PERCHE’ LO SRI LANKA?

Si può esplorare tutta l’isola spendendo poco, lo Sri Lanka è una destinazione low cost che offre una grande libertà nella scelta del miglior mezzo di trasporto per visitarla. È la perla dell’Oceano Indiano ed è un’isola meravigliosa caratterizzato da una natura lussureggiante e delle belle spiagge. Per la cultura gastronomica, per il suo Tè; ce ne sono di tanti tipi, ma la varietà più famosa è il Ceylon, che viene coltivato in immense e verdissime piantagioni.

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COSA VEDERE IN SRI LANKA

COLOMBO

La capitale rappresenta una vera e propria sintesi delle diverse identità di questo paese con i suoi strati spirituali e coloniali, per comprenderne appieno le radici storiche, ma anche lo spirito di modernità che avanza. Colombo, frenetica e vivace, sembra sproporzionata rispetto al resto dell’isola, totalmente agricolo.  Situata sulla costa occidentale, Colombo è stata edificata sul porto naturale, poszione strategia per le rotte tra oriente e occidente. Colombo diventa la capitale del paese solo nel 1815, grazie al suo grande porto, la città aveva già un ruolo chiave nel 2000 a.C. Successivamente, nel 1982, è stata nominata una seconda capitale, Sri Jayewardenapura Kotte (Kotte). Nonostante il paese abbia due capitali, Colombo rimane il centro economico, politico e culturale del Paese e per la fisionomia e l’atmosfera che si respira ricorda un po’ Singapore. Dal punto di vista etnico-religioso, la città vanta tantissimi templi buddisti, kovil indù, chiese e moschee, tra le attrazioni più visitate ricordiamo il Tempio buddista di Gangarama, la Moschea Rossa e il Kathiresan Kovil. Sono tantissimi i centri commerciali per fare shopping, come anche casinò noti a livello mondiale. La sua atmosfera particolare coniuga il patrimonio asiatico con il fascino coloniale.

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Buddha Tooth Temple in Kandy

KANDY

E’ stata la capitale dell’ultimo regno singalese ed è un po’ come se conservasse ancora questo ruolo glorioso nell’atmosfera che vi si respira, nelle strade affollate che la animano durante il giorno, nei templi ed edifici sacri che la circondano. Si trova nella Hill Country e ospita il Tempio del Sacro Dente in cui è custodito un dente del Buddha. Per gli abitanti dell’isola è il luogo più sacro; ai viaggiatori offre anche un interessante quartiere antico, un incantevole lago in posizione centrale, una ricca serie di musei e nelle immediate vicinanze, alcuni magnifici giardini botanici, oltre ad affascinanti templi secolari.

Tempio del Sacro Dente: è un grande complesso composto dal tempio principale che contiene la sacra reliquia e un edificio a tre piani più recente, l’Alut Maligawa: al primo piano si trova una sala di preghiera piena di lucenti statue del Buddha, mentre ai piani superiori è ospitato il Museo Sri Dalada, che contiene una ricchissima collezione di oggetti preziosi e ori donati al tempio.

L’Esala Perahera è lo spettacolo più straordinario del paese riconosciuta come la celebrazione religiosa più suggestiva di tutta l’Asia. Si svolge nell’arco di 10 giorni durante il plenilunio del mese di Esala, che cade tra luglio e agosto, e finisce con il plenilunio del mese di Nikini. Per Kandy è la notte più importante dell’anno nonché momento culminante della festa.

Il Palazzo reale fu l’ultima residenza reale del regno di Kandy e di Sri Lanka. L’antico palazzo e le sue numerose dipendenze si trovano sulla riva nord del lago di Kandy. Il complesso dalle pareti bianche di staglia con eleganza sullo sfondo scuro formato dalla foresta di Udawattakele.

IL TRIANGOLO CULTURALE

A circa 72 km da Kandy, Dambulla si trova nel cuore del triangolo culturale dello Sri Lanka ed è famosa soprattutto per i meravigliosi templi scavati nella roccia, che ospitano non meno di 150 statue raffiguranti il Buddha. Il Tempio d’oro e il suo santuario del Buddha sdraiato è incluso nel patrimonio mondiale dell’Unesco.

Sigiriya è un sito archeologico che si trova a 25 km da Dambulla ed è ubicato sulla sommità di un monolite di origine vulcanica alto circa 200 metri che svetta su di una pianura verdeggiante visibile a chilometri di distanza. Inserita dall’Unesco nei patrimoni dell’Umanità, Sigiriya custodisce le rovine di un palazzo-fortezza costruito da re Kassapa nel V secolo sulla parte piatta della roccia. Lungo un fianco leggermente digradante si trovano; il maestoso ingresso caratterizzato da zampe di leone dotate di affilati artigli e graffiti pregiati, mentre alla base si estendono i giardini d’acqua, giardini di roccia e i bastioni.

Polonnaruwa è uno dei siti archeologici più affascinanti dello Sri Lanka, testimonianza più autentica della storia del paese e dell’intera Asia meridionale. Situata nel centro nord del paese è uno splendido sito archeologico, tra i meglio conservati del paese, Patrimonio dell’Umanità Unesco, vanta grandi templi buddhisti come lo splendido palazzo reale di Parakramabahu I. In tutto il sito si possono ammirare splendide statue come il Gal Vihara, un gruppo di quattro statue di Buddha intagliate nella roccia. Se volete toccare con mano la storia più autentica dello Sri Lanka, Polonnaruwa è il luogo giusto per immergersi in un’atmosfera unica sospesa nel tempo.

Anuradhapura situata nella zona centro settentrionale dello Sri Lanka a circa 200 km da Colombo, fu una delle antiche capitali del Paese. Famosa nel mondo per le sue antiche rovine ottimamente conservate è oggi parte della lista Unesco del Patrimonio dell’Umanità. Fu una città ricca che conobbe una fiorente civiltà. Intorno ad essa fioriscono così numerosi templi di forte interesse artistico e culturale ad arricchire ulteriormente la bellezza di uno dei siti archeologici più importanti al mondo.

Mihintale si trova a 12 km da Anuradhapura ed è famoso per essere il primo ad aver accolto il Buddhismo in Sri Lanka. Si può raggiungere il santuario affrontando una suggestiva scalinata a piedi nudi come il culto prevede. Arrivati In cima vi si trova una classica Stupa ma soprattutto, la famosa Aradhana Gala, un’imponente roccia sacra che può essere scalata fino alla sommità. Alla sommità potete godere di un panorama unico dominata a destra dalla statua di Buddha bianco candido nell’atto della predicazione, mentre a sinistra la natura incontaminata e sconfinata.

Polonnaruwa Lankathilaka Image House is a monolithic Buddha image house built by king Parakramabahu in Polonnaruwa, Sri Lanka
Ancient watadagaya bulding at Polonnaruwa, Sri Lanka
Historical buildings & architecture inside the Galle Dutch fort.  Galle Dutch fort is a historical, archaeological and architectural heritage monument which is more than 423 years
Traditional stilt fishermen in Sri Lanka.

LA COSTA E LE SPIAGGE

Galle la città coloniale fondata dai Portoghesi e poi occupata dagli Olandesi è situata a sud-ovest dello Sri Lanka a 120 km dalla capitale Colombo. Galle mostra le interazioni tra gli stili architettonici europei e le tradizioni asiatiche, la città vecchia è un patrimonio dell’umanità nonché la più grande fortezza di origine europea tra quelle rimaste in Asia. La città attuale e il suo celebre forte sono opera degli olandesi e risalgono al XVIII secolo.

In virtù del clima e delle piogge lo Sri Lanka offre un buon clima e soggiorni mare  praticamente tutto l’anno: le spiagge della costa occidentale ideali nel periodo da dicembre a marzo, mentre da maggio a settembre si possono sfruttare le spiagge della costa   orientale dell’isola.

Hikkaduwa Beach: A 20 km da Galle si trova la bella spiaggia di Hikkaduwa, adatta per tutti sia per i surfisti che per coloro che vogliono trascorrere una tranquilla giornata al mare. La particolarità di questa località è che ci sono due tipi di spiagge, una con l’acqua costantemente calma poiché protetta da barriera corallina, l’altra molto più grande ed aperta adatta ai surfisti.

Bentota Beach: salendo da Hikkaduwa troviamo a soli 36 km Bentota beach, una stretta lingua di sabbia dorata che vanta la presenza di grandi alberghi affacciati sulla lunghissima spiaggia ed il pittoresco villaggio con i suoi colorati mercatini locali.

Mirissa: è una spiaggia abbastanza estesa racchiusa tra il mare e le palme, l’acqua di color turchese non è alta, ideale anche per i bambini. A poche centinaia di metri dalla riva c’è una barriera corallina dove fare snorkeling e vengono anche delle escursioni per vedere le balene.

Trincomalee: chiamata semplicemente Trinco, dai locali la città è costruita su una penisola è uno dei più bei porti naturali del mondo. È uno dei centri più importanti della cultura di Lingua Tamil del paese. Uppuweli situato a nord di Trincomalee è una delle più belle spiagge dello Sri Lanka. Nonostante sia una nota località turistica è abbastanza tranquilla e ideale per rilassarsi con un bel drink sulla meravigliosa spiaggia bianca. Nilaweli è un villaggio nella periferia del distretto di Trincomalee , qui le palme costeggiano la spiaggia dorata lunga ben 4 km.

I PARCHI NAZIONALI

Sri Lanka è un’isola con una straordinaria biodiversità, un paradiso del birdwatching, dove sopravvivono leopardi, orsi labiati, dugonghi, due specie di coccodrilli e cinque di tartarughe e tanto altro Gli elefanti sono presenti in grandi numeri ed esistono anche orfanotrofi specializzati, il più noto a Pinnawela.

Sinharaja Forest Reserve è un parco nazionale, patrimonio dell’Unesco situato a sud-ovest dello Sri Lanka è l’ultima parte di foresta pluviale vergine di questa isola.

Il Parco Nazionale di Uda Walawe si trova in una zona che si estende tra Ratnapura e Hambantota. Inoltre ospita un rifugio per elefantini abbandonati. E’ uno dei posti migliori dell’isola per osservare gli elefanti: ce ne sono circa 500.

Parco nazionale di Wilipattu, situato a 250 chilometri a Nord-Ovest di Colombo è il più grande parco naturale del Sri Lanka dove è possibile ammirare diverse specie di animali come pavoni, elefanti, varani, bufali, daini e orsi labiati in una atmosfera selvaggia e autentica.

Parco nazionale di Bundala situato sulla costa sud, è un paradiso per gli uccelli… e gli ornitologi. Oltre 150 specie stanziali o migratorie trovano qui mezzi e ambiente per sopravvivere, come quelle che vengono dalla Siberia in agosto per trascorrere l’inverno. Gruccioni orientali, anastomi asiatici e i tipici fenicotteri rosa che migra in grandi stormi.

Il Parco nazionale di Yala situato nella regione sudorientale del Paese a 300 km dalla Colombo è il secondo parco naturale per estensione dell’isola. Insieme al parco nazionale Wilpattu è stato uno dei primi due parchi nazionali dello Sri Lanka, essendo stato fondato nel 1938. Il parco è composto da 5 zone, che proteggono un habitat che va dalla boscaglia, alle zone lacustri vicino al mare. Al momento soltanto due zone sono aperte al pubblico; il blocco 1, il Ruhuna National Park, e il blocco 2, il Kumana National Park.

Il parco Yala è noto soprattutto per la sua varietà di animali selvatici, ma quello che fa da padrone è il Leopardo, infatti qui c’è la densità più alta al mondo di questo splendido felino. Se amate i Leopardi, o comunque i grandi felini, è qui che dovete venire nel periodo che va da gennaio a luglio. Non solo Leopardi, ma anche elefanti dello Sri-Lanka, l’orso labiato, macachi, bufali selvaggi, oltre 200 specie di uccelli, tra cui grandi trampolieri, ed il gatto pescatore. La visita del parco dura circa 3 ore e si compie esclusivamente a bordo di jeep con autista.

Ceylon leopard lying on a wooden log and looking straight ahead
elephants herd in jungle

KUDA IL VALORE DELL’ESPERIENZA

GASTRONOMIA

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Il piatto nazionale dello Sri Lanka è un affascinante connubio di sapori e pietanze che si susseguono in una continua sinfonia di gusti, riflesso delle abilità culinarie dei cuochi locali e delle prelibatezze offerte dai mercati. La posizione strategica dello Sri Lanka, luogo di rotte commerciali frequentate da mercanti, migranti e colonizzatori, ha creato un intreccio di culture tra cui indiani, portoghesi, inglesi, arabi, malesi e olandesi. Il riso, fondamentale in ogni pasto, rappresenta la base della cucina locale. Per il piatto principale, il riso e curry, è comune la scelta tra riso bianco, giallo o rosso, accompagnato da verdure, lenticchie, carne o pesce. Il tutto viene servito con pappadom, chutney e sambol, una salsa speziata che arricchisce ulteriormente l’esperienza gastronomica. A Nuwara Eliya, la capitale collinare situata a 1888 metri di altitudine, è ancora possibile ammirare i segni dell’era coloniale britannica nelle maestose piantagioni di tè. Due piatti imprescindibili nella dieta quotidiana sono gli hoppers, sottili e croccanti crêpes a forma di ciotola, spesso consumati a colazione e abbinati a un uovo fritto al centro, chutney e sambol. Un’altra delizia economica e gustosa è il kotthu, un unico fast food preparato con gli avanzi dei roti, tagliati a fettine e fritti con una miscela di verdure, carne e formaggio. Per concludere il pasto con dolcezza, il wattalappam è un dessert squisito dalla consistenza cremosa, realizzato con uno zucchero scuro ottenuto dalla palma di kitul, latte di cocco, uova e cardamomo. Questa prelibatezza trae ispirazione dalla tradizione malese dei mercanti di spezie, aggiungendo un tocco unico alla variegata cucina dello Sri Lanka.

TRADIZIONI

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Questa terra straordinaria cattura l’anima di chi la visita, dove la bellezza naturale e la storia si intrecciano con il presente in costante evoluzione. All’interno di questo gioiello geografico, si celebrano diverse festività affascinanti, ognuna delle quali rappresenta al meglio la pacifica convivenza tra le varie tradizioni religiose buddiste, indù, cristiane e musulmane. È un’opportunità imperdibile assistere almeno una volta nella vita a queste celebrazioni che riflettono la ricchezza culturale dello Sri Lanka. Sinhala e Tamil New Year emergono come una festa vibrante e colorata, segnando l’inizio del nuovo anno secondo i calendari sinhalita e tamil. Le strade si animano con giochi tradizionali, danze folkloristiche e banchetti di cibo, creando un’atmosfera di gioiosa celebrazione. La festa di Vesak, dedicata a Buddha, trasforma il paese in un mare di lanterne luminose, con processioni religiose che rendono omaggio alla nascita, illuminazione e morte del Buddha, regalando momenti di profonda spiritualità e riflessione. Nella tradizione induista, la festa delle luci, Deepavali, è uno spettacolo di colori, luci di candele e fuochi d’artificio che simboleggiano la vittoria della luce sulla tenebra. La festa musulmana del Ramadan, unisce le comunità nel condividere pasti dopo il tramonto, permettendo ai visitatori di apprezzare la diversità religiosa del paese. Visitare lo Sri Lanka durante queste festività è un’opportunità per vivere a pieno la bellezza naturale e la cultura vibrante di questa terra, partecipando a celebrazioni che rivelano l’armonia della convivenza tra le diverse tradizioni religiose presenti nel paese.

IL MIO VIAGGIO IN SRI LANKA!

COME ENTRARE IN SRI LANKA

Documentazione di accesso:

Passaporto necessario con validità residua di almeno sei mesi e con almeno due pagine bianche consecutive per il visto e timbri.

Vaccinazioni:

Obbligatoria la vaccinazione contro la febbre gialla per i viaggiatori superiori ad un anno di età, se si proviene da un Paese dove la febbre gialla è a rischio trasmissione.

Visto:

necessario. Può essere richiesto solo con procedura on line(www.eta.gov.lk). L’ingresso di turisti stranieri nel Paese e’ strettamente disciplinato dalle Linee Guida espressamente emanate dal Ministero del Turismo dello Sri Lanka (https://www.srilanka.travel/), che si raccomanda di seguire con particolare attenzione. Ulteriori informazioni utili sono disponibili sul sito dell’Ambasciata d’Italia a Colombo: https://ambcolombo.esteri.it/ambasciata_colombo/it/ambasciata/news/dall_ambasciata/sri-lanka-nuove-linee-guida-per.html

E’ possibile prorogare la durata del visto (dalla data di entrata nel Paese) presentando apposita istanza presso le Rappresentanze dello Sri Lanka presenti all’estero o personalmente presso il Dipartimento dell’Immigrazione e Emigrazione in Colombo (Battaramulla).

Dal 18 gennaio 2015 i titolari di passaporti stranieri non hanno più bisogno di ottenere un’autorizzazione per poter compiere viaggi nella Provincia Settentrionale. Si raccomanda in ogni caso di attenersi scrupolosamente alle istruzioni delle Forze di sicurezza e di prestare attenzione ai segnali che indicano la presenza di mine.

Per ulteriori informazioni, sempre aggiornate, clicca sul sito di viaggiaresicuri.it oppure su salute.gov.it

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