Perché il Qatar?

I motivi sono diversi. Proteso nelle acque blu del Golfo Persico, il Qatar occupa l’omonima penisola al confine con l’Arabia Saudita. Nel corso dei millenni il Paese è stato dominato da persiani, ottomani e britannici, dai quali ha raggiunto l’indipendenza solo nel 1971. Oggi è un emirato famoso soprattutto per il petrolio, ma ricco di scenari naturali di estrema bellezza che vanno dalle spiagge di sabbia bianca e finissima del Golfo Persico agli sconfinati deserti dell’entroterra. Pur essendo un Paese islamico, molto legato alle tradizioni, il Qatar si sta aprendo, negli ultimi decenni, al turismo e alla modernità, come dimostrano gli stravaganti edifici della capitale Doha, chiaro esempio di modernismo architettonico. A dominare su tutto, però, è il deserto con il suo mistero e la sua semplicità, un non luogo in cui ritrovare sè stessi e sgombrare la mente dalle preoccupazioni e dalle ansie. Molto belle anche le spiagge, soprattutto quelle della costellazione di piccole isole circondate da barriere coralline, che contendono la fama di principale località marittima del mondo arabo a Dubai. Tra le dune del deserto si trovano, inoltre, numerosi siti storici, torri di osservazione e forti che testimoniano la storia millenaria di questa terra magica.

ENTRA IN UNA NUOVA ESPERIENZA DI VIAGGIO

Come entrare nel Qatar? 

Documentazione di accesso:

Passaporto necessario con validità residua di almeno sei mesi al momento dell’ingresso in Qatar.

Vaccinazioni:

Nessuna vaccinazione obbligatoria.

Visto:

Non necessario per cittadini Europei

Lingua:

Patria di circa cento nazionalità, il Qatar è un vero e proprio melting pot di culture e vi si parlano diverse lingue. Essendo un Paese arabo, è questa la lingua ufficiale, ma l’inglese è ampiamente parlato in tutti i luoghi pubblici.

COSA VEDERE

Cosa vedere nel Qatar

Doha

Seppur la cultura araba e islamica sia ben radicata, Doha è in realtà una città moderna e cosmopolita. La caratteristica principale è la sua baia di 7 chilometri, contornata per intero da un piacevole lungomare conosciuto come Corniche, lungo il quale si incontrano diverse installazioni, parchi e bellissime spiagge come Katara Beach. Altro punto di riferimento a Doha è The Pearl, una straordinaria isola artificiale, capolavoro ingegneristico a forma di collana di perle. Su quest’isola si trova il museo più importante della città, il Museo di Arte Islamica, che espone una grande collezione di oggetti legati al mondo islamico provenienti da diversi paesi. Assolutamente da non perdere anche il Souq Waqif, un tipico mercato arabo con abbigliamento, souvenir artigianali, oggetti di ogni tipo, cibo e spezie.

Khor Al Adaid

E’ vero che il Qatar è circondato dal mare, ma esiste anche un cosiddetto “Mare Interno”. Si tratta di una grande riserva naturale formata da una distesa d’acqua proveniente dalla costa e penetrata all’interno del territorio, completamente circondata da uno dei paesaggi naturali tipici di ogni paese in questa zona: il deserto! Nell’estremo sud-est del Qatar, questa enorme distesa di sabbia rossa e dorata con alte dune è pronta ad accogliere ogni giorno tanti visitatori in cerca di pace e di un’esperienza unica, curiosi di scoprire un ambiente naturale così particolare ed incontaminato da essere inserito nelle liste dell’Unesco!

Ras Abrouq

Ras Abrouq è una straordinaria area composta da formazioni rocciose calcaree dalla strana e bizzarra forma a fungo, formatesi dal vento nel corso di migliaia di anni. Questo paesaggio si estende lungo la costa occidentale del Qatar, precisamente nel paesino Zekreet, i cui abitanti ormai vivono di turismo, un turismo sempre più interessato a queste rocce naturali che ogni giorno ricevono tantissime visite. Ai turisti è concesso persino arrampicarsi fino in cima e godere di una bellissima visuale sulle meravigliose spiagge incontaminate che circondano l’intera zona e rendono il contesto ancora più suggestivo, soprattutto al tramonto.

Al Zubarah

Il Qatar non è solo natura, anzi custodisce siti archeologici di grande importanza culturale per il paese. Nel nord della costa occidentale sorge infatti Al Zubarah, un sito dichiarato Patrimonio dell’Umanità formato da una fortezza e da 60 metri di scavi archeologici. Il forte non è altro che un antico insediamento della zona, ma il migliore in fatto di conservazione anche se ha dovuto subire qualche restauro vista la sua lontana edificazione nel XVIII secolo. All’interno delle mura di cinta potrete osservare i resti della città costiera più florida del Golfo Persico, la cui vita era basata sulla pesca e sul commercio, soprattutto di perle e ceramiche, fino a diventare il centro di scambio più importante della zona e con collegamenti fino all’Oceano Indiano.

GALLERIA FOTOGRAFICA

MAPPA

I NOSTRI PARTNERS