoniche con i due celebri monasteri di Angkor (Preah Khan e Ta Phrom) Nel pomeriggio arrivo a Battambang, seconda città del Paese e cuore della produzione di riso cambogiana. Sistemazione in hotel, cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Banteay Chhmar è uno dei siti meno visitati ma tra i più grandiosi per dimensioni e dettaglio artistico: spesso definito il “cugino sconosciuto” di Angkor.
8° GIORNO: BATTAMBANG - PURSAT, templi, treni e marmo
Colazione in hotel e partenza per la visita ai templi di Phnom Banhon ed Ek Phnom, poi divertente esperienza sul Bamboo Train, usato ancora oggi dagli agricoltori. Dopo il pranzo, proseguimento verso Pursat, nota per la lavorazione del marmo e le statue del Buddha. Visita agli artigiani, sistemazione in hotel, cena e pernottamento. (colazione, pranzo, cena)
Curiosità Il Bamboo Train può essere smontato rapidamente per far passare altri convogli sullo stesso binario.
9° GIORNO: PURSAT – KOMPONG CHHNANG, tra villaggi galleggianti e solidarietà sul lago
Colazione in hotel e partenza per l’escursione in barca sul Tonle Sap dal porto di Krakor, tra villaggi galleggianti di pescatori appartenenti minoranze etniche di diversa origine che vivono in pittoresche case di legno galleggianti, come Kompong Luong. Proseguimento verso Kompong Chhnang, nota per l’artigianato in terracotta.Prano in ristorante locale e, nel pomeriggio arrivo al Farmhouse della NGO Smiling Gecko, visita ai progetti ecosostenibili: dal 2014 infatti, hanno dato a centinaia di persone degli slum della capitale Phnom Penh un futuro sicuro nella Cambogia rurale creando posti di lavoro e di formazione nei settori dell'agricoltura, dell'ospitalità e della gastronomia, dell'artigianato e dell'istruzione. Sistemazione nelle camere riservate, cena e pernottamento. (colazione, pranzo, cena)
Curiosità Il Tonle Sap cambia direzione due volte l’anno, un fenomeno unico al mondo.
10° GIORNO: KOMPONG CHHNANG - OUDONG - PHNOM PENH – ITALIA
Colazione e partenza per Oudong Meanchey, antica capitale reale. Salita alla collina sacra, tra stupa reali e templi buddhisti, con panorami di rara bellezza sulle campagne sottostanti. Arrivo a Phnom Penh in tarda mattinata e trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo di rientro in Italia. (colazione)
Curiosità La collina di Oudong è considerata la testa del serpente mitologico Naga, la divinità marina che deriva dalla cultura Brahmanica e protettore della Cambogia.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI
PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL E STRUTTURE RICETTIVE – CATEGORIA STD
Phnom Penh Duong Chan Hotel
Siem Reap Tara Angkor
Battambang Bambu Hotel
Pursat Pursat Riverside Hotel & Spa
K. Chhnang Farmhouse Resort and Spa
Nei "Tour Condivisi" le emozioni hanno un sapore speciale. C’è qualcosa di magico nel trovarsi con sconosciuti che diventano compagni di avventura, nel condividere lo stupore di fronte a un tramonto mozzafiato o la gioia di una scoperta inaspettata. Spesso piccoli gruppi con partenze a calendario garantite, guide che parlano la vostra lingua e che sanno trasformare la narrazione in un racconto appassionante.
Un viaggio profondo e coinvolgente nel cuore della Cambogia, tra capitali fluviali, templi millenari e paesaggi rurali senza tempo. Da Phnom Penh, crocevia di fiumi e memorie storiche, alle meraviglie sacre di Angkor, passando per città dimenticate, villaggi galleggianti sul Tonle Sap e comunità rurali impegnate nello sviluppo sostenibile. Un itinerario che intreccia archeologia, spiritualità e vita quotidiana, seguendo le antiche strade dell’Impero Khmer fino al ritorno nella capitale.
Tour con minimo 2 partecipanti - Su richiesta partenze da altri aeroporti Italiani
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA – PHNOM PENH
Partenza dall’Italia con voli di linea. Servizio di pasti e pernottamento a bordo
Curiosità La Cambogia si trova al centro del Sud-Est asiatico continentale ed è stata per secoli un punto di incontro tra India e Cina, crocevia di commerci, religioni e culture.
2° GIORNO: PHNOM PENH, Il Respiro dei Quattro Fiumi
Arrivo a Phnom Penh in mattinata, e dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, accoglienza da parte della guida locale e trasferimento in hotel. Capitale vibrante affacciata sull’incontro di quattro corsi d’acqua, Phnom Penh sorge dove il grande Mekong si divide, dando origine ai rami principali del suo celebre delta. Il fiume Tonle Sap, invece, risale verso nord fino al lago omonimo, alimentando da secoli la vita rurale cambogiana.
Curiosità secondo la leggenda, fu una nobildonna di nome Penh a ritrovare quattro statue del Buddha sulle rive del fiume, decidendo di costruire un piccolo tempio su una collina artificiale per proteggerle. Da qui il nome “Phnom Penh”, ovvero “la collina di Penh”.
3° GIORNO: PHNOM PENH tra passato e presente
Colazione in hotel. Incontro con la guida parlante italiano e partenza per una visita esplorativa della città. La mattinata si apre con il vivace Mercato Centrale, ospitato in un iconico edificio Art Déco a quattro bracci, cuore pulsante della vita quotidiana locale. Si prosegue con il Centro Apsaras, dove un’anziana maestra di danza classica, un tempo parte del corpo di ballo reale, insegna gratuitamente ai bambini poveri e orfani. Durante il genocidio, la danza tradizionale fu repressa e molti artisti vennero uccisi: la sua sopravvivenza è oggi simbolo di resilienza culturale. La visita continua al Museo Toul Sleng, ex centro di detenzione dei Khmer Rossi, luogo essenziale per comprendere la tragica storia del Paese. Nelle vicinanze, sosta al caratteristico Mercato Russo. Pranzo in ristorante locale affacciato sul fiume Tonle Sap, nel punto in cui si dirama dal Mekong. Nel pomeriggio, visita al Royal Palace, elegante complesso ancora residenza reale, e alla celebre Pagoda d’Argento, con il pavimento composto da oltre 5.000 piastrelle in argento. A seguire, il Museo Nazionale, scrigno dell’arte khmer pre-angkoriana e angkoriana. La giornata si conclude al Wat Phnom, santuario legato alla fondazione della città. Cena libera e pernottamento.
Curiosità Il pavimento originale della Pagoda d’Argento è visibile solo in parte. Molte piastrelle sono infatti protette, per preservarle dall’usura.
4° GIORNO: PHNOM PENH – SIEM REAP, strade antiche e città dimenticate
Dopo la colazione, partenza verso nord lungo la Strada Nazionale n.6, costeggiando il lago Tonle Sap. Il paesaggio rurale scorre tra risaie, palme da zucchero e villaggi tradizionali. Dopo circa tre ore si raggiunge Kompong Thom, tranquilla cittadina affacciata sul fiume Stung Sen, per il pranzo. Nel primo pomeriggio deviazione verso il sito UNESCO di Sambor Prei Khuk, antica capitale dell’Impero Chenla (VII secolo). La visita si svolge a piedi lungo sentieri nella foresta, tra templi e torri millenarie, alcune a pianta ottagonale. Si prosegue poi verso Siem Reap, con sosta per ammirare gli antichi ponti in pietra di Jayavarman VII, parte della rete stradale imperiale. Arrivo nel tardo pomeriggio, cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Sambor Prei Khuk ospita alcune delle più antiche iscrizioni in lingua khmer mai ritrovate, offrendo preziose testimonianze sulle origini della scrittura e dell’identità culturale cambogiana.
5° GIORNO: ANGKOR WAT, templi, leggende e meraviglie Khmer
Prima colazione e partenza per il Grand Tour del celebre sito archeologico di Angkor. Visita al Prasat Kravan, caratterizzata da cinque torri in linea, realizzate in mattoni rossi. Visita alle Srah Srang (piscine reali) e all’enorme bacino dell’East Baray. Si prosegue con il monumentale Pre Rup, autentico tempio-montagna dalle proporzioni monumentali, e con il raffinato ed elegante Banteay Srei, celebre per la pietra rosa e le decorazioni scolpite. Pranzo tipico khmer in agriturismo immerso nella campagna cambogiana. Nel pomeriggio, visita del leggendario Angkor Wat, il più grande complesso religioso del mondo considerato una delle meraviglie più straordinarie del nostro pianeta. Cena libera e pernottamento hotel. (colazione, pranzo)
Curiosità Il Banteay Srei, noto come “la cittadella delle donne”, è famoso per i suoi bassorilievi finemente scolpiti, tra i più raffinati di tutta Angkor. La leggenda vuole che siano stati realizzati da donne, per la delicatezza dei dettagli. Inoltre, è uno dei pochi templi non costruiti per volontà di un re, ma di un dignitario di corte.
6° GIORNO: ANGKOR WAT, tra mito, pietra e foresta
Colazione e visita di Angkor Thom, avvolto nella giungla, con ingresso dalla scenografica South Gate, la più famosa delle porte monumentali. Si ammirano la Terrazza degli Elefanti, la Terrazza del Re Lebbroso e il maestoso Bayon, con oltre 200 volti scolpiti nella pietra che osservano silenziosi in tutte le direzioni. Proseguimento verso il suggestivo ed iconico Ta Prohm, avvolto dalla giungla e famoso per le gigantesche radicxi deglialberi chedi intrecciano nelle strutture in rovina, sando vita ad un’atmosfera mistica e senza tempo. Pranzo a Siem Reap. Nel pomeriggio visita al Preah Khan, antica università buddhista, e al bacino sacro di Neak Pean. Cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Il Ta Prohm è diventato celebre anche grazie al film Tomb Raider con Angelina Jolie, girato proprio tra le sue rovine ricoperte di radici. A differenza di altri templi, è stato volutamente lasciato “al naturale”, per evocare l’aspetto che Angkor doveva avere al momento della sua riscoperta da parte degli esploratori europei nel XIX secolo.
7° GIORNO: SIEM REAP – BATTAMBANG, tra spiritualità e tramonti
Colazione in hotel e partenza lungo la sponda sinistra del Tonle Sap con deviazione verso il grande monastero buddista di Banteay Chhmar, realizzato dal celebre Jayavarman VII, ricchissimo di bassorilievi e che presenta diverse similitudini ideologiche ed architettoniche con i due celebri monasteri di Angkor (Preah Khan e Ta Phrom) Nel pomeriggio arrivo a Battambang, seconda città del Paese e cuore della produzione di riso cambogiana. Sistemazione in hotel, cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Banteay Chhmar è uno dei siti meno visitati ma tra i più grandiosi per dimensioni e dettaglio artistico: spesso definito il “cugino sconosciuto” di Angkor.
8° GIORNO: BATTAMBANG - PURSAT, templi, treni e marmo
Colazione in hotel e partenza per la visita ai templi di Phnom Banhon ed Ek Phnom, poi divertente esperienza sul Bamboo Train, usato ancora oggi dagli agricoltori. Dopo il pranzo, proseguimento verso Pursat, nota per la lavorazione del marmo e le statue del Buddha. Visita agli artigiani, sistemazione in hotel, cena e pernottamento. (colazione, pranzo, cena)
Curiosità Il Bamboo Train può essere smontato rapidamente per far passare altri convogli sullo stesso binario.
9° GIORNO: PURSAT – KOMPONG CHHNANG, tra villaggi galleggianti e solidarietà sul lago
Colazione in hotel e partenza per l’escursione in barca sul Tonle Sap dal porto di Krakor, tra villaggi galleggianti di pescatori appartenenti minoranze etniche di diversa origine che vivono in pittoresche case di legno galleggianti, come Kompong Luong. Proseguimento verso Kompong Chhnang, nota per l’artigianato in terracotta.Prano in ristorante locale e, nel pomeriggio arrivo al Farmhouse della NGO Smiling Gecko, visita ai progetti ecosostenibili: dal 2014 infatti, hanno dato a centinaia di persone degli slum della capitale Phnom Penh un futuro sicuro nella Cambogia rurale creando posti di lavoro e di formazione nei settori dell'agricoltura, dell'ospitalità e della gastronomia, dell'artigianato e dell'istruzione. Sistemazione nelle camere riservate, cena e pernottamento. (colazione, pranzo, cena)
Curiosità Il Tonle Sap cambia direzione due volte l’anno, un fenomeno unico al mondo.
10° GIORNO: KOMPONG CHHNANG - OUDONG - PHNOM PENH – ITALIA
Colazione e partenza per Oudong Meanchey, antica capitale reale. Salita alla collina sacra, tra stupa reali e templi buddhisti, con panorami di rara bellezza sulle campagne sottostanti. Arrivo a Phnom Penh in tarda mattinata e trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo di rientro in Italia. (colazione)
Curiosità La collina di Oudong è considerata la testa del serpente mitologico Naga, la divinità marina che deriva dalla cultura Brahmanica e protettore della Cambogia.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI
PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL E STRUTTURE RICETTIVE – CATEGORIA STD
Phnom Penh Duong Chan Hotel
Siem Reap Tara Angkor
Battambang Bambu Hotel
Pursat Pursat Riverside Hotel & Spa
K. Chhnang Farmhouse Resort and Spa
Nei "Tour Condivisi" le emozioni hanno un sapore speciale. C’è qualcosa di magico nel trovarsi con sconosciuti che diventano compagni di avventura, nel condividere lo stupore di fronte a un tramonto mozzafiato o la gioia di una scoperta inaspettata. Spesso piccoli gruppi con partenze a calendario garantite, guide che parlano la vostra lingua e che sanno trasformare la narrazione in un racconto appassionante.
Un viaggio profondo e coinvolgente nel cuore della Cambogia, tra capitali fluviali, templi millenari e paesaggi rurali senza tempo. Da Phnom Penh, crocevia di fiumi e memorie storiche, alle meraviglie sacre di Angkor, passando per città dimenticate, villaggi galleggianti sul Tonle Sap e comunità rurali impegnate nello sviluppo sostenibile. Un itinerario che intreccia archeologia, spiritualità e vita quotidiana, seguendo le antiche strade dell’Impero Khmer fino al ritorno nella capitale.
Tour con minimo 2 partecipanti - Su richiesta partenze da altri aeroporti Italiani
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA – PHNOM PENH
Partenza dall’Italia con voli di linea. Servizio di pasti e pernottamento a bordo
Curiosità La Cambogia si trova al centro del Sud-Est asiatico continentale ed è stata per secoli un punto di incontro tra India e Cina, crocevia di commerci, religioni e culture.
2° GIORNO: PHNOM PENH, Il Respiro dei Quattro Fiumi
Arrivo a Phnom Penh in mattinata, e dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, accoglienza da parte della guida locale e trasferimento in hotel. Capitale vibrante affacciata sull’incontro di quattro corsi d’acqua, Phnom Penh sorge dove il grande Mekong si divide, dando origine ai rami principali del suo celebre delta. Il fiume Tonle Sap, invece, risale verso nord fino al lago omonimo, alimentando da secoli la vita rurale cambogiana.
Curiosità secondo la leggenda, fu una nobildonna di nome Penh a ritrovare quattro statue del Buddha sulle rive del fiume, decidendo di costruire un piccolo tempio su una collina artificiale per proteggerle. Da qui il nome “Phnom Penh”, ovvero “la collina di Penh”.
3° GIORNO: PHNOM PENH tra passato e presente
Colazione in hotel. Incontro con la guida parlante italiano e partenza per una visita esplorativa della città. La mattinata si apre con il vivace Mercato Centrale, ospitato in un iconico edificio Art Déco a quattro bracci, cuore pulsante della vita quotidiana locale. Si prosegue con il Centro Apsaras, dove un’anziana maestra di danza classica, un tempo parte del corpo di ballo reale, insegna gratuitamente ai bambini poveri e orfani. Durante il genocidio, la danza tradizionale fu repressa e molti artisti vennero uccisi: la sua sopravvivenza è oggi simbolo di resilienza culturale. La visita continua al Museo Toul Sleng, ex centro di detenzione dei Khmer Rossi, luogo essenziale per comprendere la tragica storia del Paese. Nelle vicinanze, sosta al caratteristico Mercato Russo. Pranzo in ristorante locale affacciato sul fiume Tonle Sap, nel punto in cui si dirama dal Mekong. Nel pomeriggio, visita al Royal Palace, elegante complesso ancora residenza reale, e alla celebre Pagoda d’Argento, con il pavimento composto da oltre 5.000 piastrelle in argento. A seguire, il Museo Nazionale, scrigno dell’arte khmer pre-angkoriana e angkoriana. La giornata si conclude al Wat Phnom, santuario legato alla fondazione della città. Cena libera e pernottamento.
Curiosità Il pavimento originale della Pagoda d’Argento è visibile solo in parte. Molte piastrelle sono infatti protette, per preservarle dall’usura.
4° GIORNO: PHNOM PENH – SIEM REAP, strade antiche e città dimenticate
Dopo la colazione, partenza verso nord lungo la Strada Nazionale n.6, costeggiando il lago Tonle Sap. Il paesaggio rurale scorre tra risaie, palme da zucchero e villaggi tradizionali. Dopo circa tre ore si raggiunge Kompong Thom, tranquilla cittadina affacciata sul fiume Stung Sen, per il pranzo. Nel primo pomeriggio deviazione verso il sito UNESCO di Sambor Prei Khuk, antica capitale dell’Impero Chenla (VII secolo). La visita si svolge a piedi lungo sentieri nella foresta, tra templi e torri millenarie, alcune a pianta ottagonale. Si prosegue poi verso Siem Reap, con sosta per ammirare gli antichi ponti in pietra di Jayavarman VII, parte della rete stradale imperiale. Arrivo nel tardo pomeriggio, cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Sambor Prei Khuk ospita alcune delle più antiche iscrizioni in lingua khmer mai ritrovate, offrendo preziose testimonianze sulle origini della scrittura e dell’identità culturale cambogiana.
5° GIORNO: ANGKOR WAT, templi, leggende e meraviglie Khmer
Prima colazione e partenza per il Grand Tour del celebre sito archeologico di Angkor. Visita al Prasat Kravan, caratterizzata da cinque torri in linea, realizzate in mattoni rossi. Visita alle Srah Srang (piscine reali) e all’enorme bacino dell’East Baray. Si prosegue con il monumentale Pre Rup, autentico tempio-montagna dalle proporzioni monumentali, e con il raffinato ed elegante Banteay Srei, celebre per la pietra rosa e le decorazioni scolpite. Pranzo tipico khmer in agriturismo immerso nella campagna cambogiana. Nel pomeriggio, visita del leggendario Angkor Wat, il più grande complesso religioso del mondo considerato una delle meraviglie più straordinarie del nostro pianeta. Cena libera e pernottamento hotel. (colazione, pranzo)
Curiosità Il Banteay Srei, noto come “la cittadella delle donne”, è famoso per i suoi bassorilievi finemente scolpiti, tra i più raffinati di tutta Angkor. La leggenda vuole che siano stati realizzati da donne, per la delicatezza dei dettagli. Inoltre, è uno dei pochi templi non costruiti per volontà di un re, ma di un dignitario di corte.
6° GIORNO: ANGKOR WAT, tra mito, pietra e foresta
Colazione e visita di Angkor Thom, avvolto nella giungla, con ingresso dalla scenografica South Gate, la più famosa delle porte monumentali. Si ammirano la Terrazza degli Elefanti, la Terrazza del Re Lebbroso e il maestoso Bayon, con oltre 200 volti scolpiti nella pietra che osservano silenziosi in tutte le direzioni. Proseguimento verso il suggestivo ed iconico Ta Prohm, avvolto dalla giungla e famoso per le gigantesche radicxi deglialberi chedi intrecciano nelle strutture in rovina, sando vita ad un’atmosfera mistica e senza tempo. Pranzo a Siem Reap. Nel pomeriggio visita al Preah Khan, antica università buddhista, e al bacino sacro di Neak Pean. Cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Il Ta Prohm è diventato celebre anche grazie al film Tomb Raider con Angelina Jolie, girato proprio tra le sue rovine ricoperte di radici. A differenza di altri templi, è stato volutamente lasciato “al naturale”, per evocare l’aspetto che Angkor doveva avere al momento della sua riscoperta da parte degli esploratori europei nel XIX secolo.
7° GIORNO: SIEM REAP – BATTAMBANG, tra spiritualità e tramonti
Colazione in hotel e partenza lungo la sponda sinistra del Tonle Sap con deviazione verso il grande monastero buddista di Banteay Chhmar, realizzato dal celebre Jayavarman VII, ricchissimo di bassorilievi e che presenta diverse similitudini ideologiche ed architettoniche con i due celebri monasteri di Angkor (Preah Khan e Ta Phrom) Nel pomeriggio arrivo a Battambang, seconda città del Paese e cuore della produzione di riso cambogiana. Sistemazione in hotel, cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Banteay Chhmar è uno dei siti meno visitati ma tra i più grandiosi per dimensioni e dettaglio artistico: spesso definito il “cugino sconosciuto” di Angkor.
8° GIORNO: BATTAMBANG - PURSAT, templi, treni e marmo
Colazione in hotel e partenza per la visita ai templi di Phnom Banhon ed Ek Phnom, poi divertente esperienza sul Bamboo Train, usato ancora oggi dagli agricoltori. Dopo il pranzo, proseguimento verso Pursat, nota per la lavorazione del marmo e le statue del Buddha. Visita agli artigiani, sistemazione in hotel, cena e pernottamento. (colazione, pranzo, cena)
Curiosità Il Bamboo Train può essere smontato rapidamente per far passare altri convogli sullo stesso binario.
9° GIORNO: PURSAT – KOMPONG CHHNANG, tra villaggi galleggianti e solidarietà sul lago
Colazione in hotel e partenza per l’escursione in barca sul Tonle Sap dal porto di Krakor, tra villaggi galleggianti di pescatori appartenenti minoranze etniche di diversa origine che vivono in pittoresche case di legno galleggianti, come Kompong Luong. Proseguimento verso Kompong Chhnang, nota per l’artigianato in terracotta.Prano in ristorante locale e, nel pomeriggio arrivo al Farmhouse della NGO Smiling Gecko, visita ai progetti ecosostenibili: dal 2014 infatti, hanno dato a centinaia di persone degli slum della capitale Phnom Penh un futuro sicuro nella Cambogia rurale creando posti di lavoro e di formazione nei settori dell'agricoltura, dell'ospitalità e della gastronomia, dell'artigianato e dell'istruzione. Sistemazione nelle camere riservate, cena e pernottamento. (colazione, pranzo, cena)
Curiosità Il Tonle Sap cambia direzione due volte l’anno, un fenomeno unico al mondo.
10° GIORNO: KOMPONG CHHNANG - OUDONG - PHNOM PENH – ITALIA
Colazione e partenza per Oudong Meanchey, antica capitale reale. Salita alla collina sacra, tra stupa reali e templi buddhisti, con panorami di rara bellezza sulle campagne sottostanti. Arrivo a Phnom Penh in tarda mattinata e trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo di rientro in Italia. (colazione)
Curiosità La collina di Oudong è considerata la testa del serpente mitologico Naga, la divinità marina che deriva dalla cultura Brahmanica e protettore della Cambogia.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI
PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL E STRUTTURE RICETTIVE – CATEGORIA STD
Phnom Penh Duong Chan Hotel
Siem Reap Tara Angkor
Battambang Bambu Hotel
Pursat Pursat Riverside Hotel & Spa
K. Chhnang Farmhouse Resort and Spa
Nei "Tour Condivisi" le emozioni hanno un sapore speciale. C’è qualcosa di magico nel trovarsi con sconosciuti che diventano compagni di avventura, nel condividere lo stupore di fronte a un tramonto mozzafiato o la gioia di una scoperta inaspettata. Spesso piccoli gruppi con partenze a calendario garantite, guide che parlano la vostra lingua e che sanno trasformare la narrazione in un racconto appassionante.
Un viaggio profondo e coinvolgente nel cuore della Cambogia, tra capitali fluviali, templi millenari e paesaggi rurali senza tempo. Da Phnom Penh, crocevia di fiumi e memorie storiche, alle meraviglie sacre di Angkor, passando per città dimenticate, villaggi galleggianti sul Tonle Sap e comunità rurali impegnate nello sviluppo sostenibile. Un itinerario che intreccia archeologia, spiritualità e vita quotidiana, seguendo le antiche strade dell’Impero Khmer fino al ritorno nella capitale.
Tour con minimo 2 partecipanti - Su richiesta partenze da altri aeroporti Italiani
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA – PHNOM PENH
Partenza dall’Italia con voli di linea. Servizio di pasti e pernottamento a bordo
Curiosità La Cambogia si trova al centro del Sud-Est asiatico continentale ed è stata per secoli un punto di incontro tra India e Cina, crocevia di commerci, religioni e culture.
2° GIORNO: PHNOM PENH, Il Respiro dei Quattro Fiumi
Arrivo a Phnom Penh in mattinata, e dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, accoglienza da parte della guida locale e trasferimento in hotel. Capitale vibrante affacciata sull’incontro di quattro corsi d’acqua, Phnom Penh sorge dove il grande Mekong si divide, dando origine ai rami principali del suo celebre delta. Il fiume Tonle Sap, invece, risale verso nord fino al lago omonimo, alimentando da secoli la vita rurale cambogiana.
Curiosità secondo la leggenda, fu una nobildonna di nome Penh a ritrovare quattro statue del Buddha sulle rive del fiume, decidendo di costruire un piccolo tempio su una collina artificiale per proteggerle. Da qui il nome “Phnom Penh”, ovvero “la collina di Penh”.
3° GIORNO: PHNOM PENH tra passato e presente
Colazione in hotel. Incontro con la guida parlante italiano e partenza per una visita esplorativa della città. La mattinata si apre con il vivace Mercato Centrale, ospitato in un iconico edificio Art Déco a quattro bracci, cuore pulsante della vita quotidiana locale. Si prosegue con il Centro Apsaras, dove un’anziana maestra di danza classica, un tempo parte del corpo di ballo reale, insegna gratuitamente ai bambini poveri e orfani. Durante il genocidio, la danza tradizionale fu repressa e molti artisti vennero uccisi: la sua sopravvivenza è oggi simbolo di resilienza culturale. La visita continua al Museo Toul Sleng, ex centro di detenzione dei Khmer Rossi, luogo essenziale per comprendere la tragica storia del Paese. Nelle vicinanze, sosta al caratteristico Mercato Russo. Pranzo in ristorante locale affacciato sul fiume Tonle Sap, nel punto in cui si dirama dal Mekong. Nel pomeriggio, visita al Royal Palace, elegante complesso ancora residenza reale, e alla celebre Pagoda d’Argento, con il pavimento composto da oltre 5.000 piastrelle in argento. A seguire, il Museo Nazionale, scrigno dell’arte khmer pre-angkoriana e angkoriana. La giornata si conclude al Wat Phnom, santuario legato alla fondazione della città. Cena libera e pernottamento.
Curiosità Il pavimento originale della Pagoda d’Argento è visibile solo in parte. Molte piastrelle sono infatti protette, per preservarle dall’usura.
4° GIORNO: PHNOM PENH – SIEM REAP, strade antiche e città dimenticate
Dopo la colazione, partenza verso nord lungo la Strada Nazionale n.6, costeggiando il lago Tonle Sap. Il paesaggio rurale scorre tra risaie, palme da zucchero e villaggi tradizionali. Dopo circa tre ore si raggiunge Kompong Thom, tranquilla cittadina affacciata sul fiume Stung Sen, per il pranzo. Nel primo pomeriggio deviazione verso il sito UNESCO di Sambor Prei Khuk, antica capitale dell’Impero Chenla (VII secolo). La visita si svolge a piedi lungo sentieri nella foresta, tra templi e torri millenarie, alcune a pianta ottagonale. Si prosegue poi verso Siem Reap, con sosta per ammirare gli antichi ponti in pietra di Jayavarman VII, parte della rete stradale imperiale. Arrivo nel tardo pomeriggio, cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Sambor Prei Khuk ospita alcune delle più antiche iscrizioni in lingua khmer mai ritrovate, offrendo preziose testimonianze sulle origini della scrittura e dell’identità culturale cambogiana.
5° GIORNO: ANGKOR WAT, templi, leggende e meraviglie Khmer
Prima colazione e partenza per il Grand Tour del celebre sito archeologico di Angkor. Visita al Prasat Kravan, caratterizzata da cinque torri in linea, realizzate in mattoni rossi. Visita alle Srah Srang (piscine reali) e all’enorme bacino dell’East Baray. Si prosegue con il monumentale Pre Rup, autentico tempio-montagna dalle proporzioni monumentali, e con il raffinato ed elegante Banteay Srei, celebre per la pietra rosa e le decorazioni scolpite. Pranzo tipico khmer in agriturismo immerso nella campagna cambogiana. Nel pomeriggio, visita del leggendario Angkor Wat, il più grande complesso religioso del mondo considerato una delle meraviglie più straordinarie del nostro pianeta. Cena libera e pernottamento hotel. (colazione, pranzo)
Curiosità Il Banteay Srei, noto come “la cittadella delle donne”, è famoso per i suoi bassorilievi finemente scolpiti, tra i più raffinati di tutta Angkor. La leggenda vuole che siano stati realizzati da donne, per la delicatezza dei dettagli. Inoltre, è uno dei pochi templi non costruiti per volontà di un re, ma di un dignitario di corte.
6° GIORNO: ANGKOR WAT, tra mito, pietra e foresta
Colazione e visita di Angkor Thom, avvolto nella giungla, con ingresso dalla scenografica South Gate, la più famosa delle porte monumentali. Si ammirano la Terrazza degli Elefanti, la Terrazza del Re Lebbroso e il maestoso Bayon, con oltre 200 volti scolpiti nella pietra che osservano silenziosi in tutte le direzioni. Proseguimento verso il suggestivo ed iconico Ta Prohm, avvolto dalla giungla e famoso per le gigantesche radicxi deglialberi chedi intrecciano nelle strutture in rovina, sando vita ad un’atmosfera mistica e senza tempo. Pranzo a Siem Reap. Nel pomeriggio visita al Preah Khan, antica università buddhista, e al bacino sacro di Neak Pean. Cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Il Ta Prohm è diventato celebre anche grazie al film Tomb Raider con Angelina Jolie, girato proprio tra le sue rovine ricoperte di radici. A differenza di altri templi, è stato volutamente lasciato “al naturale”, per evocare l’aspetto che Angkor doveva avere al momento della sua riscoperta da parte degli esploratori europei nel XIX secolo.
7° GIORNO: SIEM REAP – BATTAMBANG, tra spiritualità e tramonti
Colazione in hotel e partenza lungo la sponda sinistra del Tonle Sap con deviazione verso il grande monastero buddista di Banteay Chhmar, realizzato dal celebre Jayavarman VII, ricchissimo di bassorilievi e che presenta diverse similitudini ideologiche ed architettoniche con i due celebri monasteri di Angkor (Preah Khan e Ta Phrom) Nel pomeriggio arrivo a Battambang, seconda città del Paese e cuore della produzione di riso cambogiana. Sistemazione in hotel, cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Banteay Chhmar è uno dei siti meno visitati ma tra i più grandiosi per dimensioni e dettaglio artistico: spesso definito il “cugino sconosciuto” di Angkor.
8° GIORNO: BATTAMBANG - PURSAT, templi, treni e marmo
Colazione in hotel e partenza per la visita ai templi di Phnom Banhon ed Ek Phnom, poi divertente esperienza sul Bamboo Train, usato ancora oggi dagli agricoltori. Dopo il pranzo, proseguimento verso Pursat, nota per la lavorazione del marmo e le statue del Buddha. Visita agli artigiani, sistemazione in hotel, cena e pernottamento. (colazione, pranzo, cena)
Curiosità Il Bamboo Train può essere smontato rapidamente per far passare altri convogli sullo stesso binario.
9° GIORNO: PURSAT – KOMPONG CHHNANG, tra villaggi galleggianti e solidarietà sul lago
Colazione in hotel e partenza per l’escursione in barca sul Tonle Sap dal porto di Krakor, tra villaggi galleggianti di pescatori appartenenti minoranze etniche di diversa origine che vivono in pittoresche case di legno galleggianti, come Kompong Luong. Proseguimento verso Kompong Chhnang, nota per l’artigianato in terracotta.Prano in ristorante locale e, nel pomeriggio arrivo al Farmhouse della NGO Smiling Gecko, visita ai progetti ecosostenibili: dal 2014 infatti, hanno dato a centinaia di persone degli slum della capitale Phnom Penh un futuro sicuro nella Cambogia rurale creando posti di lavoro e di formazione nei settori dell'agricoltura, dell'ospitalità e della gastronomia, dell'artigianato e dell'istruzione. Sistemazione nelle camere riservate, cena e pernottamento. (colazione, pranzo, cena)
Curiosità Il Tonle Sap cambia direzione due volte l’anno, un fenomeno unico al mondo.
10° GIORNO: KOMPONG CHHNANG - OUDONG - PHNOM PENH – ITALIA
Colazione e partenza per Oudong Meanchey, antica capitale reale. Salita alla collina sacra, tra stupa reali e templi buddhisti, con panorami di rara bellezza sulle campagne sottostanti. Arrivo a Phnom Penh in tarda mattinata e trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo di rientro in Italia. (colazione)
Curiosità La collina di Oudong è considerata la testa del serpente mitologico Naga, la divinità marina che deriva dalla cultura Brahmanica e protettore della Cambogia.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI
PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL E STRUTTURE RICETTIVE – CATEGORIA STD
Phnom Penh Duong Chan Hotel
Siem Reap Tara Angkor
Battambang Bambu Hotel
Pursat Pursat Riverside Hotel & Spa
K. Chhnang Farmhouse Resort and Spa
Nei "Tour Condivisi" le emozioni hanno un sapore speciale. C’è qualcosa di magico nel trovarsi con sconosciuti che diventano compagni di avventura, nel condividere lo stupore di fronte a un tramonto mozzafiato o la gioia di una scoperta inaspettata. Spesso piccoli gruppi con partenze a calendario garantite, guide che parlano la vostra lingua e che sanno trasformare la narrazione in un racconto appassionante.
Un viaggio profondo e coinvolgente nel cuore della Cambogia, tra capitali fluviali, templi millenari e paesaggi rurali senza tempo. Da Phnom Penh, crocevia di fiumi e memorie storiche, alle meraviglie sacre di Angkor, passando per città dimenticate, villaggi galleggianti sul Tonle Sap e comunità rurali impegnate nello sviluppo sostenibile. Un itinerario che intreccia archeologia, spiritualità e vita quotidiana, seguendo le antiche strade dell’Impero Khmer fino al ritorno nella capitale.
Tour con minimo 2 partecipanti - Su richiesta partenze da altri aeroporti Italiani
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA – PHNOM PENH
Partenza dall’Italia con voli di linea. Servizio di pasti e pernottamento a bordo
Curiosità La Cambogia si trova al centro del Sud-Est asiatico continentale ed è stata per secoli un punto di incontro tra India e Cina, crocevia di commerci, religioni e culture.
2° GIORNO: PHNOM PENH, Il Respiro dei Quattro Fiumi
Arrivo a Phnom Penh in mattinata, e dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, accoglienza da parte della guida locale e trasferimento in hotel. Capitale vibrante affacciata sull’incontro di quattro corsi d’acqua, Phnom Penh sorge dove il grande Mekong si divide, dando origine ai rami principali del suo celebre delta. Il fiume Tonle Sap, invece, risale verso nord fino al lago omonimo, alimentando da secoli la vita rurale cambogiana.
Curiosità secondo la leggenda, fu una nobildonna di nome Penh a ritrovare quattro statue del Buddha sulle rive del fiume, decidendo di costruire un piccolo tempio su una collina artificiale per proteggerle. Da qui il nome “Phnom Penh”, ovvero “la collina di Penh”.
3° GIORNO: PHNOM PENH tra passato e presente
Colazione in hotel. Incontro con la guida parlante italiano e partenza per una visita esplorativa della città. La mattinata si apre con il vivace Mercato Centrale, ospitato in un iconico edificio Art Déco a quattro bracci, cuore pulsante della vita quotidiana locale. Si prosegue con il Centro Apsaras, dove un’anziana maestra di danza classica, un tempo parte del corpo di ballo reale, insegna gratuitamente ai bambini poveri e orfani. Durante il genocidio, la danza tradizionale fu repressa e molti artisti vennero uccisi: la sua sopravvivenza è oggi simbolo di resilienza culturale. La visita continua al Museo Toul Sleng, ex centro di detenzione dei Khmer Rossi, luogo essenziale per comprendere la tragica storia del Paese. Nelle vicinanze, sosta al caratteristico Mercato Russo. Pranzo in ristorante locale affacciato sul fiume Tonle Sap, nel punto in cui si dirama dal Mekong. Nel pomeriggio, visita al Royal Palace, elegante complesso ancora residenza reale, e alla celebre Pagoda d’Argento, con il pavimento composto da oltre 5.000 piastrelle in argento. A seguire, il Museo Nazionale, scrigno dell’arte khmer pre-angkoriana e angkoriana. La giornata si conclude al Wat Phnom, santuario legato alla fondazione della città. Cena libera e pernottamento.
Curiosità Il pavimento originale della Pagoda d’Argento è visibile solo in parte. Molte piastrelle sono infatti protette, per preservarle dall’usura.
4° GIORNO: PHNOM PENH – SIEM REAP, strade antiche e città dimenticate
Dopo la colazione, partenza verso nord lungo la Strada Nazionale n.6, costeggiando il lago Tonle Sap. Il paesaggio rurale scorre tra risaie, palme da zucchero e villaggi tradizionali. Dopo circa tre ore si raggiunge Kompong Thom, tranquilla cittadina affacciata sul fiume Stung Sen, per il pranzo. Nel primo pomeriggio deviazione verso il sito UNESCO di Sambor Prei Khuk, antica capitale dell’Impero Chenla (VII secolo). La visita si svolge a piedi lungo sentieri nella foresta, tra templi e torri millenarie, alcune a pianta ottagonale. Si prosegue poi verso Siem Reap, con sosta per ammirare gli antichi ponti in pietra di Jayavarman VII, parte della rete stradale imperiale. Arrivo nel tardo pomeriggio, cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Sambor Prei Khuk ospita alcune delle più antiche iscrizioni in lingua khmer mai ritrovate, offrendo preziose testimonianze sulle origini della scrittura e dell’identità culturale cambogiana.
5° GIORNO: ANGKOR WAT, templi, leggende e meraviglie Khmer
Prima colazione e partenza per il Grand Tour del celebre sito archeologico di Angkor. Visita al Prasat Kravan, caratterizzata da cinque torri in linea, realizzate in mattoni rossi. Visita alle Srah Srang (piscine reali) e all’enorme bacino dell’East Baray. Si prosegue con il monumentale Pre Rup, autentico tempio-montagna dalle proporzioni monumentali, e con il raffinato ed elegante Banteay Srei, celebre per la pietra rosa e le decorazioni scolpite. Pranzo tipico khmer in agriturismo immerso nella campagna cambogiana. Nel pomeriggio, visita del leggendario Angkor Wat, il più grande complesso religioso del mondo considerato una delle meraviglie più straordinarie del nostro pianeta. Cena libera e pernottamento hotel. (colazione, pranzo)
Curiosità Il Banteay Srei, noto come “la cittadella delle donne”, è famoso per i suoi bassorilievi finemente scolpiti, tra i più raffinati di tutta Angkor. La leggenda vuole che siano stati realizzati da donne, per la delicatezza dei dettagli. Inoltre, è uno dei pochi templi non costruiti per volontà di un re, ma di un dignitario di corte.
6° GIORNO: ANGKOR WAT, tra mito, pietra e foresta
Colazione e visita di Angkor Thom, avvolto nella giungla, con ingresso dalla scenografica South Gate, la più famosa delle porte monumentali. Si ammirano la Terrazza degli Elefanti, la Terrazza del Re Lebbroso e il maestoso Bayon, con oltre 200 volti scolpiti nella pietra che osservano silenziosi in tutte le direzioni. Proseguimento verso il suggestivo ed iconico Ta Prohm, avvolto dalla giungla e famoso per le gigantesche radicxi deglialberi chedi intrecciano nelle strutture in rovina, sando vita ad un’atmosfera mistica e senza tempo. Pranzo a Siem Reap. Nel pomeriggio visita al Preah Khan, antica università buddhista, e al bacino sacro di Neak Pean. Cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Il Ta Prohm è diventato celebre anche grazie al film Tomb Raider con Angelina Jolie, girato proprio tra le sue rovine ricoperte di radici. A differenza di altri templi, è stato volutamente lasciato “al naturale”, per evocare l’aspetto che Angkor doveva avere al momento della sua riscoperta da parte degli esploratori europei nel XIX secolo.
7° GIORNO: SIEM REAP – BATTAMBANG, tra spiritualità e tramonti
Colazione in hotel e partenza lungo la sponda sinistra del Tonle Sap con deviazione verso il grande monastero buddista di Banteay Chhmar, realizzato dal celebre Jayavarman VII, ricchissimo di bassorilievi e che presenta diverse similitudini ideologiche ed architettoniche con i due celebri monasteri di Angkor (Preah Khan e Ta Phrom) Nel pomeriggio arrivo a Battambang, seconda città del Paese e cuore della produzione di riso cambogiana. Sistemazione in hotel, cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Banteay Chhmar è uno dei siti meno visitati ma tra i più grandiosi per dimensioni e dettaglio artistico: spesso definito il “cugino sconosciuto” di Angkor.
8° GIORNO: BATTAMBANG - PURSAT, templi, treni e marmo
Colazione in hotel e partenza per la visita ai templi di Phnom Banhon ed Ek Phnom, poi divertente esperienza sul Bamboo Train, usato ancora oggi dagli agricoltori. Dopo il pranzo, proseguimento verso Pursat, nota per la lavorazione del marmo e le statue del Buddha. Visita agli artigiani, sistemazione in hotel, cena e pernottamento. (colazione, pranzo, cena)
Curiosità Il Bamboo Train può essere smontato rapidamente per far passare altri convogli sullo stesso binario.
9° GIORNO: PURSAT – KOMPONG CHHNANG, tra villaggi galleggianti e solidarietà sul lago
Colazione in hotel e partenza per l’escursione in barca sul Tonle Sap dal porto di Krakor, tra villaggi galleggianti di pescatori appartenenti minoranze etniche di diversa origine che vivono in pittoresche case di legno galleggianti, come Kompong Luong. Proseguimento verso Kompong Chhnang, nota per l’artigianato in terracotta.Prano in ristorante locale e, nel pomeriggio arrivo al Farmhouse della NGO Smiling Gecko, visita ai progetti ecosostenibili: dal 2014 infatti, hanno dato a centinaia di persone degli slum della capitale Phnom Penh un futuro sicuro nella Cambogia rurale creando posti di lavoro e di formazione nei settori dell'agricoltura, dell'ospitalità e della gastronomia, dell'artigianato e dell'istruzione. Sistemazione nelle camere riservate, cena e pernottamento. (colazione, pranzo, cena)
Curiosità Il Tonle Sap cambia direzione due volte l’anno, un fenomeno unico al mondo.
10° GIORNO: KOMPONG CHHNANG - OUDONG - PHNOM PENH – ITALIA
Colazione e partenza per Oudong Meanchey, antica capitale reale. Salita alla collina sacra, tra stupa reali e templi buddhisti, con panorami di rara bellezza sulle campagne sottostanti. Arrivo a Phnom Penh in tarda mattinata e trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo di rientro in Italia. (colazione)
Curiosità La collina di Oudong è considerata la testa del serpente mitologico Naga, la divinità marina che deriva dalla cultura Brahmanica e protettore della Cambogia.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI
PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL E STRUTTURE RICETTIVE – CATEGORIA STD
Phnom Penh Duong Chan Hotel
Siem Reap Tara Angkor
Battambang Bambu Hotel
Pursat Pursat Riverside Hotel & Spa
K. Chhnang Farmhouse Resort and Spa
Nei "Tour Condivisi" le emozioni hanno un sapore speciale. C’è qualcosa di magico nel trovarsi con sconosciuti che diventano compagni di avventura, nel condividere lo stupore di fronte a un tramonto mozzafiato o la gioia di una scoperta inaspettata. Spesso piccoli gruppi con partenze a calendario garantite, guide che parlano la vostra lingua e che sanno trasformare la narrazione in un racconto appassionante.
Un viaggio profondo e coinvolgente nel cuore della Cambogia, tra capitali fluviali, templi millenari e paesaggi rurali senza tempo. Da Phnom Penh, crocevia di fiumi e memorie storiche, alle meraviglie sacre di Angkor, passando per città dimenticate, villaggi galleggianti sul Tonle Sap e comunità rurali impegnate nello sviluppo sostenibile. Un itinerario che intreccia archeologia, spiritualità e vita quotidiana, seguendo le antiche strade dell’Impero Khmer fino al ritorno nella capitale.
Tour con minimo 2 partecipanti - Su richiesta partenze da altri aeroporti Italiani
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA – PHNOM PENH
Partenza dall’Italia con voli di linea. Servizio di pasti e pernottamento a bordo
Curiosità La Cambogia si trova al centro del Sud-Est asiatico continentale ed è stata per secoli un punto di incontro tra India e Cina, crocevia di commerci, religioni e culture.
2° GIORNO: PHNOM PENH, Il Respiro dei Quattro Fiumi
Arrivo a Phnom Penh in mattinata, e dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, accoglienza da parte della guida locale e trasferimento in hotel. Capitale vibrante affacciata sull’incontro di quattro corsi d’acqua, Phnom Penh sorge dove il grande Mekong si divide, dando origine ai rami principali del suo celebre delta. Il fiume Tonle Sap, invece, risale verso nord fino al lago omonimo, alimentando da secoli la vita rurale cambogiana.
Curiosità secondo la leggenda, fu una nobildonna di nome Penh a ritrovare quattro statue del Buddha sulle rive del fiume, decidendo di costruire un piccolo tempio su una collina artificiale per proteggerle. Da qui il nome “Phnom Penh”, ovvero “la collina di Penh”.
3° GIORNO: PHNOM PENH tra passato e presente
Colazione in hotel. Incontro con la guida parlante italiano e partenza per una visita esplorativa della città. La mattinata si apre con il vivace Mercato Centrale, ospitato in un iconico edificio Art Déco a quattro bracci, cuore pulsante della vita quotidiana locale. Si prosegue con il Centro Apsaras, dove un’anziana maestra di danza classica, un tempo parte del corpo di ballo reale, insegna gratuitamente ai bambini poveri e orfani. Durante il genocidio, la danza tradizionale fu repressa e molti artisti vennero uccisi: la sua sopravvivenza è oggi simbolo di resilienza culturale. La visita continua al Museo Toul Sleng, ex centro di detenzione dei Khmer Rossi, luogo essenziale per comprendere la tragica storia del Paese. Nelle vicinanze, sosta al caratteristico Mercato Russo. Pranzo in ristorante locale affacciato sul fiume Tonle Sap, nel punto in cui si dirama dal Mekong. Nel pomeriggio, visita al Royal Palace, elegante complesso ancora residenza reale, e alla celebre Pagoda d’Argento, con il pavimento composto da oltre 5.000 piastrelle in argento. A seguire, il Museo Nazionale, scrigno dell’arte khmer pre-angkoriana e angkoriana. La giornata si conclude al Wat Phnom, santuario legato alla fondazione della città. Cena libera e pernottamento.
Curiosità Il pavimento originale della Pagoda d’Argento è visibile solo in parte. Molte piastrelle sono infatti protette, per preservarle dall’usura.
4° GIORNO: PHNOM PENH – SIEM REAP, strade antiche e città dimenticate
Dopo la colazione, partenza verso nord lungo la Strada Nazionale n.6, costeggiando il lago Tonle Sap. Il paesaggio rurale scorre tra risaie, palme da zucchero e villaggi tradizionali. Dopo circa tre ore si raggiunge Kompong Thom, tranquilla cittadina affacciata sul fiume Stung Sen, per il pranzo. Nel primo pomeriggio deviazione verso il sito UNESCO di Sambor Prei Khuk, antica capitale dell’Impero Chenla (VII secolo). La visita si svolge a piedi lungo sentieri nella foresta, tra templi e torri millenarie, alcune a pianta ottagonale. Si prosegue poi verso Siem Reap, con sosta per ammirare gli antichi ponti in pietra di Jayavarman VII, parte della rete stradale imperiale. Arrivo nel tardo pomeriggio, cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Sambor Prei Khuk ospita alcune delle più antiche iscrizioni in lingua khmer mai ritrovate, offrendo preziose testimonianze sulle origini della scrittura e dell’identità culturale cambogiana.
5° GIORNO: ANGKOR WAT, templi, leggende e meraviglie Khmer
Prima colazione e partenza per il Grand Tour del celebre sito archeologico di Angkor. Visita al Prasat Kravan, caratterizzata da cinque torri in linea, realizzate in mattoni rossi. Visita alle Srah Srang (piscine reali) e all’enorme bacino dell’East Baray. Si prosegue con il monumentale Pre Rup, autentico tempio-montagna dalle proporzioni monumentali, e con il raffinato ed elegante Banteay Srei, celebre per la pietra rosa e le decorazioni scolpite. Pranzo tipico khmer in agriturismo immerso nella campagna cambogiana. Nel pomeriggio, visita del leggendario Angkor Wat, il più grande complesso religioso del mondo considerato una delle meraviglie più straordinarie del nostro pianeta. Cena libera e pernottamento hotel. (colazione, pranzo)
Curiosità Il Banteay Srei, noto come “la cittadella delle donne”, è famoso per i suoi bassorilievi finemente scolpiti, tra i più raffinati di tutta Angkor. La leggenda vuole che siano stati realizzati da donne, per la delicatezza dei dettagli. Inoltre, è uno dei pochi templi non costruiti per volontà di un re, ma di un dignitario di corte.
6° GIORNO: ANGKOR WAT, tra mito, pietra e foresta
Colazione e visita di Angkor Thom, avvolto nella giungla, con ingresso dalla scenografica South Gate, la più famosa delle porte monumentali. Si ammirano la Terrazza degli Elefanti, la Terrazza del Re Lebbroso e il maestoso Bayon, con oltre 200 volti scolpiti nella pietra che osservano silenziosi in tutte le direzioni. Proseguimento verso il suggestivo ed iconico Ta Prohm, avvolto dalla giungla e famoso per le gigantesche radicxi deglialberi chedi intrecciano nelle strutture in rovina, sando vita ad un’atmosfera mistica e senza tempo. Pranzo a Siem Reap. Nel pomeriggio visita al Preah Khan, antica università buddhista, e al bacino sacro di Neak Pean. Cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Il Ta Prohm è diventato celebre anche grazie al film Tomb Raider con Angelina Jolie, girato proprio tra le sue rovine ricoperte di radici. A differenza di altri templi, è stato volutamente lasciato “al naturale”, per evocare l’aspetto che Angkor doveva avere al momento della sua riscoperta da parte degli esploratori europei nel XIX secolo.
7° GIORNO: SIEM REAP – BATTAMBANG, tra spiritualità e tramonti
Colazione in hotel e partenza lungo la sponda sinistra del Tonle Sap con deviazione verso il grande monastero buddista di Banteay Chhmar, realizzato dal celebre Jayavarman VII, ricchissimo di bassorilievi e che presenta diverse similitudini ideologiche ed architettoniche con i due celebri monasteri di Angkor (Preah Khan e Ta Phrom) Nel pomeriggio arrivo a Battambang, seconda città del Paese e cuore della produzione di riso cambogiana. Sistemazione in hotel, cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Banteay Chhmar è uno dei siti meno visitati ma tra i più grandiosi per dimensioni e dettaglio artistico: spesso definito il “cugino sconosciuto” di Angkor.
8° GIORNO: BATTAMBANG - PURSAT, templi, treni e marmo
Colazione in hotel e partenza per la visita ai templi di Phnom Banhon ed Ek Phnom, poi divertente esperienza sul Bamboo Train, usato ancora oggi dagli agricoltori. Dopo il pranzo, proseguimento verso Pursat, nota per la lavorazione del marmo e le statue del Buddha. Visita agli artigiani, sistemazione in hotel, cena e pernottamento. (colazione, pranzo, cena)
Curiosità Il Bamboo Train può essere smontato rapidamente per far passare altri convogli sullo stesso binario.
9° GIORNO: PURSAT – KOMPONG CHHNANG, tra villaggi galleggianti e solidarietà sul lago
Colazione in hotel e partenza per l’escursione in barca sul Tonle Sap dal porto di Krakor, tra villaggi galleggianti di pescatori appartenenti minoranze etniche di diversa origine che vivono in pittoresche case di legno galleggianti, come Kompong Luong. Proseguimento verso Kompong Chhnang, nota per l’artigianato in terracotta.Prano in ristorante locale e, nel pomeriggio arrivo al Farmhouse della NGO Smiling Gecko, visita ai progetti ecosostenibili: dal 2014 infatti, hanno dato a centinaia di persone degli slum della capitale Phnom Penh un futuro sicuro nella Cambogia rurale creando posti di lavoro e di formazione nei settori dell'agricoltura, dell'ospitalità e della gastronomia, dell'artigianato e dell'istruzione. Sistemazione nelle camere riservate, cena e pernottamento. (colazione, pranzo, cena)
Curiosità Il Tonle Sap cambia direzione due volte l’anno, un fenomeno unico al mondo.
10° GIORNO: KOMPONG CHHNANG - OUDONG - PHNOM PENH – ITALIA
Colazione e partenza per Oudong Meanchey, antica capitale reale. Salita alla collina sacra, tra stupa reali e templi buddhisti, con panorami di rara bellezza sulle campagne sottostanti. Arrivo a Phnom Penh in tarda mattinata e trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo di rientro in Italia. (colazione)
Curiosità La collina di Oudong è considerata la testa del serpente mitologico Naga, la divinità marina che deriva dalla cultura Brahmanica e protettore della Cambogia.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI
PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL E STRUTTURE RICETTIVE – CATEGORIA STD
Phnom Penh Duong Chan Hotel
Siem Reap Tara Angkor
Battambang Bambu Hotel
Pursat Pursat Riverside Hotel & Spa
K. Chhnang Farmhouse Resort and Spa
Nei "Tour Condivisi" le emozioni hanno un sapore speciale. C’è qualcosa di magico nel trovarsi con sconosciuti che diventano compagni di avventura, nel condividere lo stupore di fronte a un tramonto mozzafiato o la gioia di una scoperta inaspettata. Spesso piccoli gruppi con partenze a calendario garantite, guide che parlano la vostra lingua e che sanno trasformare la narrazione in un racconto appassionante.
Un viaggio profondo e coinvolgente nel cuore della Cambogia, tra capitali fluviali, templi millenari e paesaggi rurali senza tempo. Da Phnom Penh, crocevia di fiumi e memorie storiche, alle meraviglie sacre di Angkor, passando per città dimenticate, villaggi galleggianti sul Tonle Sap e comunità rurali impegnate nello sviluppo sostenibile. Un itinerario che intreccia archeologia, spiritualità e vita quotidiana, seguendo le antiche strade dell’Impero Khmer fino al ritorno nella capitale.
Tour con minimo 2 partecipanti - Su richiesta partenze da altri aeroporti Italiani
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA – PHNOM PENH
Partenza dall’Italia con voli di linea. Servizio di pasti e pernottamento a bordo
Curiosità La Cambogia si trova al centro del Sud-Est asiatico continentale ed è stata per secoli un punto di incontro tra India e Cina, crocevia di commerci, religioni e culture.
2° GIORNO: PHNOM PENH, Il Respiro dei Quattro Fiumi
Arrivo a Phnom Penh in mattinata, e dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, accoglienza da parte della guida locale e trasferimento in hotel. Capitale vibrante affacciata sull’incontro di quattro corsi d’acqua, Phnom Penh sorge dove il grande Mekong si divide, dando origine ai rami principali del suo celebre delta. Il fiume Tonle Sap, invece, risale verso nord fino al lago omonimo, alimentando da secoli la vita rurale cambogiana.
Curiosità secondo la leggenda, fu una nobildonna di nome Penh a ritrovare quattro statue del Buddha sulle rive del fiume, decidendo di costruire un piccolo tempio su una collina artificiale per proteggerle. Da qui il nome “Phnom Penh”, ovvero “la collina di Penh”.
3° GIORNO: PHNOM PENH tra passato e presente
Colazione in hotel. Incontro con la guida parlante italiano e partenza per una visita esplorativa della città. La mattinata si apre con il vivace Mercato Centrale, ospitato in un iconico edificio Art Déco a quattro bracci, cuore pulsante della vita quotidiana locale. Si prosegue con il Centro Apsaras, dove un’anziana maestra di danza classica, un tempo parte del corpo di ballo reale, insegna gratuitamente ai bambini poveri e orfani. Durante il genocidio, la danza tradizionale fu repressa e molti artisti vennero uccisi: la sua sopravvivenza è oggi simbolo di resilienza culturale. La visita continua al Museo Toul Sleng, ex centro di detenzione dei Khmer Rossi, luogo essenziale per comprendere la tragica storia del Paese. Nelle vicinanze, sosta al caratteristico Mercato Russo. Pranzo in ristorante locale affacciato sul fiume Tonle Sap, nel punto in cui si dirama dal Mekong. Nel pomeriggio, visita al Royal Palace, elegante complesso ancora residenza reale, e alla celebre Pagoda d’Argento, con il pavimento composto da oltre 5.000 piastrelle in argento. A seguire, il Museo Nazionale, scrigno dell’arte khmer pre-angkoriana e angkoriana. La giornata si conclude al Wat Phnom, santuario legato alla fondazione della città. Cena libera e pernottamento.
Curiosità Il pavimento originale della Pagoda d’Argento è visibile solo in parte. Molte piastrelle sono infatti protette, per preservarle dall’usura.
4° GIORNO: PHNOM PENH – SIEM REAP, strade antiche e città dimenticate
Dopo la colazione, partenza verso nord lungo la Strada Nazionale n.6, costeggiando il lago Tonle Sap. Il paesaggio rurale scorre tra risaie, palme da zucchero e villaggi tradizionali. Dopo circa tre ore si raggiunge Kompong Thom, tranquilla cittadina affacciata sul fiume Stung Sen, per il pranzo. Nel primo pomeriggio deviazione verso il sito UNESCO di Sambor Prei Khuk, antica capitale dell’Impero Chenla (VII secolo). La visita si svolge a piedi lungo sentieri nella foresta, tra templi e torri millenarie, alcune a pianta ottagonale. Si prosegue poi verso Siem Reap, con sosta per ammirare gli antichi ponti in pietra di Jayavarman VII, parte della rete stradale imperiale. Arrivo nel tardo pomeriggio, cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Sambor Prei Khuk ospita alcune delle più antiche iscrizioni in lingua khmer mai ritrovate, offrendo preziose testimonianze sulle origini della scrittura e dell’identità culturale cambogiana.
5° GIORNO: ANGKOR WAT, templi, leggende e meraviglie Khmer
Prima colazione e partenza per il Grand Tour del celebre sito archeologico di Angkor. Visita al Prasat Kravan, caratterizzata da cinque torri in linea, realizzate in mattoni rossi. Visita alle Srah Srang (piscine reali) e all’enorme bacino dell’East Baray. Si prosegue con il monumentale Pre Rup, autentico tempio-montagna dalle proporzioni monumentali, e con il raffinato ed elegante Banteay Srei, celebre per la pietra rosa e le decorazioni scolpite. Pranzo tipico khmer in agriturismo immerso nella campagna cambogiana. Nel pomeriggio, visita del leggendario Angkor Wat, il più grande complesso religioso del mondo considerato una delle meraviglie più straordinarie del nostro pianeta. Cena libera e pernottamento hotel. (colazione, pranzo)
Curiosità Il Banteay Srei, noto come “la cittadella delle donne”, è famoso per i suoi bassorilievi finemente scolpiti, tra i più raffinati di tutta Angkor. La leggenda vuole che siano stati realizzati da donne, per la delicatezza dei dettagli. Inoltre, è uno dei pochi templi non costruiti per volontà di un re, ma di un dignitario di corte.
6° GIORNO: ANGKOR WAT, tra mito, pietra e foresta
Colazione e visita di Angkor Thom, avvolto nella giungla, con ingresso dalla scenografica South Gate, la più famosa delle porte monumentali. Si ammirano la Terrazza degli Elefanti, la Terrazza del Re Lebbroso e il maestoso Bayon, con oltre 200 volti scolpiti nella pietra che osservano silenziosi in tutte le direzioni. Proseguimento verso il suggestivo ed iconico Ta Prohm, avvolto dalla giungla e famoso per le gigantesche radicxi deglialberi chedi intrecciano nelle strutture in rovina, sando vita ad un’atmosfera mistica e senza tempo. Pranzo a Siem Reap. Nel pomeriggio visita al Preah Khan, antica università buddhista, e al bacino sacro di Neak Pean. Cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Il Ta Prohm è diventato celebre anche grazie al film Tomb Raider con Angelina Jolie, girato proprio tra le sue rovine ricoperte di radici. A differenza di altri templi, è stato volutamente lasciato “al naturale”, per evocare l’aspetto che Angkor doveva avere al momento della sua riscoperta da parte degli esploratori europei nel XIX secolo.
7° GIORNO: SIEM REAP – BATTAMBANG, tra spiritualità e tramonti
Colazione in hotel e partenza lungo la sponda sinistra del Tonle Sap con deviazione verso il grande monastero buddista di Banteay Chhmar, realizzato dal celebre Jayavarman VII, ricchissimo di bassorilievi e che presenta diverse similitudini ideologiche ed architettoniche con i due celebri monasteri di Angkor (Preah Khan e Ta Phrom) Nel pomeriggio arrivo a Battambang, seconda città del Paese e cuore della produzione di riso cambogiana. Sistemazione in hotel, cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Banteay Chhmar è uno dei siti meno visitati ma tra i più grandiosi per dimensioni e dettaglio artistico: spesso definito il “cugino sconosciuto” di Angkor.
8° GIORNO: BATTAMBANG - PURSAT, templi, treni e marmo
Colazione in hotel e partenza per la visita ai templi di Phnom Banhon ed Ek Phnom, poi divertente esperienza sul Bamboo Train, usato ancora oggi dagli agricoltori. Dopo il pranzo, proseguimento verso Pursat, nota per la lavorazione del marmo e le statue del Buddha. Visita agli artigiani, sistemazione in hotel, cena e pernottamento. (colazione, pranzo, cena)
Curiosità Il Bamboo Train può essere smontato rapidamente per far passare altri convogli sullo stesso binario.
9° GIORNO: PURSAT – KOMPONG CHHNANG, tra villaggi galleggianti e solidarietà sul lago
Colazione in hotel e partenza per l’escursione in barca sul Tonle Sap dal porto di Krakor, tra villaggi galleggianti di pescatori appartenenti minoranze etniche di diversa origine che vivono in pittoresche case di legno galleggianti, come Kompong Luong. Proseguimento verso Kompong Chhnang, nota per l’artigianato in terracotta.Prano in ristorante locale e, nel pomeriggio arrivo al Farmhouse della NGO Smiling Gecko, visita ai progetti ecosostenibili: dal 2014 infatti, hanno dato a centinaia di persone degli slum della capitale Phnom Penh un futuro sicuro nella Cambogia rurale creando posti di lavoro e di formazione nei settori dell'agricoltura, dell'ospitalità e della gastronomia, dell'artigianato e dell'istruzione. Sistemazione nelle camere riservate, cena e pernottamento. (colazione, pranzo, cena)
Curiosità Il Tonle Sap cambia direzione due volte l’anno, un fenomeno unico al mondo.
10° GIORNO: KOMPONG CHHNANG - OUDONG - PHNOM PENH – ITALIA
Colazione e partenza per Oudong Meanchey, antica capitale reale. Salita alla collina sacra, tra stupa reali e templi buddhisti, con panorami di rara bellezza sulle campagne sottostanti. Arrivo a Phnom Penh in tarda mattinata e trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo di rientro in Italia. (colazione)
Curiosità La collina di Oudong è considerata la testa del serpente mitologico Naga, la divinità marina che deriva dalla cultura Brahmanica e protettore della Cambogia.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI
PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL E STRUTTURE RICETTIVE – CATEGORIA STD
Phnom Penh Duong Chan Hotel
Siem Reap Tara Angkor
Battambang Bambu Hotel
Pursat Pursat Riverside Hotel & Spa
K. Chhnang Farmhouse Resort and Spa
Nei "Tour Condivisi" le emozioni hanno un sapore speciale. C’è qualcosa di magico nel trovarsi con sconosciuti che diventano compagni di avventura, nel condividere lo stupore di fronte a un tramonto mozzafiato o la gioia di una scoperta inaspettata. Spesso piccoli gruppi con partenze a calendario garantite, guide che parlano la vostra lingua e che sanno trasformare la narrazione in un racconto appassionante.
Un viaggio profondo e coinvolgente nel cuore della Cambogia, tra capitali fluviali, templi millenari e paesaggi rurali senza tempo. Da Phnom Penh, crocevia di fiumi e memorie storiche, alle meraviglie sacre di Angkor, passando per città dimenticate, villaggi galleggianti sul Tonle Sap e comunità rurali impegnate nello sviluppo sostenibile. Un itinerario che intreccia archeologia, spiritualità e vita quotidiana, seguendo le antiche strade dell’Impero Khmer fino al ritorno nella capitale.
Tour con minimo 2 partecipanti - Su richiesta partenze da altri aeroporti Italiani
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA – PHNOM PENH
Partenza dall’Italia con voli di linea. Servizio di pasti e pernottamento a bordo
Curiosità La Cambogia si trova al centro del Sud-Est asiatico continentale ed è stata per secoli un punto di incontro tra India e Cina, crocevia di commerci, religioni e culture.
2° GIORNO: PHNOM PENH, Il Respiro dei Quattro Fiumi
Arrivo a Phnom Penh in mattinata, e dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, accoglienza da parte della guida locale e trasferimento in hotel. Capitale vibrante affacciata sull’incontro di quattro corsi d’acqua, Phnom Penh sorge dove il grande Mekong si divide, dando origine ai rami principali del suo celebre delta. Il fiume Tonle Sap, invece, risale verso nord fino al lago omonimo, alimentando da secoli la vita rurale cambogiana.
Curiosità secondo la leggenda, fu una nobildonna di nome Penh a ritrovare quattro statue del Buddha sulle rive del fiume, decidendo di costruire un piccolo tempio su una collina artificiale per proteggerle. Da qui il nome “Phnom Penh”, ovvero “la collina di Penh”.
3° GIORNO: PHNOM PENH tra passato e presente
Colazione in hotel. Incontro con la guida parlante italiano e partenza per una visita esplorativa della città. La mattinata si apre con il vivace Mercato Centrale, ospitato in un iconico edificio Art Déco a quattro bracci, cuore pulsante della vita quotidiana locale. Si prosegue con il Centro Apsaras, dove un’anziana maestra di danza classica, un tempo parte del corpo di ballo reale, insegna gratuitamente ai bambini poveri e orfani. Durante il genocidio, la danza tradizionale fu repressa e molti artisti vennero uccisi: la sua sopravvivenza è oggi simbolo di resilienza culturale. La visita continua al Museo Toul Sleng, ex centro di detenzione dei Khmer Rossi, luogo essenziale per comprendere la tragica storia del Paese. Nelle vicinanze, sosta al caratteristico Mercato Russo. Pranzo in ristorante locale affacciato sul fiume Tonle Sap, nel punto in cui si dirama dal Mekong. Nel pomeriggio, visita al Royal Palace, elegante complesso ancora residenza reale, e alla celebre Pagoda d’Argento, con il pavimento composto da oltre 5.000 piastrelle in argento. A seguire, il Museo Nazionale, scrigno dell’arte khmer pre-angkoriana e angkoriana. La giornata si conclude al Wat Phnom, santuario legato alla fondazione della città. Cena libera e pernottamento.
Curiosità Il pavimento originale della Pagoda d’Argento è visibile solo in parte. Molte piastrelle sono infatti protette, per preservarle dall’usura.
4° GIORNO: PHNOM PENH – SIEM REAP, strade antiche e città dimenticate
Dopo la colazione, partenza verso nord lungo la Strada Nazionale n.6, costeggiando il lago Tonle Sap. Il paesaggio rurale scorre tra risaie, palme da zucchero e villaggi tradizionali. Dopo circa tre ore si raggiunge Kompong Thom, tranquilla cittadina affacciata sul fiume Stung Sen, per il pranzo. Nel primo pomeriggio deviazione verso il sito UNESCO di Sambor Prei Khuk, antica capitale dell’Impero Chenla (VII secolo). La visita si svolge a piedi lungo sentieri nella foresta, tra templi e torri millenarie, alcune a pianta ottagonale. Si prosegue poi verso Siem Reap, con sosta per ammirare gli antichi ponti in pietra di Jayavarman VII, parte della rete stradale imperiale. Arrivo nel tardo pomeriggio, cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Sambor Prei Khuk ospita alcune delle più antiche iscrizioni in lingua khmer mai ritrovate, offrendo preziose testimonianze sulle origini della scrittura e dell’identità culturale cambogiana.
5° GIORNO: ANGKOR WAT, templi, leggende e meraviglie Khmer
Prima colazione e partenza per il Grand Tour del celebre sito archeologico di Angkor. Visita al Prasat Kravan, caratterizzata da cinque torri in linea, realizzate in mattoni rossi. Visita alle Srah Srang (piscine reali) e all’enorme bacino dell’East Baray. Si prosegue con il monumentale Pre Rup, autentico tempio-montagna dalle proporzioni monumentali, e con il raffinato ed elegante Banteay Srei, celebre per la pietra rosa e le decorazioni scolpite. Pranzo tipico khmer in agriturismo immerso nella campagna cambogiana. Nel pomeriggio, visita del leggendario Angkor Wat, il più grande complesso religioso del mondo considerato una delle meraviglie più straordinarie del nostro pianeta. Cena libera e pernottamento hotel. (colazione, pranzo)
Curiosità Il Banteay Srei, noto come “la cittadella delle donne”, è famoso per i suoi bassorilievi finemente scolpiti, tra i più raffinati di tutta Angkor. La leggenda vuole che siano stati realizzati da donne, per la delicatezza dei dettagli. Inoltre, è uno dei pochi templi non costruiti per volontà di un re, ma di un dignitario di corte.
6° GIORNO: ANGKOR WAT, tra mito, pietra e foresta
Colazione e visita di Angkor Thom, avvolto nella giungla, con ingresso dalla scenografica South Gate, la più famosa delle porte monumentali. Si ammirano la Terrazza degli Elefanti, la Terrazza del Re Lebbroso e il maestoso Bayon, con oltre 200 volti scolpiti nella pietra che osservano silenziosi in tutte le direzioni. Proseguimento verso il suggestivo ed iconico Ta Prohm, avvolto dalla giungla e famoso per le gigantesche radicxi deglialberi chedi intrecciano nelle strutture in rovina, sando vita ad un’atmosfera mistica e senza tempo. Pranzo a Siem Reap. Nel pomeriggio visita al Preah Khan, antica università buddhista, e al bacino sacro di Neak Pean. Cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Il Ta Prohm è diventato celebre anche grazie al film Tomb Raider con Angelina Jolie, girato proprio tra le sue rovine ricoperte di radici. A differenza di altri templi, è stato volutamente lasciato “al naturale”, per evocare l’aspetto che Angkor doveva avere al momento della sua riscoperta da parte degli esploratori europei nel XIX secolo.
7° GIORNO: SIEM REAP – BATTAMBANG, tra spiritualità e tramonti
Colazione in hotel e partenza lungo la sponda sinistra del Tonle Sap con deviazione verso il grande monastero buddista di Banteay Chhmar, realizzato dal celebre Jayavarman VII, ricchissimo di bassorilievi e che presenta diverse similitudini ideologiche ed architettoniche con i due celebri monasteri di Angkor (Preah Khan e Ta Phrom) Nel pomeriggio arrivo a Battambang, seconda città del Paese e cuore della produzione di riso cambogiana. Sistemazione in hotel, cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Banteay Chhmar è uno dei siti meno visitati ma tra i più grandiosi per dimensioni e dettaglio artistico: spesso definito il “cugino sconosciuto” di Angkor.
8° GIORNO: BATTAMBANG - PURSAT, templi, treni e marmo
Colazione in hotel e partenza per la visita ai templi di Phnom Banhon ed Ek Phnom, poi divertente esperienza sul Bamboo Train, usato ancora oggi dagli agricoltori. Dopo il pranzo, proseguimento verso Pursat, nota per la lavorazione del marmo e le statue del Buddha. Visita agli artigiani, sistemazione in hotel, cena e pernottamento. (colazione, pranzo, cena)
Curiosità Il Bamboo Train può essere smontato rapidamente per far passare altri convogli sullo stesso binario.
9° GIORNO: PURSAT – KOMPONG CHHNANG, tra villaggi galleggianti e solidarietà sul lago
Colazione in hotel e partenza per l’escursione in barca sul Tonle Sap dal porto di Krakor, tra villaggi galleggianti di pescatori appartenenti minoranze etniche di diversa origine che vivono in pittoresche case di legno galleggianti, come Kompong Luong. Proseguimento verso Kompong Chhnang, nota per l’artigianato in terracotta.Prano in ristorante locale e, nel pomeriggio arrivo al Farmhouse della NGO Smiling Gecko, visita ai progetti ecosostenibili: dal 2014 infatti, hanno dato a centinaia di persone degli slum della capitale Phnom Penh un futuro sicuro nella Cambogia rurale creando posti di lavoro e di formazione nei settori dell'agricoltura, dell'ospitalità e della gastronomia, dell'artigianato e dell'istruzione. Sistemazione nelle camere riservate, cena e pernottamento. (colazione, pranzo, cena)
Curiosità Il Tonle Sap cambia direzione due volte l’anno, un fenomeno unico al mondo.
10° GIORNO: KOMPONG CHHNANG - OUDONG - PHNOM PENH – ITALIA
Colazione e partenza per Oudong Meanchey, antica capitale reale. Salita alla collina sacra, tra stupa reali e templi buddhisti, con panorami di rara bellezza sulle campagne sottostanti. Arrivo a Phnom Penh in tarda mattinata e trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo di rientro in Italia. (colazione)
Curiosità La collina di Oudong è considerata la testa del serpente mitologico Naga, la divinità marina che deriva dalla cultura Brahmanica e protettore della Cambogia.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI
PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL E STRUTTURE RICETTIVE – CATEGORIA STD
Phnom Penh Duong Chan Hotel
Siem Reap Tara Angkor
Battambang Bambu Hotel
Pursat Pursat Riverside Hotel & Spa
K. Chhnang Farmhouse Resort and Spa
Nei "Tour Condivisi" le emozioni hanno un sapore speciale. C’è qualcosa di magico nel trovarsi con sconosciuti che diventano compagni di avventura, nel condividere lo stupore di fronte a un tramonto mozzafiato o la gioia di una scoperta inaspettata. Spesso piccoli gruppi con partenze a calendario garantite, guide che parlano la vostra lingua e che sanno trasformare la narrazione in un racconto appassionante.
Un viaggio profondo e coinvolgente nel cuore della Cambogia, tra capitali fluviali, templi millenari e paesaggi rurali senza tempo. Da Phnom Penh, crocevia di fiumi e memorie storiche, alle meraviglie sacre di Angkor, passando per città dimenticate, villaggi galleggianti sul Tonle Sap e comunità rurali impegnate nello sviluppo sostenibile. Un itinerario che intreccia archeologia, spiritualità e vita quotidiana, seguendo le antiche strade dell’Impero Khmer fino al ritorno nella capitale.
Tour con minimo 2 partecipanti - Su richiesta partenze da altri aeroporti Italiani
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA – PHNOM PENH
Partenza dall’Italia con voli di linea. Servizio di pasti e pernottamento a bordo
Curiosità La Cambogia si trova al centro del Sud-Est asiatico continentale ed è stata per secoli un punto di incontro tra India e Cina, crocevia di commerci, religioni e culture.
2° GIORNO: PHNOM PENH, Il Respiro dei Quattro Fiumi
Arrivo a Phnom Penh in mattinata, e dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, accoglienza da parte della guida locale e trasferimento in hotel. Capitale vibrante affacciata sull’incontro di quattro corsi d’acqua, Phnom Penh sorge dove il grande Mekong si divide, dando origine ai rami principali del suo celebre delta. Il fiume Tonle Sap, invece, risale verso nord fino al lago omonimo, alimentando da secoli la vita rurale cambogiana.
Curiosità secondo la leggenda, fu una nobildonna di nome Penh a ritrovare quattro statue del Buddha sulle rive del fiume, decidendo di costruire un piccolo tempio su una collina artificiale per proteggerle. Da qui il nome “Phnom Penh”, ovvero “la collina di Penh”.
3° GIORNO: PHNOM PENH tra passato e presente
Colazione in hotel. Incontro con la guida parlante italiano e partenza per una visita esplorativa della città. La mattinata si apre con il vivace Mercato Centrale, ospitato in un iconico edificio Art Déco a quattro bracci, cuore pulsante della vita quotidiana locale. Si prosegue con il Centro Apsaras, dove un’anziana maestra di danza classica, un tempo parte del corpo di ballo reale, insegna gratuitamente ai bambini poveri e orfani. Durante il genocidio, la danza tradizionale fu repressa e molti artisti vennero uccisi: la sua sopravvivenza è oggi simbolo di resilienza culturale. La visita continua al Museo Toul Sleng, ex centro di detenzione dei Khmer Rossi, luogo essenziale per comprendere la tragica storia del Paese. Nelle vicinanze, sosta al caratteristico Mercato Russo. Pranzo in ristorante locale affacciato sul fiume Tonle Sap, nel punto in cui si dirama dal Mekong. Nel pomeriggio, visita al Royal Palace, elegante complesso ancora residenza reale, e alla celebre Pagoda d’Argento, con il pavimento composto da oltre 5.000 piastrelle in argento. A seguire, il Museo Nazionale, scrigno dell’arte khmer pre-angkoriana e angkoriana. La giornata si conclude al Wat Phnom, santuario legato alla fondazione della città. Cena libera e pernottamento.
Curiosità Il pavimento originale della Pagoda d’Argento è visibile solo in parte. Molte piastrelle sono infatti protette, per preservarle dall’usura.
4° GIORNO: PHNOM PENH – SIEM REAP, strade antiche e città dimenticate
Dopo la colazione, partenza verso nord lungo la Strada Nazionale n.6, costeggiando il lago Tonle Sap. Il paesaggio rurale scorre tra risaie, palme da zucchero e villaggi tradizionali. Dopo circa tre ore si raggiunge Kompong Thom, tranquilla cittadina affacciata sul fiume Stung Sen, per il pranzo. Nel primo pomeriggio deviazione verso il sito UNESCO di Sambor Prei Khuk, antica capitale dell’Impero Chenla (VII secolo). La visita si svolge a piedi lungo sentieri nella foresta, tra templi e torri millenarie, alcune a pianta ottagonale. Si prosegue poi verso Siem Reap, con sosta per ammirare gli antichi ponti in pietra di Jayavarman VII, parte della rete stradale imperiale. Arrivo nel tardo pomeriggio, cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Sambor Prei Khuk ospita alcune delle più antiche iscrizioni in lingua khmer mai ritrovate, offrendo preziose testimonianze sulle origini della scrittura e dell’identità culturale cambogiana.
5° GIORNO: ANGKOR WAT, templi, leggende e meraviglie Khmer
Prima colazione e partenza per il Grand Tour del celebre sito archeologico di Angkor. Visita al Prasat Kravan, caratterizzata da cinque torri in linea, realizzate in mattoni rossi. Visita alle Srah Srang (piscine reali) e all’enorme bacino dell’East Baray. Si prosegue con il monumentale Pre Rup, autentico tempio-montagna dalle proporzioni monumentali, e con il raffinato ed elegante Banteay Srei, celebre per la pietra rosa e le decorazioni scolpite. Pranzo tipico khmer in agriturismo immerso nella campagna cambogiana. Nel pomeriggio, visita del leggendario Angkor Wat, il più grande complesso religioso del mondo considerato una delle meraviglie più straordinarie del nostro pianeta. Cena libera e pernottamento hotel. (colazione, pranzo)
Curiosità Il Banteay Srei, noto come “la cittadella delle donne”, è famoso per i suoi bassorilievi finemente scolpiti, tra i più raffinati di tutta Angkor. La leggenda vuole che siano stati realizzati da donne, per la delicatezza dei dettagli. Inoltre, è uno dei pochi templi non costruiti per volontà di un re, ma di un dignitario di corte.
6° GIORNO: ANGKOR WAT, tra mito, pietra e foresta
Colazione e visita di Angkor Thom, avvolto nella giungla, con ingresso dalla scenografica South Gate, la più famosa delle porte monumentali. Si ammirano la Terrazza degli Elefanti, la Terrazza del Re Lebbroso e il maestoso Bayon, con oltre 200 volti scolpiti nella pietra che osservano silenziosi in tutte le direzioni. Proseguimento verso il suggestivo ed iconico Ta Prohm, avvolto dalla giungla e famoso per le gigantesche radicxi deglialberi chedi intrecciano nelle strutture in rovina, sando vita ad un’atmosfera mistica e senza tempo. Pranzo a Siem Reap. Nel pomeriggio visita al Preah Khan, antica università buddhista, e al bacino sacro di Neak Pean. Cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Il Ta Prohm è diventato celebre anche grazie al film Tomb Raider con Angelina Jolie, girato proprio tra le sue rovine ricoperte di radici. A differenza di altri templi, è stato volutamente lasciato “al naturale”, per evocare l’aspetto che Angkor doveva avere al momento della sua riscoperta da parte degli esploratori europei nel XIX secolo.
7° GIORNO: SIEM REAP – BATTAMBANG, tra spiritualità e tramonti
Colazione in hotel e partenza lungo la sponda sinistra del Tonle Sap con deviazione verso il grande monastero buddista di Banteay Chhmar, realizzato dal celebre Jayavarman VII, ricchissimo di bassorilievi e che presenta diverse similitudini ideologiche ed architettoniche con i due celebri monasteri di Angkor (Preah Khan e Ta Phrom) Nel pomeriggio arrivo a Battambang, seconda città del Paese e cuore della produzione di riso cambogiana. Sistemazione in hotel, cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Banteay Chhmar è uno dei siti meno visitati ma tra i più grandiosi per dimensioni e dettaglio artistico: spesso definito il “cugino sconosciuto” di Angkor.
8° GIORNO: BATTAMBANG - PURSAT, templi, treni e marmo
Colazione in hotel e partenza per la visita ai templi di Phnom Banhon ed Ek Phnom, poi divertente esperienza sul Bamboo Train, usato ancora oggi dagli agricoltori. Dopo il pranzo, proseguimento verso Pursat, nota per la lavorazione del marmo e le statue del Buddha. Visita agli artigiani, sistemazione in hotel, cena e pernottamento. (colazione, pranzo, cena)
Curiosità Il Bamboo Train può essere smontato rapidamente per far passare altri convogli sullo stesso binario.
9° GIORNO: PURSAT – KOMPONG CHHNANG, tra villaggi galleggianti e solidarietà sul lago
Colazione in hotel e partenza per l’escursione in barca sul Tonle Sap dal porto di Krakor, tra villaggi galleggianti di pescatori appartenenti minoranze etniche di diversa origine che vivono in pittoresche case di legno galleggianti, come Kompong Luong. Proseguimento verso Kompong Chhnang, nota per l’artigianato in terracotta.Prano in ristorante locale e, nel pomeriggio arrivo al Farmhouse della NGO Smiling Gecko, visita ai progetti ecosostenibili: dal 2014 infatti, hanno dato a centinaia di persone degli slum della capitale Phnom Penh un futuro sicuro nella Cambogia rurale creando posti di lavoro e di formazione nei settori dell'agricoltura, dell'ospitalità e della gastronomia, dell'artigianato e dell'istruzione. Sistemazione nelle camere riservate, cena e pernottamento. (colazione, pranzo, cena)
Curiosità Il Tonle Sap cambia direzione due volte l’anno, un fenomeno unico al mondo.
10° GIORNO: KOMPONG CHHNANG - OUDONG - PHNOM PENH – ITALIA
Colazione e partenza per Oudong Meanchey, antica capitale reale. Salita alla collina sacra, tra stupa reali e templi buddhisti, con panorami di rara bellezza sulle campagne sottostanti. Arrivo a Phnom Penh in tarda mattinata e trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo di rientro in Italia. (colazione)
Curiosità La collina di Oudong è considerata la testa del serpente mitologico Naga, la divinità marina che deriva dalla cultura Brahmanica e protettore della Cambogia.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI
PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL E STRUTTURE RICETTIVE – CATEGORIA STD
Phnom Penh Duong Chan Hotel
Siem Reap Tara Angkor
Battambang Bambu Hotel
Pursat Pursat Riverside Hotel & Spa
K. Chhnang Farmhouse Resort and Spa
Nei "Tour Condivisi" le emozioni hanno un sapore speciale. C’è qualcosa di magico nel trovarsi con sconosciuti che diventano compagni di avventura, nel condividere lo stupore di fronte a un tramonto mozzafiato o la gioia di una scoperta inaspettata. Spesso piccoli gruppi con partenze a calendario garantite, guide che parlano la vostra lingua e che sanno trasformare la narrazione in un racconto appassionante.
Un viaggio profondo e coinvolgente nel cuore della Cambogia, tra capitali fluviali, templi millenari e paesaggi rurali senza tempo. Da Phnom Penh, crocevia di fiumi e memorie storiche, alle meraviglie sacre di Angkor, passando per città dimenticate, villaggi galleggianti sul Tonle Sap e comunità rurali impegnate nello sviluppo sostenibile. Un itinerario che intreccia archeologia, spiritualità e vita quotidiana, seguendo le antiche strade dell’Impero Khmer fino al ritorno nella capitale.
Tour con minimo 2 partecipanti - Su richiesta partenze da altri aeroporti Italiani
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA – PHNOM PENH
Partenza dall’Italia con voli di linea. Servizio di pasti e pernottamento a bordo
Curiosità La Cambogia si trova al centro del Sud-Est asiatico continentale ed è stata per secoli un punto di incontro tra India e Cina, crocevia di commerci, religioni e culture.
2° GIORNO: PHNOM PENH, Il Respiro dei Quattro Fiumi
Arrivo a Phnom Penh in mattinata, e dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, accoglienza da parte della guida locale e trasferimento in hotel. Capitale vibrante affacciata sull’incontro di quattro corsi d’acqua, Phnom Penh sorge dove il grande Mekong si divide, dando origine ai rami principali del suo celebre delta. Il fiume Tonle Sap, invece, risale verso nord fino al lago omonimo, alimentando da secoli la vita rurale cambogiana.
Curiosità secondo la leggenda, fu una nobildonna di nome Penh a ritrovare quattro statue del Buddha sulle rive del fiume, decidendo di costruire un piccolo tempio su una collina artificiale per proteggerle. Da qui il nome “Phnom Penh”, ovvero “la collina di Penh”.
3° GIORNO: PHNOM PENH tra passato e presente
Colazione in hotel. Incontro con la guida parlante italiano e partenza per una visita esplorativa della città. La mattinata si apre con il vivace Mercato Centrale, ospitato in un iconico edificio Art Déco a quattro bracci, cuore pulsante della vita quotidiana locale. Si prosegue con il Centro Apsaras, dove un’anziana maestra di danza classica, un tempo parte del corpo di ballo reale, insegna gratuitamente ai bambini poveri e orfani. Durante il genocidio, la danza tradizionale fu repressa e molti artisti vennero uccisi: la sua sopravvivenza è oggi simbolo di resilienza culturale. La visita continua al Museo Toul Sleng, ex centro di detenzione dei Khmer Rossi, luogo essenziale per comprendere la tragica storia del Paese. Nelle vicinanze, sosta al caratteristico Mercato Russo. Pranzo in ristorante locale affacciato sul fiume Tonle Sap, nel punto in cui si dirama dal Mekong. Nel pomeriggio, visita al Royal Palace, elegante complesso ancora residenza reale, e alla celebre Pagoda d’Argento, con il pavimento composto da oltre 5.000 piastrelle in argento. A seguire, il Museo Nazionale, scrigno dell’arte khmer pre-angkoriana e angkoriana. La giornata si conclude al Wat Phnom, santuario legato alla fondazione della città. Cena libera e pernottamento.
Curiosità Il pavimento originale della Pagoda d’Argento è visibile solo in parte. Molte piastrelle sono infatti protette, per preservarle dall’usura.
4° GIORNO: PHNOM PENH – SIEM REAP, strade antiche e città dimenticate
Dopo la colazione, partenza verso nord lungo la Strada Nazionale n.6, costeggiando il lago Tonle Sap. Il paesaggio rurale scorre tra risaie, palme da zucchero e villaggi tradizionali. Dopo circa tre ore si raggiunge Kompong Thom, tranquilla cittadina affacciata sul fiume Stung Sen, per il pranzo. Nel primo pomeriggio deviazione verso il sito UNESCO di Sambor Prei Khuk, antica capitale dell’Impero Chenla (VII secolo). La visita si svolge a piedi lungo sentieri nella foresta, tra templi e torri millenarie, alcune a pianta ottagonale. Si prosegue poi verso Siem Reap, con sosta per ammirare gli antichi ponti in pietra di Jayavarman VII, parte della rete stradale imperiale. Arrivo nel tardo pomeriggio, cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Sambor Prei Khuk ospita alcune delle più antiche iscrizioni in lingua khmer mai ritrovate, offrendo preziose testimonianze sulle origini della scrittura e dell’identità culturale cambogiana.
5° GIORNO: ANGKOR WAT, templi, leggende e meraviglie Khmer
Prima colazione e partenza per il Grand Tour del celebre sito archeologico di Angkor. Visita al Prasat Kravan, caratterizzata da cinque torri in linea, realizzate in mattoni rossi. Visita alle Srah Srang (piscine reali) e all’enorme bacino dell’East Baray. Si prosegue con il monumentale Pre Rup, autentico tempio-montagna dalle proporzioni monumentali, e con il raffinato ed elegante Banteay Srei, celebre per la pietra rosa e le decorazioni scolpite. Pranzo tipico khmer in agriturismo immerso nella campagna cambogiana. Nel pomeriggio, visita del leggendario Angkor Wat, il più grande complesso religioso del mondo considerato una delle meraviglie più straordinarie del nostro pianeta. Cena libera e pernottamento hotel. (colazione, pranzo)
Curiosità Il Banteay Srei, noto come “la cittadella delle donne”, è famoso per i suoi bassorilievi finemente scolpiti, tra i più raffinati di tutta Angkor. La leggenda vuole che siano stati realizzati da donne, per la delicatezza dei dettagli. Inoltre, è uno dei pochi templi non costruiti per volontà di un re, ma di un dignitario di corte.
6° GIORNO: ANGKOR WAT, tra mito, pietra e foresta
Colazione e visita di Angkor Thom, avvolto nella giungla, con ingresso dalla scenografica South Gate, la più famosa delle porte monumentali. Si ammirano la Terrazza degli Elefanti, la Terrazza del Re Lebbroso e il maestoso Bayon, con oltre 200 volti scolpiti nella pietra che osservano silenziosi in tutte le direzioni. Proseguimento verso il suggestivo ed iconico Ta Prohm, avvolto dalla giungla e famoso per le gigantesche radicxi deglialberi chedi intrecciano nelle strutture in rovina, sando vita ad un’atmosfera mistica e senza tempo. Pranzo a Siem Reap. Nel pomeriggio visita al Preah Khan, antica università buddhista, e al bacino sacro di Neak Pean. Cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Il Ta Prohm è diventato celebre anche grazie al film Tomb Raider con Angelina Jolie, girato proprio tra le sue rovine ricoperte di radici. A differenza di altri templi, è stato volutamente lasciato “al naturale”, per evocare l’aspetto che Angkor doveva avere al momento della sua riscoperta da parte degli esploratori europei nel XIX secolo.
7° GIORNO: SIEM REAP – BATTAMBANG, tra spiritualità e tramonti
Colazione in hotel e partenza lungo la sponda sinistra del Tonle Sap con deviazione verso il grande monastero buddista di Banteay Chhmar, realizzato dal celebre Jayavarman VII, ricchissimo di bassorilievi e che presenta diverse similitudini ideologiche ed architettoniche con i due celebri monasteri di Angkor (Preah Khan e Ta Phrom) Nel pomeriggio arrivo a Battambang, seconda città del Paese e cuore della produzione di riso cambogiana. Sistemazione in hotel, cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Banteay Chhmar è uno dei siti meno visitati ma tra i più grandiosi per dimensioni e dettaglio artistico: spesso definito il “cugino sconosciuto” di Angkor.
8° GIORNO: BATTAMBANG - PURSAT, templi, treni e marmo
Colazione in hotel e partenza per la visita ai templi di Phnom Banhon ed Ek Phnom, poi divertente esperienza sul Bamboo Train, usato ancora oggi dagli agricoltori. Dopo il pranzo, proseguimento verso Pursat, nota per la lavorazione del marmo e le statue del Buddha. Visita agli artigiani, sistemazione in hotel, cena e pernottamento. (colazione, pranzo, cena)
Curiosità Il Bamboo Train può essere smontato rapidamente per far passare altri convogli sullo stesso binario.
9° GIORNO: PURSAT – KOMPONG CHHNANG, tra villaggi galleggianti e solidarietà sul lago
Colazione in hotel e partenza per l’escursione in barca sul Tonle Sap dal porto di Krakor, tra villaggi galleggianti di pescatori appartenenti minoranze etniche di diversa origine che vivono in pittoresche case di legno galleggianti, come Kompong Luong. Proseguimento verso Kompong Chhnang, nota per l’artigianato in terracotta.Prano in ristorante locale e, nel pomeriggio arrivo al Farmhouse della NGO Smiling Gecko, visita ai progetti ecosostenibili: dal 2014 infatti, hanno dato a centinaia di persone degli slum della capitale Phnom Penh un futuro sicuro nella Cambogia rurale creando posti di lavoro e di formazione nei settori dell'agricoltura, dell'ospitalità e della gastronomia, dell'artigianato e dell'istruzione. Sistemazione nelle camere riservate, cena e pernottamento. (colazione, pranzo, cena)
Curiosità Il Tonle Sap cambia direzione due volte l’anno, un fenomeno unico al mondo.
10° GIORNO: KOMPONG CHHNANG - OUDONG - PHNOM PENH – ITALIA
Colazione e partenza per Oudong Meanchey, antica capitale reale. Salita alla collina sacra, tra stupa reali e templi buddhisti, con panorami di rara bellezza sulle campagne sottostanti. Arrivo a Phnom Penh in tarda mattinata e trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo di rientro in Italia. (colazione)
Curiosità La collina di Oudong è considerata la testa del serpente mitologico Naga, la divinità marina che deriva dalla cultura Brahmanica e protettore della Cambogia.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI
PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL E STRUTTURE RICETTIVE – CATEGORIA STD
Phnom Penh Duong Chan Hotel
Siem Reap Tara Angkor
Battambang Bambu Hotel
Pursat Pursat Riverside Hotel & Spa
K. Chhnang Farmhouse Resort and Spa
Nei "Tour Condivisi" le emozioni hanno un sapore speciale. C’è qualcosa di magico nel trovarsi con sconosciuti che diventano compagni di avventura, nel condividere lo stupore di fronte a un tramonto mozzafiato o la gioia di una scoperta inaspettata. Spesso piccoli gruppi con partenze a calendario garantite, guide che parlano la vostra lingua e che sanno trasformare la narrazione in un racconto appassionante.
Un viaggio profondo e coinvolgente nel cuore della Cambogia, tra capitali fluviali, templi millenari e paesaggi rurali senza tempo. Da Phnom Penh, crocevia di fiumi e memorie storiche, alle meraviglie sacre di Angkor, passando per città dimenticate, villaggi galleggianti sul Tonle Sap e comunità rurali impegnate nello sviluppo sostenibile. Un itinerario che intreccia archeologia, spiritualità e vita quotidiana, seguendo le antiche strade dell’Impero Khmer fino al ritorno nella capitale.
Tour con minimo 2 partecipanti - Su richiesta partenze da altri aeroporti Italiani
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA – PHNOM PENH
Partenza dall’Italia con voli di linea. Servizio di pasti e pernottamento a bordo
Curiosità La Cambogia si trova al centro del Sud-Est asiatico continentale ed è stata per secoli un punto di incontro tra India e Cina, crocevia di commerci, religioni e culture.
2° GIORNO: PHNOM PENH, Il Respiro dei Quattro Fiumi
Arrivo a Phnom Penh in mattinata, e dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, accoglienza da parte della guida locale e trasferimento in hotel. Capitale vibrante affacciata sull’incontro di quattro corsi d’acqua, Phnom Penh sorge dove il grande Mekong si divide, dando origine ai rami principali del suo celebre delta. Il fiume Tonle Sap, invece, risale verso nord fino al lago omonimo, alimentando da secoli la vita rurale cambogiana.
Curiosità secondo la leggenda, fu una nobildonna di nome Penh a ritrovare quattro statue del Buddha sulle rive del fiume, decidendo di costruire un piccolo tempio su una collina artificiale per proteggerle. Da qui il nome “Phnom Penh”, ovvero “la collina di Penh”.
3° GIORNO: PHNOM PENH tra passato e presente
Colazione in hotel. Incontro con la guida parlante italiano e partenza per una visita esplorativa della città. La mattinata si apre con il vivace Mercato Centrale, ospitato in un iconico edificio Art Déco a quattro bracci, cuore pulsante della vita quotidiana locale. Si prosegue con il Centro Apsaras, dove un’anziana maestra di danza classica, un tempo parte del corpo di ballo reale, insegna gratuitamente ai bambini poveri e orfani. Durante il genocidio, la danza tradizionale fu repressa e molti artisti vennero uccisi: la sua sopravvivenza è oggi simbolo di resilienza culturale. La visita continua al Museo Toul Sleng, ex centro di detenzione dei Khmer Rossi, luogo essenziale per comprendere la tragica storia del Paese. Nelle vicinanze, sosta al caratteristico Mercato Russo. Pranzo in ristorante locale affacciato sul fiume Tonle Sap, nel punto in cui si dirama dal Mekong. Nel pomeriggio, visita al Royal Palace, elegante complesso ancora residenza reale, e alla celebre Pagoda d’Argento, con il pavimento composto da oltre 5.000 piastrelle in argento. A seguire, il Museo Nazionale, scrigno dell’arte khmer pre-angkoriana e angkoriana. La giornata si conclude al Wat Phnom, santuario legato alla fondazione della città. Cena libera e pernottamento.
Curiosità Il pavimento originale della Pagoda d’Argento è visibile solo in parte. Molte piastrelle sono infatti protette, per preservarle dall’usura.
4° GIORNO: PHNOM PENH – SIEM REAP, strade antiche e città dimenticate
Dopo la colazione, partenza verso nord lungo la Strada Nazionale n.6, costeggiando il lago Tonle Sap. Il paesaggio rurale scorre tra risaie, palme da zucchero e villaggi tradizionali. Dopo circa tre ore si raggiunge Kompong Thom, tranquilla cittadina affacciata sul fiume Stung Sen, per il pranzo. Nel primo pomeriggio deviazione verso il sito UNESCO di Sambor Prei Khuk, antica capitale dell’Impero Chenla (VII secolo). La visita si svolge a piedi lungo sentieri nella foresta, tra templi e torri millenarie, alcune a pianta ottagonale. Si prosegue poi verso Siem Reap, con sosta per ammirare gli antichi ponti in pietra di Jayavarman VII, parte della rete stradale imperiale. Arrivo nel tardo pomeriggio, cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Sambor Prei Khuk ospita alcune delle più antiche iscrizioni in lingua khmer mai ritrovate, offrendo preziose testimonianze sulle origini della scrittura e dell’identità culturale cambogiana.
5° GIORNO: ANGKOR WAT, templi, leggende e meraviglie Khmer
Prima colazione e partenza per il Grand Tour del celebre sito archeologico di Angkor. Visita al Prasat Kravan, caratterizzata da cinque torri in linea, realizzate in mattoni rossi. Visita alle Srah Srang (piscine reali) e all’enorme bacino dell’East Baray. Si prosegue con il monumentale Pre Rup, autentico tempio-montagna dalle proporzioni monumentali, e con il raffinato ed elegante Banteay Srei, celebre per la pietra rosa e le decorazioni scolpite. Pranzo tipico khmer in agriturismo immerso nella campagna cambogiana. Nel pomeriggio, visita del leggendario Angkor Wat, il più grande complesso religioso del mondo considerato una delle meraviglie più straordinarie del nostro pianeta. Cena libera e pernottamento hotel. (colazione, pranzo)
Curiosità Il Banteay Srei, noto come “la cittadella delle donne”, è famoso per i suoi bassorilievi finemente scolpiti, tra i più raffinati di tutta Angkor. La leggenda vuole che siano stati realizzati da donne, per la delicatezza dei dettagli. Inoltre, è uno dei pochi templi non costruiti per volontà di un re, ma di un dignitario di corte.
6° GIORNO: ANGKOR WAT, tra mito, pietra e foresta
Colazione e visita di Angkor Thom, avvolto nella giungla, con ingresso dalla scenografica South Gate, la più famosa delle porte monumentali. Si ammirano la Terrazza degli Elefanti, la Terrazza del Re Lebbroso e il maestoso Bayon, con oltre 200 volti scolpiti nella pietra che osservano silenziosi in tutte le direzioni. Proseguimento verso il suggestivo ed iconico Ta Prohm, avvolto dalla giungla e famoso per le gigantesche radicxi deglialberi chedi intrecciano nelle strutture in rovina, sando vita ad un’atmosfera mistica e senza tempo. Pranzo a Siem Reap. Nel pomeriggio visita al Preah Khan, antica università buddhista, e al bacino sacro di Neak Pean. Cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Il Ta Prohm è diventato celebre anche grazie al film Tomb Raider con Angelina Jolie, girato proprio tra le sue rovine ricoperte di radici. A differenza di altri templi, è stato volutamente lasciato “al naturale”, per evocare l’aspetto che Angkor doveva avere al momento della sua riscoperta da parte degli esploratori europei nel XIX secolo.
7° GIORNO: SIEM REAP – BATTAMBANG, tra spiritualità e tramonti
Colazione in hotel e partenza lungo la sponda sinistra del Tonle Sap con deviazione verso il grande monastero buddista di Banteay Chhmar, realizzato dal celebre Jayavarman VII, ricchissimo di bassorilievi e che presenta diverse similitudini ideologiche ed architettoniche con i due celebri monasteri di Angkor (Preah Khan e Ta Phrom) Nel pomeriggio arrivo a Battambang, seconda città del Paese e cuore della produzione di riso cambogiana. Sistemazione in hotel, cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Banteay Chhmar è uno dei siti meno visitati ma tra i più grandiosi per dimensioni e dettaglio artistico: spesso definito il “cugino sconosciuto” di Angkor.
8° GIORNO: BATTAMBANG - PURSAT, templi, treni e marmo
Colazione in hotel e partenza per la visita ai templi di Phnom Banhon ed Ek Phnom, poi divertente esperienza sul Bamboo Train, usato ancora oggi dagli agricoltori. Dopo il pranzo, proseguimento verso Pursat, nota per la lavorazione del marmo e le statue del Buddha. Visita agli artigiani, sistemazione in hotel, cena e pernottamento. (colazione, pranzo, cena)
Curiosità Il Bamboo Train può essere smontato rapidamente per far passare altri convogli sullo stesso binario.
9° GIORNO: PURSAT – KOMPONG CHHNANG, tra villaggi galleggianti e solidarietà sul lago
Colazione in hotel e partenza per l’escursione in barca sul Tonle Sap dal porto di Krakor, tra villaggi galleggianti di pescatori appartenenti minoranze etniche di diversa origine che vivono in pittoresche case di legno galleggianti, come Kompong Luong. Proseguimento verso Kompong Chhnang, nota per l’artigianato in terracotta.Prano in ristorante locale e, nel pomeriggio arrivo al Farmhouse della NGO Smiling Gecko, visita ai progetti ecosostenibili: dal 2014 infatti, hanno dato a centinaia di persone degli slum della capitale Phnom Penh un futuro sicuro nella Cambogia rurale creando posti di lavoro e di formazione nei settori dell'agricoltura, dell'ospitalità e della gastronomia, dell'artigianato e dell'istruzione. Sistemazione nelle camere riservate, cena e pernottamento. (colazione, pranzo, cena)
Curiosità Il Tonle Sap cambia direzione due volte l’anno, un fenomeno unico al mondo.
10° GIORNO: KOMPONG CHHNANG - OUDONG - PHNOM PENH – ITALIA
Colazione e partenza per Oudong Meanchey, antica capitale reale. Salita alla collina sacra, tra stupa reali e templi buddhisti, con panorami di rara bellezza sulle campagne sottostanti. Arrivo a Phnom Penh in tarda mattinata e trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo di rientro in Italia. (colazione)
Curiosità La collina di Oudong è considerata la testa del serpente mitologico Naga, la divinità marina che deriva dalla cultura Brahmanica e protettore della Cambogia.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI
PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL E STRUTTURE RICETTIVE – CATEGORIA STD
Phnom Penh Duong Chan Hotel
Siem Reap Tara Angkor
Battambang Bambu Hotel
Pursat Pursat Riverside Hotel & Spa
K. Chhnang Farmhouse Resort and Spa
Nei "Tour Condivisi" le emozioni hanno un sapore speciale. C’è qualcosa di magico nel trovarsi con sconosciuti che diventano compagni di avventura, nel condividere lo stupore di fronte a un tramonto mozzafiato o la gioia di una scoperta inaspettata. Spesso piccoli gruppi con partenze a calendario garantite, guide che parlano la vostra lingua e che sanno trasformare la narrazione in un racconto appassionante.
Un viaggio profondo e coinvolgente nel cuore della Cambogia, tra capitali fluviali, templi millenari e paesaggi rurali senza tempo. Da Phnom Penh, crocevia di fiumi e memorie storiche, alle meraviglie sacre di Angkor, passando per città dimenticate, villaggi galleggianti sul Tonle Sap e comunità rurali impegnate nello sviluppo sostenibile. Un itinerario che intreccia archeologia, spiritualità e vita quotidiana, seguendo le antiche strade dell’Impero Khmer fino al ritorno nella capitale.
Tour con minimo 2 partecipanti - Su richiesta partenze da altri aeroporti Italiani
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA – PHNOM PENH
Partenza dall’Italia con voli di linea. Servizio di pasti e pernottamento a bordo
Curiosità La Cambogia si trova al centro del Sud-Est asiatico continentale ed è stata per secoli un punto di incontro tra India e Cina, crocevia di commerci, religioni e culture.
2° GIORNO: PHNOM PENH, Il Respiro dei Quattro Fiumi
Arrivo a Phnom Penh in mattinata, e dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, accoglienza da parte della guida locale e trasferimento in hotel. Capitale vibrante affacciata sull’incontro di quattro corsi d’acqua, Phnom Penh sorge dove il grande Mekong si divide, dando origine ai rami principali del suo celebre delta. Il fiume Tonle Sap, invece, risale verso nord fino al lago omonimo, alimentando da secoli la vita rurale cambogiana.
Curiosità secondo la leggenda, fu una nobildonna di nome Penh a ritrovare quattro statue del Buddha sulle rive del fiume, decidendo di costruire un piccolo tempio su una collina artificiale per proteggerle. Da qui il nome “Phnom Penh”, ovvero “la collina di Penh”.
3° GIORNO: PHNOM PENH tra passato e presente
Colazione in hotel. Incontro con la guida parlante italiano e partenza per una visita esplorativa della città. La mattinata si apre con il vivace Mercato Centrale, ospitato in un iconico edificio Art Déco a quattro bracci, cuore pulsante della vita quotidiana locale. Si prosegue con il Centro Apsaras, dove un’anziana maestra di danza classica, un tempo parte del corpo di ballo reale, insegna gratuitamente ai bambini poveri e orfani. Durante il genocidio, la danza tradizionale fu repressa e molti artisti vennero uccisi: la sua sopravvivenza è oggi simbolo di resilienza culturale. La visita continua al Museo Toul Sleng, ex centro di detenzione dei Khmer Rossi, luogo essenziale per comprendere la tragica storia del Paese. Nelle vicinanze, sosta al caratteristico Mercato Russo. Pranzo in ristorante locale affacciato sul fiume Tonle Sap, nel punto in cui si dirama dal Mekong. Nel pomeriggio, visita al Royal Palace, elegante complesso ancora residenza reale, e alla celebre Pagoda d’Argento, con il pavimento composto da oltre 5.000 piastrelle in argento. A seguire, il Museo Nazionale, scrigno dell’arte khmer pre-angkoriana e angkoriana. La giornata si conclude al Wat Phnom, santuario legato alla fondazione della città. Cena libera e pernottamento.
Curiosità Il pavimento originale della Pagoda d’Argento è visibile solo in parte. Molte piastrelle sono infatti protette, per preservarle dall’usura.
4° GIORNO: PHNOM PENH – SIEM REAP, strade antiche e città dimenticate
Dopo la colazione, partenza verso nord lungo la Strada Nazionale n.6, costeggiando il lago Tonle Sap. Il paesaggio rurale scorre tra risaie, palme da zucchero e villaggi tradizionali. Dopo circa tre ore si raggiunge Kompong Thom, tranquilla cittadina affacciata sul fiume Stung Sen, per il pranzo. Nel primo pomeriggio deviazione verso il sito UNESCO di Sambor Prei Khuk, antica capitale dell’Impero Chenla (VII secolo). La visita si svolge a piedi lungo sentieri nella foresta, tra templi e torri millenarie, alcune a pianta ottagonale. Si prosegue poi verso Siem Reap, con sosta per ammirare gli antichi ponti in pietra di Jayavarman VII, parte della rete stradale imperiale. Arrivo nel tardo pomeriggio, cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Sambor Prei Khuk ospita alcune delle più antiche iscrizioni in lingua khmer mai ritrovate, offrendo preziose testimonianze sulle origini della scrittura e dell’identità culturale cambogiana.
5° GIORNO: ANGKOR WAT, templi, leggende e meraviglie Khmer
Prima colazione e partenza per il Grand Tour del celebre sito archeologico di Angkor. Visita al Prasat Kravan, caratterizzata da cinque torri in linea, realizzate in mattoni rossi. Visita alle Srah Srang (piscine reali) e all’enorme bacino dell’East Baray. Si prosegue con il monumentale Pre Rup, autentico tempio-montagna dalle proporzioni monumentali, e con il raffinato ed elegante Banteay Srei, celebre per la pietra rosa e le decorazioni scolpite. Pranzo tipico khmer in agriturismo immerso nella campagna cambogiana. Nel pomeriggio, visita del leggendario Angkor Wat, il più grande complesso religioso del mondo considerato una delle meraviglie più straordinarie del nostro pianeta. Cena libera e pernottamento hotel. (colazione, pranzo)
Curiosità Il Banteay Srei, noto come “la cittadella delle donne”, è famoso per i suoi bassorilievi finemente scolpiti, tra i più raffinati di tutta Angkor. La leggenda vuole che siano stati realizzati da donne, per la delicatezza dei dettagli. Inoltre, è uno dei pochi templi non costruiti per volontà di un re, ma di un dignitario di corte.
6° GIORNO: ANGKOR WAT, tra mito, pietra e foresta
Colazione e visita di Angkor Thom, avvolto nella giungla, con ingresso dalla scenografica South Gate, la più famosa delle porte monumentali. Si ammirano la Terrazza degli Elefanti, la Terrazza del Re Lebbroso e il maestoso Bayon, con oltre 200 volti scolpiti nella pietra che osservano silenziosi in tutte le direzioni. Proseguimento verso il suggestivo ed iconico Ta Prohm, avvolto dalla giungla e famoso per le gigantesche radicxi deglialberi chedi intrecciano nelle strutture in rovina, sando vita ad un’atmosfera mistica e senza tempo. Pranzo a Siem Reap. Nel pomeriggio visita al Preah Khan, antica università buddhista, e al bacino sacro di Neak Pean. Cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Il Ta Prohm è diventato celebre anche grazie al film Tomb Raider con Angelina Jolie, girato proprio tra le sue rovine ricoperte di radici. A differenza di altri templi, è stato volutamente lasciato “al naturale”, per evocare l’aspetto che Angkor doveva avere al momento della sua riscoperta da parte degli esploratori europei nel XIX secolo.
7° GIORNO: SIEM REAP – BATTAMBANG, tra spiritualità e tramonti
Colazione in hotel e partenza lungo la sponda sinistra del Tonle Sap con deviazione verso il grande monastero buddista di Banteay Chhmar, realizzato dal celebre Jayavarman VII, ricchissimo di bassorilievi e che presenta diverse similitudini ideologiche ed architettoniche con i due celebri monasteri di Angkor (Preah Khan e Ta Phrom) Nel pomeriggio arrivo a Battambang, seconda città del Paese e cuore della produzione di riso cambogiana. Sistemazione in hotel, cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Banteay Chhmar è uno dei siti meno visitati ma tra i più grandiosi per dimensioni e dettaglio artistico: spesso definito il “cugino sconosciuto” di Angkor.
8° GIORNO: BATTAMBANG - PURSAT, templi, treni e marmo
Colazione in hotel e partenza per la visita ai templi di Phnom Banhon ed Ek Phnom, poi divertente esperienza sul Bamboo Train, usato ancora oggi dagli agricoltori. Dopo il pranzo, proseguimento verso Pursat, nota per la lavorazione del marmo e le statue del Buddha. Visita agli artigiani, sistemazione in hotel, cena e pernottamento. (colazione, pranzo, cena)
Curiosità Il Bamboo Train può essere smontato rapidamente per far passare altri convogli sullo stesso binario.
9° GIORNO: PURSAT – KOMPONG CHHNANG, tra villaggi galleggianti e solidarietà sul lago
Colazione in hotel e partenza per l’escursione in barca sul Tonle Sap dal porto di Krakor, tra villaggi galleggianti di pescatori appartenenti minoranze etniche di diversa origine che vivono in pittoresche case di legno galleggianti, come Kompong Luong. Proseguimento verso Kompong Chhnang, nota per l’artigianato in terracotta.Prano in ristorante locale e, nel pomeriggio arrivo al Farmhouse della NGO Smiling Gecko, visita ai progetti ecosostenibili: dal 2014 infatti, hanno dato a centinaia di persone degli slum della capitale Phnom Penh un futuro sicuro nella Cambogia rurale creando posti di lavoro e di formazione nei settori dell'agricoltura, dell'ospitalità e della gastronomia, dell'artigianato e dell'istruzione. Sistemazione nelle camere riservate, cena e pernottamento. (colazione, pranzo, cena)
Curiosità Il Tonle Sap cambia direzione due volte l’anno, un fenomeno unico al mondo.
10° GIORNO: KOMPONG CHHNANG - OUDONG - PHNOM PENH – ITALIA
Colazione e partenza per Oudong Meanchey, antica capitale reale. Salita alla collina sacra, tra stupa reali e templi buddhisti, con panorami di rara bellezza sulle campagne sottostanti. Arrivo a Phnom Penh in tarda mattinata e trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo di rientro in Italia. (colazione)
Curiosità La collina di Oudong è considerata la testa del serpente mitologico Naga, la divinità marina che deriva dalla cultura Brahmanica e protettore della Cambogia.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI
PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL E STRUTTURE RICETTIVE – CATEGORIA STD
Phnom Penh Duong Chan Hotel
Siem Reap Tara Angkor
Battambang Bambu Hotel
Pursat Pursat Riverside Hotel & Spa
K. Chhnang Farmhouse Resort and Spa
Nei "Tour Condivisi" le emozioni hanno un sapore speciale. C’è qualcosa di magico nel trovarsi con sconosciuti che diventano compagni di avventura, nel condividere lo stupore di fronte a un tramonto mozzafiato o la gioia di una scoperta inaspettata. Spesso piccoli gruppi con partenze a calendario garantite, guide che parlano la vostra lingua e che sanno trasformare la narrazione in un racconto appassionante.
Un viaggio profondo e coinvolgente nel cuore della Cambogia, tra capitali fluviali, templi millenari e paesaggi rurali senza tempo. Da Phnom Penh, crocevia di fiumi e memorie storiche, alle meraviglie sacre di Angkor, passando per città dimenticate, villaggi galleggianti sul Tonle Sap e comunità rurali impegnate nello sviluppo sostenibile. Un itinerario che intreccia archeologia, spiritualità e vita quotidiana, seguendo le antiche strade dell’Impero Khmer fino al ritorno nella capitale.
Tour con minimo 2 partecipanti - Su richiesta partenze da altri aeroporti Italiani
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA – PHNOM PENH
Partenza dall’Italia con voli di linea. Servizio di pasti e pernottamento a bordo
Curiosità La Cambogia si trova al centro del Sud-Est asiatico continentale ed è stata per secoli un punto di incontro tra India e Cina, crocevia di commerci, religioni e culture.
2° GIORNO: PHNOM PENH, Il Respiro dei Quattro Fiumi
Arrivo a Phnom Penh in mattinata, e dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, accoglienza da parte della guida locale e trasferimento in hotel. Capitale vibrante affacciata sull’incontro di quattro corsi d’acqua, Phnom Penh sorge dove il grande Mekong si divide, dando origine ai rami principali del suo celebre delta. Il fiume Tonle Sap, invece, risale verso nord fino al lago omonimo, alimentando da secoli la vita rurale cambogiana.
Curiosità secondo la leggenda, fu una nobildonna di nome Penh a ritrovare quattro statue del Buddha sulle rive del fiume, decidendo di costruire un piccolo tempio su una collina artificiale per proteggerle. Da qui il nome “Phnom Penh”, ovvero “la collina di Penh”.
3° GIORNO: PHNOM PENH tra passato e presente
Colazione in hotel. Incontro con la guida parlante italiano e partenza per una visita esplorativa della città. La mattinata si apre con il vivace Mercato Centrale, ospitato in un iconico edificio Art Déco a quattro bracci, cuore pulsante della vita quotidiana locale. Si prosegue con il Centro Apsaras, dove un’anziana maestra di danza classica, un tempo parte del corpo di ballo reale, insegna gratuitamente ai bambini poveri e orfani. Durante il genocidio, la danza tradizionale fu repressa e molti artisti vennero uccisi: la sua sopravvivenza è oggi simbolo di resilienza culturale. La visita continua al Museo Toul Sleng, ex centro di detenzione dei Khmer Rossi, luogo essenziale per comprendere la tragica storia del Paese. Nelle vicinanze, sosta al caratteristico Mercato Russo. Pranzo in ristorante locale affacciato sul fiume Tonle Sap, nel punto in cui si dirama dal Mekong. Nel pomeriggio, visita al Royal Palace, elegante complesso ancora residenza reale, e alla celebre Pagoda d’Argento, con il pavimento composto da oltre 5.000 piastrelle in argento. A seguire, il Museo Nazionale, scrigno dell’arte khmer pre-angkoriana e angkoriana. La giornata si conclude al Wat Phnom, santuario legato alla fondazione della città. Cena libera e pernottamento.
Curiosità Il pavimento originale della Pagoda d’Argento è visibile solo in parte. Molte piastrelle sono infatti protette, per preservarle dall’usura.
4° GIORNO: PHNOM PENH – SIEM REAP, strade antiche e città dimenticate
Dopo la colazione, partenza verso nord lungo la Strada Nazionale n.6, costeggiando il lago Tonle Sap. Il paesaggio rurale scorre tra risaie, palme da zucchero e villaggi tradizionali. Dopo circa tre ore si raggiunge Kompong Thom, tranquilla cittadina affacciata sul fiume Stung Sen, per il pranzo. Nel primo pomeriggio deviazione verso il sito UNESCO di Sambor Prei Khuk, antica capitale dell’Impero Chenla (VII secolo). La visita si svolge a piedi lungo sentieri nella foresta, tra templi e torri millenarie, alcune a pianta ottagonale. Si prosegue poi verso Siem Reap, con sosta per ammirare gli antichi ponti in pietra di Jayavarman VII, parte della rete stradale imperiale. Arrivo nel tardo pomeriggio, cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Sambor Prei Khuk ospita alcune delle più antiche iscrizioni in lingua khmer mai ritrovate, offrendo preziose testimonianze sulle origini della scrittura e dell’identità culturale cambogiana.
5° GIORNO: ANGKOR WAT, templi, leggende e meraviglie Khmer
Prima colazione e partenza per il Grand Tour del celebre sito archeologico di Angkor. Visita al Prasat Kravan, caratterizzata da cinque torri in linea, realizzate in mattoni rossi. Visita alle Srah Srang (piscine reali) e all’enorme bacino dell’East Baray. Si prosegue con il monumentale Pre Rup, autentico tempio-montagna dalle proporzioni monumentali, e con il raffinato ed elegante Banteay Srei, celebre per la pietra rosa e le decorazioni scolpite. Pranzo tipico khmer in agriturismo immerso nella campagna cambogiana. Nel pomeriggio, visita del leggendario Angkor Wat, il più grande complesso religioso del mondo considerato una delle meraviglie più straordinarie del nostro pianeta. Cena libera e pernottamento hotel. (colazione, pranzo)
Curiosità Il Banteay Srei, noto come “la cittadella delle donne”, è famoso per i suoi bassorilievi finemente scolpiti, tra i più raffinati di tutta Angkor. La leggenda vuole che siano stati realizzati da donne, per la delicatezza dei dettagli. Inoltre, è uno dei pochi templi non costruiti per volontà di un re, ma di un dignitario di corte.
6° GIORNO: ANGKOR WAT, tra mito, pietra e foresta
Colazione e visita di Angkor Thom, avvolto nella giungla, con ingresso dalla scenografica South Gate, la più famosa delle porte monumentali. Si ammirano la Terrazza degli Elefanti, la Terrazza del Re Lebbroso e il maestoso Bayon, con oltre 200 volti scolpiti nella pietra che osservano silenziosi in tutte le direzioni. Proseguimento verso il suggestivo ed iconico Ta Prohm, avvolto dalla giungla e famoso per le gigantesche radicxi deglialberi chedi intrecciano nelle strutture in rovina, sando vita ad un’atmosfera mistica e senza tempo. Pranzo a Siem Reap. Nel pomeriggio visita al Preah Khan, antica università buddhista, e al bacino sacro di Neak Pean. Cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Il Ta Prohm è diventato celebre anche grazie al film Tomb Raider con Angelina Jolie, girato proprio tra le sue rovine ricoperte di radici. A differenza di altri templi, è stato volutamente lasciato “al naturale”, per evocare l’aspetto che Angkor doveva avere al momento della sua riscoperta da parte degli esploratori europei nel XIX secolo.
7° GIORNO: SIEM REAP – BATTAMBANG, tra spiritualità e tramonti
Colazione in hotel e partenza lungo la sponda sinistra del Tonle Sap con deviazione verso il grande monastero buddista di Banteay Chhmar, realizzato dal celebre Jayavarman VII, ricchissimo di bassorilievi e che presenta diverse similitudini ideologiche ed architettoniche con i due celebri monasteri di Angkor (Preah Khan e Ta Phrom) Nel pomeriggio arrivo a Battambang, seconda città del Paese e cuore della produzione di riso cambogiana. Sistemazione in hotel, cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Banteay Chhmar è uno dei siti meno visitati ma tra i più grandiosi per dimensioni e dettaglio artistico: spesso definito il “cugino sconosciuto” di Angkor.
8° GIORNO: BATTAMBANG - PURSAT, templi, treni e marmo
Colazione in hotel e partenza per la visita ai templi di Phnom Banhon ed Ek Phnom, poi divertente esperienza sul Bamboo Train, usato ancora oggi dagli agricoltori. Dopo il pranzo, proseguimento verso Pursat, nota per la lavorazione del marmo e le statue del Buddha. Visita agli artigiani, sistemazione in hotel, cena e pernottamento. (colazione, pranzo, cena)
Curiosità Il Bamboo Train può essere smontato rapidamente per far passare altri convogli sullo stesso binario.
9° GIORNO: PURSAT – KOMPONG CHHNANG, tra villaggi galleggianti e solidarietà sul lago
Colazione in hotel e partenza per l’escursione in barca sul Tonle Sap dal porto di Krakor, tra villaggi galleggianti di pescatori appartenenti minoranze etniche di diversa origine che vivono in pittoresche case di legno galleggianti, come Kompong Luong. Proseguimento verso Kompong Chhnang, nota per l’artigianato in terracotta.Prano in ristorante locale e, nel pomeriggio arrivo al Farmhouse della NGO Smiling Gecko, visita ai progetti ecosostenibili: dal 2014 infatti, hanno dato a centinaia di persone degli slum della capitale Phnom Penh un futuro sicuro nella Cambogia rurale creando posti di lavoro e di formazione nei settori dell'agricoltura, dell'ospitalità e della gastronomia, dell'artigianato e dell'istruzione. Sistemazione nelle camere riservate, cena e pernottamento. (colazione, pranzo, cena)
Curiosità Il Tonle Sap cambia direzione due volte l’anno, un fenomeno unico al mondo.
10° GIORNO: KOMPONG CHHNANG - OUDONG - PHNOM PENH – ITALIA
Colazione e partenza per Oudong Meanchey, antica capitale reale. Salita alla collina sacra, tra stupa reali e templi buddhisti, con panorami di rara bellezza sulle campagne sottostanti. Arrivo a Phnom Penh in tarda mattinata e trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo di rientro in Italia. (colazione)
Curiosità La collina di Oudong è considerata la testa del serpente mitologico Naga, la divinità marina che deriva dalla cultura Brahmanica e protettore della Cambogia.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI
PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL E STRUTTURE RICETTIVE – CATEGORIA STD
Phnom Penh Duong Chan Hotel
Siem Reap Tara Angkor
Battambang Bambu Hotel
Pursat Pursat Riverside Hotel & Spa
K. Chhnang Farmhouse Resort and Spa
Nei "Tour Condivisi" le emozioni hanno un sapore speciale. C’è qualcosa di magico nel trovarsi con sconosciuti che diventano compagni di avventura, nel condividere lo stupore di fronte a un tramonto mozzafiato o la gioia di una scoperta inaspettata. Spesso piccoli gruppi con partenze a calendario garantite, guide che parlano la vostra lingua e che sanno trasformare la narrazione in un racconto appassionante.
Un viaggio profondo e coinvolgente nel cuore della Cambogia, tra capitali fluviali, templi millenari e paesaggi rurali senza tempo. Da Phnom Penh, crocevia di fiumi e memorie storiche, alle meraviglie sacre di Angkor, passando per città dimenticate, villaggi galleggianti sul Tonle Sap e comunità rurali impegnate nello sviluppo sostenibile. Un itinerario che intreccia archeologia, spiritualità e vita quotidiana, seguendo le antiche strade dell’Impero Khmer fino al ritorno nella capitale.
Tour con minimo 2 partecipanti - Su richiesta partenze da altri aeroporti Italiani
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA – PHNOM PENH
Partenza dall’Italia con voli di linea. Servizio di pasti e pernottamento a bordo
Curiosità La Cambogia si trova al centro del Sud-Est asiatico continentale ed è stata per secoli un punto di incontro tra India e Cina, crocevia di commerci, religioni e culture.
2° GIORNO: PHNOM PENH, Il Respiro dei Quattro Fiumi
Arrivo a Phnom Penh in mattinata, e dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, accoglienza da parte della guida locale e trasferimento in hotel. Capitale vibrante affacciata sull’incontro di quattro corsi d’acqua, Phnom Penh sorge dove il grande Mekong si divide, dando origine ai rami principali del suo celebre delta. Il fiume Tonle Sap, invece, risale verso nord fino al lago omonimo, alimentando da secoli la vita rurale cambogiana.
Curiosità secondo la leggenda, fu una nobildonna di nome Penh a ritrovare quattro statue del Buddha sulle rive del fiume, decidendo di costruire un piccolo tempio su una collina artificiale per proteggerle. Da qui il nome “Phnom Penh”, ovvero “la collina di Penh”.
3° GIORNO: PHNOM PENH tra passato e presente
Colazione in hotel. Incontro con la guida parlante italiano e partenza per una visita esplorativa della città. La mattinata si apre con il vivace Mercato Centrale, ospitato in un iconico edificio Art Déco a quattro bracci, cuore pulsante della vita quotidiana locale. Si prosegue con il Centro Apsaras, dove un’anziana maestra di danza classica, un tempo parte del corpo di ballo reale, insegna gratuitamente ai bambini poveri e orfani. Durante il genocidio, la danza tradizionale fu repressa e molti artisti vennero uccisi: la sua sopravvivenza è oggi simbolo di resilienza culturale. La visita continua al Museo Toul Sleng, ex centro di detenzione dei Khmer Rossi, luogo essenziale per comprendere la tragica storia del Paese. Nelle vicinanze, sosta al caratteristico Mercato Russo. Pranzo in ristorante locale affacciato sul fiume Tonle Sap, nel punto in cui si dirama dal Mekong. Nel pomeriggio, visita al Royal Palace, elegante complesso ancora residenza reale, e alla celebre Pagoda d’Argento, con il pavimento composto da oltre 5.000 piastrelle in argento. A seguire, il Museo Nazionale, scrigno dell’arte khmer pre-angkoriana e angkoriana. La giornata si conclude al Wat Phnom, santuario legato alla fondazione della città. Cena libera e pernottamento.
Curiosità Il pavimento originale della Pagoda d’Argento è visibile solo in parte. Molte piastrelle sono infatti protette, per preservarle dall’usura.
4° GIORNO: PHNOM PENH – SIEM REAP, strade antiche e città dimenticate
Dopo la colazione, partenza verso nord lungo la Strada Nazionale n.6, costeggiando il lago Tonle Sap. Il paesaggio rurale scorre tra risaie, palme da zucchero e villaggi tradizionali. Dopo circa tre ore si raggiunge Kompong Thom, tranquilla cittadina affacciata sul fiume Stung Sen, per il pranzo. Nel primo pomeriggio deviazione verso il sito UNESCO di Sambor Prei Khuk, antica capitale dell’Impero Chenla (VII secolo). La visita si svolge a piedi lungo sentieri nella foresta, tra templi e torri millenarie, alcune a pianta ottagonale. Si prosegue poi verso Siem Reap, con sosta per ammirare gli antichi ponti in pietra di Jayavarman VII, parte della rete stradale imperiale. Arrivo nel tardo pomeriggio, cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Sambor Prei Khuk ospita alcune delle più antiche iscrizioni in lingua khmer mai ritrovate, offrendo preziose testimonianze sulle origini della scrittura e dell’identità culturale cambogiana.
5° GIORNO: ANGKOR WAT, templi, leggende e meraviglie Khmer
Prima colazione e partenza per il Grand Tour del celebre sito archeologico di Angkor. Visita al Prasat Kravan, caratterizzata da cinque torri in linea, realizzate in mattoni rossi. Visita alle Srah Srang (piscine reali) e all’enorme bacino dell’East Baray. Si prosegue con il monumentale Pre Rup, autentico tempio-montagna dalle proporzioni monumentali, e con il raffinato ed elegante Banteay Srei, celebre per la pietra rosa e le decorazioni scolpite. Pranzo tipico khmer in agriturismo immerso nella campagna cambogiana. Nel pomeriggio, visita del leggendario Angkor Wat, il più grande complesso religioso del mondo considerato una delle meraviglie più straordinarie del nostro pianeta. Cena libera e pernottamento hotel. (colazione, pranzo)
Curiosità Il Banteay Srei, noto come “la cittadella delle donne”, è famoso per i suoi bassorilievi finemente scolpiti, tra i più raffinati di tutta Angkor. La leggenda vuole che siano stati realizzati da donne, per la delicatezza dei dettagli. Inoltre, è uno dei pochi templi non costruiti per volontà di un re, ma di un dignitario di corte.
6° GIORNO: ANGKOR WAT, tra mito, pietra e foresta
Colazione e visita di Angkor Thom, avvolto nella giungla, con ingresso dalla scenografica South Gate, la più famosa delle porte monumentali. Si ammirano la Terrazza degli Elefanti, la Terrazza del Re Lebbroso e il maestoso Bayon, con oltre 200 volti scolpiti nella pietra che osservano silenziosi in tutte le direzioni. Proseguimento verso il suggestivo ed iconico Ta Prohm, avvolto dalla giungla e famoso per le gigantesche radicxi deglialberi chedi intrecciano nelle strutture in rovina, sando vita ad un’atmosfera mistica e senza tempo. Pranzo a Siem Reap. Nel pomeriggio visita al Preah Khan, antica università buddhista, e al bacino sacro di Neak Pean. Cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Il Ta Prohm è diventato celebre anche grazie al film Tomb Raider con Angelina Jolie, girato proprio tra le sue rovine ricoperte di radici. A differenza di altri templi, è stato volutamente lasciato “al naturale”, per evocare l’aspetto che Angkor doveva avere al momento della sua riscoperta da parte degli esploratori europei nel XIX secolo.
7° GIORNO: SIEM REAP – BATTAMBANG, tra spiritualità e tramonti
Colazione in hotel e partenza lungo la sponda sinistra del Tonle Sap con deviazione verso il grande monastero buddista di Banteay Chhmar, realizzato dal celebre Jayavarman VII, ricchissimo di bassorilievi e che presenta diverse similitudini ideologiche ed architettoniche con i due celebri monasteri di Angkor (Preah Khan e Ta Phrom) Nel pomeriggio arrivo a Battambang, seconda città del Paese e cuore della produzione di riso cambogiana. Sistemazione in hotel, cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Banteay Chhmar è uno dei siti meno visitati ma tra i più grandiosi per dimensioni e dettaglio artistico: spesso definito il “cugino sconosciuto” di Angkor.
8° GIORNO: BATTAMBANG - PURSAT, templi, treni e marmo
Colazione in hotel e partenza per la visita ai templi di Phnom Banhon ed Ek Phnom, poi divertente esperienza sul Bamboo Train, usato ancora oggi dagli agricoltori. Dopo il pranzo, proseguimento verso Pursat, nota per la lavorazione del marmo e le statue del Buddha. Visita agli artigiani, sistemazione in hotel, cena e pernottamento. (colazione, pranzo, cena)
Curiosità Il Bamboo Train può essere smontato rapidamente per far passare altri convogli sullo stesso binario.
9° GIORNO: PURSAT – KOMPONG CHHNANG, tra villaggi galleggianti e solidarietà sul lago
Colazione in hotel e partenza per l’escursione in barca sul Tonle Sap dal porto di Krakor, tra villaggi galleggianti di pescatori appartenenti minoranze etniche di diversa origine che vivono in pittoresche case di legno galleggianti, come Kompong Luong. Proseguimento verso Kompong Chhnang, nota per l’artigianato in terracotta.Prano in ristorante locale e, nel pomeriggio arrivo al Farmhouse della NGO Smiling Gecko, visita ai progetti ecosostenibili: dal 2014 infatti, hanno dato a centinaia di persone degli slum della capitale Phnom Penh un futuro sicuro nella Cambogia rurale creando posti di lavoro e di formazione nei settori dell'agricoltura, dell'ospitalità e della gastronomia, dell'artigianato e dell'istruzione. Sistemazione nelle camere riservate, cena e pernottamento. (colazione, pranzo, cena)
Curiosità Il Tonle Sap cambia direzione due volte l’anno, un fenomeno unico al mondo.
10° GIORNO: KOMPONG CHHNANG - OUDONG - PHNOM PENH – ITALIA
Colazione e partenza per Oudong Meanchey, antica capitale reale. Salita alla collina sacra, tra stupa reali e templi buddhisti, con panorami di rara bellezza sulle campagne sottostanti. Arrivo a Phnom Penh in tarda mattinata e trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo di rientro in Italia. (colazione)
Curiosità La collina di Oudong è considerata la testa del serpente mitologico Naga, la divinità marina che deriva dalla cultura Brahmanica e protettore della Cambogia.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI
PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL E STRUTTURE RICETTIVE – CATEGORIA STD
Phnom Penh Duong Chan Hotel
Siem Reap Tara Angkor
Battambang Bambu Hotel
Pursat Pursat Riverside Hotel & Spa
K. Chhnang Farmhouse Resort and Spa
Nei "Tour Condivisi" le emozioni hanno un sapore speciale. C’è qualcosa di magico nel trovarsi con sconosciuti che diventano compagni di avventura, nel condividere lo stupore di fronte a un tramonto mozzafiato o la gioia di una scoperta inaspettata. Spesso piccoli gruppi con partenze a calendario garantite, guide che parlano la vostra lingua e che sanno trasformare la narrazione in un racconto appassionante.
Un viaggio profondo e coinvolgente nel cuore della Cambogia, tra capitali fluviali, templi millenari e paesaggi rurali senza tempo. Da Phnom Penh, crocevia di fiumi e memorie storiche, alle meraviglie sacre di Angkor, passando per città dimenticate, villaggi galleggianti sul Tonle Sap e comunità rurali impegnate nello sviluppo sostenibile. Un itinerario che intreccia archeologia, spiritualità e vita quotidiana, seguendo le antiche strade dell’Impero Khmer fino al ritorno nella capitale.
Tour con minimo 2 partecipanti - Su richiesta partenze da altri aeroporti Italiani
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA – PHNOM PENH
Partenza dall’Italia con voli di linea. Servizio di pasti e pernottamento a bordo
Curiosità La Cambogia si trova al centro del Sud-Est asiatico continentale ed è stata per secoli un punto di incontro tra India e Cina, crocevia di commerci, religioni e culture.
2° GIORNO: PHNOM PENH, Il Respiro dei Quattro Fiumi
Arrivo a Phnom Penh in mattinata, e dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, accoglienza da parte della guida locale e trasferimento in hotel. Capitale vibrante affacciata sull’incontro di quattro corsi d’acqua, Phnom Penh sorge dove il grande Mekong si divide, dando origine ai rami principali del suo celebre delta. Il fiume Tonle Sap, invece, risale verso nord fino al lago omonimo, alimentando da secoli la vita rurale cambogiana.
Curiosità secondo la leggenda, fu una nobildonna di nome Penh a ritrovare quattro statue del Buddha sulle rive del fiume, decidendo di costruire un piccolo tempio su una collina artificiale per proteggerle. Da qui il nome “Phnom Penh”, ovvero “la collina di Penh”.
3° GIORNO: PHNOM PENH tra passato e presente
Colazione in hotel. Incontro con la guida parlante italiano e partenza per una visita esplorativa della città. La mattinata si apre con il vivace Mercato Centrale, ospitato in un iconico edificio Art Déco a quattro bracci, cuore pulsante della vita quotidiana locale. Si prosegue con il Centro Apsaras, dove un’anziana maestra di danza classica, un tempo parte del corpo di ballo reale, insegna gratuitamente ai bambini poveri e orfani. Durante il genocidio, la danza tradizionale fu repressa e molti artisti vennero uccisi: la sua sopravvivenza è oggi simbolo di resilienza culturale. La visita continua al Museo Toul Sleng, ex centro di detenzione dei Khmer Rossi, luogo essenziale per comprendere la tragica storia del Paese. Nelle vicinanze, sosta al caratteristico Mercato Russo. Pranzo in ristorante locale affacciato sul fiume Tonle Sap, nel punto in cui si dirama dal Mekong. Nel pomeriggio, visita al Royal Palace, elegante complesso ancora residenza reale, e alla celebre Pagoda d’Argento, con il pavimento composto da oltre 5.000 piastrelle in argento. A seguire, il Museo Nazionale, scrigno dell’arte khmer pre-angkoriana e angkoriana. La giornata si conclude al Wat Phnom, santuario legato alla fondazione della città. Cena libera e pernottamento.
Curiosità Il pavimento originale della Pagoda d’Argento è visibile solo in parte. Molte piastrelle sono infatti protette, per preservarle dall’usura.
4° GIORNO: PHNOM PENH – SIEM REAP, strade antiche e città dimenticate
Dopo la colazione, partenza verso nord lungo la Strada Nazionale n.6, costeggiando il lago Tonle Sap. Il paesaggio rurale scorre tra risaie, palme da zucchero e villaggi tradizionali. Dopo circa tre ore si raggiunge Kompong Thom, tranquilla cittadina affacciata sul fiume Stung Sen, per il pranzo. Nel primo pomeriggio deviazione verso il sito UNESCO di Sambor Prei Khuk, antica capitale dell’Impero Chenla (VII secolo). La visita si svolge a piedi lungo sentieri nella foresta, tra templi e torri millenarie, alcune a pianta ottagonale. Si prosegue poi verso Siem Reap, con sosta per ammirare gli antichi ponti in pietra di Jayavarman VII, parte della rete stradale imperiale. Arrivo nel tardo pomeriggio, cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Sambor Prei Khuk ospita alcune delle più antiche iscrizioni in lingua khmer mai ritrovate, offrendo preziose testimonianze sulle origini della scrittura e dell’identità culturale cambogiana.
5° GIORNO: ANGKOR WAT, templi, leggende e meraviglie Khmer
Prima colazione e partenza per il Grand Tour del celebre sito archeologico di Angkor. Visita al Prasat Kravan, caratterizzata da cinque torri in linea, realizzate in mattoni rossi. Visita alle Srah Srang (piscine reali) e all’enorme bacino dell’East Baray. Si prosegue con il monumentale Pre Rup, autentico tempio-montagna dalle proporzioni monumentali, e con il raffinato ed elegante Banteay Srei, celebre per la pietra rosa e le decorazioni scolpite. Pranzo tipico khmer in agriturismo immerso nella campagna cambogiana. Nel pomeriggio, visita del leggendario Angkor Wat, il più grande complesso religioso del mondo considerato una delle meraviglie più straordinarie del nostro pianeta. Cena libera e pernottamento hotel. (colazione, pranzo)
Curiosità Il Banteay Srei, noto come “la cittadella delle donne”, è famoso per i suoi bassorilievi finemente scolpiti, tra i più raffinati di tutta Angkor. La leggenda vuole che siano stati realizzati da donne, per la delicatezza dei dettagli. Inoltre, è uno dei pochi templi non costruiti per volontà di un re, ma di un dignitario di corte.
6° GIORNO: ANGKOR WAT, tra mito, pietra e foresta
Colazione e visita di Angkor Thom, avvolto nella giungla, con ingresso dalla scenografica South Gate, la più famosa delle porte monumentali. Si ammirano la Terrazza degli Elefanti, la Terrazza del Re Lebbroso e il maestoso Bayon, con oltre 200 volti scolpiti nella pietra che osservano silenziosi in tutte le direzioni. Proseguimento verso il suggestivo ed iconico Ta Prohm, avvolto dalla giungla e famoso per le gigantesche radicxi deglialberi chedi intrecciano nelle strutture in rovina, sando vita ad un’atmosfera mistica e senza tempo. Pranzo a Siem Reap. Nel pomeriggio visita al Preah Khan, antica università buddhista, e al bacino sacro di Neak Pean. Cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Il Ta Prohm è diventato celebre anche grazie al film Tomb Raider con Angelina Jolie, girato proprio tra le sue rovine ricoperte di radici. A differenza di altri templi, è stato volutamente lasciato “al naturale”, per evocare l’aspetto che Angkor doveva avere al momento della sua riscoperta da parte degli esploratori europei nel XIX secolo.
7° GIORNO: SIEM REAP – BATTAMBANG, tra spiritualità e tramonti
Colazione in hotel e partenza lungo la sponda sinistra del Tonle Sap con deviazione verso il grande monastero buddista di Banteay Chhmar, realizzato dal celebre Jayavarman VII, ricchissimo di bassorilievi e che presenta diverse similitudini ideologiche ed architettoniche con i due celebri monasteri di Angkor (Preah Khan e Ta Phrom) Nel pomeriggio arrivo a Battambang, seconda città del Paese e cuore della produzione di riso cambogiana. Sistemazione in hotel, cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Banteay Chhmar è uno dei siti meno visitati ma tra i più grandiosi per dimensioni e dettaglio artistico: spesso definito il “cugino sconosciuto” di Angkor.
8° GIORNO: BATTAMBANG - PURSAT, templi, treni e marmo
Colazione in hotel e partenza per la visita ai templi di Phnom Banhon ed Ek Phnom, poi divertente esperienza sul Bamboo Train, usato ancora oggi dagli agricoltori. Dopo il pranzo, proseguimento verso Pursat, nota per la lavorazione del marmo e le statue del Buddha. Visita agli artigiani, sistemazione in hotel, cena e pernottamento. (colazione, pranzo, cena)
Curiosità Il Bamboo Train può essere smontato rapidamente per far passare altri convogli sullo stesso binario.
9° GIORNO: PURSAT – KOMPONG CHHNANG, tra villaggi galleggianti e solidarietà sul lago
Colazione in hotel e partenza per l’escursione in barca sul Tonle Sap dal porto di Krakor, tra villaggi galleggianti di pescatori appartenenti minoranze etniche di diversa origine che vivono in pittoresche case di legno galleggianti, come Kompong Luong. Proseguimento verso Kompong Chhnang, nota per l’artigianato in terracotta.Prano in ristorante locale e, nel pomeriggio arrivo al Farmhouse della NGO Smiling Gecko, visita ai progetti ecosostenibili: dal 2014 infatti, hanno dato a centinaia di persone degli slum della capitale Phnom Penh un futuro sicuro nella Cambogia rurale creando posti di lavoro e di formazione nei settori dell'agricoltura, dell'ospitalità e della gastronomia, dell'artigianato e dell'istruzione. Sistemazione nelle camere riservate, cena e pernottamento. (colazione, pranzo, cena)
Curiosità Il Tonle Sap cambia direzione due volte l’anno, un fenomeno unico al mondo.
10° GIORNO: KOMPONG CHHNANG - OUDONG - PHNOM PENH – ITALIA
Colazione e partenza per Oudong Meanchey, antica capitale reale. Salita alla collina sacra, tra stupa reali e templi buddhisti, con panorami di rara bellezza sulle campagne sottostanti. Arrivo a Phnom Penh in tarda mattinata e trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo di rientro in Italia. (colazione)
Curiosità La collina di Oudong è considerata la testa del serpente mitologico Naga, la divinità marina che deriva dalla cultura Brahmanica e protettore della Cambogia.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI
PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL E STRUTTURE RICETTIVE – CATEGORIA STD
Phnom Penh Duong Chan Hotel
Siem Reap Tara Angkor
Battambang Bambu Hotel
Pursat Pursat Riverside Hotel & Spa
K. Chhnang Farmhouse Resort and Spa
Nei "Tour Condivisi" le emozioni hanno un sapore speciale. C’è qualcosa di magico nel trovarsi con sconosciuti che diventano compagni di avventura, nel condividere lo stupore di fronte a un tramonto mozzafiato o la gioia di una scoperta inaspettata. Spesso piccoli gruppi con partenze a calendario garantite, guide che parlano la vostra lingua e che sanno trasformare la narrazione in un racconto appassionante.
Un viaggio profondo e coinvolgente nel cuore della Cambogia, tra capitali fluviali, templi millenari e paesaggi rurali senza tempo. Da Phnom Penh, crocevia di fiumi e memorie storiche, alle meraviglie sacre di Angkor, passando per città dimenticate, villaggi galleggianti sul Tonle Sap e comunità rurali impegnate nello sviluppo sostenibile. Un itinerario che intreccia archeologia, spiritualità e vita quotidiana, seguendo le antiche strade dell’Impero Khmer fino al ritorno nella capitale.
Tour con minimo 2 partecipanti - Su richiesta partenze da altri aeroporti Italiani
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA – PHNOM PENH
Partenza dall’Italia con voli di linea. Servizio di pasti e pernottamento a bordo
Curiosità La Cambogia si trova al centro del Sud-Est asiatico continentale ed è stata per secoli un punto di incontro tra India e Cina, crocevia di commerci, religioni e culture.
2° GIORNO: PHNOM PENH, Il Respiro dei Quattro Fiumi
Arrivo a Phnom Penh in mattinata, e dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, accoglienza da parte della guida locale e trasferimento in hotel. Capitale vibrante affacciata sull’incontro di quattro corsi d’acqua, Phnom Penh sorge dove il grande Mekong si divide, dando origine ai rami principali del suo celebre delta. Il fiume Tonle Sap, invece, risale verso nord fino al lago omonimo, alimentando da secoli la vita rurale cambogiana.
Curiosità secondo la leggenda, fu una nobildonna di nome Penh a ritrovare quattro statue del Buddha sulle rive del fiume, decidendo di costruire un piccolo tempio su una collina artificiale per proteggerle. Da qui il nome “Phnom Penh”, ovvero “la collina di Penh”.
3° GIORNO: PHNOM PENH tra passato e presente
Colazione in hotel. Incontro con la guida parlante italiano e partenza per una visita esplorativa della città. La mattinata si apre con il vivace Mercato Centrale, ospitato in un iconico edificio Art Déco a quattro bracci, cuore pulsante della vita quotidiana locale. Si prosegue con il Centro Apsaras, dove un’anziana maestra di danza classica, un tempo parte del corpo di ballo reale, insegna gratuitamente ai bambini poveri e orfani. Durante il genocidio, la danza tradizionale fu repressa e molti artisti vennero uccisi: la sua sopravvivenza è oggi simbolo di resilienza culturale. La visita continua al Museo Toul Sleng, ex centro di detenzione dei Khmer Rossi, luogo essenziale per comprendere la tragica storia del Paese. Nelle vicinanze, sosta al caratteristico Mercato Russo. Pranzo in ristorante locale affacciato sul fiume Tonle Sap, nel punto in cui si dirama dal Mekong. Nel pomeriggio, visita al Royal Palace, elegante complesso ancora residenza reale, e alla celebre Pagoda d’Argento, con il pavimento composto da oltre 5.000 piastrelle in argento. A seguire, il Museo Nazionale, scrigno dell’arte khmer pre-angkoriana e angkoriana. La giornata si conclude al Wat Phnom, santuario legato alla fondazione della città. Cena libera e pernottamento.
Curiosità Il pavimento originale della Pagoda d’Argento è visibile solo in parte. Molte piastrelle sono infatti protette, per preservarle dall’usura.
4° GIORNO: PHNOM PENH – SIEM REAP, strade antiche e città dimenticate
Dopo la colazione, partenza verso nord lungo la Strada Nazionale n.6, costeggiando il lago Tonle Sap. Il paesaggio rurale scorre tra risaie, palme da zucchero e villaggi tradizionali. Dopo circa tre ore si raggiunge Kompong Thom, tranquilla cittadina affacciata sul fiume Stung Sen, per il pranzo. Nel primo pomeriggio deviazione verso il sito UNESCO di Sambor Prei Khuk, antica capitale dell’Impero Chenla (VII secolo). La visita si svolge a piedi lungo sentieri nella foresta, tra templi e torri millenarie, alcune a pianta ottagonale. Si prosegue poi verso Siem Reap, con sosta per ammirare gli antichi ponti in pietra di Jayavarman VII, parte della rete stradale imperiale. Arrivo nel tardo pomeriggio, cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Sambor Prei Khuk ospita alcune delle più antiche iscrizioni in lingua khmer mai ritrovate, offrendo preziose testimonianze sulle origini della scrittura e dell’identità culturale cambogiana.
5° GIORNO: ANGKOR WAT, templi, leggende e meraviglie Khmer
Prima colazione e partenza per il Grand Tour del celebre sito archeologico di Angkor. Visita al Prasat Kravan, caratterizzata da cinque torri in linea, realizzate in mattoni rossi. Visita alle Srah Srang (piscine reali) e all’enorme bacino dell’East Baray. Si prosegue con il monumentale Pre Rup, autentico tempio-montagna dalle proporzioni monumentali, e con il raffinato ed elegante Banteay Srei, celebre per la pietra rosa e le decorazioni scolpite. Pranzo tipico khmer in agriturismo immerso nella campagna cambogiana. Nel pomeriggio, visita del leggendario Angkor Wat, il più grande complesso religioso del mondo considerato una delle meraviglie più straordinarie del nostro pianeta. Cena libera e pernottamento hotel. (colazione, pranzo)
Curiosità Il Banteay Srei, noto come “la cittadella delle donne”, è famoso per i suoi bassorilievi finemente scolpiti, tra i più raffinati di tutta Angkor. La leggenda vuole che siano stati realizzati da donne, per la delicatezza dei dettagli. Inoltre, è uno dei pochi templi non costruiti per volontà di un re, ma di un dignitario di corte.
6° GIORNO: ANGKOR WAT, tra mito, pietra e foresta
Colazione e visita di Angkor Thom, avvolto nella giungla, con ingresso dalla scenografica South Gate, la più famosa delle porte monumentali. Si ammirano la Terrazza degli Elefanti, la Terrazza del Re Lebbroso e il maestoso Bayon, con oltre 200 volti scolpiti nella pietra che osservano silenziosi in tutte le direzioni. Proseguimento verso il suggestivo ed iconico Ta Prohm, avvolto dalla giungla e famoso per le gigantesche radicxi deglialberi chedi intrecciano nelle strutture in rovina, sando vita ad un’atmosfera mistica e senza tempo. Pranzo a Siem Reap. Nel pomeriggio visita al Preah Khan, antica università buddhista, e al bacino sacro di Neak Pean. Cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Il Ta Prohm è diventato celebre anche grazie al film Tomb Raider con Angelina Jolie, girato proprio tra le sue rovine ricoperte di radici. A differenza di altri templi, è stato volutamente lasciato “al naturale”, per evocare l’aspetto che Angkor doveva avere al momento della sua riscoperta da parte degli esploratori europei nel XIX secolo.
7° GIORNO: SIEM REAP – BATTAMBANG, tra spiritualità e tramonti
Colazione in hotel e partenza lungo la sponda sinistra del Tonle Sap con deviazione verso il grande monastero buddista di Banteay Chhmar, realizzato dal celebre Jayavarman VII, ricchissimo di bassorilievi e che presenta diverse similitudini ideologiche ed architettoniche con i due celebri monasteri di Angkor (Preah Khan e Ta Phrom) Nel pomeriggio arrivo a Battambang, seconda città del Paese e cuore della produzione di riso cambogiana. Sistemazione in hotel, cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Banteay Chhmar è uno dei siti meno visitati ma tra i più grandiosi per dimensioni e dettaglio artistico: spesso definito il “cugino sconosciuto” di Angkor.
8° GIORNO: BATTAMBANG - PURSAT, templi, treni e marmo
Colazione in hotel e partenza per la visita ai templi di Phnom Banhon ed Ek Phnom, poi divertente esperienza sul Bamboo Train, usato ancora oggi dagli agricoltori. Dopo il pranzo, proseguimento verso Pursat, nota per la lavorazione del marmo e le statue del Buddha. Visita agli artigiani, sistemazione in hotel, cena e pernottamento. (colazione, pranzo, cena)
Curiosità Il Bamboo Train può essere smontato rapidamente per far passare altri convogli sullo stesso binario.
9° GIORNO: PURSAT – KOMPONG CHHNANG, tra villaggi galleggianti e solidarietà sul lago
Colazione in hotel e partenza per l’escursione in barca sul Tonle Sap dal porto di Krakor, tra villaggi galleggianti di pescatori appartenenti minoranze etniche di diversa origine che vivono in pittoresche case di legno galleggianti, come Kompong Luong. Proseguimento verso Kompong Chhnang, nota per l’artigianato in terracotta.Prano in ristorante locale e, nel pomeriggio arrivo al Farmhouse della NGO Smiling Gecko, visita ai progetti ecosostenibili: dal 2014 infatti, hanno dato a centinaia di persone degli slum della capitale Phnom Penh un futuro sicuro nella Cambogia rurale creando posti di lavoro e di formazione nei settori dell'agricoltura, dell'ospitalità e della gastronomia, dell'artigianato e dell'istruzione. Sistemazione nelle camere riservate, cena e pernottamento. (colazione, pranzo, cena)
Curiosità Il Tonle Sap cambia direzione due volte l’anno, un fenomeno unico al mondo.
10° GIORNO: KOMPONG CHHNANG - OUDONG - PHNOM PENH – ITALIA
Colazione e partenza per Oudong Meanchey, antica capitale reale. Salita alla collina sacra, tra stupa reali e templi buddhisti, con panorami di rara bellezza sulle campagne sottostanti. Arrivo a Phnom Penh in tarda mattinata e trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo di rientro in Italia. (colazione)
Curiosità La collina di Oudong è considerata la testa del serpente mitologico Naga, la divinità marina che deriva dalla cultura Brahmanica e protettore della Cambogia.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI
PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL E STRUTTURE RICETTIVE – CATEGORIA STD
Phnom Penh Duong Chan Hotel
Siem Reap Tara Angkor
Battambang Bambu Hotel
Pursat Pursat Riverside Hotel & Spa
K. Chhnang Farmhouse Resort and Spa
Nei "Tour Condivisi" le emozioni hanno un sapore speciale. C’è qualcosa di magico nel trovarsi con sconosciuti che diventano compagni di avventura, nel condividere lo stupore di fronte a un tramonto mozzafiato o la gioia di una scoperta inaspettata. Spesso piccoli gruppi con partenze a calendario garantite, guide che parlano la vostra lingua e che sanno trasformare la narrazione in un racconto appassionante.
Un viaggio profondo e coinvolgente nel cuore della Cambogia, tra capitali fluviali, templi millenari e paesaggi rurali senza tempo. Da Phnom Penh, crocevia di fiumi e memorie storiche, alle meraviglie sacre di Angkor, passando per città dimenticate, villaggi galleggianti sul Tonle Sap e comunità rurali impegnate nello sviluppo sostenibile. Un itinerario che intreccia archeologia, spiritualità e vita quotidiana, seguendo le antiche strade dell’Impero Khmer fino al ritorno nella capitale.
Tour con minimo 2 partecipanti - Su richiesta partenze da altri aeroporti Italiani
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA – PHNOM PENH
Partenza dall’Italia con voli di linea. Servizio di pasti e pernottamento a bordo
Curiosità La Cambogia si trova al centro del Sud-Est asiatico continentale ed è stata per secoli un punto di incontro tra India e Cina, crocevia di commerci, religioni e culture.
2° GIORNO: PHNOM PENH, Il Respiro dei Quattro Fiumi
Arrivo a Phnom Penh in mattinata, e dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, accoglienza da parte della guida locale e trasferimento in hotel. Capitale vibrante affacciata sull’incontro di quattro corsi d’acqua, Phnom Penh sorge dove il grande Mekong si divide, dando origine ai rami principali del suo celebre delta. Il fiume Tonle Sap, invece, risale verso nord fino al lago omonimo, alimentando da secoli la vita rurale cambogiana.
Curiosità secondo la leggenda, fu una nobildonna di nome Penh a ritrovare quattro statue del Buddha sulle rive del fiume, decidendo di costruire un piccolo tempio su una collina artificiale per proteggerle. Da qui il nome “Phnom Penh”, ovvero “la collina di Penh”.
3° GIORNO: PHNOM PENH tra passato e presente
Colazione in hotel. Incontro con la guida parlante italiano e partenza per una visita esplorativa della città. La mattinata si apre con il vivace Mercato Centrale, ospitato in un iconico edificio Art Déco a quattro bracci, cuore pulsante della vita quotidiana locale. Si prosegue con il Centro Apsaras, dove un’anziana maestra di danza classica, un tempo parte del corpo di ballo reale, insegna gratuitamente ai bambini poveri e orfani. Durante il genocidio, la danza tradizionale fu repressa e molti artisti vennero uccisi: la sua sopravvivenza è oggi simbolo di resilienza culturale. La visita continua al Museo Toul Sleng, ex centro di detenzione dei Khmer Rossi, luogo essenziale per comprendere la tragica storia del Paese. Nelle vicinanze, sosta al caratteristico Mercato Russo. Pranzo in ristorante locale affacciato sul fiume Tonle Sap, nel punto in cui si dirama dal Mekong. Nel pomeriggio, visita al Royal Palace, elegante complesso ancora residenza reale, e alla celebre Pagoda d’Argento, con il pavimento composto da oltre 5.000 piastrelle in argento. A seguire, il Museo Nazionale, scrigno dell’arte khmer pre-angkoriana e angkoriana. La giornata si conclude al Wat Phnom, santuario legato alla fondazione della città. Cena libera e pernottamento.
Curiosità Il pavimento originale della Pagoda d’Argento è visibile solo in parte. Molte piastrelle sono infatti protette, per preservarle dall’usura.
4° GIORNO: PHNOM PENH – SIEM REAP, strade antiche e città dimenticate
Dopo la colazione, partenza verso nord lungo la Strada Nazionale n.6, costeggiando il lago Tonle Sap. Il paesaggio rurale scorre tra risaie, palme da zucchero e villaggi tradizionali. Dopo circa tre ore si raggiunge Kompong Thom, tranquilla cittadina affacciata sul fiume Stung Sen, per il pranzo. Nel primo pomeriggio deviazione verso il sito UNESCO di Sambor Prei Khuk, antica capitale dell’Impero Chenla (VII secolo). La visita si svolge a piedi lungo sentieri nella foresta, tra templi e torri millenarie, alcune a pianta ottagonale. Si prosegue poi verso Siem Reap, con sosta per ammirare gli antichi ponti in pietra di Jayavarman VII, parte della rete stradale imperiale. Arrivo nel tardo pomeriggio, cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Sambor Prei Khuk ospita alcune delle più antiche iscrizioni in lingua khmer mai ritrovate, offrendo preziose testimonianze sulle origini della scrittura e dell’identità culturale cambogiana.
5° GIORNO: ANGKOR WAT, templi, leggende e meraviglie Khmer
Prima colazione e partenza per il Grand Tour del celebre sito archeologico di Angkor. Visita al Prasat Kravan, caratterizzata da cinque torri in linea, realizzate in mattoni rossi. Visita alle Srah Srang (piscine reali) e all’enorme bacino dell’East Baray. Si prosegue con il monumentale Pre Rup, autentico tempio-montagna dalle proporzioni monumentali, e con il raffinato ed elegante Banteay Srei, celebre per la pietra rosa e le decorazioni scolpite. Pranzo tipico khmer in agriturismo immerso nella campagna cambogiana. Nel pomeriggio, visita del leggendario Angkor Wat, il più grande complesso religioso del mondo considerato una delle meraviglie più straordinarie del nostro pianeta. Cena libera e pernottamento hotel. (colazione, pranzo)
Curiosità Il Banteay Srei, noto come “la cittadella delle donne”, è famoso per i suoi bassorilievi finemente scolpiti, tra i più raffinati di tutta Angkor. La leggenda vuole che siano stati realizzati da donne, per la delicatezza dei dettagli. Inoltre, è uno dei pochi templi non costruiti per volontà di un re, ma di un dignitario di corte.
6° GIORNO: ANGKOR WAT, tra mito, pietra e foresta
Colazione e visita di Angkor Thom, avvolto nella giungla, con ingresso dalla scenografica South Gate, la più famosa delle porte monumentali. Si ammirano la Terrazza degli Elefanti, la Terrazza del Re Lebbroso e il maestoso Bayon, con oltre 200 volti scolpiti nella pietra che osservano silenziosi in tutte le direzioni. Proseguimento verso il suggestivo ed iconico Ta Prohm, avvolto dalla giungla e famoso per le gigantesche radicxi deglialberi chedi intrecciano nelle strutture in rovina, sando vita ad un’atmosfera mistica e senza tempo. Pranzo a Siem Reap. Nel pomeriggio visita al Preah Khan, antica università buddhista, e al bacino sacro di Neak Pean. Cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Il Ta Prohm è diventato celebre anche grazie al film Tomb Raider con Angelina Jolie, girato proprio tra le sue rovine ricoperte di radici. A differenza di altri templi, è stato volutamente lasciato “al naturale”, per evocare l’aspetto che Angkor doveva avere al momento della sua riscoperta da parte degli esploratori europei nel XIX secolo.
7° GIORNO: SIEM REAP – BATTAMBANG, tra spiritualità e tramonti
Colazione in hotel e partenza lungo la sponda sinistra del Tonle Sap con deviazione verso il grande monastero buddista di Banteay Chhmar, realizzato dal celebre Jayavarman VII, ricchissimo di bassorilievi e che presenta diverse similitudini ideologiche ed architettoniche con i due celebri monasteri di Angkor (Preah Khan e Ta Phrom) Nel pomeriggio arrivo a Battambang, seconda città del Paese e cuore della produzione di riso cambogiana. Sistemazione in hotel, cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Banteay Chhmar è uno dei siti meno visitati ma tra i più grandiosi per dimensioni e dettaglio artistico: spesso definito il “cugino sconosciuto” di Angkor.
8° GIORNO: BATTAMBANG - PURSAT, templi, treni e marmo
Colazione in hotel e partenza per la visita ai templi di Phnom Banhon ed Ek Phnom, poi divertente esperienza sul Bamboo Train, usato ancora oggi dagli agricoltori. Dopo il pranzo, proseguimento verso Pursat, nota per la lavorazione del marmo e le statue del Buddha. Visita agli artigiani, sistemazione in hotel, cena e pernottamento. (colazione, pranzo, cena)
Curiosità Il Bamboo Train può essere smontato rapidamente per far passare altri convogli sullo stesso binario.
9° GIORNO: PURSAT – KOMPONG CHHNANG, tra villaggi galleggianti e solidarietà sul lago
Colazione in hotel e partenza per l’escursione in barca sul Tonle Sap dal porto di Krakor, tra villaggi galleggianti di pescatori appartenenti minoranze etniche di diversa origine che vivono in pittoresche case di legno galleggianti, come Kompong Luong. Proseguimento verso Kompong Chhnang, nota per l’artigianato in terracotta.Prano in ristorante locale e, nel pomeriggio arrivo al Farmhouse della NGO Smiling Gecko, visita ai progetti ecosostenibili: dal 2014 infatti, hanno dato a centinaia di persone degli slum della capitale Phnom Penh un futuro sicuro nella Cambogia rurale creando posti di lavoro e di formazione nei settori dell'agricoltura, dell'ospitalità e della gastronomia, dell'artigianato e dell'istruzione. Sistemazione nelle camere riservate, cena e pernottamento. (colazione, pranzo, cena)
Curiosità Il Tonle Sap cambia direzione due volte l’anno, un fenomeno unico al mondo.
10° GIORNO: KOMPONG CHHNANG - OUDONG - PHNOM PENH – ITALIA
Colazione e partenza per Oudong Meanchey, antica capitale reale. Salita alla collina sacra, tra stupa reali e templi buddhisti, con panorami di rara bellezza sulle campagne sottostanti. Arrivo a Phnom Penh in tarda mattinata e trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo di rientro in Italia. (colazione)
Curiosità La collina di Oudong è considerata la testa del serpente mitologico Naga, la divinità marina che deriva dalla cultura Brahmanica e protettore della Cambogia.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI
PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL E STRUTTURE RICETTIVE – CATEGORIA STD
Phnom Penh Duong Chan Hotel
Siem Reap Tara Angkor
Battambang Bambu Hotel
Pursat Pursat Riverside Hotel & Spa
K. Chhnang Farmhouse Resort and Spa
Nei "Tour Condivisi" le emozioni hanno un sapore speciale. C’è qualcosa di magico nel trovarsi con sconosciuti che diventano compagni di avventura, nel condividere lo stupore di fronte a un tramonto mozzafiato o la gioia di una scoperta inaspettata. Spesso piccoli gruppi con partenze a calendario garantite, guide che parlano la vostra lingua e che sanno trasformare la narrazione in un racconto appassionante.
Un viaggio profondo e coinvolgente nel cuore della Cambogia, tra capitali fluviali, templi millenari e paesaggi rurali senza tempo. Da Phnom Penh, crocevia di fiumi e memorie storiche, alle meraviglie sacre di Angkor, passando per città dimenticate, villaggi galleggianti sul Tonle Sap e comunità rurali impegnate nello sviluppo sostenibile. Un itinerario che intreccia archeologia, spiritualità e vita quotidiana, seguendo le antiche strade dell’Impero Khmer fino al ritorno nella capitale.
Tour con minimo 2 partecipanti - Su richiesta partenze da altri aeroporti Italiani
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA – PHNOM PENH
Partenza dall’Italia con voli di linea. Servizio di pasti e pernottamento a bordo
Curiosità La Cambogia si trova al centro del Sud-Est asiatico continentale ed è stata per secoli un punto di incontro tra India e Cina, crocevia di commerci, religioni e culture.
2° GIORNO: PHNOM PENH, Il Respiro dei Quattro Fiumi
Arrivo a Phnom Penh in mattinata, e dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, accoglienza da parte della guida locale e trasferimento in hotel. Capitale vibrante affacciata sull’incontro di quattro corsi d’acqua, Phnom Penh sorge dove il grande Mekong si divide, dando origine ai rami principali del suo celebre delta. Il fiume Tonle Sap, invece, risale verso nord fino al lago omonimo, alimentando da secoli la vita rurale cambogiana.
Curiosità secondo la leggenda, fu una nobildonna di nome Penh a ritrovare quattro statue del Buddha sulle rive del fiume, decidendo di costruire un piccolo tempio su una collina artificiale per proteggerle. Da qui il nome “Phnom Penh”, ovvero “la collina di Penh”.
3° GIORNO: PHNOM PENH tra passato e presente
Colazione in hotel. Incontro con la guida parlante italiano e partenza per una visita esplorativa della città. La mattinata si apre con il vivace Mercato Centrale, ospitato in un iconico edificio Art Déco a quattro bracci, cuore pulsante della vita quotidiana locale. Si prosegue con il Centro Apsaras, dove un’anziana maestra di danza classica, un tempo parte del corpo di ballo reale, insegna gratuitamente ai bambini poveri e orfani. Durante il genocidio, la danza tradizionale fu repressa e molti artisti vennero uccisi: la sua sopravvivenza è oggi simbolo di resilienza culturale. La visita continua al Museo Toul Sleng, ex centro di detenzione dei Khmer Rossi, luogo essenziale per comprendere la tragica storia del Paese. Nelle vicinanze, sosta al caratteristico Mercato Russo. Pranzo in ristorante locale affacciato sul fiume Tonle Sap, nel punto in cui si dirama dal Mekong. Nel pomeriggio, visita al Royal Palace, elegante complesso ancora residenza reale, e alla celebre Pagoda d’Argento, con il pavimento composto da oltre 5.000 piastrelle in argento. A seguire, il Museo Nazionale, scrigno dell’arte khmer pre-angkoriana e angkoriana. La giornata si conclude al Wat Phnom, santuario legato alla fondazione della città. Cena libera e pernottamento.
Curiosità Il pavimento originale della Pagoda d’Argento è visibile solo in parte. Molte piastrelle sono infatti protette, per preservarle dall’usura.
4° GIORNO: PHNOM PENH – SIEM REAP, strade antiche e città dimenticate
Dopo la colazione, partenza verso nord lungo la Strada Nazionale n.6, costeggiando il lago Tonle Sap. Il paesaggio rurale scorre tra risaie, palme da zucchero e villaggi tradizionali. Dopo circa tre ore si raggiunge Kompong Thom, tranquilla cittadina affacciata sul fiume Stung Sen, per il pranzo. Nel primo pomeriggio deviazione verso il sito UNESCO di Sambor Prei Khuk, antica capitale dell’Impero Chenla (VII secolo). La visita si svolge a piedi lungo sentieri nella foresta, tra templi e torri millenarie, alcune a pianta ottagonale. Si prosegue poi verso Siem Reap, con sosta per ammirare gli antichi ponti in pietra di Jayavarman VII, parte della rete stradale imperiale. Arrivo nel tardo pomeriggio, cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Sambor Prei Khuk ospita alcune delle più antiche iscrizioni in lingua khmer mai ritrovate, offrendo preziose testimonianze sulle origini della scrittura e dell’identità culturale cambogiana.
5° GIORNO: ANGKOR WAT, templi, leggende e meraviglie Khmer
Prima colazione e partenza per il Grand Tour del celebre sito archeologico di Angkor. Visita al Prasat Kravan, caratterizzata da cinque torri in linea, realizzate in mattoni rossi. Visita alle Srah Srang (piscine reali) e all’enorme bacino dell’East Baray. Si prosegue con il monumentale Pre Rup, autentico tempio-montagna dalle proporzioni monumentali, e con il raffinato ed elegante Banteay Srei, celebre per la pietra rosa e le decorazioni scolpite. Pranzo tipico khmer in agriturismo immerso nella campagna cambogiana. Nel pomeriggio, visita del leggendario Angkor Wat, il più grande complesso religioso del mondo considerato una delle meraviglie più straordinarie del nostro pianeta. Cena libera e pernottamento hotel. (colazione, pranzo)
Curiosità Il Banteay Srei, noto come “la cittadella delle donne”, è famoso per i suoi bassorilievi finemente scolpiti, tra i più raffinati di tutta Angkor. La leggenda vuole che siano stati realizzati da donne, per la delicatezza dei dettagli. Inoltre, è uno dei pochi templi non costruiti per volontà di un re, ma di un dignitario di corte.
6° GIORNO: ANGKOR WAT, tra mito, pietra e foresta
Colazione e visita di Angkor Thom, avvolto nella giungla, con ingresso dalla scenografica South Gate, la più famosa delle porte monumentali. Si ammirano la Terrazza degli Elefanti, la Terrazza del Re Lebbroso e il maestoso Bayon, con oltre 200 volti scolpiti nella pietra che osservano silenziosi in tutte le direzioni. Proseguimento verso il suggestivo ed iconico Ta Prohm, avvolto dalla giungla e famoso per le gigantesche radicxi deglialberi chedi intrecciano nelle strutture in rovina, sando vita ad un’atmosfera mistica e senza tempo. Pranzo a Siem Reap. Nel pomeriggio visita al Preah Khan, antica università buddhista, e al bacino sacro di Neak Pean. Cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Il Ta Prohm è diventato celebre anche grazie al film Tomb Raider con Angelina Jolie, girato proprio tra le sue rovine ricoperte di radici. A differenza di altri templi, è stato volutamente lasciato “al naturale”, per evocare l’aspetto che Angkor doveva avere al momento della sua riscoperta da parte degli esploratori europei nel XIX secolo.
7° GIORNO: SIEM REAP – BATTAMBANG, tra spiritualità e tramonti
Colazione in hotel e partenza lungo la sponda sinistra del Tonle Sap con deviazione verso il grande monastero buddista di Banteay Chhmar, realizzato dal celebre Jayavarman VII, ricchissimo di bassorilievi e che presenta diverse similitudini ideologiche ed architettoniche con i due celebri monasteri di Angkor (Preah Khan e Ta Phrom) Nel pomeriggio arrivo a Battambang, seconda città del Paese e cuore della produzione di riso cambogiana. Sistemazione in hotel, cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Banteay Chhmar è uno dei siti meno visitati ma tra i più grandiosi per dimensioni e dettaglio artistico: spesso definito il “cugino sconosciuto” di Angkor.
8° GIORNO: BATTAMBANG - PURSAT, templi, treni e marmo
Colazione in hotel e partenza per la visita ai templi di Phnom Banhon ed Ek Phnom, poi divertente esperienza sul Bamboo Train, usato ancora oggi dagli agricoltori. Dopo il pranzo, proseguimento verso Pursat, nota per la lavorazione del marmo e le statue del Buddha. Visita agli artigiani, sistemazione in hotel, cena e pernottamento. (colazione, pranzo, cena)
Curiosità Il Bamboo Train può essere smontato rapidamente per far passare altri convogli sullo stesso binario.
9° GIORNO: PURSAT – KOMPONG CHHNANG, tra villaggi galleggianti e solidarietà sul lago
Colazione in hotel e partenza per l’escursione in barca sul Tonle Sap dal porto di Krakor, tra villaggi galleggianti di pescatori appartenenti minoranze etniche di diversa origine che vivono in pittoresche case di legno galleggianti, come Kompong Luong. Proseguimento verso Kompong Chhnang, nota per l’artigianato in terracotta.Prano in ristorante locale e, nel pomeriggio arrivo al Farmhouse della NGO Smiling Gecko, visita ai progetti ecosostenibili: dal 2014 infatti, hanno dato a centinaia di persone degli slum della capitale Phnom Penh un futuro sicuro nella Cambogia rurale creando posti di lavoro e di formazione nei settori dell'agricoltura, dell'ospitalità e della gastronomia, dell'artigianato e dell'istruzione. Sistemazione nelle camere riservate, cena e pernottamento. (colazione, pranzo, cena)
Curiosità Il Tonle Sap cambia direzione due volte l’anno, un fenomeno unico al mondo.
10° GIORNO: KOMPONG CHHNANG - OUDONG - PHNOM PENH – ITALIA
Colazione e partenza per Oudong Meanchey, antica capitale reale. Salita alla collina sacra, tra stupa reali e templi buddhisti, con panorami di rara bellezza sulle campagne sottostanti. Arrivo a Phnom Penh in tarda mattinata e trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo di rientro in Italia. (colazione)
Curiosità La collina di Oudong è considerata la testa del serpente mitologico Naga, la divinità marina che deriva dalla cultura Brahmanica e protettore della Cambogia.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI
PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL E STRUTTURE RICETTIVE – CATEGORIA STD
Phnom Penh Duong Chan Hotel
Siem Reap Tara Angkor
Battambang Bambu Hotel
Pursat Pursat Riverside Hotel & Spa
K. Chhnang Farmhouse Resort and Spa
Nei "Tour Condivisi" le emozioni hanno un sapore speciale. C’è qualcosa di magico nel trovarsi con sconosciuti che diventano compagni di avventura, nel condividere lo stupore di fronte a un tramonto mozzafiato o la gioia di una scoperta inaspettata. Spesso piccoli gruppi con partenze a calendario garantite, guide che parlano la vostra lingua e che sanno trasformare la narrazione in un racconto appassionante.
Un viaggio profondo e coinvolgente nel cuore della Cambogia, tra capitali fluviali, templi millenari e paesaggi rurali senza tempo. Da Phnom Penh, crocevia di fiumi e memorie storiche, alle meraviglie sacre di Angkor, passando per città dimenticate, villaggi galleggianti sul Tonle Sap e comunità rurali impegnate nello sviluppo sostenibile. Un itinerario che intreccia archeologia, spiritualità e vita quotidiana, seguendo le antiche strade dell’Impero Khmer fino al ritorno nella capitale.
Tour con minimo 2 partecipanti - Su richiesta partenze da altri aeroporti Italiani
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA – PHNOM PENH
Partenza dall’Italia con voli di linea. Servizio di pasti e pernottamento a bordo
Curiosità La Cambogia si trova al centro del Sud-Est asiatico continentale ed è stata per secoli un punto di incontro tra India e Cina, crocevia di commerci, religioni e culture.
2° GIORNO: PHNOM PENH, Il Respiro dei Quattro Fiumi
Arrivo a Phnom Penh in mattinata, e dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, accoglienza da parte della guida locale e trasferimento in hotel. Capitale vibrante affacciata sull’incontro di quattro corsi d’acqua, Phnom Penh sorge dove il grande Mekong si divide, dando origine ai rami principali del suo celebre delta. Il fiume Tonle Sap, invece, risale verso nord fino al lago omonimo, alimentando da secoli la vita rurale cambogiana.
Curiosità secondo la leggenda, fu una nobildonna di nome Penh a ritrovare quattro statue del Buddha sulle rive del fiume, decidendo di costruire un piccolo tempio su una collina artificiale per proteggerle. Da qui il nome “Phnom Penh”, ovvero “la collina di Penh”.
3° GIORNO: PHNOM PENH tra passato e presente
Colazione in hotel. Incontro con la guida parlante italiano e partenza per una visita esplorativa della città. La mattinata si apre con il vivace Mercato Centrale, ospitato in un iconico edificio Art Déco a quattro bracci, cuore pulsante della vita quotidiana locale. Si prosegue con il Centro Apsaras, dove un’anziana maestra di danza classica, un tempo parte del corpo di ballo reale, insegna gratuitamente ai bambini poveri e orfani. Durante il genocidio, la danza tradizionale fu repressa e molti artisti vennero uccisi: la sua sopravvivenza è oggi simbolo di resilienza culturale. La visita continua al Museo Toul Sleng, ex centro di detenzione dei Khmer Rossi, luogo essenziale per comprendere la tragica storia del Paese. Nelle vicinanze, sosta al caratteristico Mercato Russo. Pranzo in ristorante locale affacciato sul fiume Tonle Sap, nel punto in cui si dirama dal Mekong. Nel pomeriggio, visita al Royal Palace, elegante complesso ancora residenza reale, e alla celebre Pagoda d’Argento, con il pavimento composto da oltre 5.000 piastrelle in argento. A seguire, il Museo Nazionale, scrigno dell’arte khmer pre-angkoriana e angkoriana. La giornata si conclude al Wat Phnom, santuario legato alla fondazione della città. Cena libera e pernottamento.
Curiosità Il pavimento originale della Pagoda d’Argento è visibile solo in parte. Molte piastrelle sono infatti protette, per preservarle dall’usura.
4° GIORNO: PHNOM PENH – SIEM REAP, strade antiche e città dimenticate
Dopo la colazione, partenza verso nord lungo la Strada Nazionale n.6, costeggiando il lago Tonle Sap. Il paesaggio rurale scorre tra risaie, palme da zucchero e villaggi tradizionali. Dopo circa tre ore si raggiunge Kompong Thom, tranquilla cittadina affacciata sul fiume Stung Sen, per il pranzo. Nel primo pomeriggio deviazione verso il sito UNESCO di Sambor Prei Khuk, antica capitale dell’Impero Chenla (VII secolo). La visita si svolge a piedi lungo sentieri nella foresta, tra templi e torri millenarie, alcune a pianta ottagonale. Si prosegue poi verso Siem Reap, con sosta per ammirare gli antichi ponti in pietra di Jayavarman VII, parte della rete stradale imperiale. Arrivo nel tardo pomeriggio, cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Sambor Prei Khuk ospita alcune delle più antiche iscrizioni in lingua khmer mai ritrovate, offrendo preziose testimonianze sulle origini della scrittura e dell’identità culturale cambogiana.
5° GIORNO: ANGKOR WAT, templi, leggende e meraviglie Khmer
Prima colazione e partenza per il Grand Tour del celebre sito archeologico di Angkor. Visita al Prasat Kravan, caratterizzata da cinque torri in linea, realizzate in mattoni rossi. Visita alle Srah Srang (piscine reali) e all’enorme bacino dell’East Baray. Si prosegue con il monumentale Pre Rup, autentico tempio-montagna dalle proporzioni monumentali, e con il raffinato ed elegante Banteay Srei, celebre per la pietra rosa e le decorazioni scolpite. Pranzo tipico khmer in agriturismo immerso nella campagna cambogiana. Nel pomeriggio, visita del leggendario Angkor Wat, il più grande complesso religioso del mondo considerato una delle meraviglie più straordinarie del nostro pianeta. Cena libera e pernottamento hotel. (colazione, pranzo)
Curiosità Il Banteay Srei, noto come “la cittadella delle donne”, è famoso per i suoi bassorilievi finemente scolpiti, tra i più raffinati di tutta Angkor. La leggenda vuole che siano stati realizzati da donne, per la delicatezza dei dettagli. Inoltre, è uno dei pochi templi non costruiti per volontà di un re, ma di un dignitario di corte.
6° GIORNO: ANGKOR WAT, tra mito, pietra e foresta
Colazione e visita di Angkor Thom, avvolto nella giungla, con ingresso dalla scenografica South Gate, la più famosa delle porte monumentali. Si ammirano la Terrazza degli Elefanti, la Terrazza del Re Lebbroso e il maestoso Bayon, con oltre 200 volti scolpiti nella pietra che osservano silenziosi in tutte le direzioni. Proseguimento verso il suggestivo ed iconico Ta Prohm, avvolto dalla giungla e famoso per le gigantesche radicxi deglialberi chedi intrecciano nelle strutture in rovina, sando vita ad un’atmosfera mistica e senza tempo. Pranzo a Siem Reap. Nel pomeriggio visita al Preah Khan, antica università buddhista, e al bacino sacro di Neak Pean. Cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Il Ta Prohm è diventato celebre anche grazie al film Tomb Raider con Angelina Jolie, girato proprio tra le sue rovine ricoperte di radici. A differenza di altri templi, è stato volutamente lasciato “al naturale”, per evocare l’aspetto che Angkor doveva avere al momento della sua riscoperta da parte degli esploratori europei nel XIX secolo.
7° GIORNO: SIEM REAP – BATTAMBANG, tra spiritualità e tramonti
Colazione in hotel e partenza lungo la sponda sinistra del Tonle Sap con deviazione verso il grande monastero buddista di Banteay Chhmar, realizzato dal celebre Jayavarman VII, ricchissimo di bassorilievi e che presenta diverse similitudini ideologiche ed architettoniche con i due celebri monasteri di Angkor (Preah Khan e Ta Phrom) Nel pomeriggio arrivo a Battambang, seconda città del Paese e cuore della produzione di riso cambogiana. Sistemazione in hotel, cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Banteay Chhmar è uno dei siti meno visitati ma tra i più grandiosi per dimensioni e dettaglio artistico: spesso definito il “cugino sconosciuto” di Angkor.
8° GIORNO: BATTAMBANG - PURSAT, templi, treni e marmo
Colazione in hotel e partenza per la visita ai templi di Phnom Banhon ed Ek Phnom, poi divertente esperienza sul Bamboo Train, usato ancora oggi dagli agricoltori. Dopo il pranzo, proseguimento verso Pursat, nota per la lavorazione del marmo e le statue del Buddha. Visita agli artigiani, sistemazione in hotel, cena e pernottamento. (colazione, pranzo, cena)
Curiosità Il Bamboo Train può essere smontato rapidamente per far passare altri convogli sullo stesso binario.
9° GIORNO: PURSAT – KOMPONG CHHNANG, tra villaggi galleggianti e solidarietà sul lago
Colazione in hotel e partenza per l’escursione in barca sul Tonle Sap dal porto di Krakor, tra villaggi galleggianti di pescatori appartenenti minoranze etniche di diversa origine che vivono in pittoresche case di legno galleggianti, come Kompong Luong. Proseguimento verso Kompong Chhnang, nota per l’artigianato in terracotta.Prano in ristorante locale e, nel pomeriggio arrivo al Farmhouse della NGO Smiling Gecko, visita ai progetti ecosostenibili: dal 2014 infatti, hanno dato a centinaia di persone degli slum della capitale Phnom Penh un futuro sicuro nella Cambogia rurale creando posti di lavoro e di formazione nei settori dell'agricoltura, dell'ospitalità e della gastronomia, dell'artigianato e dell'istruzione. Sistemazione nelle camere riservate, cena e pernottamento. (colazione, pranzo, cena)
Curiosità Il Tonle Sap cambia direzione due volte l’anno, un fenomeno unico al mondo.
10° GIORNO: KOMPONG CHHNANG - OUDONG - PHNOM PENH – ITALIA
Colazione e partenza per Oudong Meanchey, antica capitale reale. Salita alla collina sacra, tra stupa reali e templi buddhisti, con panorami di rara bellezza sulle campagne sottostanti. Arrivo a Phnom Penh in tarda mattinata e trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo di rientro in Italia. (colazione)
Curiosità La collina di Oudong è considerata la testa del serpente mitologico Naga, la divinità marina che deriva dalla cultura Brahmanica e protettore della Cambogia.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI
PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL E STRUTTURE RICETTIVE – CATEGORIA STD
Phnom Penh Duong Chan Hotel
Siem Reap Tara Angkor
Battambang Bambu Hotel
Pursat Pursat Riverside Hotel & Spa
K. Chhnang Farmhouse Resort and Spa
Nei "Tour Condivisi" le emozioni hanno un sapore speciale. C’è qualcosa di magico nel trovarsi con sconosciuti che diventano compagni di avventura, nel condividere lo stupore di fronte a un tramonto mozzafiato o la gioia di una scoperta inaspettata. Spesso piccoli gruppi con partenze a calendario garantite, guide che parlano la vostra lingua e che sanno trasformare la narrazione in un racconto appassionante.
Un viaggio profondo e coinvolgente nel cuore della Cambogia, tra capitali fluviali, templi millenari e paesaggi rurali senza tempo. Da Phnom Penh, crocevia di fiumi e memorie storiche, alle meraviglie sacre di Angkor, passando per città dimenticate, villaggi galleggianti sul Tonle Sap e comunità rurali impegnate nello sviluppo sostenibile. Un itinerario che intreccia archeologia, spiritualità e vita quotidiana, seguendo le antiche strade dell’Impero Khmer fino al ritorno nella capitale.
Tour con minimo 2 partecipanti - Su richiesta partenze da altri aeroporti Italiani
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA – PHNOM PENH
Partenza dall’Italia con voli di linea. Servizio di pasti e pernottamento a bordo
Curiosità La Cambogia si trova al centro del Sud-Est asiatico continentale ed è stata per secoli un punto di incontro tra India e Cina, crocevia di commerci, religioni e culture.
2° GIORNO: PHNOM PENH, Il Respiro dei Quattro Fiumi
Arrivo a Phnom Penh in mattinata, e dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, accoglienza da parte della guida locale e trasferimento in hotel. Capitale vibrante affacciata sull’incontro di quattro corsi d’acqua, Phnom Penh sorge dove il grande Mekong si divide, dando origine ai rami principali del suo celebre delta. Il fiume Tonle Sap, invece, risale verso nord fino al lago omonimo, alimentando da secoli la vita rurale cambogiana.
Curiosità secondo la leggenda, fu una nobildonna di nome Penh a ritrovare quattro statue del Buddha sulle rive del fiume, decidendo di costruire un piccolo tempio su una collina artificiale per proteggerle. Da qui il nome “Phnom Penh”, ovvero “la collina di Penh”.
3° GIORNO: PHNOM PENH tra passato e presente
Colazione in hotel. Incontro con la guida parlante italiano e partenza per una visita esplorativa della città. La mattinata si apre con il vivace Mercato Centrale, ospitato in un iconico edificio Art Déco a quattro bracci, cuore pulsante della vita quotidiana locale. Si prosegue con il Centro Apsaras, dove un’anziana maestra di danza classica, un tempo parte del corpo di ballo reale, insegna gratuitamente ai bambini poveri e orfani. Durante il genocidio, la danza tradizionale fu repressa e molti artisti vennero uccisi: la sua sopravvivenza è oggi simbolo di resilienza culturale. La visita continua al Museo Toul Sleng, ex centro di detenzione dei Khmer Rossi, luogo essenziale per comprendere la tragica storia del Paese. Nelle vicinanze, sosta al caratteristico Mercato Russo. Pranzo in ristorante locale affacciato sul fiume Tonle Sap, nel punto in cui si dirama dal Mekong. Nel pomeriggio, visita al Royal Palace, elegante complesso ancora residenza reale, e alla celebre Pagoda d’Argento, con il pavimento composto da oltre 5.000 piastrelle in argento. A seguire, il Museo Nazionale, scrigno dell’arte khmer pre-angkoriana e angkoriana. La giornata si conclude al Wat Phnom, santuario legato alla fondazione della città. Cena libera e pernottamento.
Curiosità Il pavimento originale della Pagoda d’Argento è visibile solo in parte. Molte piastrelle sono infatti protette, per preservarle dall’usura.
4° GIORNO: PHNOM PENH – SIEM REAP, strade antiche e città dimenticate
Dopo la colazione, partenza verso nord lungo la Strada Nazionale n.6, costeggiando il lago Tonle Sap. Il paesaggio rurale scorre tra risaie, palme da zucchero e villaggi tradizionali. Dopo circa tre ore si raggiunge Kompong Thom, tranquilla cittadina affacciata sul fiume Stung Sen, per il pranzo. Nel primo pomeriggio deviazione verso il sito UNESCO di Sambor Prei Khuk, antica capitale dell’Impero Chenla (VII secolo). La visita si svolge a piedi lungo sentieri nella foresta, tra templi e torri millenarie, alcune a pianta ottagonale. Si prosegue poi verso Siem Reap, con sosta per ammirare gli antichi ponti in pietra di Jayavarman VII, parte della rete stradale imperiale. Arrivo nel tardo pomeriggio, cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Sambor Prei Khuk ospita alcune delle più antiche iscrizioni in lingua khmer mai ritrovate, offrendo preziose testimonianze sulle origini della scrittura e dell’identità culturale cambogiana.
5° GIORNO: ANGKOR WAT, templi, leggende e meraviglie Khmer
Prima colazione e partenza per il Grand Tour del celebre sito archeologico di Angkor. Visita al Prasat Kravan, caratterizzata da cinque torri in linea, realizzate in mattoni rossi. Visita alle Srah Srang (piscine reali) e all’enorme bacino dell’East Baray. Si prosegue con il monumentale Pre Rup, autentico tempio-montagna dalle proporzioni monumentali, e con il raffinato ed elegante Banteay Srei, celebre per la pietra rosa e le decorazioni scolpite. Pranzo tipico khmer in agriturismo immerso nella campagna cambogiana. Nel pomeriggio, visita del leggendario Angkor Wat, il più grande complesso religioso del mondo considerato una delle meraviglie più straordinarie del nostro pianeta. Cena libera e pernottamento hotel. (colazione, pranzo)
Curiosità Il Banteay Srei, noto come “la cittadella delle donne”, è famoso per i suoi bassorilievi finemente scolpiti, tra i più raffinati di tutta Angkor. La leggenda vuole che siano stati realizzati da donne, per la delicatezza dei dettagli. Inoltre, è uno dei pochi templi non costruiti per volontà di un re, ma di un dignitario di corte.
6° GIORNO: ANGKOR WAT, tra mito, pietra e foresta
Colazione e visita di Angkor Thom, avvolto nella giungla, con ingresso dalla scenografica South Gate, la più famosa delle porte monumentali. Si ammirano la Terrazza degli Elefanti, la Terrazza del Re Lebbroso e il maestoso Bayon, con oltre 200 volti scolpiti nella pietra che osservano silenziosi in tutte le direzioni. Proseguimento verso il suggestivo ed iconico Ta Prohm, avvolto dalla giungla e famoso per le gigantesche radicxi deglialberi chedi intrecciano nelle strutture in rovina, sando vita ad un’atmosfera mistica e senza tempo. Pranzo a Siem Reap. Nel pomeriggio visita al Preah Khan, antica università buddhista, e al bacino sacro di Neak Pean. Cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Il Ta Prohm è diventato celebre anche grazie al film Tomb Raider con Angelina Jolie, girato proprio tra le sue rovine ricoperte di radici. A differenza di altri templi, è stato volutamente lasciato “al naturale”, per evocare l’aspetto che Angkor doveva avere al momento della sua riscoperta da parte degli esploratori europei nel XIX secolo.
7° GIORNO: SIEM REAP – BATTAMBANG, tra spiritualità e tramonti
Colazione in hotel e partenza lungo la sponda sinistra del Tonle Sap con deviazione verso il grande monastero buddista di Banteay Chhmar, realizzato dal celebre Jayavarman VII, ricchissimo di bassorilievi e che presenta diverse similitudini ideologiche ed architettoniche con i due celebri monasteri di Angkor (Preah Khan e Ta Phrom) Nel pomeriggio arrivo a Battambang, seconda città del Paese e cuore della produzione di riso cambogiana. Sistemazione in hotel, cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Banteay Chhmar è uno dei siti meno visitati ma tra i più grandiosi per dimensioni e dettaglio artistico: spesso definito il “cugino sconosciuto” di Angkor.
8° GIORNO: BATTAMBANG - PURSAT, templi, treni e marmo
Colazione in hotel e partenza per la visita ai templi di Phnom Banhon ed Ek Phnom, poi divertente esperienza sul Bamboo Train, usato ancora oggi dagli agricoltori. Dopo il pranzo, proseguimento verso Pursat, nota per la lavorazione del marmo e le statue del Buddha. Visita agli artigiani, sistemazione in hotel, cena e pernottamento. (colazione, pranzo, cena)
Curiosità Il Bamboo Train può essere smontato rapidamente per far passare altri convogli sullo stesso binario.
9° GIORNO: PURSAT – KOMPONG CHHNANG, tra villaggi galleggianti e solidarietà sul lago
Colazione in hotel e partenza per l’escursione in barca sul Tonle Sap dal porto di Krakor, tra villaggi galleggianti di pescatori appartenenti minoranze etniche di diversa origine che vivono in pittoresche case di legno galleggianti, come Kompong Luong. Proseguimento verso Kompong Chhnang, nota per l’artigianato in terracotta.Prano in ristorante locale e, nel pomeriggio arrivo al Farmhouse della NGO Smiling Gecko, visita ai progetti ecosostenibili: dal 2014 infatti, hanno dato a centinaia di persone degli slum della capitale Phnom Penh un futuro sicuro nella Cambogia rurale creando posti di lavoro e di formazione nei settori dell'agricoltura, dell'ospitalità e della gastronomia, dell'artigianato e dell'istruzione. Sistemazione nelle camere riservate, cena e pernottamento. (colazione, pranzo, cena)
Curiosità Il Tonle Sap cambia direzione due volte l’anno, un fenomeno unico al mondo.
10° GIORNO: KOMPONG CHHNANG - OUDONG - PHNOM PENH – ITALIA
Colazione e partenza per Oudong Meanchey, antica capitale reale. Salita alla collina sacra, tra stupa reali e templi buddhisti, con panorami di rara bellezza sulle campagne sottostanti. Arrivo a Phnom Penh in tarda mattinata e trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo di rientro in Italia. (colazione)
Curiosità La collina di Oudong è considerata la testa del serpente mitologico Naga, la divinità marina che deriva dalla cultura Brahmanica e protettore della Cambogia.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI
PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL E STRUTTURE RICETTIVE – CATEGORIA STD
Phnom Penh Duong Chan Hotel
Siem Reap Tara Angkor
Battambang Bambu Hotel
Pursat Pursat Riverside Hotel & Spa
K. Chhnang Farmhouse Resort and Spa
Nei "Tour Condivisi" le emozioni hanno un sapore speciale. C’è qualcosa di magico nel trovarsi con sconosciuti che diventano compagni di avventura, nel condividere lo stupore di fronte a un tramonto mozzafiato o la gioia di una scoperta inaspettata. Spesso piccoli gruppi con partenze a calendario garantite, guide che parlano la vostra lingua e che sanno trasformare la narrazione in un racconto appassionante.
Un viaggio profondo e coinvolgente nel cuore della Cambogia, tra capitali fluviali, templi millenari e paesaggi rurali senza tempo. Da Phnom Penh, crocevia di fiumi e memorie storiche, alle meraviglie sacre di Angkor, passando per città dimenticate, villaggi galleggianti sul Tonle Sap e comunità rurali impegnate nello sviluppo sostenibile. Un itinerario che intreccia archeologia, spiritualità e vita quotidiana, seguendo le antiche strade dell’Impero Khmer fino al ritorno nella capitale.
Tour con minimo 2 partecipanti - Su richiesta partenze da altri aeroporti Italiani
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA – PHNOM PENH
Partenza dall’Italia con voli di linea. Servizio di pasti e pernottamento a bordo
Curiosità La Cambogia si trova al centro del Sud-Est asiatico continentale ed è stata per secoli un punto di incontro tra India e Cina, crocevia di commerci, religioni e culture.
2° GIORNO: PHNOM PENH, Il Respiro dei Quattro Fiumi
Arrivo a Phnom Penh in mattinata, e dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, accoglienza da parte della guida locale e trasferimento in hotel. Capitale vibrante affacciata sull’incontro di quattro corsi d’acqua, Phnom Penh sorge dove il grande Mekong si divide, dando origine ai rami principali del suo celebre delta. Il fiume Tonle Sap, invece, risale verso nord fino al lago omonimo, alimentando da secoli la vita rurale cambogiana.
Curiosità secondo la leggenda, fu una nobildonna di nome Penh a ritrovare quattro statue del Buddha sulle rive del fiume, decidendo di costruire un piccolo tempio su una collina artificiale per proteggerle. Da qui il nome “Phnom Penh”, ovvero “la collina di Penh”.
3° GIORNO: PHNOM PENH tra passato e presente
Colazione in hotel. Incontro con la guida parlante italiano e partenza per una visita esplorativa della città. La mattinata si apre con il vivace Mercato Centrale, ospitato in un iconico edificio Art Déco a quattro bracci, cuore pulsante della vita quotidiana locale. Si prosegue con il Centro Apsaras, dove un’anziana maestra di danza classica, un tempo parte del corpo di ballo reale, insegna gratuitamente ai bambini poveri e orfani. Durante il genocidio, la danza tradizionale fu repressa e molti artisti vennero uccisi: la sua sopravvivenza è oggi simbolo di resilienza culturale. La visita continua al Museo Toul Sleng, ex centro di detenzione dei Khmer Rossi, luogo essenziale per comprendere la tragica storia del Paese. Nelle vicinanze, sosta al caratteristico Mercato Russo. Pranzo in ristorante locale affacciato sul fiume Tonle Sap, nel punto in cui si dirama dal Mekong. Nel pomeriggio, visita al Royal Palace, elegante complesso ancora residenza reale, e alla celebre Pagoda d’Argento, con il pavimento composto da oltre 5.000 piastrelle in argento. A seguire, il Museo Nazionale, scrigno dell’arte khmer pre-angkoriana e angkoriana. La giornata si conclude al Wat Phnom, santuario legato alla fondazione della città. Cena libera e pernottamento.
Curiosità Il pavimento originale della Pagoda d’Argento è visibile solo in parte. Molte piastrelle sono infatti protette, per preservarle dall’usura.
4° GIORNO: PHNOM PENH – SIEM REAP, strade antiche e città dimenticate
Dopo la colazione, partenza verso nord lungo la Strada Nazionale n.6, costeggiando il lago Tonle Sap. Il paesaggio rurale scorre tra risaie, palme da zucchero e villaggi tradizionali. Dopo circa tre ore si raggiunge Kompong Thom, tranquilla cittadina affacciata sul fiume Stung Sen, per il pranzo. Nel primo pomeriggio deviazione verso il sito UNESCO di Sambor Prei Khuk, antica capitale dell’Impero Chenla (VII secolo). La visita si svolge a piedi lungo sentieri nella foresta, tra templi e torri millenarie, alcune a pianta ottagonale. Si prosegue poi verso Siem Reap, con sosta per ammirare gli antichi ponti in pietra di Jayavarman VII, parte della rete stradale imperiale. Arrivo nel tardo pomeriggio, cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Sambor Prei Khuk ospita alcune delle più antiche iscrizioni in lingua khmer mai ritrovate, offrendo preziose testimonianze sulle origini della scrittura e dell’identità culturale cambogiana.
5° GIORNO: ANGKOR WAT, templi, leggende e meraviglie Khmer
Prima colazione e partenza per il Grand Tour del celebre sito archeologico di Angkor. Visita al Prasat Kravan, caratterizzata da cinque torri in linea, realizzate in mattoni rossi. Visita alle Srah Srang (piscine reali) e all’enorme bacino dell’East Baray. Si prosegue con il monumentale Pre Rup, autentico tempio-montagna dalle proporzioni monumentali, e con il raffinato ed elegante Banteay Srei, celebre per la pietra rosa e le decorazioni scolpite. Pranzo tipico khmer in agriturismo immerso nella campagna cambogiana. Nel pomeriggio, visita del leggendario Angkor Wat, il più grande complesso religioso del mondo considerato una delle meraviglie più straordinarie del nostro pianeta. Cena libera e pernottamento hotel. (colazione, pranzo)
Curiosità Il Banteay Srei, noto come “la cittadella delle donne”, è famoso per i suoi bassorilievi finemente scolpiti, tra i più raffinati di tutta Angkor. La leggenda vuole che siano stati realizzati da donne, per la delicatezza dei dettagli. Inoltre, è uno dei pochi templi non costruiti per volontà di un re, ma di un dignitario di corte.
6° GIORNO: ANGKOR WAT, tra mito, pietra e foresta
Colazione e visita di Angkor Thom, avvolto nella giungla, con ingresso dalla scenografica South Gate, la più famosa delle porte monumentali. Si ammirano la Terrazza degli Elefanti, la Terrazza del Re Lebbroso e il maestoso Bayon, con oltre 200 volti scolpiti nella pietra che osservano silenziosi in tutte le direzioni. Proseguimento verso il suggestivo ed iconico Ta Prohm, avvolto dalla giungla e famoso per le gigantesche radicxi deglialberi chedi intrecciano nelle strutture in rovina, sando vita ad un’atmosfera mistica e senza tempo. Pranzo a Siem Reap. Nel pomeriggio visita al Preah Khan, antica università buddhista, e al bacino sacro di Neak Pean. Cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Il Ta Prohm è diventato celebre anche grazie al film Tomb Raider con Angelina Jolie, girato proprio tra le sue rovine ricoperte di radici. A differenza di altri templi, è stato volutamente lasciato “al naturale”, per evocare l’aspetto che Angkor doveva avere al momento della sua riscoperta da parte degli esploratori europei nel XIX secolo.
7° GIORNO: SIEM REAP – BATTAMBANG, tra spiritualità e tramonti
Colazione in hotel e partenza lungo la sponda sinistra del Tonle Sap con deviazione verso il grande monastero buddista di Banteay Chhmar, realizzato dal celebre Jayavarman VII, ricchissimo di bassorilievi e che presenta diverse similitudini ideologiche ed architettoniche con i due celebri monasteri di Angkor (Preah Khan e Ta Phrom) Nel pomeriggio arrivo a Battambang, seconda città del Paese e cuore della produzione di riso cambogiana. Sistemazione in hotel, cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Banteay Chhmar è uno dei siti meno visitati ma tra i più grandiosi per dimensioni e dettaglio artistico: spesso definito il “cugino sconosciuto” di Angkor.
8° GIORNO: BATTAMBANG - PURSAT, templi, treni e marmo
Colazione in hotel e partenza per la visita ai templi di Phnom Banhon ed Ek Phnom, poi divertente esperienza sul Bamboo Train, usato ancora oggi dagli agricoltori. Dopo il pranzo, proseguimento verso Pursat, nota per la lavorazione del marmo e le statue del Buddha. Visita agli artigiani, sistemazione in hotel, cena e pernottamento. (colazione, pranzo, cena)
Curiosità Il Bamboo Train può essere smontato rapidamente per far passare altri convogli sullo stesso binario.
9° GIORNO: PURSAT – KOMPONG CHHNANG, tra villaggi galleggianti e solidarietà sul lago
Colazione in hotel e partenza per l’escursione in barca sul Tonle Sap dal porto di Krakor, tra villaggi galleggianti di pescatori appartenenti minoranze etniche di diversa origine che vivono in pittoresche case di legno galleggianti, come Kompong Luong. Proseguimento verso Kompong Chhnang, nota per l’artigianato in terracotta.Prano in ristorante locale e, nel pomeriggio arrivo al Farmhouse della NGO Smiling Gecko, visita ai progetti ecosostenibili: dal 2014 infatti, hanno dato a centinaia di persone degli slum della capitale Phnom Penh un futuro sicuro nella Cambogia rurale creando posti di lavoro e di formazione nei settori dell'agricoltura, dell'ospitalità e della gastronomia, dell'artigianato e dell'istruzione. Sistemazione nelle camere riservate, cena e pernottamento. (colazione, pranzo, cena)
Curiosità Il Tonle Sap cambia direzione due volte l’anno, un fenomeno unico al mondo.
10° GIORNO: KOMPONG CHHNANG - OUDONG - PHNOM PENH – ITALIA
Colazione e partenza per Oudong Meanchey, antica capitale reale. Salita alla collina sacra, tra stupa reali e templi buddhisti, con panorami di rara bellezza sulle campagne sottostanti. Arrivo a Phnom Penh in tarda mattinata e trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo di rientro in Italia. (colazione)
Curiosità La collina di Oudong è considerata la testa del serpente mitologico Naga, la divinità marina che deriva dalla cultura Brahmanica e protettore della Cambogia.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI
PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL E STRUTTURE RICETTIVE – CATEGORIA STD
Phnom Penh Duong Chan Hotel
Siem Reap Tara Angkor
Battambang Bambu Hotel
Pursat Pursat Riverside Hotel & Spa
K. Chhnang Farmhouse Resort and Spa
Nei "Tour Condivisi" le emozioni hanno un sapore speciale. C’è qualcosa di magico nel trovarsi con sconosciuti che diventano compagni di avventura, nel condividere lo stupore di fronte a un tramonto mozzafiato o la gioia di una scoperta inaspettata. Spesso piccoli gruppi con partenze a calendario garantite, guide che parlano la vostra lingua e che sanno trasformare la narrazione in un racconto appassionante.
Un viaggio profondo e coinvolgente nel cuore della Cambogia, tra capitali fluviali, templi millenari e paesaggi rurali senza tempo. Da Phnom Penh, crocevia di fiumi e memorie storiche, alle meraviglie sacre di Angkor, passando per città dimenticate, villaggi galleggianti sul Tonle Sap e comunità rurali impegnate nello sviluppo sostenibile. Un itinerario che intreccia archeologia, spiritualità e vita quotidiana, seguendo le antiche strade dell’Impero Khmer fino al ritorno nella capitale.
Tour con minimo 2 partecipanti - Su richiesta partenze da altri aeroporti Italiani
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA – PHNOM PENH
Partenza dall’Italia con voli di linea. Servizio di pasti e pernottamento a bordo
Curiosità La Cambogia si trova al centro del Sud-Est asiatico continentale ed è stata per secoli un punto di incontro tra India e Cina, crocevia di commerci, religioni e culture.
2° GIORNO: PHNOM PENH, Il Respiro dei Quattro Fiumi
Arrivo a Phnom Penh in mattinata, e dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, accoglienza da parte della guida locale e trasferimento in hotel. Capitale vibrante affacciata sull’incontro di quattro corsi d’acqua, Phnom Penh sorge dove il grande Mekong si divide, dando origine ai rami principali del suo celebre delta. Il fiume Tonle Sap, invece, risale verso nord fino al lago omonimo, alimentando da secoli la vita rurale cambogiana.
Curiosità secondo la leggenda, fu una nobildonna di nome Penh a ritrovare quattro statue del Buddha sulle rive del fiume, decidendo di costruire un piccolo tempio su una collina artificiale per proteggerle. Da qui il nome “Phnom Penh”, ovvero “la collina di Penh”.
3° GIORNO: PHNOM PENH tra passato e presente
Colazione in hotel. Incontro con la guida parlante italiano e partenza per una visita esplorativa della città. La mattinata si apre con il vivace Mercato Centrale, ospitato in un iconico edificio Art Déco a quattro bracci, cuore pulsante della vita quotidiana locale. Si prosegue con il Centro Apsaras, dove un’anziana maestra di danza classica, un tempo parte del corpo di ballo reale, insegna gratuitamente ai bambini poveri e orfani. Durante il genocidio, la danza tradizionale fu repressa e molti artisti vennero uccisi: la sua sopravvivenza è oggi simbolo di resilienza culturale. La visita continua al Museo Toul Sleng, ex centro di detenzione dei Khmer Rossi, luogo essenziale per comprendere la tragica storia del Paese. Nelle vicinanze, sosta al caratteristico Mercato Russo. Pranzo in ristorante locale affacciato sul fiume Tonle Sap, nel punto in cui si dirama dal Mekong. Nel pomeriggio, visita al Royal Palace, elegante complesso ancora residenza reale, e alla celebre Pagoda d’Argento, con il pavimento composto da oltre 5.000 piastrelle in argento. A seguire, il Museo Nazionale, scrigno dell’arte khmer pre-angkoriana e angkoriana. La giornata si conclude al Wat Phnom, santuario legato alla fondazione della città. Cena libera e pernottamento.
Curiosità Il pavimento originale della Pagoda d’Argento è visibile solo in parte. Molte piastrelle sono infatti protette, per preservarle dall’usura.
4° GIORNO: PHNOM PENH – SIEM REAP, strade antiche e città dimenticate
Dopo la colazione, partenza verso nord lungo la Strada Nazionale n.6, costeggiando il lago Tonle Sap. Il paesaggio rurale scorre tra risaie, palme da zucchero e villaggi tradizionali. Dopo circa tre ore si raggiunge Kompong Thom, tranquilla cittadina affacciata sul fiume Stung Sen, per il pranzo. Nel primo pomeriggio deviazione verso il sito UNESCO di Sambor Prei Khuk, antica capitale dell’Impero Chenla (VII secolo). La visita si svolge a piedi lungo sentieri nella foresta, tra templi e torri millenarie, alcune a pianta ottagonale. Si prosegue poi verso Siem Reap, con sosta per ammirare gli antichi ponti in pietra di Jayavarman VII, parte della rete stradale imperiale. Arrivo nel tardo pomeriggio, cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Sambor Prei Khuk ospita alcune delle più antiche iscrizioni in lingua khmer mai ritrovate, offrendo preziose testimonianze sulle origini della scrittura e dell’identità culturale cambogiana.
5° GIORNO: ANGKOR WAT, templi, leggende e meraviglie Khmer
Prima colazione e partenza per il Grand Tour del celebre sito archeologico di Angkor. Visita al Prasat Kravan, caratterizzata da cinque torri in linea, realizzate in mattoni rossi. Visita alle Srah Srang (piscine reali) e all’enorme bacino dell’East Baray. Si prosegue con il monumentale Pre Rup, autentico tempio-montagna dalle proporzioni monumentali, e con il raffinato ed elegante Banteay Srei, celebre per la pietra rosa e le decorazioni scolpite. Pranzo tipico khmer in agriturismo immerso nella campagna cambogiana. Nel pomeriggio, visita del leggendario Angkor Wat, il più grande complesso religioso del mondo considerato una delle meraviglie più straordinarie del nostro pianeta. Cena libera e pernottamento hotel. (colazione, pranzo)
Curiosità Il Banteay Srei, noto come “la cittadella delle donne”, è famoso per i suoi bassorilievi finemente scolpiti, tra i più raffinati di tutta Angkor. La leggenda vuole che siano stati realizzati da donne, per la delicatezza dei dettagli. Inoltre, è uno dei pochi templi non costruiti per volontà di un re, ma di un dignitario di corte.
6° GIORNO: ANGKOR WAT, tra mito, pietra e foresta
Colazione e visita di Angkor Thom, avvolto nella giungla, con ingresso dalla scenografica South Gate, la più famosa delle porte monumentali. Si ammirano la Terrazza degli Elefanti, la Terrazza del Re Lebbroso e il maestoso Bayon, con oltre 200 volti scolpiti nella pietra che osservano silenziosi in tutte le direzioni. Proseguimento verso il suggestivo ed iconico Ta Prohm, avvolto dalla giungla e famoso per le gigantesche radicxi deglialberi chedi intrecciano nelle strutture in rovina, sando vita ad un’atmosfera mistica e senza tempo. Pranzo a Siem Reap. Nel pomeriggio visita al Preah Khan, antica università buddhista, e al bacino sacro di Neak Pean. Cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Il Ta Prohm è diventato celebre anche grazie al film Tomb Raider con Angelina Jolie, girato proprio tra le sue rovine ricoperte di radici. A differenza di altri templi, è stato volutamente lasciato “al naturale”, per evocare l’aspetto che Angkor doveva avere al momento della sua riscoperta da parte degli esploratori europei nel XIX secolo.
7° GIORNO: SIEM REAP – BATTAMBANG, tra spiritualità e tramonti
Colazione in hotel e partenza lungo la sponda sinistra del Tonle Sap con deviazione verso il grande monastero buddista di Banteay Chhmar, realizzato dal celebre Jayavarman VII, ricchissimo di bassorilievi e che presenta diverse similitudini ideologiche ed architettoniche con i due celebri monasteri di Angkor (Preah Khan e Ta Phrom) Nel pomeriggio arrivo a Battambang, seconda città del Paese e cuore della produzione di riso cambogiana. Sistemazione in hotel, cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Banteay Chhmar è uno dei siti meno visitati ma tra i più grandiosi per dimensioni e dettaglio artistico: spesso definito il “cugino sconosciuto” di Angkor.
8° GIORNO: BATTAMBANG - PURSAT, templi, treni e marmo
Colazione in hotel e partenza per la visita ai templi di Phnom Banhon ed Ek Phnom, poi divertente esperienza sul Bamboo Train, usato ancora oggi dagli agricoltori. Dopo il pranzo, proseguimento verso Pursat, nota per la lavorazione del marmo e le statue del Buddha. Visita agli artigiani, sistemazione in hotel, cena e pernottamento. (colazione, pranzo, cena)
Curiosità Il Bamboo Train può essere smontato rapidamente per far passare altri convogli sullo stesso binario.
9° GIORNO: PURSAT – KOMPONG CHHNANG, tra villaggi galleggianti e solidarietà sul lago
Colazione in hotel e partenza per l’escursione in barca sul Tonle Sap dal porto di Krakor, tra villaggi galleggianti di pescatori appartenenti minoranze etniche di diversa origine che vivono in pittoresche case di legno galleggianti, come Kompong Luong. Proseguimento verso Kompong Chhnang, nota per l’artigianato in terracotta.Prano in ristorante locale e, nel pomeriggio arrivo al Farmhouse della NGO Smiling Gecko, visita ai progetti ecosostenibili: dal 2014 infatti, hanno dato a centinaia di persone degli slum della capitale Phnom Penh un futuro sicuro nella Cambogia rurale creando posti di lavoro e di formazione nei settori dell'agricoltura, dell'ospitalità e della gastronomia, dell'artigianato e dell'istruzione. Sistemazione nelle camere riservate, cena e pernottamento. (colazione, pranzo, cena)
Curiosità Il Tonle Sap cambia direzione due volte l’anno, un fenomeno unico al mondo.
10° GIORNO: KOMPONG CHHNANG - OUDONG - PHNOM PENH – ITALIA
Colazione e partenza per Oudong Meanchey, antica capitale reale. Salita alla collina sacra, tra stupa reali e templi buddhisti, con panorami di rara bellezza sulle campagne sottostanti. Arrivo a Phnom Penh in tarda mattinata e trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo di rientro in Italia. (colazione)
Curiosità La collina di Oudong è considerata la testa del serpente mitologico Naga, la divinità marina che deriva dalla cultura Brahmanica e protettore della Cambogia.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI
PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL E STRUTTURE RICETTIVE – CATEGORIA STD
Phnom Penh Duong Chan Hotel
Siem Reap Tara Angkor
Battambang Bambu Hotel
Pursat Pursat Riverside Hotel & Spa
K. Chhnang Farmhouse Resort and Spa
Nei "Tour Condivisi" le emozioni hanno un sapore speciale. C’è qualcosa di magico nel trovarsi con sconosciuti che diventano compagni di avventura, nel condividere lo stupore di fronte a un tramonto mozzafiato o la gioia di una scoperta inaspettata. Spesso piccoli gruppi con partenze a calendario garantite, guide che parlano la vostra lingua e che sanno trasformare la narrazione in un racconto appassionante.
Un viaggio profondo e coinvolgente nel cuore della Cambogia, tra capitali fluviali, templi millenari e paesaggi rurali senza tempo. Da Phnom Penh, crocevia di fiumi e memorie storiche, alle meraviglie sacre di Angkor, passando per città dimenticate, villaggi galleggianti sul Tonle Sap e comunità rurali impegnate nello sviluppo sostenibile. Un itinerario che intreccia archeologia, spiritualità e vita quotidiana, seguendo le antiche strade dell’Impero Khmer fino al ritorno nella capitale.
Tour con minimo 2 partecipanti - Su richiesta partenze da altri aeroporti Italiani
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA – PHNOM PENH
Partenza dall’Italia con voli di linea. Servizio di pasti e pernottamento a bordo
Curiosità La Cambogia si trova al centro del Sud-Est asiatico continentale ed è stata per secoli un punto di incontro tra India e Cina, crocevia di commerci, religioni e culture.
2° GIORNO: PHNOM PENH, Il Respiro dei Quattro Fiumi
Arrivo a Phnom Penh in mattinata, e dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, accoglienza da parte della guida locale e trasferimento in hotel. Capitale vibrante affacciata sull’incontro di quattro corsi d’acqua, Phnom Penh sorge dove il grande Mekong si divide, dando origine ai rami principali del suo celebre delta. Il fiume Tonle Sap, invece, risale verso nord fino al lago omonimo, alimentando da secoli la vita rurale cambogiana.
Curiosità secondo la leggenda, fu una nobildonna di nome Penh a ritrovare quattro statue del Buddha sulle rive del fiume, decidendo di costruire un piccolo tempio su una collina artificiale per proteggerle. Da qui il nome “Phnom Penh”, ovvero “la collina di Penh”.
3° GIORNO: PHNOM PENH tra passato e presente
Colazione in hotel. Incontro con la guida parlante italiano e partenza per una visita esplorativa della città. La mattinata si apre con il vivace Mercato Centrale, ospitato in un iconico edificio Art Déco a quattro bracci, cuore pulsante della vita quotidiana locale. Si prosegue con il Centro Apsaras, dove un’anziana maestra di danza classica, un tempo parte del corpo di ballo reale, insegna gratuitamente ai bambini poveri e orfani. Durante il genocidio, la danza tradizionale fu repressa e molti artisti vennero uccisi: la sua sopravvivenza è oggi simbolo di resilienza culturale. La visita continua al Museo Toul Sleng, ex centro di detenzione dei Khmer Rossi, luogo essenziale per comprendere la tragica storia del Paese. Nelle vicinanze, sosta al caratteristico Mercato Russo. Pranzo in ristorante locale affacciato sul fiume Tonle Sap, nel punto in cui si dirama dal Mekong. Nel pomeriggio, visita al Royal Palace, elegante complesso ancora residenza reale, e alla celebre Pagoda d’Argento, con il pavimento composto da oltre 5.000 piastrelle in argento. A seguire, il Museo Nazionale, scrigno dell’arte khmer pre-angkoriana e angkoriana. La giornata si conclude al Wat Phnom, santuario legato alla fondazione della città. Cena libera e pernottamento.
Curiosità Il pavimento originale della Pagoda d’Argento è visibile solo in parte. Molte piastrelle sono infatti protette, per preservarle dall’usura.
4° GIORNO: PHNOM PENH – SIEM REAP, strade antiche e città dimenticate
Dopo la colazione, partenza verso nord lungo la Strada Nazionale n.6, costeggiando il lago Tonle Sap. Il paesaggio rurale scorre tra risaie, palme da zucchero e villaggi tradizionali. Dopo circa tre ore si raggiunge Kompong Thom, tranquilla cittadina affacciata sul fiume Stung Sen, per il pranzo. Nel primo pomeriggio deviazione verso il sito UNESCO di Sambor Prei Khuk, antica capitale dell’Impero Chenla (VII secolo). La visita si svolge a piedi lungo sentieri nella foresta, tra templi e torri millenarie, alcune a pianta ottagonale. Si prosegue poi verso Siem Reap, con sosta per ammirare gli antichi ponti in pietra di Jayavarman VII, parte della rete stradale imperiale. Arrivo nel tardo pomeriggio, cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Sambor Prei Khuk ospita alcune delle più antiche iscrizioni in lingua khmer mai ritrovate, offrendo preziose testimonianze sulle origini della scrittura e dell’identità culturale cambogiana.
5° GIORNO: ANGKOR WAT, templi, leggende e meraviglie Khmer
Prima colazione e partenza per il Grand Tour del celebre sito archeologico di Angkor. Visita al Prasat Kravan, caratterizzata da cinque torri in linea, realizzate in mattoni rossi. Visita alle Srah Srang (piscine reali) e all’enorme bacino dell’East Baray. Si prosegue con il monumentale Pre Rup, autentico tempio-montagna dalle proporzioni monumentali, e con il raffinato ed elegante Banteay Srei, celebre per la pietra rosa e le decorazioni scolpite. Pranzo tipico khmer in agriturismo immerso nella campagna cambogiana. Nel pomeriggio, visita del leggendario Angkor Wat, il più grande complesso religioso del mondo considerato una delle meraviglie più straordinarie del nostro pianeta. Cena libera e pernottamento hotel. (colazione, pranzo)
Curiosità Il Banteay Srei, noto come “la cittadella delle donne”, è famoso per i suoi bassorilievi finemente scolpiti, tra i più raffinati di tutta Angkor. La leggenda vuole che siano stati realizzati da donne, per la delicatezza dei dettagli. Inoltre, è uno dei pochi templi non costruiti per volontà di un re, ma di un dignitario di corte.
6° GIORNO: ANGKOR WAT, tra mito, pietra e foresta
Colazione e visita di Angkor Thom, avvolto nella giungla, con ingresso dalla scenografica South Gate, la più famosa delle porte monumentali. Si ammirano la Terrazza degli Elefanti, la Terrazza del Re Lebbroso e il maestoso Bayon, con oltre 200 volti scolpiti nella pietra che osservano silenziosi in tutte le direzioni. Proseguimento verso il suggestivo ed iconico Ta Prohm, avvolto dalla giungla e famoso per le gigantesche radicxi deglialberi chedi intrecciano nelle strutture in rovina, sando vita ad un’atmosfera mistica e senza tempo. Pranzo a Siem Reap. Nel pomeriggio visita al Preah Khan, antica università buddhista, e al bacino sacro di Neak Pean. Cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Il Ta Prohm è diventato celebre anche grazie al film Tomb Raider con Angelina Jolie, girato proprio tra le sue rovine ricoperte di radici. A differenza di altri templi, è stato volutamente lasciato “al naturale”, per evocare l’aspetto che Angkor doveva avere al momento della sua riscoperta da parte degli esploratori europei nel XIX secolo.
7° GIORNO: SIEM REAP – BATTAMBANG, tra spiritualità e tramonti
Colazione in hotel e partenza lungo la sponda sinistra del Tonle Sap con deviazione verso il grande monastero buddista di Banteay Chhmar, realizzato dal celebre Jayavarman VII, ricchissimo di bassorilievi e che presenta diverse similitudini ideologiche ed architettoniche con i due celebri monasteri di Angkor (Preah Khan e Ta Phrom) Nel pomeriggio arrivo a Battambang, seconda città del Paese e cuore della produzione di riso cambogiana. Sistemazione in hotel, cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Banteay Chhmar è uno dei siti meno visitati ma tra i più grandiosi per dimensioni e dettaglio artistico: spesso definito il “cugino sconosciuto” di Angkor.
8° GIORNO: BATTAMBANG - PURSAT, templi, treni e marmo
Colazione in hotel e partenza per la visita ai templi di Phnom Banhon ed Ek Phnom, poi divertente esperienza sul Bamboo Train, usato ancora oggi dagli agricoltori. Dopo il pranzo, proseguimento verso Pursat, nota per la lavorazione del marmo e le statue del Buddha. Visita agli artigiani, sistemazione in hotel, cena e pernottamento. (colazione, pranzo, cena)
Curiosità Il Bamboo Train può essere smontato rapidamente per far passare altri convogli sullo stesso binario.
9° GIORNO: PURSAT – KOMPONG CHHNANG, tra villaggi galleggianti e solidarietà sul lago
Colazione in hotel e partenza per l’escursione in barca sul Tonle Sap dal porto di Krakor, tra villaggi galleggianti di pescatori appartenenti minoranze etniche di diversa origine che vivono in pittoresche case di legno galleggianti, come Kompong Luong. Proseguimento verso Kompong Chhnang, nota per l’artigianato in terracotta.Prano in ristorante locale e, nel pomeriggio arrivo al Farmhouse della NGO Smiling Gecko, visita ai progetti ecosostenibili: dal 2014 infatti, hanno dato a centinaia di persone degli slum della capitale Phnom Penh un futuro sicuro nella Cambogia rurale creando posti di lavoro e di formazione nei settori dell'agricoltura, dell'ospitalità e della gastronomia, dell'artigianato e dell'istruzione. Sistemazione nelle camere riservate, cena e pernottamento. (colazione, pranzo, cena)
Curiosità Il Tonle Sap cambia direzione due volte l’anno, un fenomeno unico al mondo.
10° GIORNO: KOMPONG CHHNANG - OUDONG - PHNOM PENH – ITALIA
Colazione e partenza per Oudong Meanchey, antica capitale reale. Salita alla collina sacra, tra stupa reali e templi buddhisti, con panorami di rara bellezza sulle campagne sottostanti. Arrivo a Phnom Penh in tarda mattinata e trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo di rientro in Italia. (colazione)
Curiosità La collina di Oudong è considerata la testa del serpente mitologico Naga, la divinità marina che deriva dalla cultura Brahmanica e protettore della Cambogia.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI
PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL E STRUTTURE RICETTIVE – CATEGORIA STD
Phnom Penh Duong Chan Hotel
Siem Reap Tara Angkor
Battambang Bambu Hotel
Pursat Pursat Riverside Hotel & Spa
K. Chhnang Farmhouse Resort and Spa
Nei "Tour Condivisi" le emozioni hanno un sapore speciale. C’è qualcosa di magico nel trovarsi con sconosciuti che diventano compagni di avventura, nel condividere lo stupore di fronte a un tramonto mozzafiato o la gioia di una scoperta inaspettata. Spesso piccoli gruppi con partenze a calendario garantite, guide che parlano la vostra lingua e che sanno trasformare la narrazione in un racconto appassionante.
Un viaggio profondo e coinvolgente nel cuore della Cambogia, tra capitali fluviali, templi millenari e paesaggi rurali senza tempo. Da Phnom Penh, crocevia di fiumi e memorie storiche, alle meraviglie sacre di Angkor, passando per città dimenticate, villaggi galleggianti sul Tonle Sap e comunità rurali impegnate nello sviluppo sostenibile. Un itinerario che intreccia archeologia, spiritualità e vita quotidiana, seguendo le antiche strade dell’Impero Khmer fino al ritorno nella capitale.
Tour con minimo 2 partecipanti - Su richiesta partenze da altri aeroporti Italiani
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA – PHNOM PENH
Partenza dall’Italia con voli di linea. Servizio di pasti e pernottamento a bordo
Curiosità La Cambogia si trova al centro del Sud-Est asiatico continentale ed è stata per secoli un punto di incontro tra India e Cina, crocevia di commerci, religioni e culture.
2° GIORNO: PHNOM PENH, Il Respiro dei Quattro Fiumi
Arrivo a Phnom Penh in mattinata, e dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, accoglienza da parte della guida locale e trasferimento in hotel. Capitale vibrante affacciata sull’incontro di quattro corsi d’acqua, Phnom Penh sorge dove il grande Mekong si divide, dando origine ai rami principali del suo celebre delta. Il fiume Tonle Sap, invece, risale verso nord fino al lago omonimo, alimentando da secoli la vita rurale cambogiana.
Curiosità secondo la leggenda, fu una nobildonna di nome Penh a ritrovare quattro statue del Buddha sulle rive del fiume, decidendo di costruire un piccolo tempio su una collina artificiale per proteggerle. Da qui il nome “Phnom Penh”, ovvero “la collina di Penh”.
3° GIORNO: PHNOM PENH tra passato e presente
Colazione in hotel. Incontro con la guida parlante italiano e partenza per una visita esplorativa della città. La mattinata si apre con il vivace Mercato Centrale, ospitato in un iconico edificio Art Déco a quattro bracci, cuore pulsante della vita quotidiana locale. Si prosegue con il Centro Apsaras, dove un’anziana maestra di danza classica, un tempo parte del corpo di ballo reale, insegna gratuitamente ai bambini poveri e orfani. Durante il genocidio, la danza tradizionale fu repressa e molti artisti vennero uccisi: la sua sopravvivenza è oggi simbolo di resilienza culturale. La visita continua al Museo Toul Sleng, ex centro di detenzione dei Khmer Rossi, luogo essenziale per comprendere la tragica storia del Paese. Nelle vicinanze, sosta al caratteristico Mercato Russo. Pranzo in ristorante locale affacciato sul fiume Tonle Sap, nel punto in cui si dirama dal Mekong. Nel pomeriggio, visita al Royal Palace, elegante complesso ancora residenza reale, e alla celebre Pagoda d’Argento, con il pavimento composto da oltre 5.000 piastrelle in argento. A seguire, il Museo Nazionale, scrigno dell’arte khmer pre-angkoriana e angkoriana. La giornata si conclude al Wat Phnom, santuario legato alla fondazione della città. Cena libera e pernottamento.
Curiosità Il pavimento originale della Pagoda d’Argento è visibile solo in parte. Molte piastrelle sono infatti protette, per preservarle dall’usura.
4° GIORNO: PHNOM PENH – SIEM REAP, strade antiche e città dimenticate
Dopo la colazione, partenza verso nord lungo la Strada Nazionale n.6, costeggiando il lago Tonle Sap. Il paesaggio rurale scorre tra risaie, palme da zucchero e villaggi tradizionali. Dopo circa tre ore si raggiunge Kompong Thom, tranquilla cittadina affacciata sul fiume Stung Sen, per il pranzo. Nel primo pomeriggio deviazione verso il sito UNESCO di Sambor Prei Khuk, antica capitale dell’Impero Chenla (VII secolo). La visita si svolge a piedi lungo sentieri nella foresta, tra templi e torri millenarie, alcune a pianta ottagonale. Si prosegue poi verso Siem Reap, con sosta per ammirare gli antichi ponti in pietra di Jayavarman VII, parte della rete stradale imperiale. Arrivo nel tardo pomeriggio, cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Sambor Prei Khuk ospita alcune delle più antiche iscrizioni in lingua khmer mai ritrovate, offrendo preziose testimonianze sulle origini della scrittura e dell’identità culturale cambogiana.
5° GIORNO: ANGKOR WAT, templi, leggende e meraviglie Khmer
Prima colazione e partenza per il Grand Tour del celebre sito archeologico di Angkor. Visita al Prasat Kravan, caratterizzata da cinque torri in linea, realizzate in mattoni rossi. Visita alle Srah Srang (piscine reali) e all’enorme bacino dell’East Baray. Si prosegue con il monumentale Pre Rup, autentico tempio-montagna dalle proporzioni monumentali, e con il raffinato ed elegante Banteay Srei, celebre per la pietra rosa e le decorazioni scolpite. Pranzo tipico khmer in agriturismo immerso nella campagna cambogiana. Nel pomeriggio, visita del leggendario Angkor Wat, il più grande complesso religioso del mondo considerato una delle meraviglie più straordinarie del nostro pianeta. Cena libera e pernottamento hotel. (colazione, pranzo)
Curiosità Il Banteay Srei, noto come “la cittadella delle donne”, è famoso per i suoi bassorilievi finemente scolpiti, tra i più raffinati di tutta Angkor. La leggenda vuole che siano stati realizzati da donne, per la delicatezza dei dettagli. Inoltre, è uno dei pochi templi non costruiti per volontà di un re, ma di un dignitario di corte.
6° GIORNO: ANGKOR WAT, tra mito, pietra e foresta
Colazione e visita di Angkor Thom, avvolto nella giungla, con ingresso dalla scenografica South Gate, la più famosa delle porte monumentali. Si ammirano la Terrazza degli Elefanti, la Terrazza del Re Lebbroso e il maestoso Bayon, con oltre 200 volti scolpiti nella pietra che osservano silenziosi in tutte le direzioni. Proseguimento verso il suggestivo ed iconico Ta Prohm, avvolto dalla giungla e famoso per le gigantesche radicxi deglialberi chedi intrecciano nelle strutture in rovina, sando vita ad un’atmosfera mistica e senza tempo. Pranzo a Siem Reap. Nel pomeriggio visita al Preah Khan, antica università buddhista, e al bacino sacro di Neak Pean. Cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Il Ta Prohm è diventato celebre anche grazie al film Tomb Raider con Angelina Jolie, girato proprio tra le sue rovine ricoperte di radici. A differenza di altri templi, è stato volutamente lasciato “al naturale”, per evocare l’aspetto che Angkor doveva avere al momento della sua riscoperta da parte degli esploratori europei nel XIX secolo.
7° GIORNO: SIEM REAP – BATTAMBANG, tra spiritualità e tramonti
Colazione in hotel e partenza lungo la sponda sinistra del Tonle Sap con deviazione verso il grande monastero buddista di Banteay Chhmar, realizzato dal celebre Jayavarman VII, ricchissimo di bassorilievi e che presenta diverse similitudini ideologiche ed architettoniche con i due celebri monasteri di Angkor (Preah Khan e Ta Phrom) Nel pomeriggio arrivo a Battambang, seconda città del Paese e cuore della produzione di riso cambogiana. Sistemazione in hotel, cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Banteay Chhmar è uno dei siti meno visitati ma tra i più grandiosi per dimensioni e dettaglio artistico: spesso definito il “cugino sconosciuto” di Angkor.
8° GIORNO: BATTAMBANG - PURSAT, templi, treni e marmo
Colazione in hotel e partenza per la visita ai templi di Phnom Banhon ed Ek Phnom, poi divertente esperienza sul Bamboo Train, usato ancora oggi dagli agricoltori. Dopo il pranzo, proseguimento verso Pursat, nota per la lavorazione del marmo e le statue del Buddha. Visita agli artigiani, sistemazione in hotel, cena e pernottamento. (colazione, pranzo, cena)
Curiosità Il Bamboo Train può essere smontato rapidamente per far passare altri convogli sullo stesso binario.
9° GIORNO: PURSAT – KOMPONG CHHNANG, tra villaggi galleggianti e solidarietà sul lago
Colazione in hotel e partenza per l’escursione in barca sul Tonle Sap dal porto di Krakor, tra villaggi galleggianti di pescatori appartenenti minoranze etniche di diversa origine che vivono in pittoresche case di legno galleggianti, come Kompong Luong. Proseguimento verso Kompong Chhnang, nota per l’artigianato in terracotta.Prano in ristorante locale e, nel pomeriggio arrivo al Farmhouse della NGO Smiling Gecko, visita ai progetti ecosostenibili: dal 2014 infatti, hanno dato a centinaia di persone degli slum della capitale Phnom Penh un futuro sicuro nella Cambogia rurale creando posti di lavoro e di formazione nei settori dell'agricoltura, dell'ospitalità e della gastronomia, dell'artigianato e dell'istruzione. Sistemazione nelle camere riservate, cena e pernottamento. (colazione, pranzo, cena)
Curiosità Il Tonle Sap cambia direzione due volte l’anno, un fenomeno unico al mondo.
10° GIORNO: KOMPONG CHHNANG - OUDONG - PHNOM PENH – ITALIA
Colazione e partenza per Oudong Meanchey, antica capitale reale. Salita alla collina sacra, tra stupa reali e templi buddhisti, con panorami di rara bellezza sulle campagne sottostanti. Arrivo a Phnom Penh in tarda mattinata e trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo di rientro in Italia. (colazione)
Curiosità La collina di Oudong è considerata la testa del serpente mitologico Naga, la divinità marina che deriva dalla cultura Brahmanica e protettore della Cambogia.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI
PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL E STRUTTURE RICETTIVE – CATEGORIA STD
Phnom Penh Duong Chan Hotel
Siem Reap Tara Angkor
Battambang Bambu Hotel
Pursat Pursat Riverside Hotel & Spa
K. Chhnang Farmhouse Resort and Spa
Nei "Tour Condivisi" le emozioni hanno un sapore speciale. C’è qualcosa di magico nel trovarsi con sconosciuti che diventano compagni di avventura, nel condividere lo stupore di fronte a un tramonto mozzafiato o la gioia di una scoperta inaspettata. Spesso piccoli gruppi con partenze a calendario garantite, guide che parlano la vostra lingua e che sanno trasformare la narrazione in un racconto appassionante.
Un viaggio profondo e coinvolgente nel cuore della Cambogia, tra capitali fluviali, templi millenari e paesaggi rurali senza tempo. Da Phnom Penh, crocevia di fiumi e memorie storiche, alle meraviglie sacre di Angkor, passando per città dimenticate, villaggi galleggianti sul Tonle Sap e comunità rurali impegnate nello sviluppo sostenibile. Un itinerario che intreccia archeologia, spiritualità e vita quotidiana, seguendo le antiche strade dell’Impero Khmer fino al ritorno nella capitale.
Tour con minimo 2 partecipanti - Su richiesta partenze da altri aeroporti Italiani
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA – PHNOM PENH
Partenza dall’Italia con voli di linea. Servizio di pasti e pernottamento a bordo
Curiosità La Cambogia si trova al centro del Sud-Est asiatico continentale ed è stata per secoli un punto di incontro tra India e Cina, crocevia di commerci, religioni e culture.
2° GIORNO: PHNOM PENH, Il Respiro dei Quattro Fiumi
Arrivo a Phnom Penh in mattinata, e dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, accoglienza da parte della guida locale e trasferimento in hotel. Capitale vibrante affacciata sull’incontro di quattro corsi d’acqua, Phnom Penh sorge dove il grande Mekong si divide, dando origine ai rami principali del suo celebre delta. Il fiume Tonle Sap, invece, risale verso nord fino al lago omonimo, alimentando da secoli la vita rurale cambogiana.
Curiosità secondo la leggenda, fu una nobildonna di nome Penh a ritrovare quattro statue del Buddha sulle rive del fiume, decidendo di costruire un piccolo tempio su una collina artificiale per proteggerle. Da qui il nome “Phnom Penh”, ovvero “la collina di Penh”.
3° GIORNO: PHNOM PENH tra passato e presente
Colazione in hotel. Incontro con la guida parlante italiano e partenza per una visita esplorativa della città. La mattinata si apre con il vivace Mercato Centrale, ospitato in un iconico edificio Art Déco a quattro bracci, cuore pulsante della vita quotidiana locale. Si prosegue con il Centro Apsaras, dove un’anziana maestra di danza classica, un tempo parte del corpo di ballo reale, insegna gratuitamente ai bambini poveri e orfani. Durante il genocidio, la danza tradizionale fu repressa e molti artisti vennero uccisi: la sua sopravvivenza è oggi simbolo di resilienza culturale. La visita continua al Museo Toul Sleng, ex centro di detenzione dei Khmer Rossi, luogo essenziale per comprendere la tragica storia del Paese. Nelle vicinanze, sosta al caratteristico Mercato Russo. Pranzo in ristorante locale affacciato sul fiume Tonle Sap, nel punto in cui si dirama dal Mekong. Nel pomeriggio, visita al Royal Palace, elegante complesso ancora residenza reale, e alla celebre Pagoda d’Argento, con il pavimento composto da oltre 5.000 piastrelle in argento. A seguire, il Museo Nazionale, scrigno dell’arte khmer pre-angkoriana e angkoriana. La giornata si conclude al Wat Phnom, santuario legato alla fondazione della città. Cena libera e pernottamento.
Curiosità Il pavimento originale della Pagoda d’Argento è visibile solo in parte. Molte piastrelle sono infatti protette, per preservarle dall’usura.
4° GIORNO: PHNOM PENH – SIEM REAP, strade antiche e città dimenticate
Dopo la colazione, partenza verso nord lungo la Strada Nazionale n.6, costeggiando il lago Tonle Sap. Il paesaggio rurale scorre tra risaie, palme da zucchero e villaggi tradizionali. Dopo circa tre ore si raggiunge Kompong Thom, tranquilla cittadina affacciata sul fiume Stung Sen, per il pranzo. Nel primo pomeriggio deviazione verso il sito UNESCO di Sambor Prei Khuk, antica capitale dell’Impero Chenla (VII secolo). La visita si svolge a piedi lungo sentieri nella foresta, tra templi e torri millenarie, alcune a pianta ottagonale. Si prosegue poi verso Siem Reap, con sosta per ammirare gli antichi ponti in pietra di Jayavarman VII, parte della rete stradale imperiale. Arrivo nel tardo pomeriggio, cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Sambor Prei Khuk ospita alcune delle più antiche iscrizioni in lingua khmer mai ritrovate, offrendo preziose testimonianze sulle origini della scrittura e dell’identità culturale cambogiana.
5° GIORNO: ANGKOR WAT, templi, leggende e meraviglie Khmer
Prima colazione e partenza per il Grand Tour del celebre sito archeologico di Angkor. Visita al Prasat Kravan, caratterizzata da cinque torri in linea, realizzate in mattoni rossi. Visita alle Srah Srang (piscine reali) e all’enorme bacino dell’East Baray. Si prosegue con il monumentale Pre Rup, autentico tempio-montagna dalle proporzioni monumentali, e con il raffinato ed elegante Banteay Srei, celebre per la pietra rosa e le decorazioni scolpite. Pranzo tipico khmer in agriturismo immerso nella campagna cambogiana. Nel pomeriggio, visita del leggendario Angkor Wat, il più grande complesso religioso del mondo considerato una delle meraviglie più straordinarie del nostro pianeta. Cena libera e pernottamento hotel. (colazione, pranzo)
Curiosità Il Banteay Srei, noto come “la cittadella delle donne”, è famoso per i suoi bassorilievi finemente scolpiti, tra i più raffinati di tutta Angkor. La leggenda vuole che siano stati realizzati da donne, per la delicatezza dei dettagli. Inoltre, è uno dei pochi templi non costruiti per volontà di un re, ma di un dignitario di corte.
6° GIORNO: ANGKOR WAT, tra mito, pietra e foresta
Colazione e visita di Angkor Thom, avvolto nella giungla, con ingresso dalla scenografica South Gate, la più famosa delle porte monumentali. Si ammirano la Terrazza degli Elefanti, la Terrazza del Re Lebbroso e il maestoso Bayon, con oltre 200 volti scolpiti nella pietra che osservano silenziosi in tutte le direzioni. Proseguimento verso il suggestivo ed iconico Ta Prohm, avvolto dalla giungla e famoso per le gigantesche radicxi deglialberi chedi intrecciano nelle strutture in rovina, sando vita ad un’atmosfera mistica e senza tempo. Pranzo a Siem Reap. Nel pomeriggio visita al Preah Khan, antica università buddhista, e al bacino sacro di Neak Pean. Cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Il Ta Prohm è diventato celebre anche grazie al film Tomb Raider con Angelina Jolie, girato proprio tra le sue rovine ricoperte di radici. A differenza di altri templi, è stato volutamente lasciato “al naturale”, per evocare l’aspetto che Angkor doveva avere al momento della sua riscoperta da parte degli esploratori europei nel XIX secolo.
7° GIORNO: SIEM REAP – BATTAMBANG, tra spiritualità e tramonti
Colazione in hotel e partenza lungo la sponda sinistra del Tonle Sap con deviazione verso il grande monastero buddista di Banteay Chhmar, realizzato dal celebre Jayavarman VII, ricchissimo di bassorilievi e che presenta diverse similitudini ideologiche ed architettoniche con i due celebri monasteri di Angkor (Preah Khan e Ta Phrom) Nel pomeriggio arrivo a Battambang, seconda città del Paese e cuore della produzione di riso cambogiana. Sistemazione in hotel, cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Banteay Chhmar è uno dei siti meno visitati ma tra i più grandiosi per dimensioni e dettaglio artistico: spesso definito il “cugino sconosciuto” di Angkor.
8° GIORNO: BATTAMBANG - PURSAT, templi, treni e marmo
Colazione in hotel e partenza per la visita ai templi di Phnom Banhon ed Ek Phnom, poi divertente esperienza sul Bamboo Train, usato ancora oggi dagli agricoltori. Dopo il pranzo, proseguimento verso Pursat, nota per la lavorazione del marmo e le statue del Buddha. Visita agli artigiani, sistemazione in hotel, cena e pernottamento. (colazione, pranzo, cena)
Curiosità Il Bamboo Train può essere smontato rapidamente per far passare altri convogli sullo stesso binario.
9° GIORNO: PURSAT – KOMPONG CHHNANG, tra villaggi galleggianti e solidarietà sul lago
Colazione in hotel e partenza per l’escursione in barca sul Tonle Sap dal porto di Krakor, tra villaggi galleggianti di pescatori appartenenti minoranze etniche di diversa origine che vivono in pittoresche case di legno galleggianti, come Kompong Luong. Proseguimento verso Kompong Chhnang, nota per l’artigianato in terracotta.Prano in ristorante locale e, nel pomeriggio arrivo al Farmhouse della NGO Smiling Gecko, visita ai progetti ecosostenibili: dal 2014 infatti, hanno dato a centinaia di persone degli slum della capitale Phnom Penh un futuro sicuro nella Cambogia rurale creando posti di lavoro e di formazione nei settori dell'agricoltura, dell'ospitalità e della gastronomia, dell'artigianato e dell'istruzione. Sistemazione nelle camere riservate, cena e pernottamento. (colazione, pranzo, cena)
Curiosità Il Tonle Sap cambia direzione due volte l’anno, un fenomeno unico al mondo.
10° GIORNO: KOMPONG CHHNANG - OUDONG - PHNOM PENH – ITALIA
Colazione e partenza per Oudong Meanchey, antica capitale reale. Salita alla collina sacra, tra stupa reali e templi buddhisti, con panorami di rara bellezza sulle campagne sottostanti. Arrivo a Phnom Penh in tarda mattinata e trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo di rientro in Italia. (colazione)
Curiosità La collina di Oudong è considerata la testa del serpente mitologico Naga, la divinità marina che deriva dalla cultura Brahmanica e protettore della Cambogia.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI
PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL E STRUTTURE RICETTIVE – CATEGORIA STD
Phnom Penh Duong Chan Hotel
Siem Reap Tara Angkor
Battambang Bambu Hotel
Pursat Pursat Riverside Hotel & Spa
K. Chhnang Farmhouse Resort and Spa
Nei "Tour Condivisi" le emozioni hanno un sapore speciale. C’è qualcosa di magico nel trovarsi con sconosciuti che diventano compagni di avventura, nel condividere lo stupore di fronte a un tramonto mozzafiato o la gioia di una scoperta inaspettata. Spesso piccoli gruppi con partenze a calendario garantite, guide che parlano la vostra lingua e che sanno trasformare la narrazione in un racconto appassionante.
Un viaggio profondo e coinvolgente nel cuore della Cambogia, tra capitali fluviali, templi millenari e paesaggi rurali senza tempo. Da Phnom Penh, crocevia di fiumi e memorie storiche, alle meraviglie sacre di Angkor, passando per città dimenticate, villaggi galleggianti sul Tonle Sap e comunità rurali impegnate nello sviluppo sostenibile. Un itinerario che intreccia archeologia, spiritualità e vita quotidiana, seguendo le antiche strade dell’Impero Khmer fino al ritorno nella capitale.
Tour con minimo 2 partecipanti - Su richiesta partenze da altri aeroporti Italiani
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA – PHNOM PENH
Partenza dall’Italia con voli di linea. Servizio di pasti e pernottamento a bordo
Curiosità La Cambogia si trova al centro del Sud-Est asiatico continentale ed è stata per secoli un punto di incontro tra India e Cina, crocevia di commerci, religioni e culture.
2° GIORNO: PHNOM PENH, Il Respiro dei Quattro Fiumi
Arrivo a Phnom Penh in mattinata, e dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, accoglienza da parte della guida locale e trasferimento in hotel. Capitale vibrante affacciata sull’incontro di quattro corsi d’acqua, Phnom Penh sorge dove il grande Mekong si divide, dando origine ai rami principali del suo celebre delta. Il fiume Tonle Sap, invece, risale verso nord fino al lago omonimo, alimentando da secoli la vita rurale cambogiana.
Curiosità secondo la leggenda, fu una nobildonna di nome Penh a ritrovare quattro statue del Buddha sulle rive del fiume, decidendo di costruire un piccolo tempio su una collina artificiale per proteggerle. Da qui il nome “Phnom Penh”, ovvero “la collina di Penh”.
3° GIORNO: PHNOM PENH tra passato e presente
Colazione in hotel. Incontro con la guida parlante italiano e partenza per una visita esplorativa della città. La mattinata si apre con il vivace Mercato Centrale, ospitato in un iconico edificio Art Déco a quattro bracci, cuore pulsante della vita quotidiana locale. Si prosegue con il Centro Apsaras, dove un’anziana maestra di danza classica, un tempo parte del corpo di ballo reale, insegna gratuitamente ai bambini poveri e orfani. Durante il genocidio, la danza tradizionale fu repressa e molti artisti vennero uccisi: la sua sopravvivenza è oggi simbolo di resilienza culturale. La visita continua al Museo Toul Sleng, ex centro di detenzione dei Khmer Rossi, luogo essenziale per comprendere la tragica storia del Paese. Nelle vicinanze, sosta al caratteristico Mercato Russo. Pranzo in ristorante locale affacciato sul fiume Tonle Sap, nel punto in cui si dirama dal Mekong. Nel pomeriggio, visita al Royal Palace, elegante complesso ancora residenza reale, e alla celebre Pagoda d’Argento, con il pavimento composto da oltre 5.000 piastrelle in argento. A seguire, il Museo Nazionale, scrigno dell’arte khmer pre-angkoriana e angkoriana. La giornata si conclude al Wat Phnom, santuario legato alla fondazione della città. Cena libera e pernottamento.
Curiosità Il pavimento originale della Pagoda d’Argento è visibile solo in parte. Molte piastrelle sono infatti protette, per preservarle dall’usura.
4° GIORNO: PHNOM PENH – SIEM REAP, strade antiche e città dimenticate
Dopo la colazione, partenza verso nord lungo la Strada Nazionale n.6, costeggiando il lago Tonle Sap. Il paesaggio rurale scorre tra risaie, palme da zucchero e villaggi tradizionali. Dopo circa tre ore si raggiunge Kompong Thom, tranquilla cittadina affacciata sul fiume Stung Sen, per il pranzo. Nel primo pomeriggio deviazione verso il sito UNESCO di Sambor Prei Khuk, antica capitale dell’Impero Chenla (VII secolo). La visita si svolge a piedi lungo sentieri nella foresta, tra templi e torri millenarie, alcune a pianta ottagonale. Si prosegue poi verso Siem Reap, con sosta per ammirare gli antichi ponti in pietra di Jayavarman VII, parte della rete stradale imperiale. Arrivo nel tardo pomeriggio, cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Sambor Prei Khuk ospita alcune delle più antiche iscrizioni in lingua khmer mai ritrovate, offrendo preziose testimonianze sulle origini della scrittura e dell’identità culturale cambogiana.
5° GIORNO: ANGKOR WAT, templi, leggende e meraviglie Khmer
Prima colazione e partenza per il Grand Tour del celebre sito archeologico di Angkor. Visita al Prasat Kravan, caratterizzata da cinque torri in linea, realizzate in mattoni rossi. Visita alle Srah Srang (piscine reali) e all’enorme bacino dell’East Baray. Si prosegue con il monumentale Pre Rup, autentico tempio-montagna dalle proporzioni monumentali, e con il raffinato ed elegante Banteay Srei, celebre per la pietra rosa e le decorazioni scolpite. Pranzo tipico khmer in agriturismo immerso nella campagna cambogiana. Nel pomeriggio, visita del leggendario Angkor Wat, il più grande complesso religioso del mondo considerato una delle meraviglie più straordinarie del nostro pianeta. Cena libera e pernottamento hotel. (colazione, pranzo)
Curiosità Il Banteay Srei, noto come “la cittadella delle donne”, è famoso per i suoi bassorilievi finemente scolpiti, tra i più raffinati di tutta Angkor. La leggenda vuole che siano stati realizzati da donne, per la delicatezza dei dettagli. Inoltre, è uno dei pochi templi non costruiti per volontà di un re, ma di un dignitario di corte.
6° GIORNO: ANGKOR WAT, tra mito, pietra e foresta
Colazione e visita di Angkor Thom, avvolto nella giungla, con ingresso dalla scenografica South Gate, la più famosa delle porte monumentali. Si ammirano la Terrazza degli Elefanti, la Terrazza del Re Lebbroso e il maestoso Bayon, con oltre 200 volti scolpiti nella pietra che osservano silenziosi in tutte le direzioni. Proseguimento verso il suggestivo ed iconico Ta Prohm, avvolto dalla giungla e famoso per le gigantesche radicxi deglialberi chedi intrecciano nelle strutture in rovina, sando vita ad un’atmosfera mistica e senza tempo. Pranzo a Siem Reap. Nel pomeriggio visita al Preah Khan, antica università buddhista, e al bacino sacro di Neak Pean. Cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Il Ta Prohm è diventato celebre anche grazie al film Tomb Raider con Angelina Jolie, girato proprio tra le sue rovine ricoperte di radici. A differenza di altri templi, è stato volutamente lasciato “al naturale”, per evocare l’aspetto che Angkor doveva avere al momento della sua riscoperta da parte degli esploratori europei nel XIX secolo.
7° GIORNO: SIEM REAP – BATTAMBANG, tra spiritualità e tramonti
Colazione in hotel e partenza lungo la sponda sinistra del Tonle Sap con deviazione verso il grande monastero buddista di Banteay Chhmar, realizzato dal celebre Jayavarman VII, ricchissimo di bassorilievi e che presenta diverse similitudini ideologiche ed architettoniche con i due celebri monasteri di Angkor (Preah Khan e Ta Phrom) Nel pomeriggio arrivo a Battambang, seconda città del Paese e cuore della produzione di riso cambogiana. Sistemazione in hotel, cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Banteay Chhmar è uno dei siti meno visitati ma tra i più grandiosi per dimensioni e dettaglio artistico: spesso definito il “cugino sconosciuto” di Angkor.
8° GIORNO: BATTAMBANG - PURSAT, templi, treni e marmo
Colazione in hotel e partenza per la visita ai templi di Phnom Banhon ed Ek Phnom, poi divertente esperienza sul Bamboo Train, usato ancora oggi dagli agricoltori. Dopo il pranzo, proseguimento verso Pursat, nota per la lavorazione del marmo e le statue del Buddha. Visita agli artigiani, sistemazione in hotel, cena e pernottamento. (colazione, pranzo, cena)
Curiosità Il Bamboo Train può essere smontato rapidamente per far passare altri convogli sullo stesso binario.
9° GIORNO: PURSAT – KOMPONG CHHNANG, tra villaggi galleggianti e solidarietà sul lago
Colazione in hotel e partenza per l’escursione in barca sul Tonle Sap dal porto di Krakor, tra villaggi galleggianti di pescatori appartenenti minoranze etniche di diversa origine che vivono in pittoresche case di legno galleggianti, come Kompong Luong. Proseguimento verso Kompong Chhnang, nota per l’artigianato in terracotta.Prano in ristorante locale e, nel pomeriggio arrivo al Farmhouse della NGO Smiling Gecko, visita ai progetti ecosostenibili: dal 2014 infatti, hanno dato a centinaia di persone degli slum della capitale Phnom Penh un futuro sicuro nella Cambogia rurale creando posti di lavoro e di formazione nei settori dell'agricoltura, dell'ospitalità e della gastronomia, dell'artigianato e dell'istruzione. Sistemazione nelle camere riservate, cena e pernottamento. (colazione, pranzo, cena)
Curiosità Il Tonle Sap cambia direzione due volte l’anno, un fenomeno unico al mondo.
10° GIORNO: KOMPONG CHHNANG - OUDONG - PHNOM PENH – ITALIA
Colazione e partenza per Oudong Meanchey, antica capitale reale. Salita alla collina sacra, tra stupa reali e templi buddhisti, con panorami di rara bellezza sulle campagne sottostanti. Arrivo a Phnom Penh in tarda mattinata e trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo di rientro in Italia. (colazione)
Curiosità La collina di Oudong è considerata la testa del serpente mitologico Naga, la divinità marina che deriva dalla cultura Brahmanica e protettore della Cambogia.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI
PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL E STRUTTURE RICETTIVE – CATEGORIA STD
Phnom Penh Duong Chan Hotel
Siem Reap Tara Angkor
Battambang Bambu Hotel
Pursat Pursat Riverside Hotel & Spa
K. Chhnang Farmhouse Resort and Spa
Nei "Tour Condivisi" le emozioni hanno un sapore speciale. C’è qualcosa di magico nel trovarsi con sconosciuti che diventano compagni di avventura, nel condividere lo stupore di fronte a un tramonto mozzafiato o la gioia di una scoperta inaspettata. Spesso piccoli gruppi con partenze a calendario garantite, guide che parlano la vostra lingua e che sanno trasformare la narrazione in un racconto appassionante.
Un viaggio profondo e coinvolgente nel cuore della Cambogia, tra capitali fluviali, templi millenari e paesaggi rurali senza tempo. Da Phnom Penh, crocevia di fiumi e memorie storiche, alle meraviglie sacre di Angkor, passando per città dimenticate, villaggi galleggianti sul Tonle Sap e comunità rurali impegnate nello sviluppo sostenibile. Un itinerario che intreccia archeologia, spiritualità e vita quotidiana, seguendo le antiche strade dell’Impero Khmer fino al ritorno nella capitale.
Tour con minimo 2 partecipanti - Su richiesta partenze da altri aeroporti Italiani
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA – PHNOM PENH
Partenza dall’Italia con voli di linea. Servizio di pasti e pernottamento a bordo
Curiosità La Cambogia si trova al centro del Sud-Est asiatico continentale ed è stata per secoli un punto di incontro tra India e Cina, crocevia di commerci, religioni e culture.
2° GIORNO: PHNOM PENH, Il Respiro dei Quattro Fiumi
Arrivo a Phnom Penh in mattinata, e dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, accoglienza da parte della guida locale e trasferimento in hotel. Capitale vibrante affacciata sull’incontro di quattro corsi d’acqua, Phnom Penh sorge dove il grande Mekong si divide, dando origine ai rami principali del suo celebre delta. Il fiume Tonle Sap, invece, risale verso nord fino al lago omonimo, alimentando da secoli la vita rurale cambogiana.
Curiosità secondo la leggenda, fu una nobildonna di nome Penh a ritrovare quattro statue del Buddha sulle rive del fiume, decidendo di costruire un piccolo tempio su una collina artificiale per proteggerle. Da qui il nome “Phnom Penh”, ovvero “la collina di Penh”.
3° GIORNO: PHNOM PENH tra passato e presente
Colazione in hotel. Incontro con la guida parlante italiano e partenza per una visita esplorativa della città. La mattinata si apre con il vivace Mercato Centrale, ospitato in un iconico edificio Art Déco a quattro bracci, cuore pulsante della vita quotidiana locale. Si prosegue con il Centro Apsaras, dove un’anziana maestra di danza classica, un tempo parte del corpo di ballo reale, insegna gratuitamente ai bambini poveri e orfani. Durante il genocidio, la danza tradizionale fu repressa e molti artisti vennero uccisi: la sua sopravvivenza è oggi simbolo di resilienza culturale. La visita continua al Museo Toul Sleng, ex centro di detenzione dei Khmer Rossi, luogo essenziale per comprendere la tragica storia del Paese. Nelle vicinanze, sosta al caratteristico Mercato Russo. Pranzo in ristorante locale affacciato sul fiume Tonle Sap, nel punto in cui si dirama dal Mekong. Nel pomeriggio, visita al Royal Palace, elegante complesso ancora residenza reale, e alla celebre Pagoda d’Argento, con il pavimento composto da oltre 5.000 piastrelle in argento. A seguire, il Museo Nazionale, scrigno dell’arte khmer pre-angkoriana e angkoriana. La giornata si conclude al Wat Phnom, santuario legato alla fondazione della città. Cena libera e pernottamento.
Curiosità Il pavimento originale della Pagoda d’Argento è visibile solo in parte. Molte piastrelle sono infatti protette, per preservarle dall’usura.
4° GIORNO: PHNOM PENH – SIEM REAP, strade antiche e città dimenticate
Dopo la colazione, partenza verso nord lungo la Strada Nazionale n.6, costeggiando il lago Tonle Sap. Il paesaggio rurale scorre tra risaie, palme da zucchero e villaggi tradizionali. Dopo circa tre ore si raggiunge Kompong Thom, tranquilla cittadina affacciata sul fiume Stung Sen, per il pranzo. Nel primo pomeriggio deviazione verso il sito UNESCO di Sambor Prei Khuk, antica capitale dell’Impero Chenla (VII secolo). La visita si svolge a piedi lungo sentieri nella foresta, tra templi e torri millenarie, alcune a pianta ottagonale. Si prosegue poi verso Siem Reap, con sosta per ammirare gli antichi ponti in pietra di Jayavarman VII, parte della rete stradale imperiale. Arrivo nel tardo pomeriggio, cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Sambor Prei Khuk ospita alcune delle più antiche iscrizioni in lingua khmer mai ritrovate, offrendo preziose testimonianze sulle origini della scrittura e dell’identità culturale cambogiana.
5° GIORNO: ANGKOR WAT, templi, leggende e meraviglie Khmer
Prima colazione e partenza per il Grand Tour del celebre sito archeologico di Angkor. Visita al Prasat Kravan, caratterizzata da cinque torri in linea, realizzate in mattoni rossi. Visita alle Srah Srang (piscine reali) e all’enorme bacino dell’East Baray. Si prosegue con il monumentale Pre Rup, autentico tempio-montagna dalle proporzioni monumentali, e con il raffinato ed elegante Banteay Srei, celebre per la pietra rosa e le decorazioni scolpite. Pranzo tipico khmer in agriturismo immerso nella campagna cambogiana. Nel pomeriggio, visita del leggendario Angkor Wat, il più grande complesso religioso del mondo considerato una delle meraviglie più straordinarie del nostro pianeta. Cena libera e pernottamento hotel. (colazione, pranzo)
Curiosità Il Banteay Srei, noto come “la cittadella delle donne”, è famoso per i suoi bassorilievi finemente scolpiti, tra i più raffinati di tutta Angkor. La leggenda vuole che siano stati realizzati da donne, per la delicatezza dei dettagli. Inoltre, è uno dei pochi templi non costruiti per volontà di un re, ma di un dignitario di corte.
6° GIORNO: ANGKOR WAT, tra mito, pietra e foresta
Colazione e visita di Angkor Thom, avvolto nella giungla, con ingresso dalla scenografica South Gate, la più famosa delle porte monumentali. Si ammirano la Terrazza degli Elefanti, la Terrazza del Re Lebbroso e il maestoso Bayon, con oltre 200 volti scolpiti nella pietra che osservano silenziosi in tutte le direzioni. Proseguimento verso il suggestivo ed iconico Ta Prohm, avvolto dalla giungla e famoso per le gigantesche radicxi deglialberi chedi intrecciano nelle strutture in rovina, sando vita ad un’atmosfera mistica e senza tempo. Pranzo a Siem Reap. Nel pomeriggio visita al Preah Khan, antica università buddhista, e al bacino sacro di Neak Pean. Cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Il Ta Prohm è diventato celebre anche grazie al film Tomb Raider con Angelina Jolie, girato proprio tra le sue rovine ricoperte di radici. A differenza di altri templi, è stato volutamente lasciato “al naturale”, per evocare l’aspetto che Angkor doveva avere al momento della sua riscoperta da parte degli esploratori europei nel XIX secolo.
7° GIORNO: SIEM REAP – BATTAMBANG, tra spiritualità e tramonti
Colazione in hotel e partenza lungo la sponda sinistra del Tonle Sap con deviazione verso il grande monastero buddista di Banteay Chhmar, realizzato dal celebre Jayavarman VII, ricchissimo di bassorilievi e che presenta diverse similitudini ideologiche ed architettoniche con i due celebri monasteri di Angkor (Preah Khan e Ta Phrom) Nel pomeriggio arrivo a Battambang, seconda città del Paese e cuore della produzione di riso cambogiana. Sistemazione in hotel, cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Banteay Chhmar è uno dei siti meno visitati ma tra i più grandiosi per dimensioni e dettaglio artistico: spesso definito il “cugino sconosciuto” di Angkor.
8° GIORNO: BATTAMBANG - PURSAT, templi, treni e marmo
Colazione in hotel e partenza per la visita ai templi di Phnom Banhon ed Ek Phnom, poi divertente esperienza sul Bamboo Train, usato ancora oggi dagli agricoltori. Dopo il pranzo, proseguimento verso Pursat, nota per la lavorazione del marmo e le statue del Buddha. Visita agli artigiani, sistemazione in hotel, cena e pernottamento. (colazione, pranzo, cena)
Curiosità Il Bamboo Train può essere smontato rapidamente per far passare altri convogli sullo stesso binario.
9° GIORNO: PURSAT – KOMPONG CHHNANG, tra villaggi galleggianti e solidarietà sul lago
Colazione in hotel e partenza per l’escursione in barca sul Tonle Sap dal porto di Krakor, tra villaggi galleggianti di pescatori appartenenti minoranze etniche di diversa origine che vivono in pittoresche case di legno galleggianti, come Kompong Luong. Proseguimento verso Kompong Chhnang, nota per l’artigianato in terracotta.Prano in ristorante locale e, nel pomeriggio arrivo al Farmhouse della NGO Smiling Gecko, visita ai progetti ecosostenibili: dal 2014 infatti, hanno dato a centinaia di persone degli slum della capitale Phnom Penh un futuro sicuro nella Cambogia rurale creando posti di lavoro e di formazione nei settori dell'agricoltura, dell'ospitalità e della gastronomia, dell'artigianato e dell'istruzione. Sistemazione nelle camere riservate, cena e pernottamento. (colazione, pranzo, cena)
Curiosità Il Tonle Sap cambia direzione due volte l’anno, un fenomeno unico al mondo.
10° GIORNO: KOMPONG CHHNANG - OUDONG - PHNOM PENH – ITALIA
Colazione e partenza per Oudong Meanchey, antica capitale reale. Salita alla collina sacra, tra stupa reali e templi buddhisti, con panorami di rara bellezza sulle campagne sottostanti. Arrivo a Phnom Penh in tarda mattinata e trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo di rientro in Italia. (colazione)
Curiosità La collina di Oudong è considerata la testa del serpente mitologico Naga, la divinità marina che deriva dalla cultura Brahmanica e protettore della Cambogia.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI
PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL E STRUTTURE RICETTIVE – CATEGORIA STD
Phnom Penh Duong Chan Hotel
Siem Reap Tara Angkor
Battambang Bambu Hotel
Pursat Pursat Riverside Hotel & Spa
K. Chhnang Farmhouse Resort and Spa
Nei "Tour Condivisi" le emozioni hanno un sapore speciale. C’è qualcosa di magico nel trovarsi con sconosciuti che diventano compagni di avventura, nel condividere lo stupore di fronte a un tramonto mozzafiato o la gioia di una scoperta inaspettata. Spesso piccoli gruppi con partenze a calendario garantite, guide che parlano la vostra lingua e che sanno trasformare la narrazione in un racconto appassionante.
Un viaggio profondo e coinvolgente nel cuore della Cambogia, tra capitali fluviali, templi millenari e paesaggi rurali senza tempo. Da Phnom Penh, crocevia di fiumi e memorie storiche, alle meraviglie sacre di Angkor, passando per città dimenticate, villaggi galleggianti sul Tonle Sap e comunità rurali impegnate nello sviluppo sostenibile. Un itinerario che intreccia archeologia, spiritualità e vita quotidiana, seguendo le antiche strade dell’Impero Khmer fino al ritorno nella capitale.
Tour con minimo 2 partecipanti - Su richiesta partenze da altri aeroporti Italiani
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA – PHNOM PENH
Partenza dall’Italia con voli di linea. Servizio di pasti e pernottamento a bordo
Curiosità La Cambogia si trova al centro del Sud-Est asiatico continentale ed è stata per secoli un punto di incontro tra India e Cina, crocevia di commerci, religioni e culture.
2° GIORNO: PHNOM PENH, Il Respiro dei Quattro Fiumi
Arrivo a Phnom Penh in mattinata, e dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, accoglienza da parte della guida locale e trasferimento in hotel. Capitale vibrante affacciata sull’incontro di quattro corsi d’acqua, Phnom Penh sorge dove il grande Mekong si divide, dando origine ai rami principali del suo celebre delta. Il fiume Tonle Sap, invece, risale verso nord fino al lago omonimo, alimentando da secoli la vita rurale cambogiana.
Curiosità secondo la leggenda, fu una nobildonna di nome Penh a ritrovare quattro statue del Buddha sulle rive del fiume, decidendo di costruire un piccolo tempio su una collina artificiale per proteggerle. Da qui il nome “Phnom Penh”, ovvero “la collina di Penh”.
3° GIORNO: PHNOM PENH tra passato e presente
Colazione in hotel. Incontro con la guida parlante italiano e partenza per una visita esplorativa della città. La mattinata si apre con il vivace Mercato Centrale, ospitato in un iconico edificio Art Déco a quattro bracci, cuore pulsante della vita quotidiana locale. Si prosegue con il Centro Apsaras, dove un’anziana maestra di danza classica, un tempo parte del corpo di ballo reale, insegna gratuitamente ai bambini poveri e orfani. Durante il genocidio, la danza tradizionale fu repressa e molti artisti vennero uccisi: la sua sopravvivenza è oggi simbolo di resilienza culturale. La visita continua al Museo Toul Sleng, ex centro di detenzione dei Khmer Rossi, luogo essenziale per comprendere la tragica storia del Paese. Nelle vicinanze, sosta al caratteristico Mercato Russo. Pranzo in ristorante locale affacciato sul fiume Tonle Sap, nel punto in cui si dirama dal Mekong. Nel pomeriggio, visita al Royal Palace, elegante complesso ancora residenza reale, e alla celebre Pagoda d’Argento, con il pavimento composto da oltre 5.000 piastrelle in argento. A seguire, il Museo Nazionale, scrigno dell’arte khmer pre-angkoriana e angkoriana. La giornata si conclude al Wat Phnom, santuario legato alla fondazione della città. Cena libera e pernottamento.
Curiosità Il pavimento originale della Pagoda d’Argento è visibile solo in parte. Molte piastrelle sono infatti protette, per preservarle dall’usura.
4° GIORNO: PHNOM PENH – SIEM REAP, strade antiche e città dimenticate
Dopo la colazione, partenza verso nord lungo la Strada Nazionale n.6, costeggiando il lago Tonle Sap. Il paesaggio rurale scorre tra risaie, palme da zucchero e villaggi tradizionali. Dopo circa tre ore si raggiunge Kompong Thom, tranquilla cittadina affacciata sul fiume Stung Sen, per il pranzo. Nel primo pomeriggio deviazione verso il sito UNESCO di Sambor Prei Khuk, antica capitale dell’Impero Chenla (VII secolo). La visita si svolge a piedi lungo sentieri nella foresta, tra templi e torri millenarie, alcune a pianta ottagonale. Si prosegue poi verso Siem Reap, con sosta per ammirare gli antichi ponti in pietra di Jayavarman VII, parte della rete stradale imperiale. Arrivo nel tardo pomeriggio, cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Sambor Prei Khuk ospita alcune delle più antiche iscrizioni in lingua khmer mai ritrovate, offrendo preziose testimonianze sulle origini della scrittura e dell’identità culturale cambogiana.
5° GIORNO: ANGKOR WAT, templi, leggende e meraviglie Khmer
Prima colazione e partenza per il Grand Tour del celebre sito archeologico di Angkor. Visita al Prasat Kravan, caratterizzata da cinque torri in linea, realizzate in mattoni rossi. Visita alle Srah Srang (piscine reali) e all’enorme bacino dell’East Baray. Si prosegue con il monumentale Pre Rup, autentico tempio-montagna dalle proporzioni monumentali, e con il raffinato ed elegante Banteay Srei, celebre per la pietra rosa e le decorazioni scolpite. Pranzo tipico khmer in agriturismo immerso nella campagna cambogiana. Nel pomeriggio, visita del leggendario Angkor Wat, il più grande complesso religioso del mondo considerato una delle meraviglie più straordinarie del nostro pianeta. Cena libera e pernottamento hotel. (colazione, pranzo)
Curiosità Il Banteay Srei, noto come “la cittadella delle donne”, è famoso per i suoi bassorilievi finemente scolpiti, tra i più raffinati di tutta Angkor. La leggenda vuole che siano stati realizzati da donne, per la delicatezza dei dettagli. Inoltre, è uno dei pochi templi non costruiti per volontà di un re, ma di un dignitario di corte.
6° GIORNO: ANGKOR WAT, tra mito, pietra e foresta
Colazione e visita di Angkor Thom, avvolto nella giungla, con ingresso dalla scenografica South Gate, la più famosa delle porte monumentali. Si ammirano la Terrazza degli Elefanti, la Terrazza del Re Lebbroso e il maestoso Bayon, con oltre 200 volti scolpiti nella pietra che osservano silenziosi in tutte le direzioni. Proseguimento verso il suggestivo ed iconico Ta Prohm, avvolto dalla giungla e famoso per le gigantesche radicxi deglialberi chedi intrecciano nelle strutture in rovina, sando vita ad un’atmosfera mistica e senza tempo. Pranzo a Siem Reap. Nel pomeriggio visita al Preah Khan, antica università buddhista, e al bacino sacro di Neak Pean. Cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Il Ta Prohm è diventato celebre anche grazie al film Tomb Raider con Angelina Jolie, girato proprio tra le sue rovine ricoperte di radici. A differenza di altri templi, è stato volutamente lasciato “al naturale”, per evocare l’aspetto che Angkor doveva avere al momento della sua riscoperta da parte degli esploratori europei nel XIX secolo.
7° GIORNO: SIEM REAP – BATTAMBANG, tra spiritualità e tramonti
Colazione in hotel e partenza lungo la sponda sinistra del Tonle Sap con deviazione verso il grande monastero buddista di Banteay Chhmar, realizzato dal celebre Jayavarman VII, ricchissimo di bassorilievi e che presenta diverse similitudini ideologiche ed architettoniche con i due celebri monasteri di Angkor (Preah Khan e Ta Phrom) Nel pomeriggio arrivo a Battambang, seconda città del Paese e cuore della produzione di riso cambogiana. Sistemazione in hotel, cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Banteay Chhmar è uno dei siti meno visitati ma tra i più grandiosi per dimensioni e dettaglio artistico: spesso definito il “cugino sconosciuto” di Angkor.
8° GIORNO: BATTAMBANG - PURSAT, templi, treni e marmo
Colazione in hotel e partenza per la visita ai templi di Phnom Banhon ed Ek Phnom, poi divertente esperienza sul Bamboo Train, usato ancora oggi dagli agricoltori. Dopo il pranzo, proseguimento verso Pursat, nota per la lavorazione del marmo e le statue del Buddha. Visita agli artigiani, sistemazione in hotel, cena e pernottamento. (colazione, pranzo, cena)
Curiosità Il Bamboo Train può essere smontato rapidamente per far passare altri convogli sullo stesso binario.
9° GIORNO: PURSAT – KOMPONG CHHNANG, tra villaggi galleggianti e solidarietà sul lago
Colazione in hotel e partenza per l’escursione in barca sul Tonle Sap dal porto di Krakor, tra villaggi galleggianti di pescatori appartenenti minoranze etniche di diversa origine che vivono in pittoresche case di legno galleggianti, come Kompong Luong. Proseguimento verso Kompong Chhnang, nota per l’artigianato in terracotta.Prano in ristorante locale e, nel pomeriggio arrivo al Farmhouse della NGO Smiling Gecko, visita ai progetti ecosostenibili: dal 2014 infatti, hanno dato a centinaia di persone degli slum della capitale Phnom Penh un futuro sicuro nella Cambogia rurale creando posti di lavoro e di formazione nei settori dell'agricoltura, dell'ospitalità e della gastronomia, dell'artigianato e dell'istruzione. Sistemazione nelle camere riservate, cena e pernottamento. (colazione, pranzo, cena)
Curiosità Il Tonle Sap cambia direzione due volte l’anno, un fenomeno unico al mondo.
10° GIORNO: KOMPONG CHHNANG - OUDONG - PHNOM PENH – ITALIA
Colazione e partenza per Oudong Meanchey, antica capitale reale. Salita alla collina sacra, tra stupa reali e templi buddhisti, con panorami di rara bellezza sulle campagne sottostanti. Arrivo a Phnom Penh in tarda mattinata e trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo di rientro in Italia. (colazione)
Curiosità La collina di Oudong è considerata la testa del serpente mitologico Naga, la divinità marina che deriva dalla cultura Brahmanica e protettore della Cambogia.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI
PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL E STRUTTURE RICETTIVE – CATEGORIA STD
Phnom Penh Duong Chan Hotel
Siem Reap Tara Angkor
Battambang Bambu Hotel
Pursat Pursat Riverside Hotel & Spa
K. Chhnang Farmhouse Resort and Spa
Nei "Tour Condivisi" le emozioni hanno un sapore speciale. C’è qualcosa di magico nel trovarsi con sconosciuti che diventano compagni di avventura, nel condividere lo stupore di fronte a un tramonto mozzafiato o la gioia di una scoperta inaspettata. Spesso piccoli gruppi con partenze a calendario garantite, guide che parlano la vostra lingua e che sanno trasformare la narrazione in un racconto appassionante.
Un viaggio profondo e coinvolgente nel cuore della Cambogia, tra capitali fluviali, templi millenari e paesaggi rurali senza tempo. Da Phnom Penh, crocevia di fiumi e memorie storiche, alle meraviglie sacre di Angkor, passando per città dimenticate, villaggi galleggianti sul Tonle Sap e comunità rurali impegnate nello sviluppo sostenibile. Un itinerario che intreccia archeologia, spiritualità e vita quotidiana, seguendo le antiche strade dell’Impero Khmer fino al ritorno nella capitale.
Tour con minimo 2 partecipanti - Su richiesta partenze da altri aeroporti Italiani
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA – PHNOM PENH
Partenza dall’Italia con voli di linea. Servizio di pasti e pernottamento a bordo
Curiosità La Cambogia si trova al centro del Sud-Est asiatico continentale ed è stata per secoli un punto di incontro tra India e Cina, crocevia di commerci, religioni e culture.
2° GIORNO: PHNOM PENH, Il Respiro dei Quattro Fiumi
Arrivo a Phnom Penh in mattinata, e dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, accoglienza da parte della guida locale e trasferimento in hotel. Capitale vibrante affacciata sull’incontro di quattro corsi d’acqua, Phnom Penh sorge dove il grande Mekong si divide, dando origine ai rami principali del suo celebre delta. Il fiume Tonle Sap, invece, risale verso nord fino al lago omonimo, alimentando da secoli la vita rurale cambogiana.
Curiosità secondo la leggenda, fu una nobildonna di nome Penh a ritrovare quattro statue del Buddha sulle rive del fiume, decidendo di costruire un piccolo tempio su una collina artificiale per proteggerle. Da qui il nome “Phnom Penh”, ovvero “la collina di Penh”.
3° GIORNO: PHNOM PENH tra passato e presente
Colazione in hotel. Incontro con la guida parlante italiano e partenza per una visita esplorativa della città. La mattinata si apre con il vivace Mercato Centrale, ospitato in un iconico edificio Art Déco a quattro bracci, cuore pulsante della vita quotidiana locale. Si prosegue con il Centro Apsaras, dove un’anziana maestra di danza classica, un tempo parte del corpo di ballo reale, insegna gratuitamente ai bambini poveri e orfani. Durante il genocidio, la danza tradizionale fu repressa e molti artisti vennero uccisi: la sua sopravvivenza è oggi simbolo di resilienza culturale. La visita continua al Museo Toul Sleng, ex centro di detenzione dei Khmer Rossi, luogo essenziale per comprendere la tragica storia del Paese. Nelle vicinanze, sosta al caratteristico Mercato Russo. Pranzo in ristorante locale affacciato sul fiume Tonle Sap, nel punto in cui si dirama dal Mekong. Nel pomeriggio, visita al Royal Palace, elegante complesso ancora residenza reale, e alla celebre Pagoda d’Argento, con il pavimento composto da oltre 5.000 piastrelle in argento. A seguire, il Museo Nazionale, scrigno dell’arte khmer pre-angkoriana e angkoriana. La giornata si conclude al Wat Phnom, santuario legato alla fondazione della città. Cena libera e pernottamento.
Curiosità Il pavimento originale della Pagoda d’Argento è visibile solo in parte. Molte piastrelle sono infatti protette, per preservarle dall’usura.
4° GIORNO: PHNOM PENH – SIEM REAP, strade antiche e città dimenticate
Dopo la colazione, partenza verso nord lungo la Strada Nazionale n.6, costeggiando il lago Tonle Sap. Il paesaggio rurale scorre tra risaie, palme da zucchero e villaggi tradizionali. Dopo circa tre ore si raggiunge Kompong Thom, tranquilla cittadina affacciata sul fiume Stung Sen, per il pranzo. Nel primo pomeriggio deviazione verso il sito UNESCO di Sambor Prei Khuk, antica capitale dell’Impero Chenla (VII secolo). La visita si svolge a piedi lungo sentieri nella foresta, tra templi e torri millenarie, alcune a pianta ottagonale. Si prosegue poi verso Siem Reap, con sosta per ammirare gli antichi ponti in pietra di Jayavarman VII, parte della rete stradale imperiale. Arrivo nel tardo pomeriggio, cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Sambor Prei Khuk ospita alcune delle più antiche iscrizioni in lingua khmer mai ritrovate, offrendo preziose testimonianze sulle origini della scrittura e dell’identità culturale cambogiana.
5° GIORNO: ANGKOR WAT, templi, leggende e meraviglie Khmer
Prima colazione e partenza per il Grand Tour del celebre sito archeologico di Angkor. Visita al Prasat Kravan, caratterizzata da cinque torri in linea, realizzate in mattoni rossi. Visita alle Srah Srang (piscine reali) e all’enorme bacino dell’East Baray. Si prosegue con il monumentale Pre Rup, autentico tempio-montagna dalle proporzioni monumentali, e con il raffinato ed elegante Banteay Srei, celebre per la pietra rosa e le decorazioni scolpite. Pranzo tipico khmer in agriturismo immerso nella campagna cambogiana. Nel pomeriggio, visita del leggendario Angkor Wat, il più grande complesso religioso del mondo considerato una delle meraviglie più straordinarie del nostro pianeta. Cena libera e pernottamento hotel. (colazione, pranzo)
Curiosità Il Banteay Srei, noto come “la cittadella delle donne”, è famoso per i suoi bassorilievi finemente scolpiti, tra i più raffinati di tutta Angkor. La leggenda vuole che siano stati realizzati da donne, per la delicatezza dei dettagli. Inoltre, è uno dei pochi templi non costruiti per volontà di un re, ma di un dignitario di corte.
6° GIORNO: ANGKOR WAT, tra mito, pietra e foresta
Colazione e visita di Angkor Thom, avvolto nella giungla, con ingresso dalla scenografica South Gate, la più famosa delle porte monumentali. Si ammirano la Terrazza degli Elefanti, la Terrazza del Re Lebbroso e il maestoso Bayon, con oltre 200 volti scolpiti nella pietra che osservano silenziosi in tutte le direzioni. Proseguimento verso il suggestivo ed iconico Ta Prohm, avvolto dalla giungla e famoso per le gigantesche radicxi deglialberi chedi intrecciano nelle strutture in rovina, sando vita ad un’atmosfera mistica e senza tempo. Pranzo a Siem Reap. Nel pomeriggio visita al Preah Khan, antica università buddhista, e al bacino sacro di Neak Pean. Cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Il Ta Prohm è diventato celebre anche grazie al film Tomb Raider con Angelina Jolie, girato proprio tra le sue rovine ricoperte di radici. A differenza di altri templi, è stato volutamente lasciato “al naturale”, per evocare l’aspetto che Angkor doveva avere al momento della sua riscoperta da parte degli esploratori europei nel XIX secolo.
7° GIORNO: SIEM REAP – BATTAMBANG, tra spiritualità e tramonti
Colazione in hotel e partenza lungo la sponda sinistra del Tonle Sap con deviazione verso il grande monastero buddista di Banteay Chhmar, realizzato dal celebre Jayavarman VII, ricchissimo di bassorilievi e che presenta diverse similitudini ideologiche ed architettoniche con i due celebri monasteri di Angkor (Preah Khan e Ta Phrom) Nel pomeriggio arrivo a Battambang, seconda città del Paese e cuore della produzione di riso cambogiana. Sistemazione in hotel, cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Banteay Chhmar è uno dei siti meno visitati ma tra i più grandiosi per dimensioni e dettaglio artistico: spesso definito il “cugino sconosciuto” di Angkor.
8° GIORNO: BATTAMBANG - PURSAT, templi, treni e marmo
Colazione in hotel e partenza per la visita ai templi di Phnom Banhon ed Ek Phnom, poi divertente esperienza sul Bamboo Train, usato ancora oggi dagli agricoltori. Dopo il pranzo, proseguimento verso Pursat, nota per la lavorazione del marmo e le statue del Buddha. Visita agli artigiani, sistemazione in hotel, cena e pernottamento. (colazione, pranzo, cena)
Curiosità Il Bamboo Train può essere smontato rapidamente per far passare altri convogli sullo stesso binario.
9° GIORNO: PURSAT – KOMPONG CHHNANG, tra villaggi galleggianti e solidarietà sul lago
Colazione in hotel e partenza per l’escursione in barca sul Tonle Sap dal porto di Krakor, tra villaggi galleggianti di pescatori appartenenti minoranze etniche di diversa origine che vivono in pittoresche case di legno galleggianti, come Kompong Luong. Proseguimento verso Kompong Chhnang, nota per l’artigianato in terracotta.Prano in ristorante locale e, nel pomeriggio arrivo al Farmhouse della NGO Smiling Gecko, visita ai progetti ecosostenibili: dal 2014 infatti, hanno dato a centinaia di persone degli slum della capitale Phnom Penh un futuro sicuro nella Cambogia rurale creando posti di lavoro e di formazione nei settori dell'agricoltura, dell'ospitalità e della gastronomia, dell'artigianato e dell'istruzione. Sistemazione nelle camere riservate, cena e pernottamento. (colazione, pranzo, cena)
Curiosità Il Tonle Sap cambia direzione due volte l’anno, un fenomeno unico al mondo.
10° GIORNO: KOMPONG CHHNANG - OUDONG - PHNOM PENH – ITALIA
Colazione e partenza per Oudong Meanchey, antica capitale reale. Salita alla collina sacra, tra stupa reali e templi buddhisti, con panorami di rara bellezza sulle campagne sottostanti. Arrivo a Phnom Penh in tarda mattinata e trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo di rientro in Italia. (colazione)
Curiosità La collina di Oudong è considerata la testa del serpente mitologico Naga, la divinità marina che deriva dalla cultura Brahmanica e protettore della Cambogia.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI
PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL E STRUTTURE RICETTIVE – CATEGORIA STD
Phnom Penh Duong Chan Hotel
Siem Reap Tara Angkor
Battambang Bambu Hotel
Pursat Pursat Riverside Hotel & Spa
K. Chhnang Farmhouse Resort and Spa
Nei "Tour Condivisi" le emozioni hanno un sapore speciale. C’è qualcosa di magico nel trovarsi con sconosciuti che diventano compagni di avventura, nel condividere lo stupore di fronte a un tramonto mozzafiato o la gioia di una scoperta inaspettata. Spesso piccoli gruppi con partenze a calendario garantite, guide che parlano la vostra lingua e che sanno trasformare la narrazione in un racconto appassionante.
Un viaggio profondo e coinvolgente nel cuore della Cambogia, tra capitali fluviali, templi millenari e paesaggi rurali senza tempo. Da Phnom Penh, crocevia di fiumi e memorie storiche, alle meraviglie sacre di Angkor, passando per città dimenticate, villaggi galleggianti sul Tonle Sap e comunità rurali impegnate nello sviluppo sostenibile. Un itinerario che intreccia archeologia, spiritualità e vita quotidiana, seguendo le antiche strade dell’Impero Khmer fino al ritorno nella capitale.
Tour con minimo 2 partecipanti - Su richiesta partenze da altri aeroporti Italiani
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA – PHNOM PENH
Partenza dall’Italia con voli di linea. Servizio di pasti e pernottamento a bordo
Curiosità La Cambogia si trova al centro del Sud-Est asiatico continentale ed è stata per secoli un punto di incontro tra India e Cina, crocevia di commerci, religioni e culture.
2° GIORNO: PHNOM PENH, Il Respiro dei Quattro Fiumi
Arrivo a Phnom Penh in mattinata, e dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, accoglienza da parte della guida locale e trasferimento in hotel. Capitale vibrante affacciata sull’incontro di quattro corsi d’acqua, Phnom Penh sorge dove il grande Mekong si divide, dando origine ai rami principali del suo celebre delta. Il fiume Tonle Sap, invece, risale verso nord fino al lago omonimo, alimentando da secoli la vita rurale cambogiana.
Curiosità secondo la leggenda, fu una nobildonna di nome Penh a ritrovare quattro statue del Buddha sulle rive del fiume, decidendo di costruire un piccolo tempio su una collina artificiale per proteggerle. Da qui il nome “Phnom Penh”, ovvero “la collina di Penh”.
3° GIORNO: PHNOM PENH tra passato e presente
Colazione in hotel. Incontro con la guida parlante italiano e partenza per una visita esplorativa della città. La mattinata si apre con il vivace Mercato Centrale, ospitato in un iconico edificio Art Déco a quattro bracci, cuore pulsante della vita quotidiana locale. Si prosegue con il Centro Apsaras, dove un’anziana maestra di danza classica, un tempo parte del corpo di ballo reale, insegna gratuitamente ai bambini poveri e orfani. Durante il genocidio, la danza tradizionale fu repressa e molti artisti vennero uccisi: la sua sopravvivenza è oggi simbolo di resilienza culturale. La visita continua al Museo Toul Sleng, ex centro di detenzione dei Khmer Rossi, luogo essenziale per comprendere la tragica storia del Paese. Nelle vicinanze, sosta al caratteristico Mercato Russo. Pranzo in ristorante locale affacciato sul fiume Tonle Sap, nel punto in cui si dirama dal Mekong. Nel pomeriggio, visita al Royal Palace, elegante complesso ancora residenza reale, e alla celebre Pagoda d’Argento, con il pavimento composto da oltre 5.000 piastrelle in argento. A seguire, il Museo Nazionale, scrigno dell’arte khmer pre-angkoriana e angkoriana. La giornata si conclude al Wat Phnom, santuario legato alla fondazione della città. Cena libera e pernottamento.
Curiosità Il pavimento originale della Pagoda d’Argento è visibile solo in parte. Molte piastrelle sono infatti protette, per preservarle dall’usura.
4° GIORNO: PHNOM PENH – SIEM REAP, strade antiche e città dimenticate
Dopo la colazione, partenza verso nord lungo la Strada Nazionale n.6, costeggiando il lago Tonle Sap. Il paesaggio rurale scorre tra risaie, palme da zucchero e villaggi tradizionali. Dopo circa tre ore si raggiunge Kompong Thom, tranquilla cittadina affacciata sul fiume Stung Sen, per il pranzo. Nel primo pomeriggio deviazione verso il sito UNESCO di Sambor Prei Khuk, antica capitale dell’Impero Chenla (VII secolo). La visita si svolge a piedi lungo sentieri nella foresta, tra templi e torri millenarie, alcune a pianta ottagonale. Si prosegue poi verso Siem Reap, con sosta per ammirare gli antichi ponti in pietra di Jayavarman VII, parte della rete stradale imperiale. Arrivo nel tardo pomeriggio, cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Sambor Prei Khuk ospita alcune delle più antiche iscrizioni in lingua khmer mai ritrovate, offrendo preziose testimonianze sulle origini della scrittura e dell’identità culturale cambogiana.
5° GIORNO: ANGKOR WAT, templi, leggende e meraviglie Khmer
Prima colazione e partenza per il Grand Tour del celebre sito archeologico di Angkor. Visita al Prasat Kravan, caratterizzata da cinque torri in linea, realizzate in mattoni rossi. Visita alle Srah Srang (piscine reali) e all’enorme bacino dell’East Baray. Si prosegue con il monumentale Pre Rup, autentico tempio-montagna dalle proporzioni monumentali, e con il raffinato ed elegante Banteay Srei, celebre per la pietra rosa e le decorazioni scolpite. Pranzo tipico khmer in agriturismo immerso nella campagna cambogiana. Nel pomeriggio, visita del leggendario Angkor Wat, il più grande complesso religioso del mondo considerato una delle meraviglie più straordinarie del nostro pianeta. Cena libera e pernottamento hotel. (colazione, pranzo)
Curiosità Il Banteay Srei, noto come “la cittadella delle donne”, è famoso per i suoi bassorilievi finemente scolpiti, tra i più raffinati di tutta Angkor. La leggenda vuole che siano stati realizzati da donne, per la delicatezza dei dettagli. Inoltre, è uno dei pochi templi non costruiti per volontà di un re, ma di un dignitario di corte.
6° GIORNO: ANGKOR WAT, tra mito, pietra e foresta
Colazione e visita di Angkor Thom, avvolto nella giungla, con ingresso dalla scenografica South Gate, la più famosa delle porte monumentali. Si ammirano la Terrazza degli Elefanti, la Terrazza del Re Lebbroso e il maestoso Bayon, con oltre 200 volti scolpiti nella pietra che osservano silenziosi in tutte le direzioni. Proseguimento verso il suggestivo ed iconico Ta Prohm, avvolto dalla giungla e famoso per le gigantesche radicxi deglialberi chedi intrecciano nelle strutture in rovina, sando vita ad un’atmosfera mistica e senza tempo. Pranzo a Siem Reap. Nel pomeriggio visita al Preah Khan, antica università buddhista, e al bacino sacro di Neak Pean. Cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Il Ta Prohm è diventato celebre anche grazie al film Tomb Raider con Angelina Jolie, girato proprio tra le sue rovine ricoperte di radici. A differenza di altri templi, è stato volutamente lasciato “al naturale”, per evocare l’aspetto che Angkor doveva avere al momento della sua riscoperta da parte degli esploratori europei nel XIX secolo.
7° GIORNO: SIEM REAP – BATTAMBANG, tra spiritualità e tramonti
Colazione in hotel e partenza lungo la sponda sinistra del Tonle Sap con deviazione verso il grande monastero buddista di Banteay Chhmar, realizzato dal celebre Jayavarman VII, ricchissimo di bassorilievi e che presenta diverse similitudini ideologiche ed architettoniche con i due celebri monasteri di Angkor (Preah Khan e Ta Phrom) Nel pomeriggio arrivo a Battambang, seconda città del Paese e cuore della produzione di riso cambogiana. Sistemazione in hotel, cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Banteay Chhmar è uno dei siti meno visitati ma tra i più grandiosi per dimensioni e dettaglio artistico: spesso definito il “cugino sconosciuto” di Angkor.
8° GIORNO: BATTAMBANG - PURSAT, templi, treni e marmo
Colazione in hotel e partenza per la visita ai templi di Phnom Banhon ed Ek Phnom, poi divertente esperienza sul Bamboo Train, usato ancora oggi dagli agricoltori. Dopo il pranzo, proseguimento verso Pursat, nota per la lavorazione del marmo e le statue del Buddha. Visita agli artigiani, sistemazione in hotel, cena e pernottamento. (colazione, pranzo, cena)
Curiosità Il Bamboo Train può essere smontato rapidamente per far passare altri convogli sullo stesso binario.
9° GIORNO: PURSAT – KOMPONG CHHNANG, tra villaggi galleggianti e solidarietà sul lago
Colazione in hotel e partenza per l’escursione in barca sul Tonle Sap dal porto di Krakor, tra villaggi galleggianti di pescatori appartenenti minoranze etniche di diversa origine che vivono in pittoresche case di legno galleggianti, come Kompong Luong. Proseguimento verso Kompong Chhnang, nota per l’artigianato in terracotta.Prano in ristorante locale e, nel pomeriggio arrivo al Farmhouse della NGO Smiling Gecko, visita ai progetti ecosostenibili: dal 2014 infatti, hanno dato a centinaia di persone degli slum della capitale Phnom Penh un futuro sicuro nella Cambogia rurale creando posti di lavoro e di formazione nei settori dell'agricoltura, dell'ospitalità e della gastronomia, dell'artigianato e dell'istruzione. Sistemazione nelle camere riservate, cena e pernottamento. (colazione, pranzo, cena)
Curiosità Il Tonle Sap cambia direzione due volte l’anno, un fenomeno unico al mondo.
10° GIORNO: KOMPONG CHHNANG - OUDONG - PHNOM PENH – ITALIA
Colazione e partenza per Oudong Meanchey, antica capitale reale. Salita alla collina sacra, tra stupa reali e templi buddhisti, con panorami di rara bellezza sulle campagne sottostanti. Arrivo a Phnom Penh in tarda mattinata e trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo di rientro in Italia. (colazione)
Curiosità La collina di Oudong è considerata la testa del serpente mitologico Naga, la divinità marina che deriva dalla cultura Brahmanica e protettore della Cambogia.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI
PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL E STRUTTURE RICETTIVE – CATEGORIA STD
Phnom Penh Duong Chan Hotel
Siem Reap Tara Angkor
Battambang Bambu Hotel
Pursat Pursat Riverside Hotel & Spa
K. Chhnang Farmhouse Resort and Spa
Nei "Tour Condivisi" le emozioni hanno un sapore speciale. C’è qualcosa di magico nel trovarsi con sconosciuti che diventano compagni di avventura, nel condividere lo stupore di fronte a un tramonto mozzafiato o la gioia di una scoperta inaspettata. Spesso piccoli gruppi con partenze a calendario garantite, guide che parlano la vostra lingua e che sanno trasformare la narrazione in un racconto appassionante.
Un viaggio profondo e coinvolgente nel cuore della Cambogia, tra capitali fluviali, templi millenari e paesaggi rurali senza tempo. Da Phnom Penh, crocevia di fiumi e memorie storiche, alle meraviglie sacre di Angkor, passando per città dimenticate, villaggi galleggianti sul Tonle Sap e comunità rurali impegnate nello sviluppo sostenibile. Un itinerario che intreccia archeologia, spiritualità e vita quotidiana, seguendo le antiche strade dell’Impero Khmer fino al ritorno nella capitale.
Tour con minimo 2 partecipanti - Su richiesta partenze da altri aeroporti Italiani
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA – PHNOM PENH
Partenza dall’Italia con voli di linea. Servizio di pasti e pernottamento a bordo
Curiosità La Cambogia si trova al centro del Sud-Est asiatico continentale ed è stata per secoli un punto di incontro tra India e Cina, crocevia di commerci, religioni e culture.
2° GIORNO: PHNOM PENH, Il Respiro dei Quattro Fiumi
Arrivo a Phnom Penh in mattinata, e dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, accoglienza da parte della guida locale e trasferimento in hotel. Capitale vibrante affacciata sull’incontro di quattro corsi d’acqua, Phnom Penh sorge dove il grande Mekong si divide, dando origine ai rami principali del suo celebre delta. Il fiume Tonle Sap, invece, risale verso nord fino al lago omonimo, alimentando da secoli la vita rurale cambogiana.
Curiosità secondo la leggenda, fu una nobildonna di nome Penh a ritrovare quattro statue del Buddha sulle rive del fiume, decidendo di costruire un piccolo tempio su una collina artificiale per proteggerle. Da qui il nome “Phnom Penh”, ovvero “la collina di Penh”.
3° GIORNO: PHNOM PENH tra passato e presente
Colazione in hotel. Incontro con la guida parlante italiano e partenza per una visita esplorativa della città. La mattinata si apre con il vivace Mercato Centrale, ospitato in un iconico edificio Art Déco a quattro bracci, cuore pulsante della vita quotidiana locale. Si prosegue con il Centro Apsaras, dove un’anziana maestra di danza classica, un tempo parte del corpo di ballo reale, insegna gratuitamente ai bambini poveri e orfani. Durante il genocidio, la danza tradizionale fu repressa e molti artisti vennero uccisi: la sua sopravvivenza è oggi simbolo di resilienza culturale. La visita continua al Museo Toul Sleng, ex centro di detenzione dei Khmer Rossi, luogo essenziale per comprendere la tragica storia del Paese. Nelle vicinanze, sosta al caratteristico Mercato Russo. Pranzo in ristorante locale affacciato sul fiume Tonle Sap, nel punto in cui si dirama dal Mekong. Nel pomeriggio, visita al Royal Palace, elegante complesso ancora residenza reale, e alla celebre Pagoda d’Argento, con il pavimento composto da oltre 5.000 piastrelle in argento. A seguire, il Museo Nazionale, scrigno dell’arte khmer pre-angkoriana e angkoriana. La giornata si conclude al Wat Phnom, santuario legato alla fondazione della città. Cena libera e pernottamento.
Curiosità Il pavimento originale della Pagoda d’Argento è visibile solo in parte. Molte piastrelle sono infatti protette, per preservarle dall’usura.
4° GIORNO: PHNOM PENH – SIEM REAP, strade antiche e città dimenticate
Dopo la colazione, partenza verso nord lungo la Strada Nazionale n.6, costeggiando il lago Tonle Sap. Il paesaggio rurale scorre tra risaie, palme da zucchero e villaggi tradizionali. Dopo circa tre ore si raggiunge Kompong Thom, tranquilla cittadina affacciata sul fiume Stung Sen, per il pranzo. Nel primo pomeriggio deviazione verso il sito UNESCO di Sambor Prei Khuk, antica capitale dell’Impero Chenla (VII secolo). La visita si svolge a piedi lungo sentieri nella foresta, tra templi e torri millenarie, alcune a pianta ottagonale. Si prosegue poi verso Siem Reap, con sosta per ammirare gli antichi ponti in pietra di Jayavarman VII, parte della rete stradale imperiale. Arrivo nel tardo pomeriggio, cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Sambor Prei Khuk ospita alcune delle più antiche iscrizioni in lingua khmer mai ritrovate, offrendo preziose testimonianze sulle origini della scrittura e dell’identità culturale cambogiana.
5° GIORNO: ANGKOR WAT, templi, leggende e meraviglie Khmer
Prima colazione e partenza per il Grand Tour del celebre sito archeologico di Angkor. Visita al Prasat Kravan, caratterizzata da cinque torri in linea, realizzate in mattoni rossi. Visita alle Srah Srang (piscine reali) e all’enorme bacino dell’East Baray. Si prosegue con il monumentale Pre Rup, autentico tempio-montagna dalle proporzioni monumentali, e con il raffinato ed elegante Banteay Srei, celebre per la pietra rosa e le decorazioni scolpite. Pranzo tipico khmer in agriturismo immerso nella campagna cambogiana. Nel pomeriggio, visita del leggendario Angkor Wat, il più grande complesso religioso del mondo considerato una delle meraviglie più straordinarie del nostro pianeta. Cena libera e pernottamento hotel. (colazione, pranzo)
Curiosità Il Banteay Srei, noto come “la cittadella delle donne”, è famoso per i suoi bassorilievi finemente scolpiti, tra i più raffinati di tutta Angkor. La leggenda vuole che siano stati realizzati da donne, per la delicatezza dei dettagli. Inoltre, è uno dei pochi templi non costruiti per volontà di un re, ma di un dignitario di corte.
6° GIORNO: ANGKOR WAT, tra mito, pietra e foresta
Colazione e visita di Angkor Thom, avvolto nella giungla, con ingresso dalla scenografica South Gate, la più famosa delle porte monumentali. Si ammirano la Terrazza degli Elefanti, la Terrazza del Re Lebbroso e il maestoso Bayon, con oltre 200 volti scolpiti nella pietra che osservano silenziosi in tutte le direzioni. Proseguimento verso il suggestivo ed iconico Ta Prohm, avvolto dalla giungla e famoso per le gigantesche radicxi deglialberi chedi intrecciano nelle strutture in rovina, sando vita ad un’atmosfera mistica e senza tempo. Pranzo a Siem Reap. Nel pomeriggio visita al Preah Khan, antica università buddhista, e al bacino sacro di Neak Pean. Cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Il Ta Prohm è diventato celebre anche grazie al film Tomb Raider con Angelina Jolie, girato proprio tra le sue rovine ricoperte di radici. A differenza di altri templi, è stato volutamente lasciato “al naturale”, per evocare l’aspetto che Angkor doveva avere al momento della sua riscoperta da parte degli esploratori europei nel XIX secolo.
7° GIORNO: SIEM REAP – BATTAMBANG, tra spiritualità e tramonti
Colazione in hotel e partenza lungo la sponda sinistra del Tonle Sap con deviazione verso il grande monastero buddista di Banteay Chhmar, realizzato dal celebre Jayavarman VII, ricchissimo di bassorilievi e che presenta diverse similitudini ideologiche ed architettoniche con i due celebri monasteri di Angkor (Preah Khan e Ta Phrom) Nel pomeriggio arrivo a Battambang, seconda città del Paese e cuore della produzione di riso cambogiana. Sistemazione in hotel, cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Banteay Chhmar è uno dei siti meno visitati ma tra i più grandiosi per dimensioni e dettaglio artistico: spesso definito il “cugino sconosciuto” di Angkor.
8° GIORNO: BATTAMBANG - PURSAT, templi, treni e marmo
Colazione in hotel e partenza per la visita ai templi di Phnom Banhon ed Ek Phnom, poi divertente esperienza sul Bamboo Train, usato ancora oggi dagli agricoltori. Dopo il pranzo, proseguimento verso Pursat, nota per la lavorazione del marmo e le statue del Buddha. Visita agli artigiani, sistemazione in hotel, cena e pernottamento. (colazione, pranzo, cena)
Curiosità Il Bamboo Train può essere smontato rapidamente per far passare altri convogli sullo stesso binario.
9° GIORNO: PURSAT – KOMPONG CHHNANG, tra villaggi galleggianti e solidarietà sul lago
Colazione in hotel e partenza per l’escursione in barca sul Tonle Sap dal porto di Krakor, tra villaggi galleggianti di pescatori appartenenti minoranze etniche di diversa origine che vivono in pittoresche case di legno galleggianti, come Kompong Luong. Proseguimento verso Kompong Chhnang, nota per l’artigianato in terracotta.Prano in ristorante locale e, nel pomeriggio arrivo al Farmhouse della NGO Smiling Gecko, visita ai progetti ecosostenibili: dal 2014 infatti, hanno dato a centinaia di persone degli slum della capitale Phnom Penh un futuro sicuro nella Cambogia rurale creando posti di lavoro e di formazione nei settori dell'agricoltura, dell'ospitalità e della gastronomia, dell'artigianato e dell'istruzione. Sistemazione nelle camere riservate, cena e pernottamento. (colazione, pranzo, cena)
Curiosità Il Tonle Sap cambia direzione due volte l’anno, un fenomeno unico al mondo.
10° GIORNO: KOMPONG CHHNANG - OUDONG - PHNOM PENH – ITALIA
Colazione e partenza per Oudong Meanchey, antica capitale reale. Salita alla collina sacra, tra stupa reali e templi buddhisti, con panorami di rara bellezza sulle campagne sottostanti. Arrivo a Phnom Penh in tarda mattinata e trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo di rientro in Italia. (colazione)
Curiosità La collina di Oudong è considerata la testa del serpente mitologico Naga, la divinità marina che deriva dalla cultura Brahmanica e protettore della Cambogia.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI
PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL E STRUTTURE RICETTIVE – CATEGORIA STD
Phnom Penh Duong Chan Hotel
Siem Reap Tara Angkor
Battambang Bambu Hotel
Pursat Pursat Riverside Hotel & Spa
K. Chhnang Farmhouse Resort and Spa
Nei "Tour Condivisi" le emozioni hanno un sapore speciale. C’è qualcosa di magico nel trovarsi con sconosciuti che diventano compagni di avventura, nel condividere lo stupore di fronte a un tramonto mozzafiato o la gioia di una scoperta inaspettata. Spesso piccoli gruppi con partenze a calendario garantite, guide che parlano la vostra lingua e che sanno trasformare la narrazione in un racconto appassionante.
Un viaggio profondo e coinvolgente nel cuore della Cambogia, tra capitali fluviali, templi millenari e paesaggi rurali senza tempo. Da Phnom Penh, crocevia di fiumi e memorie storiche, alle meraviglie sacre di Angkor, passando per città dimenticate, villaggi galleggianti sul Tonle Sap e comunità rurali impegnate nello sviluppo sostenibile. Un itinerario che intreccia archeologia, spiritualità e vita quotidiana, seguendo le antiche strade dell’Impero Khmer fino al ritorno nella capitale.
Tour con minimo 2 partecipanti - Su richiesta partenze da altri aeroporti Italiani
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA – PHNOM PENH
Partenza dall’Italia con voli di linea. Servizio di pasti e pernottamento a bordo
Curiosità La Cambogia si trova al centro del Sud-Est asiatico continentale ed è stata per secoli un punto di incontro tra India e Cina, crocevia di commerci, religioni e culture.
2° GIORNO: PHNOM PENH, Il Respiro dei Quattro Fiumi
Arrivo a Phnom Penh in mattinata, e dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, accoglienza da parte della guida locale e trasferimento in hotel. Capitale vibrante affacciata sull’incontro di quattro corsi d’acqua, Phnom Penh sorge dove il grande Mekong si divide, dando origine ai rami principali del suo celebre delta. Il fiume Tonle Sap, invece, risale verso nord fino al lago omonimo, alimentando da secoli la vita rurale cambogiana.
Curiosità secondo la leggenda, fu una nobildonna di nome Penh a ritrovare quattro statue del Buddha sulle rive del fiume, decidendo di costruire un piccolo tempio su una collina artificiale per proteggerle. Da qui il nome “Phnom Penh”, ovvero “la collina di Penh”.
3° GIORNO: PHNOM PENH tra passato e presente
Colazione in hotel. Incontro con la guida parlante italiano e partenza per una visita esplorativa della città. La mattinata si apre con il vivace Mercato Centrale, ospitato in un iconico edificio Art Déco a quattro bracci, cuore pulsante della vita quotidiana locale. Si prosegue con il Centro Apsaras, dove un’anziana maestra di danza classica, un tempo parte del corpo di ballo reale, insegna gratuitamente ai bambini poveri e orfani. Durante il genocidio, la danza tradizionale fu repressa e molti artisti vennero uccisi: la sua sopravvivenza è oggi simbolo di resilienza culturale. La visita continua al Museo Toul Sleng, ex centro di detenzione dei Khmer Rossi, luogo essenziale per comprendere la tragica storia del Paese. Nelle vicinanze, sosta al caratteristico Mercato Russo. Pranzo in ristorante locale affacciato sul fiume Tonle Sap, nel punto in cui si dirama dal Mekong. Nel pomeriggio, visita al Royal Palace, elegante complesso ancora residenza reale, e alla celebre Pagoda d’Argento, con il pavimento composto da oltre 5.000 piastrelle in argento. A seguire, il Museo Nazionale, scrigno dell’arte khmer pre-angkoriana e angkoriana. La giornata si conclude al Wat Phnom, santuario legato alla fondazione della città. Cena libera e pernottamento.
Curiosità Il pavimento originale della Pagoda d’Argento è visibile solo in parte. Molte piastrelle sono infatti protette, per preservarle dall’usura.
4° GIORNO: PHNOM PENH – SIEM REAP, strade antiche e città dimenticate
Dopo la colazione, partenza verso nord lungo la Strada Nazionale n.6, costeggiando il lago Tonle Sap. Il paesaggio rurale scorre tra risaie, palme da zucchero e villaggi tradizionali. Dopo circa tre ore si raggiunge Kompong Thom, tranquilla cittadina affacciata sul fiume Stung Sen, per il pranzo. Nel primo pomeriggio deviazione verso il sito UNESCO di Sambor Prei Khuk, antica capitale dell’Impero Chenla (VII secolo). La visita si svolge a piedi lungo sentieri nella foresta, tra templi e torri millenarie, alcune a pianta ottagonale. Si prosegue poi verso Siem Reap, con sosta per ammirare gli antichi ponti in pietra di Jayavarman VII, parte della rete stradale imperiale. Arrivo nel tardo pomeriggio, cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Sambor Prei Khuk ospita alcune delle più antiche iscrizioni in lingua khmer mai ritrovate, offrendo preziose testimonianze sulle origini della scrittura e dell’identità culturale cambogiana.
5° GIORNO: ANGKOR WAT, templi, leggende e meraviglie Khmer
Prima colazione e partenza per il Grand Tour del celebre sito archeologico di Angkor. Visita al Prasat Kravan, caratterizzata da cinque torri in linea, realizzate in mattoni rossi. Visita alle Srah Srang (piscine reali) e all’enorme bacino dell’East Baray. Si prosegue con il monumentale Pre Rup, autentico tempio-montagna dalle proporzioni monumentali, e con il raffinato ed elegante Banteay Srei, celebre per la pietra rosa e le decorazioni scolpite. Pranzo tipico khmer in agriturismo immerso nella campagna cambogiana. Nel pomeriggio, visita del leggendario Angkor Wat, il più grande complesso religioso del mondo considerato una delle meraviglie più straordinarie del nostro pianeta. Cena libera e pernottamento hotel. (colazione, pranzo)
Curiosità Il Banteay Srei, noto come “la cittadella delle donne”, è famoso per i suoi bassorilievi finemente scolpiti, tra i più raffinati di tutta Angkor. La leggenda vuole che siano stati realizzati da donne, per la delicatezza dei dettagli. Inoltre, è uno dei pochi templi non costruiti per volontà di un re, ma di un dignitario di corte.
6° GIORNO: ANGKOR WAT, tra mito, pietra e foresta
Colazione e visita di Angkor Thom, avvolto nella giungla, con ingresso dalla scenografica South Gate, la più famosa delle porte monumentali. Si ammirano la Terrazza degli Elefanti, la Terrazza del Re Lebbroso e il maestoso Bayon, con oltre 200 volti scolpiti nella pietra che osservano silenziosi in tutte le direzioni. Proseguimento verso il suggestivo ed iconico Ta Prohm, avvolto dalla giungla e famoso per le gigantesche radicxi deglialberi chedi intrecciano nelle strutture in rovina, sando vita ad un’atmosfera mistica e senza tempo. Pranzo a Siem Reap. Nel pomeriggio visita al Preah Khan, antica università buddhista, e al bacino sacro di Neak Pean. Cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Il Ta Prohm è diventato celebre anche grazie al film Tomb Raider con Angelina Jolie, girato proprio tra le sue rovine ricoperte di radici. A differenza di altri templi, è stato volutamente lasciato “al naturale”, per evocare l’aspetto che Angkor doveva avere al momento della sua riscoperta da parte degli esploratori europei nel XIX secolo.
7° GIORNO: SIEM REAP – BATTAMBANG, tra spiritualità e tramonti
Colazione in hotel e partenza lungo la sponda sinistra del Tonle Sap con deviazione verso il grande monastero buddista di Banteay Chhmar, realizzato dal celebre Jayavarman VII, ricchissimo di bassorilievi e che presenta diverse similitudini ideologiche ed architettoniche con i due celebri monasteri di Angkor (Preah Khan e Ta Phrom) Nel pomeriggio arrivo a Battambang, seconda città del Paese e cuore della produzione di riso cambogiana. Sistemazione in hotel, cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Banteay Chhmar è uno dei siti meno visitati ma tra i più grandiosi per dimensioni e dettaglio artistico: spesso definito il “cugino sconosciuto” di Angkor.
8° GIORNO: BATTAMBANG - PURSAT, templi, treni e marmo
Colazione in hotel e partenza per la visita ai templi di Phnom Banhon ed Ek Phnom, poi divertente esperienza sul Bamboo Train, usato ancora oggi dagli agricoltori. Dopo il pranzo, proseguimento verso Pursat, nota per la lavorazione del marmo e le statue del Buddha. Visita agli artigiani, sistemazione in hotel, cena e pernottamento. (colazione, pranzo, cena)
Curiosità Il Bamboo Train può essere smontato rapidamente per far passare altri convogli sullo stesso binario.
9° GIORNO: PURSAT – KOMPONG CHHNANG, tra villaggi galleggianti e solidarietà sul lago
Colazione in hotel e partenza per l’escursione in barca sul Tonle Sap dal porto di Krakor, tra villaggi galleggianti di pescatori appartenenti minoranze etniche di diversa origine che vivono in pittoresche case di legno galleggianti, come Kompong Luong. Proseguimento verso Kompong Chhnang, nota per l’artigianato in terracotta.Prano in ristorante locale e, nel pomeriggio arrivo al Farmhouse della NGO Smiling Gecko, visita ai progetti ecosostenibili: dal 2014 infatti, hanno dato a centinaia di persone degli slum della capitale Phnom Penh un futuro sicuro nella Cambogia rurale creando posti di lavoro e di formazione nei settori dell'agricoltura, dell'ospitalità e della gastronomia, dell'artigianato e dell'istruzione. Sistemazione nelle camere riservate, cena e pernottamento. (colazione, pranzo, cena)
Curiosità Il Tonle Sap cambia direzione due volte l’anno, un fenomeno unico al mondo.
10° GIORNO: KOMPONG CHHNANG - OUDONG - PHNOM PENH – ITALIA
Colazione e partenza per Oudong Meanchey, antica capitale reale. Salita alla collina sacra, tra stupa reali e templi buddhisti, con panorami di rara bellezza sulle campagne sottostanti. Arrivo a Phnom Penh in tarda mattinata e trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo di rientro in Italia. (colazione)
Curiosità La collina di Oudong è considerata la testa del serpente mitologico Naga, la divinità marina che deriva dalla cultura Brahmanica e protettore della Cambogia.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI
PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL E STRUTTURE RICETTIVE – CATEGORIA STD
Phnom Penh Duong Chan Hotel
Siem Reap Tara Angkor
Battambang Bambu Hotel
Pursat Pursat Riverside Hotel & Spa
K. Chhnang Farmhouse Resort and Spa
Nei "Tour Condivisi" le emozioni hanno un sapore speciale. C’è qualcosa di magico nel trovarsi con sconosciuti che diventano compagni di avventura, nel condividere lo stupore di fronte a un tramonto mozzafiato o la gioia di una scoperta inaspettata. Spesso piccoli gruppi con partenze a calendario garantite, guide che parlano la vostra lingua e che sanno trasformare la narrazione in un racconto appassionante.
Un viaggio profondo e coinvolgente nel cuore della Cambogia, tra capitali fluviali, templi millenari e paesaggi rurali senza tempo. Da Phnom Penh, crocevia di fiumi e memorie storiche, alle meraviglie sacre di Angkor, passando per città dimenticate, villaggi galleggianti sul Tonle Sap e comunità rurali impegnate nello sviluppo sostenibile. Un itinerario che intreccia archeologia, spiritualità e vita quotidiana, seguendo le antiche strade dell’Impero Khmer fino al ritorno nella capitale.
Tour con minimo 2 partecipanti - Su richiesta partenze da altri aeroporti Italiani
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA – PHNOM PENH
Partenza dall’Italia con voli di linea. Servizio di pasti e pernottamento a bordo
Curiosità La Cambogia si trova al centro del Sud-Est asiatico continentale ed è stata per secoli un punto di incontro tra India e Cina, crocevia di commerci, religioni e culture.
2° GIORNO: PHNOM PENH, Il Respiro dei Quattro Fiumi
Arrivo a Phnom Penh in mattinata, e dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, accoglienza da parte della guida locale e trasferimento in hotel. Capitale vibrante affacciata sull’incontro di quattro corsi d’acqua, Phnom Penh sorge dove il grande Mekong si divide, dando origine ai rami principali del suo celebre delta. Il fiume Tonle Sap, invece, risale verso nord fino al lago omonimo, alimentando da secoli la vita rurale cambogiana.
Curiosità secondo la leggenda, fu una nobildonna di nome Penh a ritrovare quattro statue del Buddha sulle rive del fiume, decidendo di costruire un piccolo tempio su una collina artificiale per proteggerle. Da qui il nome “Phnom Penh”, ovvero “la collina di Penh”.
3° GIORNO: PHNOM PENH tra passato e presente
Colazione in hotel. Incontro con la guida parlante italiano e partenza per una visita esplorativa della città. La mattinata si apre con il vivace Mercato Centrale, ospitato in un iconico edificio Art Déco a quattro bracci, cuore pulsante della vita quotidiana locale. Si prosegue con il Centro Apsaras, dove un’anziana maestra di danza classica, un tempo parte del corpo di ballo reale, insegna gratuitamente ai bambini poveri e orfani. Durante il genocidio, la danza tradizionale fu repressa e molti artisti vennero uccisi: la sua sopravvivenza è oggi simbolo di resilienza culturale. La visita continua al Museo Toul Sleng, ex centro di detenzione dei Khmer Rossi, luogo essenziale per comprendere la tragica storia del Paese. Nelle vicinanze, sosta al caratteristico Mercato Russo. Pranzo in ristorante locale affacciato sul fiume Tonle Sap, nel punto in cui si dirama dal Mekong. Nel pomeriggio, visita al Royal Palace, elegante complesso ancora residenza reale, e alla celebre Pagoda d’Argento, con il pavimento composto da oltre 5.000 piastrelle in argento. A seguire, il Museo Nazionale, scrigno dell’arte khmer pre-angkoriana e angkoriana. La giornata si conclude al Wat Phnom, santuario legato alla fondazione della città. Cena libera e pernottamento.
Curiosità Il pavimento originale della Pagoda d’Argento è visibile solo in parte. Molte piastrelle sono infatti protette, per preservarle dall’usura.
4° GIORNO: PHNOM PENH – SIEM REAP, strade antiche e città dimenticate
Dopo la colazione, partenza verso nord lungo la Strada Nazionale n.6, costeggiando il lago Tonle Sap. Il paesaggio rurale scorre tra risaie, palme da zucchero e villaggi tradizionali. Dopo circa tre ore si raggiunge Kompong Thom, tranquilla cittadina affacciata sul fiume Stung Sen, per il pranzo. Nel primo pomeriggio deviazione verso il sito UNESCO di Sambor Prei Khuk, antica capitale dell’Impero Chenla (VII secolo). La visita si svolge a piedi lungo sentieri nella foresta, tra templi e torri millenarie, alcune a pianta ottagonale. Si prosegue poi verso Siem Reap, con sosta per ammirare gli antichi ponti in pietra di Jayavarman VII, parte della rete stradale imperiale. Arrivo nel tardo pomeriggio, cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Sambor Prei Khuk ospita alcune delle più antiche iscrizioni in lingua khmer mai ritrovate, offrendo preziose testimonianze sulle origini della scrittura e dell’identità culturale cambogiana.
5° GIORNO: ANGKOR WAT, templi, leggende e meraviglie Khmer
Prima colazione e partenza per il Grand Tour del celebre sito archeologico di Angkor. Visita al Prasat Kravan, caratterizzata da cinque torri in linea, realizzate in mattoni rossi. Visita alle Srah Srang (piscine reali) e all’enorme bacino dell’East Baray. Si prosegue con il monumentale Pre Rup, autentico tempio-montagna dalle proporzioni monumentali, e con il raffinato ed elegante Banteay Srei, celebre per la pietra rosa e le decorazioni scolpite. Pranzo tipico khmer in agriturismo immerso nella campagna cambogiana. Nel pomeriggio, visita del leggendario Angkor Wat, il più grande complesso religioso del mondo considerato una delle meraviglie più straordinarie del nostro pianeta. Cena libera e pernottamento hotel. (colazione, pranzo)
Curiosità Il Banteay Srei, noto come “la cittadella delle donne”, è famoso per i suoi bassorilievi finemente scolpiti, tra i più raffinati di tutta Angkor. La leggenda vuole che siano stati realizzati da donne, per la delicatezza dei dettagli. Inoltre, è uno dei pochi templi non costruiti per volontà di un re, ma di un dignitario di corte.
6° GIORNO: ANGKOR WAT, tra mito, pietra e foresta
Colazione e visita di Angkor Thom, avvolto nella giungla, con ingresso dalla scenografica South Gate, la più famosa delle porte monumentali. Si ammirano la Terrazza degli Elefanti, la Terrazza del Re Lebbroso e il maestoso Bayon, con oltre 200 volti scolpiti nella pietra che osservano silenziosi in tutte le direzioni. Proseguimento verso il suggestivo ed iconico Ta Prohm, avvolto dalla giungla e famoso per le gigantesche radicxi deglialberi chedi intrecciano nelle strutture in rovina, sando vita ad un’atmosfera mistica e senza tempo. Pranzo a Siem Reap. Nel pomeriggio visita al Preah Khan, antica università buddhista, e al bacino sacro di Neak Pean. Cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Il Ta Prohm è diventato celebre anche grazie al film Tomb Raider con Angelina Jolie, girato proprio tra le sue rovine ricoperte di radici. A differenza di altri templi, è stato volutamente lasciato “al naturale”, per evocare l’aspetto che Angkor doveva avere al momento della sua riscoperta da parte degli esploratori europei nel XIX secolo.
7° GIORNO: SIEM REAP – BATTAMBANG, tra spiritualità e tramonti
Colazione in hotel e partenza lungo la sponda sinistra del Tonle Sap con deviazione verso il grande monastero buddista di Banteay Chhmar, realizzato dal celebre Jayavarman VII, ricchissimo di bassorilievi e che presenta diverse similitudini ideologiche ed architettoniche con i due celebri monasteri di Angkor (Preah Khan e Ta Phrom) Nel pomeriggio arrivo a Battambang, seconda città del Paese e cuore della produzione di riso cambogiana. Sistemazione in hotel, cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Banteay Chhmar è uno dei siti meno visitati ma tra i più grandiosi per dimensioni e dettaglio artistico: spesso definito il “cugino sconosciuto” di Angkor.
8° GIORNO: BATTAMBANG - PURSAT, templi, treni e marmo
Colazione in hotel e partenza per la visita ai templi di Phnom Banhon ed Ek Phnom, poi divertente esperienza sul Bamboo Train, usato ancora oggi dagli agricoltori. Dopo il pranzo, proseguimento verso Pursat, nota per la lavorazione del marmo e le statue del Buddha. Visita agli artigiani, sistemazione in hotel, cena e pernottamento. (colazione, pranzo, cena)
Curiosità Il Bamboo Train può essere smontato rapidamente per far passare altri convogli sullo stesso binario.
9° GIORNO: PURSAT – KOMPONG CHHNANG, tra villaggi galleggianti e solidarietà sul lago
Colazione in hotel e partenza per l’escursione in barca sul Tonle Sap dal porto di Krakor, tra villaggi galleggianti di pescatori appartenenti minoranze etniche di diversa origine che vivono in pittoresche case di legno galleggianti, come Kompong Luong. Proseguimento verso Kompong Chhnang, nota per l’artigianato in terracotta.Prano in ristorante locale e, nel pomeriggio arrivo al Farmhouse della NGO Smiling Gecko, visita ai progetti ecosostenibili: dal 2014 infatti, hanno dato a centinaia di persone degli slum della capitale Phnom Penh un futuro sicuro nella Cambogia rurale creando posti di lavoro e di formazione nei settori dell'agricoltura, dell'ospitalità e della gastronomia, dell'artigianato e dell'istruzione. Sistemazione nelle camere riservate, cena e pernottamento. (colazione, pranzo, cena)
Curiosità Il Tonle Sap cambia direzione due volte l’anno, un fenomeno unico al mondo.
10° GIORNO: KOMPONG CHHNANG - OUDONG - PHNOM PENH – ITALIA
Colazione e partenza per Oudong Meanchey, antica capitale reale. Salita alla collina sacra, tra stupa reali e templi buddhisti, con panorami di rara bellezza sulle campagne sottostanti. Arrivo a Phnom Penh in tarda mattinata e trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo di rientro in Italia. (colazione)
Curiosità La collina di Oudong è considerata la testa del serpente mitologico Naga, la divinità marina che deriva dalla cultura Brahmanica e protettore della Cambogia.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI
PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL E STRUTTURE RICETTIVE – CATEGORIA STD
Phnom Penh Duong Chan Hotel
Siem Reap Tara Angkor
Battambang Bambu Hotel
Pursat Pursat Riverside Hotel & Spa
K. Chhnang Farmhouse Resort and Spa
Nei "Tour Condivisi" le emozioni hanno un sapore speciale. C’è qualcosa di magico nel trovarsi con sconosciuti che diventano compagni di avventura, nel condividere lo stupore di fronte a un tramonto mozzafiato o la gioia di una scoperta inaspettata. Spesso piccoli gruppi con partenze a calendario garantite, guide che parlano la vostra lingua e che sanno trasformare la narrazione in un racconto appassionante.
Un viaggio profondo e coinvolgente nel cuore della Cambogia, tra capitali fluviali, templi millenari e paesaggi rurali senza tempo. Da Phnom Penh, crocevia di fiumi e memorie storiche, alle meraviglie sacre di Angkor, passando per città dimenticate, villaggi galleggianti sul Tonle Sap e comunità rurali impegnate nello sviluppo sostenibile. Un itinerario che intreccia archeologia, spiritualità e vita quotidiana, seguendo le antiche strade dell’Impero Khmer fino al ritorno nella capitale.
Tour con minimo 2 partecipanti - Su richiesta partenze da altri aeroporti Italiani
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA – PHNOM PENH
Partenza dall’Italia con voli di linea. Servizio di pasti e pernottamento a bordo
Curiosità La Cambogia si trova al centro del Sud-Est asiatico continentale ed è stata per secoli un punto di incontro tra India e Cina, crocevia di commerci, religioni e culture.
2° GIORNO: PHNOM PENH, Il Respiro dei Quattro Fiumi
Arrivo a Phnom Penh in mattinata, e dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, accoglienza da parte della guida locale e trasferimento in hotel. Capitale vibrante affacciata sull’incontro di quattro corsi d’acqua, Phnom Penh sorge dove il grande Mekong si divide, dando origine ai rami principali del suo celebre delta. Il fiume Tonle Sap, invece, risale verso nord fino al lago omonimo, alimentando da secoli la vita rurale cambogiana.
Curiosità secondo la leggenda, fu una nobildonna di nome Penh a ritrovare quattro statue del Buddha sulle rive del fiume, decidendo di costruire un piccolo tempio su una collina artificiale per proteggerle. Da qui il nome “Phnom Penh”, ovvero “la collina di Penh”.
3° GIORNO: PHNOM PENH tra passato e presente
Colazione in hotel. Incontro con la guida parlante italiano e partenza per una visita esplorativa della città. La mattinata si apre con il vivace Mercato Centrale, ospitato in un iconico edificio Art Déco a quattro bracci, cuore pulsante della vita quotidiana locale. Si prosegue con il Centro Apsaras, dove un’anziana maestra di danza classica, un tempo parte del corpo di ballo reale, insegna gratuitamente ai bambini poveri e orfani. Durante il genocidio, la danza tradizionale fu repressa e molti artisti vennero uccisi: la sua sopravvivenza è oggi simbolo di resilienza culturale. La visita continua al Museo Toul Sleng, ex centro di detenzione dei Khmer Rossi, luogo essenziale per comprendere la tragica storia del Paese. Nelle vicinanze, sosta al caratteristico Mercato Russo. Pranzo in ristorante locale affacciato sul fiume Tonle Sap, nel punto in cui si dirama dal Mekong. Nel pomeriggio, visita al Royal Palace, elegante complesso ancora residenza reale, e alla celebre Pagoda d’Argento, con il pavimento composto da oltre 5.000 piastrelle in argento. A seguire, il Museo Nazionale, scrigno dell’arte khmer pre-angkoriana e angkoriana. La giornata si conclude al Wat Phnom, santuario legato alla fondazione della città. Cena libera e pernottamento.
Curiosità Il pavimento originale della Pagoda d’Argento è visibile solo in parte. Molte piastrelle sono infatti protette, per preservarle dall’usura.
4° GIORNO: PHNOM PENH – SIEM REAP, strade antiche e città dimenticate
Dopo la colazione, partenza verso nord lungo la Strada Nazionale n.6, costeggiando il lago Tonle Sap. Il paesaggio rurale scorre tra risaie, palme da zucchero e villaggi tradizionali. Dopo circa tre ore si raggiunge Kompong Thom, tranquilla cittadina affacciata sul fiume Stung Sen, per il pranzo. Nel primo pomeriggio deviazione verso il sito UNESCO di Sambor Prei Khuk, antica capitale dell’Impero Chenla (VII secolo). La visita si svolge a piedi lungo sentieri nella foresta, tra templi e torri millenarie, alcune a pianta ottagonale. Si prosegue poi verso Siem Reap, con sosta per ammirare gli antichi ponti in pietra di Jayavarman VII, parte della rete stradale imperiale. Arrivo nel tardo pomeriggio, cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Sambor Prei Khuk ospita alcune delle più antiche iscrizioni in lingua khmer mai ritrovate, offrendo preziose testimonianze sulle origini della scrittura e dell’identità culturale cambogiana.
5° GIORNO: ANGKOR WAT, templi, leggende e meraviglie Khmer
Prima colazione e partenza per il Grand Tour del celebre sito archeologico di Angkor. Visita al Prasat Kravan, caratterizzata da cinque torri in linea, realizzate in mattoni rossi. Visita alle Srah Srang (piscine reali) e all’enorme bacino dell’East Baray. Si prosegue con il monumentale Pre Rup, autentico tempio-montagna dalle proporzioni monumentali, e con il raffinato ed elegante Banteay Srei, celebre per la pietra rosa e le decorazioni scolpite. Pranzo tipico khmer in agriturismo immerso nella campagna cambogiana. Nel pomeriggio, visita del leggendario Angkor Wat, il più grande complesso religioso del mondo considerato una delle meraviglie più straordinarie del nostro pianeta. Cena libera e pernottamento hotel. (colazione, pranzo)
Curiosità Il Banteay Srei, noto come “la cittadella delle donne”, è famoso per i suoi bassorilievi finemente scolpiti, tra i più raffinati di tutta Angkor. La leggenda vuole che siano stati realizzati da donne, per la delicatezza dei dettagli. Inoltre, è uno dei pochi templi non costruiti per volontà di un re, ma di un dignitario di corte.
6° GIORNO: ANGKOR WAT, tra mito, pietra e foresta
Colazione e visita di Angkor Thom, avvolto nella giungla, con ingresso dalla scenografica South Gate, la più famosa delle porte monumentali. Si ammirano la Terrazza degli Elefanti, la Terrazza del Re Lebbroso e il maestoso Bayon, con oltre 200 volti scolpiti nella pietra che osservano silenziosi in tutte le direzioni. Proseguimento verso il suggestivo ed iconico Ta Prohm, avvolto dalla giungla e famoso per le gigantesche radicxi deglialberi chedi intrecciano nelle strutture in rovina, sando vita ad un’atmosfera mistica e senza tempo. Pranzo a Siem Reap. Nel pomeriggio visita al Preah Khan, antica università buddhista, e al bacino sacro di Neak Pean. Cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Il Ta Prohm è diventato celebre anche grazie al film Tomb Raider con Angelina Jolie, girato proprio tra le sue rovine ricoperte di radici. A differenza di altri templi, è stato volutamente lasciato “al naturale”, per evocare l’aspetto che Angkor doveva avere al momento della sua riscoperta da parte degli esploratori europei nel XIX secolo.
7° GIORNO: SIEM REAP – BATTAMBANG, tra spiritualità e tramonti
Colazione in hotel e partenza lungo la sponda sinistra del Tonle Sap con deviazione verso il grande monastero buddista di Banteay Chhmar, realizzato dal celebre Jayavarman VII, ricchissimo di bassorilievi e che presenta diverse similitudini ideologiche ed architettoniche con i due celebri monasteri di Angkor (Preah Khan e Ta Phrom) Nel pomeriggio arrivo a Battambang, seconda città del Paese e cuore della produzione di riso cambogiana. Sistemazione in hotel, cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Banteay Chhmar è uno dei siti meno visitati ma tra i più grandiosi per dimensioni e dettaglio artistico: spesso definito il “cugino sconosciuto” di Angkor.
8° GIORNO: BATTAMBANG - PURSAT, templi, treni e marmo
Colazione in hotel e partenza per la visita ai templi di Phnom Banhon ed Ek Phnom, poi divertente esperienza sul Bamboo Train, usato ancora oggi dagli agricoltori. Dopo il pranzo, proseguimento verso Pursat, nota per la lavorazione del marmo e le statue del Buddha. Visita agli artigiani, sistemazione in hotel, cena e pernottamento. (colazione, pranzo, cena)
Curiosità Il Bamboo Train può essere smontato rapidamente per far passare altri convogli sullo stesso binario.
9° GIORNO: PURSAT – KOMPONG CHHNANG, tra villaggi galleggianti e solidarietà sul lago
Colazione in hotel e partenza per l’escursione in barca sul Tonle Sap dal porto di Krakor, tra villaggi galleggianti di pescatori appartenenti minoranze etniche di diversa origine che vivono in pittoresche case di legno galleggianti, come Kompong Luong. Proseguimento verso Kompong Chhnang, nota per l’artigianato in terracotta.Prano in ristorante locale e, nel pomeriggio arrivo al Farmhouse della NGO Smiling Gecko, visita ai progetti ecosostenibili: dal 2014 infatti, hanno dato a centinaia di persone degli slum della capitale Phnom Penh un futuro sicuro nella Cambogia rurale creando posti di lavoro e di formazione nei settori dell'agricoltura, dell'ospitalità e della gastronomia, dell'artigianato e dell'istruzione. Sistemazione nelle camere riservate, cena e pernottamento. (colazione, pranzo, cena)
Curiosità Il Tonle Sap cambia direzione due volte l’anno, un fenomeno unico al mondo.
10° GIORNO: KOMPONG CHHNANG - OUDONG - PHNOM PENH – ITALIA
Colazione e partenza per Oudong Meanchey, antica capitale reale. Salita alla collina sacra, tra stupa reali e templi buddhisti, con panorami di rara bellezza sulle campagne sottostanti. Arrivo a Phnom Penh in tarda mattinata e trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo di rientro in Italia. (colazione)
Curiosità La collina di Oudong è considerata la testa del serpente mitologico Naga, la divinità marina che deriva dalla cultura Brahmanica e protettore della Cambogia.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI
PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL E STRUTTURE RICETTIVE – CATEGORIA STD
Phnom Penh Duong Chan Hotel
Siem Reap Tara Angkor
Battambang Bambu Hotel
Pursat Pursat Riverside Hotel & Spa
K. Chhnang Farmhouse Resort and Spa
Nei "Tour Condivisi" le emozioni hanno un sapore speciale. C’è qualcosa di magico nel trovarsi con sconosciuti che diventano compagni di avventura, nel condividere lo stupore di fronte a un tramonto mozzafiato o la gioia di una scoperta inaspettata. Spesso piccoli gruppi con partenze a calendario garantite, guide che parlano la vostra lingua e che sanno trasformare la narrazione in un racconto appassionante.
Un viaggio profondo e coinvolgente nel cuore della Cambogia, tra capitali fluviali, templi millenari e paesaggi rurali senza tempo. Da Phnom Penh, crocevia di fiumi e memorie storiche, alle meraviglie sacre di Angkor, passando per città dimenticate, villaggi galleggianti sul Tonle Sap e comunità rurali impegnate nello sviluppo sostenibile. Un itinerario che intreccia archeologia, spiritualità e vita quotidiana, seguendo le antiche strade dell’Impero Khmer fino al ritorno nella capitale.
Tour con minimo 2 partecipanti - Su richiesta partenze da altri aeroporti Italiani
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA – PHNOM PENH
Partenza dall’Italia con voli di linea. Servizio di pasti e pernottamento a bordo
Curiosità La Cambogia si trova al centro del Sud-Est asiatico continentale ed è stata per secoli un punto di incontro tra India e Cina, crocevia di commerci, religioni e culture.
2° GIORNO: PHNOM PENH, Il Respiro dei Quattro Fiumi
Arrivo a Phnom Penh in mattinata, e dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, accoglienza da parte della guida locale e trasferimento in hotel. Capitale vibrante affacciata sull’incontro di quattro corsi d’acqua, Phnom Penh sorge dove il grande Mekong si divide, dando origine ai rami principali del suo celebre delta. Il fiume Tonle Sap, invece, risale verso nord fino al lago omonimo, alimentando da secoli la vita rurale cambogiana.
Curiosità secondo la leggenda, fu una nobildonna di nome Penh a ritrovare quattro statue del Buddha sulle rive del fiume, decidendo di costruire un piccolo tempio su una collina artificiale per proteggerle. Da qui il nome “Phnom Penh”, ovvero “la collina di Penh”.
3° GIORNO: PHNOM PENH tra passato e presente
Colazione in hotel. Incontro con la guida parlante italiano e partenza per una visita esplorativa della città. La mattinata si apre con il vivace Mercato Centrale, ospitato in un iconico edificio Art Déco a quattro bracci, cuore pulsante della vita quotidiana locale. Si prosegue con il Centro Apsaras, dove un’anziana maestra di danza classica, un tempo parte del corpo di ballo reale, insegna gratuitamente ai bambini poveri e orfani. Durante il genocidio, la danza tradizionale fu repressa e molti artisti vennero uccisi: la sua sopravvivenza è oggi simbolo di resilienza culturale. La visita continua al Museo Toul Sleng, ex centro di detenzione dei Khmer Rossi, luogo essenziale per comprendere la tragica storia del Paese. Nelle vicinanze, sosta al caratteristico Mercato Russo. Pranzo in ristorante locale affacciato sul fiume Tonle Sap, nel punto in cui si dirama dal Mekong. Nel pomeriggio, visita al Royal Palace, elegante complesso ancora residenza reale, e alla celebre Pagoda d’Argento, con il pavimento composto da oltre 5.000 piastrelle in argento. A seguire, il Museo Nazionale, scrigno dell’arte khmer pre-angkoriana e angkoriana. La giornata si conclude al Wat Phnom, santuario legato alla fondazione della città. Cena libera e pernottamento.
Curiosità Il pavimento originale della Pagoda d’Argento è visibile solo in parte. Molte piastrelle sono infatti protette, per preservarle dall’usura.
4° GIORNO: PHNOM PENH – SIEM REAP, strade antiche e città dimenticate
Dopo la colazione, partenza verso nord lungo la Strada Nazionale n.6, costeggiando il lago Tonle Sap. Il paesaggio rurale scorre tra risaie, palme da zucchero e villaggi tradizionali. Dopo circa tre ore si raggiunge Kompong Thom, tranquilla cittadina affacciata sul fiume Stung Sen, per il pranzo. Nel primo pomeriggio deviazione verso il sito UNESCO di Sambor Prei Khuk, antica capitale dell’Impero Chenla (VII secolo). La visita si svolge a piedi lungo sentieri nella foresta, tra templi e torri millenarie, alcune a pianta ottagonale. Si prosegue poi verso Siem Reap, con sosta per ammirare gli antichi ponti in pietra di Jayavarman VII, parte della rete stradale imperiale. Arrivo nel tardo pomeriggio, cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Sambor Prei Khuk ospita alcune delle più antiche iscrizioni in lingua khmer mai ritrovate, offrendo preziose testimonianze sulle origini della scrittura e dell’identità culturale cambogiana.
5° GIORNO: ANGKOR WAT, templi, leggende e meraviglie Khmer
Prima colazione e partenza per il Grand Tour del celebre sito archeologico di Angkor. Visita al Prasat Kravan, caratterizzata da cinque torri in linea, realizzate in mattoni rossi. Visita alle Srah Srang (piscine reali) e all’enorme bacino dell’East Baray. Si prosegue con il monumentale Pre Rup, autentico tempio-montagna dalle proporzioni monumentali, e con il raffinato ed elegante Banteay Srei, celebre per la pietra rosa e le decorazioni scolpite. Pranzo tipico khmer in agriturismo immerso nella campagna cambogiana. Nel pomeriggio, visita del leggendario Angkor Wat, il più grande complesso religioso del mondo considerato una delle meraviglie più straordinarie del nostro pianeta. Cena libera e pernottamento hotel. (colazione, pranzo)
Curiosità Il Banteay Srei, noto come “la cittadella delle donne”, è famoso per i suoi bassorilievi finemente scolpiti, tra i più raffinati di tutta Angkor. La leggenda vuole che siano stati realizzati da donne, per la delicatezza dei dettagli. Inoltre, è uno dei pochi templi non costruiti per volontà di un re, ma di un dignitario di corte.
6° GIORNO: ANGKOR WAT, tra mito, pietra e foresta
Colazione e visita di Angkor Thom, avvolto nella giungla, con ingresso dalla scenografica South Gate, la più famosa delle porte monumentali. Si ammirano la Terrazza degli Elefanti, la Terrazza del Re Lebbroso e il maestoso Bayon, con oltre 200 volti scolpiti nella pietra che osservano silenziosi in tutte le direzioni. Proseguimento verso il suggestivo ed iconico Ta Prohm, avvolto dalla giungla e famoso per le gigantesche radicxi deglialberi chedi intrecciano nelle strutture in rovina, sando vita ad un’atmosfera mistica e senza tempo. Pranzo a Siem Reap. Nel pomeriggio visita al Preah Khan, antica università buddhista, e al bacino sacro di Neak Pean. Cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Il Ta Prohm è diventato celebre anche grazie al film Tomb Raider con Angelina Jolie, girato proprio tra le sue rovine ricoperte di radici. A differenza di altri templi, è stato volutamente lasciato “al naturale”, per evocare l’aspetto che Angkor doveva avere al momento della sua riscoperta da parte degli esploratori europei nel XIX secolo.
7° GIORNO: SIEM REAP – BATTAMBANG, tra spiritualità e tramonti
Colazione in hotel e partenza lungo la sponda sinistra del Tonle Sap con deviazione verso il grande monastero buddista di Banteay Chhmar, realizzato dal celebre Jayavarman VII, ricchissimo di bassorilievi e che presenta diverse similitudini ideologiche ed architettoniche con i due celebri monasteri di Angkor (Preah Khan e Ta Phrom) Nel pomeriggio arrivo a Battambang, seconda città del Paese e cuore della produzione di riso cambogiana. Sistemazione in hotel, cena libera e pernottamento. (colazione, pranzo)
Curiosità Banteay Chhmar è uno dei siti meno visitati ma tra i più grandiosi per dimensioni e dettaglio artistico: spesso definito il “cugino sconosciuto” di Angkor.
8° GIORNO: BATTAMBANG - PURSAT, templi, treni e marmo
Colazione in hotel e partenza per la visita ai templi di Phnom Banhon ed Ek Phnom, poi divertente esperienza sul Bamboo Train, usato ancora oggi dagli agricoltori. Dopo il pranzo, proseguimento verso Pursat, nota per la lavorazione del marmo e le statue del Buddha. Visita agli artigiani, sistemazione in hotel, cena e pernottamento. (colazione, pranzo, cena)
Curiosità Il Bamboo Train può essere smontato rapidamente per far passare altri convogli sullo stesso binario.
9° GIORNO: PURSAT – KOMPONG CHHNANG, tra villaggi galleggianti e solidarietà sul lago
Colazione in hotel e partenza per l’escursione in barca sul Tonle Sap dal porto di Krakor, tra villaggi galleggianti di pescatori appartenenti minoranze etniche di diversa origine che vivono in pittoresche case di legno galleggianti, come Kompong Luong. Proseguimento verso Kompong Chhnang, nota per l’artigianato in terracotta.Prano in ristorante locale e, nel pomeriggio arrivo al Farmhouse della NGO Smiling Gecko, visita ai progetti ecosostenibili: dal 2014 infatti, hanno dato a centinaia di persone degli slum della capitale Phnom Penh un futuro sicuro nella Cambogia rurale creando posti di lavoro e di formazione nei settori dell'agricoltura, dell'ospitalità e della gastronomia, dell'artigianato e dell'istruzione. Sistemazione nelle camere riservate, cena e pernottamento. (colazione, pranzo, cena)
Curiosità Il Tonle Sap cambia direzione due volte l’anno, un fenomeno unico al mondo.
10° GIORNO: KOMPONG CHHNANG - OUDONG - PHNOM PENH – ITALIA
Colazione e partenza per Oudong Meanchey, antica capitale reale. Salita alla collina sacra, tra stupa reali e templi buddhisti, con panorami di rara bellezza sulle campagne sottostanti. Arrivo a Phnom Penh in tarda mattinata e trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo di rientro in Italia. (colazione)
Curiosità La collina di Oudong è considerata la testa del serpente mitologico Naga, la divinità marina che deriva dalla cultura Brahmanica e protettore della Cambogia.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI
PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL E STRUTTURE RICETTIVE – CATEGORIA STD
Phnom Penh Duong Chan Hotel
Siem Reap Tara Angkor
Battambang Bambu Hotel
Pursat Pursat Riverside Hotel & Spa
K. Chhnang Farmhouse Resort and Spa
(se salti questo passaggio il tuo posto ti sarà assegnato e comunicato da un nostro operatore il prima possibile)





