SOLO PER VOI - CALCUTTA & BHUTAN " TRA CAOS SACRO E SILENZI" - 12 GIORNI
"Solo per Voi" è un modo speciale di scoprire un Paese: farlo sentendosi a casa, anche lontano da casa. La chiave per entrare in punta di piedi nelle atmosfere autentiche di una destinazione, con la serenità di chi sa di potersi affidare. Piccoli gruppi, guide appassionate in lingua italiana, alberghi accuratamente selezionati con il miglior rapporto qualità-prezzo, tempi di viaggio calibrati per permettervi di gustare ogni sosta senza fretta, lasciandovi avvolgere da paesaggi, sorrisi e sapori.
Dall’energia vibrante di Calcutta alla spiritualità senza tempo del Bhutan, questo viaggio è un’immersione profonda nell’anima più autentica dell’Asia. Tra mercati storici, templi sacri e monasteri sospesi sull’Himalaya, ogni giorno regala emozioni uniche. Attraverserai paesaggi spettacolari e culture millenarie, incontrando tradizioni vive e sorrisi sinceri. Il Regno del Drago Tonante ti accoglierà con la sua armonia rara tra natura e spiritualità. Un itinerario esclusivo, pensato per chi cerca molto più di un semplice viaggio. Un’esperienza che resta dentro, per sempre.
Minimo 2 partecipanti.
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA – CALCUTTA
Partenza dall’Italia con voli di linea per Calcutta. Servizio di pasti e pernottamento a bordo.
2° GIORNO: CALCUTTA
Arrivo all’aeroporto Internazionale di Calcutta. Dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, incontro con un incaricato del ns corrispondente locale e trasferimento in hotel. Sistemazione immediata nella camera riservata e tempo a disposizione per relax. Nel pomeriggio prime visite della città: Dalhousie Square oggi ufficialmente chiamata Benoy-Badal-Dinesh Bagh (BBD Bagh), cuore pulsante, centro storico e commerciale di Calcutta. Questa zona è famosa per la sua alta concentrazione di imponenti edifici in stile coloniale britannico, il che le è valso il soprannome di "San Pietroburgo dell'Est". Rientro in hotel e pernottamento
Curiosità: Nel 2001, Calcutta ha cambiato nome in Kolkata per riflettere la pronuncia bengalese locale, prendendo le distanze dall’eredità coloniale britannica.
3° GIORNO: CALCUTTA
Prima colazione in Hotel e giornata di visita: passaggio sull’ L’Howrah Bridge sull’Hooghly River - un ramo del fiume Gange - che collega Calcutta a Howrah, è stato commissionato nel 1943, lungo 650 metri e alto 30, è diventato un’icona per la città poiché è menzionato tra le meraviglie dell’ingegneria “moderna”, grazie alla sua campata unica. Oggi è anche conosciuto come il Rabindra Setu, in onore del grandissimo poeta Rabindranath Tagore. Visita alla casa di Rabindranath Tagore a Calcutta, nota come Jorasanko Thakur Bari, è la dimora ancestrale dove il poeta Premio Nobel è nato nel 1861. Oggi è un museo, un centro culturale e parte dell'Università Rabindra Bharati. All’interno è ospitata una vasta collezione di cimeli, dipinti (inclusi quelli dello stesso Tagore), mobili d'epoca, fotografie e libri, offrendo uno sguardo profondo sulla vita del poeta e della famiglia Tagore. Visita al quartiere Kumortuli, (“Kumor” significa “vasaio” e “Tuli” significa “località” in lingua bengalese), vicino alle rive del fiume sacro Hooghly ed è la zona dove si producono la maggioranza degli idoli di argilla per le varie feste religiose, esportati anche in tutto il mondo. Il quartiere è formato da un dedalo di vicoli, quasi un labirinto, costellati dalle botteghe degli artigiani è ora la residenza permanente di generazioni di artigiani, circa un migliaio, che si tramandano la loro esperienza.
Visita alla College Street Book Market che deve il suo nome alla presenza di numerosi college e università. La strada ospita molti centri di attività intellettuale ed è il più grande mercato di libri in India e in Asia e il più grande di libri usati del mondo intero. Sosta all’Indian Coffee House, di fronte al Presidency College: non un semplice caffè, ma una vera e propria istituzione culturale. La sua facciata semplice e rustica può ingannare i neofiti, ma chi lo conosce bene sa che tra le sue sale si sono svolti eventi storici epici ed iconici. Da combattenti per la libertà a scrittori di fama, fino ad autori, artisti e registi di fama nazionale e internazionale, tutti hanno visitato questo luogo, gustato una tazza di caffè e discusso di sceneggiature, storie e battaglie. Al termine delle visite, rientro in hotel e pernottamento.
Curiosità: Calcutta è l’unica città in India dove i tram sono ancora in funzione. Il sistema, attivo dal 1902, è uno dei più antichi dell’Asia.
4° GIORNO: CLACUTTA - PARO – THIMPU, benvenuti nel Regno del Drago Tonante
Trasferimento in aeroporto in tempo per Il volo verso Paro. Il vostro primo incontro con il Bhutan avviene già in volo, un’esperienza considerata tra le più spettacolari dell’Himalaya. All’arrivo, dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, sarete accolti dal ns corrispondete locale con il tradizionale tashi khaddar. Il viaggio verso Thimpu prosegue lungo la valle di Paro fino all’incontro dei fiumi Paro e Thimphu. Prima di arrivare al capoluogo, si attraversa il ponte sospeso in ferro che porta al tempio di Tamchog Lhakhang, opera del leggendario ingegnere Thangtong Gyalpo.
Arrivo a Thimphu, città custode di un raro equilibrio tra tradizione e modernità. Sistemazione in hotel nelle camere riservate e tempo a disposizione per passeggiare tra piazze, mercati, e l’iconico incrocio diretto dal famoso vigile con guanti bianchi. Cena e pernottamento in hotel.
Curiosità: Thimphu è l’unica capitale al mondo senza semafori: il tentativo di introdurli fu respinto dagli abitanti!
5° GIORNO: THIMPU Tra Divinità, arte e tradizioni Himalayane
Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e la visita del Memorial Chorten, lo stupa eretto in memoria del Terzo Re del Bhutan, la defunta Maestà Jigme Dorji Wangchuk, considerato il padre del Bhutan moderno. All’interno, dipinti e statue narrano i principi profondi della filosofia buddhista, mentre all’esterno le sue guglie dorate e le campane scintillanti ne hanno fatto un’icona nazionale. Restaurato nel 2008, è oggi riconosciuto come il simbolo religioso più imponente del Bhutan. Proseguimento fino al Buddha Point per abbracciare con lo sguardo l’intera valle e rendere omaggio alla statua del Buddha più grande del paese. La giornata prosegue con il Takin Preserve, casa dell’insolito animale simbolo del Bhutan. Musei e istituti culturali svelano l’arte della tessitura, le tredici arti tradizionali e la vita rurale bhutanese. Nel pomeriggio, la visita al maestoso Trashichhoedzong, sede del governo e del clero, chiude la giornata con una nota solenne. Cena e pernottamento in hotel
Curiosità: Il takin, animale nazionale, secondo la leggenda fu creato da un santo… unendo una capra e una mucca!
6° GIORNO: THIMPU – PUNAKHA, lungo il Passo dei 108 Chorten
Prima colazione in hotel e partenza lungo un percorso panoramico che conduce al Dochu-La Pass, ornato dai 108 chorten Druk Wangyal e famoso per le viste sulle vette oltre i 7.000 m. Scendendo verso Punakha, la vegetazione si fa più lussureggiante fino al grande Dzong, elegantemente posizionato tra due fiumi. Più tardi, una passeggiata tra risaie porta al Chimi Lhakhang, tempio della fertilità dedicato al “Folle Divino”. Cena e pernottamento in hotel
Curiosità: Le coppie che desiderano avere un figlio visitano Chimi Lhakhang per ricevere una benedizione davvero… originale!
7° GIORNO: PUNAKHA, ponti sospesi e spiritualità nei villaggi rurali
Prima colazione in hotel e partenza per una piacevole camminata che porta al Khamsum Yuelley Namgel Chorten, costruito per proteggere il paese dalle energie negative. La vista sulla valle è memorabile, così come l’attraversamento del ponte sospeso di Punakha. Nel pomeriggio, i villaggi di Talo e Nobgang vi immergono nella vita rurale tra fattorie fiorite e campi prosperi. Ultima tappa il Nalanda Institute, dove i monaci studiano immersi in una pace senza tempo. Cena e pernottamento in hotel
Curiosità: A Talo, quasi ogni casa ha un giardino fiorito ed è considerato per questo il villaggio più “pulito e profumato” della regione.
8° GIORNO: PUNAKHA – PARO, tra Fortezze Sacre, Valli Fertili e Antiche Leggende
Dopo la colazione, partenza lungo una suggestiva strada panoramica che conduce a Paro, una delle valli più affascinanti e simboliche del Bhutan. All’arrivo, sistemazione in hotel e primo contatto con un luogo dove natura, spiritualità e tradizione convivono in perfetta armonia. La valle di Paro è considerata la culla della cultura bhutanese: qui si trovano alcuni dei templi e monasteri più antichi del Paese, il Museo Nazionale e l’unico aeroporto internazionale del Bhutan, celebre per essere uno dei più spettacolari e complessi al mondo. A nord, il maestoso Monte Chomolhari (7.314 m) domina la valle con le sue nevi perenni; dalle sue pendici scendono acque glaciali che scavano profonde gole formando il fiume Pa Chhu. Paro è inoltre una delle valli più fertili del Regno: i suoi campi terrazzati producono il rinomato riso rosso bhutanese, alimento base della cucina locale.
Dopo il pranzo, visita al Ta Dzong, un’imponente torre circolare costruita nel XVII secolo come struttura difensiva e oggi sede del Museo Nazionale. Al suo interno si scopre un patrimonio straordinario: antichi dipinti thangka, tessuti tradizionali, armi e armature, oggetti della vita quotidiana e una ricca collezione di reperti naturali e storici che raccontano l’identità del Bhutan. Una breve passeggiata lungo un sentiero panoramico conduce quindi al Rinpung Dzong (Paro Dzong), il cui nome significa “Fortezza del mucchio di gioielli”. Questo magnifico complesso monastico-fortificato è celebre per i suoi affreschi: lungo le gallerie in legno che circondano il cortile interno si ammirano scene della cosmologia buddhista, come la Ruota della Vita, il Mandala Cosmico, il Monte Sumeru e gli episodi della vita del mistico Milarepa. Nel tardo pomeriggio, tempo libero per esplorare il Ka Ja Throm di Paro, un vivace spazio comunitario dove gli agricoltori locali espongono e vendono i loro prodotti freschi: un’occasione autentica per entrare in contatto con la vita quotidiana e i sapori della valle. Cena e pernottamento in hotel
Curiosità: Paro è una delle poche località al mondo dove atterrare in aereo richiede una certificazione speciale per i piloti, a causa delle montagne che circondano la valle.
9° GIORNO: PARO, la magia del Tiger’s Nest
Prima colazione in hotel e partenza presto per l’ultima grande avventura: la salita al Taktsang, il monastero più iconico del Bhutan, arroccato a 900 m sopra la valle. Un luogo sacro dove Guru Rinpoche arrivò, secondo la leggenda, cavalcando una tigre. Rientro nel pomeriggio ed in base all’orario, qualche visita extra o tempo per relax in hotel e un po' di shopping prima della partenza. Cena e pernottamento in hotel
Curiosità: Ogni bhutanese visita almeno una volta nella vita il Tiger’s Nest, considerato un pellegrinaggio fondamentale.
10° GIORNO: PARO – DELHI
Prima colazione in hotel e trasferimento in aeroporto in tempo per il volo per Delhi. Dopo il disbrigo delle formalità doganali ed il ritiro del bagaglio, trasferimento in hotel. Sistemazione nella camera riservata e resto della giornata a disposizione per relax, shopping, visite individuali della città o approfittare per una visita individuale della città ( opzionale, a pagamento)
KUDA CONSIGLIA: VISITA DI DELHI
Dopo il disbrigo delle formalità doganali ed il ritiro del bagaglio, incontro con la guida e partenza per la visita della città: la moschea storica e bellissima – The Masjid-i Jahan-Numa, conosciuta come la Moschea del venerdì. Alla fine, un giro in risciò, divertente e suggestivo, negli stretti vicoli di Old Delhi attraverso il mercato delle spezie e le strade che ospitano negozi di abiti nuziali e vecchie Haveli. Visita al Raj Ghat, il memoriale del Mahatma Gandhi, la Tomba di Humayun, sito Unesco e al Gurudwara Bangla Sahib, uno dei principali luoghi di culto Sikh (religione monoteista nata nel Punjab nel XV secolo, basata sui principi di uguaglianza, servizio e devozione). Originariamente un haveli, oggi il tempio è un importante santuario. Il complesso è inoltre noto per il servizio comunitario gratuito (langar), che ogni giorno offre pasti preparati e serviti da volontari, a migliaia di persone di ogni casta e religione. L’atmosfera di pace, accompagnata dai canti sacri, rende la visita un’esperienza spirituale intensa e autentica. Al termine delle visite, trasferimento in hotel e sistemazione nella camera riservata. Pernottamento
Curiosità: Prima di decollare molti viaggiatori si voltano un’ultima volta verso le montagne: si dice che il Bhutan “chiami indietro” chi è destinato a rivederlo.
11° GIORNO: DELHI – ITALIA
Prima colazione in hotel e trasferimento in aeroporto in tempo per il volo di rientro in Italia.
12° GIORNO: ITALIA
Arrivo in Italia e fine dei servizi
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL E STRUTTURE RICETTIVE (O SIMILARI) – CAT STANDARD
CALCUTTA Hotel Peerless
THIMPU Lemon Tree Resort
PUNAKHA Lobesa Boutique Hotel
PARO Hotel Kaachi Grand –
DELHI Pride Plaza Aerocity
"Solo per Voi" è un modo speciale di scoprire un Paese: farlo sentendosi a casa, anche lontano da casa. La chiave per entrare in punta di piedi nelle atmosfere autentiche di una destinazione, con la serenità di chi sa di potersi affidare. Piccoli gruppi, guide appassionate in lingua italiana, alberghi accuratamente selezionati con il miglior rapporto qualità-prezzo, tempi di viaggio calibrati per permettervi di gustare ogni sosta senza fretta, lasciandovi avvolgere da paesaggi, sorrisi e sapori.
Dall’energia vibrante di Calcutta alla spiritualità senza tempo del Bhutan, questo viaggio è un’immersione profonda nell’anima più autentica dell’Asia. Tra mercati storici, templi sacri e monasteri sospesi sull’Himalaya, ogni giorno regala emozioni uniche. Attraverserai paesaggi spettacolari e culture millenarie, incontrando tradizioni vive e sorrisi sinceri. Il Regno del Drago Tonante ti accoglierà con la sua armonia rara tra natura e spiritualità. Un itinerario esclusivo, pensato per chi cerca molto più di un semplice viaggio. Un’esperienza che resta dentro, per sempre.
Minimo 2 partecipanti.
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA – CALCUTTA
Partenza dall’Italia con voli di linea per Calcutta. Servizio di pasti e pernottamento a bordo.
2° GIORNO: CALCUTTA
Arrivo all’aeroporto Internazionale di Calcutta. Dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, incontro con un incaricato del ns corrispondente locale e trasferimento in hotel. Sistemazione immediata nella camera riservata e tempo a disposizione per relax. Nel pomeriggio prime visite della città: Dalhousie Square oggi ufficialmente chiamata Benoy-Badal-Dinesh Bagh (BBD Bagh), cuore pulsante, centro storico e commerciale di Calcutta. Questa zona è famosa per la sua alta concentrazione di imponenti edifici in stile coloniale britannico, il che le è valso il soprannome di "San Pietroburgo dell'Est". Rientro in hotel e pernottamento
Curiosità: Nel 2001, Calcutta ha cambiato nome in Kolkata per riflettere la pronuncia bengalese locale, prendendo le distanze dall’eredità coloniale britannica.
3° GIORNO: CALCUTTA
Prima colazione in Hotel e giornata di visita: passaggio sull’ L’Howrah Bridge sull’Hooghly River - un ramo del fiume Gange - che collega Calcutta a Howrah, è stato commissionato nel 1943, lungo 650 metri e alto 30, è diventato un’icona per la città poiché è menzionato tra le meraviglie dell’ingegneria “moderna”, grazie alla sua campata unica. Oggi è anche conosciuto come il Rabindra Setu, in onore del grandissimo poeta Rabindranath Tagore. Visita alla casa di Rabindranath Tagore a Calcutta, nota come Jorasanko Thakur Bari, è la dimora ancestrale dove il poeta Premio Nobel è nato nel 1861. Oggi è un museo, un centro culturale e parte dell'Università Rabindra Bharati. All’interno è ospitata una vasta collezione di cimeli, dipinti (inclusi quelli dello stesso Tagore), mobili d'epoca, fotografie e libri, offrendo uno sguardo profondo sulla vita del poeta e della famiglia Tagore. Visita al quartiere Kumortuli, (“Kumor” significa “vasaio” e “Tuli” significa “località” in lingua bengalese), vicino alle rive del fiume sacro Hooghly ed è la zona dove si producono la maggioranza degli idoli di argilla per le varie feste religiose, esportati anche in tutto il mondo. Il quartiere è formato da un dedalo di vicoli, quasi un labirinto, costellati dalle botteghe degli artigiani è ora la residenza permanente di generazioni di artigiani, circa un migliaio, che si tramandano la loro esperienza.
Visita alla College Street Book Market che deve il suo nome alla presenza di numerosi college e università. La strada ospita molti centri di attività intellettuale ed è il più grande mercato di libri in India e in Asia e il più grande di libri usati del mondo intero. Sosta all’Indian Coffee House, di fronte al Presidency College: non un semplice caffè, ma una vera e propria istituzione culturale. La sua facciata semplice e rustica può ingannare i neofiti, ma chi lo conosce bene sa che tra le sue sale si sono svolti eventi storici epici ed iconici. Da combattenti per la libertà a scrittori di fama, fino ad autori, artisti e registi di fama nazionale e internazionale, tutti hanno visitato questo luogo, gustato una tazza di caffè e discusso di sceneggiature, storie e battaglie. Al termine delle visite, rientro in hotel e pernottamento.
Curiosità: Calcutta è l’unica città in India dove i tram sono ancora in funzione. Il sistema, attivo dal 1902, è uno dei più antichi dell’Asia.
4° GIORNO: CLACUTTA - PARO – THIMPU, benvenuti nel Regno del Drago Tonante
Trasferimento in aeroporto in tempo per Il volo verso Paro. Il vostro primo incontro con il Bhutan avviene già in volo, un’esperienza considerata tra le più spettacolari dell’Himalaya. All’arrivo, dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, sarete accolti dal ns corrispondete locale con il tradizionale tashi khaddar. Il viaggio verso Thimpu prosegue lungo la valle di Paro fino all’incontro dei fiumi Paro e Thimphu. Prima di arrivare al capoluogo, si attraversa il ponte sospeso in ferro che porta al tempio di Tamchog Lhakhang, opera del leggendario ingegnere Thangtong Gyalpo.
Arrivo a Thimphu, città custode di un raro equilibrio tra tradizione e modernità. Sistemazione in hotel nelle camere riservate e tempo a disposizione per passeggiare tra piazze, mercati, e l’iconico incrocio diretto dal famoso vigile con guanti bianchi. Cena e pernottamento in hotel.
Curiosità: Thimphu è l’unica capitale al mondo senza semafori: il tentativo di introdurli fu respinto dagli abitanti!
5° GIORNO: THIMPU Tra Divinità, arte e tradizioni Himalayane
Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e la visita del Memorial Chorten, lo stupa eretto in memoria del Terzo Re del Bhutan, la defunta Maestà Jigme Dorji Wangchuk, considerato il padre del Bhutan moderno. All’interno, dipinti e statue narrano i principi profondi della filosofia buddhista, mentre all’esterno le sue guglie dorate e le campane scintillanti ne hanno fatto un’icona nazionale. Restaurato nel 2008, è oggi riconosciuto come il simbolo religioso più imponente del Bhutan. Proseguimento fino al Buddha Point per abbracciare con lo sguardo l’intera valle e rendere omaggio alla statua del Buddha più grande del paese. La giornata prosegue con il Takin Preserve, casa dell’insolito animale simbolo del Bhutan. Musei e istituti culturali svelano l’arte della tessitura, le tredici arti tradizionali e la vita rurale bhutanese. Nel pomeriggio, la visita al maestoso Trashichhoedzong, sede del governo e del clero, chiude la giornata con una nota solenne. Cena e pernottamento in hotel
Curiosità: Il takin, animale nazionale, secondo la leggenda fu creato da un santo… unendo una capra e una mucca!
6° GIORNO: THIMPU – PUNAKHA, lungo il Passo dei 108 Chorten
Prima colazione in hotel e partenza lungo un percorso panoramico che conduce al Dochu-La Pass, ornato dai 108 chorten Druk Wangyal e famoso per le viste sulle vette oltre i 7.000 m. Scendendo verso Punakha, la vegetazione si fa più lussureggiante fino al grande Dzong, elegantemente posizionato tra due fiumi. Più tardi, una passeggiata tra risaie porta al Chimi Lhakhang, tempio della fertilità dedicato al “Folle Divino”. Cena e pernottamento in hotel
Curiosità: Le coppie che desiderano avere un figlio visitano Chimi Lhakhang per ricevere una benedizione davvero… originale!
7° GIORNO: PUNAKHA, ponti sospesi e spiritualità nei villaggi rurali
Prima colazione in hotel e partenza per una piacevole camminata che porta al Khamsum Yuelley Namgel Chorten, costruito per proteggere il paese dalle energie negative. La vista sulla valle è memorabile, così come l’attraversamento del ponte sospeso di Punakha. Nel pomeriggio, i villaggi di Talo e Nobgang vi immergono nella vita rurale tra fattorie fiorite e campi prosperi. Ultima tappa il Nalanda Institute, dove i monaci studiano immersi in una pace senza tempo. Cena e pernottamento in hotel
Curiosità: A Talo, quasi ogni casa ha un giardino fiorito ed è considerato per questo il villaggio più “pulito e profumato” della regione.
8° GIORNO: PUNAKHA – PARO, tra Fortezze Sacre, Valli Fertili e Antiche Leggende
Dopo la colazione, partenza lungo una suggestiva strada panoramica che conduce a Paro, una delle valli più affascinanti e simboliche del Bhutan. All’arrivo, sistemazione in hotel e primo contatto con un luogo dove natura, spiritualità e tradizione convivono in perfetta armonia. La valle di Paro è considerata la culla della cultura bhutanese: qui si trovano alcuni dei templi e monasteri più antichi del Paese, il Museo Nazionale e l’unico aeroporto internazionale del Bhutan, celebre per essere uno dei più spettacolari e complessi al mondo. A nord, il maestoso Monte Chomolhari (7.314 m) domina la valle con le sue nevi perenni; dalle sue pendici scendono acque glaciali che scavano profonde gole formando il fiume Pa Chhu. Paro è inoltre una delle valli più fertili del Regno: i suoi campi terrazzati producono il rinomato riso rosso bhutanese, alimento base della cucina locale.
Dopo il pranzo, visita al Ta Dzong, un’imponente torre circolare costruita nel XVII secolo come struttura difensiva e oggi sede del Museo Nazionale. Al suo interno si scopre un patrimonio straordinario: antichi dipinti thangka, tessuti tradizionali, armi e armature, oggetti della vita quotidiana e una ricca collezione di reperti naturali e storici che raccontano l’identità del Bhutan. Una breve passeggiata lungo un sentiero panoramico conduce quindi al Rinpung Dzong (Paro Dzong), il cui nome significa “Fortezza del mucchio di gioielli”. Questo magnifico complesso monastico-fortificato è celebre per i suoi affreschi: lungo le gallerie in legno che circondano il cortile interno si ammirano scene della cosmologia buddhista, come la Ruota della Vita, il Mandala Cosmico, il Monte Sumeru e gli episodi della vita del mistico Milarepa. Nel tardo pomeriggio, tempo libero per esplorare il Ka Ja Throm di Paro, un vivace spazio comunitario dove gli agricoltori locali espongono e vendono i loro prodotti freschi: un’occasione autentica per entrare in contatto con la vita quotidiana e i sapori della valle. Cena e pernottamento in hotel
Curiosità: Paro è una delle poche località al mondo dove atterrare in aereo richiede una certificazione speciale per i piloti, a causa delle montagne che circondano la valle.
9° GIORNO: PARO, la magia del Tiger’s Nest
Prima colazione in hotel e partenza presto per l’ultima grande avventura: la salita al Taktsang, il monastero più iconico del Bhutan, arroccato a 900 m sopra la valle. Un luogo sacro dove Guru Rinpoche arrivò, secondo la leggenda, cavalcando una tigre. Rientro nel pomeriggio ed in base all’orario, qualche visita extra o tempo per relax in hotel e un po' di shopping prima della partenza. Cena e pernottamento in hotel
Curiosità: Ogni bhutanese visita almeno una volta nella vita il Tiger’s Nest, considerato un pellegrinaggio fondamentale.
10° GIORNO: PARO – DELHI
Prima colazione in hotel e trasferimento in aeroporto in tempo per il volo per Delhi. Dopo il disbrigo delle formalità doganali ed il ritiro del bagaglio, trasferimento in hotel. Sistemazione nella camera riservata e resto della giornata a disposizione per relax, shopping, visite individuali della città o approfittare per una visita individuale della città ( opzionale, a pagamento)
KUDA CONSIGLIA: VISITA DI DELHI
Dopo il disbrigo delle formalità doganali ed il ritiro del bagaglio, incontro con la guida e partenza per la visita della città: la moschea storica e bellissima – The Masjid-i Jahan-Numa, conosciuta come la Moschea del venerdì. Alla fine, un giro in risciò, divertente e suggestivo, negli stretti vicoli di Old Delhi attraverso il mercato delle spezie e le strade che ospitano negozi di abiti nuziali e vecchie Haveli. Visita al Raj Ghat, il memoriale del Mahatma Gandhi, la Tomba di Humayun, sito Unesco e al Gurudwara Bangla Sahib, uno dei principali luoghi di culto Sikh (religione monoteista nata nel Punjab nel XV secolo, basata sui principi di uguaglianza, servizio e devozione). Originariamente un haveli, oggi il tempio è un importante santuario. Il complesso è inoltre noto per il servizio comunitario gratuito (langar), che ogni giorno offre pasti preparati e serviti da volontari, a migliaia di persone di ogni casta e religione. L’atmosfera di pace, accompagnata dai canti sacri, rende la visita un’esperienza spirituale intensa e autentica. Al termine delle visite, trasferimento in hotel e sistemazione nella camera riservata. Pernottamento
Curiosità: Prima di decollare molti viaggiatori si voltano un’ultima volta verso le montagne: si dice che il Bhutan “chiami indietro” chi è destinato a rivederlo.
11° GIORNO: DELHI – ITALIA
Prima colazione in hotel e trasferimento in aeroporto in tempo per il volo di rientro in Italia.
12° GIORNO: ITALIA
Arrivo in Italia e fine dei servizi
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL E STRUTTURE RICETTIVE (O SIMILARI) – CAT STANDARD
CALCUTTA Hotel Peerless
THIMPU Lemon Tree Resort
PUNAKHA Lobesa Boutique Hotel
PARO Hotel Kaachi Grand –
DELHI Pride Plaza Aerocity
"Solo per Voi" è un modo speciale di scoprire un Paese: farlo sentendosi a casa, anche lontano da casa. La chiave per entrare in punta di piedi nelle atmosfere autentiche di una destinazione, con la serenità di chi sa di potersi affidare. Piccoli gruppi, guide appassionate in lingua italiana, alberghi accuratamente selezionati con il miglior rapporto qualità-prezzo, tempi di viaggio calibrati per permettervi di gustare ogni sosta senza fretta, lasciandovi avvolgere da paesaggi, sorrisi e sapori.
Dall’energia vibrante di Calcutta alla spiritualità senza tempo del Bhutan, questo viaggio è un’immersione profonda nell’anima più autentica dell’Asia. Tra mercati storici, templi sacri e monasteri sospesi sull’Himalaya, ogni giorno regala emozioni uniche. Attraverserai paesaggi spettacolari e culture millenarie, incontrando tradizioni vive e sorrisi sinceri. Il Regno del Drago Tonante ti accoglierà con la sua armonia rara tra natura e spiritualità. Un itinerario esclusivo, pensato per chi cerca molto più di un semplice viaggio. Un’esperienza che resta dentro, per sempre.
Minimo 2 partecipanti.
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA – CALCUTTA
Partenza dall’Italia con voli di linea per Calcutta. Servizio di pasti e pernottamento a bordo.
2° GIORNO: CALCUTTA
Arrivo all’aeroporto Internazionale di Calcutta. Dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, incontro con un incaricato del ns corrispondente locale e trasferimento in hotel. Sistemazione immediata nella camera riservata e tempo a disposizione per relax. Nel pomeriggio prime visite della città: Dalhousie Square oggi ufficialmente chiamata Benoy-Badal-Dinesh Bagh (BBD Bagh), cuore pulsante, centro storico e commerciale di Calcutta. Questa zona è famosa per la sua alta concentrazione di imponenti edifici in stile coloniale britannico, il che le è valso il soprannome di "San Pietroburgo dell'Est". Rientro in hotel e pernottamento
Curiosità: Nel 2001, Calcutta ha cambiato nome in Kolkata per riflettere la pronuncia bengalese locale, prendendo le distanze dall’eredità coloniale britannica.
3° GIORNO: CALCUTTA
Prima colazione in Hotel e giornata di visita: passaggio sull’ L’Howrah Bridge sull’Hooghly River - un ramo del fiume Gange - che collega Calcutta a Howrah, è stato commissionato nel 1943, lungo 650 metri e alto 30, è diventato un’icona per la città poiché è menzionato tra le meraviglie dell’ingegneria “moderna”, grazie alla sua campata unica. Oggi è anche conosciuto come il Rabindra Setu, in onore del grandissimo poeta Rabindranath Tagore. Visita alla casa di Rabindranath Tagore a Calcutta, nota come Jorasanko Thakur Bari, è la dimora ancestrale dove il poeta Premio Nobel è nato nel 1861. Oggi è un museo, un centro culturale e parte dell'Università Rabindra Bharati. All’interno è ospitata una vasta collezione di cimeli, dipinti (inclusi quelli dello stesso Tagore), mobili d'epoca, fotografie e libri, offrendo uno sguardo profondo sulla vita del poeta e della famiglia Tagore. Visita al quartiere Kumortuli, (“Kumor” significa “vasaio” e “Tuli” significa “località” in lingua bengalese), vicino alle rive del fiume sacro Hooghly ed è la zona dove si producono la maggioranza degli idoli di argilla per le varie feste religiose, esportati anche in tutto il mondo. Il quartiere è formato da un dedalo di vicoli, quasi un labirinto, costellati dalle botteghe degli artigiani è ora la residenza permanente di generazioni di artigiani, circa un migliaio, che si tramandano la loro esperienza.
Visita alla College Street Book Market che deve il suo nome alla presenza di numerosi college e università. La strada ospita molti centri di attività intellettuale ed è il più grande mercato di libri in India e in Asia e il più grande di libri usati del mondo intero. Sosta all’Indian Coffee House, di fronte al Presidency College: non un semplice caffè, ma una vera e propria istituzione culturale. La sua facciata semplice e rustica può ingannare i neofiti, ma chi lo conosce bene sa che tra le sue sale si sono svolti eventi storici epici ed iconici. Da combattenti per la libertà a scrittori di fama, fino ad autori, artisti e registi di fama nazionale e internazionale, tutti hanno visitato questo luogo, gustato una tazza di caffè e discusso di sceneggiature, storie e battaglie. Al termine delle visite, rientro in hotel e pernottamento.
Curiosità: Calcutta è l’unica città in India dove i tram sono ancora in funzione. Il sistema, attivo dal 1902, è uno dei più antichi dell’Asia.
4° GIORNO: CLACUTTA - PARO – THIMPU, benvenuti nel Regno del Drago Tonante
Trasferimento in aeroporto in tempo per Il volo verso Paro. Il vostro primo incontro con il Bhutan avviene già in volo, un’esperienza considerata tra le più spettacolari dell’Himalaya. All’arrivo, dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, sarete accolti dal ns corrispondete locale con il tradizionale tashi khaddar. Il viaggio verso Thimpu prosegue lungo la valle di Paro fino all’incontro dei fiumi Paro e Thimphu. Prima di arrivare al capoluogo, si attraversa il ponte sospeso in ferro che porta al tempio di Tamchog Lhakhang, opera del leggendario ingegnere Thangtong Gyalpo.
Arrivo a Thimphu, città custode di un raro equilibrio tra tradizione e modernità. Sistemazione in hotel nelle camere riservate e tempo a disposizione per passeggiare tra piazze, mercati, e l’iconico incrocio diretto dal famoso vigile con guanti bianchi. Cena e pernottamento in hotel.
Curiosità: Thimphu è l’unica capitale al mondo senza semafori: il tentativo di introdurli fu respinto dagli abitanti!
5° GIORNO: THIMPU Tra Divinità, arte e tradizioni Himalayane
Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e la visita del Memorial Chorten, lo stupa eretto in memoria del Terzo Re del Bhutan, la defunta Maestà Jigme Dorji Wangchuk, considerato il padre del Bhutan moderno. All’interno, dipinti e statue narrano i principi profondi della filosofia buddhista, mentre all’esterno le sue guglie dorate e le campane scintillanti ne hanno fatto un’icona nazionale. Restaurato nel 2008, è oggi riconosciuto come il simbolo religioso più imponente del Bhutan. Proseguimento fino al Buddha Point per abbracciare con lo sguardo l’intera valle e rendere omaggio alla statua del Buddha più grande del paese. La giornata prosegue con il Takin Preserve, casa dell’insolito animale simbolo del Bhutan. Musei e istituti culturali svelano l’arte della tessitura, le tredici arti tradizionali e la vita rurale bhutanese. Nel pomeriggio, la visita al maestoso Trashichhoedzong, sede del governo e del clero, chiude la giornata con una nota solenne. Cena e pernottamento in hotel
Curiosità: Il takin, animale nazionale, secondo la leggenda fu creato da un santo… unendo una capra e una mucca!
6° GIORNO: THIMPU – PUNAKHA, lungo il Passo dei 108 Chorten
Prima colazione in hotel e partenza lungo un percorso panoramico che conduce al Dochu-La Pass, ornato dai 108 chorten Druk Wangyal e famoso per le viste sulle vette oltre i 7.000 m. Scendendo verso Punakha, la vegetazione si fa più lussureggiante fino al grande Dzong, elegantemente posizionato tra due fiumi. Più tardi, una passeggiata tra risaie porta al Chimi Lhakhang, tempio della fertilità dedicato al “Folle Divino”. Cena e pernottamento in hotel
Curiosità: Le coppie che desiderano avere un figlio visitano Chimi Lhakhang per ricevere una benedizione davvero… originale!
7° GIORNO: PUNAKHA, ponti sospesi e spiritualità nei villaggi rurali
Prima colazione in hotel e partenza per una piacevole camminata che porta al Khamsum Yuelley Namgel Chorten, costruito per proteggere il paese dalle energie negative. La vista sulla valle è memorabile, così come l’attraversamento del ponte sospeso di Punakha. Nel pomeriggio, i villaggi di Talo e Nobgang vi immergono nella vita rurale tra fattorie fiorite e campi prosperi. Ultima tappa il Nalanda Institute, dove i monaci studiano immersi in una pace senza tempo. Cena e pernottamento in hotel
Curiosità: A Talo, quasi ogni casa ha un giardino fiorito ed è considerato per questo il villaggio più “pulito e profumato” della regione.
8° GIORNO: PUNAKHA – PARO, tra Fortezze Sacre, Valli Fertili e Antiche Leggende
Dopo la colazione, partenza lungo una suggestiva strada panoramica che conduce a Paro, una delle valli più affascinanti e simboliche del Bhutan. All’arrivo, sistemazione in hotel e primo contatto con un luogo dove natura, spiritualità e tradizione convivono in perfetta armonia. La valle di Paro è considerata la culla della cultura bhutanese: qui si trovano alcuni dei templi e monasteri più antichi del Paese, il Museo Nazionale e l’unico aeroporto internazionale del Bhutan, celebre per essere uno dei più spettacolari e complessi al mondo. A nord, il maestoso Monte Chomolhari (7.314 m) domina la valle con le sue nevi perenni; dalle sue pendici scendono acque glaciali che scavano profonde gole formando il fiume Pa Chhu. Paro è inoltre una delle valli più fertili del Regno: i suoi campi terrazzati producono il rinomato riso rosso bhutanese, alimento base della cucina locale.
Dopo il pranzo, visita al Ta Dzong, un’imponente torre circolare costruita nel XVII secolo come struttura difensiva e oggi sede del Museo Nazionale. Al suo interno si scopre un patrimonio straordinario: antichi dipinti thangka, tessuti tradizionali, armi e armature, oggetti della vita quotidiana e una ricca collezione di reperti naturali e storici che raccontano l’identità del Bhutan. Una breve passeggiata lungo un sentiero panoramico conduce quindi al Rinpung Dzong (Paro Dzong), il cui nome significa “Fortezza del mucchio di gioielli”. Questo magnifico complesso monastico-fortificato è celebre per i suoi affreschi: lungo le gallerie in legno che circondano il cortile interno si ammirano scene della cosmologia buddhista, come la Ruota della Vita, il Mandala Cosmico, il Monte Sumeru e gli episodi della vita del mistico Milarepa. Nel tardo pomeriggio, tempo libero per esplorare il Ka Ja Throm di Paro, un vivace spazio comunitario dove gli agricoltori locali espongono e vendono i loro prodotti freschi: un’occasione autentica per entrare in contatto con la vita quotidiana e i sapori della valle. Cena e pernottamento in hotel
Curiosità: Paro è una delle poche località al mondo dove atterrare in aereo richiede una certificazione speciale per i piloti, a causa delle montagne che circondano la valle.
9° GIORNO: PARO, la magia del Tiger’s Nest
Prima colazione in hotel e partenza presto per l’ultima grande avventura: la salita al Taktsang, il monastero più iconico del Bhutan, arroccato a 900 m sopra la valle. Un luogo sacro dove Guru Rinpoche arrivò, secondo la leggenda, cavalcando una tigre. Rientro nel pomeriggio ed in base all’orario, qualche visita extra o tempo per relax in hotel e un po' di shopping prima della partenza. Cena e pernottamento in hotel
Curiosità: Ogni bhutanese visita almeno una volta nella vita il Tiger’s Nest, considerato un pellegrinaggio fondamentale.
10° GIORNO: PARO – DELHI
Prima colazione in hotel e trasferimento in aeroporto in tempo per il volo per Delhi. Dopo il disbrigo delle formalità doganali ed il ritiro del bagaglio, trasferimento in hotel. Sistemazione nella camera riservata e resto della giornata a disposizione per relax, shopping, visite individuali della città o approfittare per una visita individuale della città ( opzionale, a pagamento)
KUDA CONSIGLIA: VISITA DI DELHI
Dopo il disbrigo delle formalità doganali ed il ritiro del bagaglio, incontro con la guida e partenza per la visita della città: la moschea storica e bellissima – The Masjid-i Jahan-Numa, conosciuta come la Moschea del venerdì. Alla fine, un giro in risciò, divertente e suggestivo, negli stretti vicoli di Old Delhi attraverso il mercato delle spezie e le strade che ospitano negozi di abiti nuziali e vecchie Haveli. Visita al Raj Ghat, il memoriale del Mahatma Gandhi, la Tomba di Humayun, sito Unesco e al Gurudwara Bangla Sahib, uno dei principali luoghi di culto Sikh (religione monoteista nata nel Punjab nel XV secolo, basata sui principi di uguaglianza, servizio e devozione). Originariamente un haveli, oggi il tempio è un importante santuario. Il complesso è inoltre noto per il servizio comunitario gratuito (langar), che ogni giorno offre pasti preparati e serviti da volontari, a migliaia di persone di ogni casta e religione. L’atmosfera di pace, accompagnata dai canti sacri, rende la visita un’esperienza spirituale intensa e autentica. Al termine delle visite, trasferimento in hotel e sistemazione nella camera riservata. Pernottamento
Curiosità: Prima di decollare molti viaggiatori si voltano un’ultima volta verso le montagne: si dice che il Bhutan “chiami indietro” chi è destinato a rivederlo.
11° GIORNO: DELHI – ITALIA
Prima colazione in hotel e trasferimento in aeroporto in tempo per il volo di rientro in Italia.
12° GIORNO: ITALIA
Arrivo in Italia e fine dei servizi
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL E STRUTTURE RICETTIVE (O SIMILARI) – CAT STANDARD
CALCUTTA Hotel Peerless
THIMPU Lemon Tree Resort
PUNAKHA Lobesa Boutique Hotel
PARO Hotel Kaachi Grand –
DELHI Pride Plaza Aerocity
"Solo per Voi" è un modo speciale di scoprire un Paese: farlo sentendosi a casa, anche lontano da casa. La chiave per entrare in punta di piedi nelle atmosfere autentiche di una destinazione, con la serenità di chi sa di potersi affidare. Piccoli gruppi, guide appassionate in lingua italiana, alberghi accuratamente selezionati con il miglior rapporto qualità-prezzo, tempi di viaggio calibrati per permettervi di gustare ogni sosta senza fretta, lasciandovi avvolgere da paesaggi, sorrisi e sapori.
Dall’energia vibrante di Calcutta alla spiritualità senza tempo del Bhutan, questo viaggio è un’immersione profonda nell’anima più autentica dell’Asia. Tra mercati storici, templi sacri e monasteri sospesi sull’Himalaya, ogni giorno regala emozioni uniche. Attraverserai paesaggi spettacolari e culture millenarie, incontrando tradizioni vive e sorrisi sinceri. Il Regno del Drago Tonante ti accoglierà con la sua armonia rara tra natura e spiritualità. Un itinerario esclusivo, pensato per chi cerca molto più di un semplice viaggio. Un’esperienza che resta dentro, per sempre.
Minimo 2 partecipanti.
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA – CALCUTTA
Partenza dall’Italia con voli di linea per Calcutta. Servizio di pasti e pernottamento a bordo.
2° GIORNO: CALCUTTA
Arrivo all’aeroporto Internazionale di Calcutta. Dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, incontro con un incaricato del ns corrispondente locale e trasferimento in hotel. Sistemazione immediata nella camera riservata e tempo a disposizione per relax. Nel pomeriggio prime visite della città: Dalhousie Square oggi ufficialmente chiamata Benoy-Badal-Dinesh Bagh (BBD Bagh), cuore pulsante, centro storico e commerciale di Calcutta. Questa zona è famosa per la sua alta concentrazione di imponenti edifici in stile coloniale britannico, il che le è valso il soprannome di "San Pietroburgo dell'Est". Rientro in hotel e pernottamento
Curiosità: Nel 2001, Calcutta ha cambiato nome in Kolkata per riflettere la pronuncia bengalese locale, prendendo le distanze dall’eredità coloniale britannica.
3° GIORNO: CALCUTTA
Prima colazione in Hotel e giornata di visita: passaggio sull’ L’Howrah Bridge sull’Hooghly River - un ramo del fiume Gange - che collega Calcutta a Howrah, è stato commissionato nel 1943, lungo 650 metri e alto 30, è diventato un’icona per la città poiché è menzionato tra le meraviglie dell’ingegneria “moderna”, grazie alla sua campata unica. Oggi è anche conosciuto come il Rabindra Setu, in onore del grandissimo poeta Rabindranath Tagore. Visita alla casa di Rabindranath Tagore a Calcutta, nota come Jorasanko Thakur Bari, è la dimora ancestrale dove il poeta Premio Nobel è nato nel 1861. Oggi è un museo, un centro culturale e parte dell'Università Rabindra Bharati. All’interno è ospitata una vasta collezione di cimeli, dipinti (inclusi quelli dello stesso Tagore), mobili d'epoca, fotografie e libri, offrendo uno sguardo profondo sulla vita del poeta e della famiglia Tagore. Visita al quartiere Kumortuli, (“Kumor” significa “vasaio” e “Tuli” significa “località” in lingua bengalese), vicino alle rive del fiume sacro Hooghly ed è la zona dove si producono la maggioranza degli idoli di argilla per le varie feste religiose, esportati anche in tutto il mondo. Il quartiere è formato da un dedalo di vicoli, quasi un labirinto, costellati dalle botteghe degli artigiani è ora la residenza permanente di generazioni di artigiani, circa un migliaio, che si tramandano la loro esperienza.
Visita alla College Street Book Market che deve il suo nome alla presenza di numerosi college e università. La strada ospita molti centri di attività intellettuale ed è il più grande mercato di libri in India e in Asia e il più grande di libri usati del mondo intero. Sosta all’Indian Coffee House, di fronte al Presidency College: non un semplice caffè, ma una vera e propria istituzione culturale. La sua facciata semplice e rustica può ingannare i neofiti, ma chi lo conosce bene sa che tra le sue sale si sono svolti eventi storici epici ed iconici. Da combattenti per la libertà a scrittori di fama, fino ad autori, artisti e registi di fama nazionale e internazionale, tutti hanno visitato questo luogo, gustato una tazza di caffè e discusso di sceneggiature, storie e battaglie. Al termine delle visite, rientro in hotel e pernottamento.
Curiosità: Calcutta è l’unica città in India dove i tram sono ancora in funzione. Il sistema, attivo dal 1902, è uno dei più antichi dell’Asia.
4° GIORNO: CLACUTTA - PARO – THIMPU, benvenuti nel Regno del Drago Tonante
Trasferimento in aeroporto in tempo per Il volo verso Paro. Il vostro primo incontro con il Bhutan avviene già in volo, un’esperienza considerata tra le più spettacolari dell’Himalaya. All’arrivo, dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, sarete accolti dal ns corrispondete locale con il tradizionale tashi khaddar. Il viaggio verso Thimpu prosegue lungo la valle di Paro fino all’incontro dei fiumi Paro e Thimphu. Prima di arrivare al capoluogo, si attraversa il ponte sospeso in ferro che porta al tempio di Tamchog Lhakhang, opera del leggendario ingegnere Thangtong Gyalpo.
Arrivo a Thimphu, città custode di un raro equilibrio tra tradizione e modernità. Sistemazione in hotel nelle camere riservate e tempo a disposizione per passeggiare tra piazze, mercati, e l’iconico incrocio diretto dal famoso vigile con guanti bianchi. Cena e pernottamento in hotel.
Curiosità: Thimphu è l’unica capitale al mondo senza semafori: il tentativo di introdurli fu respinto dagli abitanti!
5° GIORNO: THIMPU Tra Divinità, arte e tradizioni Himalayane
Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e la visita del Memorial Chorten, lo stupa eretto in memoria del Terzo Re del Bhutan, la defunta Maestà Jigme Dorji Wangchuk, considerato il padre del Bhutan moderno. All’interno, dipinti e statue narrano i principi profondi della filosofia buddhista, mentre all’esterno le sue guglie dorate e le campane scintillanti ne hanno fatto un’icona nazionale. Restaurato nel 2008, è oggi riconosciuto come il simbolo religioso più imponente del Bhutan. Proseguimento fino al Buddha Point per abbracciare con lo sguardo l’intera valle e rendere omaggio alla statua del Buddha più grande del paese. La giornata prosegue con il Takin Preserve, casa dell’insolito animale simbolo del Bhutan. Musei e istituti culturali svelano l’arte della tessitura, le tredici arti tradizionali e la vita rurale bhutanese. Nel pomeriggio, la visita al maestoso Trashichhoedzong, sede del governo e del clero, chiude la giornata con una nota solenne. Cena e pernottamento in hotel
Curiosità: Il takin, animale nazionale, secondo la leggenda fu creato da un santo… unendo una capra e una mucca!
6° GIORNO: THIMPU – PUNAKHA, lungo il Passo dei 108 Chorten
Prima colazione in hotel e partenza lungo un percorso panoramico che conduce al Dochu-La Pass, ornato dai 108 chorten Druk Wangyal e famoso per le viste sulle vette oltre i 7.000 m. Scendendo verso Punakha, la vegetazione si fa più lussureggiante fino al grande Dzong, elegantemente posizionato tra due fiumi. Più tardi, una passeggiata tra risaie porta al Chimi Lhakhang, tempio della fertilità dedicato al “Folle Divino”. Cena e pernottamento in hotel
Curiosità: Le coppie che desiderano avere un figlio visitano Chimi Lhakhang per ricevere una benedizione davvero… originale!
7° GIORNO: PUNAKHA, ponti sospesi e spiritualità nei villaggi rurali
Prima colazione in hotel e partenza per una piacevole camminata che porta al Khamsum Yuelley Namgel Chorten, costruito per proteggere il paese dalle energie negative. La vista sulla valle è memorabile, così come l’attraversamento del ponte sospeso di Punakha. Nel pomeriggio, i villaggi di Talo e Nobgang vi immergono nella vita rurale tra fattorie fiorite e campi prosperi. Ultima tappa il Nalanda Institute, dove i monaci studiano immersi in una pace senza tempo. Cena e pernottamento in hotel
Curiosità: A Talo, quasi ogni casa ha un giardino fiorito ed è considerato per questo il villaggio più “pulito e profumato” della regione.
8° GIORNO: PUNAKHA – PARO, tra Fortezze Sacre, Valli Fertili e Antiche Leggende
Dopo la colazione, partenza lungo una suggestiva strada panoramica che conduce a Paro, una delle valli più affascinanti e simboliche del Bhutan. All’arrivo, sistemazione in hotel e primo contatto con un luogo dove natura, spiritualità e tradizione convivono in perfetta armonia. La valle di Paro è considerata la culla della cultura bhutanese: qui si trovano alcuni dei templi e monasteri più antichi del Paese, il Museo Nazionale e l’unico aeroporto internazionale del Bhutan, celebre per essere uno dei più spettacolari e complessi al mondo. A nord, il maestoso Monte Chomolhari (7.314 m) domina la valle con le sue nevi perenni; dalle sue pendici scendono acque glaciali che scavano profonde gole formando il fiume Pa Chhu. Paro è inoltre una delle valli più fertili del Regno: i suoi campi terrazzati producono il rinomato riso rosso bhutanese, alimento base della cucina locale.
Dopo il pranzo, visita al Ta Dzong, un’imponente torre circolare costruita nel XVII secolo come struttura difensiva e oggi sede del Museo Nazionale. Al suo interno si scopre un patrimonio straordinario: antichi dipinti thangka, tessuti tradizionali, armi e armature, oggetti della vita quotidiana e una ricca collezione di reperti naturali e storici che raccontano l’identità del Bhutan. Una breve passeggiata lungo un sentiero panoramico conduce quindi al Rinpung Dzong (Paro Dzong), il cui nome significa “Fortezza del mucchio di gioielli”. Questo magnifico complesso monastico-fortificato è celebre per i suoi affreschi: lungo le gallerie in legno che circondano il cortile interno si ammirano scene della cosmologia buddhista, come la Ruota della Vita, il Mandala Cosmico, il Monte Sumeru e gli episodi della vita del mistico Milarepa. Nel tardo pomeriggio, tempo libero per esplorare il Ka Ja Throm di Paro, un vivace spazio comunitario dove gli agricoltori locali espongono e vendono i loro prodotti freschi: un’occasione autentica per entrare in contatto con la vita quotidiana e i sapori della valle. Cena e pernottamento in hotel
Curiosità: Paro è una delle poche località al mondo dove atterrare in aereo richiede una certificazione speciale per i piloti, a causa delle montagne che circondano la valle.
9° GIORNO: PARO, la magia del Tiger’s Nest
Prima colazione in hotel e partenza presto per l’ultima grande avventura: la salita al Taktsang, il monastero più iconico del Bhutan, arroccato a 900 m sopra la valle. Un luogo sacro dove Guru Rinpoche arrivò, secondo la leggenda, cavalcando una tigre. Rientro nel pomeriggio ed in base all’orario, qualche visita extra o tempo per relax in hotel e un po' di shopping prima della partenza. Cena e pernottamento in hotel
Curiosità: Ogni bhutanese visita almeno una volta nella vita il Tiger’s Nest, considerato un pellegrinaggio fondamentale.
10° GIORNO: PARO – DELHI
Prima colazione in hotel e trasferimento in aeroporto in tempo per il volo per Delhi. Dopo il disbrigo delle formalità doganali ed il ritiro del bagaglio, trasferimento in hotel. Sistemazione nella camera riservata e resto della giornata a disposizione per relax, shopping, visite individuali della città o approfittare per una visita individuale della città ( opzionale, a pagamento)
KUDA CONSIGLIA: VISITA DI DELHI
Dopo il disbrigo delle formalità doganali ed il ritiro del bagaglio, incontro con la guida e partenza per la visita della città: la moschea storica e bellissima – The Masjid-i Jahan-Numa, conosciuta come la Moschea del venerdì. Alla fine, un giro in risciò, divertente e suggestivo, negli stretti vicoli di Old Delhi attraverso il mercato delle spezie e le strade che ospitano negozi di abiti nuziali e vecchie Haveli. Visita al Raj Ghat, il memoriale del Mahatma Gandhi, la Tomba di Humayun, sito Unesco e al Gurudwara Bangla Sahib, uno dei principali luoghi di culto Sikh (religione monoteista nata nel Punjab nel XV secolo, basata sui principi di uguaglianza, servizio e devozione). Originariamente un haveli, oggi il tempio è un importante santuario. Il complesso è inoltre noto per il servizio comunitario gratuito (langar), che ogni giorno offre pasti preparati e serviti da volontari, a migliaia di persone di ogni casta e religione. L’atmosfera di pace, accompagnata dai canti sacri, rende la visita un’esperienza spirituale intensa e autentica. Al termine delle visite, trasferimento in hotel e sistemazione nella camera riservata. Pernottamento
Curiosità: Prima di decollare molti viaggiatori si voltano un’ultima volta verso le montagne: si dice che il Bhutan “chiami indietro” chi è destinato a rivederlo.
11° GIORNO: DELHI – ITALIA
Prima colazione in hotel e trasferimento in aeroporto in tempo per il volo di rientro in Italia.
12° GIORNO: ITALIA
Arrivo in Italia e fine dei servizi
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL E STRUTTURE RICETTIVE (O SIMILARI) – CAT STANDARD
CALCUTTA Hotel Peerless
THIMPU Lemon Tree Resort
PUNAKHA Lobesa Boutique Hotel
PARO Hotel Kaachi Grand –
DELHI Pride Plaza Aerocity
"Solo per Voi" è un modo speciale di scoprire un Paese: farlo sentendosi a casa, anche lontano da casa. La chiave per entrare in punta di piedi nelle atmosfere autentiche di una destinazione, con la serenità di chi sa di potersi affidare. Piccoli gruppi, guide appassionate in lingua italiana, alberghi accuratamente selezionati con il miglior rapporto qualità-prezzo, tempi di viaggio calibrati per permettervi di gustare ogni sosta senza fretta, lasciandovi avvolgere da paesaggi, sorrisi e sapori.
Dall’energia vibrante di Calcutta alla spiritualità senza tempo del Bhutan, questo viaggio è un’immersione profonda nell’anima più autentica dell’Asia. Tra mercati storici, templi sacri e monasteri sospesi sull’Himalaya, ogni giorno regala emozioni uniche. Attraverserai paesaggi spettacolari e culture millenarie, incontrando tradizioni vive e sorrisi sinceri. Il Regno del Drago Tonante ti accoglierà con la sua armonia rara tra natura e spiritualità. Un itinerario esclusivo, pensato per chi cerca molto più di un semplice viaggio. Un’esperienza che resta dentro, per sempre.
Minimo 2 partecipanti.
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA – CALCUTTA
Partenza dall’Italia con voli di linea per Calcutta. Servizio di pasti e pernottamento a bordo.
2° GIORNO: CALCUTTA
Arrivo all’aeroporto Internazionale di Calcutta. Dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, incontro con un incaricato del ns corrispondente locale e trasferimento in hotel. Sistemazione immediata nella camera riservata e tempo a disposizione per relax. Nel pomeriggio prime visite della città: Dalhousie Square oggi ufficialmente chiamata Benoy-Badal-Dinesh Bagh (BBD Bagh), cuore pulsante, centro storico e commerciale di Calcutta. Questa zona è famosa per la sua alta concentrazione di imponenti edifici in stile coloniale britannico, il che le è valso il soprannome di "San Pietroburgo dell'Est". Rientro in hotel e pernottamento
Curiosità: Nel 2001, Calcutta ha cambiato nome in Kolkata per riflettere la pronuncia bengalese locale, prendendo le distanze dall’eredità coloniale britannica.
3° GIORNO: CALCUTTA
Prima colazione in Hotel e giornata di visita: passaggio sull’ L’Howrah Bridge sull’Hooghly River - un ramo del fiume Gange - che collega Calcutta a Howrah, è stato commissionato nel 1943, lungo 650 metri e alto 30, è diventato un’icona per la città poiché è menzionato tra le meraviglie dell’ingegneria “moderna”, grazie alla sua campata unica. Oggi è anche conosciuto come il Rabindra Setu, in onore del grandissimo poeta Rabindranath Tagore. Visita alla casa di Rabindranath Tagore a Calcutta, nota come Jorasanko Thakur Bari, è la dimora ancestrale dove il poeta Premio Nobel è nato nel 1861. Oggi è un museo, un centro culturale e parte dell'Università Rabindra Bharati. All’interno è ospitata una vasta collezione di cimeli, dipinti (inclusi quelli dello stesso Tagore), mobili d'epoca, fotografie e libri, offrendo uno sguardo profondo sulla vita del poeta e della famiglia Tagore. Visita al quartiere Kumortuli, (“Kumor” significa “vasaio” e “Tuli” significa “località” in lingua bengalese), vicino alle rive del fiume sacro Hooghly ed è la zona dove si producono la maggioranza degli idoli di argilla per le varie feste religiose, esportati anche in tutto il mondo. Il quartiere è formato da un dedalo di vicoli, quasi un labirinto, costellati dalle botteghe degli artigiani è ora la residenza permanente di generazioni di artigiani, circa un migliaio, che si tramandano la loro esperienza.
Visita alla College Street Book Market che deve il suo nome alla presenza di numerosi college e università. La strada ospita molti centri di attività intellettuale ed è il più grande mercato di libri in India e in Asia e il più grande di libri usati del mondo intero. Sosta all’Indian Coffee House, di fronte al Presidency College: non un semplice caffè, ma una vera e propria istituzione culturale. La sua facciata semplice e rustica può ingannare i neofiti, ma chi lo conosce bene sa che tra le sue sale si sono svolti eventi storici epici ed iconici. Da combattenti per la libertà a scrittori di fama, fino ad autori, artisti e registi di fama nazionale e internazionale, tutti hanno visitato questo luogo, gustato una tazza di caffè e discusso di sceneggiature, storie e battaglie. Al termine delle visite, rientro in hotel e pernottamento.
Curiosità: Calcutta è l’unica città in India dove i tram sono ancora in funzione. Il sistema, attivo dal 1902, è uno dei più antichi dell’Asia.
4° GIORNO: CLACUTTA - PARO – THIMPU, benvenuti nel Regno del Drago Tonante
Trasferimento in aeroporto in tempo per Il volo verso Paro. Il vostro primo incontro con il Bhutan avviene già in volo, un’esperienza considerata tra le più spettacolari dell’Himalaya. All’arrivo, dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, sarete accolti dal ns corrispondete locale con il tradizionale tashi khaddar. Il viaggio verso Thimpu prosegue lungo la valle di Paro fino all’incontro dei fiumi Paro e Thimphu. Prima di arrivare al capoluogo, si attraversa il ponte sospeso in ferro che porta al tempio di Tamchog Lhakhang, opera del leggendario ingegnere Thangtong Gyalpo.
Arrivo a Thimphu, città custode di un raro equilibrio tra tradizione e modernità. Sistemazione in hotel nelle camere riservate e tempo a disposizione per passeggiare tra piazze, mercati, e l’iconico incrocio diretto dal famoso vigile con guanti bianchi. Cena e pernottamento in hotel.
Curiosità: Thimphu è l’unica capitale al mondo senza semafori: il tentativo di introdurli fu respinto dagli abitanti!
5° GIORNO: THIMPU Tra Divinità, arte e tradizioni Himalayane
Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e la visita del Memorial Chorten, lo stupa eretto in memoria del Terzo Re del Bhutan, la defunta Maestà Jigme Dorji Wangchuk, considerato il padre del Bhutan moderno. All’interno, dipinti e statue narrano i principi profondi della filosofia buddhista, mentre all’esterno le sue guglie dorate e le campane scintillanti ne hanno fatto un’icona nazionale. Restaurato nel 2008, è oggi riconosciuto come il simbolo religioso più imponente del Bhutan. Proseguimento fino al Buddha Point per abbracciare con lo sguardo l’intera valle e rendere omaggio alla statua del Buddha più grande del paese. La giornata prosegue con il Takin Preserve, casa dell’insolito animale simbolo del Bhutan. Musei e istituti culturali svelano l’arte della tessitura, le tredici arti tradizionali e la vita rurale bhutanese. Nel pomeriggio, la visita al maestoso Trashichhoedzong, sede del governo e del clero, chiude la giornata con una nota solenne. Cena e pernottamento in hotel
Curiosità: Il takin, animale nazionale, secondo la leggenda fu creato da un santo… unendo una capra e una mucca!
6° GIORNO: THIMPU – PUNAKHA, lungo il Passo dei 108 Chorten
Prima colazione in hotel e partenza lungo un percorso panoramico che conduce al Dochu-La Pass, ornato dai 108 chorten Druk Wangyal e famoso per le viste sulle vette oltre i 7.000 m. Scendendo verso Punakha, la vegetazione si fa più lussureggiante fino al grande Dzong, elegantemente posizionato tra due fiumi. Più tardi, una passeggiata tra risaie porta al Chimi Lhakhang, tempio della fertilità dedicato al “Folle Divino”. Cena e pernottamento in hotel
Curiosità: Le coppie che desiderano avere un figlio visitano Chimi Lhakhang per ricevere una benedizione davvero… originale!
7° GIORNO: PUNAKHA, ponti sospesi e spiritualità nei villaggi rurali
Prima colazione in hotel e partenza per una piacevole camminata che porta al Khamsum Yuelley Namgel Chorten, costruito per proteggere il paese dalle energie negative. La vista sulla valle è memorabile, così come l’attraversamento del ponte sospeso di Punakha. Nel pomeriggio, i villaggi di Talo e Nobgang vi immergono nella vita rurale tra fattorie fiorite e campi prosperi. Ultima tappa il Nalanda Institute, dove i monaci studiano immersi in una pace senza tempo. Cena e pernottamento in hotel
Curiosità: A Talo, quasi ogni casa ha un giardino fiorito ed è considerato per questo il villaggio più “pulito e profumato” della regione.
8° GIORNO: PUNAKHA – PARO, tra Fortezze Sacre, Valli Fertili e Antiche Leggende
Dopo la colazione, partenza lungo una suggestiva strada panoramica che conduce a Paro, una delle valli più affascinanti e simboliche del Bhutan. All’arrivo, sistemazione in hotel e primo contatto con un luogo dove natura, spiritualità e tradizione convivono in perfetta armonia. La valle di Paro è considerata la culla della cultura bhutanese: qui si trovano alcuni dei templi e monasteri più antichi del Paese, il Museo Nazionale e l’unico aeroporto internazionale del Bhutan, celebre per essere uno dei più spettacolari e complessi al mondo. A nord, il maestoso Monte Chomolhari (7.314 m) domina la valle con le sue nevi perenni; dalle sue pendici scendono acque glaciali che scavano profonde gole formando il fiume Pa Chhu. Paro è inoltre una delle valli più fertili del Regno: i suoi campi terrazzati producono il rinomato riso rosso bhutanese, alimento base della cucina locale.
Dopo il pranzo, visita al Ta Dzong, un’imponente torre circolare costruita nel XVII secolo come struttura difensiva e oggi sede del Museo Nazionale. Al suo interno si scopre un patrimonio straordinario: antichi dipinti thangka, tessuti tradizionali, armi e armature, oggetti della vita quotidiana e una ricca collezione di reperti naturali e storici che raccontano l’identità del Bhutan. Una breve passeggiata lungo un sentiero panoramico conduce quindi al Rinpung Dzong (Paro Dzong), il cui nome significa “Fortezza del mucchio di gioielli”. Questo magnifico complesso monastico-fortificato è celebre per i suoi affreschi: lungo le gallerie in legno che circondano il cortile interno si ammirano scene della cosmologia buddhista, come la Ruota della Vita, il Mandala Cosmico, il Monte Sumeru e gli episodi della vita del mistico Milarepa. Nel tardo pomeriggio, tempo libero per esplorare il Ka Ja Throm di Paro, un vivace spazio comunitario dove gli agricoltori locali espongono e vendono i loro prodotti freschi: un’occasione autentica per entrare in contatto con la vita quotidiana e i sapori della valle. Cena e pernottamento in hotel
Curiosità: Paro è una delle poche località al mondo dove atterrare in aereo richiede una certificazione speciale per i piloti, a causa delle montagne che circondano la valle.
9° GIORNO: PARO, la magia del Tiger’s Nest
Prima colazione in hotel e partenza presto per l’ultima grande avventura: la salita al Taktsang, il monastero più iconico del Bhutan, arroccato a 900 m sopra la valle. Un luogo sacro dove Guru Rinpoche arrivò, secondo la leggenda, cavalcando una tigre. Rientro nel pomeriggio ed in base all’orario, qualche visita extra o tempo per relax in hotel e un po' di shopping prima della partenza. Cena e pernottamento in hotel
Curiosità: Ogni bhutanese visita almeno una volta nella vita il Tiger’s Nest, considerato un pellegrinaggio fondamentale.
10° GIORNO: PARO – DELHI
Prima colazione in hotel e trasferimento in aeroporto in tempo per il volo per Delhi. Dopo il disbrigo delle formalità doganali ed il ritiro del bagaglio, trasferimento in hotel. Sistemazione nella camera riservata e resto della giornata a disposizione per relax, shopping, visite individuali della città o approfittare per una visita individuale della città ( opzionale, a pagamento)
KUDA CONSIGLIA: VISITA DI DELHI
Dopo il disbrigo delle formalità doganali ed il ritiro del bagaglio, incontro con la guida e partenza per la visita della città: la moschea storica e bellissima – The Masjid-i Jahan-Numa, conosciuta come la Moschea del venerdì. Alla fine, un giro in risciò, divertente e suggestivo, negli stretti vicoli di Old Delhi attraverso il mercato delle spezie e le strade che ospitano negozi di abiti nuziali e vecchie Haveli. Visita al Raj Ghat, il memoriale del Mahatma Gandhi, la Tomba di Humayun, sito Unesco e al Gurudwara Bangla Sahib, uno dei principali luoghi di culto Sikh (religione monoteista nata nel Punjab nel XV secolo, basata sui principi di uguaglianza, servizio e devozione). Originariamente un haveli, oggi il tempio è un importante santuario. Il complesso è inoltre noto per il servizio comunitario gratuito (langar), che ogni giorno offre pasti preparati e serviti da volontari, a migliaia di persone di ogni casta e religione. L’atmosfera di pace, accompagnata dai canti sacri, rende la visita un’esperienza spirituale intensa e autentica. Al termine delle visite, trasferimento in hotel e sistemazione nella camera riservata. Pernottamento
Curiosità: Prima di decollare molti viaggiatori si voltano un’ultima volta verso le montagne: si dice che il Bhutan “chiami indietro” chi è destinato a rivederlo.
11° GIORNO: DELHI – ITALIA
Prima colazione in hotel e trasferimento in aeroporto in tempo per il volo di rientro in Italia.
12° GIORNO: ITALIA
Arrivo in Italia e fine dei servizi
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL E STRUTTURE RICETTIVE (O SIMILARI) – CAT STANDARD
CALCUTTA Hotel Peerless
THIMPU Lemon Tree Resort
PUNAKHA Lobesa Boutique Hotel
PARO Hotel Kaachi Grand –
DELHI Pride Plaza Aerocity
"Solo per Voi" è un modo speciale di scoprire un Paese: farlo sentendosi a casa, anche lontano da casa. La chiave per entrare in punta di piedi nelle atmosfere autentiche di una destinazione, con la serenità di chi sa di potersi affidare. Piccoli gruppi, guide appassionate in lingua italiana, alberghi accuratamente selezionati con il miglior rapporto qualità-prezzo, tempi di viaggio calibrati per permettervi di gustare ogni sosta senza fretta, lasciandovi avvolgere da paesaggi, sorrisi e sapori.
Dall’energia vibrante di Calcutta alla spiritualità senza tempo del Bhutan, questo viaggio è un’immersione profonda nell’anima più autentica dell’Asia. Tra mercati storici, templi sacri e monasteri sospesi sull’Himalaya, ogni giorno regala emozioni uniche. Attraverserai paesaggi spettacolari e culture millenarie, incontrando tradizioni vive e sorrisi sinceri. Il Regno del Drago Tonante ti accoglierà con la sua armonia rara tra natura e spiritualità. Un itinerario esclusivo, pensato per chi cerca molto più di un semplice viaggio. Un’esperienza che resta dentro, per sempre.
Minimo 2 partecipanti.
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA – CALCUTTA
Partenza dall’Italia con voli di linea per Calcutta. Servizio di pasti e pernottamento a bordo.
2° GIORNO: CALCUTTA
Arrivo all’aeroporto Internazionale di Calcutta. Dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, incontro con un incaricato del ns corrispondente locale e trasferimento in hotel. Sistemazione immediata nella camera riservata e tempo a disposizione per relax. Nel pomeriggio prime visite della città: Dalhousie Square oggi ufficialmente chiamata Benoy-Badal-Dinesh Bagh (BBD Bagh), cuore pulsante, centro storico e commerciale di Calcutta. Questa zona è famosa per la sua alta concentrazione di imponenti edifici in stile coloniale britannico, il che le è valso il soprannome di "San Pietroburgo dell'Est". Rientro in hotel e pernottamento
Curiosità: Nel 2001, Calcutta ha cambiato nome in Kolkata per riflettere la pronuncia bengalese locale, prendendo le distanze dall’eredità coloniale britannica.
3° GIORNO: CALCUTTA
Prima colazione in Hotel e giornata di visita: passaggio sull’ L’Howrah Bridge sull’Hooghly River - un ramo del fiume Gange - che collega Calcutta a Howrah, è stato commissionato nel 1943, lungo 650 metri e alto 30, è diventato un’icona per la città poiché è menzionato tra le meraviglie dell’ingegneria “moderna”, grazie alla sua campata unica. Oggi è anche conosciuto come il Rabindra Setu, in onore del grandissimo poeta Rabindranath Tagore. Visita alla casa di Rabindranath Tagore a Calcutta, nota come Jorasanko Thakur Bari, è la dimora ancestrale dove il poeta Premio Nobel è nato nel 1861. Oggi è un museo, un centro culturale e parte dell'Università Rabindra Bharati. All’interno è ospitata una vasta collezione di cimeli, dipinti (inclusi quelli dello stesso Tagore), mobili d'epoca, fotografie e libri, offrendo uno sguardo profondo sulla vita del poeta e della famiglia Tagore. Visita al quartiere Kumortuli, (“Kumor” significa “vasaio” e “Tuli” significa “località” in lingua bengalese), vicino alle rive del fiume sacro Hooghly ed è la zona dove si producono la maggioranza degli idoli di argilla per le varie feste religiose, esportati anche in tutto il mondo. Il quartiere è formato da un dedalo di vicoli, quasi un labirinto, costellati dalle botteghe degli artigiani è ora la residenza permanente di generazioni di artigiani, circa un migliaio, che si tramandano la loro esperienza.
Visita alla College Street Book Market che deve il suo nome alla presenza di numerosi college e università. La strada ospita molti centri di attività intellettuale ed è il più grande mercato di libri in India e in Asia e il più grande di libri usati del mondo intero. Sosta all’Indian Coffee House, di fronte al Presidency College: non un semplice caffè, ma una vera e propria istituzione culturale. La sua facciata semplice e rustica può ingannare i neofiti, ma chi lo conosce bene sa che tra le sue sale si sono svolti eventi storici epici ed iconici. Da combattenti per la libertà a scrittori di fama, fino ad autori, artisti e registi di fama nazionale e internazionale, tutti hanno visitato questo luogo, gustato una tazza di caffè e discusso di sceneggiature, storie e battaglie. Al termine delle visite, rientro in hotel e pernottamento.
Curiosità: Calcutta è l’unica città in India dove i tram sono ancora in funzione. Il sistema, attivo dal 1902, è uno dei più antichi dell’Asia.
4° GIORNO: CLACUTTA - PARO – THIMPU, benvenuti nel Regno del Drago Tonante
Trasferimento in aeroporto in tempo per Il volo verso Paro. Il vostro primo incontro con il Bhutan avviene già in volo, un’esperienza considerata tra le più spettacolari dell’Himalaya. All’arrivo, dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, sarete accolti dal ns corrispondete locale con il tradizionale tashi khaddar. Il viaggio verso Thimpu prosegue lungo la valle di Paro fino all’incontro dei fiumi Paro e Thimphu. Prima di arrivare al capoluogo, si attraversa il ponte sospeso in ferro che porta al tempio di Tamchog Lhakhang, opera del leggendario ingegnere Thangtong Gyalpo.
Arrivo a Thimphu, città custode di un raro equilibrio tra tradizione e modernità. Sistemazione in hotel nelle camere riservate e tempo a disposizione per passeggiare tra piazze, mercati, e l’iconico incrocio diretto dal famoso vigile con guanti bianchi. Cena e pernottamento in hotel.
Curiosità: Thimphu è l’unica capitale al mondo senza semafori: il tentativo di introdurli fu respinto dagli abitanti!
5° GIORNO: THIMPU Tra Divinità, arte e tradizioni Himalayane
Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e la visita del Memorial Chorten, lo stupa eretto in memoria del Terzo Re del Bhutan, la defunta Maestà Jigme Dorji Wangchuk, considerato il padre del Bhutan moderno. All’interno, dipinti e statue narrano i principi profondi della filosofia buddhista, mentre all’esterno le sue guglie dorate e le campane scintillanti ne hanno fatto un’icona nazionale. Restaurato nel 2008, è oggi riconosciuto come il simbolo religioso più imponente del Bhutan. Proseguimento fino al Buddha Point per abbracciare con lo sguardo l’intera valle e rendere omaggio alla statua del Buddha più grande del paese. La giornata prosegue con il Takin Preserve, casa dell’insolito animale simbolo del Bhutan. Musei e istituti culturali svelano l’arte della tessitura, le tredici arti tradizionali e la vita rurale bhutanese. Nel pomeriggio, la visita al maestoso Trashichhoedzong, sede del governo e del clero, chiude la giornata con una nota solenne. Cena e pernottamento in hotel
Curiosità: Il takin, animale nazionale, secondo la leggenda fu creato da un santo… unendo una capra e una mucca!
6° GIORNO: THIMPU – PUNAKHA, lungo il Passo dei 108 Chorten
Prima colazione in hotel e partenza lungo un percorso panoramico che conduce al Dochu-La Pass, ornato dai 108 chorten Druk Wangyal e famoso per le viste sulle vette oltre i 7.000 m. Scendendo verso Punakha, la vegetazione si fa più lussureggiante fino al grande Dzong, elegantemente posizionato tra due fiumi. Più tardi, una passeggiata tra risaie porta al Chimi Lhakhang, tempio della fertilità dedicato al “Folle Divino”. Cena e pernottamento in hotel
Curiosità: Le coppie che desiderano avere un figlio visitano Chimi Lhakhang per ricevere una benedizione davvero… originale!
7° GIORNO: PUNAKHA, ponti sospesi e spiritualità nei villaggi rurali
Prima colazione in hotel e partenza per una piacevole camminata che porta al Khamsum Yuelley Namgel Chorten, costruito per proteggere il paese dalle energie negative. La vista sulla valle è memorabile, così come l’attraversamento del ponte sospeso di Punakha. Nel pomeriggio, i villaggi di Talo e Nobgang vi immergono nella vita rurale tra fattorie fiorite e campi prosperi. Ultima tappa il Nalanda Institute, dove i monaci studiano immersi in una pace senza tempo. Cena e pernottamento in hotel
Curiosità: A Talo, quasi ogni casa ha un giardino fiorito ed è considerato per questo il villaggio più “pulito e profumato” della regione.
8° GIORNO: PUNAKHA – PARO, tra Fortezze Sacre, Valli Fertili e Antiche Leggende
Dopo la colazione, partenza lungo una suggestiva strada panoramica che conduce a Paro, una delle valli più affascinanti e simboliche del Bhutan. All’arrivo, sistemazione in hotel e primo contatto con un luogo dove natura, spiritualità e tradizione convivono in perfetta armonia. La valle di Paro è considerata la culla della cultura bhutanese: qui si trovano alcuni dei templi e monasteri più antichi del Paese, il Museo Nazionale e l’unico aeroporto internazionale del Bhutan, celebre per essere uno dei più spettacolari e complessi al mondo. A nord, il maestoso Monte Chomolhari (7.314 m) domina la valle con le sue nevi perenni; dalle sue pendici scendono acque glaciali che scavano profonde gole formando il fiume Pa Chhu. Paro è inoltre una delle valli più fertili del Regno: i suoi campi terrazzati producono il rinomato riso rosso bhutanese, alimento base della cucina locale.
Dopo il pranzo, visita al Ta Dzong, un’imponente torre circolare costruita nel XVII secolo come struttura difensiva e oggi sede del Museo Nazionale. Al suo interno si scopre un patrimonio straordinario: antichi dipinti thangka, tessuti tradizionali, armi e armature, oggetti della vita quotidiana e una ricca collezione di reperti naturali e storici che raccontano l’identità del Bhutan. Una breve passeggiata lungo un sentiero panoramico conduce quindi al Rinpung Dzong (Paro Dzong), il cui nome significa “Fortezza del mucchio di gioielli”. Questo magnifico complesso monastico-fortificato è celebre per i suoi affreschi: lungo le gallerie in legno che circondano il cortile interno si ammirano scene della cosmologia buddhista, come la Ruota della Vita, il Mandala Cosmico, il Monte Sumeru e gli episodi della vita del mistico Milarepa. Nel tardo pomeriggio, tempo libero per esplorare il Ka Ja Throm di Paro, un vivace spazio comunitario dove gli agricoltori locali espongono e vendono i loro prodotti freschi: un’occasione autentica per entrare in contatto con la vita quotidiana e i sapori della valle. Cena e pernottamento in hotel
Curiosità: Paro è una delle poche località al mondo dove atterrare in aereo richiede una certificazione speciale per i piloti, a causa delle montagne che circondano la valle.
9° GIORNO: PARO, la magia del Tiger’s Nest
Prima colazione in hotel e partenza presto per l’ultima grande avventura: la salita al Taktsang, il monastero più iconico del Bhutan, arroccato a 900 m sopra la valle. Un luogo sacro dove Guru Rinpoche arrivò, secondo la leggenda, cavalcando una tigre. Rientro nel pomeriggio ed in base all’orario, qualche visita extra o tempo per relax in hotel e un po' di shopping prima della partenza. Cena e pernottamento in hotel
Curiosità: Ogni bhutanese visita almeno una volta nella vita il Tiger’s Nest, considerato un pellegrinaggio fondamentale.
10° GIORNO: PARO – DELHI
Prima colazione in hotel e trasferimento in aeroporto in tempo per il volo per Delhi. Dopo il disbrigo delle formalità doganali ed il ritiro del bagaglio, trasferimento in hotel. Sistemazione nella camera riservata e resto della giornata a disposizione per relax, shopping, visite individuali della città o approfittare per una visita individuale della città ( opzionale, a pagamento)
KUDA CONSIGLIA: VISITA DI DELHI
Dopo il disbrigo delle formalità doganali ed il ritiro del bagaglio, incontro con la guida e partenza per la visita della città: la moschea storica e bellissima – The Masjid-i Jahan-Numa, conosciuta come la Moschea del venerdì. Alla fine, un giro in risciò, divertente e suggestivo, negli stretti vicoli di Old Delhi attraverso il mercato delle spezie e le strade che ospitano negozi di abiti nuziali e vecchie Haveli. Visita al Raj Ghat, il memoriale del Mahatma Gandhi, la Tomba di Humayun, sito Unesco e al Gurudwara Bangla Sahib, uno dei principali luoghi di culto Sikh (religione monoteista nata nel Punjab nel XV secolo, basata sui principi di uguaglianza, servizio e devozione). Originariamente un haveli, oggi il tempio è un importante santuario. Il complesso è inoltre noto per il servizio comunitario gratuito (langar), che ogni giorno offre pasti preparati e serviti da volontari, a migliaia di persone di ogni casta e religione. L’atmosfera di pace, accompagnata dai canti sacri, rende la visita un’esperienza spirituale intensa e autentica. Al termine delle visite, trasferimento in hotel e sistemazione nella camera riservata. Pernottamento
Curiosità: Prima di decollare molti viaggiatori si voltano un’ultima volta verso le montagne: si dice che il Bhutan “chiami indietro” chi è destinato a rivederlo.
11° GIORNO: DELHI – ITALIA
Prima colazione in hotel e trasferimento in aeroporto in tempo per il volo di rientro in Italia.
12° GIORNO: ITALIA
Arrivo in Italia e fine dei servizi
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL E STRUTTURE RICETTIVE (O SIMILARI) – CAT STANDARD
CALCUTTA Hotel Peerless
THIMPU Lemon Tree Resort
PUNAKHA Lobesa Boutique Hotel
PARO Hotel Kaachi Grand –
DELHI Pride Plaza Aerocity
"Solo per Voi" è un modo speciale di scoprire un Paese: farlo sentendosi a casa, anche lontano da casa. La chiave per entrare in punta di piedi nelle atmosfere autentiche di una destinazione, con la serenità di chi sa di potersi affidare. Piccoli gruppi, guide appassionate in lingua italiana, alberghi accuratamente selezionati con il miglior rapporto qualità-prezzo, tempi di viaggio calibrati per permettervi di gustare ogni sosta senza fretta, lasciandovi avvolgere da paesaggi, sorrisi e sapori.
Dall’energia vibrante di Calcutta alla spiritualità senza tempo del Bhutan, questo viaggio è un’immersione profonda nell’anima più autentica dell’Asia. Tra mercati storici, templi sacri e monasteri sospesi sull’Himalaya, ogni giorno regala emozioni uniche. Attraverserai paesaggi spettacolari e culture millenarie, incontrando tradizioni vive e sorrisi sinceri. Il Regno del Drago Tonante ti accoglierà con la sua armonia rara tra natura e spiritualità. Un itinerario esclusivo, pensato per chi cerca molto più di un semplice viaggio. Un’esperienza che resta dentro, per sempre.
Minimo 2 partecipanti.
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA – CALCUTTA
Partenza dall’Italia con voli di linea per Calcutta. Servizio di pasti e pernottamento a bordo.
2° GIORNO: CALCUTTA
Arrivo all’aeroporto Internazionale di Calcutta. Dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, incontro con un incaricato del ns corrispondente locale e trasferimento in hotel. Sistemazione immediata nella camera riservata e tempo a disposizione per relax. Nel pomeriggio prime visite della città: Dalhousie Square oggi ufficialmente chiamata Benoy-Badal-Dinesh Bagh (BBD Bagh), cuore pulsante, centro storico e commerciale di Calcutta. Questa zona è famosa per la sua alta concentrazione di imponenti edifici in stile coloniale britannico, il che le è valso il soprannome di "San Pietroburgo dell'Est". Rientro in hotel e pernottamento
Curiosità: Nel 2001, Calcutta ha cambiato nome in Kolkata per riflettere la pronuncia bengalese locale, prendendo le distanze dall’eredità coloniale britannica.
3° GIORNO: CALCUTTA
Prima colazione in Hotel e giornata di visita: passaggio sull’ L’Howrah Bridge sull’Hooghly River - un ramo del fiume Gange - che collega Calcutta a Howrah, è stato commissionato nel 1943, lungo 650 metri e alto 30, è diventato un’icona per la città poiché è menzionato tra le meraviglie dell’ingegneria “moderna”, grazie alla sua campata unica. Oggi è anche conosciuto come il Rabindra Setu, in onore del grandissimo poeta Rabindranath Tagore. Visita alla casa di Rabindranath Tagore a Calcutta, nota come Jorasanko Thakur Bari, è la dimora ancestrale dove il poeta Premio Nobel è nato nel 1861. Oggi è un museo, un centro culturale e parte dell'Università Rabindra Bharati. All’interno è ospitata una vasta collezione di cimeli, dipinti (inclusi quelli dello stesso Tagore), mobili d'epoca, fotografie e libri, offrendo uno sguardo profondo sulla vita del poeta e della famiglia Tagore. Visita al quartiere Kumortuli, (“Kumor” significa “vasaio” e “Tuli” significa “località” in lingua bengalese), vicino alle rive del fiume sacro Hooghly ed è la zona dove si producono la maggioranza degli idoli di argilla per le varie feste religiose, esportati anche in tutto il mondo. Il quartiere è formato da un dedalo di vicoli, quasi un labirinto, costellati dalle botteghe degli artigiani è ora la residenza permanente di generazioni di artigiani, circa un migliaio, che si tramandano la loro esperienza.
Visita alla College Street Book Market che deve il suo nome alla presenza di numerosi college e università. La strada ospita molti centri di attività intellettuale ed è il più grande mercato di libri in India e in Asia e il più grande di libri usati del mondo intero. Sosta all’Indian Coffee House, di fronte al Presidency College: non un semplice caffè, ma una vera e propria istituzione culturale. La sua facciata semplice e rustica può ingannare i neofiti, ma chi lo conosce bene sa che tra le sue sale si sono svolti eventi storici epici ed iconici. Da combattenti per la libertà a scrittori di fama, fino ad autori, artisti e registi di fama nazionale e internazionale, tutti hanno visitato questo luogo, gustato una tazza di caffè e discusso di sceneggiature, storie e battaglie. Al termine delle visite, rientro in hotel e pernottamento.
Curiosità: Calcutta è l’unica città in India dove i tram sono ancora in funzione. Il sistema, attivo dal 1902, è uno dei più antichi dell’Asia.
4° GIORNO: CLACUTTA - PARO – THIMPU, benvenuti nel Regno del Drago Tonante
Trasferimento in aeroporto in tempo per Il volo verso Paro. Il vostro primo incontro con il Bhutan avviene già in volo, un’esperienza considerata tra le più spettacolari dell’Himalaya. All’arrivo, dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, sarete accolti dal ns corrispondete locale con il tradizionale tashi khaddar. Il viaggio verso Thimpu prosegue lungo la valle di Paro fino all’incontro dei fiumi Paro e Thimphu. Prima di arrivare al capoluogo, si attraversa il ponte sospeso in ferro che porta al tempio di Tamchog Lhakhang, opera del leggendario ingegnere Thangtong Gyalpo.
Arrivo a Thimphu, città custode di un raro equilibrio tra tradizione e modernità. Sistemazione in hotel nelle camere riservate e tempo a disposizione per passeggiare tra piazze, mercati, e l’iconico incrocio diretto dal famoso vigile con guanti bianchi. Cena e pernottamento in hotel.
Curiosità: Thimphu è l’unica capitale al mondo senza semafori: il tentativo di introdurli fu respinto dagli abitanti!
5° GIORNO: THIMPU Tra Divinità, arte e tradizioni Himalayane
Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e la visita del Memorial Chorten, lo stupa eretto in memoria del Terzo Re del Bhutan, la defunta Maestà Jigme Dorji Wangchuk, considerato il padre del Bhutan moderno. All’interno, dipinti e statue narrano i principi profondi della filosofia buddhista, mentre all’esterno le sue guglie dorate e le campane scintillanti ne hanno fatto un’icona nazionale. Restaurato nel 2008, è oggi riconosciuto come il simbolo religioso più imponente del Bhutan. Proseguimento fino al Buddha Point per abbracciare con lo sguardo l’intera valle e rendere omaggio alla statua del Buddha più grande del paese. La giornata prosegue con il Takin Preserve, casa dell’insolito animale simbolo del Bhutan. Musei e istituti culturali svelano l’arte della tessitura, le tredici arti tradizionali e la vita rurale bhutanese. Nel pomeriggio, la visita al maestoso Trashichhoedzong, sede del governo e del clero, chiude la giornata con una nota solenne. Cena e pernottamento in hotel
Curiosità: Il takin, animale nazionale, secondo la leggenda fu creato da un santo… unendo una capra e una mucca!
6° GIORNO: THIMPU – PUNAKHA, lungo il Passo dei 108 Chorten
Prima colazione in hotel e partenza lungo un percorso panoramico che conduce al Dochu-La Pass, ornato dai 108 chorten Druk Wangyal e famoso per le viste sulle vette oltre i 7.000 m. Scendendo verso Punakha, la vegetazione si fa più lussureggiante fino al grande Dzong, elegantemente posizionato tra due fiumi. Più tardi, una passeggiata tra risaie porta al Chimi Lhakhang, tempio della fertilità dedicato al “Folle Divino”. Cena e pernottamento in hotel
Curiosità: Le coppie che desiderano avere un figlio visitano Chimi Lhakhang per ricevere una benedizione davvero… originale!
7° GIORNO: PUNAKHA, ponti sospesi e spiritualità nei villaggi rurali
Prima colazione in hotel e partenza per una piacevole camminata che porta al Khamsum Yuelley Namgel Chorten, costruito per proteggere il paese dalle energie negative. La vista sulla valle è memorabile, così come l’attraversamento del ponte sospeso di Punakha. Nel pomeriggio, i villaggi di Talo e Nobgang vi immergono nella vita rurale tra fattorie fiorite e campi prosperi. Ultima tappa il Nalanda Institute, dove i monaci studiano immersi in una pace senza tempo. Cena e pernottamento in hotel
Curiosità: A Talo, quasi ogni casa ha un giardino fiorito ed è considerato per questo il villaggio più “pulito e profumato” della regione.
8° GIORNO: PUNAKHA – PARO, tra Fortezze Sacre, Valli Fertili e Antiche Leggende
Dopo la colazione, partenza lungo una suggestiva strada panoramica che conduce a Paro, una delle valli più affascinanti e simboliche del Bhutan. All’arrivo, sistemazione in hotel e primo contatto con un luogo dove natura, spiritualità e tradizione convivono in perfetta armonia. La valle di Paro è considerata la culla della cultura bhutanese: qui si trovano alcuni dei templi e monasteri più antichi del Paese, il Museo Nazionale e l’unico aeroporto internazionale del Bhutan, celebre per essere uno dei più spettacolari e complessi al mondo. A nord, il maestoso Monte Chomolhari (7.314 m) domina la valle con le sue nevi perenni; dalle sue pendici scendono acque glaciali che scavano profonde gole formando il fiume Pa Chhu. Paro è inoltre una delle valli più fertili del Regno: i suoi campi terrazzati producono il rinomato riso rosso bhutanese, alimento base della cucina locale.
Dopo il pranzo, visita al Ta Dzong, un’imponente torre circolare costruita nel XVII secolo come struttura difensiva e oggi sede del Museo Nazionale. Al suo interno si scopre un patrimonio straordinario: antichi dipinti thangka, tessuti tradizionali, armi e armature, oggetti della vita quotidiana e una ricca collezione di reperti naturali e storici che raccontano l’identità del Bhutan. Una breve passeggiata lungo un sentiero panoramico conduce quindi al Rinpung Dzong (Paro Dzong), il cui nome significa “Fortezza del mucchio di gioielli”. Questo magnifico complesso monastico-fortificato è celebre per i suoi affreschi: lungo le gallerie in legno che circondano il cortile interno si ammirano scene della cosmologia buddhista, come la Ruota della Vita, il Mandala Cosmico, il Monte Sumeru e gli episodi della vita del mistico Milarepa. Nel tardo pomeriggio, tempo libero per esplorare il Ka Ja Throm di Paro, un vivace spazio comunitario dove gli agricoltori locali espongono e vendono i loro prodotti freschi: un’occasione autentica per entrare in contatto con la vita quotidiana e i sapori della valle. Cena e pernottamento in hotel
Curiosità: Paro è una delle poche località al mondo dove atterrare in aereo richiede una certificazione speciale per i piloti, a causa delle montagne che circondano la valle.
9° GIORNO: PARO, la magia del Tiger’s Nest
Prima colazione in hotel e partenza presto per l’ultima grande avventura: la salita al Taktsang, il monastero più iconico del Bhutan, arroccato a 900 m sopra la valle. Un luogo sacro dove Guru Rinpoche arrivò, secondo la leggenda, cavalcando una tigre. Rientro nel pomeriggio ed in base all’orario, qualche visita extra o tempo per relax in hotel e un po' di shopping prima della partenza. Cena e pernottamento in hotel
Curiosità: Ogni bhutanese visita almeno una volta nella vita il Tiger’s Nest, considerato un pellegrinaggio fondamentale.
10° GIORNO: PARO – DELHI
Prima colazione in hotel e trasferimento in aeroporto in tempo per il volo per Delhi. Dopo il disbrigo delle formalità doganali ed il ritiro del bagaglio, trasferimento in hotel. Sistemazione nella camera riservata e resto della giornata a disposizione per relax, shopping, visite individuali della città o approfittare per una visita individuale della città ( opzionale, a pagamento)
KUDA CONSIGLIA: VISITA DI DELHI
Dopo il disbrigo delle formalità doganali ed il ritiro del bagaglio, incontro con la guida e partenza per la visita della città: la moschea storica e bellissima – The Masjid-i Jahan-Numa, conosciuta come la Moschea del venerdì. Alla fine, un giro in risciò, divertente e suggestivo, negli stretti vicoli di Old Delhi attraverso il mercato delle spezie e le strade che ospitano negozi di abiti nuziali e vecchie Haveli. Visita al Raj Ghat, il memoriale del Mahatma Gandhi, la Tomba di Humayun, sito Unesco e al Gurudwara Bangla Sahib, uno dei principali luoghi di culto Sikh (religione monoteista nata nel Punjab nel XV secolo, basata sui principi di uguaglianza, servizio e devozione). Originariamente un haveli, oggi il tempio è un importante santuario. Il complesso è inoltre noto per il servizio comunitario gratuito (langar), che ogni giorno offre pasti preparati e serviti da volontari, a migliaia di persone di ogni casta e religione. L’atmosfera di pace, accompagnata dai canti sacri, rende la visita un’esperienza spirituale intensa e autentica. Al termine delle visite, trasferimento in hotel e sistemazione nella camera riservata. Pernottamento
Curiosità: Prima di decollare molti viaggiatori si voltano un’ultima volta verso le montagne: si dice che il Bhutan “chiami indietro” chi è destinato a rivederlo.
11° GIORNO: DELHI – ITALIA
Prima colazione in hotel e trasferimento in aeroporto in tempo per il volo di rientro in Italia.
12° GIORNO: ITALIA
Arrivo in Italia e fine dei servizi
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL E STRUTTURE RICETTIVE (O SIMILARI) – CAT STANDARD
CALCUTTA Hotel Peerless
THIMPU Lemon Tree Resort
PUNAKHA Lobesa Boutique Hotel
PARO Hotel Kaachi Grand –
DELHI Pride Plaza Aerocity
"Solo per Voi" è un modo speciale di scoprire un Paese: farlo sentendosi a casa, anche lontano da casa. La chiave per entrare in punta di piedi nelle atmosfere autentiche di una destinazione, con la serenità di chi sa di potersi affidare. Piccoli gruppi, guide appassionate in lingua italiana, alberghi accuratamente selezionati con il miglior rapporto qualità-prezzo, tempi di viaggio calibrati per permettervi di gustare ogni sosta senza fretta, lasciandovi avvolgere da paesaggi, sorrisi e sapori.
Dall’energia vibrante di Calcutta alla spiritualità senza tempo del Bhutan, questo viaggio è un’immersione profonda nell’anima più autentica dell’Asia. Tra mercati storici, templi sacri e monasteri sospesi sull’Himalaya, ogni giorno regala emozioni uniche. Attraverserai paesaggi spettacolari e culture millenarie, incontrando tradizioni vive e sorrisi sinceri. Il Regno del Drago Tonante ti accoglierà con la sua armonia rara tra natura e spiritualità. Un itinerario esclusivo, pensato per chi cerca molto più di un semplice viaggio. Un’esperienza che resta dentro, per sempre.
Minimo 2 partecipanti.
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA – CALCUTTA
Partenza dall’Italia con voli di linea per Calcutta. Servizio di pasti e pernottamento a bordo.
2° GIORNO: CALCUTTA
Arrivo all’aeroporto Internazionale di Calcutta. Dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, incontro con un incaricato del ns corrispondente locale e trasferimento in hotel. Sistemazione immediata nella camera riservata e tempo a disposizione per relax. Nel pomeriggio prime visite della città: Dalhousie Square oggi ufficialmente chiamata Benoy-Badal-Dinesh Bagh (BBD Bagh), cuore pulsante, centro storico e commerciale di Calcutta. Questa zona è famosa per la sua alta concentrazione di imponenti edifici in stile coloniale britannico, il che le è valso il soprannome di "San Pietroburgo dell'Est". Rientro in hotel e pernottamento
Curiosità: Nel 2001, Calcutta ha cambiato nome in Kolkata per riflettere la pronuncia bengalese locale, prendendo le distanze dall’eredità coloniale britannica.
3° GIORNO: CALCUTTA
Prima colazione in Hotel e giornata di visita: passaggio sull’ L’Howrah Bridge sull’Hooghly River - un ramo del fiume Gange - che collega Calcutta a Howrah, è stato commissionato nel 1943, lungo 650 metri e alto 30, è diventato un’icona per la città poiché è menzionato tra le meraviglie dell’ingegneria “moderna”, grazie alla sua campata unica. Oggi è anche conosciuto come il Rabindra Setu, in onore del grandissimo poeta Rabindranath Tagore. Visita alla casa di Rabindranath Tagore a Calcutta, nota come Jorasanko Thakur Bari, è la dimora ancestrale dove il poeta Premio Nobel è nato nel 1861. Oggi è un museo, un centro culturale e parte dell'Università Rabindra Bharati. All’interno è ospitata una vasta collezione di cimeli, dipinti (inclusi quelli dello stesso Tagore), mobili d'epoca, fotografie e libri, offrendo uno sguardo profondo sulla vita del poeta e della famiglia Tagore. Visita al quartiere Kumortuli, (“Kumor” significa “vasaio” e “Tuli” significa “località” in lingua bengalese), vicino alle rive del fiume sacro Hooghly ed è la zona dove si producono la maggioranza degli idoli di argilla per le varie feste religiose, esportati anche in tutto il mondo. Il quartiere è formato da un dedalo di vicoli, quasi un labirinto, costellati dalle botteghe degli artigiani è ora la residenza permanente di generazioni di artigiani, circa un migliaio, che si tramandano la loro esperienza.
Visita alla College Street Book Market che deve il suo nome alla presenza di numerosi college e università. La strada ospita molti centri di attività intellettuale ed è il più grande mercato di libri in India e in Asia e il più grande di libri usati del mondo intero. Sosta all’Indian Coffee House, di fronte al Presidency College: non un semplice caffè, ma una vera e propria istituzione culturale. La sua facciata semplice e rustica può ingannare i neofiti, ma chi lo conosce bene sa che tra le sue sale si sono svolti eventi storici epici ed iconici. Da combattenti per la libertà a scrittori di fama, fino ad autori, artisti e registi di fama nazionale e internazionale, tutti hanno visitato questo luogo, gustato una tazza di caffè e discusso di sceneggiature, storie e battaglie. Al termine delle visite, rientro in hotel e pernottamento.
Curiosità: Calcutta è l’unica città in India dove i tram sono ancora in funzione. Il sistema, attivo dal 1902, è uno dei più antichi dell’Asia.
4° GIORNO: CLACUTTA - PARO – THIMPU, benvenuti nel Regno del Drago Tonante
Trasferimento in aeroporto in tempo per Il volo verso Paro. Il vostro primo incontro con il Bhutan avviene già in volo, un’esperienza considerata tra le più spettacolari dell’Himalaya. All’arrivo, dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, sarete accolti dal ns corrispondete locale con il tradizionale tashi khaddar. Il viaggio verso Thimpu prosegue lungo la valle di Paro fino all’incontro dei fiumi Paro e Thimphu. Prima di arrivare al capoluogo, si attraversa il ponte sospeso in ferro che porta al tempio di Tamchog Lhakhang, opera del leggendario ingegnere Thangtong Gyalpo.
Arrivo a Thimphu, città custode di un raro equilibrio tra tradizione e modernità. Sistemazione in hotel nelle camere riservate e tempo a disposizione per passeggiare tra piazze, mercati, e l’iconico incrocio diretto dal famoso vigile con guanti bianchi. Cena e pernottamento in hotel.
Curiosità: Thimphu è l’unica capitale al mondo senza semafori: il tentativo di introdurli fu respinto dagli abitanti!
5° GIORNO: THIMPU Tra Divinità, arte e tradizioni Himalayane
Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e la visita del Memorial Chorten, lo stupa eretto in memoria del Terzo Re del Bhutan, la defunta Maestà Jigme Dorji Wangchuk, considerato il padre del Bhutan moderno. All’interno, dipinti e statue narrano i principi profondi della filosofia buddhista, mentre all’esterno le sue guglie dorate e le campane scintillanti ne hanno fatto un’icona nazionale. Restaurato nel 2008, è oggi riconosciuto come il simbolo religioso più imponente del Bhutan. Proseguimento fino al Buddha Point per abbracciare con lo sguardo l’intera valle e rendere omaggio alla statua del Buddha più grande del paese. La giornata prosegue con il Takin Preserve, casa dell’insolito animale simbolo del Bhutan. Musei e istituti culturali svelano l’arte della tessitura, le tredici arti tradizionali e la vita rurale bhutanese. Nel pomeriggio, la visita al maestoso Trashichhoedzong, sede del governo e del clero, chiude la giornata con una nota solenne. Cena e pernottamento in hotel
Curiosità: Il takin, animale nazionale, secondo la leggenda fu creato da un santo… unendo una capra e una mucca!
6° GIORNO: THIMPU – PUNAKHA, lungo il Passo dei 108 Chorten
Prima colazione in hotel e partenza lungo un percorso panoramico che conduce al Dochu-La Pass, ornato dai 108 chorten Druk Wangyal e famoso per le viste sulle vette oltre i 7.000 m. Scendendo verso Punakha, la vegetazione si fa più lussureggiante fino al grande Dzong, elegantemente posizionato tra due fiumi. Più tardi, una passeggiata tra risaie porta al Chimi Lhakhang, tempio della fertilità dedicato al “Folle Divino”. Cena e pernottamento in hotel
Curiosità: Le coppie che desiderano avere un figlio visitano Chimi Lhakhang per ricevere una benedizione davvero… originale!
7° GIORNO: PUNAKHA, ponti sospesi e spiritualità nei villaggi rurali
Prima colazione in hotel e partenza per una piacevole camminata che porta al Khamsum Yuelley Namgel Chorten, costruito per proteggere il paese dalle energie negative. La vista sulla valle è memorabile, così come l’attraversamento del ponte sospeso di Punakha. Nel pomeriggio, i villaggi di Talo e Nobgang vi immergono nella vita rurale tra fattorie fiorite e campi prosperi. Ultima tappa il Nalanda Institute, dove i monaci studiano immersi in una pace senza tempo. Cena e pernottamento in hotel
Curiosità: A Talo, quasi ogni casa ha un giardino fiorito ed è considerato per questo il villaggio più “pulito e profumato” della regione.
8° GIORNO: PUNAKHA – PARO, tra Fortezze Sacre, Valli Fertili e Antiche Leggende
Dopo la colazione, partenza lungo una suggestiva strada panoramica che conduce a Paro, una delle valli più affascinanti e simboliche del Bhutan. All’arrivo, sistemazione in hotel e primo contatto con un luogo dove natura, spiritualità e tradizione convivono in perfetta armonia. La valle di Paro è considerata la culla della cultura bhutanese: qui si trovano alcuni dei templi e monasteri più antichi del Paese, il Museo Nazionale e l’unico aeroporto internazionale del Bhutan, celebre per essere uno dei più spettacolari e complessi al mondo. A nord, il maestoso Monte Chomolhari (7.314 m) domina la valle con le sue nevi perenni; dalle sue pendici scendono acque glaciali che scavano profonde gole formando il fiume Pa Chhu. Paro è inoltre una delle valli più fertili del Regno: i suoi campi terrazzati producono il rinomato riso rosso bhutanese, alimento base della cucina locale.
Dopo il pranzo, visita al Ta Dzong, un’imponente torre circolare costruita nel XVII secolo come struttura difensiva e oggi sede del Museo Nazionale. Al suo interno si scopre un patrimonio straordinario: antichi dipinti thangka, tessuti tradizionali, armi e armature, oggetti della vita quotidiana e una ricca collezione di reperti naturali e storici che raccontano l’identità del Bhutan. Una breve passeggiata lungo un sentiero panoramico conduce quindi al Rinpung Dzong (Paro Dzong), il cui nome significa “Fortezza del mucchio di gioielli”. Questo magnifico complesso monastico-fortificato è celebre per i suoi affreschi: lungo le gallerie in legno che circondano il cortile interno si ammirano scene della cosmologia buddhista, come la Ruota della Vita, il Mandala Cosmico, il Monte Sumeru e gli episodi della vita del mistico Milarepa. Nel tardo pomeriggio, tempo libero per esplorare il Ka Ja Throm di Paro, un vivace spazio comunitario dove gli agricoltori locali espongono e vendono i loro prodotti freschi: un’occasione autentica per entrare in contatto con la vita quotidiana e i sapori della valle. Cena e pernottamento in hotel
Curiosità: Paro è una delle poche località al mondo dove atterrare in aereo richiede una certificazione speciale per i piloti, a causa delle montagne che circondano la valle.
9° GIORNO: PARO, la magia del Tiger’s Nest
Prima colazione in hotel e partenza presto per l’ultima grande avventura: la salita al Taktsang, il monastero più iconico del Bhutan, arroccato a 900 m sopra la valle. Un luogo sacro dove Guru Rinpoche arrivò, secondo la leggenda, cavalcando una tigre. Rientro nel pomeriggio ed in base all’orario, qualche visita extra o tempo per relax in hotel e un po' di shopping prima della partenza. Cena e pernottamento in hotel
Curiosità: Ogni bhutanese visita almeno una volta nella vita il Tiger’s Nest, considerato un pellegrinaggio fondamentale.
10° GIORNO: PARO – DELHI
Prima colazione in hotel e trasferimento in aeroporto in tempo per il volo per Delhi. Dopo il disbrigo delle formalità doganali ed il ritiro del bagaglio, trasferimento in hotel. Sistemazione nella camera riservata e resto della giornata a disposizione per relax, shopping, visite individuali della città o approfittare per una visita individuale della città ( opzionale, a pagamento)
KUDA CONSIGLIA: VISITA DI DELHI
Dopo il disbrigo delle formalità doganali ed il ritiro del bagaglio, incontro con la guida e partenza per la visita della città: la moschea storica e bellissima – The Masjid-i Jahan-Numa, conosciuta come la Moschea del venerdì. Alla fine, un giro in risciò, divertente e suggestivo, negli stretti vicoli di Old Delhi attraverso il mercato delle spezie e le strade che ospitano negozi di abiti nuziali e vecchie Haveli. Visita al Raj Ghat, il memoriale del Mahatma Gandhi, la Tomba di Humayun, sito Unesco e al Gurudwara Bangla Sahib, uno dei principali luoghi di culto Sikh (religione monoteista nata nel Punjab nel XV secolo, basata sui principi di uguaglianza, servizio e devozione). Originariamente un haveli, oggi il tempio è un importante santuario. Il complesso è inoltre noto per il servizio comunitario gratuito (langar), che ogni giorno offre pasti preparati e serviti da volontari, a migliaia di persone di ogni casta e religione. L’atmosfera di pace, accompagnata dai canti sacri, rende la visita un’esperienza spirituale intensa e autentica. Al termine delle visite, trasferimento in hotel e sistemazione nella camera riservata. Pernottamento
Curiosità: Prima di decollare molti viaggiatori si voltano un’ultima volta verso le montagne: si dice che il Bhutan “chiami indietro” chi è destinato a rivederlo.
11° GIORNO: DELHI – ITALIA
Prima colazione in hotel e trasferimento in aeroporto in tempo per il volo di rientro in Italia.
12° GIORNO: ITALIA
Arrivo in Italia e fine dei servizi
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL E STRUTTURE RICETTIVE (O SIMILARI) – CAT STANDARD
CALCUTTA Hotel Peerless
THIMPU Lemon Tree Resort
PUNAKHA Lobesa Boutique Hotel
PARO Hotel Kaachi Grand –
DELHI Pride Plaza Aerocity
"Solo per Voi" è un modo speciale di scoprire un Paese: farlo sentendosi a casa, anche lontano da casa. La chiave per entrare in punta di piedi nelle atmosfere autentiche di una destinazione, con la serenità di chi sa di potersi affidare. Piccoli gruppi, guide appassionate in lingua italiana, alberghi accuratamente selezionati con il miglior rapporto qualità-prezzo, tempi di viaggio calibrati per permettervi di gustare ogni sosta senza fretta, lasciandovi avvolgere da paesaggi, sorrisi e sapori.
Dall’energia vibrante di Calcutta alla spiritualità senza tempo del Bhutan, questo viaggio è un’immersione profonda nell’anima più autentica dell’Asia. Tra mercati storici, templi sacri e monasteri sospesi sull’Himalaya, ogni giorno regala emozioni uniche. Attraverserai paesaggi spettacolari e culture millenarie, incontrando tradizioni vive e sorrisi sinceri. Il Regno del Drago Tonante ti accoglierà con la sua armonia rara tra natura e spiritualità. Un itinerario esclusivo, pensato per chi cerca molto più di un semplice viaggio. Un’esperienza che resta dentro, per sempre.
Minimo 2 partecipanti.
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA – CALCUTTA
Partenza dall’Italia con voli di linea per Calcutta. Servizio di pasti e pernottamento a bordo.
2° GIORNO: CALCUTTA
Arrivo all’aeroporto Internazionale di Calcutta. Dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, incontro con un incaricato del ns corrispondente locale e trasferimento in hotel. Sistemazione immediata nella camera riservata e tempo a disposizione per relax. Nel pomeriggio prime visite della città: Dalhousie Square oggi ufficialmente chiamata Benoy-Badal-Dinesh Bagh (BBD Bagh), cuore pulsante, centro storico e commerciale di Calcutta. Questa zona è famosa per la sua alta concentrazione di imponenti edifici in stile coloniale britannico, il che le è valso il soprannome di "San Pietroburgo dell'Est". Rientro in hotel e pernottamento
Curiosità: Nel 2001, Calcutta ha cambiato nome in Kolkata per riflettere la pronuncia bengalese locale, prendendo le distanze dall’eredità coloniale britannica.
3° GIORNO: CALCUTTA
Prima colazione in Hotel e giornata di visita: passaggio sull’ L’Howrah Bridge sull’Hooghly River - un ramo del fiume Gange - che collega Calcutta a Howrah, è stato commissionato nel 1943, lungo 650 metri e alto 30, è diventato un’icona per la città poiché è menzionato tra le meraviglie dell’ingegneria “moderna”, grazie alla sua campata unica. Oggi è anche conosciuto come il Rabindra Setu, in onore del grandissimo poeta Rabindranath Tagore. Visita alla casa di Rabindranath Tagore a Calcutta, nota come Jorasanko Thakur Bari, è la dimora ancestrale dove il poeta Premio Nobel è nato nel 1861. Oggi è un museo, un centro culturale e parte dell'Università Rabindra Bharati. All’interno è ospitata una vasta collezione di cimeli, dipinti (inclusi quelli dello stesso Tagore), mobili d'epoca, fotografie e libri, offrendo uno sguardo profondo sulla vita del poeta e della famiglia Tagore. Visita al quartiere Kumortuli, (“Kumor” significa “vasaio” e “Tuli” significa “località” in lingua bengalese), vicino alle rive del fiume sacro Hooghly ed è la zona dove si producono la maggioranza degli idoli di argilla per le varie feste religiose, esportati anche in tutto il mondo. Il quartiere è formato da un dedalo di vicoli, quasi un labirinto, costellati dalle botteghe degli artigiani è ora la residenza permanente di generazioni di artigiani, circa un migliaio, che si tramandano la loro esperienza.
Visita alla College Street Book Market che deve il suo nome alla presenza di numerosi college e università. La strada ospita molti centri di attività intellettuale ed è il più grande mercato di libri in India e in Asia e il più grande di libri usati del mondo intero. Sosta all’Indian Coffee House, di fronte al Presidency College: non un semplice caffè, ma una vera e propria istituzione culturale. La sua facciata semplice e rustica può ingannare i neofiti, ma chi lo conosce bene sa che tra le sue sale si sono svolti eventi storici epici ed iconici. Da combattenti per la libertà a scrittori di fama, fino ad autori, artisti e registi di fama nazionale e internazionale, tutti hanno visitato questo luogo, gustato una tazza di caffè e discusso di sceneggiature, storie e battaglie. Al termine delle visite, rientro in hotel e pernottamento.
Curiosità: Calcutta è l’unica città in India dove i tram sono ancora in funzione. Il sistema, attivo dal 1902, è uno dei più antichi dell’Asia.
4° GIORNO: CLACUTTA - PARO – THIMPU, benvenuti nel Regno del Drago Tonante
Trasferimento in aeroporto in tempo per Il volo verso Paro. Il vostro primo incontro con il Bhutan avviene già in volo, un’esperienza considerata tra le più spettacolari dell’Himalaya. All’arrivo, dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, sarete accolti dal ns corrispondete locale con il tradizionale tashi khaddar. Il viaggio verso Thimpu prosegue lungo la valle di Paro fino all’incontro dei fiumi Paro e Thimphu. Prima di arrivare al capoluogo, si attraversa il ponte sospeso in ferro che porta al tempio di Tamchog Lhakhang, opera del leggendario ingegnere Thangtong Gyalpo.
Arrivo a Thimphu, città custode di un raro equilibrio tra tradizione e modernità. Sistemazione in hotel nelle camere riservate e tempo a disposizione per passeggiare tra piazze, mercati, e l’iconico incrocio diretto dal famoso vigile con guanti bianchi. Cena e pernottamento in hotel.
Curiosità: Thimphu è l’unica capitale al mondo senza semafori: il tentativo di introdurli fu respinto dagli abitanti!
5° GIORNO: THIMPU Tra Divinità, arte e tradizioni Himalayane
Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e la visita del Memorial Chorten, lo stupa eretto in memoria del Terzo Re del Bhutan, la defunta Maestà Jigme Dorji Wangchuk, considerato il padre del Bhutan moderno. All’interno, dipinti e statue narrano i principi profondi della filosofia buddhista, mentre all’esterno le sue guglie dorate e le campane scintillanti ne hanno fatto un’icona nazionale. Restaurato nel 2008, è oggi riconosciuto come il simbolo religioso più imponente del Bhutan. Proseguimento fino al Buddha Point per abbracciare con lo sguardo l’intera valle e rendere omaggio alla statua del Buddha più grande del paese. La giornata prosegue con il Takin Preserve, casa dell’insolito animale simbolo del Bhutan. Musei e istituti culturali svelano l’arte della tessitura, le tredici arti tradizionali e la vita rurale bhutanese. Nel pomeriggio, la visita al maestoso Trashichhoedzong, sede del governo e del clero, chiude la giornata con una nota solenne. Cena e pernottamento in hotel
Curiosità: Il takin, animale nazionale, secondo la leggenda fu creato da un santo… unendo una capra e una mucca!
6° GIORNO: THIMPU – PUNAKHA, lungo il Passo dei 108 Chorten
Prima colazione in hotel e partenza lungo un percorso panoramico che conduce al Dochu-La Pass, ornato dai 108 chorten Druk Wangyal e famoso per le viste sulle vette oltre i 7.000 m. Scendendo verso Punakha, la vegetazione si fa più lussureggiante fino al grande Dzong, elegantemente posizionato tra due fiumi. Più tardi, una passeggiata tra risaie porta al Chimi Lhakhang, tempio della fertilità dedicato al “Folle Divino”. Cena e pernottamento in hotel
Curiosità: Le coppie che desiderano avere un figlio visitano Chimi Lhakhang per ricevere una benedizione davvero… originale!
7° GIORNO: PUNAKHA, ponti sospesi e spiritualità nei villaggi rurali
Prima colazione in hotel e partenza per una piacevole camminata che porta al Khamsum Yuelley Namgel Chorten, costruito per proteggere il paese dalle energie negative. La vista sulla valle è memorabile, così come l’attraversamento del ponte sospeso di Punakha. Nel pomeriggio, i villaggi di Talo e Nobgang vi immergono nella vita rurale tra fattorie fiorite e campi prosperi. Ultima tappa il Nalanda Institute, dove i monaci studiano immersi in una pace senza tempo. Cena e pernottamento in hotel
Curiosità: A Talo, quasi ogni casa ha un giardino fiorito ed è considerato per questo il villaggio più “pulito e profumato” della regione.
8° GIORNO: PUNAKHA – PARO, tra Fortezze Sacre, Valli Fertili e Antiche Leggende
Dopo la colazione, partenza lungo una suggestiva strada panoramica che conduce a Paro, una delle valli più affascinanti e simboliche del Bhutan. All’arrivo, sistemazione in hotel e primo contatto con un luogo dove natura, spiritualità e tradizione convivono in perfetta armonia. La valle di Paro è considerata la culla della cultura bhutanese: qui si trovano alcuni dei templi e monasteri più antichi del Paese, il Museo Nazionale e l’unico aeroporto internazionale del Bhutan, celebre per essere uno dei più spettacolari e complessi al mondo. A nord, il maestoso Monte Chomolhari (7.314 m) domina la valle con le sue nevi perenni; dalle sue pendici scendono acque glaciali che scavano profonde gole formando il fiume Pa Chhu. Paro è inoltre una delle valli più fertili del Regno: i suoi campi terrazzati producono il rinomato riso rosso bhutanese, alimento base della cucina locale.
Dopo il pranzo, visita al Ta Dzong, un’imponente torre circolare costruita nel XVII secolo come struttura difensiva e oggi sede del Museo Nazionale. Al suo interno si scopre un patrimonio straordinario: antichi dipinti thangka, tessuti tradizionali, armi e armature, oggetti della vita quotidiana e una ricca collezione di reperti naturali e storici che raccontano l’identità del Bhutan. Una breve passeggiata lungo un sentiero panoramico conduce quindi al Rinpung Dzong (Paro Dzong), il cui nome significa “Fortezza del mucchio di gioielli”. Questo magnifico complesso monastico-fortificato è celebre per i suoi affreschi: lungo le gallerie in legno che circondano il cortile interno si ammirano scene della cosmologia buddhista, come la Ruota della Vita, il Mandala Cosmico, il Monte Sumeru e gli episodi della vita del mistico Milarepa. Nel tardo pomeriggio, tempo libero per esplorare il Ka Ja Throm di Paro, un vivace spazio comunitario dove gli agricoltori locali espongono e vendono i loro prodotti freschi: un’occasione autentica per entrare in contatto con la vita quotidiana e i sapori della valle. Cena e pernottamento in hotel
Curiosità: Paro è una delle poche località al mondo dove atterrare in aereo richiede una certificazione speciale per i piloti, a causa delle montagne che circondano la valle.
9° GIORNO: PARO, la magia del Tiger’s Nest
Prima colazione in hotel e partenza presto per l’ultima grande avventura: la salita al Taktsang, il monastero più iconico del Bhutan, arroccato a 900 m sopra la valle. Un luogo sacro dove Guru Rinpoche arrivò, secondo la leggenda, cavalcando una tigre. Rientro nel pomeriggio ed in base all’orario, qualche visita extra o tempo per relax in hotel e un po' di shopping prima della partenza. Cena e pernottamento in hotel
Curiosità: Ogni bhutanese visita almeno una volta nella vita il Tiger’s Nest, considerato un pellegrinaggio fondamentale.
10° GIORNO: PARO – DELHI
Prima colazione in hotel e trasferimento in aeroporto in tempo per il volo per Delhi. Dopo il disbrigo delle formalità doganali ed il ritiro del bagaglio, trasferimento in hotel. Sistemazione nella camera riservata e resto della giornata a disposizione per relax, shopping, visite individuali della città o approfittare per una visita individuale della città ( opzionale, a pagamento)
KUDA CONSIGLIA: VISITA DI DELHI
Dopo il disbrigo delle formalità doganali ed il ritiro del bagaglio, incontro con la guida e partenza per la visita della città: la moschea storica e bellissima – The Masjid-i Jahan-Numa, conosciuta come la Moschea del venerdì. Alla fine, un giro in risciò, divertente e suggestivo, negli stretti vicoli di Old Delhi attraverso il mercato delle spezie e le strade che ospitano negozi di abiti nuziali e vecchie Haveli. Visita al Raj Ghat, il memoriale del Mahatma Gandhi, la Tomba di Humayun, sito Unesco e al Gurudwara Bangla Sahib, uno dei principali luoghi di culto Sikh (religione monoteista nata nel Punjab nel XV secolo, basata sui principi di uguaglianza, servizio e devozione). Originariamente un haveli, oggi il tempio è un importante santuario. Il complesso è inoltre noto per il servizio comunitario gratuito (langar), che ogni giorno offre pasti preparati e serviti da volontari, a migliaia di persone di ogni casta e religione. L’atmosfera di pace, accompagnata dai canti sacri, rende la visita un’esperienza spirituale intensa e autentica. Al termine delle visite, trasferimento in hotel e sistemazione nella camera riservata. Pernottamento
Curiosità: Prima di decollare molti viaggiatori si voltano un’ultima volta verso le montagne: si dice che il Bhutan “chiami indietro” chi è destinato a rivederlo.
11° GIORNO: DELHI – ITALIA
Prima colazione in hotel e trasferimento in aeroporto in tempo per il volo di rientro in Italia.
12° GIORNO: ITALIA
Arrivo in Italia e fine dei servizi
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL E STRUTTURE RICETTIVE (O SIMILARI) – CAT STANDARD
CALCUTTA Hotel Peerless
THIMPU Lemon Tree Resort
PUNAKHA Lobesa Boutique Hotel
PARO Hotel Kaachi Grand –
DELHI Pride Plaza Aerocity
"Solo per Voi" è un modo speciale di scoprire un Paese: farlo sentendosi a casa, anche lontano da casa. La chiave per entrare in punta di piedi nelle atmosfere autentiche di una destinazione, con la serenità di chi sa di potersi affidare. Piccoli gruppi, guide appassionate in lingua italiana, alberghi accuratamente selezionati con il miglior rapporto qualità-prezzo, tempi di viaggio calibrati per permettervi di gustare ogni sosta senza fretta, lasciandovi avvolgere da paesaggi, sorrisi e sapori.
Dall’energia vibrante di Calcutta alla spiritualità senza tempo del Bhutan, questo viaggio è un’immersione profonda nell’anima più autentica dell’Asia. Tra mercati storici, templi sacri e monasteri sospesi sull’Himalaya, ogni giorno regala emozioni uniche. Attraverserai paesaggi spettacolari e culture millenarie, incontrando tradizioni vive e sorrisi sinceri. Il Regno del Drago Tonante ti accoglierà con la sua armonia rara tra natura e spiritualità. Un itinerario esclusivo, pensato per chi cerca molto più di un semplice viaggio. Un’esperienza che resta dentro, per sempre.
Minimo 2 partecipanti.
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA – CALCUTTA
Partenza dall’Italia con voli di linea per Calcutta. Servizio di pasti e pernottamento a bordo.
2° GIORNO: CALCUTTA
Arrivo all’aeroporto Internazionale di Calcutta. Dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, incontro con un incaricato del ns corrispondente locale e trasferimento in hotel. Sistemazione immediata nella camera riservata e tempo a disposizione per relax. Nel pomeriggio prime visite della città: Dalhousie Square oggi ufficialmente chiamata Benoy-Badal-Dinesh Bagh (BBD Bagh), cuore pulsante, centro storico e commerciale di Calcutta. Questa zona è famosa per la sua alta concentrazione di imponenti edifici in stile coloniale britannico, il che le è valso il soprannome di "San Pietroburgo dell'Est". Rientro in hotel e pernottamento
Curiosità: Nel 2001, Calcutta ha cambiato nome in Kolkata per riflettere la pronuncia bengalese locale, prendendo le distanze dall’eredità coloniale britannica.
3° GIORNO: CALCUTTA
Prima colazione in Hotel e giornata di visita: passaggio sull’ L’Howrah Bridge sull’Hooghly River - un ramo del fiume Gange - che collega Calcutta a Howrah, è stato commissionato nel 1943, lungo 650 metri e alto 30, è diventato un’icona per la città poiché è menzionato tra le meraviglie dell’ingegneria “moderna”, grazie alla sua campata unica. Oggi è anche conosciuto come il Rabindra Setu, in onore del grandissimo poeta Rabindranath Tagore. Visita alla casa di Rabindranath Tagore a Calcutta, nota come Jorasanko Thakur Bari, è la dimora ancestrale dove il poeta Premio Nobel è nato nel 1861. Oggi è un museo, un centro culturale e parte dell'Università Rabindra Bharati. All’interno è ospitata una vasta collezione di cimeli, dipinti (inclusi quelli dello stesso Tagore), mobili d'epoca, fotografie e libri, offrendo uno sguardo profondo sulla vita del poeta e della famiglia Tagore. Visita al quartiere Kumortuli, (“Kumor” significa “vasaio” e “Tuli” significa “località” in lingua bengalese), vicino alle rive del fiume sacro Hooghly ed è la zona dove si producono la maggioranza degli idoli di argilla per le varie feste religiose, esportati anche in tutto il mondo. Il quartiere è formato da un dedalo di vicoli, quasi un labirinto, costellati dalle botteghe degli artigiani è ora la residenza permanente di generazioni di artigiani, circa un migliaio, che si tramandano la loro esperienza.
Visita alla College Street Book Market che deve il suo nome alla presenza di numerosi college e università. La strada ospita molti centri di attività intellettuale ed è il più grande mercato di libri in India e in Asia e il più grande di libri usati del mondo intero. Sosta all’Indian Coffee House, di fronte al Presidency College: non un semplice caffè, ma una vera e propria istituzione culturale. La sua facciata semplice e rustica può ingannare i neofiti, ma chi lo conosce bene sa che tra le sue sale si sono svolti eventi storici epici ed iconici. Da combattenti per la libertà a scrittori di fama, fino ad autori, artisti e registi di fama nazionale e internazionale, tutti hanno visitato questo luogo, gustato una tazza di caffè e discusso di sceneggiature, storie e battaglie. Al termine delle visite, rientro in hotel e pernottamento.
Curiosità: Calcutta è l’unica città in India dove i tram sono ancora in funzione. Il sistema, attivo dal 1902, è uno dei più antichi dell’Asia.
4° GIORNO: CLACUTTA - PARO – THIMPU, benvenuti nel Regno del Drago Tonante
Trasferimento in aeroporto in tempo per Il volo verso Paro. Il vostro primo incontro con il Bhutan avviene già in volo, un’esperienza considerata tra le più spettacolari dell’Himalaya. All’arrivo, dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, sarete accolti dal ns corrispondete locale con il tradizionale tashi khaddar. Il viaggio verso Thimpu prosegue lungo la valle di Paro fino all’incontro dei fiumi Paro e Thimphu. Prima di arrivare al capoluogo, si attraversa il ponte sospeso in ferro che porta al tempio di Tamchog Lhakhang, opera del leggendario ingegnere Thangtong Gyalpo.
Arrivo a Thimphu, città custode di un raro equilibrio tra tradizione e modernità. Sistemazione in hotel nelle camere riservate e tempo a disposizione per passeggiare tra piazze, mercati, e l’iconico incrocio diretto dal famoso vigile con guanti bianchi. Cena e pernottamento in hotel.
Curiosità: Thimphu è l’unica capitale al mondo senza semafori: il tentativo di introdurli fu respinto dagli abitanti!
5° GIORNO: THIMPU Tra Divinità, arte e tradizioni Himalayane
Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e la visita del Memorial Chorten, lo stupa eretto in memoria del Terzo Re del Bhutan, la defunta Maestà Jigme Dorji Wangchuk, considerato il padre del Bhutan moderno. All’interno, dipinti e statue narrano i principi profondi della filosofia buddhista, mentre all’esterno le sue guglie dorate e le campane scintillanti ne hanno fatto un’icona nazionale. Restaurato nel 2008, è oggi riconosciuto come il simbolo religioso più imponente del Bhutan. Proseguimento fino al Buddha Point per abbracciare con lo sguardo l’intera valle e rendere omaggio alla statua del Buddha più grande del paese. La giornata prosegue con il Takin Preserve, casa dell’insolito animale simbolo del Bhutan. Musei e istituti culturali svelano l’arte della tessitura, le tredici arti tradizionali e la vita rurale bhutanese. Nel pomeriggio, la visita al maestoso Trashichhoedzong, sede del governo e del clero, chiude la giornata con una nota solenne. Cena e pernottamento in hotel
Curiosità: Il takin, animale nazionale, secondo la leggenda fu creato da un santo… unendo una capra e una mucca!
6° GIORNO: THIMPU – PUNAKHA, lungo il Passo dei 108 Chorten
Prima colazione in hotel e partenza lungo un percorso panoramico che conduce al Dochu-La Pass, ornato dai 108 chorten Druk Wangyal e famoso per le viste sulle vette oltre i 7.000 m. Scendendo verso Punakha, la vegetazione si fa più lussureggiante fino al grande Dzong, elegantemente posizionato tra due fiumi. Più tardi, una passeggiata tra risaie porta al Chimi Lhakhang, tempio della fertilità dedicato al “Folle Divino”. Cena e pernottamento in hotel
Curiosità: Le coppie che desiderano avere un figlio visitano Chimi Lhakhang per ricevere una benedizione davvero… originale!
7° GIORNO: PUNAKHA, ponti sospesi e spiritualità nei villaggi rurali
Prima colazione in hotel e partenza per una piacevole camminata che porta al Khamsum Yuelley Namgel Chorten, costruito per proteggere il paese dalle energie negative. La vista sulla valle è memorabile, così come l’attraversamento del ponte sospeso di Punakha. Nel pomeriggio, i villaggi di Talo e Nobgang vi immergono nella vita rurale tra fattorie fiorite e campi prosperi. Ultima tappa il Nalanda Institute, dove i monaci studiano immersi in una pace senza tempo. Cena e pernottamento in hotel
Curiosità: A Talo, quasi ogni casa ha un giardino fiorito ed è considerato per questo il villaggio più “pulito e profumato” della regione.
8° GIORNO: PUNAKHA – PARO, tra Fortezze Sacre, Valli Fertili e Antiche Leggende
Dopo la colazione, partenza lungo una suggestiva strada panoramica che conduce a Paro, una delle valli più affascinanti e simboliche del Bhutan. All’arrivo, sistemazione in hotel e primo contatto con un luogo dove natura, spiritualità e tradizione convivono in perfetta armonia. La valle di Paro è considerata la culla della cultura bhutanese: qui si trovano alcuni dei templi e monasteri più antichi del Paese, il Museo Nazionale e l’unico aeroporto internazionale del Bhutan, celebre per essere uno dei più spettacolari e complessi al mondo. A nord, il maestoso Monte Chomolhari (7.314 m) domina la valle con le sue nevi perenni; dalle sue pendici scendono acque glaciali che scavano profonde gole formando il fiume Pa Chhu. Paro è inoltre una delle valli più fertili del Regno: i suoi campi terrazzati producono il rinomato riso rosso bhutanese, alimento base della cucina locale.
Dopo il pranzo, visita al Ta Dzong, un’imponente torre circolare costruita nel XVII secolo come struttura difensiva e oggi sede del Museo Nazionale. Al suo interno si scopre un patrimonio straordinario: antichi dipinti thangka, tessuti tradizionali, armi e armature, oggetti della vita quotidiana e una ricca collezione di reperti naturali e storici che raccontano l’identità del Bhutan. Una breve passeggiata lungo un sentiero panoramico conduce quindi al Rinpung Dzong (Paro Dzong), il cui nome significa “Fortezza del mucchio di gioielli”. Questo magnifico complesso monastico-fortificato è celebre per i suoi affreschi: lungo le gallerie in legno che circondano il cortile interno si ammirano scene della cosmologia buddhista, come la Ruota della Vita, il Mandala Cosmico, il Monte Sumeru e gli episodi della vita del mistico Milarepa. Nel tardo pomeriggio, tempo libero per esplorare il Ka Ja Throm di Paro, un vivace spazio comunitario dove gli agricoltori locali espongono e vendono i loro prodotti freschi: un’occasione autentica per entrare in contatto con la vita quotidiana e i sapori della valle. Cena e pernottamento in hotel
Curiosità: Paro è una delle poche località al mondo dove atterrare in aereo richiede una certificazione speciale per i piloti, a causa delle montagne che circondano la valle.
9° GIORNO: PARO, la magia del Tiger’s Nest
Prima colazione in hotel e partenza presto per l’ultima grande avventura: la salita al Taktsang, il monastero più iconico del Bhutan, arroccato a 900 m sopra la valle. Un luogo sacro dove Guru Rinpoche arrivò, secondo la leggenda, cavalcando una tigre. Rientro nel pomeriggio ed in base all’orario, qualche visita extra o tempo per relax in hotel e un po' di shopping prima della partenza. Cena e pernottamento in hotel
Curiosità: Ogni bhutanese visita almeno una volta nella vita il Tiger’s Nest, considerato un pellegrinaggio fondamentale.
10° GIORNO: PARO – DELHI
Prima colazione in hotel e trasferimento in aeroporto in tempo per il volo per Delhi. Dopo il disbrigo delle formalità doganali ed il ritiro del bagaglio, trasferimento in hotel. Sistemazione nella camera riservata e resto della giornata a disposizione per relax, shopping, visite individuali della città o approfittare per una visita individuale della città ( opzionale, a pagamento)
KUDA CONSIGLIA: VISITA DI DELHI
Dopo il disbrigo delle formalità doganali ed il ritiro del bagaglio, incontro con la guida e partenza per la visita della città: la moschea storica e bellissima – The Masjid-i Jahan-Numa, conosciuta come la Moschea del venerdì. Alla fine, un giro in risciò, divertente e suggestivo, negli stretti vicoli di Old Delhi attraverso il mercato delle spezie e le strade che ospitano negozi di abiti nuziali e vecchie Haveli. Visita al Raj Ghat, il memoriale del Mahatma Gandhi, la Tomba di Humayun, sito Unesco e al Gurudwara Bangla Sahib, uno dei principali luoghi di culto Sikh (religione monoteista nata nel Punjab nel XV secolo, basata sui principi di uguaglianza, servizio e devozione). Originariamente un haveli, oggi il tempio è un importante santuario. Il complesso è inoltre noto per il servizio comunitario gratuito (langar), che ogni giorno offre pasti preparati e serviti da volontari, a migliaia di persone di ogni casta e religione. L’atmosfera di pace, accompagnata dai canti sacri, rende la visita un’esperienza spirituale intensa e autentica. Al termine delle visite, trasferimento in hotel e sistemazione nella camera riservata. Pernottamento
Curiosità: Prima di decollare molti viaggiatori si voltano un’ultima volta verso le montagne: si dice che il Bhutan “chiami indietro” chi è destinato a rivederlo.
11° GIORNO: DELHI – ITALIA
Prima colazione in hotel e trasferimento in aeroporto in tempo per il volo di rientro in Italia.
12° GIORNO: ITALIA
Arrivo in Italia e fine dei servizi
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL E STRUTTURE RICETTIVE (O SIMILARI) – CAT STANDARD
CALCUTTA Hotel Peerless
THIMPU Lemon Tree Resort
PUNAKHA Lobesa Boutique Hotel
PARO Hotel Kaachi Grand –
DELHI Pride Plaza Aerocity
"Solo per Voi" è un modo speciale di scoprire un Paese: farlo sentendosi a casa, anche lontano da casa. La chiave per entrare in punta di piedi nelle atmosfere autentiche di una destinazione, con la serenità di chi sa di potersi affidare. Piccoli gruppi, guide appassionate in lingua italiana, alberghi accuratamente selezionati con il miglior rapporto qualità-prezzo, tempi di viaggio calibrati per permettervi di gustare ogni sosta senza fretta, lasciandovi avvolgere da paesaggi, sorrisi e sapori.
Dall’energia vibrante di Calcutta alla spiritualità senza tempo del Bhutan, questo viaggio è un’immersione profonda nell’anima più autentica dell’Asia. Tra mercati storici, templi sacri e monasteri sospesi sull’Himalaya, ogni giorno regala emozioni uniche. Attraverserai paesaggi spettacolari e culture millenarie, incontrando tradizioni vive e sorrisi sinceri. Il Regno del Drago Tonante ti accoglierà con la sua armonia rara tra natura e spiritualità. Un itinerario esclusivo, pensato per chi cerca molto più di un semplice viaggio. Un’esperienza che resta dentro, per sempre.
Minimo 2 partecipanti.
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA – CALCUTTA
Partenza dall’Italia con voli di linea per Calcutta. Servizio di pasti e pernottamento a bordo.
2° GIORNO: CALCUTTA
Arrivo all’aeroporto Internazionale di Calcutta. Dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, incontro con un incaricato del ns corrispondente locale e trasferimento in hotel. Sistemazione immediata nella camera riservata e tempo a disposizione per relax. Nel pomeriggio prime visite della città: Dalhousie Square oggi ufficialmente chiamata Benoy-Badal-Dinesh Bagh (BBD Bagh), cuore pulsante, centro storico e commerciale di Calcutta. Questa zona è famosa per la sua alta concentrazione di imponenti edifici in stile coloniale britannico, il che le è valso il soprannome di "San Pietroburgo dell'Est". Rientro in hotel e pernottamento
Curiosità: Nel 2001, Calcutta ha cambiato nome in Kolkata per riflettere la pronuncia bengalese locale, prendendo le distanze dall’eredità coloniale britannica.
3° GIORNO: CALCUTTA
Prima colazione in Hotel e giornata di visita: passaggio sull’ L’Howrah Bridge sull’Hooghly River - un ramo del fiume Gange - che collega Calcutta a Howrah, è stato commissionato nel 1943, lungo 650 metri e alto 30, è diventato un’icona per la città poiché è menzionato tra le meraviglie dell’ingegneria “moderna”, grazie alla sua campata unica. Oggi è anche conosciuto come il Rabindra Setu, in onore del grandissimo poeta Rabindranath Tagore. Visita alla casa di Rabindranath Tagore a Calcutta, nota come Jorasanko Thakur Bari, è la dimora ancestrale dove il poeta Premio Nobel è nato nel 1861. Oggi è un museo, un centro culturale e parte dell'Università Rabindra Bharati. All’interno è ospitata una vasta collezione di cimeli, dipinti (inclusi quelli dello stesso Tagore), mobili d'epoca, fotografie e libri, offrendo uno sguardo profondo sulla vita del poeta e della famiglia Tagore. Visita al quartiere Kumortuli, (“Kumor” significa “vasaio” e “Tuli” significa “località” in lingua bengalese), vicino alle rive del fiume sacro Hooghly ed è la zona dove si producono la maggioranza degli idoli di argilla per le varie feste religiose, esportati anche in tutto il mondo. Il quartiere è formato da un dedalo di vicoli, quasi un labirinto, costellati dalle botteghe degli artigiani è ora la residenza permanente di generazioni di artigiani, circa un migliaio, che si tramandano la loro esperienza.
Visita alla College Street Book Market che deve il suo nome alla presenza di numerosi college e università. La strada ospita molti centri di attività intellettuale ed è il più grande mercato di libri in India e in Asia e il più grande di libri usati del mondo intero. Sosta all’Indian Coffee House, di fronte al Presidency College: non un semplice caffè, ma una vera e propria istituzione culturale. La sua facciata semplice e rustica può ingannare i neofiti, ma chi lo conosce bene sa che tra le sue sale si sono svolti eventi storici epici ed iconici. Da combattenti per la libertà a scrittori di fama, fino ad autori, artisti e registi di fama nazionale e internazionale, tutti hanno visitato questo luogo, gustato una tazza di caffè e discusso di sceneggiature, storie e battaglie. Al termine delle visite, rientro in hotel e pernottamento.
Curiosità: Calcutta è l’unica città in India dove i tram sono ancora in funzione. Il sistema, attivo dal 1902, è uno dei più antichi dell’Asia.
4° GIORNO: CLACUTTA - PARO – THIMPU, benvenuti nel Regno del Drago Tonante
Trasferimento in aeroporto in tempo per Il volo verso Paro. Il vostro primo incontro con il Bhutan avviene già in volo, un’esperienza considerata tra le più spettacolari dell’Himalaya. All’arrivo, dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, sarete accolti dal ns corrispondete locale con il tradizionale tashi khaddar. Il viaggio verso Thimpu prosegue lungo la valle di Paro fino all’incontro dei fiumi Paro e Thimphu. Prima di arrivare al capoluogo, si attraversa il ponte sospeso in ferro che porta al tempio di Tamchog Lhakhang, opera del leggendario ingegnere Thangtong Gyalpo.
Arrivo a Thimphu, città custode di un raro equilibrio tra tradizione e modernità. Sistemazione in hotel nelle camere riservate e tempo a disposizione per passeggiare tra piazze, mercati, e l’iconico incrocio diretto dal famoso vigile con guanti bianchi. Cena e pernottamento in hotel.
Curiosità: Thimphu è l’unica capitale al mondo senza semafori: il tentativo di introdurli fu respinto dagli abitanti!
5° GIORNO: THIMPU Tra Divinità, arte e tradizioni Himalayane
Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e la visita del Memorial Chorten, lo stupa eretto in memoria del Terzo Re del Bhutan, la defunta Maestà Jigme Dorji Wangchuk, considerato il padre del Bhutan moderno. All’interno, dipinti e statue narrano i principi profondi della filosofia buddhista, mentre all’esterno le sue guglie dorate e le campane scintillanti ne hanno fatto un’icona nazionale. Restaurato nel 2008, è oggi riconosciuto come il simbolo religioso più imponente del Bhutan. Proseguimento fino al Buddha Point per abbracciare con lo sguardo l’intera valle e rendere omaggio alla statua del Buddha più grande del paese. La giornata prosegue con il Takin Preserve, casa dell’insolito animale simbolo del Bhutan. Musei e istituti culturali svelano l’arte della tessitura, le tredici arti tradizionali e la vita rurale bhutanese. Nel pomeriggio, la visita al maestoso Trashichhoedzong, sede del governo e del clero, chiude la giornata con una nota solenne. Cena e pernottamento in hotel
Curiosità: Il takin, animale nazionale, secondo la leggenda fu creato da un santo… unendo una capra e una mucca!
6° GIORNO: THIMPU – PUNAKHA, lungo il Passo dei 108 Chorten
Prima colazione in hotel e partenza lungo un percorso panoramico che conduce al Dochu-La Pass, ornato dai 108 chorten Druk Wangyal e famoso per le viste sulle vette oltre i 7.000 m. Scendendo verso Punakha, la vegetazione si fa più lussureggiante fino al grande Dzong, elegantemente posizionato tra due fiumi. Più tardi, una passeggiata tra risaie porta al Chimi Lhakhang, tempio della fertilità dedicato al “Folle Divino”. Cena e pernottamento in hotel
Curiosità: Le coppie che desiderano avere un figlio visitano Chimi Lhakhang per ricevere una benedizione davvero… originale!
7° GIORNO: PUNAKHA, ponti sospesi e spiritualità nei villaggi rurali
Prima colazione in hotel e partenza per una piacevole camminata che porta al Khamsum Yuelley Namgel Chorten, costruito per proteggere il paese dalle energie negative. La vista sulla valle è memorabile, così come l’attraversamento del ponte sospeso di Punakha. Nel pomeriggio, i villaggi di Talo e Nobgang vi immergono nella vita rurale tra fattorie fiorite e campi prosperi. Ultima tappa il Nalanda Institute, dove i monaci studiano immersi in una pace senza tempo. Cena e pernottamento in hotel
Curiosità: A Talo, quasi ogni casa ha un giardino fiorito ed è considerato per questo il villaggio più “pulito e profumato” della regione.
8° GIORNO: PUNAKHA – PARO, tra Fortezze Sacre, Valli Fertili e Antiche Leggende
Dopo la colazione, partenza lungo una suggestiva strada panoramica che conduce a Paro, una delle valli più affascinanti e simboliche del Bhutan. All’arrivo, sistemazione in hotel e primo contatto con un luogo dove natura, spiritualità e tradizione convivono in perfetta armonia. La valle di Paro è considerata la culla della cultura bhutanese: qui si trovano alcuni dei templi e monasteri più antichi del Paese, il Museo Nazionale e l’unico aeroporto internazionale del Bhutan, celebre per essere uno dei più spettacolari e complessi al mondo. A nord, il maestoso Monte Chomolhari (7.314 m) domina la valle con le sue nevi perenni; dalle sue pendici scendono acque glaciali che scavano profonde gole formando il fiume Pa Chhu. Paro è inoltre una delle valli più fertili del Regno: i suoi campi terrazzati producono il rinomato riso rosso bhutanese, alimento base della cucina locale.
Dopo il pranzo, visita al Ta Dzong, un’imponente torre circolare costruita nel XVII secolo come struttura difensiva e oggi sede del Museo Nazionale. Al suo interno si scopre un patrimonio straordinario: antichi dipinti thangka, tessuti tradizionali, armi e armature, oggetti della vita quotidiana e una ricca collezione di reperti naturali e storici che raccontano l’identità del Bhutan. Una breve passeggiata lungo un sentiero panoramico conduce quindi al Rinpung Dzong (Paro Dzong), il cui nome significa “Fortezza del mucchio di gioielli”. Questo magnifico complesso monastico-fortificato è celebre per i suoi affreschi: lungo le gallerie in legno che circondano il cortile interno si ammirano scene della cosmologia buddhista, come la Ruota della Vita, il Mandala Cosmico, il Monte Sumeru e gli episodi della vita del mistico Milarepa. Nel tardo pomeriggio, tempo libero per esplorare il Ka Ja Throm di Paro, un vivace spazio comunitario dove gli agricoltori locali espongono e vendono i loro prodotti freschi: un’occasione autentica per entrare in contatto con la vita quotidiana e i sapori della valle. Cena e pernottamento in hotel
Curiosità: Paro è una delle poche località al mondo dove atterrare in aereo richiede una certificazione speciale per i piloti, a causa delle montagne che circondano la valle.
9° GIORNO: PARO, la magia del Tiger’s Nest
Prima colazione in hotel e partenza presto per l’ultima grande avventura: la salita al Taktsang, il monastero più iconico del Bhutan, arroccato a 900 m sopra la valle. Un luogo sacro dove Guru Rinpoche arrivò, secondo la leggenda, cavalcando una tigre. Rientro nel pomeriggio ed in base all’orario, qualche visita extra o tempo per relax in hotel e un po' di shopping prima della partenza. Cena e pernottamento in hotel
Curiosità: Ogni bhutanese visita almeno una volta nella vita il Tiger’s Nest, considerato un pellegrinaggio fondamentale.
10° GIORNO: PARO – DELHI
Prima colazione in hotel e trasferimento in aeroporto in tempo per il volo per Delhi. Dopo il disbrigo delle formalità doganali ed il ritiro del bagaglio, trasferimento in hotel. Sistemazione nella camera riservata e resto della giornata a disposizione per relax, shopping, visite individuali della città o approfittare per una visita individuale della città ( opzionale, a pagamento)
KUDA CONSIGLIA: VISITA DI DELHI
Dopo il disbrigo delle formalità doganali ed il ritiro del bagaglio, incontro con la guida e partenza per la visita della città: la moschea storica e bellissima – The Masjid-i Jahan-Numa, conosciuta come la Moschea del venerdì. Alla fine, un giro in risciò, divertente e suggestivo, negli stretti vicoli di Old Delhi attraverso il mercato delle spezie e le strade che ospitano negozi di abiti nuziali e vecchie Haveli. Visita al Raj Ghat, il memoriale del Mahatma Gandhi, la Tomba di Humayun, sito Unesco e al Gurudwara Bangla Sahib, uno dei principali luoghi di culto Sikh (religione monoteista nata nel Punjab nel XV secolo, basata sui principi di uguaglianza, servizio e devozione). Originariamente un haveli, oggi il tempio è un importante santuario. Il complesso è inoltre noto per il servizio comunitario gratuito (langar), che ogni giorno offre pasti preparati e serviti da volontari, a migliaia di persone di ogni casta e religione. L’atmosfera di pace, accompagnata dai canti sacri, rende la visita un’esperienza spirituale intensa e autentica. Al termine delle visite, trasferimento in hotel e sistemazione nella camera riservata. Pernottamento
Curiosità: Prima di decollare molti viaggiatori si voltano un’ultima volta verso le montagne: si dice che il Bhutan “chiami indietro” chi è destinato a rivederlo.
11° GIORNO: DELHI – ITALIA
Prima colazione in hotel e trasferimento in aeroporto in tempo per il volo di rientro in Italia.
12° GIORNO: ITALIA
Arrivo in Italia e fine dei servizi
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL E STRUTTURE RICETTIVE (O SIMILARI) – CAT STANDARD
CALCUTTA Hotel Peerless
THIMPU Lemon Tree Resort
PUNAKHA Lobesa Boutique Hotel
PARO Hotel Kaachi Grand –
DELHI Pride Plaza Aerocity
"Solo per Voi" è un modo speciale di scoprire un Paese: farlo sentendosi a casa, anche lontano da casa. La chiave per entrare in punta di piedi nelle atmosfere autentiche di una destinazione, con la serenità di chi sa di potersi affidare. Piccoli gruppi, guide appassionate in lingua italiana, alberghi accuratamente selezionati con il miglior rapporto qualità-prezzo, tempi di viaggio calibrati per permettervi di gustare ogni sosta senza fretta, lasciandovi avvolgere da paesaggi, sorrisi e sapori.
Dall’energia vibrante di Calcutta alla spiritualità senza tempo del Bhutan, questo viaggio è un’immersione profonda nell’anima più autentica dell’Asia. Tra mercati storici, templi sacri e monasteri sospesi sull’Himalaya, ogni giorno regala emozioni uniche. Attraverserai paesaggi spettacolari e culture millenarie, incontrando tradizioni vive e sorrisi sinceri. Il Regno del Drago Tonante ti accoglierà con la sua armonia rara tra natura e spiritualità. Un itinerario esclusivo, pensato per chi cerca molto più di un semplice viaggio. Un’esperienza che resta dentro, per sempre.
Minimo 2 partecipanti.
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA – CALCUTTA
Partenza dall’Italia con voli di linea per Calcutta. Servizio di pasti e pernottamento a bordo.
2° GIORNO: CALCUTTA
Arrivo all’aeroporto Internazionale di Calcutta. Dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, incontro con un incaricato del ns corrispondente locale e trasferimento in hotel. Sistemazione immediata nella camera riservata e tempo a disposizione per relax. Nel pomeriggio prime visite della città: Dalhousie Square oggi ufficialmente chiamata Benoy-Badal-Dinesh Bagh (BBD Bagh), cuore pulsante, centro storico e commerciale di Calcutta. Questa zona è famosa per la sua alta concentrazione di imponenti edifici in stile coloniale britannico, il che le è valso il soprannome di "San Pietroburgo dell'Est". Rientro in hotel e pernottamento
Curiosità: Nel 2001, Calcutta ha cambiato nome in Kolkata per riflettere la pronuncia bengalese locale, prendendo le distanze dall’eredità coloniale britannica.
3° GIORNO: CALCUTTA
Prima colazione in Hotel e giornata di visita: passaggio sull’ L’Howrah Bridge sull’Hooghly River - un ramo del fiume Gange - che collega Calcutta a Howrah, è stato commissionato nel 1943, lungo 650 metri e alto 30, è diventato un’icona per la città poiché è menzionato tra le meraviglie dell’ingegneria “moderna”, grazie alla sua campata unica. Oggi è anche conosciuto come il Rabindra Setu, in onore del grandissimo poeta Rabindranath Tagore. Visita alla casa di Rabindranath Tagore a Calcutta, nota come Jorasanko Thakur Bari, è la dimora ancestrale dove il poeta Premio Nobel è nato nel 1861. Oggi è un museo, un centro culturale e parte dell'Università Rabindra Bharati. All’interno è ospitata una vasta collezione di cimeli, dipinti (inclusi quelli dello stesso Tagore), mobili d'epoca, fotografie e libri, offrendo uno sguardo profondo sulla vita del poeta e della famiglia Tagore. Visita al quartiere Kumortuli, (“Kumor” significa “vasaio” e “Tuli” significa “località” in lingua bengalese), vicino alle rive del fiume sacro Hooghly ed è la zona dove si producono la maggioranza degli idoli di argilla per le varie feste religiose, esportati anche in tutto il mondo. Il quartiere è formato da un dedalo di vicoli, quasi un labirinto, costellati dalle botteghe degli artigiani è ora la residenza permanente di generazioni di artigiani, circa un migliaio, che si tramandano la loro esperienza.
Visita alla College Street Book Market che deve il suo nome alla presenza di numerosi college e università. La strada ospita molti centri di attività intellettuale ed è il più grande mercato di libri in India e in Asia e il più grande di libri usati del mondo intero. Sosta all’Indian Coffee House, di fronte al Presidency College: non un semplice caffè, ma una vera e propria istituzione culturale. La sua facciata semplice e rustica può ingannare i neofiti, ma chi lo conosce bene sa che tra le sue sale si sono svolti eventi storici epici ed iconici. Da combattenti per la libertà a scrittori di fama, fino ad autori, artisti e registi di fama nazionale e internazionale, tutti hanno visitato questo luogo, gustato una tazza di caffè e discusso di sceneggiature, storie e battaglie. Al termine delle visite, rientro in hotel e pernottamento.
Curiosità: Calcutta è l’unica città in India dove i tram sono ancora in funzione. Il sistema, attivo dal 1902, è uno dei più antichi dell’Asia.
4° GIORNO: CLACUTTA - PARO – THIMPU, benvenuti nel Regno del Drago Tonante
Trasferimento in aeroporto in tempo per Il volo verso Paro. Il vostro primo incontro con il Bhutan avviene già in volo, un’esperienza considerata tra le più spettacolari dell’Himalaya. All’arrivo, dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, sarete accolti dal ns corrispondete locale con il tradizionale tashi khaddar. Il viaggio verso Thimpu prosegue lungo la valle di Paro fino all’incontro dei fiumi Paro e Thimphu. Prima di arrivare al capoluogo, si attraversa il ponte sospeso in ferro che porta al tempio di Tamchog Lhakhang, opera del leggendario ingegnere Thangtong Gyalpo.
Arrivo a Thimphu, città custode di un raro equilibrio tra tradizione e modernità. Sistemazione in hotel nelle camere riservate e tempo a disposizione per passeggiare tra piazze, mercati, e l’iconico incrocio diretto dal famoso vigile con guanti bianchi. Cena e pernottamento in hotel.
Curiosità: Thimphu è l’unica capitale al mondo senza semafori: il tentativo di introdurli fu respinto dagli abitanti!
5° GIORNO: THIMPU Tra Divinità, arte e tradizioni Himalayane
Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e la visita del Memorial Chorten, lo stupa eretto in memoria del Terzo Re del Bhutan, la defunta Maestà Jigme Dorji Wangchuk, considerato il padre del Bhutan moderno. All’interno, dipinti e statue narrano i principi profondi della filosofia buddhista, mentre all’esterno le sue guglie dorate e le campane scintillanti ne hanno fatto un’icona nazionale. Restaurato nel 2008, è oggi riconosciuto come il simbolo religioso più imponente del Bhutan. Proseguimento fino al Buddha Point per abbracciare con lo sguardo l’intera valle e rendere omaggio alla statua del Buddha più grande del paese. La giornata prosegue con il Takin Preserve, casa dell’insolito animale simbolo del Bhutan. Musei e istituti culturali svelano l’arte della tessitura, le tredici arti tradizionali e la vita rurale bhutanese. Nel pomeriggio, la visita al maestoso Trashichhoedzong, sede del governo e del clero, chiude la giornata con una nota solenne. Cena e pernottamento in hotel
Curiosità: Il takin, animale nazionale, secondo la leggenda fu creato da un santo… unendo una capra e una mucca!
6° GIORNO: THIMPU – PUNAKHA, lungo il Passo dei 108 Chorten
Prima colazione in hotel e partenza lungo un percorso panoramico che conduce al Dochu-La Pass, ornato dai 108 chorten Druk Wangyal e famoso per le viste sulle vette oltre i 7.000 m. Scendendo verso Punakha, la vegetazione si fa più lussureggiante fino al grande Dzong, elegantemente posizionato tra due fiumi. Più tardi, una passeggiata tra risaie porta al Chimi Lhakhang, tempio della fertilità dedicato al “Folle Divino”. Cena e pernottamento in hotel
Curiosità: Le coppie che desiderano avere un figlio visitano Chimi Lhakhang per ricevere una benedizione davvero… originale!
7° GIORNO: PUNAKHA, ponti sospesi e spiritualità nei villaggi rurali
Prima colazione in hotel e partenza per una piacevole camminata che porta al Khamsum Yuelley Namgel Chorten, costruito per proteggere il paese dalle energie negative. La vista sulla valle è memorabile, così come l’attraversamento del ponte sospeso di Punakha. Nel pomeriggio, i villaggi di Talo e Nobgang vi immergono nella vita rurale tra fattorie fiorite e campi prosperi. Ultima tappa il Nalanda Institute, dove i monaci studiano immersi in una pace senza tempo. Cena e pernottamento in hotel
Curiosità: A Talo, quasi ogni casa ha un giardino fiorito ed è considerato per questo il villaggio più “pulito e profumato” della regione.
8° GIORNO: PUNAKHA – PARO, tra Fortezze Sacre, Valli Fertili e Antiche Leggende
Dopo la colazione, partenza lungo una suggestiva strada panoramica che conduce a Paro, una delle valli più affascinanti e simboliche del Bhutan. All’arrivo, sistemazione in hotel e primo contatto con un luogo dove natura, spiritualità e tradizione convivono in perfetta armonia. La valle di Paro è considerata la culla della cultura bhutanese: qui si trovano alcuni dei templi e monasteri più antichi del Paese, il Museo Nazionale e l’unico aeroporto internazionale del Bhutan, celebre per essere uno dei più spettacolari e complessi al mondo. A nord, il maestoso Monte Chomolhari (7.314 m) domina la valle con le sue nevi perenni; dalle sue pendici scendono acque glaciali che scavano profonde gole formando il fiume Pa Chhu. Paro è inoltre una delle valli più fertili del Regno: i suoi campi terrazzati producono il rinomato riso rosso bhutanese, alimento base della cucina locale.
Dopo il pranzo, visita al Ta Dzong, un’imponente torre circolare costruita nel XVII secolo come struttura difensiva e oggi sede del Museo Nazionale. Al suo interno si scopre un patrimonio straordinario: antichi dipinti thangka, tessuti tradizionali, armi e armature, oggetti della vita quotidiana e una ricca collezione di reperti naturali e storici che raccontano l’identità del Bhutan. Una breve passeggiata lungo un sentiero panoramico conduce quindi al Rinpung Dzong (Paro Dzong), il cui nome significa “Fortezza del mucchio di gioielli”. Questo magnifico complesso monastico-fortificato è celebre per i suoi affreschi: lungo le gallerie in legno che circondano il cortile interno si ammirano scene della cosmologia buddhista, come la Ruota della Vita, il Mandala Cosmico, il Monte Sumeru e gli episodi della vita del mistico Milarepa. Nel tardo pomeriggio, tempo libero per esplorare il Ka Ja Throm di Paro, un vivace spazio comunitario dove gli agricoltori locali espongono e vendono i loro prodotti freschi: un’occasione autentica per entrare in contatto con la vita quotidiana e i sapori della valle. Cena e pernottamento in hotel
Curiosità: Paro è una delle poche località al mondo dove atterrare in aereo richiede una certificazione speciale per i piloti, a causa delle montagne che circondano la valle.
9° GIORNO: PARO, la magia del Tiger’s Nest
Prima colazione in hotel e partenza presto per l’ultima grande avventura: la salita al Taktsang, il monastero più iconico del Bhutan, arroccato a 900 m sopra la valle. Un luogo sacro dove Guru Rinpoche arrivò, secondo la leggenda, cavalcando una tigre. Rientro nel pomeriggio ed in base all’orario, qualche visita extra o tempo per relax in hotel e un po' di shopping prima della partenza. Cena e pernottamento in hotel
Curiosità: Ogni bhutanese visita almeno una volta nella vita il Tiger’s Nest, considerato un pellegrinaggio fondamentale.
10° GIORNO: PARO – DELHI
Prima colazione in hotel e trasferimento in aeroporto in tempo per il volo per Delhi. Dopo il disbrigo delle formalità doganali ed il ritiro del bagaglio, trasferimento in hotel. Sistemazione nella camera riservata e resto della giornata a disposizione per relax, shopping, visite individuali della città o approfittare per una visita individuale della città ( opzionale, a pagamento)
KUDA CONSIGLIA: VISITA DI DELHI
Dopo il disbrigo delle formalità doganali ed il ritiro del bagaglio, incontro con la guida e partenza per la visita della città: la moschea storica e bellissima – The Masjid-i Jahan-Numa, conosciuta come la Moschea del venerdì. Alla fine, un giro in risciò, divertente e suggestivo, negli stretti vicoli di Old Delhi attraverso il mercato delle spezie e le strade che ospitano negozi di abiti nuziali e vecchie Haveli. Visita al Raj Ghat, il memoriale del Mahatma Gandhi, la Tomba di Humayun, sito Unesco e al Gurudwara Bangla Sahib, uno dei principali luoghi di culto Sikh (religione monoteista nata nel Punjab nel XV secolo, basata sui principi di uguaglianza, servizio e devozione). Originariamente un haveli, oggi il tempio è un importante santuario. Il complesso è inoltre noto per il servizio comunitario gratuito (langar), che ogni giorno offre pasti preparati e serviti da volontari, a migliaia di persone di ogni casta e religione. L’atmosfera di pace, accompagnata dai canti sacri, rende la visita un’esperienza spirituale intensa e autentica. Al termine delle visite, trasferimento in hotel e sistemazione nella camera riservata. Pernottamento
Curiosità: Prima di decollare molti viaggiatori si voltano un’ultima volta verso le montagne: si dice che il Bhutan “chiami indietro” chi è destinato a rivederlo.
11° GIORNO: DELHI – ITALIA
Prima colazione in hotel e trasferimento in aeroporto in tempo per il volo di rientro in Italia.
12° GIORNO: ITALIA
Arrivo in Italia e fine dei servizi
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL E STRUTTURE RICETTIVE (O SIMILARI) – CAT STANDARD
CALCUTTA Hotel Peerless
THIMPU Lemon Tree Resort
PUNAKHA Lobesa Boutique Hotel
PARO Hotel Kaachi Grand –
DELHI Pride Plaza Aerocity
"Solo per Voi" è un modo speciale di scoprire un Paese: farlo sentendosi a casa, anche lontano da casa. La chiave per entrare in punta di piedi nelle atmosfere autentiche di una destinazione, con la serenità di chi sa di potersi affidare. Piccoli gruppi, guide appassionate in lingua italiana, alberghi accuratamente selezionati con il miglior rapporto qualità-prezzo, tempi di viaggio calibrati per permettervi di gustare ogni sosta senza fretta, lasciandovi avvolgere da paesaggi, sorrisi e sapori.
Dall’energia vibrante di Calcutta alla spiritualità senza tempo del Bhutan, questo viaggio è un’immersione profonda nell’anima più autentica dell’Asia. Tra mercati storici, templi sacri e monasteri sospesi sull’Himalaya, ogni giorno regala emozioni uniche. Attraverserai paesaggi spettacolari e culture millenarie, incontrando tradizioni vive e sorrisi sinceri. Il Regno del Drago Tonante ti accoglierà con la sua armonia rara tra natura e spiritualità. Un itinerario esclusivo, pensato per chi cerca molto più di un semplice viaggio. Un’esperienza che resta dentro, per sempre.
Minimo 2 partecipanti.
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA – CALCUTTA
Partenza dall’Italia con voli di linea per Calcutta. Servizio di pasti e pernottamento a bordo.
2° GIORNO: CALCUTTA
Arrivo all’aeroporto Internazionale di Calcutta. Dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, incontro con un incaricato del ns corrispondente locale e trasferimento in hotel. Sistemazione immediata nella camera riservata e tempo a disposizione per relax. Nel pomeriggio prime visite della città: Dalhousie Square oggi ufficialmente chiamata Benoy-Badal-Dinesh Bagh (BBD Bagh), cuore pulsante, centro storico e commerciale di Calcutta. Questa zona è famosa per la sua alta concentrazione di imponenti edifici in stile coloniale britannico, il che le è valso il soprannome di "San Pietroburgo dell'Est". Rientro in hotel e pernottamento
Curiosità: Nel 2001, Calcutta ha cambiato nome in Kolkata per riflettere la pronuncia bengalese locale, prendendo le distanze dall’eredità coloniale britannica.
3° GIORNO: CALCUTTA
Prima colazione in Hotel e giornata di visita: passaggio sull’ L’Howrah Bridge sull’Hooghly River - un ramo del fiume Gange - che collega Calcutta a Howrah, è stato commissionato nel 1943, lungo 650 metri e alto 30, è diventato un’icona per la città poiché è menzionato tra le meraviglie dell’ingegneria “moderna”, grazie alla sua campata unica. Oggi è anche conosciuto come il Rabindra Setu, in onore del grandissimo poeta Rabindranath Tagore. Visita alla casa di Rabindranath Tagore a Calcutta, nota come Jorasanko Thakur Bari, è la dimora ancestrale dove il poeta Premio Nobel è nato nel 1861. Oggi è un museo, un centro culturale e parte dell'Università Rabindra Bharati. All’interno è ospitata una vasta collezione di cimeli, dipinti (inclusi quelli dello stesso Tagore), mobili d'epoca, fotografie e libri, offrendo uno sguardo profondo sulla vita del poeta e della famiglia Tagore. Visita al quartiere Kumortuli, (“Kumor” significa “vasaio” e “Tuli” significa “località” in lingua bengalese), vicino alle rive del fiume sacro Hooghly ed è la zona dove si producono la maggioranza degli idoli di argilla per le varie feste religiose, esportati anche in tutto il mondo. Il quartiere è formato da un dedalo di vicoli, quasi un labirinto, costellati dalle botteghe degli artigiani è ora la residenza permanente di generazioni di artigiani, circa un migliaio, che si tramandano la loro esperienza.
Visita alla College Street Book Market che deve il suo nome alla presenza di numerosi college e università. La strada ospita molti centri di attività intellettuale ed è il più grande mercato di libri in India e in Asia e il più grande di libri usati del mondo intero. Sosta all’Indian Coffee House, di fronte al Presidency College: non un semplice caffè, ma una vera e propria istituzione culturale. La sua facciata semplice e rustica può ingannare i neofiti, ma chi lo conosce bene sa che tra le sue sale si sono svolti eventi storici epici ed iconici. Da combattenti per la libertà a scrittori di fama, fino ad autori, artisti e registi di fama nazionale e internazionale, tutti hanno visitato questo luogo, gustato una tazza di caffè e discusso di sceneggiature, storie e battaglie. Al termine delle visite, rientro in hotel e pernottamento.
Curiosità: Calcutta è l’unica città in India dove i tram sono ancora in funzione. Il sistema, attivo dal 1902, è uno dei più antichi dell’Asia.
4° GIORNO: CLACUTTA - PARO – THIMPU, benvenuti nel Regno del Drago Tonante
Trasferimento in aeroporto in tempo per Il volo verso Paro. Il vostro primo incontro con il Bhutan avviene già in volo, un’esperienza considerata tra le più spettacolari dell’Himalaya. All’arrivo, dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, sarete accolti dal ns corrispondete locale con il tradizionale tashi khaddar. Il viaggio verso Thimpu prosegue lungo la valle di Paro fino all’incontro dei fiumi Paro e Thimphu. Prima di arrivare al capoluogo, si attraversa il ponte sospeso in ferro che porta al tempio di Tamchog Lhakhang, opera del leggendario ingegnere Thangtong Gyalpo.
Arrivo a Thimphu, città custode di un raro equilibrio tra tradizione e modernità. Sistemazione in hotel nelle camere riservate e tempo a disposizione per passeggiare tra piazze, mercati, e l’iconico incrocio diretto dal famoso vigile con guanti bianchi. Cena e pernottamento in hotel.
Curiosità: Thimphu è l’unica capitale al mondo senza semafori: il tentativo di introdurli fu respinto dagli abitanti!
5° GIORNO: THIMPU Tra Divinità, arte e tradizioni Himalayane
Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e la visita del Memorial Chorten, lo stupa eretto in memoria del Terzo Re del Bhutan, la defunta Maestà Jigme Dorji Wangchuk, considerato il padre del Bhutan moderno. All’interno, dipinti e statue narrano i principi profondi della filosofia buddhista, mentre all’esterno le sue guglie dorate e le campane scintillanti ne hanno fatto un’icona nazionale. Restaurato nel 2008, è oggi riconosciuto come il simbolo religioso più imponente del Bhutan. Proseguimento fino al Buddha Point per abbracciare con lo sguardo l’intera valle e rendere omaggio alla statua del Buddha più grande del paese. La giornata prosegue con il Takin Preserve, casa dell’insolito animale simbolo del Bhutan. Musei e istituti culturali svelano l’arte della tessitura, le tredici arti tradizionali e la vita rurale bhutanese. Nel pomeriggio, la visita al maestoso Trashichhoedzong, sede del governo e del clero, chiude la giornata con una nota solenne. Cena e pernottamento in hotel
Curiosità: Il takin, animale nazionale, secondo la leggenda fu creato da un santo… unendo una capra e una mucca!
6° GIORNO: THIMPU – PUNAKHA, lungo il Passo dei 108 Chorten
Prima colazione in hotel e partenza lungo un percorso panoramico che conduce al Dochu-La Pass, ornato dai 108 chorten Druk Wangyal e famoso per le viste sulle vette oltre i 7.000 m. Scendendo verso Punakha, la vegetazione si fa più lussureggiante fino al grande Dzong, elegantemente posizionato tra due fiumi. Più tardi, una passeggiata tra risaie porta al Chimi Lhakhang, tempio della fertilità dedicato al “Folle Divino”. Cena e pernottamento in hotel
Curiosità: Le coppie che desiderano avere un figlio visitano Chimi Lhakhang per ricevere una benedizione davvero… originale!
7° GIORNO: PUNAKHA, ponti sospesi e spiritualità nei villaggi rurali
Prima colazione in hotel e partenza per una piacevole camminata che porta al Khamsum Yuelley Namgel Chorten, costruito per proteggere il paese dalle energie negative. La vista sulla valle è memorabile, così come l’attraversamento del ponte sospeso di Punakha. Nel pomeriggio, i villaggi di Talo e Nobgang vi immergono nella vita rurale tra fattorie fiorite e campi prosperi. Ultima tappa il Nalanda Institute, dove i monaci studiano immersi in una pace senza tempo. Cena e pernottamento in hotel
Curiosità: A Talo, quasi ogni casa ha un giardino fiorito ed è considerato per questo il villaggio più “pulito e profumato” della regione.
8° GIORNO: PUNAKHA – PARO, tra Fortezze Sacre, Valli Fertili e Antiche Leggende
Dopo la colazione, partenza lungo una suggestiva strada panoramica che conduce a Paro, una delle valli più affascinanti e simboliche del Bhutan. All’arrivo, sistemazione in hotel e primo contatto con un luogo dove natura, spiritualità e tradizione convivono in perfetta armonia. La valle di Paro è considerata la culla della cultura bhutanese: qui si trovano alcuni dei templi e monasteri più antichi del Paese, il Museo Nazionale e l’unico aeroporto internazionale del Bhutan, celebre per essere uno dei più spettacolari e complessi al mondo. A nord, il maestoso Monte Chomolhari (7.314 m) domina la valle con le sue nevi perenni; dalle sue pendici scendono acque glaciali che scavano profonde gole formando il fiume Pa Chhu. Paro è inoltre una delle valli più fertili del Regno: i suoi campi terrazzati producono il rinomato riso rosso bhutanese, alimento base della cucina locale.
Dopo il pranzo, visita al Ta Dzong, un’imponente torre circolare costruita nel XVII secolo come struttura difensiva e oggi sede del Museo Nazionale. Al suo interno si scopre un patrimonio straordinario: antichi dipinti thangka, tessuti tradizionali, armi e armature, oggetti della vita quotidiana e una ricca collezione di reperti naturali e storici che raccontano l’identità del Bhutan. Una breve passeggiata lungo un sentiero panoramico conduce quindi al Rinpung Dzong (Paro Dzong), il cui nome significa “Fortezza del mucchio di gioielli”. Questo magnifico complesso monastico-fortificato è celebre per i suoi affreschi: lungo le gallerie in legno che circondano il cortile interno si ammirano scene della cosmologia buddhista, come la Ruota della Vita, il Mandala Cosmico, il Monte Sumeru e gli episodi della vita del mistico Milarepa. Nel tardo pomeriggio, tempo libero per esplorare il Ka Ja Throm di Paro, un vivace spazio comunitario dove gli agricoltori locali espongono e vendono i loro prodotti freschi: un’occasione autentica per entrare in contatto con la vita quotidiana e i sapori della valle. Cena e pernottamento in hotel
Curiosità: Paro è una delle poche località al mondo dove atterrare in aereo richiede una certificazione speciale per i piloti, a causa delle montagne che circondano la valle.
9° GIORNO: PARO, la magia del Tiger’s Nest
Prima colazione in hotel e partenza presto per l’ultima grande avventura: la salita al Taktsang, il monastero più iconico del Bhutan, arroccato a 900 m sopra la valle. Un luogo sacro dove Guru Rinpoche arrivò, secondo la leggenda, cavalcando una tigre. Rientro nel pomeriggio ed in base all’orario, qualche visita extra o tempo per relax in hotel e un po' di shopping prima della partenza. Cena e pernottamento in hotel
Curiosità: Ogni bhutanese visita almeno una volta nella vita il Tiger’s Nest, considerato un pellegrinaggio fondamentale.
10° GIORNO: PARO – DELHI
Prima colazione in hotel e trasferimento in aeroporto in tempo per il volo per Delhi. Dopo il disbrigo delle formalità doganali ed il ritiro del bagaglio, trasferimento in hotel. Sistemazione nella camera riservata e resto della giornata a disposizione per relax, shopping, visite individuali della città o approfittare per una visita individuale della città ( opzionale, a pagamento)
KUDA CONSIGLIA: VISITA DI DELHI
Dopo il disbrigo delle formalità doganali ed il ritiro del bagaglio, incontro con la guida e partenza per la visita della città: la moschea storica e bellissima – The Masjid-i Jahan-Numa, conosciuta come la Moschea del venerdì. Alla fine, un giro in risciò, divertente e suggestivo, negli stretti vicoli di Old Delhi attraverso il mercato delle spezie e le strade che ospitano negozi di abiti nuziali e vecchie Haveli. Visita al Raj Ghat, il memoriale del Mahatma Gandhi, la Tomba di Humayun, sito Unesco e al Gurudwara Bangla Sahib, uno dei principali luoghi di culto Sikh (religione monoteista nata nel Punjab nel XV secolo, basata sui principi di uguaglianza, servizio e devozione). Originariamente un haveli, oggi il tempio è un importante santuario. Il complesso è inoltre noto per il servizio comunitario gratuito (langar), che ogni giorno offre pasti preparati e serviti da volontari, a migliaia di persone di ogni casta e religione. L’atmosfera di pace, accompagnata dai canti sacri, rende la visita un’esperienza spirituale intensa e autentica. Al termine delle visite, trasferimento in hotel e sistemazione nella camera riservata. Pernottamento
Curiosità: Prima di decollare molti viaggiatori si voltano un’ultima volta verso le montagne: si dice che il Bhutan “chiami indietro” chi è destinato a rivederlo.
11° GIORNO: DELHI – ITALIA
Prima colazione in hotel e trasferimento in aeroporto in tempo per il volo di rientro in Italia.
12° GIORNO: ITALIA
Arrivo in Italia e fine dei servizi
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL E STRUTTURE RICETTIVE (O SIMILARI) – CAT STANDARD
CALCUTTA Hotel Peerless
THIMPU Lemon Tree Resort
PUNAKHA Lobesa Boutique Hotel
PARO Hotel Kaachi Grand –
DELHI Pride Plaza Aerocity
"Solo per Voi" è un modo speciale di scoprire un Paese: farlo sentendosi a casa, anche lontano da casa. La chiave per entrare in punta di piedi nelle atmosfere autentiche di una destinazione, con la serenità di chi sa di potersi affidare. Piccoli gruppi, guide appassionate in lingua italiana, alberghi accuratamente selezionati con il miglior rapporto qualità-prezzo, tempi di viaggio calibrati per permettervi di gustare ogni sosta senza fretta, lasciandovi avvolgere da paesaggi, sorrisi e sapori.
Dall’energia vibrante di Calcutta alla spiritualità senza tempo del Bhutan, questo viaggio è un’immersione profonda nell’anima più autentica dell’Asia. Tra mercati storici, templi sacri e monasteri sospesi sull’Himalaya, ogni giorno regala emozioni uniche. Attraverserai paesaggi spettacolari e culture millenarie, incontrando tradizioni vive e sorrisi sinceri. Il Regno del Drago Tonante ti accoglierà con la sua armonia rara tra natura e spiritualità. Un itinerario esclusivo, pensato per chi cerca molto più di un semplice viaggio. Un’esperienza che resta dentro, per sempre.
Minimo 2 partecipanti.
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA – CALCUTTA
Partenza dall’Italia con voli di linea per Calcutta. Servizio di pasti e pernottamento a bordo.
2° GIORNO: CALCUTTA
Arrivo all’aeroporto Internazionale di Calcutta. Dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, incontro con un incaricato del ns corrispondente locale e trasferimento in hotel. Sistemazione immediata nella camera riservata e tempo a disposizione per relax. Nel pomeriggio prime visite della città: Dalhousie Square oggi ufficialmente chiamata Benoy-Badal-Dinesh Bagh (BBD Bagh), cuore pulsante, centro storico e commerciale di Calcutta. Questa zona è famosa per la sua alta concentrazione di imponenti edifici in stile coloniale britannico, il che le è valso il soprannome di "San Pietroburgo dell'Est". Rientro in hotel e pernottamento
Curiosità: Nel 2001, Calcutta ha cambiato nome in Kolkata per riflettere la pronuncia bengalese locale, prendendo le distanze dall’eredità coloniale britannica.
3° GIORNO: CALCUTTA
Prima colazione in Hotel e giornata di visita: passaggio sull’ L’Howrah Bridge sull’Hooghly River - un ramo del fiume Gange - che collega Calcutta a Howrah, è stato commissionato nel 1943, lungo 650 metri e alto 30, è diventato un’icona per la città poiché è menzionato tra le meraviglie dell’ingegneria “moderna”, grazie alla sua campata unica. Oggi è anche conosciuto come il Rabindra Setu, in onore del grandissimo poeta Rabindranath Tagore. Visita alla casa di Rabindranath Tagore a Calcutta, nota come Jorasanko Thakur Bari, è la dimora ancestrale dove il poeta Premio Nobel è nato nel 1861. Oggi è un museo, un centro culturale e parte dell'Università Rabindra Bharati. All’interno è ospitata una vasta collezione di cimeli, dipinti (inclusi quelli dello stesso Tagore), mobili d'epoca, fotografie e libri, offrendo uno sguardo profondo sulla vita del poeta e della famiglia Tagore. Visita al quartiere Kumortuli, (“Kumor” significa “vasaio” e “Tuli” significa “località” in lingua bengalese), vicino alle rive del fiume sacro Hooghly ed è la zona dove si producono la maggioranza degli idoli di argilla per le varie feste religiose, esportati anche in tutto il mondo. Il quartiere è formato da un dedalo di vicoli, quasi un labirinto, costellati dalle botteghe degli artigiani è ora la residenza permanente di generazioni di artigiani, circa un migliaio, che si tramandano la loro esperienza.
Visita alla College Street Book Market che deve il suo nome alla presenza di numerosi college e università. La strada ospita molti centri di attività intellettuale ed è il più grande mercato di libri in India e in Asia e il più grande di libri usati del mondo intero. Sosta all’Indian Coffee House, di fronte al Presidency College: non un semplice caffè, ma una vera e propria istituzione culturale. La sua facciata semplice e rustica può ingannare i neofiti, ma chi lo conosce bene sa che tra le sue sale si sono svolti eventi storici epici ed iconici. Da combattenti per la libertà a scrittori di fama, fino ad autori, artisti e registi di fama nazionale e internazionale, tutti hanno visitato questo luogo, gustato una tazza di caffè e discusso di sceneggiature, storie e battaglie. Al termine delle visite, rientro in hotel e pernottamento.
Curiosità: Calcutta è l’unica città in India dove i tram sono ancora in funzione. Il sistema, attivo dal 1902, è uno dei più antichi dell’Asia.
4° GIORNO: CLACUTTA - PARO – THIMPU, benvenuti nel Regno del Drago Tonante
Trasferimento in aeroporto in tempo per Il volo verso Paro. Il vostro primo incontro con il Bhutan avviene già in volo, un’esperienza considerata tra le più spettacolari dell’Himalaya. All’arrivo, dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, sarete accolti dal ns corrispondete locale con il tradizionale tashi khaddar. Il viaggio verso Thimpu prosegue lungo la valle di Paro fino all’incontro dei fiumi Paro e Thimphu. Prima di arrivare al capoluogo, si attraversa il ponte sospeso in ferro che porta al tempio di Tamchog Lhakhang, opera del leggendario ingegnere Thangtong Gyalpo.
Arrivo a Thimphu, città custode di un raro equilibrio tra tradizione e modernità. Sistemazione in hotel nelle camere riservate e tempo a disposizione per passeggiare tra piazze, mercati, e l’iconico incrocio diretto dal famoso vigile con guanti bianchi. Cena e pernottamento in hotel.
Curiosità: Thimphu è l’unica capitale al mondo senza semafori: il tentativo di introdurli fu respinto dagli abitanti!
5° GIORNO: THIMPU Tra Divinità, arte e tradizioni Himalayane
Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e la visita del Memorial Chorten, lo stupa eretto in memoria del Terzo Re del Bhutan, la defunta Maestà Jigme Dorji Wangchuk, considerato il padre del Bhutan moderno. All’interno, dipinti e statue narrano i principi profondi della filosofia buddhista, mentre all’esterno le sue guglie dorate e le campane scintillanti ne hanno fatto un’icona nazionale. Restaurato nel 2008, è oggi riconosciuto come il simbolo religioso più imponente del Bhutan. Proseguimento fino al Buddha Point per abbracciare con lo sguardo l’intera valle e rendere omaggio alla statua del Buddha più grande del paese. La giornata prosegue con il Takin Preserve, casa dell’insolito animale simbolo del Bhutan. Musei e istituti culturali svelano l’arte della tessitura, le tredici arti tradizionali e la vita rurale bhutanese. Nel pomeriggio, la visita al maestoso Trashichhoedzong, sede del governo e del clero, chiude la giornata con una nota solenne. Cena e pernottamento in hotel
Curiosità: Il takin, animale nazionale, secondo la leggenda fu creato da un santo… unendo una capra e una mucca!
6° GIORNO: THIMPU – PUNAKHA, lungo il Passo dei 108 Chorten
Prima colazione in hotel e partenza lungo un percorso panoramico che conduce al Dochu-La Pass, ornato dai 108 chorten Druk Wangyal e famoso per le viste sulle vette oltre i 7.000 m. Scendendo verso Punakha, la vegetazione si fa più lussureggiante fino al grande Dzong, elegantemente posizionato tra due fiumi. Più tardi, una passeggiata tra risaie porta al Chimi Lhakhang, tempio della fertilità dedicato al “Folle Divino”. Cena e pernottamento in hotel
Curiosità: Le coppie che desiderano avere un figlio visitano Chimi Lhakhang per ricevere una benedizione davvero… originale!
7° GIORNO: PUNAKHA, ponti sospesi e spiritualità nei villaggi rurali
Prima colazione in hotel e partenza per una piacevole camminata che porta al Khamsum Yuelley Namgel Chorten, costruito per proteggere il paese dalle energie negative. La vista sulla valle è memorabile, così come l’attraversamento del ponte sospeso di Punakha. Nel pomeriggio, i villaggi di Talo e Nobgang vi immergono nella vita rurale tra fattorie fiorite e campi prosperi. Ultima tappa il Nalanda Institute, dove i monaci studiano immersi in una pace senza tempo. Cena e pernottamento in hotel
Curiosità: A Talo, quasi ogni casa ha un giardino fiorito ed è considerato per questo il villaggio più “pulito e profumato” della regione.
8° GIORNO: PUNAKHA – PARO, tra Fortezze Sacre, Valli Fertili e Antiche Leggende
Dopo la colazione, partenza lungo una suggestiva strada panoramica che conduce a Paro, una delle valli più affascinanti e simboliche del Bhutan. All’arrivo, sistemazione in hotel e primo contatto con un luogo dove natura, spiritualità e tradizione convivono in perfetta armonia. La valle di Paro è considerata la culla della cultura bhutanese: qui si trovano alcuni dei templi e monasteri più antichi del Paese, il Museo Nazionale e l’unico aeroporto internazionale del Bhutan, celebre per essere uno dei più spettacolari e complessi al mondo. A nord, il maestoso Monte Chomolhari (7.314 m) domina la valle con le sue nevi perenni; dalle sue pendici scendono acque glaciali che scavano profonde gole formando il fiume Pa Chhu. Paro è inoltre una delle valli più fertili del Regno: i suoi campi terrazzati producono il rinomato riso rosso bhutanese, alimento base della cucina locale.
Dopo il pranzo, visita al Ta Dzong, un’imponente torre circolare costruita nel XVII secolo come struttura difensiva e oggi sede del Museo Nazionale. Al suo interno si scopre un patrimonio straordinario: antichi dipinti thangka, tessuti tradizionali, armi e armature, oggetti della vita quotidiana e una ricca collezione di reperti naturali e storici che raccontano l’identità del Bhutan. Una breve passeggiata lungo un sentiero panoramico conduce quindi al Rinpung Dzong (Paro Dzong), il cui nome significa “Fortezza del mucchio di gioielli”. Questo magnifico complesso monastico-fortificato è celebre per i suoi affreschi: lungo le gallerie in legno che circondano il cortile interno si ammirano scene della cosmologia buddhista, come la Ruota della Vita, il Mandala Cosmico, il Monte Sumeru e gli episodi della vita del mistico Milarepa. Nel tardo pomeriggio, tempo libero per esplorare il Ka Ja Throm di Paro, un vivace spazio comunitario dove gli agricoltori locali espongono e vendono i loro prodotti freschi: un’occasione autentica per entrare in contatto con la vita quotidiana e i sapori della valle. Cena e pernottamento in hotel
Curiosità: Paro è una delle poche località al mondo dove atterrare in aereo richiede una certificazione speciale per i piloti, a causa delle montagne che circondano la valle.
9° GIORNO: PARO, la magia del Tiger’s Nest
Prima colazione in hotel e partenza presto per l’ultima grande avventura: la salita al Taktsang, il monastero più iconico del Bhutan, arroccato a 900 m sopra la valle. Un luogo sacro dove Guru Rinpoche arrivò, secondo la leggenda, cavalcando una tigre. Rientro nel pomeriggio ed in base all’orario, qualche visita extra o tempo per relax in hotel e un po' di shopping prima della partenza. Cena e pernottamento in hotel
Curiosità: Ogni bhutanese visita almeno una volta nella vita il Tiger’s Nest, considerato un pellegrinaggio fondamentale.
10° GIORNO: PARO – DELHI
Prima colazione in hotel e trasferimento in aeroporto in tempo per il volo per Delhi. Dopo il disbrigo delle formalità doganali ed il ritiro del bagaglio, trasferimento in hotel. Sistemazione nella camera riservata e resto della giornata a disposizione per relax, shopping, visite individuali della città o approfittare per una visita individuale della città ( opzionale, a pagamento)
KUDA CONSIGLIA: VISITA DI DELHI
Dopo il disbrigo delle formalità doganali ed il ritiro del bagaglio, incontro con la guida e partenza per la visita della città: la moschea storica e bellissima – The Masjid-i Jahan-Numa, conosciuta come la Moschea del venerdì. Alla fine, un giro in risciò, divertente e suggestivo, negli stretti vicoli di Old Delhi attraverso il mercato delle spezie e le strade che ospitano negozi di abiti nuziali e vecchie Haveli. Visita al Raj Ghat, il memoriale del Mahatma Gandhi, la Tomba di Humayun, sito Unesco e al Gurudwara Bangla Sahib, uno dei principali luoghi di culto Sikh (religione monoteista nata nel Punjab nel XV secolo, basata sui principi di uguaglianza, servizio e devozione). Originariamente un haveli, oggi il tempio è un importante santuario. Il complesso è inoltre noto per il servizio comunitario gratuito (langar), che ogni giorno offre pasti preparati e serviti da volontari, a migliaia di persone di ogni casta e religione. L’atmosfera di pace, accompagnata dai canti sacri, rende la visita un’esperienza spirituale intensa e autentica. Al termine delle visite, trasferimento in hotel e sistemazione nella camera riservata. Pernottamento
Curiosità: Prima di decollare molti viaggiatori si voltano un’ultima volta verso le montagne: si dice che il Bhutan “chiami indietro” chi è destinato a rivederlo.
11° GIORNO: DELHI – ITALIA
Prima colazione in hotel e trasferimento in aeroporto in tempo per il volo di rientro in Italia.
12° GIORNO: ITALIA
Arrivo in Italia e fine dei servizi
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL E STRUTTURE RICETTIVE (O SIMILARI) – CAT STANDARD
CALCUTTA Hotel Peerless
THIMPU Lemon Tree Resort
PUNAKHA Lobesa Boutique Hotel
PARO Hotel Kaachi Grand –
DELHI Pride Plaza Aerocity
"Solo per Voi" è un modo speciale di scoprire un Paese: farlo sentendosi a casa, anche lontano da casa. La chiave per entrare in punta di piedi nelle atmosfere autentiche di una destinazione, con la serenità di chi sa di potersi affidare. Piccoli gruppi, guide appassionate in lingua italiana, alberghi accuratamente selezionati con il miglior rapporto qualità-prezzo, tempi di viaggio calibrati per permettervi di gustare ogni sosta senza fretta, lasciandovi avvolgere da paesaggi, sorrisi e sapori.
Dall’energia vibrante di Calcutta alla spiritualità senza tempo del Bhutan, questo viaggio è un’immersione profonda nell’anima più autentica dell’Asia. Tra mercati storici, templi sacri e monasteri sospesi sull’Himalaya, ogni giorno regala emozioni uniche. Attraverserai paesaggi spettacolari e culture millenarie, incontrando tradizioni vive e sorrisi sinceri. Il Regno del Drago Tonante ti accoglierà con la sua armonia rara tra natura e spiritualità. Un itinerario esclusivo, pensato per chi cerca molto più di un semplice viaggio. Un’esperienza che resta dentro, per sempre.
Minimo 2 partecipanti.
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA – CALCUTTA
Partenza dall’Italia con voli di linea per Calcutta. Servizio di pasti e pernottamento a bordo.
2° GIORNO: CALCUTTA
Arrivo all’aeroporto Internazionale di Calcutta. Dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, incontro con un incaricato del ns corrispondente locale e trasferimento in hotel. Sistemazione immediata nella camera riservata e tempo a disposizione per relax. Nel pomeriggio prime visite della città: Dalhousie Square oggi ufficialmente chiamata Benoy-Badal-Dinesh Bagh (BBD Bagh), cuore pulsante, centro storico e commerciale di Calcutta. Questa zona è famosa per la sua alta concentrazione di imponenti edifici in stile coloniale britannico, il che le è valso il soprannome di "San Pietroburgo dell'Est". Rientro in hotel e pernottamento
Curiosità: Nel 2001, Calcutta ha cambiato nome in Kolkata per riflettere la pronuncia bengalese locale, prendendo le distanze dall’eredità coloniale britannica.
3° GIORNO: CALCUTTA
Prima colazione in Hotel e giornata di visita: passaggio sull’ L’Howrah Bridge sull’Hooghly River - un ramo del fiume Gange - che collega Calcutta a Howrah, è stato commissionato nel 1943, lungo 650 metri e alto 30, è diventato un’icona per la città poiché è menzionato tra le meraviglie dell’ingegneria “moderna”, grazie alla sua campata unica. Oggi è anche conosciuto come il Rabindra Setu, in onore del grandissimo poeta Rabindranath Tagore. Visita alla casa di Rabindranath Tagore a Calcutta, nota come Jorasanko Thakur Bari, è la dimora ancestrale dove il poeta Premio Nobel è nato nel 1861. Oggi è un museo, un centro culturale e parte dell'Università Rabindra Bharati. All’interno è ospitata una vasta collezione di cimeli, dipinti (inclusi quelli dello stesso Tagore), mobili d'epoca, fotografie e libri, offrendo uno sguardo profondo sulla vita del poeta e della famiglia Tagore. Visita al quartiere Kumortuli, (“Kumor” significa “vasaio” e “Tuli” significa “località” in lingua bengalese), vicino alle rive del fiume sacro Hooghly ed è la zona dove si producono la maggioranza degli idoli di argilla per le varie feste religiose, esportati anche in tutto il mondo. Il quartiere è formato da un dedalo di vicoli, quasi un labirinto, costellati dalle botteghe degli artigiani è ora la residenza permanente di generazioni di artigiani, circa un migliaio, che si tramandano la loro esperienza.
Visita alla College Street Book Market che deve il suo nome alla presenza di numerosi college e università. La strada ospita molti centri di attività intellettuale ed è il più grande mercato di libri in India e in Asia e il più grande di libri usati del mondo intero. Sosta all’Indian Coffee House, di fronte al Presidency College: non un semplice caffè, ma una vera e propria istituzione culturale. La sua facciata semplice e rustica può ingannare i neofiti, ma chi lo conosce bene sa che tra le sue sale si sono svolti eventi storici epici ed iconici. Da combattenti per la libertà a scrittori di fama, fino ad autori, artisti e registi di fama nazionale e internazionale, tutti hanno visitato questo luogo, gustato una tazza di caffè e discusso di sceneggiature, storie e battaglie. Al termine delle visite, rientro in hotel e pernottamento.
Curiosità: Calcutta è l’unica città in India dove i tram sono ancora in funzione. Il sistema, attivo dal 1902, è uno dei più antichi dell’Asia.
4° GIORNO: CLACUTTA - PARO – THIMPU, benvenuti nel Regno del Drago Tonante
Trasferimento in aeroporto in tempo per Il volo verso Paro. Il vostro primo incontro con il Bhutan avviene già in volo, un’esperienza considerata tra le più spettacolari dell’Himalaya. All’arrivo, dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, sarete accolti dal ns corrispondete locale con il tradizionale tashi khaddar. Il viaggio verso Thimpu prosegue lungo la valle di Paro fino all’incontro dei fiumi Paro e Thimphu. Prima di arrivare al capoluogo, si attraversa il ponte sospeso in ferro che porta al tempio di Tamchog Lhakhang, opera del leggendario ingegnere Thangtong Gyalpo.
Arrivo a Thimphu, città custode di un raro equilibrio tra tradizione e modernità. Sistemazione in hotel nelle camere riservate e tempo a disposizione per passeggiare tra piazze, mercati, e l’iconico incrocio diretto dal famoso vigile con guanti bianchi. Cena e pernottamento in hotel.
Curiosità: Thimphu è l’unica capitale al mondo senza semafori: il tentativo di introdurli fu respinto dagli abitanti!
5° GIORNO: THIMPU Tra Divinità, arte e tradizioni Himalayane
Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e la visita del Memorial Chorten, lo stupa eretto in memoria del Terzo Re del Bhutan, la defunta Maestà Jigme Dorji Wangchuk, considerato il padre del Bhutan moderno. All’interno, dipinti e statue narrano i principi profondi della filosofia buddhista, mentre all’esterno le sue guglie dorate e le campane scintillanti ne hanno fatto un’icona nazionale. Restaurato nel 2008, è oggi riconosciuto come il simbolo religioso più imponente del Bhutan. Proseguimento fino al Buddha Point per abbracciare con lo sguardo l’intera valle e rendere omaggio alla statua del Buddha più grande del paese. La giornata prosegue con il Takin Preserve, casa dell’insolito animale simbolo del Bhutan. Musei e istituti culturali svelano l’arte della tessitura, le tredici arti tradizionali e la vita rurale bhutanese. Nel pomeriggio, la visita al maestoso Trashichhoedzong, sede del governo e del clero, chiude la giornata con una nota solenne. Cena e pernottamento in hotel
Curiosità: Il takin, animale nazionale, secondo la leggenda fu creato da un santo… unendo una capra e una mucca!
6° GIORNO: THIMPU – PUNAKHA, lungo il Passo dei 108 Chorten
Prima colazione in hotel e partenza lungo un percorso panoramico che conduce al Dochu-La Pass, ornato dai 108 chorten Druk Wangyal e famoso per le viste sulle vette oltre i 7.000 m. Scendendo verso Punakha, la vegetazione si fa più lussureggiante fino al grande Dzong, elegantemente posizionato tra due fiumi. Più tardi, una passeggiata tra risaie porta al Chimi Lhakhang, tempio della fertilità dedicato al “Folle Divino”. Cena e pernottamento in hotel
Curiosità: Le coppie che desiderano avere un figlio visitano Chimi Lhakhang per ricevere una benedizione davvero… originale!
7° GIORNO: PUNAKHA, ponti sospesi e spiritualità nei villaggi rurali
Prima colazione in hotel e partenza per una piacevole camminata che porta al Khamsum Yuelley Namgel Chorten, costruito per proteggere il paese dalle energie negative. La vista sulla valle è memorabile, così come l’attraversamento del ponte sospeso di Punakha. Nel pomeriggio, i villaggi di Talo e Nobgang vi immergono nella vita rurale tra fattorie fiorite e campi prosperi. Ultima tappa il Nalanda Institute, dove i monaci studiano immersi in una pace senza tempo. Cena e pernottamento in hotel
Curiosità: A Talo, quasi ogni casa ha un giardino fiorito ed è considerato per questo il villaggio più “pulito e profumato” della regione.
8° GIORNO: PUNAKHA – PARO, tra Fortezze Sacre, Valli Fertili e Antiche Leggende
Dopo la colazione, partenza lungo una suggestiva strada panoramica che conduce a Paro, una delle valli più affascinanti e simboliche del Bhutan. All’arrivo, sistemazione in hotel e primo contatto con un luogo dove natura, spiritualità e tradizione convivono in perfetta armonia. La valle di Paro è considerata la culla della cultura bhutanese: qui si trovano alcuni dei templi e monasteri più antichi del Paese, il Museo Nazionale e l’unico aeroporto internazionale del Bhutan, celebre per essere uno dei più spettacolari e complessi al mondo. A nord, il maestoso Monte Chomolhari (7.314 m) domina la valle con le sue nevi perenni; dalle sue pendici scendono acque glaciali che scavano profonde gole formando il fiume Pa Chhu. Paro è inoltre una delle valli più fertili del Regno: i suoi campi terrazzati producono il rinomato riso rosso bhutanese, alimento base della cucina locale.
Dopo il pranzo, visita al Ta Dzong, un’imponente torre circolare costruita nel XVII secolo come struttura difensiva e oggi sede del Museo Nazionale. Al suo interno si scopre un patrimonio straordinario: antichi dipinti thangka, tessuti tradizionali, armi e armature, oggetti della vita quotidiana e una ricca collezione di reperti naturali e storici che raccontano l’identità del Bhutan. Una breve passeggiata lungo un sentiero panoramico conduce quindi al Rinpung Dzong (Paro Dzong), il cui nome significa “Fortezza del mucchio di gioielli”. Questo magnifico complesso monastico-fortificato è celebre per i suoi affreschi: lungo le gallerie in legno che circondano il cortile interno si ammirano scene della cosmologia buddhista, come la Ruota della Vita, il Mandala Cosmico, il Monte Sumeru e gli episodi della vita del mistico Milarepa. Nel tardo pomeriggio, tempo libero per esplorare il Ka Ja Throm di Paro, un vivace spazio comunitario dove gli agricoltori locali espongono e vendono i loro prodotti freschi: un’occasione autentica per entrare in contatto con la vita quotidiana e i sapori della valle. Cena e pernottamento in hotel
Curiosità: Paro è una delle poche località al mondo dove atterrare in aereo richiede una certificazione speciale per i piloti, a causa delle montagne che circondano la valle.
9° GIORNO: PARO, la magia del Tiger’s Nest
Prima colazione in hotel e partenza presto per l’ultima grande avventura: la salita al Taktsang, il monastero più iconico del Bhutan, arroccato a 900 m sopra la valle. Un luogo sacro dove Guru Rinpoche arrivò, secondo la leggenda, cavalcando una tigre. Rientro nel pomeriggio ed in base all’orario, qualche visita extra o tempo per relax in hotel e un po' di shopping prima della partenza. Cena e pernottamento in hotel
Curiosità: Ogni bhutanese visita almeno una volta nella vita il Tiger’s Nest, considerato un pellegrinaggio fondamentale.
10° GIORNO: PARO – DELHI
Prima colazione in hotel e trasferimento in aeroporto in tempo per il volo per Delhi. Dopo il disbrigo delle formalità doganali ed il ritiro del bagaglio, trasferimento in hotel. Sistemazione nella camera riservata e resto della giornata a disposizione per relax, shopping, visite individuali della città o approfittare per una visita individuale della città ( opzionale, a pagamento)
KUDA CONSIGLIA: VISITA DI DELHI
Dopo il disbrigo delle formalità doganali ed il ritiro del bagaglio, incontro con la guida e partenza per la visita della città: la moschea storica e bellissima – The Masjid-i Jahan-Numa, conosciuta come la Moschea del venerdì. Alla fine, un giro in risciò, divertente e suggestivo, negli stretti vicoli di Old Delhi attraverso il mercato delle spezie e le strade che ospitano negozi di abiti nuziali e vecchie Haveli. Visita al Raj Ghat, il memoriale del Mahatma Gandhi, la Tomba di Humayun, sito Unesco e al Gurudwara Bangla Sahib, uno dei principali luoghi di culto Sikh (religione monoteista nata nel Punjab nel XV secolo, basata sui principi di uguaglianza, servizio e devozione). Originariamente un haveli, oggi il tempio è un importante santuario. Il complesso è inoltre noto per il servizio comunitario gratuito (langar), che ogni giorno offre pasti preparati e serviti da volontari, a migliaia di persone di ogni casta e religione. L’atmosfera di pace, accompagnata dai canti sacri, rende la visita un’esperienza spirituale intensa e autentica. Al termine delle visite, trasferimento in hotel e sistemazione nella camera riservata. Pernottamento
Curiosità: Prima di decollare molti viaggiatori si voltano un’ultima volta verso le montagne: si dice che il Bhutan “chiami indietro” chi è destinato a rivederlo.
11° GIORNO: DELHI – ITALIA
Prima colazione in hotel e trasferimento in aeroporto in tempo per il volo di rientro in Italia.
12° GIORNO: ITALIA
Arrivo in Italia e fine dei servizi
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL E STRUTTURE RICETTIVE (O SIMILARI) – CAT STANDARD
CALCUTTA Hotel Peerless
THIMPU Lemon Tree Resort
PUNAKHA Lobesa Boutique Hotel
PARO Hotel Kaachi Grand –
DELHI Pride Plaza Aerocity
"Solo per Voi" è un modo speciale di scoprire un Paese: farlo sentendosi a casa, anche lontano da casa. La chiave per entrare in punta di piedi nelle atmosfere autentiche di una destinazione, con la serenità di chi sa di potersi affidare. Piccoli gruppi, guide appassionate in lingua italiana, alberghi accuratamente selezionati con il miglior rapporto qualità-prezzo, tempi di viaggio calibrati per permettervi di gustare ogni sosta senza fretta, lasciandovi avvolgere da paesaggi, sorrisi e sapori.
Dall’energia vibrante di Calcutta alla spiritualità senza tempo del Bhutan, questo viaggio è un’immersione profonda nell’anima più autentica dell’Asia. Tra mercati storici, templi sacri e monasteri sospesi sull’Himalaya, ogni giorno regala emozioni uniche. Attraverserai paesaggi spettacolari e culture millenarie, incontrando tradizioni vive e sorrisi sinceri. Il Regno del Drago Tonante ti accoglierà con la sua armonia rara tra natura e spiritualità. Un itinerario esclusivo, pensato per chi cerca molto più di un semplice viaggio. Un’esperienza che resta dentro, per sempre.
Minimo 2 partecipanti.
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA – CALCUTTA
Partenza dall’Italia con voli di linea per Calcutta. Servizio di pasti e pernottamento a bordo.
2° GIORNO: CALCUTTA
Arrivo all’aeroporto Internazionale di Calcutta. Dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, incontro con un incaricato del ns corrispondente locale e trasferimento in hotel. Sistemazione immediata nella camera riservata e tempo a disposizione per relax. Nel pomeriggio prime visite della città: Dalhousie Square oggi ufficialmente chiamata Benoy-Badal-Dinesh Bagh (BBD Bagh), cuore pulsante, centro storico e commerciale di Calcutta. Questa zona è famosa per la sua alta concentrazione di imponenti edifici in stile coloniale britannico, il che le è valso il soprannome di "San Pietroburgo dell'Est". Rientro in hotel e pernottamento
Curiosità: Nel 2001, Calcutta ha cambiato nome in Kolkata per riflettere la pronuncia bengalese locale, prendendo le distanze dall’eredità coloniale britannica.
3° GIORNO: CALCUTTA
Prima colazione in Hotel e giornata di visita: passaggio sull’ L’Howrah Bridge sull’Hooghly River - un ramo del fiume Gange - che collega Calcutta a Howrah, è stato commissionato nel 1943, lungo 650 metri e alto 30, è diventato un’icona per la città poiché è menzionato tra le meraviglie dell’ingegneria “moderna”, grazie alla sua campata unica. Oggi è anche conosciuto come il Rabindra Setu, in onore del grandissimo poeta Rabindranath Tagore. Visita alla casa di Rabindranath Tagore a Calcutta, nota come Jorasanko Thakur Bari, è la dimora ancestrale dove il poeta Premio Nobel è nato nel 1861. Oggi è un museo, un centro culturale e parte dell'Università Rabindra Bharati. All’interno è ospitata una vasta collezione di cimeli, dipinti (inclusi quelli dello stesso Tagore), mobili d'epoca, fotografie e libri, offrendo uno sguardo profondo sulla vita del poeta e della famiglia Tagore. Visita al quartiere Kumortuli, (“Kumor” significa “vasaio” e “Tuli” significa “località” in lingua bengalese), vicino alle rive del fiume sacro Hooghly ed è la zona dove si producono la maggioranza degli idoli di argilla per le varie feste religiose, esportati anche in tutto il mondo. Il quartiere è formato da un dedalo di vicoli, quasi un labirinto, costellati dalle botteghe degli artigiani è ora la residenza permanente di generazioni di artigiani, circa un migliaio, che si tramandano la loro esperienza.
Visita alla College Street Book Market che deve il suo nome alla presenza di numerosi college e università. La strada ospita molti centri di attività intellettuale ed è il più grande mercato di libri in India e in Asia e il più grande di libri usati del mondo intero. Sosta all’Indian Coffee House, di fronte al Presidency College: non un semplice caffè, ma una vera e propria istituzione culturale. La sua facciata semplice e rustica può ingannare i neofiti, ma chi lo conosce bene sa che tra le sue sale si sono svolti eventi storici epici ed iconici. Da combattenti per la libertà a scrittori di fama, fino ad autori, artisti e registi di fama nazionale e internazionale, tutti hanno visitato questo luogo, gustato una tazza di caffè e discusso di sceneggiature, storie e battaglie. Al termine delle visite, rientro in hotel e pernottamento.
Curiosità: Calcutta è l’unica città in India dove i tram sono ancora in funzione. Il sistema, attivo dal 1902, è uno dei più antichi dell’Asia.
4° GIORNO: CLACUTTA - PARO – THIMPU, benvenuti nel Regno del Drago Tonante
Trasferimento in aeroporto in tempo per Il volo verso Paro. Il vostro primo incontro con il Bhutan avviene già in volo, un’esperienza considerata tra le più spettacolari dell’Himalaya. All’arrivo, dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, sarete accolti dal ns corrispondete locale con il tradizionale tashi khaddar. Il viaggio verso Thimpu prosegue lungo la valle di Paro fino all’incontro dei fiumi Paro e Thimphu. Prima di arrivare al capoluogo, si attraversa il ponte sospeso in ferro che porta al tempio di Tamchog Lhakhang, opera del leggendario ingegnere Thangtong Gyalpo.
Arrivo a Thimphu, città custode di un raro equilibrio tra tradizione e modernità. Sistemazione in hotel nelle camere riservate e tempo a disposizione per passeggiare tra piazze, mercati, e l’iconico incrocio diretto dal famoso vigile con guanti bianchi. Cena e pernottamento in hotel.
Curiosità: Thimphu è l’unica capitale al mondo senza semafori: il tentativo di introdurli fu respinto dagli abitanti!
5° GIORNO: THIMPU Tra Divinità, arte e tradizioni Himalayane
Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e la visita del Memorial Chorten, lo stupa eretto in memoria del Terzo Re del Bhutan, la defunta Maestà Jigme Dorji Wangchuk, considerato il padre del Bhutan moderno. All’interno, dipinti e statue narrano i principi profondi della filosofia buddhista, mentre all’esterno le sue guglie dorate e le campane scintillanti ne hanno fatto un’icona nazionale. Restaurato nel 2008, è oggi riconosciuto come il simbolo religioso più imponente del Bhutan. Proseguimento fino al Buddha Point per abbracciare con lo sguardo l’intera valle e rendere omaggio alla statua del Buddha più grande del paese. La giornata prosegue con il Takin Preserve, casa dell’insolito animale simbolo del Bhutan. Musei e istituti culturali svelano l’arte della tessitura, le tredici arti tradizionali e la vita rurale bhutanese. Nel pomeriggio, la visita al maestoso Trashichhoedzong, sede del governo e del clero, chiude la giornata con una nota solenne. Cena e pernottamento in hotel
Curiosità: Il takin, animale nazionale, secondo la leggenda fu creato da un santo… unendo una capra e una mucca!
6° GIORNO: THIMPU – PUNAKHA, lungo il Passo dei 108 Chorten
Prima colazione in hotel e partenza lungo un percorso panoramico che conduce al Dochu-La Pass, ornato dai 108 chorten Druk Wangyal e famoso per le viste sulle vette oltre i 7.000 m. Scendendo verso Punakha, la vegetazione si fa più lussureggiante fino al grande Dzong, elegantemente posizionato tra due fiumi. Più tardi, una passeggiata tra risaie porta al Chimi Lhakhang, tempio della fertilità dedicato al “Folle Divino”. Cena e pernottamento in hotel
Curiosità: Le coppie che desiderano avere un figlio visitano Chimi Lhakhang per ricevere una benedizione davvero… originale!
7° GIORNO: PUNAKHA, ponti sospesi e spiritualità nei villaggi rurali
Prima colazione in hotel e partenza per una piacevole camminata che porta al Khamsum Yuelley Namgel Chorten, costruito per proteggere il paese dalle energie negative. La vista sulla valle è memorabile, così come l’attraversamento del ponte sospeso di Punakha. Nel pomeriggio, i villaggi di Talo e Nobgang vi immergono nella vita rurale tra fattorie fiorite e campi prosperi. Ultima tappa il Nalanda Institute, dove i monaci studiano immersi in una pace senza tempo. Cena e pernottamento in hotel
Curiosità: A Talo, quasi ogni casa ha un giardino fiorito ed è considerato per questo il villaggio più “pulito e profumato” della regione.
8° GIORNO: PUNAKHA – PARO, tra Fortezze Sacre, Valli Fertili e Antiche Leggende
Dopo la colazione, partenza lungo una suggestiva strada panoramica che conduce a Paro, una delle valli più affascinanti e simboliche del Bhutan. All’arrivo, sistemazione in hotel e primo contatto con un luogo dove natura, spiritualità e tradizione convivono in perfetta armonia. La valle di Paro è considerata la culla della cultura bhutanese: qui si trovano alcuni dei templi e monasteri più antichi del Paese, il Museo Nazionale e l’unico aeroporto internazionale del Bhutan, celebre per essere uno dei più spettacolari e complessi al mondo. A nord, il maestoso Monte Chomolhari (7.314 m) domina la valle con le sue nevi perenni; dalle sue pendici scendono acque glaciali che scavano profonde gole formando il fiume Pa Chhu. Paro è inoltre una delle valli più fertili del Regno: i suoi campi terrazzati producono il rinomato riso rosso bhutanese, alimento base della cucina locale.
Dopo il pranzo, visita al Ta Dzong, un’imponente torre circolare costruita nel XVII secolo come struttura difensiva e oggi sede del Museo Nazionale. Al suo interno si scopre un patrimonio straordinario: antichi dipinti thangka, tessuti tradizionali, armi e armature, oggetti della vita quotidiana e una ricca collezione di reperti naturali e storici che raccontano l’identità del Bhutan. Una breve passeggiata lungo un sentiero panoramico conduce quindi al Rinpung Dzong (Paro Dzong), il cui nome significa “Fortezza del mucchio di gioielli”. Questo magnifico complesso monastico-fortificato è celebre per i suoi affreschi: lungo le gallerie in legno che circondano il cortile interno si ammirano scene della cosmologia buddhista, come la Ruota della Vita, il Mandala Cosmico, il Monte Sumeru e gli episodi della vita del mistico Milarepa. Nel tardo pomeriggio, tempo libero per esplorare il Ka Ja Throm di Paro, un vivace spazio comunitario dove gli agricoltori locali espongono e vendono i loro prodotti freschi: un’occasione autentica per entrare in contatto con la vita quotidiana e i sapori della valle. Cena e pernottamento in hotel
Curiosità: Paro è una delle poche località al mondo dove atterrare in aereo richiede una certificazione speciale per i piloti, a causa delle montagne che circondano la valle.
9° GIORNO: PARO, la magia del Tiger’s Nest
Prima colazione in hotel e partenza presto per l’ultima grande avventura: la salita al Taktsang, il monastero più iconico del Bhutan, arroccato a 900 m sopra la valle. Un luogo sacro dove Guru Rinpoche arrivò, secondo la leggenda, cavalcando una tigre. Rientro nel pomeriggio ed in base all’orario, qualche visita extra o tempo per relax in hotel e un po' di shopping prima della partenza. Cena e pernottamento in hotel
Curiosità: Ogni bhutanese visita almeno una volta nella vita il Tiger’s Nest, considerato un pellegrinaggio fondamentale.
10° GIORNO: PARO – DELHI
Prima colazione in hotel e trasferimento in aeroporto in tempo per il volo per Delhi. Dopo il disbrigo delle formalità doganali ed il ritiro del bagaglio, trasferimento in hotel. Sistemazione nella camera riservata e resto della giornata a disposizione per relax, shopping, visite individuali della città o approfittare per una visita individuale della città ( opzionale, a pagamento)
KUDA CONSIGLIA: VISITA DI DELHI
Dopo il disbrigo delle formalità doganali ed il ritiro del bagaglio, incontro con la guida e partenza per la visita della città: la moschea storica e bellissima – The Masjid-i Jahan-Numa, conosciuta come la Moschea del venerdì. Alla fine, un giro in risciò, divertente e suggestivo, negli stretti vicoli di Old Delhi attraverso il mercato delle spezie e le strade che ospitano negozi di abiti nuziali e vecchie Haveli. Visita al Raj Ghat, il memoriale del Mahatma Gandhi, la Tomba di Humayun, sito Unesco e al Gurudwara Bangla Sahib, uno dei principali luoghi di culto Sikh (religione monoteista nata nel Punjab nel XV secolo, basata sui principi di uguaglianza, servizio e devozione). Originariamente un haveli, oggi il tempio è un importante santuario. Il complesso è inoltre noto per il servizio comunitario gratuito (langar), che ogni giorno offre pasti preparati e serviti da volontari, a migliaia di persone di ogni casta e religione. L’atmosfera di pace, accompagnata dai canti sacri, rende la visita un’esperienza spirituale intensa e autentica. Al termine delle visite, trasferimento in hotel e sistemazione nella camera riservata. Pernottamento
Curiosità: Prima di decollare molti viaggiatori si voltano un’ultima volta verso le montagne: si dice che il Bhutan “chiami indietro” chi è destinato a rivederlo.
11° GIORNO: DELHI – ITALIA
Prima colazione in hotel e trasferimento in aeroporto in tempo per il volo di rientro in Italia.
12° GIORNO: ITALIA
Arrivo in Italia e fine dei servizi
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL E STRUTTURE RICETTIVE (O SIMILARI) – CAT STANDARD
CALCUTTA Hotel Peerless
THIMPU Lemon Tree Resort
PUNAKHA Lobesa Boutique Hotel
PARO Hotel Kaachi Grand –
DELHI Pride Plaza Aerocity
(se salti questo passaggio il tuo posto ti sarà assegnato e comunicato da un nostro operatore il prima possibile)





