SOLO PER VOI- L'EGITTO SOTTO LE STELLE DEL DESERTO BIANCO - 8 GIORNI
"Solo per Voi" è un modo speciale di scoprire un Paese: farlo sentendosi a casa, anche lontano da casa. La chiave per entrare in punta di piedi nelle atmosfere autentiche di una destinazione, con la serenità di chi sa di potersi affidare. Piccoli gruppi, guide appassionate in lingua italiana, alberghi accuratamente selezionati con il miglior rapporto qualità-prezzo, tempi di viaggio calibrati per permettervi di gustare ogni sosta senza fretta, lasciandovi avvolgere da paesaggi, sorrisi e sapori.
Questo viaggio ti porta dalle mummie dorate di Bahariya alla maestosità del nuovo Grand Egyptian Museum, dormendo sotto le stelle nel deserto più bello del mondo."
- Quota base 6 partecipanti
Punti Salienti
-Il Richiamo del Deserto e delle Oasi lascerai le rotte affollate per addentrarti nel cuore delle oasi di Kharga, Dakhla e Farafra. Viaggerai in Jeep 4x4 lungo le antiche vie carovaniere, scoprendo villaggi medievali in fango come El Qasr, dove il tempo sembra essersi fermato al X secolo.
- L’Incredibile Deserto Bianco vivrai l’emozione irripetibile di una cena sotto le stelle e di un pernottamento in campo tendato nel Deserto Bianco. Un paesaggio lunare di rocce calcaree che, al chiaro di luna, brillano come neve, custodi di fossili marini di un oceano scomparso milioni di anni fa.
- Luxor dall'Alto e dal Cuore non ti limiterai a camminare tra i colossi di pietra; sorvolerai la Valle dei Re all'alba in mongolfiera
- Archeologia d'Avanguardia e Scoperte Fortuite sarai tra i primi a visitare il Grand Egyptian Museum (GEM), la nuova casa del tesoro di Tutankhamon, e scoprirai la Valle delle Mummie d'Oro a Bahariya, un sito leggendario portato alla luce da un asino inciampato in un buco!
- L’Ingegneria degli Antichi dalle cupole di Al-Bagawat che creano un condizionamento naturale millenario, fino al posizionamento solare del colosso di Ramses II, imparerai a leggere i messaggi nascosti che gli architetti dei faraoni hanno lasciato per l'eternità.
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA - LUXOR
Partenza con volo di linea diretto per Luxor. Arrivo ed incontro con il nostro corrispondente di lingua italiana e assistenza per le formalità doganali. Trasferimento al vostro Hotel sistemazione nelle camere riservate. Cena in Hotel e pernottamento.
Curiosità all'arrivo all'aeroporto di Luxor, osserva attentamente l'architettura esterna. Molti non sanno che il design originale del terminal è stato concepito per richiamare le ali spiegate di Nekhbet, la dea avvoltoio protettrice dell'Alto Egitto. È un saluto simbolico che "abbraccia" il viaggiatore non appena tocca terra.
2° GIORNO: LUXOR
Prima colazione a buffet in Hotel. Dopo la colazione la mattinata sarà dedicata alla visita della magnifica Valle dei Re situata sulla riva occidentale del Nilo è la necropoli dei faraoni del Nuovo Regno ed è la più grande d’Egitto. Uno dei templi più originali e suggestivi è il Tempio della Regina Hatchepsut. Sosta per ammirare i Colossi di Memnon. Pranzo in un ristorante tipico. Il pomeriggio proseguirà con la visita del meraviglioso Tempio di Karnak, dedicato al dio Amon, il più importante e più grande centro religioso dell’Antico Egitto. Visita del Tempio di Luxor, splendido capolavoro dell’architettura faraonica. Rientro in hotel per un breve rinfresco prima della cena. Pernottamento.
Curiosità nel Tempio di Karnak, cerca il "Giardino Botanico" di Thutmose III. Oltre alle solite divinità, sulle pareti sono scolpite piante e animali esotici (come gazzelle e polli) che il faraone portò dalle sue campagne in Siria. La chicca: c'è la raffigurazione di quello che sembra un iris, un fiore che all'epoca non esisteva in Egitto, rendendo questo muro il primo "catalogo naturalistico" importato della storia.
3° GIORNO: LUXOR - KHARGA (circa 360 km)
Dopo la colazione, escursione in mongolfiera per ammirare Luxor dall’alto. Partenza con Jeep 4x4 verso l’oasi di Kharga, la più meridionale delle grandi oasi del Deserto Occidentale, la sua storia è stata condizionata dalla sua posizione strategica sulle rotte carovaniere poiché è la prima quando si parte da Luxor in direzione delle altre oasi del Deserto Occidentale. Soprattutto, era un punto di sosta per la rotta dal Darfur (l’attuale Sudan, ex regno di Kush) all’Asiut, su cui venivano trasportati beni importanti come avorio, oro, animali e piante. Pranzo picnic durante il viaggio. A nord dell’oasi di Kharga troviamo il Tempio di Hibis. Costruito nel periodo tardo, intorno al VI secolo a.C., era dedicato alla triade tebana (Ra, Mut e Jonsu). Molto vicino a questo sito troviamo un'altro punto di interesse, la necropoli di Al-Bagawat le tombe del periodo cristiano, con muri, colonne e altri resti delle loro costruzioni originali, tutte in adobe, sono ancora in piedi. All’interno di alcuni edifici, che ornano le umili cupole, si trovano decorazioni murali con temi biblici. Al termine della visita, trasferimento all’hotel Pioneer Kharga. Cena e pernottamento.
Curiosità nella necropoli di Al-Bagawat, le cupole in mattoni crudi non sono solo estetiche. La loro curvatura è progettata per creare una micro-ventilazione naturale: la differenza di pressione tra l'interno e l'esterno permetteva di mantenere le mummie (e oggi i visitatori) a una temperatura di circa 10-15 gradi inferiore rispetto al deserto circostante, un sistema di condizionamento millenario ancora perfettamente funzionante.
4° GIORNO: KHARGA - DAKHLA (circa 200 km)
Colazione in hotel, rilascio delle camere e trasferimento con Jeep 4x4 verso Dakhla. Detta anche oasi interna per contrapposizione all'oasi di Kharga, detta invece oasi esterna. Pranzo al sacco durante il viaggio. Visita delle Tombe di El-Muzouka uno dei santuari più significativi dell'oasi di Dakhla, chiamate con questo nome per la bellezza dei disegni e dei colori vivaci delle sue pareti che uniscono le arti e le credenze faraonico e romano allo stesso tempo. L'area contiene due cimiteri chiamati "Badi Osir", che si riferisce al sacerdote che qui costruì la sua tomba e il cui nome significa "dono del dio Osiride". Il cimitero ha due camere sovrapposte ed è intonacato. La seconda tomba è per un altro sacerdote che desiderava comunicare con il dio Bast, che era noto agli antichi egizi come il gatto. I colori e gli ossidi venivano spesso usati nel disegno e nel design e i toni venivano fissati con l'albume. Le tombe di Al-Muzouka sono considerate un capolavoro dello scienziato egiziano Ahmed Fakhry, che le ha scoperte nel 1972. Visita del Tempio di Deir el-Hagar, che significa "Monastero della Roccia" in arabo, è un sito archeologico che risale all'epoca romana. Era un importante centro religioso e culturale nella regione, il sito è composto da numerose strutture, tra cui un tempio, una necropoli, un anfiteatro e le rovine di case e edifici pubblici. I templi erano dedicati a divinità romane e presentano dettagliati rilievi e sculture che rappresentano scene mitologiche e religiose. Si prosegue visitando il villaggio di El Qasr situato nella parte settentrionale dell’oasi di Dakhla alcuni angoli sembrano essere stati congelati nel tempo. In particolare, in epoca medievale, dato che alcune strutture risalgono al X secolo. Il minareto di una moschea in adobe, costruita nel XII secolo, si staglia sul borgo. Un altro dettaglio interessante dell’architettura popolare di El Qsar sono gli architravi in legno che si possono vedere in alcune case basse, dove è inciso un versetto del Corano. Alla periferia di El-Qsar si trova anche una necropoli di epoca greco-romana. Arrivo all’hotel Desert Lodge, tempo per rinfrescarsi, cena e pernottamento.
Curiosità nel villaggio medievale di El Qasr, guarda gli architravi in legno di acacia sopra le porte. Non contengono solo versetti del Corano, ma spesso nascondono un sistema di datazione segreto: il modo in cui il legno è incastrato o il numero di chiodi visibili indicava ai residenti il rango della famiglia o se la casa fosse stata ereditata per linea maschile o femminile, un codice sociale visivo noto solo ai locali.
5° GIORNO: DAKHLA – FARAFRA - DESERTO BIANCO (circa 270km)
Prima colazione e trasferimento con Jeep 4x4 verso l’Oasi di Farafra conosciuta come Ta-Iht o Terra della Mucca in epoca faraonica. L'oasi di Farafra contiene numerosi pozzi d'acqua naturali la maggior parte di questi pozzi serve a irrigare i terreni coltivati dell'oasi. I pozzi d'acqua sono famosi per la loro temperatura calda e la percentuale di zolfo e sono luoghi meravigliosi per rilassarsi e nuotare. Pranzo picnic. Proseguimento per il Deserto Bianco è un parco che si estende 45 km a nord dell’Oasi di Farafra caratterizzato da un surreale paesaggio roccioso, il caratteristico colore è dato da formazioni rocciose di gesso, createsi in seguito a tempeste di sabbia. La colorazione è di un bianco luminoso che risplende alla luce del giorno e che riflette la luce lunare nelle notti di plenilunio. Pochi posti al mondo sono così suggestivi ed unici. Arrivo al Shahrazad Camp, cena sotto le stelle e pernottamento.
Curiosità il Deserto Bianco non è solo gesso e calcare; è un cimitero marino a cielo aperto. Se guardi molto da vicino le formazioni rocciose (soprattutto quelle a forma di fungo), potresti trovare incastonati minuscoli fossili di conchiglie e denti di squalo. Milioni di anni fa, questo deserto era il fondo dell'Oceano Tetide: dormire lì significa, tecnicamente, dormire sul fondo di un mare scomparso.
6° GIORNO: DESERTO BIANCO – BAHARIYA - CAIRO (circa 510km)
Dopo la colazione proseguimento in Jeep 4x4 verso l’Oasi di Bahariya. Il nome Bahariya deriva probabilmente dalla parola Bahr che significa "il mare" in arabo. I Faraoni chiamarono l'Oasi di Bahariya "Desdes" mentre i romani la chiamarono "Parva" o la piccola oasi. Visita delle Tombe di Benantui, del Tempio dedicato ad Alessandro Magno a Qa r al-Miqisba, l'unico del suo genere in tutto l'Egitto. L'edificio presenta sei cartigli con il nome del condottiero macedone in geroglifico e scene che lo ritraggono in compagnia di divinità egizie. Il territorio di Bahariya custodisce una delle principali necropoli di tutto il territorio egiziano la "Valle delle Mummie d'Oro", ovvero il ritrovamento di circa 10.000 mummie la cui esumazione risalirebbe al I e II secolo d.C. Visita del Museo delle Mummie d'Oro, il museo ospita una selezione accurata delle mummie più significative della Valle. L'esposizione presenta esempi eccezionali dell'arte funeraria del periodo greco-romano, mostrando una particolare evoluzione stilistica che combina le rigide forme dell'Antico Egitto con il realismo dei "ritratti del Fayum". La collezione include il notevole sarcofago del governatore locale Jed Khenso Ifuankh, testimonianza della ricchezza dell'élite locale dell'epoca. Pranzo al sacco, e proseguimento verso El Cairo. All’arrivo sistemazione in hotel, tempo per rinfrescarsi. Cena e pernottamento.
Curiosità riguardo alla "Valle delle Mummie d'Oro", la scoperta non avvenne tramite scavi programmati, ma grazie a un asino. Nel 1996, l'asino di una guardia turistica inciampò in un buco che si rivelò essere l'apertura di una tomba. Inoltre, molte delle mummie indossano "pettorali" di cartonnage che ritraggono il defunto con gli occhi spalancati: non è solo uno stile artistico, ma serviva alla mummia per "vedere" la strada nel buio dell'Oltretomba.
7° GIORNO: CAIRO
Prima colazione a buffet in hotel, la mattinata sarà dedicata alla visita del Grand Museo Egiziano noto anche come Museo di Giza, l'edificio ha la forma di un triangolo smussato e le pareti a nord ed a sud dell'edificio si allineano direttamente con la Piramide di Cheope e la Piramide di Micerino. Di fronte all'edificio vi è una grande piazza, piena di palme di dattero. Una delle caratteristiche principali del museo è il muro di pietra traslucido, realizzato in alabastro, che costituisce la facciata anteriore dell'edificio. L'interno dell'ingresso principale si apre in un grande atrio, da cui si accede alle diverse sale espositive, ciascuna dedicata a un periodo specifico della storia egizia. Le epoche rappresentate includono il Nuovo Regno (1550-1070 a.C.), il Terzo Periodo Intermedio (1070-664 a.C.), il Periodo Tardo (664-332 a.C.) ed il Periodo Greco-Romano (332 a.C.-395 d.C.). Un'attenzione particolare è riservata al faraone Tutankhamon, con una sala dedicata ai tesori del faraone sette volte più grande rispetto a quella del Museo Egizio di Tahrir. L'intera collezione del tesoro di Tutankhamo, che per la prima volta viene esposta nella sua interezza. Pranzo in un ristorante tipico. Dopo visita alla piana di Giza con le Piramidi di Cheope, Chefren e Micerino (din. IV – 2613 – 2495 a.C). La più piccola delle piramidi di Giza è quella di Micerino, figlio di Chefren e nipote di Cheope. La Sfinge sorveglia imperturbabile la necropoli di Giza. Rientro in hotel, tempo a disposizione per rinfrescarsi. Cena e pernottamento in hotel.
Curiosità al Grand Egyptian Museum (GEM), la statua colossale di Ramses II nell'atrio è posizionata con una precisione millimetrica tale che, per due volte l'anno (il 21 febbraio e il 21 ottobre), il sole colpisce il volto del faraone, replicando lo stesso fenomeno astronomico che avviene nel tempio di Abu Simbel. È un tributo ingegneristico moderno che collega il nuovo museo direttamente alla magia solare degli antichi.
8° GIORNO: CAIRO - ITALIA
Prima colazione a buffet. Trasferimento in tempo utile per il volo di rientro in Italia.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA.
NOTA PER LE CAMERE TRIPLE: Le camere triple negli hotels sono quasi sempre camere doppie a cui viene aggiunto un letto mobile o divano letto, con riduzione degli spazi, questo avviene nella grande maggioranza dei casi, salvo rare eccezioni di alberghi che dispongono di vere camere a 3 letti. Per garantirsi la comodità necessaria, consigliamo di prenotare 2 camere (doppia + singola).
HOTEL - STRUTTURE RICETTIVE PREVISTE (o similari) Cat. STD
LUXOR Hotel Maritim Jolie Ville
KHARGA Hotel Solymar Pioneer
DAKHLA Hotel Desert Lodge
FARAFRA Shahrazad Camp
CAIRO Hotel Hilton Pyramids Golf
STANDARD alberghi economici equiparati ad una turistica, bagno in camera, discreta attenzione al servizio.
"Solo per Voi" è un modo speciale di scoprire un Paese: farlo sentendosi a casa, anche lontano da casa. La chiave per entrare in punta di piedi nelle atmosfere autentiche di una destinazione, con la serenità di chi sa di potersi affidare. Piccoli gruppi, guide appassionate in lingua italiana, alberghi accuratamente selezionati con il miglior rapporto qualità-prezzo, tempi di viaggio calibrati per permettervi di gustare ogni sosta senza fretta, lasciandovi avvolgere da paesaggi, sorrisi e sapori.
Questo viaggio ti porta dalle mummie dorate di Bahariya alla maestosità del nuovo Grand Egyptian Museum, dormendo sotto le stelle nel deserto più bello del mondo."
- Quota base 6 partecipanti
Punti Salienti
-Il Richiamo del Deserto e delle Oasi lascerai le rotte affollate per addentrarti nel cuore delle oasi di Kharga, Dakhla e Farafra. Viaggerai in Jeep 4x4 lungo le antiche vie carovaniere, scoprendo villaggi medievali in fango come El Qasr, dove il tempo sembra essersi fermato al X secolo.
- L’Incredibile Deserto Bianco vivrai l’emozione irripetibile di una cena sotto le stelle e di un pernottamento in campo tendato nel Deserto Bianco. Un paesaggio lunare di rocce calcaree che, al chiaro di luna, brillano come neve, custodi di fossili marini di un oceano scomparso milioni di anni fa.
- Luxor dall'Alto e dal Cuore non ti limiterai a camminare tra i colossi di pietra; sorvolerai la Valle dei Re all'alba in mongolfiera
- Archeologia d'Avanguardia e Scoperte Fortuite sarai tra i primi a visitare il Grand Egyptian Museum (GEM), la nuova casa del tesoro di Tutankhamon, e scoprirai la Valle delle Mummie d'Oro a Bahariya, un sito leggendario portato alla luce da un asino inciampato in un buco!
- L’Ingegneria degli Antichi dalle cupole di Al-Bagawat che creano un condizionamento naturale millenario, fino al posizionamento solare del colosso di Ramses II, imparerai a leggere i messaggi nascosti che gli architetti dei faraoni hanno lasciato per l'eternità.
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA - LUXOR
Partenza con volo di linea diretto per Luxor. Arrivo ed incontro con il nostro corrispondente di lingua italiana e assistenza per le formalità doganali. Trasferimento al vostro Hotel sistemazione nelle camere riservate. Cena in Hotel e pernottamento.
Curiosità all'arrivo all'aeroporto di Luxor, osserva attentamente l'architettura esterna. Molti non sanno che il design originale del terminal è stato concepito per richiamare le ali spiegate di Nekhbet, la dea avvoltoio protettrice dell'Alto Egitto. È un saluto simbolico che "abbraccia" il viaggiatore non appena tocca terra.
2° GIORNO: LUXOR
Prima colazione a buffet in Hotel. Dopo la colazione la mattinata sarà dedicata alla visita della magnifica Valle dei Re situata sulla riva occidentale del Nilo è la necropoli dei faraoni del Nuovo Regno ed è la più grande d’Egitto. Uno dei templi più originali e suggestivi è il Tempio della Regina Hatchepsut. Sosta per ammirare i Colossi di Memnon. Pranzo in un ristorante tipico. Il pomeriggio proseguirà con la visita del meraviglioso Tempio di Karnak, dedicato al dio Amon, il più importante e più grande centro religioso dell’Antico Egitto. Visita del Tempio di Luxor, splendido capolavoro dell’architettura faraonica. Rientro in hotel per un breve rinfresco prima della cena. Pernottamento.
Curiosità nel Tempio di Karnak, cerca il "Giardino Botanico" di Thutmose III. Oltre alle solite divinità, sulle pareti sono scolpite piante e animali esotici (come gazzelle e polli) che il faraone portò dalle sue campagne in Siria. La chicca: c'è la raffigurazione di quello che sembra un iris, un fiore che all'epoca non esisteva in Egitto, rendendo questo muro il primo "catalogo naturalistico" importato della storia.
3° GIORNO: LUXOR - KHARGA (circa 360 km)
Dopo la colazione, escursione in mongolfiera per ammirare Luxor dall’alto. Partenza con Jeep 4x4 verso l’oasi di Kharga, la più meridionale delle grandi oasi del Deserto Occidentale, la sua storia è stata condizionata dalla sua posizione strategica sulle rotte carovaniere poiché è la prima quando si parte da Luxor in direzione delle altre oasi del Deserto Occidentale. Soprattutto, era un punto di sosta per la rotta dal Darfur (l’attuale Sudan, ex regno di Kush) all’Asiut, su cui venivano trasportati beni importanti come avorio, oro, animali e piante. Pranzo picnic durante il viaggio. A nord dell’oasi di Kharga troviamo il Tempio di Hibis. Costruito nel periodo tardo, intorno al VI secolo a.C., era dedicato alla triade tebana (Ra, Mut e Jonsu). Molto vicino a questo sito troviamo un'altro punto di interesse, la necropoli di Al-Bagawat le tombe del periodo cristiano, con muri, colonne e altri resti delle loro costruzioni originali, tutte in adobe, sono ancora in piedi. All’interno di alcuni edifici, che ornano le umili cupole, si trovano decorazioni murali con temi biblici. Al termine della visita, trasferimento all’hotel Pioneer Kharga. Cena e pernottamento.
Curiosità nella necropoli di Al-Bagawat, le cupole in mattoni crudi non sono solo estetiche. La loro curvatura è progettata per creare una micro-ventilazione naturale: la differenza di pressione tra l'interno e l'esterno permetteva di mantenere le mummie (e oggi i visitatori) a una temperatura di circa 10-15 gradi inferiore rispetto al deserto circostante, un sistema di condizionamento millenario ancora perfettamente funzionante.
4° GIORNO: KHARGA - DAKHLA (circa 200 km)
Colazione in hotel, rilascio delle camere e trasferimento con Jeep 4x4 verso Dakhla. Detta anche oasi interna per contrapposizione all'oasi di Kharga, detta invece oasi esterna. Pranzo al sacco durante il viaggio. Visita delle Tombe di El-Muzouka uno dei santuari più significativi dell'oasi di Dakhla, chiamate con questo nome per la bellezza dei disegni e dei colori vivaci delle sue pareti che uniscono le arti e le credenze faraonico e romano allo stesso tempo. L'area contiene due cimiteri chiamati "Badi Osir", che si riferisce al sacerdote che qui costruì la sua tomba e il cui nome significa "dono del dio Osiride". Il cimitero ha due camere sovrapposte ed è intonacato. La seconda tomba è per un altro sacerdote che desiderava comunicare con il dio Bast, che era noto agli antichi egizi come il gatto. I colori e gli ossidi venivano spesso usati nel disegno e nel design e i toni venivano fissati con l'albume. Le tombe di Al-Muzouka sono considerate un capolavoro dello scienziato egiziano Ahmed Fakhry, che le ha scoperte nel 1972. Visita del Tempio di Deir el-Hagar, che significa "Monastero della Roccia" in arabo, è un sito archeologico che risale all'epoca romana. Era un importante centro religioso e culturale nella regione, il sito è composto da numerose strutture, tra cui un tempio, una necropoli, un anfiteatro e le rovine di case e edifici pubblici. I templi erano dedicati a divinità romane e presentano dettagliati rilievi e sculture che rappresentano scene mitologiche e religiose. Si prosegue visitando il villaggio di El Qasr situato nella parte settentrionale dell’oasi di Dakhla alcuni angoli sembrano essere stati congelati nel tempo. In particolare, in epoca medievale, dato che alcune strutture risalgono al X secolo. Il minareto di una moschea in adobe, costruita nel XII secolo, si staglia sul borgo. Un altro dettaglio interessante dell’architettura popolare di El Qsar sono gli architravi in legno che si possono vedere in alcune case basse, dove è inciso un versetto del Corano. Alla periferia di El-Qsar si trova anche una necropoli di epoca greco-romana. Arrivo all’hotel Desert Lodge, tempo per rinfrescarsi, cena e pernottamento.
Curiosità nel villaggio medievale di El Qasr, guarda gli architravi in legno di acacia sopra le porte. Non contengono solo versetti del Corano, ma spesso nascondono un sistema di datazione segreto: il modo in cui il legno è incastrato o il numero di chiodi visibili indicava ai residenti il rango della famiglia o se la casa fosse stata ereditata per linea maschile o femminile, un codice sociale visivo noto solo ai locali.
5° GIORNO: DAKHLA – FARAFRA - DESERTO BIANCO (circa 270km)
Prima colazione e trasferimento con Jeep 4x4 verso l’Oasi di Farafra conosciuta come Ta-Iht o Terra della Mucca in epoca faraonica. L'oasi di Farafra contiene numerosi pozzi d'acqua naturali la maggior parte di questi pozzi serve a irrigare i terreni coltivati dell'oasi. I pozzi d'acqua sono famosi per la loro temperatura calda e la percentuale di zolfo e sono luoghi meravigliosi per rilassarsi e nuotare. Pranzo picnic. Proseguimento per il Deserto Bianco è un parco che si estende 45 km a nord dell’Oasi di Farafra caratterizzato da un surreale paesaggio roccioso, il caratteristico colore è dato da formazioni rocciose di gesso, createsi in seguito a tempeste di sabbia. La colorazione è di un bianco luminoso che risplende alla luce del giorno e che riflette la luce lunare nelle notti di plenilunio. Pochi posti al mondo sono così suggestivi ed unici. Arrivo al Shahrazad Camp, cena sotto le stelle e pernottamento.
Curiosità il Deserto Bianco non è solo gesso e calcare; è un cimitero marino a cielo aperto. Se guardi molto da vicino le formazioni rocciose (soprattutto quelle a forma di fungo), potresti trovare incastonati minuscoli fossili di conchiglie e denti di squalo. Milioni di anni fa, questo deserto era il fondo dell'Oceano Tetide: dormire lì significa, tecnicamente, dormire sul fondo di un mare scomparso.
6° GIORNO: DESERTO BIANCO – BAHARIYA - CAIRO (circa 510km)
Dopo la colazione proseguimento in Jeep 4x4 verso l’Oasi di Bahariya. Il nome Bahariya deriva probabilmente dalla parola Bahr che significa "il mare" in arabo. I Faraoni chiamarono l'Oasi di Bahariya "Desdes" mentre i romani la chiamarono "Parva" o la piccola oasi. Visita delle Tombe di Benantui, del Tempio dedicato ad Alessandro Magno a Qa r al-Miqisba, l'unico del suo genere in tutto l'Egitto. L'edificio presenta sei cartigli con il nome del condottiero macedone in geroglifico e scene che lo ritraggono in compagnia di divinità egizie. Il territorio di Bahariya custodisce una delle principali necropoli di tutto il territorio egiziano la "Valle delle Mummie d'Oro", ovvero il ritrovamento di circa 10.000 mummie la cui esumazione risalirebbe al I e II secolo d.C. Visita del Museo delle Mummie d'Oro, il museo ospita una selezione accurata delle mummie più significative della Valle. L'esposizione presenta esempi eccezionali dell'arte funeraria del periodo greco-romano, mostrando una particolare evoluzione stilistica che combina le rigide forme dell'Antico Egitto con il realismo dei "ritratti del Fayum". La collezione include il notevole sarcofago del governatore locale Jed Khenso Ifuankh, testimonianza della ricchezza dell'élite locale dell'epoca. Pranzo al sacco, e proseguimento verso El Cairo. All’arrivo sistemazione in hotel, tempo per rinfrescarsi. Cena e pernottamento.
Curiosità riguardo alla "Valle delle Mummie d'Oro", la scoperta non avvenne tramite scavi programmati, ma grazie a un asino. Nel 1996, l'asino di una guardia turistica inciampò in un buco che si rivelò essere l'apertura di una tomba. Inoltre, molte delle mummie indossano "pettorali" di cartonnage che ritraggono il defunto con gli occhi spalancati: non è solo uno stile artistico, ma serviva alla mummia per "vedere" la strada nel buio dell'Oltretomba.
7° GIORNO: CAIRO
Prima colazione a buffet in hotel, la mattinata sarà dedicata alla visita del Grand Museo Egiziano noto anche come Museo di Giza, l'edificio ha la forma di un triangolo smussato e le pareti a nord ed a sud dell'edificio si allineano direttamente con la Piramide di Cheope e la Piramide di Micerino. Di fronte all'edificio vi è una grande piazza, piena di palme di dattero. Una delle caratteristiche principali del museo è il muro di pietra traslucido, realizzato in alabastro, che costituisce la facciata anteriore dell'edificio. L'interno dell'ingresso principale si apre in un grande atrio, da cui si accede alle diverse sale espositive, ciascuna dedicata a un periodo specifico della storia egizia. Le epoche rappresentate includono il Nuovo Regno (1550-1070 a.C.), il Terzo Periodo Intermedio (1070-664 a.C.), il Periodo Tardo (664-332 a.C.) ed il Periodo Greco-Romano (332 a.C.-395 d.C.). Un'attenzione particolare è riservata al faraone Tutankhamon, con una sala dedicata ai tesori del faraone sette volte più grande rispetto a quella del Museo Egizio di Tahrir. L'intera collezione del tesoro di Tutankhamo, che per la prima volta viene esposta nella sua interezza. Pranzo in un ristorante tipico. Dopo visita alla piana di Giza con le Piramidi di Cheope, Chefren e Micerino (din. IV – 2613 – 2495 a.C). La più piccola delle piramidi di Giza è quella di Micerino, figlio di Chefren e nipote di Cheope. La Sfinge sorveglia imperturbabile la necropoli di Giza. Rientro in hotel, tempo a disposizione per rinfrescarsi. Cena e pernottamento in hotel.
Curiosità al Grand Egyptian Museum (GEM), la statua colossale di Ramses II nell'atrio è posizionata con una precisione millimetrica tale che, per due volte l'anno (il 21 febbraio e il 21 ottobre), il sole colpisce il volto del faraone, replicando lo stesso fenomeno astronomico che avviene nel tempio di Abu Simbel. È un tributo ingegneristico moderno che collega il nuovo museo direttamente alla magia solare degli antichi.
8° GIORNO: CAIRO - ITALIA
Prima colazione a buffet. Trasferimento in tempo utile per il volo di rientro in Italia.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA.
NOTA PER LE CAMERE TRIPLE: Le camere triple negli hotels sono quasi sempre camere doppie a cui viene aggiunto un letto mobile o divano letto, con riduzione degli spazi, questo avviene nella grande maggioranza dei casi, salvo rare eccezioni di alberghi che dispongono di vere camere a 3 letti. Per garantirsi la comodità necessaria, consigliamo di prenotare 2 camere (doppia + singola).
HOTEL - STRUTTURE RICETTIVE PREVISTE (o similari) Cat. STD
LUXOR Hotel Maritim Jolie Ville
KHARGA Hotel Solymar Pioneer
DAKHLA Hotel Desert Lodge
FARAFRA Shahrazad Camp
CAIRO Hotel Hilton Pyramids Golf
STANDARD alberghi economici equiparati ad una turistica, bagno in camera, discreta attenzione al servizio.
"Solo per Voi" è un modo speciale di scoprire un Paese: farlo sentendosi a casa, anche lontano da casa. La chiave per entrare in punta di piedi nelle atmosfere autentiche di una destinazione, con la serenità di chi sa di potersi affidare. Piccoli gruppi, guide appassionate in lingua italiana, alberghi accuratamente selezionati con il miglior rapporto qualità-prezzo, tempi di viaggio calibrati per permettervi di gustare ogni sosta senza fretta, lasciandovi avvolgere da paesaggi, sorrisi e sapori.
Questo viaggio ti porta dalle mummie dorate di Bahariya alla maestosità del nuovo Grand Egyptian Museum, dormendo sotto le stelle nel deserto più bello del mondo."
- Quota base 6 partecipanti
Punti Salienti
-Il Richiamo del Deserto e delle Oasi lascerai le rotte affollate per addentrarti nel cuore delle oasi di Kharga, Dakhla e Farafra. Viaggerai in Jeep 4x4 lungo le antiche vie carovaniere, scoprendo villaggi medievali in fango come El Qasr, dove il tempo sembra essersi fermato al X secolo.
- L’Incredibile Deserto Bianco vivrai l’emozione irripetibile di una cena sotto le stelle e di un pernottamento in campo tendato nel Deserto Bianco. Un paesaggio lunare di rocce calcaree che, al chiaro di luna, brillano come neve, custodi di fossili marini di un oceano scomparso milioni di anni fa.
- Luxor dall'Alto e dal Cuore non ti limiterai a camminare tra i colossi di pietra; sorvolerai la Valle dei Re all'alba in mongolfiera
- Archeologia d'Avanguardia e Scoperte Fortuite sarai tra i primi a visitare il Grand Egyptian Museum (GEM), la nuova casa del tesoro di Tutankhamon, e scoprirai la Valle delle Mummie d'Oro a Bahariya, un sito leggendario portato alla luce da un asino inciampato in un buco!
- L’Ingegneria degli Antichi dalle cupole di Al-Bagawat che creano un condizionamento naturale millenario, fino al posizionamento solare del colosso di Ramses II, imparerai a leggere i messaggi nascosti che gli architetti dei faraoni hanno lasciato per l'eternità.
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA - LUXOR
Partenza con volo di linea diretto per Luxor. Arrivo ed incontro con il nostro corrispondente di lingua italiana e assistenza per le formalità doganali. Trasferimento al vostro Hotel sistemazione nelle camere riservate. Cena in Hotel e pernottamento.
Curiosità all'arrivo all'aeroporto di Luxor, osserva attentamente l'architettura esterna. Molti non sanno che il design originale del terminal è stato concepito per richiamare le ali spiegate di Nekhbet, la dea avvoltoio protettrice dell'Alto Egitto. È un saluto simbolico che "abbraccia" il viaggiatore non appena tocca terra.
2° GIORNO: LUXOR
Prima colazione a buffet in Hotel. Dopo la colazione la mattinata sarà dedicata alla visita della magnifica Valle dei Re situata sulla riva occidentale del Nilo è la necropoli dei faraoni del Nuovo Regno ed è la più grande d’Egitto. Uno dei templi più originali e suggestivi è il Tempio della Regina Hatchepsut. Sosta per ammirare i Colossi di Memnon. Pranzo in un ristorante tipico. Il pomeriggio proseguirà con la visita del meraviglioso Tempio di Karnak, dedicato al dio Amon, il più importante e più grande centro religioso dell’Antico Egitto. Visita del Tempio di Luxor, splendido capolavoro dell’architettura faraonica. Rientro in hotel per un breve rinfresco prima della cena. Pernottamento.
Curiosità nel Tempio di Karnak, cerca il "Giardino Botanico" di Thutmose III. Oltre alle solite divinità, sulle pareti sono scolpite piante e animali esotici (come gazzelle e polli) che il faraone portò dalle sue campagne in Siria. La chicca: c'è la raffigurazione di quello che sembra un iris, un fiore che all'epoca non esisteva in Egitto, rendendo questo muro il primo "catalogo naturalistico" importato della storia.
3° GIORNO: LUXOR - KHARGA (circa 360 km)
Dopo la colazione, escursione in mongolfiera per ammirare Luxor dall’alto. Partenza con Jeep 4x4 verso l’oasi di Kharga, la più meridionale delle grandi oasi del Deserto Occidentale, la sua storia è stata condizionata dalla sua posizione strategica sulle rotte carovaniere poiché è la prima quando si parte da Luxor in direzione delle altre oasi del Deserto Occidentale. Soprattutto, era un punto di sosta per la rotta dal Darfur (l’attuale Sudan, ex regno di Kush) all’Asiut, su cui venivano trasportati beni importanti come avorio, oro, animali e piante. Pranzo picnic durante il viaggio. A nord dell’oasi di Kharga troviamo il Tempio di Hibis. Costruito nel periodo tardo, intorno al VI secolo a.C., era dedicato alla triade tebana (Ra, Mut e Jonsu). Molto vicino a questo sito troviamo un'altro punto di interesse, la necropoli di Al-Bagawat le tombe del periodo cristiano, con muri, colonne e altri resti delle loro costruzioni originali, tutte in adobe, sono ancora in piedi. All’interno di alcuni edifici, che ornano le umili cupole, si trovano decorazioni murali con temi biblici. Al termine della visita, trasferimento all’hotel Pioneer Kharga. Cena e pernottamento.
Curiosità nella necropoli di Al-Bagawat, le cupole in mattoni crudi non sono solo estetiche. La loro curvatura è progettata per creare una micro-ventilazione naturale: la differenza di pressione tra l'interno e l'esterno permetteva di mantenere le mummie (e oggi i visitatori) a una temperatura di circa 10-15 gradi inferiore rispetto al deserto circostante, un sistema di condizionamento millenario ancora perfettamente funzionante.
4° GIORNO: KHARGA - DAKHLA (circa 200 km)
Colazione in hotel, rilascio delle camere e trasferimento con Jeep 4x4 verso Dakhla. Detta anche oasi interna per contrapposizione all'oasi di Kharga, detta invece oasi esterna. Pranzo al sacco durante il viaggio. Visita delle Tombe di El-Muzouka uno dei santuari più significativi dell'oasi di Dakhla, chiamate con questo nome per la bellezza dei disegni e dei colori vivaci delle sue pareti che uniscono le arti e le credenze faraonico e romano allo stesso tempo. L'area contiene due cimiteri chiamati "Badi Osir", che si riferisce al sacerdote che qui costruì la sua tomba e il cui nome significa "dono del dio Osiride". Il cimitero ha due camere sovrapposte ed è intonacato. La seconda tomba è per un altro sacerdote che desiderava comunicare con il dio Bast, che era noto agli antichi egizi come il gatto. I colori e gli ossidi venivano spesso usati nel disegno e nel design e i toni venivano fissati con l'albume. Le tombe di Al-Muzouka sono considerate un capolavoro dello scienziato egiziano Ahmed Fakhry, che le ha scoperte nel 1972. Visita del Tempio di Deir el-Hagar, che significa "Monastero della Roccia" in arabo, è un sito archeologico che risale all'epoca romana. Era un importante centro religioso e culturale nella regione, il sito è composto da numerose strutture, tra cui un tempio, una necropoli, un anfiteatro e le rovine di case e edifici pubblici. I templi erano dedicati a divinità romane e presentano dettagliati rilievi e sculture che rappresentano scene mitologiche e religiose. Si prosegue visitando il villaggio di El Qasr situato nella parte settentrionale dell’oasi di Dakhla alcuni angoli sembrano essere stati congelati nel tempo. In particolare, in epoca medievale, dato che alcune strutture risalgono al X secolo. Il minareto di una moschea in adobe, costruita nel XII secolo, si staglia sul borgo. Un altro dettaglio interessante dell’architettura popolare di El Qsar sono gli architravi in legno che si possono vedere in alcune case basse, dove è inciso un versetto del Corano. Alla periferia di El-Qsar si trova anche una necropoli di epoca greco-romana. Arrivo all’hotel Desert Lodge, tempo per rinfrescarsi, cena e pernottamento.
Curiosità nel villaggio medievale di El Qasr, guarda gli architravi in legno di acacia sopra le porte. Non contengono solo versetti del Corano, ma spesso nascondono un sistema di datazione segreto: il modo in cui il legno è incastrato o il numero di chiodi visibili indicava ai residenti il rango della famiglia o se la casa fosse stata ereditata per linea maschile o femminile, un codice sociale visivo noto solo ai locali.
5° GIORNO: DAKHLA – FARAFRA - DESERTO BIANCO (circa 270km)
Prima colazione e trasferimento con Jeep 4x4 verso l’Oasi di Farafra conosciuta come Ta-Iht o Terra della Mucca in epoca faraonica. L'oasi di Farafra contiene numerosi pozzi d'acqua naturali la maggior parte di questi pozzi serve a irrigare i terreni coltivati dell'oasi. I pozzi d'acqua sono famosi per la loro temperatura calda e la percentuale di zolfo e sono luoghi meravigliosi per rilassarsi e nuotare. Pranzo picnic. Proseguimento per il Deserto Bianco è un parco che si estende 45 km a nord dell’Oasi di Farafra caratterizzato da un surreale paesaggio roccioso, il caratteristico colore è dato da formazioni rocciose di gesso, createsi in seguito a tempeste di sabbia. La colorazione è di un bianco luminoso che risplende alla luce del giorno e che riflette la luce lunare nelle notti di plenilunio. Pochi posti al mondo sono così suggestivi ed unici. Arrivo al Shahrazad Camp, cena sotto le stelle e pernottamento.
Curiosità il Deserto Bianco non è solo gesso e calcare; è un cimitero marino a cielo aperto. Se guardi molto da vicino le formazioni rocciose (soprattutto quelle a forma di fungo), potresti trovare incastonati minuscoli fossili di conchiglie e denti di squalo. Milioni di anni fa, questo deserto era il fondo dell'Oceano Tetide: dormire lì significa, tecnicamente, dormire sul fondo di un mare scomparso.
6° GIORNO: DESERTO BIANCO – BAHARIYA - CAIRO (circa 510km)
Dopo la colazione proseguimento in Jeep 4x4 verso l’Oasi di Bahariya. Il nome Bahariya deriva probabilmente dalla parola Bahr che significa "il mare" in arabo. I Faraoni chiamarono l'Oasi di Bahariya "Desdes" mentre i romani la chiamarono "Parva" o la piccola oasi. Visita delle Tombe di Benantui, del Tempio dedicato ad Alessandro Magno a Qa r al-Miqisba, l'unico del suo genere in tutto l'Egitto. L'edificio presenta sei cartigli con il nome del condottiero macedone in geroglifico e scene che lo ritraggono in compagnia di divinità egizie. Il territorio di Bahariya custodisce una delle principali necropoli di tutto il territorio egiziano la "Valle delle Mummie d'Oro", ovvero il ritrovamento di circa 10.000 mummie la cui esumazione risalirebbe al I e II secolo d.C. Visita del Museo delle Mummie d'Oro, il museo ospita una selezione accurata delle mummie più significative della Valle. L'esposizione presenta esempi eccezionali dell'arte funeraria del periodo greco-romano, mostrando una particolare evoluzione stilistica che combina le rigide forme dell'Antico Egitto con il realismo dei "ritratti del Fayum". La collezione include il notevole sarcofago del governatore locale Jed Khenso Ifuankh, testimonianza della ricchezza dell'élite locale dell'epoca. Pranzo al sacco, e proseguimento verso El Cairo. All’arrivo sistemazione in hotel, tempo per rinfrescarsi. Cena e pernottamento.
Curiosità riguardo alla "Valle delle Mummie d'Oro", la scoperta non avvenne tramite scavi programmati, ma grazie a un asino. Nel 1996, l'asino di una guardia turistica inciampò in un buco che si rivelò essere l'apertura di una tomba. Inoltre, molte delle mummie indossano "pettorali" di cartonnage che ritraggono il defunto con gli occhi spalancati: non è solo uno stile artistico, ma serviva alla mummia per "vedere" la strada nel buio dell'Oltretomba.
7° GIORNO: CAIRO
Prima colazione a buffet in hotel, la mattinata sarà dedicata alla visita del Grand Museo Egiziano noto anche come Museo di Giza, l'edificio ha la forma di un triangolo smussato e le pareti a nord ed a sud dell'edificio si allineano direttamente con la Piramide di Cheope e la Piramide di Micerino. Di fronte all'edificio vi è una grande piazza, piena di palme di dattero. Una delle caratteristiche principali del museo è il muro di pietra traslucido, realizzato in alabastro, che costituisce la facciata anteriore dell'edificio. L'interno dell'ingresso principale si apre in un grande atrio, da cui si accede alle diverse sale espositive, ciascuna dedicata a un periodo specifico della storia egizia. Le epoche rappresentate includono il Nuovo Regno (1550-1070 a.C.), il Terzo Periodo Intermedio (1070-664 a.C.), il Periodo Tardo (664-332 a.C.) ed il Periodo Greco-Romano (332 a.C.-395 d.C.). Un'attenzione particolare è riservata al faraone Tutankhamon, con una sala dedicata ai tesori del faraone sette volte più grande rispetto a quella del Museo Egizio di Tahrir. L'intera collezione del tesoro di Tutankhamo, che per la prima volta viene esposta nella sua interezza. Pranzo in un ristorante tipico. Dopo visita alla piana di Giza con le Piramidi di Cheope, Chefren e Micerino (din. IV – 2613 – 2495 a.C). La più piccola delle piramidi di Giza è quella di Micerino, figlio di Chefren e nipote di Cheope. La Sfinge sorveglia imperturbabile la necropoli di Giza. Rientro in hotel, tempo a disposizione per rinfrescarsi. Cena e pernottamento in hotel.
Curiosità al Grand Egyptian Museum (GEM), la statua colossale di Ramses II nell'atrio è posizionata con una precisione millimetrica tale che, per due volte l'anno (il 21 febbraio e il 21 ottobre), il sole colpisce il volto del faraone, replicando lo stesso fenomeno astronomico che avviene nel tempio di Abu Simbel. È un tributo ingegneristico moderno che collega il nuovo museo direttamente alla magia solare degli antichi.
8° GIORNO: CAIRO - ITALIA
Prima colazione a buffet. Trasferimento in tempo utile per il volo di rientro in Italia.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA.
NOTA PER LE CAMERE TRIPLE: Le camere triple negli hotels sono quasi sempre camere doppie a cui viene aggiunto un letto mobile o divano letto, con riduzione degli spazi, questo avviene nella grande maggioranza dei casi, salvo rare eccezioni di alberghi che dispongono di vere camere a 3 letti. Per garantirsi la comodità necessaria, consigliamo di prenotare 2 camere (doppia + singola).
HOTEL - STRUTTURE RICETTIVE PREVISTE (o similari) Cat. STD
LUXOR Hotel Maritim Jolie Ville
KHARGA Hotel Solymar Pioneer
DAKHLA Hotel Desert Lodge
FARAFRA Shahrazad Camp
CAIRO Hotel Hilton Pyramids Golf
STANDARD alberghi economici equiparati ad una turistica, bagno in camera, discreta attenzione al servizio.
"Solo per Voi" è un modo speciale di scoprire un Paese: farlo sentendosi a casa, anche lontano da casa. La chiave per entrare in punta di piedi nelle atmosfere autentiche di una destinazione, con la serenità di chi sa di potersi affidare. Piccoli gruppi, guide appassionate in lingua italiana, alberghi accuratamente selezionati con il miglior rapporto qualità-prezzo, tempi di viaggio calibrati per permettervi di gustare ogni sosta senza fretta, lasciandovi avvolgere da paesaggi, sorrisi e sapori.
Questo viaggio ti porta dalle mummie dorate di Bahariya alla maestosità del nuovo Grand Egyptian Museum, dormendo sotto le stelle nel deserto più bello del mondo."
- Quota base 6 partecipanti
Punti Salienti
-Il Richiamo del Deserto e delle Oasi lascerai le rotte affollate per addentrarti nel cuore delle oasi di Kharga, Dakhla e Farafra. Viaggerai in Jeep 4x4 lungo le antiche vie carovaniere, scoprendo villaggi medievali in fango come El Qasr, dove il tempo sembra essersi fermato al X secolo.
- L’Incredibile Deserto Bianco vivrai l’emozione irripetibile di una cena sotto le stelle e di un pernottamento in campo tendato nel Deserto Bianco. Un paesaggio lunare di rocce calcaree che, al chiaro di luna, brillano come neve, custodi di fossili marini di un oceano scomparso milioni di anni fa.
- Luxor dall'Alto e dal Cuore non ti limiterai a camminare tra i colossi di pietra; sorvolerai la Valle dei Re all'alba in mongolfiera
- Archeologia d'Avanguardia e Scoperte Fortuite sarai tra i primi a visitare il Grand Egyptian Museum (GEM), la nuova casa del tesoro di Tutankhamon, e scoprirai la Valle delle Mummie d'Oro a Bahariya, un sito leggendario portato alla luce da un asino inciampato in un buco!
- L’Ingegneria degli Antichi dalle cupole di Al-Bagawat che creano un condizionamento naturale millenario, fino al posizionamento solare del colosso di Ramses II, imparerai a leggere i messaggi nascosti che gli architetti dei faraoni hanno lasciato per l'eternità.
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA - LUXOR
Partenza con volo di linea diretto per Luxor. Arrivo ed incontro con il nostro corrispondente di lingua italiana e assistenza per le formalità doganali. Trasferimento al vostro Hotel sistemazione nelle camere riservate. Cena in Hotel e pernottamento.
Curiosità all'arrivo all'aeroporto di Luxor, osserva attentamente l'architettura esterna. Molti non sanno che il design originale del terminal è stato concepito per richiamare le ali spiegate di Nekhbet, la dea avvoltoio protettrice dell'Alto Egitto. È un saluto simbolico che "abbraccia" il viaggiatore non appena tocca terra.
2° GIORNO: LUXOR
Prima colazione a buffet in Hotel. Dopo la colazione la mattinata sarà dedicata alla visita della magnifica Valle dei Re situata sulla riva occidentale del Nilo è la necropoli dei faraoni del Nuovo Regno ed è la più grande d’Egitto. Uno dei templi più originali e suggestivi è il Tempio della Regina Hatchepsut. Sosta per ammirare i Colossi di Memnon. Pranzo in un ristorante tipico. Il pomeriggio proseguirà con la visita del meraviglioso Tempio di Karnak, dedicato al dio Amon, il più importante e più grande centro religioso dell’Antico Egitto. Visita del Tempio di Luxor, splendido capolavoro dell’architettura faraonica. Rientro in hotel per un breve rinfresco prima della cena. Pernottamento.
Curiosità nel Tempio di Karnak, cerca il "Giardino Botanico" di Thutmose III. Oltre alle solite divinità, sulle pareti sono scolpite piante e animali esotici (come gazzelle e polli) che il faraone portò dalle sue campagne in Siria. La chicca: c'è la raffigurazione di quello che sembra un iris, un fiore che all'epoca non esisteva in Egitto, rendendo questo muro il primo "catalogo naturalistico" importato della storia.
3° GIORNO: LUXOR - KHARGA (circa 360 km)
Dopo la colazione, escursione in mongolfiera per ammirare Luxor dall’alto. Partenza con Jeep 4x4 verso l’oasi di Kharga, la più meridionale delle grandi oasi del Deserto Occidentale, la sua storia è stata condizionata dalla sua posizione strategica sulle rotte carovaniere poiché è la prima quando si parte da Luxor in direzione delle altre oasi del Deserto Occidentale. Soprattutto, era un punto di sosta per la rotta dal Darfur (l’attuale Sudan, ex regno di Kush) all’Asiut, su cui venivano trasportati beni importanti come avorio, oro, animali e piante. Pranzo picnic durante il viaggio. A nord dell’oasi di Kharga troviamo il Tempio di Hibis. Costruito nel periodo tardo, intorno al VI secolo a.C., era dedicato alla triade tebana (Ra, Mut e Jonsu). Molto vicino a questo sito troviamo un'altro punto di interesse, la necropoli di Al-Bagawat le tombe del periodo cristiano, con muri, colonne e altri resti delle loro costruzioni originali, tutte in adobe, sono ancora in piedi. All’interno di alcuni edifici, che ornano le umili cupole, si trovano decorazioni murali con temi biblici. Al termine della visita, trasferimento all’hotel Pioneer Kharga. Cena e pernottamento.
Curiosità nella necropoli di Al-Bagawat, le cupole in mattoni crudi non sono solo estetiche. La loro curvatura è progettata per creare una micro-ventilazione naturale: la differenza di pressione tra l'interno e l'esterno permetteva di mantenere le mummie (e oggi i visitatori) a una temperatura di circa 10-15 gradi inferiore rispetto al deserto circostante, un sistema di condizionamento millenario ancora perfettamente funzionante.
4° GIORNO: KHARGA - DAKHLA (circa 200 km)
Colazione in hotel, rilascio delle camere e trasferimento con Jeep 4x4 verso Dakhla. Detta anche oasi interna per contrapposizione all'oasi di Kharga, detta invece oasi esterna. Pranzo al sacco durante il viaggio. Visita delle Tombe di El-Muzouka uno dei santuari più significativi dell'oasi di Dakhla, chiamate con questo nome per la bellezza dei disegni e dei colori vivaci delle sue pareti che uniscono le arti e le credenze faraonico e romano allo stesso tempo. L'area contiene due cimiteri chiamati "Badi Osir", che si riferisce al sacerdote che qui costruì la sua tomba e il cui nome significa "dono del dio Osiride". Il cimitero ha due camere sovrapposte ed è intonacato. La seconda tomba è per un altro sacerdote che desiderava comunicare con il dio Bast, che era noto agli antichi egizi come il gatto. I colori e gli ossidi venivano spesso usati nel disegno e nel design e i toni venivano fissati con l'albume. Le tombe di Al-Muzouka sono considerate un capolavoro dello scienziato egiziano Ahmed Fakhry, che le ha scoperte nel 1972. Visita del Tempio di Deir el-Hagar, che significa "Monastero della Roccia" in arabo, è un sito archeologico che risale all'epoca romana. Era un importante centro religioso e culturale nella regione, il sito è composto da numerose strutture, tra cui un tempio, una necropoli, un anfiteatro e le rovine di case e edifici pubblici. I templi erano dedicati a divinità romane e presentano dettagliati rilievi e sculture che rappresentano scene mitologiche e religiose. Si prosegue visitando il villaggio di El Qasr situato nella parte settentrionale dell’oasi di Dakhla alcuni angoli sembrano essere stati congelati nel tempo. In particolare, in epoca medievale, dato che alcune strutture risalgono al X secolo. Il minareto di una moschea in adobe, costruita nel XII secolo, si staglia sul borgo. Un altro dettaglio interessante dell’architettura popolare di El Qsar sono gli architravi in legno che si possono vedere in alcune case basse, dove è inciso un versetto del Corano. Alla periferia di El-Qsar si trova anche una necropoli di epoca greco-romana. Arrivo all’hotel Desert Lodge, tempo per rinfrescarsi, cena e pernottamento.
Curiosità nel villaggio medievale di El Qasr, guarda gli architravi in legno di acacia sopra le porte. Non contengono solo versetti del Corano, ma spesso nascondono un sistema di datazione segreto: il modo in cui il legno è incastrato o il numero di chiodi visibili indicava ai residenti il rango della famiglia o se la casa fosse stata ereditata per linea maschile o femminile, un codice sociale visivo noto solo ai locali.
5° GIORNO: DAKHLA – FARAFRA - DESERTO BIANCO (circa 270km)
Prima colazione e trasferimento con Jeep 4x4 verso l’Oasi di Farafra conosciuta come Ta-Iht o Terra della Mucca in epoca faraonica. L'oasi di Farafra contiene numerosi pozzi d'acqua naturali la maggior parte di questi pozzi serve a irrigare i terreni coltivati dell'oasi. I pozzi d'acqua sono famosi per la loro temperatura calda e la percentuale di zolfo e sono luoghi meravigliosi per rilassarsi e nuotare. Pranzo picnic. Proseguimento per il Deserto Bianco è un parco che si estende 45 km a nord dell’Oasi di Farafra caratterizzato da un surreale paesaggio roccioso, il caratteristico colore è dato da formazioni rocciose di gesso, createsi in seguito a tempeste di sabbia. La colorazione è di un bianco luminoso che risplende alla luce del giorno e che riflette la luce lunare nelle notti di plenilunio. Pochi posti al mondo sono così suggestivi ed unici. Arrivo al Shahrazad Camp, cena sotto le stelle e pernottamento.
Curiosità il Deserto Bianco non è solo gesso e calcare; è un cimitero marino a cielo aperto. Se guardi molto da vicino le formazioni rocciose (soprattutto quelle a forma di fungo), potresti trovare incastonati minuscoli fossili di conchiglie e denti di squalo. Milioni di anni fa, questo deserto era il fondo dell'Oceano Tetide: dormire lì significa, tecnicamente, dormire sul fondo di un mare scomparso.
6° GIORNO: DESERTO BIANCO – BAHARIYA - CAIRO (circa 510km)
Dopo la colazione proseguimento in Jeep 4x4 verso l’Oasi di Bahariya. Il nome Bahariya deriva probabilmente dalla parola Bahr che significa "il mare" in arabo. I Faraoni chiamarono l'Oasi di Bahariya "Desdes" mentre i romani la chiamarono "Parva" o la piccola oasi. Visita delle Tombe di Benantui, del Tempio dedicato ad Alessandro Magno a Qa r al-Miqisba, l'unico del suo genere in tutto l'Egitto. L'edificio presenta sei cartigli con il nome del condottiero macedone in geroglifico e scene che lo ritraggono in compagnia di divinità egizie. Il territorio di Bahariya custodisce una delle principali necropoli di tutto il territorio egiziano la "Valle delle Mummie d'Oro", ovvero il ritrovamento di circa 10.000 mummie la cui esumazione risalirebbe al I e II secolo d.C. Visita del Museo delle Mummie d'Oro, il museo ospita una selezione accurata delle mummie più significative della Valle. L'esposizione presenta esempi eccezionali dell'arte funeraria del periodo greco-romano, mostrando una particolare evoluzione stilistica che combina le rigide forme dell'Antico Egitto con il realismo dei "ritratti del Fayum". La collezione include il notevole sarcofago del governatore locale Jed Khenso Ifuankh, testimonianza della ricchezza dell'élite locale dell'epoca. Pranzo al sacco, e proseguimento verso El Cairo. All’arrivo sistemazione in hotel, tempo per rinfrescarsi. Cena e pernottamento.
Curiosità riguardo alla "Valle delle Mummie d'Oro", la scoperta non avvenne tramite scavi programmati, ma grazie a un asino. Nel 1996, l'asino di una guardia turistica inciampò in un buco che si rivelò essere l'apertura di una tomba. Inoltre, molte delle mummie indossano "pettorali" di cartonnage che ritraggono il defunto con gli occhi spalancati: non è solo uno stile artistico, ma serviva alla mummia per "vedere" la strada nel buio dell'Oltretomba.
7° GIORNO: CAIRO
Prima colazione a buffet in hotel, la mattinata sarà dedicata alla visita del Grand Museo Egiziano noto anche come Museo di Giza, l'edificio ha la forma di un triangolo smussato e le pareti a nord ed a sud dell'edificio si allineano direttamente con la Piramide di Cheope e la Piramide di Micerino. Di fronte all'edificio vi è una grande piazza, piena di palme di dattero. Una delle caratteristiche principali del museo è il muro di pietra traslucido, realizzato in alabastro, che costituisce la facciata anteriore dell'edificio. L'interno dell'ingresso principale si apre in un grande atrio, da cui si accede alle diverse sale espositive, ciascuna dedicata a un periodo specifico della storia egizia. Le epoche rappresentate includono il Nuovo Regno (1550-1070 a.C.), il Terzo Periodo Intermedio (1070-664 a.C.), il Periodo Tardo (664-332 a.C.) ed il Periodo Greco-Romano (332 a.C.-395 d.C.). Un'attenzione particolare è riservata al faraone Tutankhamon, con una sala dedicata ai tesori del faraone sette volte più grande rispetto a quella del Museo Egizio di Tahrir. L'intera collezione del tesoro di Tutankhamo, che per la prima volta viene esposta nella sua interezza. Pranzo in un ristorante tipico. Dopo visita alla piana di Giza con le Piramidi di Cheope, Chefren e Micerino (din. IV – 2613 – 2495 a.C). La più piccola delle piramidi di Giza è quella di Micerino, figlio di Chefren e nipote di Cheope. La Sfinge sorveglia imperturbabile la necropoli di Giza. Rientro in hotel, tempo a disposizione per rinfrescarsi. Cena e pernottamento in hotel.
Curiosità al Grand Egyptian Museum (GEM), la statua colossale di Ramses II nell'atrio è posizionata con una precisione millimetrica tale che, per due volte l'anno (il 21 febbraio e il 21 ottobre), il sole colpisce il volto del faraone, replicando lo stesso fenomeno astronomico che avviene nel tempio di Abu Simbel. È un tributo ingegneristico moderno che collega il nuovo museo direttamente alla magia solare degli antichi.
8° GIORNO: CAIRO - ITALIA
Prima colazione a buffet. Trasferimento in tempo utile per il volo di rientro in Italia.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA.
NOTA PER LE CAMERE TRIPLE: Le camere triple negli hotels sono quasi sempre camere doppie a cui viene aggiunto un letto mobile o divano letto, con riduzione degli spazi, questo avviene nella grande maggioranza dei casi, salvo rare eccezioni di alberghi che dispongono di vere camere a 3 letti. Per garantirsi la comodità necessaria, consigliamo di prenotare 2 camere (doppia + singola).
HOTEL - STRUTTURE RICETTIVE PREVISTE (o similari) Cat. STD
LUXOR Hotel Maritim Jolie Ville
KHARGA Hotel Solymar Pioneer
DAKHLA Hotel Desert Lodge
FARAFRA Shahrazad Camp
CAIRO Hotel Hilton Pyramids Golf
STANDARD alberghi economici equiparati ad una turistica, bagno in camera, discreta attenzione al servizio.
"Solo per Voi" è un modo speciale di scoprire un Paese: farlo sentendosi a casa, anche lontano da casa. La chiave per entrare in punta di piedi nelle atmosfere autentiche di una destinazione, con la serenità di chi sa di potersi affidare. Piccoli gruppi, guide appassionate in lingua italiana, alberghi accuratamente selezionati con il miglior rapporto qualità-prezzo, tempi di viaggio calibrati per permettervi di gustare ogni sosta senza fretta, lasciandovi avvolgere da paesaggi, sorrisi e sapori.
Questo viaggio ti porta dalle mummie dorate di Bahariya alla maestosità del nuovo Grand Egyptian Museum, dormendo sotto le stelle nel deserto più bello del mondo."
- Quota base 6 partecipanti
Punti Salienti
-Il Richiamo del Deserto e delle Oasi lascerai le rotte affollate per addentrarti nel cuore delle oasi di Kharga, Dakhla e Farafra. Viaggerai in Jeep 4x4 lungo le antiche vie carovaniere, scoprendo villaggi medievali in fango come El Qasr, dove il tempo sembra essersi fermato al X secolo.
- L’Incredibile Deserto Bianco vivrai l’emozione irripetibile di una cena sotto le stelle e di un pernottamento in campo tendato nel Deserto Bianco. Un paesaggio lunare di rocce calcaree che, al chiaro di luna, brillano come neve, custodi di fossili marini di un oceano scomparso milioni di anni fa.
- Luxor dall'Alto e dal Cuore non ti limiterai a camminare tra i colossi di pietra; sorvolerai la Valle dei Re all'alba in mongolfiera
- Archeologia d'Avanguardia e Scoperte Fortuite sarai tra i primi a visitare il Grand Egyptian Museum (GEM), la nuova casa del tesoro di Tutankhamon, e scoprirai la Valle delle Mummie d'Oro a Bahariya, un sito leggendario portato alla luce da un asino inciampato in un buco!
- L’Ingegneria degli Antichi dalle cupole di Al-Bagawat che creano un condizionamento naturale millenario, fino al posizionamento solare del colosso di Ramses II, imparerai a leggere i messaggi nascosti che gli architetti dei faraoni hanno lasciato per l'eternità.
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA - LUXOR
Partenza con volo di linea diretto per Luxor. Arrivo ed incontro con il nostro corrispondente di lingua italiana e assistenza per le formalità doganali. Trasferimento al vostro Hotel sistemazione nelle camere riservate. Cena in Hotel e pernottamento.
Curiosità all'arrivo all'aeroporto di Luxor, osserva attentamente l'architettura esterna. Molti non sanno che il design originale del terminal è stato concepito per richiamare le ali spiegate di Nekhbet, la dea avvoltoio protettrice dell'Alto Egitto. È un saluto simbolico che "abbraccia" il viaggiatore non appena tocca terra.
2° GIORNO: LUXOR
Prima colazione a buffet in Hotel. Dopo la colazione la mattinata sarà dedicata alla visita della magnifica Valle dei Re situata sulla riva occidentale del Nilo è la necropoli dei faraoni del Nuovo Regno ed è la più grande d’Egitto. Uno dei templi più originali e suggestivi è il Tempio della Regina Hatchepsut. Sosta per ammirare i Colossi di Memnon. Pranzo in un ristorante tipico. Il pomeriggio proseguirà con la visita del meraviglioso Tempio di Karnak, dedicato al dio Amon, il più importante e più grande centro religioso dell’Antico Egitto. Visita del Tempio di Luxor, splendido capolavoro dell’architettura faraonica. Rientro in hotel per un breve rinfresco prima della cena. Pernottamento.
Curiosità nel Tempio di Karnak, cerca il "Giardino Botanico" di Thutmose III. Oltre alle solite divinità, sulle pareti sono scolpite piante e animali esotici (come gazzelle e polli) che il faraone portò dalle sue campagne in Siria. La chicca: c'è la raffigurazione di quello che sembra un iris, un fiore che all'epoca non esisteva in Egitto, rendendo questo muro il primo "catalogo naturalistico" importato della storia.
3° GIORNO: LUXOR - KHARGA (circa 360 km)
Dopo la colazione, escursione in mongolfiera per ammirare Luxor dall’alto. Partenza con Jeep 4x4 verso l’oasi di Kharga, la più meridionale delle grandi oasi del Deserto Occidentale, la sua storia è stata condizionata dalla sua posizione strategica sulle rotte carovaniere poiché è la prima quando si parte da Luxor in direzione delle altre oasi del Deserto Occidentale. Soprattutto, era un punto di sosta per la rotta dal Darfur (l’attuale Sudan, ex regno di Kush) all’Asiut, su cui venivano trasportati beni importanti come avorio, oro, animali e piante. Pranzo picnic durante il viaggio. A nord dell’oasi di Kharga troviamo il Tempio di Hibis. Costruito nel periodo tardo, intorno al VI secolo a.C., era dedicato alla triade tebana (Ra, Mut e Jonsu). Molto vicino a questo sito troviamo un'altro punto di interesse, la necropoli di Al-Bagawat le tombe del periodo cristiano, con muri, colonne e altri resti delle loro costruzioni originali, tutte in adobe, sono ancora in piedi. All’interno di alcuni edifici, che ornano le umili cupole, si trovano decorazioni murali con temi biblici. Al termine della visita, trasferimento all’hotel Pioneer Kharga. Cena e pernottamento.
Curiosità nella necropoli di Al-Bagawat, le cupole in mattoni crudi non sono solo estetiche. La loro curvatura è progettata per creare una micro-ventilazione naturale: la differenza di pressione tra l'interno e l'esterno permetteva di mantenere le mummie (e oggi i visitatori) a una temperatura di circa 10-15 gradi inferiore rispetto al deserto circostante, un sistema di condizionamento millenario ancora perfettamente funzionante.
4° GIORNO: KHARGA - DAKHLA (circa 200 km)
Colazione in hotel, rilascio delle camere e trasferimento con Jeep 4x4 verso Dakhla. Detta anche oasi interna per contrapposizione all'oasi di Kharga, detta invece oasi esterna. Pranzo al sacco durante il viaggio. Visita delle Tombe di El-Muzouka uno dei santuari più significativi dell'oasi di Dakhla, chiamate con questo nome per la bellezza dei disegni e dei colori vivaci delle sue pareti che uniscono le arti e le credenze faraonico e romano allo stesso tempo. L'area contiene due cimiteri chiamati "Badi Osir", che si riferisce al sacerdote che qui costruì la sua tomba e il cui nome significa "dono del dio Osiride". Il cimitero ha due camere sovrapposte ed è intonacato. La seconda tomba è per un altro sacerdote che desiderava comunicare con il dio Bast, che era noto agli antichi egizi come il gatto. I colori e gli ossidi venivano spesso usati nel disegno e nel design e i toni venivano fissati con l'albume. Le tombe di Al-Muzouka sono considerate un capolavoro dello scienziato egiziano Ahmed Fakhry, che le ha scoperte nel 1972. Visita del Tempio di Deir el-Hagar, che significa "Monastero della Roccia" in arabo, è un sito archeologico che risale all'epoca romana. Era un importante centro religioso e culturale nella regione, il sito è composto da numerose strutture, tra cui un tempio, una necropoli, un anfiteatro e le rovine di case e edifici pubblici. I templi erano dedicati a divinità romane e presentano dettagliati rilievi e sculture che rappresentano scene mitologiche e religiose. Si prosegue visitando il villaggio di El Qasr situato nella parte settentrionale dell’oasi di Dakhla alcuni angoli sembrano essere stati congelati nel tempo. In particolare, in epoca medievale, dato che alcune strutture risalgono al X secolo. Il minareto di una moschea in adobe, costruita nel XII secolo, si staglia sul borgo. Un altro dettaglio interessante dell’architettura popolare di El Qsar sono gli architravi in legno che si possono vedere in alcune case basse, dove è inciso un versetto del Corano. Alla periferia di El-Qsar si trova anche una necropoli di epoca greco-romana. Arrivo all’hotel Desert Lodge, tempo per rinfrescarsi, cena e pernottamento.
Curiosità nel villaggio medievale di El Qasr, guarda gli architravi in legno di acacia sopra le porte. Non contengono solo versetti del Corano, ma spesso nascondono un sistema di datazione segreto: il modo in cui il legno è incastrato o il numero di chiodi visibili indicava ai residenti il rango della famiglia o se la casa fosse stata ereditata per linea maschile o femminile, un codice sociale visivo noto solo ai locali.
5° GIORNO: DAKHLA – FARAFRA - DESERTO BIANCO (circa 270km)
Prima colazione e trasferimento con Jeep 4x4 verso l’Oasi di Farafra conosciuta come Ta-Iht o Terra della Mucca in epoca faraonica. L'oasi di Farafra contiene numerosi pozzi d'acqua naturali la maggior parte di questi pozzi serve a irrigare i terreni coltivati dell'oasi. I pozzi d'acqua sono famosi per la loro temperatura calda e la percentuale di zolfo e sono luoghi meravigliosi per rilassarsi e nuotare. Pranzo picnic. Proseguimento per il Deserto Bianco è un parco che si estende 45 km a nord dell’Oasi di Farafra caratterizzato da un surreale paesaggio roccioso, il caratteristico colore è dato da formazioni rocciose di gesso, createsi in seguito a tempeste di sabbia. La colorazione è di un bianco luminoso che risplende alla luce del giorno e che riflette la luce lunare nelle notti di plenilunio. Pochi posti al mondo sono così suggestivi ed unici. Arrivo al Shahrazad Camp, cena sotto le stelle e pernottamento.
Curiosità il Deserto Bianco non è solo gesso e calcare; è un cimitero marino a cielo aperto. Se guardi molto da vicino le formazioni rocciose (soprattutto quelle a forma di fungo), potresti trovare incastonati minuscoli fossili di conchiglie e denti di squalo. Milioni di anni fa, questo deserto era il fondo dell'Oceano Tetide: dormire lì significa, tecnicamente, dormire sul fondo di un mare scomparso.
6° GIORNO: DESERTO BIANCO – BAHARIYA - CAIRO (circa 510km)
Dopo la colazione proseguimento in Jeep 4x4 verso l’Oasi di Bahariya. Il nome Bahariya deriva probabilmente dalla parola Bahr che significa "il mare" in arabo. I Faraoni chiamarono l'Oasi di Bahariya "Desdes" mentre i romani la chiamarono "Parva" o la piccola oasi. Visita delle Tombe di Benantui, del Tempio dedicato ad Alessandro Magno a Qa r al-Miqisba, l'unico del suo genere in tutto l'Egitto. L'edificio presenta sei cartigli con il nome del condottiero macedone in geroglifico e scene che lo ritraggono in compagnia di divinità egizie. Il territorio di Bahariya custodisce una delle principali necropoli di tutto il territorio egiziano la "Valle delle Mummie d'Oro", ovvero il ritrovamento di circa 10.000 mummie la cui esumazione risalirebbe al I e II secolo d.C. Visita del Museo delle Mummie d'Oro, il museo ospita una selezione accurata delle mummie più significative della Valle. L'esposizione presenta esempi eccezionali dell'arte funeraria del periodo greco-romano, mostrando una particolare evoluzione stilistica che combina le rigide forme dell'Antico Egitto con il realismo dei "ritratti del Fayum". La collezione include il notevole sarcofago del governatore locale Jed Khenso Ifuankh, testimonianza della ricchezza dell'élite locale dell'epoca. Pranzo al sacco, e proseguimento verso El Cairo. All’arrivo sistemazione in hotel, tempo per rinfrescarsi. Cena e pernottamento.
Curiosità riguardo alla "Valle delle Mummie d'Oro", la scoperta non avvenne tramite scavi programmati, ma grazie a un asino. Nel 1996, l'asino di una guardia turistica inciampò in un buco che si rivelò essere l'apertura di una tomba. Inoltre, molte delle mummie indossano "pettorali" di cartonnage che ritraggono il defunto con gli occhi spalancati: non è solo uno stile artistico, ma serviva alla mummia per "vedere" la strada nel buio dell'Oltretomba.
7° GIORNO: CAIRO
Prima colazione a buffet in hotel, la mattinata sarà dedicata alla visita del Grand Museo Egiziano noto anche come Museo di Giza, l'edificio ha la forma di un triangolo smussato e le pareti a nord ed a sud dell'edificio si allineano direttamente con la Piramide di Cheope e la Piramide di Micerino. Di fronte all'edificio vi è una grande piazza, piena di palme di dattero. Una delle caratteristiche principali del museo è il muro di pietra traslucido, realizzato in alabastro, che costituisce la facciata anteriore dell'edificio. L'interno dell'ingresso principale si apre in un grande atrio, da cui si accede alle diverse sale espositive, ciascuna dedicata a un periodo specifico della storia egizia. Le epoche rappresentate includono il Nuovo Regno (1550-1070 a.C.), il Terzo Periodo Intermedio (1070-664 a.C.), il Periodo Tardo (664-332 a.C.) ed il Periodo Greco-Romano (332 a.C.-395 d.C.). Un'attenzione particolare è riservata al faraone Tutankhamon, con una sala dedicata ai tesori del faraone sette volte più grande rispetto a quella del Museo Egizio di Tahrir. L'intera collezione del tesoro di Tutankhamo, che per la prima volta viene esposta nella sua interezza. Pranzo in un ristorante tipico. Dopo visita alla piana di Giza con le Piramidi di Cheope, Chefren e Micerino (din. IV – 2613 – 2495 a.C). La più piccola delle piramidi di Giza è quella di Micerino, figlio di Chefren e nipote di Cheope. La Sfinge sorveglia imperturbabile la necropoli di Giza. Rientro in hotel, tempo a disposizione per rinfrescarsi. Cena e pernottamento in hotel.
Curiosità al Grand Egyptian Museum (GEM), la statua colossale di Ramses II nell'atrio è posizionata con una precisione millimetrica tale che, per due volte l'anno (il 21 febbraio e il 21 ottobre), il sole colpisce il volto del faraone, replicando lo stesso fenomeno astronomico che avviene nel tempio di Abu Simbel. È un tributo ingegneristico moderno che collega il nuovo museo direttamente alla magia solare degli antichi.
8° GIORNO: CAIRO - ITALIA
Prima colazione a buffet. Trasferimento in tempo utile per il volo di rientro in Italia.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA.
NOTA PER LE CAMERE TRIPLE: Le camere triple negli hotels sono quasi sempre camere doppie a cui viene aggiunto un letto mobile o divano letto, con riduzione degli spazi, questo avviene nella grande maggioranza dei casi, salvo rare eccezioni di alberghi che dispongono di vere camere a 3 letti. Per garantirsi la comodità necessaria, consigliamo di prenotare 2 camere (doppia + singola).
HOTEL - STRUTTURE RICETTIVE PREVISTE (o similari) Cat. STD
LUXOR Hotel Maritim Jolie Ville
KHARGA Hotel Solymar Pioneer
DAKHLA Hotel Desert Lodge
FARAFRA Shahrazad Camp
CAIRO Hotel Hilton Pyramids Golf
STANDARD alberghi economici equiparati ad una turistica, bagno in camera, discreta attenzione al servizio.
"Solo per Voi" è un modo speciale di scoprire un Paese: farlo sentendosi a casa, anche lontano da casa. La chiave per entrare in punta di piedi nelle atmosfere autentiche di una destinazione, con la serenità di chi sa di potersi affidare. Piccoli gruppi, guide appassionate in lingua italiana, alberghi accuratamente selezionati con il miglior rapporto qualità-prezzo, tempi di viaggio calibrati per permettervi di gustare ogni sosta senza fretta, lasciandovi avvolgere da paesaggi, sorrisi e sapori.
Questo viaggio ti porta dalle mummie dorate di Bahariya alla maestosità del nuovo Grand Egyptian Museum, dormendo sotto le stelle nel deserto più bello del mondo."
- Quota base 6 partecipanti
Punti Salienti
-Il Richiamo del Deserto e delle Oasi lascerai le rotte affollate per addentrarti nel cuore delle oasi di Kharga, Dakhla e Farafra. Viaggerai in Jeep 4x4 lungo le antiche vie carovaniere, scoprendo villaggi medievali in fango come El Qasr, dove il tempo sembra essersi fermato al X secolo.
- L’Incredibile Deserto Bianco vivrai l’emozione irripetibile di una cena sotto le stelle e di un pernottamento in campo tendato nel Deserto Bianco. Un paesaggio lunare di rocce calcaree che, al chiaro di luna, brillano come neve, custodi di fossili marini di un oceano scomparso milioni di anni fa.
- Luxor dall'Alto e dal Cuore non ti limiterai a camminare tra i colossi di pietra; sorvolerai la Valle dei Re all'alba in mongolfiera
- Archeologia d'Avanguardia e Scoperte Fortuite sarai tra i primi a visitare il Grand Egyptian Museum (GEM), la nuova casa del tesoro di Tutankhamon, e scoprirai la Valle delle Mummie d'Oro a Bahariya, un sito leggendario portato alla luce da un asino inciampato in un buco!
- L’Ingegneria degli Antichi dalle cupole di Al-Bagawat che creano un condizionamento naturale millenario, fino al posizionamento solare del colosso di Ramses II, imparerai a leggere i messaggi nascosti che gli architetti dei faraoni hanno lasciato per l'eternità.
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA - LUXOR
Partenza con volo di linea diretto per Luxor. Arrivo ed incontro con il nostro corrispondente di lingua italiana e assistenza per le formalità doganali. Trasferimento al vostro Hotel sistemazione nelle camere riservate. Cena in Hotel e pernottamento.
Curiosità all'arrivo all'aeroporto di Luxor, osserva attentamente l'architettura esterna. Molti non sanno che il design originale del terminal è stato concepito per richiamare le ali spiegate di Nekhbet, la dea avvoltoio protettrice dell'Alto Egitto. È un saluto simbolico che "abbraccia" il viaggiatore non appena tocca terra.
2° GIORNO: LUXOR
Prima colazione a buffet in Hotel. Dopo la colazione la mattinata sarà dedicata alla visita della magnifica Valle dei Re situata sulla riva occidentale del Nilo è la necropoli dei faraoni del Nuovo Regno ed è la più grande d’Egitto. Uno dei templi più originali e suggestivi è il Tempio della Regina Hatchepsut. Sosta per ammirare i Colossi di Memnon. Pranzo in un ristorante tipico. Il pomeriggio proseguirà con la visita del meraviglioso Tempio di Karnak, dedicato al dio Amon, il più importante e più grande centro religioso dell’Antico Egitto. Visita del Tempio di Luxor, splendido capolavoro dell’architettura faraonica. Rientro in hotel per un breve rinfresco prima della cena. Pernottamento.
Curiosità nel Tempio di Karnak, cerca il "Giardino Botanico" di Thutmose III. Oltre alle solite divinità, sulle pareti sono scolpite piante e animali esotici (come gazzelle e polli) che il faraone portò dalle sue campagne in Siria. La chicca: c'è la raffigurazione di quello che sembra un iris, un fiore che all'epoca non esisteva in Egitto, rendendo questo muro il primo "catalogo naturalistico" importato della storia.
3° GIORNO: LUXOR - KHARGA (circa 360 km)
Dopo la colazione, escursione in mongolfiera per ammirare Luxor dall’alto. Partenza con Jeep 4x4 verso l’oasi di Kharga, la più meridionale delle grandi oasi del Deserto Occidentale, la sua storia è stata condizionata dalla sua posizione strategica sulle rotte carovaniere poiché è la prima quando si parte da Luxor in direzione delle altre oasi del Deserto Occidentale. Soprattutto, era un punto di sosta per la rotta dal Darfur (l’attuale Sudan, ex regno di Kush) all’Asiut, su cui venivano trasportati beni importanti come avorio, oro, animali e piante. Pranzo picnic durante il viaggio. A nord dell’oasi di Kharga troviamo il Tempio di Hibis. Costruito nel periodo tardo, intorno al VI secolo a.C., era dedicato alla triade tebana (Ra, Mut e Jonsu). Molto vicino a questo sito troviamo un'altro punto di interesse, la necropoli di Al-Bagawat le tombe del periodo cristiano, con muri, colonne e altri resti delle loro costruzioni originali, tutte in adobe, sono ancora in piedi. All’interno di alcuni edifici, che ornano le umili cupole, si trovano decorazioni murali con temi biblici. Al termine della visita, trasferimento all’hotel Pioneer Kharga. Cena e pernottamento.
Curiosità nella necropoli di Al-Bagawat, le cupole in mattoni crudi non sono solo estetiche. La loro curvatura è progettata per creare una micro-ventilazione naturale: la differenza di pressione tra l'interno e l'esterno permetteva di mantenere le mummie (e oggi i visitatori) a una temperatura di circa 10-15 gradi inferiore rispetto al deserto circostante, un sistema di condizionamento millenario ancora perfettamente funzionante.
4° GIORNO: KHARGA - DAKHLA (circa 200 km)
Colazione in hotel, rilascio delle camere e trasferimento con Jeep 4x4 verso Dakhla. Detta anche oasi interna per contrapposizione all'oasi di Kharga, detta invece oasi esterna. Pranzo al sacco durante il viaggio. Visita delle Tombe di El-Muzouka uno dei santuari più significativi dell'oasi di Dakhla, chiamate con questo nome per la bellezza dei disegni e dei colori vivaci delle sue pareti che uniscono le arti e le credenze faraonico e romano allo stesso tempo. L'area contiene due cimiteri chiamati "Badi Osir", che si riferisce al sacerdote che qui costruì la sua tomba e il cui nome significa "dono del dio Osiride". Il cimitero ha due camere sovrapposte ed è intonacato. La seconda tomba è per un altro sacerdote che desiderava comunicare con il dio Bast, che era noto agli antichi egizi come il gatto. I colori e gli ossidi venivano spesso usati nel disegno e nel design e i toni venivano fissati con l'albume. Le tombe di Al-Muzouka sono considerate un capolavoro dello scienziato egiziano Ahmed Fakhry, che le ha scoperte nel 1972. Visita del Tempio di Deir el-Hagar, che significa "Monastero della Roccia" in arabo, è un sito archeologico che risale all'epoca romana. Era un importante centro religioso e culturale nella regione, il sito è composto da numerose strutture, tra cui un tempio, una necropoli, un anfiteatro e le rovine di case e edifici pubblici. I templi erano dedicati a divinità romane e presentano dettagliati rilievi e sculture che rappresentano scene mitologiche e religiose. Si prosegue visitando il villaggio di El Qasr situato nella parte settentrionale dell’oasi di Dakhla alcuni angoli sembrano essere stati congelati nel tempo. In particolare, in epoca medievale, dato che alcune strutture risalgono al X secolo. Il minareto di una moschea in adobe, costruita nel XII secolo, si staglia sul borgo. Un altro dettaglio interessante dell’architettura popolare di El Qsar sono gli architravi in legno che si possono vedere in alcune case basse, dove è inciso un versetto del Corano. Alla periferia di El-Qsar si trova anche una necropoli di epoca greco-romana. Arrivo all’hotel Desert Lodge, tempo per rinfrescarsi, cena e pernottamento.
Curiosità nel villaggio medievale di El Qasr, guarda gli architravi in legno di acacia sopra le porte. Non contengono solo versetti del Corano, ma spesso nascondono un sistema di datazione segreto: il modo in cui il legno è incastrato o il numero di chiodi visibili indicava ai residenti il rango della famiglia o se la casa fosse stata ereditata per linea maschile o femminile, un codice sociale visivo noto solo ai locali.
5° GIORNO: DAKHLA – FARAFRA - DESERTO BIANCO (circa 270km)
Prima colazione e trasferimento con Jeep 4x4 verso l’Oasi di Farafra conosciuta come Ta-Iht o Terra della Mucca in epoca faraonica. L'oasi di Farafra contiene numerosi pozzi d'acqua naturali la maggior parte di questi pozzi serve a irrigare i terreni coltivati dell'oasi. I pozzi d'acqua sono famosi per la loro temperatura calda e la percentuale di zolfo e sono luoghi meravigliosi per rilassarsi e nuotare. Pranzo picnic. Proseguimento per il Deserto Bianco è un parco che si estende 45 km a nord dell’Oasi di Farafra caratterizzato da un surreale paesaggio roccioso, il caratteristico colore è dato da formazioni rocciose di gesso, createsi in seguito a tempeste di sabbia. La colorazione è di un bianco luminoso che risplende alla luce del giorno e che riflette la luce lunare nelle notti di plenilunio. Pochi posti al mondo sono così suggestivi ed unici. Arrivo al Shahrazad Camp, cena sotto le stelle e pernottamento.
Curiosità il Deserto Bianco non è solo gesso e calcare; è un cimitero marino a cielo aperto. Se guardi molto da vicino le formazioni rocciose (soprattutto quelle a forma di fungo), potresti trovare incastonati minuscoli fossili di conchiglie e denti di squalo. Milioni di anni fa, questo deserto era il fondo dell'Oceano Tetide: dormire lì significa, tecnicamente, dormire sul fondo di un mare scomparso.
6° GIORNO: DESERTO BIANCO – BAHARIYA - CAIRO (circa 510km)
Dopo la colazione proseguimento in Jeep 4x4 verso l’Oasi di Bahariya. Il nome Bahariya deriva probabilmente dalla parola Bahr che significa "il mare" in arabo. I Faraoni chiamarono l'Oasi di Bahariya "Desdes" mentre i romani la chiamarono "Parva" o la piccola oasi. Visita delle Tombe di Benantui, del Tempio dedicato ad Alessandro Magno a Qa r al-Miqisba, l'unico del suo genere in tutto l'Egitto. L'edificio presenta sei cartigli con il nome del condottiero macedone in geroglifico e scene che lo ritraggono in compagnia di divinità egizie. Il territorio di Bahariya custodisce una delle principali necropoli di tutto il territorio egiziano la "Valle delle Mummie d'Oro", ovvero il ritrovamento di circa 10.000 mummie la cui esumazione risalirebbe al I e II secolo d.C. Visita del Museo delle Mummie d'Oro, il museo ospita una selezione accurata delle mummie più significative della Valle. L'esposizione presenta esempi eccezionali dell'arte funeraria del periodo greco-romano, mostrando una particolare evoluzione stilistica che combina le rigide forme dell'Antico Egitto con il realismo dei "ritratti del Fayum". La collezione include il notevole sarcofago del governatore locale Jed Khenso Ifuankh, testimonianza della ricchezza dell'élite locale dell'epoca. Pranzo al sacco, e proseguimento verso El Cairo. All’arrivo sistemazione in hotel, tempo per rinfrescarsi. Cena e pernottamento.
Curiosità riguardo alla "Valle delle Mummie d'Oro", la scoperta non avvenne tramite scavi programmati, ma grazie a un asino. Nel 1996, l'asino di una guardia turistica inciampò in un buco che si rivelò essere l'apertura di una tomba. Inoltre, molte delle mummie indossano "pettorali" di cartonnage che ritraggono il defunto con gli occhi spalancati: non è solo uno stile artistico, ma serviva alla mummia per "vedere" la strada nel buio dell'Oltretomba.
7° GIORNO: CAIRO
Prima colazione a buffet in hotel, la mattinata sarà dedicata alla visita del Grand Museo Egiziano noto anche come Museo di Giza, l'edificio ha la forma di un triangolo smussato e le pareti a nord ed a sud dell'edificio si allineano direttamente con la Piramide di Cheope e la Piramide di Micerino. Di fronte all'edificio vi è una grande piazza, piena di palme di dattero. Una delle caratteristiche principali del museo è il muro di pietra traslucido, realizzato in alabastro, che costituisce la facciata anteriore dell'edificio. L'interno dell'ingresso principale si apre in un grande atrio, da cui si accede alle diverse sale espositive, ciascuna dedicata a un periodo specifico della storia egizia. Le epoche rappresentate includono il Nuovo Regno (1550-1070 a.C.), il Terzo Periodo Intermedio (1070-664 a.C.), il Periodo Tardo (664-332 a.C.) ed il Periodo Greco-Romano (332 a.C.-395 d.C.). Un'attenzione particolare è riservata al faraone Tutankhamon, con una sala dedicata ai tesori del faraone sette volte più grande rispetto a quella del Museo Egizio di Tahrir. L'intera collezione del tesoro di Tutankhamo, che per la prima volta viene esposta nella sua interezza. Pranzo in un ristorante tipico. Dopo visita alla piana di Giza con le Piramidi di Cheope, Chefren e Micerino (din. IV – 2613 – 2495 a.C). La più piccola delle piramidi di Giza è quella di Micerino, figlio di Chefren e nipote di Cheope. La Sfinge sorveglia imperturbabile la necropoli di Giza. Rientro in hotel, tempo a disposizione per rinfrescarsi. Cena e pernottamento in hotel.
Curiosità al Grand Egyptian Museum (GEM), la statua colossale di Ramses II nell'atrio è posizionata con una precisione millimetrica tale che, per due volte l'anno (il 21 febbraio e il 21 ottobre), il sole colpisce il volto del faraone, replicando lo stesso fenomeno astronomico che avviene nel tempio di Abu Simbel. È un tributo ingegneristico moderno che collega il nuovo museo direttamente alla magia solare degli antichi.
8° GIORNO: CAIRO - ITALIA
Prima colazione a buffet. Trasferimento in tempo utile per il volo di rientro in Italia.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA.
NOTA PER LE CAMERE TRIPLE: Le camere triple negli hotels sono quasi sempre camere doppie a cui viene aggiunto un letto mobile o divano letto, con riduzione degli spazi, questo avviene nella grande maggioranza dei casi, salvo rare eccezioni di alberghi che dispongono di vere camere a 3 letti. Per garantirsi la comodità necessaria, consigliamo di prenotare 2 camere (doppia + singola).
HOTEL - STRUTTURE RICETTIVE PREVISTE (o similari) Cat. STD
LUXOR Hotel Maritim Jolie Ville
KHARGA Hotel Solymar Pioneer
DAKHLA Hotel Desert Lodge
FARAFRA Shahrazad Camp
CAIRO Hotel Hilton Pyramids Golf
STANDARD alberghi economici equiparati ad una turistica, bagno in camera, discreta attenzione al servizio.
"Solo per Voi" è un modo speciale di scoprire un Paese: farlo sentendosi a casa, anche lontano da casa. La chiave per entrare in punta di piedi nelle atmosfere autentiche di una destinazione, con la serenità di chi sa di potersi affidare. Piccoli gruppi, guide appassionate in lingua italiana, alberghi accuratamente selezionati con il miglior rapporto qualità-prezzo, tempi di viaggio calibrati per permettervi di gustare ogni sosta senza fretta, lasciandovi avvolgere da paesaggi, sorrisi e sapori.
Questo viaggio ti porta dalle mummie dorate di Bahariya alla maestosità del nuovo Grand Egyptian Museum, dormendo sotto le stelle nel deserto più bello del mondo."
- Quota base 6 partecipanti
Punti Salienti
-Il Richiamo del Deserto e delle Oasi lascerai le rotte affollate per addentrarti nel cuore delle oasi di Kharga, Dakhla e Farafra. Viaggerai in Jeep 4x4 lungo le antiche vie carovaniere, scoprendo villaggi medievali in fango come El Qasr, dove il tempo sembra essersi fermato al X secolo.
- L’Incredibile Deserto Bianco vivrai l’emozione irripetibile di una cena sotto le stelle e di un pernottamento in campo tendato nel Deserto Bianco. Un paesaggio lunare di rocce calcaree che, al chiaro di luna, brillano come neve, custodi di fossili marini di un oceano scomparso milioni di anni fa.
- Luxor dall'Alto e dal Cuore non ti limiterai a camminare tra i colossi di pietra; sorvolerai la Valle dei Re all'alba in mongolfiera
- Archeologia d'Avanguardia e Scoperte Fortuite sarai tra i primi a visitare il Grand Egyptian Museum (GEM), la nuova casa del tesoro di Tutankhamon, e scoprirai la Valle delle Mummie d'Oro a Bahariya, un sito leggendario portato alla luce da un asino inciampato in un buco!
- L’Ingegneria degli Antichi dalle cupole di Al-Bagawat che creano un condizionamento naturale millenario, fino al posizionamento solare del colosso di Ramses II, imparerai a leggere i messaggi nascosti che gli architetti dei faraoni hanno lasciato per l'eternità.
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA - LUXOR
Partenza con volo di linea diretto per Luxor. Arrivo ed incontro con il nostro corrispondente di lingua italiana e assistenza per le formalità doganali. Trasferimento al vostro Hotel sistemazione nelle camere riservate. Cena in Hotel e pernottamento.
Curiosità all'arrivo all'aeroporto di Luxor, osserva attentamente l'architettura esterna. Molti non sanno che il design originale del terminal è stato concepito per richiamare le ali spiegate di Nekhbet, la dea avvoltoio protettrice dell'Alto Egitto. È un saluto simbolico che "abbraccia" il viaggiatore non appena tocca terra.
2° GIORNO: LUXOR
Prima colazione a buffet in Hotel. Dopo la colazione la mattinata sarà dedicata alla visita della magnifica Valle dei Re situata sulla riva occidentale del Nilo è la necropoli dei faraoni del Nuovo Regno ed è la più grande d’Egitto. Uno dei templi più originali e suggestivi è il Tempio della Regina Hatchepsut. Sosta per ammirare i Colossi di Memnon. Pranzo in un ristorante tipico. Il pomeriggio proseguirà con la visita del meraviglioso Tempio di Karnak, dedicato al dio Amon, il più importante e più grande centro religioso dell’Antico Egitto. Visita del Tempio di Luxor, splendido capolavoro dell’architettura faraonica. Rientro in hotel per un breve rinfresco prima della cena. Pernottamento.
Curiosità nel Tempio di Karnak, cerca il "Giardino Botanico" di Thutmose III. Oltre alle solite divinità, sulle pareti sono scolpite piante e animali esotici (come gazzelle e polli) che il faraone portò dalle sue campagne in Siria. La chicca: c'è la raffigurazione di quello che sembra un iris, un fiore che all'epoca non esisteva in Egitto, rendendo questo muro il primo "catalogo naturalistico" importato della storia.
3° GIORNO: LUXOR - KHARGA (circa 360 km)
Dopo la colazione, escursione in mongolfiera per ammirare Luxor dall’alto. Partenza con Jeep 4x4 verso l’oasi di Kharga, la più meridionale delle grandi oasi del Deserto Occidentale, la sua storia è stata condizionata dalla sua posizione strategica sulle rotte carovaniere poiché è la prima quando si parte da Luxor in direzione delle altre oasi del Deserto Occidentale. Soprattutto, era un punto di sosta per la rotta dal Darfur (l’attuale Sudan, ex regno di Kush) all’Asiut, su cui venivano trasportati beni importanti come avorio, oro, animali e piante. Pranzo picnic durante il viaggio. A nord dell’oasi di Kharga troviamo il Tempio di Hibis. Costruito nel periodo tardo, intorno al VI secolo a.C., era dedicato alla triade tebana (Ra, Mut e Jonsu). Molto vicino a questo sito troviamo un'altro punto di interesse, la necropoli di Al-Bagawat le tombe del periodo cristiano, con muri, colonne e altri resti delle loro costruzioni originali, tutte in adobe, sono ancora in piedi. All’interno di alcuni edifici, che ornano le umili cupole, si trovano decorazioni murali con temi biblici. Al termine della visita, trasferimento all’hotel Pioneer Kharga. Cena e pernottamento.
Curiosità nella necropoli di Al-Bagawat, le cupole in mattoni crudi non sono solo estetiche. La loro curvatura è progettata per creare una micro-ventilazione naturale: la differenza di pressione tra l'interno e l'esterno permetteva di mantenere le mummie (e oggi i visitatori) a una temperatura di circa 10-15 gradi inferiore rispetto al deserto circostante, un sistema di condizionamento millenario ancora perfettamente funzionante.
4° GIORNO: KHARGA - DAKHLA (circa 200 km)
Colazione in hotel, rilascio delle camere e trasferimento con Jeep 4x4 verso Dakhla. Detta anche oasi interna per contrapposizione all'oasi di Kharga, detta invece oasi esterna. Pranzo al sacco durante il viaggio. Visita delle Tombe di El-Muzouka uno dei santuari più significativi dell'oasi di Dakhla, chiamate con questo nome per la bellezza dei disegni e dei colori vivaci delle sue pareti che uniscono le arti e le credenze faraonico e romano allo stesso tempo. L'area contiene due cimiteri chiamati "Badi Osir", che si riferisce al sacerdote che qui costruì la sua tomba e il cui nome significa "dono del dio Osiride". Il cimitero ha due camere sovrapposte ed è intonacato. La seconda tomba è per un altro sacerdote che desiderava comunicare con il dio Bast, che era noto agli antichi egizi come il gatto. I colori e gli ossidi venivano spesso usati nel disegno e nel design e i toni venivano fissati con l'albume. Le tombe di Al-Muzouka sono considerate un capolavoro dello scienziato egiziano Ahmed Fakhry, che le ha scoperte nel 1972. Visita del Tempio di Deir el-Hagar, che significa "Monastero della Roccia" in arabo, è un sito archeologico che risale all'epoca romana. Era un importante centro religioso e culturale nella regione, il sito è composto da numerose strutture, tra cui un tempio, una necropoli, un anfiteatro e le rovine di case e edifici pubblici. I templi erano dedicati a divinità romane e presentano dettagliati rilievi e sculture che rappresentano scene mitologiche e religiose. Si prosegue visitando il villaggio di El Qasr situato nella parte settentrionale dell’oasi di Dakhla alcuni angoli sembrano essere stati congelati nel tempo. In particolare, in epoca medievale, dato che alcune strutture risalgono al X secolo. Il minareto di una moschea in adobe, costruita nel XII secolo, si staglia sul borgo. Un altro dettaglio interessante dell’architettura popolare di El Qsar sono gli architravi in legno che si possono vedere in alcune case basse, dove è inciso un versetto del Corano. Alla periferia di El-Qsar si trova anche una necropoli di epoca greco-romana. Arrivo all’hotel Desert Lodge, tempo per rinfrescarsi, cena e pernottamento.
Curiosità nel villaggio medievale di El Qasr, guarda gli architravi in legno di acacia sopra le porte. Non contengono solo versetti del Corano, ma spesso nascondono un sistema di datazione segreto: il modo in cui il legno è incastrato o il numero di chiodi visibili indicava ai residenti il rango della famiglia o se la casa fosse stata ereditata per linea maschile o femminile, un codice sociale visivo noto solo ai locali.
5° GIORNO: DAKHLA – FARAFRA - DESERTO BIANCO (circa 270km)
Prima colazione e trasferimento con Jeep 4x4 verso l’Oasi di Farafra conosciuta come Ta-Iht o Terra della Mucca in epoca faraonica. L'oasi di Farafra contiene numerosi pozzi d'acqua naturali la maggior parte di questi pozzi serve a irrigare i terreni coltivati dell'oasi. I pozzi d'acqua sono famosi per la loro temperatura calda e la percentuale di zolfo e sono luoghi meravigliosi per rilassarsi e nuotare. Pranzo picnic. Proseguimento per il Deserto Bianco è un parco che si estende 45 km a nord dell’Oasi di Farafra caratterizzato da un surreale paesaggio roccioso, il caratteristico colore è dato da formazioni rocciose di gesso, createsi in seguito a tempeste di sabbia. La colorazione è di un bianco luminoso che risplende alla luce del giorno e che riflette la luce lunare nelle notti di plenilunio. Pochi posti al mondo sono così suggestivi ed unici. Arrivo al Shahrazad Camp, cena sotto le stelle e pernottamento.
Curiosità il Deserto Bianco non è solo gesso e calcare; è un cimitero marino a cielo aperto. Se guardi molto da vicino le formazioni rocciose (soprattutto quelle a forma di fungo), potresti trovare incastonati minuscoli fossili di conchiglie e denti di squalo. Milioni di anni fa, questo deserto era il fondo dell'Oceano Tetide: dormire lì significa, tecnicamente, dormire sul fondo di un mare scomparso.
6° GIORNO: DESERTO BIANCO – BAHARIYA - CAIRO (circa 510km)
Dopo la colazione proseguimento in Jeep 4x4 verso l’Oasi di Bahariya. Il nome Bahariya deriva probabilmente dalla parola Bahr che significa "il mare" in arabo. I Faraoni chiamarono l'Oasi di Bahariya "Desdes" mentre i romani la chiamarono "Parva" o la piccola oasi. Visita delle Tombe di Benantui, del Tempio dedicato ad Alessandro Magno a Qa r al-Miqisba, l'unico del suo genere in tutto l'Egitto. L'edificio presenta sei cartigli con il nome del condottiero macedone in geroglifico e scene che lo ritraggono in compagnia di divinità egizie. Il territorio di Bahariya custodisce una delle principali necropoli di tutto il territorio egiziano la "Valle delle Mummie d'Oro", ovvero il ritrovamento di circa 10.000 mummie la cui esumazione risalirebbe al I e II secolo d.C. Visita del Museo delle Mummie d'Oro, il museo ospita una selezione accurata delle mummie più significative della Valle. L'esposizione presenta esempi eccezionali dell'arte funeraria del periodo greco-romano, mostrando una particolare evoluzione stilistica che combina le rigide forme dell'Antico Egitto con il realismo dei "ritratti del Fayum". La collezione include il notevole sarcofago del governatore locale Jed Khenso Ifuankh, testimonianza della ricchezza dell'élite locale dell'epoca. Pranzo al sacco, e proseguimento verso El Cairo. All’arrivo sistemazione in hotel, tempo per rinfrescarsi. Cena e pernottamento.
Curiosità riguardo alla "Valle delle Mummie d'Oro", la scoperta non avvenne tramite scavi programmati, ma grazie a un asino. Nel 1996, l'asino di una guardia turistica inciampò in un buco che si rivelò essere l'apertura di una tomba. Inoltre, molte delle mummie indossano "pettorali" di cartonnage che ritraggono il defunto con gli occhi spalancati: non è solo uno stile artistico, ma serviva alla mummia per "vedere" la strada nel buio dell'Oltretomba.
7° GIORNO: CAIRO
Prima colazione a buffet in hotel, la mattinata sarà dedicata alla visita del Grand Museo Egiziano noto anche come Museo di Giza, l'edificio ha la forma di un triangolo smussato e le pareti a nord ed a sud dell'edificio si allineano direttamente con la Piramide di Cheope e la Piramide di Micerino. Di fronte all'edificio vi è una grande piazza, piena di palme di dattero. Una delle caratteristiche principali del museo è il muro di pietra traslucido, realizzato in alabastro, che costituisce la facciata anteriore dell'edificio. L'interno dell'ingresso principale si apre in un grande atrio, da cui si accede alle diverse sale espositive, ciascuna dedicata a un periodo specifico della storia egizia. Le epoche rappresentate includono il Nuovo Regno (1550-1070 a.C.), il Terzo Periodo Intermedio (1070-664 a.C.), il Periodo Tardo (664-332 a.C.) ed il Periodo Greco-Romano (332 a.C.-395 d.C.). Un'attenzione particolare è riservata al faraone Tutankhamon, con una sala dedicata ai tesori del faraone sette volte più grande rispetto a quella del Museo Egizio di Tahrir. L'intera collezione del tesoro di Tutankhamo, che per la prima volta viene esposta nella sua interezza. Pranzo in un ristorante tipico. Dopo visita alla piana di Giza con le Piramidi di Cheope, Chefren e Micerino (din. IV – 2613 – 2495 a.C). La più piccola delle piramidi di Giza è quella di Micerino, figlio di Chefren e nipote di Cheope. La Sfinge sorveglia imperturbabile la necropoli di Giza. Rientro in hotel, tempo a disposizione per rinfrescarsi. Cena e pernottamento in hotel.
Curiosità al Grand Egyptian Museum (GEM), la statua colossale di Ramses II nell'atrio è posizionata con una precisione millimetrica tale che, per due volte l'anno (il 21 febbraio e il 21 ottobre), il sole colpisce il volto del faraone, replicando lo stesso fenomeno astronomico che avviene nel tempio di Abu Simbel. È un tributo ingegneristico moderno che collega il nuovo museo direttamente alla magia solare degli antichi.
8° GIORNO: CAIRO - ITALIA
Prima colazione a buffet. Trasferimento in tempo utile per il volo di rientro in Italia.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA.
NOTA PER LE CAMERE TRIPLE: Le camere triple negli hotels sono quasi sempre camere doppie a cui viene aggiunto un letto mobile o divano letto, con riduzione degli spazi, questo avviene nella grande maggioranza dei casi, salvo rare eccezioni di alberghi che dispongono di vere camere a 3 letti. Per garantirsi la comodità necessaria, consigliamo di prenotare 2 camere (doppia + singola).
HOTEL - STRUTTURE RICETTIVE PREVISTE (o similari) Cat. STD
LUXOR Hotel Maritim Jolie Ville
KHARGA Hotel Solymar Pioneer
DAKHLA Hotel Desert Lodge
FARAFRA Shahrazad Camp
CAIRO Hotel Hilton Pyramids Golf
STANDARD alberghi economici equiparati ad una turistica, bagno in camera, discreta attenzione al servizio.
"Solo per Voi" è un modo speciale di scoprire un Paese: farlo sentendosi a casa, anche lontano da casa. La chiave per entrare in punta di piedi nelle atmosfere autentiche di una destinazione, con la serenità di chi sa di potersi affidare. Piccoli gruppi, guide appassionate in lingua italiana, alberghi accuratamente selezionati con il miglior rapporto qualità-prezzo, tempi di viaggio calibrati per permettervi di gustare ogni sosta senza fretta, lasciandovi avvolgere da paesaggi, sorrisi e sapori.
Questo viaggio ti porta dalle mummie dorate di Bahariya alla maestosità del nuovo Grand Egyptian Museum, dormendo sotto le stelle nel deserto più bello del mondo."
- Quota base 6 partecipanti
Punti Salienti
-Il Richiamo del Deserto e delle Oasi lascerai le rotte affollate per addentrarti nel cuore delle oasi di Kharga, Dakhla e Farafra. Viaggerai in Jeep 4x4 lungo le antiche vie carovaniere, scoprendo villaggi medievali in fango come El Qasr, dove il tempo sembra essersi fermato al X secolo.
- L’Incredibile Deserto Bianco vivrai l’emozione irripetibile di una cena sotto le stelle e di un pernottamento in campo tendato nel Deserto Bianco. Un paesaggio lunare di rocce calcaree che, al chiaro di luna, brillano come neve, custodi di fossili marini di un oceano scomparso milioni di anni fa.
- Luxor dall'Alto e dal Cuore non ti limiterai a camminare tra i colossi di pietra; sorvolerai la Valle dei Re all'alba in mongolfiera
- Archeologia d'Avanguardia e Scoperte Fortuite sarai tra i primi a visitare il Grand Egyptian Museum (GEM), la nuova casa del tesoro di Tutankhamon, e scoprirai la Valle delle Mummie d'Oro a Bahariya, un sito leggendario portato alla luce da un asino inciampato in un buco!
- L’Ingegneria degli Antichi dalle cupole di Al-Bagawat che creano un condizionamento naturale millenario, fino al posizionamento solare del colosso di Ramses II, imparerai a leggere i messaggi nascosti che gli architetti dei faraoni hanno lasciato per l'eternità.
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA - LUXOR
Partenza con volo di linea diretto per Luxor. Arrivo ed incontro con il nostro corrispondente di lingua italiana e assistenza per le formalità doganali. Trasferimento al vostro Hotel sistemazione nelle camere riservate. Cena in Hotel e pernottamento.
Curiosità all'arrivo all'aeroporto di Luxor, osserva attentamente l'architettura esterna. Molti non sanno che il design originale del terminal è stato concepito per richiamare le ali spiegate di Nekhbet, la dea avvoltoio protettrice dell'Alto Egitto. È un saluto simbolico che "abbraccia" il viaggiatore non appena tocca terra.
2° GIORNO: LUXOR
Prima colazione a buffet in Hotel. Dopo la colazione la mattinata sarà dedicata alla visita della magnifica Valle dei Re situata sulla riva occidentale del Nilo è la necropoli dei faraoni del Nuovo Regno ed è la più grande d’Egitto. Uno dei templi più originali e suggestivi è il Tempio della Regina Hatchepsut. Sosta per ammirare i Colossi di Memnon. Pranzo in un ristorante tipico. Il pomeriggio proseguirà con la visita del meraviglioso Tempio di Karnak, dedicato al dio Amon, il più importante e più grande centro religioso dell’Antico Egitto. Visita del Tempio di Luxor, splendido capolavoro dell’architettura faraonica. Rientro in hotel per un breve rinfresco prima della cena. Pernottamento.
Curiosità nel Tempio di Karnak, cerca il "Giardino Botanico" di Thutmose III. Oltre alle solite divinità, sulle pareti sono scolpite piante e animali esotici (come gazzelle e polli) che il faraone portò dalle sue campagne in Siria. La chicca: c'è la raffigurazione di quello che sembra un iris, un fiore che all'epoca non esisteva in Egitto, rendendo questo muro il primo "catalogo naturalistico" importato della storia.
3° GIORNO: LUXOR - KHARGA (circa 360 km)
Dopo la colazione, escursione in mongolfiera per ammirare Luxor dall’alto. Partenza con Jeep 4x4 verso l’oasi di Kharga, la più meridionale delle grandi oasi del Deserto Occidentale, la sua storia è stata condizionata dalla sua posizione strategica sulle rotte carovaniere poiché è la prima quando si parte da Luxor in direzione delle altre oasi del Deserto Occidentale. Soprattutto, era un punto di sosta per la rotta dal Darfur (l’attuale Sudan, ex regno di Kush) all’Asiut, su cui venivano trasportati beni importanti come avorio, oro, animali e piante. Pranzo picnic durante il viaggio. A nord dell’oasi di Kharga troviamo il Tempio di Hibis. Costruito nel periodo tardo, intorno al VI secolo a.C., era dedicato alla triade tebana (Ra, Mut e Jonsu). Molto vicino a questo sito troviamo un'altro punto di interesse, la necropoli di Al-Bagawat le tombe del periodo cristiano, con muri, colonne e altri resti delle loro costruzioni originali, tutte in adobe, sono ancora in piedi. All’interno di alcuni edifici, che ornano le umili cupole, si trovano decorazioni murali con temi biblici. Al termine della visita, trasferimento all’hotel Pioneer Kharga. Cena e pernottamento.
Curiosità nella necropoli di Al-Bagawat, le cupole in mattoni crudi non sono solo estetiche. La loro curvatura è progettata per creare una micro-ventilazione naturale: la differenza di pressione tra l'interno e l'esterno permetteva di mantenere le mummie (e oggi i visitatori) a una temperatura di circa 10-15 gradi inferiore rispetto al deserto circostante, un sistema di condizionamento millenario ancora perfettamente funzionante.
4° GIORNO: KHARGA - DAKHLA (circa 200 km)
Colazione in hotel, rilascio delle camere e trasferimento con Jeep 4x4 verso Dakhla. Detta anche oasi interna per contrapposizione all'oasi di Kharga, detta invece oasi esterna. Pranzo al sacco durante il viaggio. Visita delle Tombe di El-Muzouka uno dei santuari più significativi dell'oasi di Dakhla, chiamate con questo nome per la bellezza dei disegni e dei colori vivaci delle sue pareti che uniscono le arti e le credenze faraonico e romano allo stesso tempo. L'area contiene due cimiteri chiamati "Badi Osir", che si riferisce al sacerdote che qui costruì la sua tomba e il cui nome significa "dono del dio Osiride". Il cimitero ha due camere sovrapposte ed è intonacato. La seconda tomba è per un altro sacerdote che desiderava comunicare con il dio Bast, che era noto agli antichi egizi come il gatto. I colori e gli ossidi venivano spesso usati nel disegno e nel design e i toni venivano fissati con l'albume. Le tombe di Al-Muzouka sono considerate un capolavoro dello scienziato egiziano Ahmed Fakhry, che le ha scoperte nel 1972. Visita del Tempio di Deir el-Hagar, che significa "Monastero della Roccia" in arabo, è un sito archeologico che risale all'epoca romana. Era un importante centro religioso e culturale nella regione, il sito è composto da numerose strutture, tra cui un tempio, una necropoli, un anfiteatro e le rovine di case e edifici pubblici. I templi erano dedicati a divinità romane e presentano dettagliati rilievi e sculture che rappresentano scene mitologiche e religiose. Si prosegue visitando il villaggio di El Qasr situato nella parte settentrionale dell’oasi di Dakhla alcuni angoli sembrano essere stati congelati nel tempo. In particolare, in epoca medievale, dato che alcune strutture risalgono al X secolo. Il minareto di una moschea in adobe, costruita nel XII secolo, si staglia sul borgo. Un altro dettaglio interessante dell’architettura popolare di El Qsar sono gli architravi in legno che si possono vedere in alcune case basse, dove è inciso un versetto del Corano. Alla periferia di El-Qsar si trova anche una necropoli di epoca greco-romana. Arrivo all’hotel Desert Lodge, tempo per rinfrescarsi, cena e pernottamento.
Curiosità nel villaggio medievale di El Qasr, guarda gli architravi in legno di acacia sopra le porte. Non contengono solo versetti del Corano, ma spesso nascondono un sistema di datazione segreto: il modo in cui il legno è incastrato o il numero di chiodi visibili indicava ai residenti il rango della famiglia o se la casa fosse stata ereditata per linea maschile o femminile, un codice sociale visivo noto solo ai locali.
5° GIORNO: DAKHLA – FARAFRA - DESERTO BIANCO (circa 270km)
Prima colazione e trasferimento con Jeep 4x4 verso l’Oasi di Farafra conosciuta come Ta-Iht o Terra della Mucca in epoca faraonica. L'oasi di Farafra contiene numerosi pozzi d'acqua naturali la maggior parte di questi pozzi serve a irrigare i terreni coltivati dell'oasi. I pozzi d'acqua sono famosi per la loro temperatura calda e la percentuale di zolfo e sono luoghi meravigliosi per rilassarsi e nuotare. Pranzo picnic. Proseguimento per il Deserto Bianco è un parco che si estende 45 km a nord dell’Oasi di Farafra caratterizzato da un surreale paesaggio roccioso, il caratteristico colore è dato da formazioni rocciose di gesso, createsi in seguito a tempeste di sabbia. La colorazione è di un bianco luminoso che risplende alla luce del giorno e che riflette la luce lunare nelle notti di plenilunio. Pochi posti al mondo sono così suggestivi ed unici. Arrivo al Shahrazad Camp, cena sotto le stelle e pernottamento.
Curiosità il Deserto Bianco non è solo gesso e calcare; è un cimitero marino a cielo aperto. Se guardi molto da vicino le formazioni rocciose (soprattutto quelle a forma di fungo), potresti trovare incastonati minuscoli fossili di conchiglie e denti di squalo. Milioni di anni fa, questo deserto era il fondo dell'Oceano Tetide: dormire lì significa, tecnicamente, dormire sul fondo di un mare scomparso.
6° GIORNO: DESERTO BIANCO – BAHARIYA - CAIRO (circa 510km)
Dopo la colazione proseguimento in Jeep 4x4 verso l’Oasi di Bahariya. Il nome Bahariya deriva probabilmente dalla parola Bahr che significa "il mare" in arabo. I Faraoni chiamarono l'Oasi di Bahariya "Desdes" mentre i romani la chiamarono "Parva" o la piccola oasi. Visita delle Tombe di Benantui, del Tempio dedicato ad Alessandro Magno a Qa r al-Miqisba, l'unico del suo genere in tutto l'Egitto. L'edificio presenta sei cartigli con il nome del condottiero macedone in geroglifico e scene che lo ritraggono in compagnia di divinità egizie. Il territorio di Bahariya custodisce una delle principali necropoli di tutto il territorio egiziano la "Valle delle Mummie d'Oro", ovvero il ritrovamento di circa 10.000 mummie la cui esumazione risalirebbe al I e II secolo d.C. Visita del Museo delle Mummie d'Oro, il museo ospita una selezione accurata delle mummie più significative della Valle. L'esposizione presenta esempi eccezionali dell'arte funeraria del periodo greco-romano, mostrando una particolare evoluzione stilistica che combina le rigide forme dell'Antico Egitto con il realismo dei "ritratti del Fayum". La collezione include il notevole sarcofago del governatore locale Jed Khenso Ifuankh, testimonianza della ricchezza dell'élite locale dell'epoca. Pranzo al sacco, e proseguimento verso El Cairo. All’arrivo sistemazione in hotel, tempo per rinfrescarsi. Cena e pernottamento.
Curiosità riguardo alla "Valle delle Mummie d'Oro", la scoperta non avvenne tramite scavi programmati, ma grazie a un asino. Nel 1996, l'asino di una guardia turistica inciampò in un buco che si rivelò essere l'apertura di una tomba. Inoltre, molte delle mummie indossano "pettorali" di cartonnage che ritraggono il defunto con gli occhi spalancati: non è solo uno stile artistico, ma serviva alla mummia per "vedere" la strada nel buio dell'Oltretomba.
7° GIORNO: CAIRO
Prima colazione a buffet in hotel, la mattinata sarà dedicata alla visita del Grand Museo Egiziano noto anche come Museo di Giza, l'edificio ha la forma di un triangolo smussato e le pareti a nord ed a sud dell'edificio si allineano direttamente con la Piramide di Cheope e la Piramide di Micerino. Di fronte all'edificio vi è una grande piazza, piena di palme di dattero. Una delle caratteristiche principali del museo è il muro di pietra traslucido, realizzato in alabastro, che costituisce la facciata anteriore dell'edificio. L'interno dell'ingresso principale si apre in un grande atrio, da cui si accede alle diverse sale espositive, ciascuna dedicata a un periodo specifico della storia egizia. Le epoche rappresentate includono il Nuovo Regno (1550-1070 a.C.), il Terzo Periodo Intermedio (1070-664 a.C.), il Periodo Tardo (664-332 a.C.) ed il Periodo Greco-Romano (332 a.C.-395 d.C.). Un'attenzione particolare è riservata al faraone Tutankhamon, con una sala dedicata ai tesori del faraone sette volte più grande rispetto a quella del Museo Egizio di Tahrir. L'intera collezione del tesoro di Tutankhamo, che per la prima volta viene esposta nella sua interezza. Pranzo in un ristorante tipico. Dopo visita alla piana di Giza con le Piramidi di Cheope, Chefren e Micerino (din. IV – 2613 – 2495 a.C). La più piccola delle piramidi di Giza è quella di Micerino, figlio di Chefren e nipote di Cheope. La Sfinge sorveglia imperturbabile la necropoli di Giza. Rientro in hotel, tempo a disposizione per rinfrescarsi. Cena e pernottamento in hotel.
Curiosità al Grand Egyptian Museum (GEM), la statua colossale di Ramses II nell'atrio è posizionata con una precisione millimetrica tale che, per due volte l'anno (il 21 febbraio e il 21 ottobre), il sole colpisce il volto del faraone, replicando lo stesso fenomeno astronomico che avviene nel tempio di Abu Simbel. È un tributo ingegneristico moderno che collega il nuovo museo direttamente alla magia solare degli antichi.
8° GIORNO: CAIRO - ITALIA
Prima colazione a buffet. Trasferimento in tempo utile per il volo di rientro in Italia.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA.
NOTA PER LE CAMERE TRIPLE: Le camere triple negli hotels sono quasi sempre camere doppie a cui viene aggiunto un letto mobile o divano letto, con riduzione degli spazi, questo avviene nella grande maggioranza dei casi, salvo rare eccezioni di alberghi che dispongono di vere camere a 3 letti. Per garantirsi la comodità necessaria, consigliamo di prenotare 2 camere (doppia + singola).
HOTEL - STRUTTURE RICETTIVE PREVISTE (o similari) Cat. STD
LUXOR Hotel Maritim Jolie Ville
KHARGA Hotel Solymar Pioneer
DAKHLA Hotel Desert Lodge
FARAFRA Shahrazad Camp
CAIRO Hotel Hilton Pyramids Golf
STANDARD alberghi economici equiparati ad una turistica, bagno in camera, discreta attenzione al servizio.
"Solo per Voi" è un modo speciale di scoprire un Paese: farlo sentendosi a casa, anche lontano da casa. La chiave per entrare in punta di piedi nelle atmosfere autentiche di una destinazione, con la serenità di chi sa di potersi affidare. Piccoli gruppi, guide appassionate in lingua italiana, alberghi accuratamente selezionati con il miglior rapporto qualità-prezzo, tempi di viaggio calibrati per permettervi di gustare ogni sosta senza fretta, lasciandovi avvolgere da paesaggi, sorrisi e sapori.
Questo viaggio ti porta dalle mummie dorate di Bahariya alla maestosità del nuovo Grand Egyptian Museum, dormendo sotto le stelle nel deserto più bello del mondo."
- Quota base 6 partecipanti
Punti Salienti
-Il Richiamo del Deserto e delle Oasi lascerai le rotte affollate per addentrarti nel cuore delle oasi di Kharga, Dakhla e Farafra. Viaggerai in Jeep 4x4 lungo le antiche vie carovaniere, scoprendo villaggi medievali in fango come El Qasr, dove il tempo sembra essersi fermato al X secolo.
- L’Incredibile Deserto Bianco vivrai l’emozione irripetibile di una cena sotto le stelle e di un pernottamento in campo tendato nel Deserto Bianco. Un paesaggio lunare di rocce calcaree che, al chiaro di luna, brillano come neve, custodi di fossili marini di un oceano scomparso milioni di anni fa.
- Luxor dall'Alto e dal Cuore non ti limiterai a camminare tra i colossi di pietra; sorvolerai la Valle dei Re all'alba in mongolfiera
- Archeologia d'Avanguardia e Scoperte Fortuite sarai tra i primi a visitare il Grand Egyptian Museum (GEM), la nuova casa del tesoro di Tutankhamon, e scoprirai la Valle delle Mummie d'Oro a Bahariya, un sito leggendario portato alla luce da un asino inciampato in un buco!
- L’Ingegneria degli Antichi dalle cupole di Al-Bagawat che creano un condizionamento naturale millenario, fino al posizionamento solare del colosso di Ramses II, imparerai a leggere i messaggi nascosti che gli architetti dei faraoni hanno lasciato per l'eternità.
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA - LUXOR
Partenza con volo di linea diretto per Luxor. Arrivo ed incontro con il nostro corrispondente di lingua italiana e assistenza per le formalità doganali. Trasferimento al vostro Hotel sistemazione nelle camere riservate. Cena in Hotel e pernottamento.
Curiosità all'arrivo all'aeroporto di Luxor, osserva attentamente l'architettura esterna. Molti non sanno che il design originale del terminal è stato concepito per richiamare le ali spiegate di Nekhbet, la dea avvoltoio protettrice dell'Alto Egitto. È un saluto simbolico che "abbraccia" il viaggiatore non appena tocca terra.
2° GIORNO: LUXOR
Prima colazione a buffet in Hotel. Dopo la colazione la mattinata sarà dedicata alla visita della magnifica Valle dei Re situata sulla riva occidentale del Nilo è la necropoli dei faraoni del Nuovo Regno ed è la più grande d’Egitto. Uno dei templi più originali e suggestivi è il Tempio della Regina Hatchepsut. Sosta per ammirare i Colossi di Memnon. Pranzo in un ristorante tipico. Il pomeriggio proseguirà con la visita del meraviglioso Tempio di Karnak, dedicato al dio Amon, il più importante e più grande centro religioso dell’Antico Egitto. Visita del Tempio di Luxor, splendido capolavoro dell’architettura faraonica. Rientro in hotel per un breve rinfresco prima della cena. Pernottamento.
Curiosità nel Tempio di Karnak, cerca il "Giardino Botanico" di Thutmose III. Oltre alle solite divinità, sulle pareti sono scolpite piante e animali esotici (come gazzelle e polli) che il faraone portò dalle sue campagne in Siria. La chicca: c'è la raffigurazione di quello che sembra un iris, un fiore che all'epoca non esisteva in Egitto, rendendo questo muro il primo "catalogo naturalistico" importato della storia.
3° GIORNO: LUXOR - KHARGA (circa 360 km)
Dopo la colazione, escursione in mongolfiera per ammirare Luxor dall’alto. Partenza con Jeep 4x4 verso l’oasi di Kharga, la più meridionale delle grandi oasi del Deserto Occidentale, la sua storia è stata condizionata dalla sua posizione strategica sulle rotte carovaniere poiché è la prima quando si parte da Luxor in direzione delle altre oasi del Deserto Occidentale. Soprattutto, era un punto di sosta per la rotta dal Darfur (l’attuale Sudan, ex regno di Kush) all’Asiut, su cui venivano trasportati beni importanti come avorio, oro, animali e piante. Pranzo picnic durante il viaggio. A nord dell’oasi di Kharga troviamo il Tempio di Hibis. Costruito nel periodo tardo, intorno al VI secolo a.C., era dedicato alla triade tebana (Ra, Mut e Jonsu). Molto vicino a questo sito troviamo un'altro punto di interesse, la necropoli di Al-Bagawat le tombe del periodo cristiano, con muri, colonne e altri resti delle loro costruzioni originali, tutte in adobe, sono ancora in piedi. All’interno di alcuni edifici, che ornano le umili cupole, si trovano decorazioni murali con temi biblici. Al termine della visita, trasferimento all’hotel Pioneer Kharga. Cena e pernottamento.
Curiosità nella necropoli di Al-Bagawat, le cupole in mattoni crudi non sono solo estetiche. La loro curvatura è progettata per creare una micro-ventilazione naturale: la differenza di pressione tra l'interno e l'esterno permetteva di mantenere le mummie (e oggi i visitatori) a una temperatura di circa 10-15 gradi inferiore rispetto al deserto circostante, un sistema di condizionamento millenario ancora perfettamente funzionante.
4° GIORNO: KHARGA - DAKHLA (circa 200 km)
Colazione in hotel, rilascio delle camere e trasferimento con Jeep 4x4 verso Dakhla. Detta anche oasi interna per contrapposizione all'oasi di Kharga, detta invece oasi esterna. Pranzo al sacco durante il viaggio. Visita delle Tombe di El-Muzouka uno dei santuari più significativi dell'oasi di Dakhla, chiamate con questo nome per la bellezza dei disegni e dei colori vivaci delle sue pareti che uniscono le arti e le credenze faraonico e romano allo stesso tempo. L'area contiene due cimiteri chiamati "Badi Osir", che si riferisce al sacerdote che qui costruì la sua tomba e il cui nome significa "dono del dio Osiride". Il cimitero ha due camere sovrapposte ed è intonacato. La seconda tomba è per un altro sacerdote che desiderava comunicare con il dio Bast, che era noto agli antichi egizi come il gatto. I colori e gli ossidi venivano spesso usati nel disegno e nel design e i toni venivano fissati con l'albume. Le tombe di Al-Muzouka sono considerate un capolavoro dello scienziato egiziano Ahmed Fakhry, che le ha scoperte nel 1972. Visita del Tempio di Deir el-Hagar, che significa "Monastero della Roccia" in arabo, è un sito archeologico che risale all'epoca romana. Era un importante centro religioso e culturale nella regione, il sito è composto da numerose strutture, tra cui un tempio, una necropoli, un anfiteatro e le rovine di case e edifici pubblici. I templi erano dedicati a divinità romane e presentano dettagliati rilievi e sculture che rappresentano scene mitologiche e religiose. Si prosegue visitando il villaggio di El Qasr situato nella parte settentrionale dell’oasi di Dakhla alcuni angoli sembrano essere stati congelati nel tempo. In particolare, in epoca medievale, dato che alcune strutture risalgono al X secolo. Il minareto di una moschea in adobe, costruita nel XII secolo, si staglia sul borgo. Un altro dettaglio interessante dell’architettura popolare di El Qsar sono gli architravi in legno che si possono vedere in alcune case basse, dove è inciso un versetto del Corano. Alla periferia di El-Qsar si trova anche una necropoli di epoca greco-romana. Arrivo all’hotel Desert Lodge, tempo per rinfrescarsi, cena e pernottamento.
Curiosità nel villaggio medievale di El Qasr, guarda gli architravi in legno di acacia sopra le porte. Non contengono solo versetti del Corano, ma spesso nascondono un sistema di datazione segreto: il modo in cui il legno è incastrato o il numero di chiodi visibili indicava ai residenti il rango della famiglia o se la casa fosse stata ereditata per linea maschile o femminile, un codice sociale visivo noto solo ai locali.
5° GIORNO: DAKHLA – FARAFRA - DESERTO BIANCO (circa 270km)
Prima colazione e trasferimento con Jeep 4x4 verso l’Oasi di Farafra conosciuta come Ta-Iht o Terra della Mucca in epoca faraonica. L'oasi di Farafra contiene numerosi pozzi d'acqua naturali la maggior parte di questi pozzi serve a irrigare i terreni coltivati dell'oasi. I pozzi d'acqua sono famosi per la loro temperatura calda e la percentuale di zolfo e sono luoghi meravigliosi per rilassarsi e nuotare. Pranzo picnic. Proseguimento per il Deserto Bianco è un parco che si estende 45 km a nord dell’Oasi di Farafra caratterizzato da un surreale paesaggio roccioso, il caratteristico colore è dato da formazioni rocciose di gesso, createsi in seguito a tempeste di sabbia. La colorazione è di un bianco luminoso che risplende alla luce del giorno e che riflette la luce lunare nelle notti di plenilunio. Pochi posti al mondo sono così suggestivi ed unici. Arrivo al Shahrazad Camp, cena sotto le stelle e pernottamento.
Curiosità il Deserto Bianco non è solo gesso e calcare; è un cimitero marino a cielo aperto. Se guardi molto da vicino le formazioni rocciose (soprattutto quelle a forma di fungo), potresti trovare incastonati minuscoli fossili di conchiglie e denti di squalo. Milioni di anni fa, questo deserto era il fondo dell'Oceano Tetide: dormire lì significa, tecnicamente, dormire sul fondo di un mare scomparso.
6° GIORNO: DESERTO BIANCO – BAHARIYA - CAIRO (circa 510km)
Dopo la colazione proseguimento in Jeep 4x4 verso l’Oasi di Bahariya. Il nome Bahariya deriva probabilmente dalla parola Bahr che significa "il mare" in arabo. I Faraoni chiamarono l'Oasi di Bahariya "Desdes" mentre i romani la chiamarono "Parva" o la piccola oasi. Visita delle Tombe di Benantui, del Tempio dedicato ad Alessandro Magno a Qa r al-Miqisba, l'unico del suo genere in tutto l'Egitto. L'edificio presenta sei cartigli con il nome del condottiero macedone in geroglifico e scene che lo ritraggono in compagnia di divinità egizie. Il territorio di Bahariya custodisce una delle principali necropoli di tutto il territorio egiziano la "Valle delle Mummie d'Oro", ovvero il ritrovamento di circa 10.000 mummie la cui esumazione risalirebbe al I e II secolo d.C. Visita del Museo delle Mummie d'Oro, il museo ospita una selezione accurata delle mummie più significative della Valle. L'esposizione presenta esempi eccezionali dell'arte funeraria del periodo greco-romano, mostrando una particolare evoluzione stilistica che combina le rigide forme dell'Antico Egitto con il realismo dei "ritratti del Fayum". La collezione include il notevole sarcofago del governatore locale Jed Khenso Ifuankh, testimonianza della ricchezza dell'élite locale dell'epoca. Pranzo al sacco, e proseguimento verso El Cairo. All’arrivo sistemazione in hotel, tempo per rinfrescarsi. Cena e pernottamento.
Curiosità riguardo alla "Valle delle Mummie d'Oro", la scoperta non avvenne tramite scavi programmati, ma grazie a un asino. Nel 1996, l'asino di una guardia turistica inciampò in un buco che si rivelò essere l'apertura di una tomba. Inoltre, molte delle mummie indossano "pettorali" di cartonnage che ritraggono il defunto con gli occhi spalancati: non è solo uno stile artistico, ma serviva alla mummia per "vedere" la strada nel buio dell'Oltretomba.
7° GIORNO: CAIRO
Prima colazione a buffet in hotel, la mattinata sarà dedicata alla visita del Grand Museo Egiziano noto anche come Museo di Giza, l'edificio ha la forma di un triangolo smussato e le pareti a nord ed a sud dell'edificio si allineano direttamente con la Piramide di Cheope e la Piramide di Micerino. Di fronte all'edificio vi è una grande piazza, piena di palme di dattero. Una delle caratteristiche principali del museo è il muro di pietra traslucido, realizzato in alabastro, che costituisce la facciata anteriore dell'edificio. L'interno dell'ingresso principale si apre in un grande atrio, da cui si accede alle diverse sale espositive, ciascuna dedicata a un periodo specifico della storia egizia. Le epoche rappresentate includono il Nuovo Regno (1550-1070 a.C.), il Terzo Periodo Intermedio (1070-664 a.C.), il Periodo Tardo (664-332 a.C.) ed il Periodo Greco-Romano (332 a.C.-395 d.C.). Un'attenzione particolare è riservata al faraone Tutankhamon, con una sala dedicata ai tesori del faraone sette volte più grande rispetto a quella del Museo Egizio di Tahrir. L'intera collezione del tesoro di Tutankhamo, che per la prima volta viene esposta nella sua interezza. Pranzo in un ristorante tipico. Dopo visita alla piana di Giza con le Piramidi di Cheope, Chefren e Micerino (din. IV – 2613 – 2495 a.C). La più piccola delle piramidi di Giza è quella di Micerino, figlio di Chefren e nipote di Cheope. La Sfinge sorveglia imperturbabile la necropoli di Giza. Rientro in hotel, tempo a disposizione per rinfrescarsi. Cena e pernottamento in hotel.
Curiosità al Grand Egyptian Museum (GEM), la statua colossale di Ramses II nell'atrio è posizionata con una precisione millimetrica tale che, per due volte l'anno (il 21 febbraio e il 21 ottobre), il sole colpisce il volto del faraone, replicando lo stesso fenomeno astronomico che avviene nel tempio di Abu Simbel. È un tributo ingegneristico moderno che collega il nuovo museo direttamente alla magia solare degli antichi.
8° GIORNO: CAIRO - ITALIA
Prima colazione a buffet. Trasferimento in tempo utile per il volo di rientro in Italia.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA.
NOTA PER LE CAMERE TRIPLE: Le camere triple negli hotels sono quasi sempre camere doppie a cui viene aggiunto un letto mobile o divano letto, con riduzione degli spazi, questo avviene nella grande maggioranza dei casi, salvo rare eccezioni di alberghi che dispongono di vere camere a 3 letti. Per garantirsi la comodità necessaria, consigliamo di prenotare 2 camere (doppia + singola).
HOTEL - STRUTTURE RICETTIVE PREVISTE (o similari) Cat. STD
LUXOR Hotel Maritim Jolie Ville
KHARGA Hotel Solymar Pioneer
DAKHLA Hotel Desert Lodge
FARAFRA Shahrazad Camp
CAIRO Hotel Hilton Pyramids Golf
STANDARD alberghi economici equiparati ad una turistica, bagno in camera, discreta attenzione al servizio.
"Solo per Voi" è un modo speciale di scoprire un Paese: farlo sentendosi a casa, anche lontano da casa. La chiave per entrare in punta di piedi nelle atmosfere autentiche di una destinazione, con la serenità di chi sa di potersi affidare. Piccoli gruppi, guide appassionate in lingua italiana, alberghi accuratamente selezionati con il miglior rapporto qualità-prezzo, tempi di viaggio calibrati per permettervi di gustare ogni sosta senza fretta, lasciandovi avvolgere da paesaggi, sorrisi e sapori.
Questo viaggio ti porta dalle mummie dorate di Bahariya alla maestosità del nuovo Grand Egyptian Museum, dormendo sotto le stelle nel deserto più bello del mondo."
- Quota base 6 partecipanti
Punti Salienti
-Il Richiamo del Deserto e delle Oasi lascerai le rotte affollate per addentrarti nel cuore delle oasi di Kharga, Dakhla e Farafra. Viaggerai in Jeep 4x4 lungo le antiche vie carovaniere, scoprendo villaggi medievali in fango come El Qasr, dove il tempo sembra essersi fermato al X secolo.
- L’Incredibile Deserto Bianco vivrai l’emozione irripetibile di una cena sotto le stelle e di un pernottamento in campo tendato nel Deserto Bianco. Un paesaggio lunare di rocce calcaree che, al chiaro di luna, brillano come neve, custodi di fossili marini di un oceano scomparso milioni di anni fa.
- Luxor dall'Alto e dal Cuore non ti limiterai a camminare tra i colossi di pietra; sorvolerai la Valle dei Re all'alba in mongolfiera
- Archeologia d'Avanguardia e Scoperte Fortuite sarai tra i primi a visitare il Grand Egyptian Museum (GEM), la nuova casa del tesoro di Tutankhamon, e scoprirai la Valle delle Mummie d'Oro a Bahariya, un sito leggendario portato alla luce da un asino inciampato in un buco!
- L’Ingegneria degli Antichi dalle cupole di Al-Bagawat che creano un condizionamento naturale millenario, fino al posizionamento solare del colosso di Ramses II, imparerai a leggere i messaggi nascosti che gli architetti dei faraoni hanno lasciato per l'eternità.
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA - LUXOR
Partenza con volo di linea diretto per Luxor. Arrivo ed incontro con il nostro corrispondente di lingua italiana e assistenza per le formalità doganali. Trasferimento al vostro Hotel sistemazione nelle camere riservate. Cena in Hotel e pernottamento.
Curiosità all'arrivo all'aeroporto di Luxor, osserva attentamente l'architettura esterna. Molti non sanno che il design originale del terminal è stato concepito per richiamare le ali spiegate di Nekhbet, la dea avvoltoio protettrice dell'Alto Egitto. È un saluto simbolico che "abbraccia" il viaggiatore non appena tocca terra.
2° GIORNO: LUXOR
Prima colazione a buffet in Hotel. Dopo la colazione la mattinata sarà dedicata alla visita della magnifica Valle dei Re situata sulla riva occidentale del Nilo è la necropoli dei faraoni del Nuovo Regno ed è la più grande d’Egitto. Uno dei templi più originali e suggestivi è il Tempio della Regina Hatchepsut. Sosta per ammirare i Colossi di Memnon. Pranzo in un ristorante tipico. Il pomeriggio proseguirà con la visita del meraviglioso Tempio di Karnak, dedicato al dio Amon, il più importante e più grande centro religioso dell’Antico Egitto. Visita del Tempio di Luxor, splendido capolavoro dell’architettura faraonica. Rientro in hotel per un breve rinfresco prima della cena. Pernottamento.
Curiosità nel Tempio di Karnak, cerca il "Giardino Botanico" di Thutmose III. Oltre alle solite divinità, sulle pareti sono scolpite piante e animali esotici (come gazzelle e polli) che il faraone portò dalle sue campagne in Siria. La chicca: c'è la raffigurazione di quello che sembra un iris, un fiore che all'epoca non esisteva in Egitto, rendendo questo muro il primo "catalogo naturalistico" importato della storia.
3° GIORNO: LUXOR - KHARGA (circa 360 km)
Dopo la colazione, escursione in mongolfiera per ammirare Luxor dall’alto. Partenza con Jeep 4x4 verso l’oasi di Kharga, la più meridionale delle grandi oasi del Deserto Occidentale, la sua storia è stata condizionata dalla sua posizione strategica sulle rotte carovaniere poiché è la prima quando si parte da Luxor in direzione delle altre oasi del Deserto Occidentale. Soprattutto, era un punto di sosta per la rotta dal Darfur (l’attuale Sudan, ex regno di Kush) all’Asiut, su cui venivano trasportati beni importanti come avorio, oro, animali e piante. Pranzo picnic durante il viaggio. A nord dell’oasi di Kharga troviamo il Tempio di Hibis. Costruito nel periodo tardo, intorno al VI secolo a.C., era dedicato alla triade tebana (Ra, Mut e Jonsu). Molto vicino a questo sito troviamo un'altro punto di interesse, la necropoli di Al-Bagawat le tombe del periodo cristiano, con muri, colonne e altri resti delle loro costruzioni originali, tutte in adobe, sono ancora in piedi. All’interno di alcuni edifici, che ornano le umili cupole, si trovano decorazioni murali con temi biblici. Al termine della visita, trasferimento all’hotel Pioneer Kharga. Cena e pernottamento.
Curiosità nella necropoli di Al-Bagawat, le cupole in mattoni crudi non sono solo estetiche. La loro curvatura è progettata per creare una micro-ventilazione naturale: la differenza di pressione tra l'interno e l'esterno permetteva di mantenere le mummie (e oggi i visitatori) a una temperatura di circa 10-15 gradi inferiore rispetto al deserto circostante, un sistema di condizionamento millenario ancora perfettamente funzionante.
4° GIORNO: KHARGA - DAKHLA (circa 200 km)
Colazione in hotel, rilascio delle camere e trasferimento con Jeep 4x4 verso Dakhla. Detta anche oasi interna per contrapposizione all'oasi di Kharga, detta invece oasi esterna. Pranzo al sacco durante il viaggio. Visita delle Tombe di El-Muzouka uno dei santuari più significativi dell'oasi di Dakhla, chiamate con questo nome per la bellezza dei disegni e dei colori vivaci delle sue pareti che uniscono le arti e le credenze faraonico e romano allo stesso tempo. L'area contiene due cimiteri chiamati "Badi Osir", che si riferisce al sacerdote che qui costruì la sua tomba e il cui nome significa "dono del dio Osiride". Il cimitero ha due camere sovrapposte ed è intonacato. La seconda tomba è per un altro sacerdote che desiderava comunicare con il dio Bast, che era noto agli antichi egizi come il gatto. I colori e gli ossidi venivano spesso usati nel disegno e nel design e i toni venivano fissati con l'albume. Le tombe di Al-Muzouka sono considerate un capolavoro dello scienziato egiziano Ahmed Fakhry, che le ha scoperte nel 1972. Visita del Tempio di Deir el-Hagar, che significa "Monastero della Roccia" in arabo, è un sito archeologico che risale all'epoca romana. Era un importante centro religioso e culturale nella regione, il sito è composto da numerose strutture, tra cui un tempio, una necropoli, un anfiteatro e le rovine di case e edifici pubblici. I templi erano dedicati a divinità romane e presentano dettagliati rilievi e sculture che rappresentano scene mitologiche e religiose. Si prosegue visitando il villaggio di El Qasr situato nella parte settentrionale dell’oasi di Dakhla alcuni angoli sembrano essere stati congelati nel tempo. In particolare, in epoca medievale, dato che alcune strutture risalgono al X secolo. Il minareto di una moschea in adobe, costruita nel XII secolo, si staglia sul borgo. Un altro dettaglio interessante dell’architettura popolare di El Qsar sono gli architravi in legno che si possono vedere in alcune case basse, dove è inciso un versetto del Corano. Alla periferia di El-Qsar si trova anche una necropoli di epoca greco-romana. Arrivo all’hotel Desert Lodge, tempo per rinfrescarsi, cena e pernottamento.
Curiosità nel villaggio medievale di El Qasr, guarda gli architravi in legno di acacia sopra le porte. Non contengono solo versetti del Corano, ma spesso nascondono un sistema di datazione segreto: il modo in cui il legno è incastrato o il numero di chiodi visibili indicava ai residenti il rango della famiglia o se la casa fosse stata ereditata per linea maschile o femminile, un codice sociale visivo noto solo ai locali.
5° GIORNO: DAKHLA – FARAFRA - DESERTO BIANCO (circa 270km)
Prima colazione e trasferimento con Jeep 4x4 verso l’Oasi di Farafra conosciuta come Ta-Iht o Terra della Mucca in epoca faraonica. L'oasi di Farafra contiene numerosi pozzi d'acqua naturali la maggior parte di questi pozzi serve a irrigare i terreni coltivati dell'oasi. I pozzi d'acqua sono famosi per la loro temperatura calda e la percentuale di zolfo e sono luoghi meravigliosi per rilassarsi e nuotare. Pranzo picnic. Proseguimento per il Deserto Bianco è un parco che si estende 45 km a nord dell’Oasi di Farafra caratterizzato da un surreale paesaggio roccioso, il caratteristico colore è dato da formazioni rocciose di gesso, createsi in seguito a tempeste di sabbia. La colorazione è di un bianco luminoso che risplende alla luce del giorno e che riflette la luce lunare nelle notti di plenilunio. Pochi posti al mondo sono così suggestivi ed unici. Arrivo al Shahrazad Camp, cena sotto le stelle e pernottamento.
Curiosità il Deserto Bianco non è solo gesso e calcare; è un cimitero marino a cielo aperto. Se guardi molto da vicino le formazioni rocciose (soprattutto quelle a forma di fungo), potresti trovare incastonati minuscoli fossili di conchiglie e denti di squalo. Milioni di anni fa, questo deserto era il fondo dell'Oceano Tetide: dormire lì significa, tecnicamente, dormire sul fondo di un mare scomparso.
6° GIORNO: DESERTO BIANCO – BAHARIYA - CAIRO (circa 510km)
Dopo la colazione proseguimento in Jeep 4x4 verso l’Oasi di Bahariya. Il nome Bahariya deriva probabilmente dalla parola Bahr che significa "il mare" in arabo. I Faraoni chiamarono l'Oasi di Bahariya "Desdes" mentre i romani la chiamarono "Parva" o la piccola oasi. Visita delle Tombe di Benantui, del Tempio dedicato ad Alessandro Magno a Qa r al-Miqisba, l'unico del suo genere in tutto l'Egitto. L'edificio presenta sei cartigli con il nome del condottiero macedone in geroglifico e scene che lo ritraggono in compagnia di divinità egizie. Il territorio di Bahariya custodisce una delle principali necropoli di tutto il territorio egiziano la "Valle delle Mummie d'Oro", ovvero il ritrovamento di circa 10.000 mummie la cui esumazione risalirebbe al I e II secolo d.C. Visita del Museo delle Mummie d'Oro, il museo ospita una selezione accurata delle mummie più significative della Valle. L'esposizione presenta esempi eccezionali dell'arte funeraria del periodo greco-romano, mostrando una particolare evoluzione stilistica che combina le rigide forme dell'Antico Egitto con il realismo dei "ritratti del Fayum". La collezione include il notevole sarcofago del governatore locale Jed Khenso Ifuankh, testimonianza della ricchezza dell'élite locale dell'epoca. Pranzo al sacco, e proseguimento verso El Cairo. All’arrivo sistemazione in hotel, tempo per rinfrescarsi. Cena e pernottamento.
Curiosità riguardo alla "Valle delle Mummie d'Oro", la scoperta non avvenne tramite scavi programmati, ma grazie a un asino. Nel 1996, l'asino di una guardia turistica inciampò in un buco che si rivelò essere l'apertura di una tomba. Inoltre, molte delle mummie indossano "pettorali" di cartonnage che ritraggono il defunto con gli occhi spalancati: non è solo uno stile artistico, ma serviva alla mummia per "vedere" la strada nel buio dell'Oltretomba.
7° GIORNO: CAIRO
Prima colazione a buffet in hotel, la mattinata sarà dedicata alla visita del Grand Museo Egiziano noto anche come Museo di Giza, l'edificio ha la forma di un triangolo smussato e le pareti a nord ed a sud dell'edificio si allineano direttamente con la Piramide di Cheope e la Piramide di Micerino. Di fronte all'edificio vi è una grande piazza, piena di palme di dattero. Una delle caratteristiche principali del museo è il muro di pietra traslucido, realizzato in alabastro, che costituisce la facciata anteriore dell'edificio. L'interno dell'ingresso principale si apre in un grande atrio, da cui si accede alle diverse sale espositive, ciascuna dedicata a un periodo specifico della storia egizia. Le epoche rappresentate includono il Nuovo Regno (1550-1070 a.C.), il Terzo Periodo Intermedio (1070-664 a.C.), il Periodo Tardo (664-332 a.C.) ed il Periodo Greco-Romano (332 a.C.-395 d.C.). Un'attenzione particolare è riservata al faraone Tutankhamon, con una sala dedicata ai tesori del faraone sette volte più grande rispetto a quella del Museo Egizio di Tahrir. L'intera collezione del tesoro di Tutankhamo, che per la prima volta viene esposta nella sua interezza. Pranzo in un ristorante tipico. Dopo visita alla piana di Giza con le Piramidi di Cheope, Chefren e Micerino (din. IV – 2613 – 2495 a.C). La più piccola delle piramidi di Giza è quella di Micerino, figlio di Chefren e nipote di Cheope. La Sfinge sorveglia imperturbabile la necropoli di Giza. Rientro in hotel, tempo a disposizione per rinfrescarsi. Cena e pernottamento in hotel.
Curiosità al Grand Egyptian Museum (GEM), la statua colossale di Ramses II nell'atrio è posizionata con una precisione millimetrica tale che, per due volte l'anno (il 21 febbraio e il 21 ottobre), il sole colpisce il volto del faraone, replicando lo stesso fenomeno astronomico che avviene nel tempio di Abu Simbel. È un tributo ingegneristico moderno che collega il nuovo museo direttamente alla magia solare degli antichi.
8° GIORNO: CAIRO - ITALIA
Prima colazione a buffet. Trasferimento in tempo utile per il volo di rientro in Italia.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA.
NOTA PER LE CAMERE TRIPLE: Le camere triple negli hotels sono quasi sempre camere doppie a cui viene aggiunto un letto mobile o divano letto, con riduzione degli spazi, questo avviene nella grande maggioranza dei casi, salvo rare eccezioni di alberghi che dispongono di vere camere a 3 letti. Per garantirsi la comodità necessaria, consigliamo di prenotare 2 camere (doppia + singola).
HOTEL - STRUTTURE RICETTIVE PREVISTE (o similari) Cat. STD
LUXOR Hotel Maritim Jolie Ville
KHARGA Hotel Solymar Pioneer
DAKHLA Hotel Desert Lodge
FARAFRA Shahrazad Camp
CAIRO Hotel Hilton Pyramids Golf
STANDARD alberghi economici equiparati ad una turistica, bagno in camera, discreta attenzione al servizio.
"Solo per Voi" è un modo speciale di scoprire un Paese: farlo sentendosi a casa, anche lontano da casa. La chiave per entrare in punta di piedi nelle atmosfere autentiche di una destinazione, con la serenità di chi sa di potersi affidare. Piccoli gruppi, guide appassionate in lingua italiana, alberghi accuratamente selezionati con il miglior rapporto qualità-prezzo, tempi di viaggio calibrati per permettervi di gustare ogni sosta senza fretta, lasciandovi avvolgere da paesaggi, sorrisi e sapori.
Questo viaggio ti porta dalle mummie dorate di Bahariya alla maestosità del nuovo Grand Egyptian Museum, dormendo sotto le stelle nel deserto più bello del mondo."
- Quota base 6 partecipanti
Punti Salienti
-Il Richiamo del Deserto e delle Oasi lascerai le rotte affollate per addentrarti nel cuore delle oasi di Kharga, Dakhla e Farafra. Viaggerai in Jeep 4x4 lungo le antiche vie carovaniere, scoprendo villaggi medievali in fango come El Qasr, dove il tempo sembra essersi fermato al X secolo.
- L’Incredibile Deserto Bianco vivrai l’emozione irripetibile di una cena sotto le stelle e di un pernottamento in campo tendato nel Deserto Bianco. Un paesaggio lunare di rocce calcaree che, al chiaro di luna, brillano come neve, custodi di fossili marini di un oceano scomparso milioni di anni fa.
- Luxor dall'Alto e dal Cuore non ti limiterai a camminare tra i colossi di pietra; sorvolerai la Valle dei Re all'alba in mongolfiera
- Archeologia d'Avanguardia e Scoperte Fortuite sarai tra i primi a visitare il Grand Egyptian Museum (GEM), la nuova casa del tesoro di Tutankhamon, e scoprirai la Valle delle Mummie d'Oro a Bahariya, un sito leggendario portato alla luce da un asino inciampato in un buco!
- L’Ingegneria degli Antichi dalle cupole di Al-Bagawat che creano un condizionamento naturale millenario, fino al posizionamento solare del colosso di Ramses II, imparerai a leggere i messaggi nascosti che gli architetti dei faraoni hanno lasciato per l'eternità.
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA - LUXOR
Partenza con volo di linea diretto per Luxor. Arrivo ed incontro con il nostro corrispondente di lingua italiana e assistenza per le formalità doganali. Trasferimento al vostro Hotel sistemazione nelle camere riservate. Cena in Hotel e pernottamento.
Curiosità all'arrivo all'aeroporto di Luxor, osserva attentamente l'architettura esterna. Molti non sanno che il design originale del terminal è stato concepito per richiamare le ali spiegate di Nekhbet, la dea avvoltoio protettrice dell'Alto Egitto. È un saluto simbolico che "abbraccia" il viaggiatore non appena tocca terra.
2° GIORNO: LUXOR
Prima colazione a buffet in Hotel. Dopo la colazione la mattinata sarà dedicata alla visita della magnifica Valle dei Re situata sulla riva occidentale del Nilo è la necropoli dei faraoni del Nuovo Regno ed è la più grande d’Egitto. Uno dei templi più originali e suggestivi è il Tempio della Regina Hatchepsut. Sosta per ammirare i Colossi di Memnon. Pranzo in un ristorante tipico. Il pomeriggio proseguirà con la visita del meraviglioso Tempio di Karnak, dedicato al dio Amon, il più importante e più grande centro religioso dell’Antico Egitto. Visita del Tempio di Luxor, splendido capolavoro dell’architettura faraonica. Rientro in hotel per un breve rinfresco prima della cena. Pernottamento.
Curiosità nel Tempio di Karnak, cerca il "Giardino Botanico" di Thutmose III. Oltre alle solite divinità, sulle pareti sono scolpite piante e animali esotici (come gazzelle e polli) che il faraone portò dalle sue campagne in Siria. La chicca: c'è la raffigurazione di quello che sembra un iris, un fiore che all'epoca non esisteva in Egitto, rendendo questo muro il primo "catalogo naturalistico" importato della storia.
3° GIORNO: LUXOR - KHARGA (circa 360 km)
Dopo la colazione, escursione in mongolfiera per ammirare Luxor dall’alto. Partenza con Jeep 4x4 verso l’oasi di Kharga, la più meridionale delle grandi oasi del Deserto Occidentale, la sua storia è stata condizionata dalla sua posizione strategica sulle rotte carovaniere poiché è la prima quando si parte da Luxor in direzione delle altre oasi del Deserto Occidentale. Soprattutto, era un punto di sosta per la rotta dal Darfur (l’attuale Sudan, ex regno di Kush) all’Asiut, su cui venivano trasportati beni importanti come avorio, oro, animali e piante. Pranzo picnic durante il viaggio. A nord dell’oasi di Kharga troviamo il Tempio di Hibis. Costruito nel periodo tardo, intorno al VI secolo a.C., era dedicato alla triade tebana (Ra, Mut e Jonsu). Molto vicino a questo sito troviamo un'altro punto di interesse, la necropoli di Al-Bagawat le tombe del periodo cristiano, con muri, colonne e altri resti delle loro costruzioni originali, tutte in adobe, sono ancora in piedi. All’interno di alcuni edifici, che ornano le umili cupole, si trovano decorazioni murali con temi biblici. Al termine della visita, trasferimento all’hotel Pioneer Kharga. Cena e pernottamento.
Curiosità nella necropoli di Al-Bagawat, le cupole in mattoni crudi non sono solo estetiche. La loro curvatura è progettata per creare una micro-ventilazione naturale: la differenza di pressione tra l'interno e l'esterno permetteva di mantenere le mummie (e oggi i visitatori) a una temperatura di circa 10-15 gradi inferiore rispetto al deserto circostante, un sistema di condizionamento millenario ancora perfettamente funzionante.
4° GIORNO: KHARGA - DAKHLA (circa 200 km)
Colazione in hotel, rilascio delle camere e trasferimento con Jeep 4x4 verso Dakhla. Detta anche oasi interna per contrapposizione all'oasi di Kharga, detta invece oasi esterna. Pranzo al sacco durante il viaggio. Visita delle Tombe di El-Muzouka uno dei santuari più significativi dell'oasi di Dakhla, chiamate con questo nome per la bellezza dei disegni e dei colori vivaci delle sue pareti che uniscono le arti e le credenze faraonico e romano allo stesso tempo. L'area contiene due cimiteri chiamati "Badi Osir", che si riferisce al sacerdote che qui costruì la sua tomba e il cui nome significa "dono del dio Osiride". Il cimitero ha due camere sovrapposte ed è intonacato. La seconda tomba è per un altro sacerdote che desiderava comunicare con il dio Bast, che era noto agli antichi egizi come il gatto. I colori e gli ossidi venivano spesso usati nel disegno e nel design e i toni venivano fissati con l'albume. Le tombe di Al-Muzouka sono considerate un capolavoro dello scienziato egiziano Ahmed Fakhry, che le ha scoperte nel 1972. Visita del Tempio di Deir el-Hagar, che significa "Monastero della Roccia" in arabo, è un sito archeologico che risale all'epoca romana. Era un importante centro religioso e culturale nella regione, il sito è composto da numerose strutture, tra cui un tempio, una necropoli, un anfiteatro e le rovine di case e edifici pubblici. I templi erano dedicati a divinità romane e presentano dettagliati rilievi e sculture che rappresentano scene mitologiche e religiose. Si prosegue visitando il villaggio di El Qasr situato nella parte settentrionale dell’oasi di Dakhla alcuni angoli sembrano essere stati congelati nel tempo. In particolare, in epoca medievale, dato che alcune strutture risalgono al X secolo. Il minareto di una moschea in adobe, costruita nel XII secolo, si staglia sul borgo. Un altro dettaglio interessante dell’architettura popolare di El Qsar sono gli architravi in legno che si possono vedere in alcune case basse, dove è inciso un versetto del Corano. Alla periferia di El-Qsar si trova anche una necropoli di epoca greco-romana. Arrivo all’hotel Desert Lodge, tempo per rinfrescarsi, cena e pernottamento.
Curiosità nel villaggio medievale di El Qasr, guarda gli architravi in legno di acacia sopra le porte. Non contengono solo versetti del Corano, ma spesso nascondono un sistema di datazione segreto: il modo in cui il legno è incastrato o il numero di chiodi visibili indicava ai residenti il rango della famiglia o se la casa fosse stata ereditata per linea maschile o femminile, un codice sociale visivo noto solo ai locali.
5° GIORNO: DAKHLA – FARAFRA - DESERTO BIANCO (circa 270km)
Prima colazione e trasferimento con Jeep 4x4 verso l’Oasi di Farafra conosciuta come Ta-Iht o Terra della Mucca in epoca faraonica. L'oasi di Farafra contiene numerosi pozzi d'acqua naturali la maggior parte di questi pozzi serve a irrigare i terreni coltivati dell'oasi. I pozzi d'acqua sono famosi per la loro temperatura calda e la percentuale di zolfo e sono luoghi meravigliosi per rilassarsi e nuotare. Pranzo picnic. Proseguimento per il Deserto Bianco è un parco che si estende 45 km a nord dell’Oasi di Farafra caratterizzato da un surreale paesaggio roccioso, il caratteristico colore è dato da formazioni rocciose di gesso, createsi in seguito a tempeste di sabbia. La colorazione è di un bianco luminoso che risplende alla luce del giorno e che riflette la luce lunare nelle notti di plenilunio. Pochi posti al mondo sono così suggestivi ed unici. Arrivo al Shahrazad Camp, cena sotto le stelle e pernottamento.
Curiosità il Deserto Bianco non è solo gesso e calcare; è un cimitero marino a cielo aperto. Se guardi molto da vicino le formazioni rocciose (soprattutto quelle a forma di fungo), potresti trovare incastonati minuscoli fossili di conchiglie e denti di squalo. Milioni di anni fa, questo deserto era il fondo dell'Oceano Tetide: dormire lì significa, tecnicamente, dormire sul fondo di un mare scomparso.
6° GIORNO: DESERTO BIANCO – BAHARIYA - CAIRO (circa 510km)
Dopo la colazione proseguimento in Jeep 4x4 verso l’Oasi di Bahariya. Il nome Bahariya deriva probabilmente dalla parola Bahr che significa "il mare" in arabo. I Faraoni chiamarono l'Oasi di Bahariya "Desdes" mentre i romani la chiamarono "Parva" o la piccola oasi. Visita delle Tombe di Benantui, del Tempio dedicato ad Alessandro Magno a Qa r al-Miqisba, l'unico del suo genere in tutto l'Egitto. L'edificio presenta sei cartigli con il nome del condottiero macedone in geroglifico e scene che lo ritraggono in compagnia di divinità egizie. Il territorio di Bahariya custodisce una delle principali necropoli di tutto il territorio egiziano la "Valle delle Mummie d'Oro", ovvero il ritrovamento di circa 10.000 mummie la cui esumazione risalirebbe al I e II secolo d.C. Visita del Museo delle Mummie d'Oro, il museo ospita una selezione accurata delle mummie più significative della Valle. L'esposizione presenta esempi eccezionali dell'arte funeraria del periodo greco-romano, mostrando una particolare evoluzione stilistica che combina le rigide forme dell'Antico Egitto con il realismo dei "ritratti del Fayum". La collezione include il notevole sarcofago del governatore locale Jed Khenso Ifuankh, testimonianza della ricchezza dell'élite locale dell'epoca. Pranzo al sacco, e proseguimento verso El Cairo. All’arrivo sistemazione in hotel, tempo per rinfrescarsi. Cena e pernottamento.
Curiosità riguardo alla "Valle delle Mummie d'Oro", la scoperta non avvenne tramite scavi programmati, ma grazie a un asino. Nel 1996, l'asino di una guardia turistica inciampò in un buco che si rivelò essere l'apertura di una tomba. Inoltre, molte delle mummie indossano "pettorali" di cartonnage che ritraggono il defunto con gli occhi spalancati: non è solo uno stile artistico, ma serviva alla mummia per "vedere" la strada nel buio dell'Oltretomba.
7° GIORNO: CAIRO
Prima colazione a buffet in hotel, la mattinata sarà dedicata alla visita del Grand Museo Egiziano noto anche come Museo di Giza, l'edificio ha la forma di un triangolo smussato e le pareti a nord ed a sud dell'edificio si allineano direttamente con la Piramide di Cheope e la Piramide di Micerino. Di fronte all'edificio vi è una grande piazza, piena di palme di dattero. Una delle caratteristiche principali del museo è il muro di pietra traslucido, realizzato in alabastro, che costituisce la facciata anteriore dell'edificio. L'interno dell'ingresso principale si apre in un grande atrio, da cui si accede alle diverse sale espositive, ciascuna dedicata a un periodo specifico della storia egizia. Le epoche rappresentate includono il Nuovo Regno (1550-1070 a.C.), il Terzo Periodo Intermedio (1070-664 a.C.), il Periodo Tardo (664-332 a.C.) ed il Periodo Greco-Romano (332 a.C.-395 d.C.). Un'attenzione particolare è riservata al faraone Tutankhamon, con una sala dedicata ai tesori del faraone sette volte più grande rispetto a quella del Museo Egizio di Tahrir. L'intera collezione del tesoro di Tutankhamo, che per la prima volta viene esposta nella sua interezza. Pranzo in un ristorante tipico. Dopo visita alla piana di Giza con le Piramidi di Cheope, Chefren e Micerino (din. IV – 2613 – 2495 a.C). La più piccola delle piramidi di Giza è quella di Micerino, figlio di Chefren e nipote di Cheope. La Sfinge sorveglia imperturbabile la necropoli di Giza. Rientro in hotel, tempo a disposizione per rinfrescarsi. Cena e pernottamento in hotel.
Curiosità al Grand Egyptian Museum (GEM), la statua colossale di Ramses II nell'atrio è posizionata con una precisione millimetrica tale che, per due volte l'anno (il 21 febbraio e il 21 ottobre), il sole colpisce il volto del faraone, replicando lo stesso fenomeno astronomico che avviene nel tempio di Abu Simbel. È un tributo ingegneristico moderno che collega il nuovo museo direttamente alla magia solare degli antichi.
8° GIORNO: CAIRO - ITALIA
Prima colazione a buffet. Trasferimento in tempo utile per il volo di rientro in Italia.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA.
NOTA PER LE CAMERE TRIPLE: Le camere triple negli hotels sono quasi sempre camere doppie a cui viene aggiunto un letto mobile o divano letto, con riduzione degli spazi, questo avviene nella grande maggioranza dei casi, salvo rare eccezioni di alberghi che dispongono di vere camere a 3 letti. Per garantirsi la comodità necessaria, consigliamo di prenotare 2 camere (doppia + singola).
HOTEL - STRUTTURE RICETTIVE PREVISTE (o similari) Cat. STD
LUXOR Hotel Maritim Jolie Ville
KHARGA Hotel Solymar Pioneer
DAKHLA Hotel Desert Lodge
FARAFRA Shahrazad Camp
CAIRO Hotel Hilton Pyramids Golf
STANDARD alberghi economici equiparati ad una turistica, bagno in camera, discreta attenzione al servizio.
"Solo per Voi" è un modo speciale di scoprire un Paese: farlo sentendosi a casa, anche lontano da casa. La chiave per entrare in punta di piedi nelle atmosfere autentiche di una destinazione, con la serenità di chi sa di potersi affidare. Piccoli gruppi, guide appassionate in lingua italiana, alberghi accuratamente selezionati con il miglior rapporto qualità-prezzo, tempi di viaggio calibrati per permettervi di gustare ogni sosta senza fretta, lasciandovi avvolgere da paesaggi, sorrisi e sapori.
Questo viaggio ti porta dalle mummie dorate di Bahariya alla maestosità del nuovo Grand Egyptian Museum, dormendo sotto le stelle nel deserto più bello del mondo."
- Quota base 6 partecipanti
Punti Salienti
-Il Richiamo del Deserto e delle Oasi lascerai le rotte affollate per addentrarti nel cuore delle oasi di Kharga, Dakhla e Farafra. Viaggerai in Jeep 4x4 lungo le antiche vie carovaniere, scoprendo villaggi medievali in fango come El Qasr, dove il tempo sembra essersi fermato al X secolo.
- L’Incredibile Deserto Bianco vivrai l’emozione irripetibile di una cena sotto le stelle e di un pernottamento in campo tendato nel Deserto Bianco. Un paesaggio lunare di rocce calcaree che, al chiaro di luna, brillano come neve, custodi di fossili marini di un oceano scomparso milioni di anni fa.
- Luxor dall'Alto e dal Cuore non ti limiterai a camminare tra i colossi di pietra; sorvolerai la Valle dei Re all'alba in mongolfiera
- Archeologia d'Avanguardia e Scoperte Fortuite sarai tra i primi a visitare il Grand Egyptian Museum (GEM), la nuova casa del tesoro di Tutankhamon, e scoprirai la Valle delle Mummie d'Oro a Bahariya, un sito leggendario portato alla luce da un asino inciampato in un buco!
- L’Ingegneria degli Antichi dalle cupole di Al-Bagawat che creano un condizionamento naturale millenario, fino al posizionamento solare del colosso di Ramses II, imparerai a leggere i messaggi nascosti che gli architetti dei faraoni hanno lasciato per l'eternità.
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA - LUXOR
Partenza con volo di linea diretto per Luxor. Arrivo ed incontro con il nostro corrispondente di lingua italiana e assistenza per le formalità doganali. Trasferimento al vostro Hotel sistemazione nelle camere riservate. Cena in Hotel e pernottamento.
Curiosità all'arrivo all'aeroporto di Luxor, osserva attentamente l'architettura esterna. Molti non sanno che il design originale del terminal è stato concepito per richiamare le ali spiegate di Nekhbet, la dea avvoltoio protettrice dell'Alto Egitto. È un saluto simbolico che "abbraccia" il viaggiatore non appena tocca terra.
2° GIORNO: LUXOR
Prima colazione a buffet in Hotel. Dopo la colazione la mattinata sarà dedicata alla visita della magnifica Valle dei Re situata sulla riva occidentale del Nilo è la necropoli dei faraoni del Nuovo Regno ed è la più grande d’Egitto. Uno dei templi più originali e suggestivi è il Tempio della Regina Hatchepsut. Sosta per ammirare i Colossi di Memnon. Pranzo in un ristorante tipico. Il pomeriggio proseguirà con la visita del meraviglioso Tempio di Karnak, dedicato al dio Amon, il più importante e più grande centro religioso dell’Antico Egitto. Visita del Tempio di Luxor, splendido capolavoro dell’architettura faraonica. Rientro in hotel per un breve rinfresco prima della cena. Pernottamento.
Curiosità nel Tempio di Karnak, cerca il "Giardino Botanico" di Thutmose III. Oltre alle solite divinità, sulle pareti sono scolpite piante e animali esotici (come gazzelle e polli) che il faraone portò dalle sue campagne in Siria. La chicca: c'è la raffigurazione di quello che sembra un iris, un fiore che all'epoca non esisteva in Egitto, rendendo questo muro il primo "catalogo naturalistico" importato della storia.
3° GIORNO: LUXOR - KHARGA (circa 360 km)
Dopo la colazione, escursione in mongolfiera per ammirare Luxor dall’alto. Partenza con Jeep 4x4 verso l’oasi di Kharga, la più meridionale delle grandi oasi del Deserto Occidentale, la sua storia è stata condizionata dalla sua posizione strategica sulle rotte carovaniere poiché è la prima quando si parte da Luxor in direzione delle altre oasi del Deserto Occidentale. Soprattutto, era un punto di sosta per la rotta dal Darfur (l’attuale Sudan, ex regno di Kush) all’Asiut, su cui venivano trasportati beni importanti come avorio, oro, animali e piante. Pranzo picnic durante il viaggio. A nord dell’oasi di Kharga troviamo il Tempio di Hibis. Costruito nel periodo tardo, intorno al VI secolo a.C., era dedicato alla triade tebana (Ra, Mut e Jonsu). Molto vicino a questo sito troviamo un'altro punto di interesse, la necropoli di Al-Bagawat le tombe del periodo cristiano, con muri, colonne e altri resti delle loro costruzioni originali, tutte in adobe, sono ancora in piedi. All’interno di alcuni edifici, che ornano le umili cupole, si trovano decorazioni murali con temi biblici. Al termine della visita, trasferimento all’hotel Pioneer Kharga. Cena e pernottamento.
Curiosità nella necropoli di Al-Bagawat, le cupole in mattoni crudi non sono solo estetiche. La loro curvatura è progettata per creare una micro-ventilazione naturale: la differenza di pressione tra l'interno e l'esterno permetteva di mantenere le mummie (e oggi i visitatori) a una temperatura di circa 10-15 gradi inferiore rispetto al deserto circostante, un sistema di condizionamento millenario ancora perfettamente funzionante.
4° GIORNO: KHARGA - DAKHLA (circa 200 km)
Colazione in hotel, rilascio delle camere e trasferimento con Jeep 4x4 verso Dakhla. Detta anche oasi interna per contrapposizione all'oasi di Kharga, detta invece oasi esterna. Pranzo al sacco durante il viaggio. Visita delle Tombe di El-Muzouka uno dei santuari più significativi dell'oasi di Dakhla, chiamate con questo nome per la bellezza dei disegni e dei colori vivaci delle sue pareti che uniscono le arti e le credenze faraonico e romano allo stesso tempo. L'area contiene due cimiteri chiamati "Badi Osir", che si riferisce al sacerdote che qui costruì la sua tomba e il cui nome significa "dono del dio Osiride". Il cimitero ha due camere sovrapposte ed è intonacato. La seconda tomba è per un altro sacerdote che desiderava comunicare con il dio Bast, che era noto agli antichi egizi come il gatto. I colori e gli ossidi venivano spesso usati nel disegno e nel design e i toni venivano fissati con l'albume. Le tombe di Al-Muzouka sono considerate un capolavoro dello scienziato egiziano Ahmed Fakhry, che le ha scoperte nel 1972. Visita del Tempio di Deir el-Hagar, che significa "Monastero della Roccia" in arabo, è un sito archeologico che risale all'epoca romana. Era un importante centro religioso e culturale nella regione, il sito è composto da numerose strutture, tra cui un tempio, una necropoli, un anfiteatro e le rovine di case e edifici pubblici. I templi erano dedicati a divinità romane e presentano dettagliati rilievi e sculture che rappresentano scene mitologiche e religiose. Si prosegue visitando il villaggio di El Qasr situato nella parte settentrionale dell’oasi di Dakhla alcuni angoli sembrano essere stati congelati nel tempo. In particolare, in epoca medievale, dato che alcune strutture risalgono al X secolo. Il minareto di una moschea in adobe, costruita nel XII secolo, si staglia sul borgo. Un altro dettaglio interessante dell’architettura popolare di El Qsar sono gli architravi in legno che si possono vedere in alcune case basse, dove è inciso un versetto del Corano. Alla periferia di El-Qsar si trova anche una necropoli di epoca greco-romana. Arrivo all’hotel Desert Lodge, tempo per rinfrescarsi, cena e pernottamento.
Curiosità nel villaggio medievale di El Qasr, guarda gli architravi in legno di acacia sopra le porte. Non contengono solo versetti del Corano, ma spesso nascondono un sistema di datazione segreto: il modo in cui il legno è incastrato o il numero di chiodi visibili indicava ai residenti il rango della famiglia o se la casa fosse stata ereditata per linea maschile o femminile, un codice sociale visivo noto solo ai locali.
5° GIORNO: DAKHLA – FARAFRA - DESERTO BIANCO (circa 270km)
Prima colazione e trasferimento con Jeep 4x4 verso l’Oasi di Farafra conosciuta come Ta-Iht o Terra della Mucca in epoca faraonica. L'oasi di Farafra contiene numerosi pozzi d'acqua naturali la maggior parte di questi pozzi serve a irrigare i terreni coltivati dell'oasi. I pozzi d'acqua sono famosi per la loro temperatura calda e la percentuale di zolfo e sono luoghi meravigliosi per rilassarsi e nuotare. Pranzo picnic. Proseguimento per il Deserto Bianco è un parco che si estende 45 km a nord dell’Oasi di Farafra caratterizzato da un surreale paesaggio roccioso, il caratteristico colore è dato da formazioni rocciose di gesso, createsi in seguito a tempeste di sabbia. La colorazione è di un bianco luminoso che risplende alla luce del giorno e che riflette la luce lunare nelle notti di plenilunio. Pochi posti al mondo sono così suggestivi ed unici. Arrivo al Shahrazad Camp, cena sotto le stelle e pernottamento.
Curiosità il Deserto Bianco non è solo gesso e calcare; è un cimitero marino a cielo aperto. Se guardi molto da vicino le formazioni rocciose (soprattutto quelle a forma di fungo), potresti trovare incastonati minuscoli fossili di conchiglie e denti di squalo. Milioni di anni fa, questo deserto era il fondo dell'Oceano Tetide: dormire lì significa, tecnicamente, dormire sul fondo di un mare scomparso.
6° GIORNO: DESERTO BIANCO – BAHARIYA - CAIRO (circa 510km)
Dopo la colazione proseguimento in Jeep 4x4 verso l’Oasi di Bahariya. Il nome Bahariya deriva probabilmente dalla parola Bahr che significa "il mare" in arabo. I Faraoni chiamarono l'Oasi di Bahariya "Desdes" mentre i romani la chiamarono "Parva" o la piccola oasi. Visita delle Tombe di Benantui, del Tempio dedicato ad Alessandro Magno a Qa r al-Miqisba, l'unico del suo genere in tutto l'Egitto. L'edificio presenta sei cartigli con il nome del condottiero macedone in geroglifico e scene che lo ritraggono in compagnia di divinità egizie. Il territorio di Bahariya custodisce una delle principali necropoli di tutto il territorio egiziano la "Valle delle Mummie d'Oro", ovvero il ritrovamento di circa 10.000 mummie la cui esumazione risalirebbe al I e II secolo d.C. Visita del Museo delle Mummie d'Oro, il museo ospita una selezione accurata delle mummie più significative della Valle. L'esposizione presenta esempi eccezionali dell'arte funeraria del periodo greco-romano, mostrando una particolare evoluzione stilistica che combina le rigide forme dell'Antico Egitto con il realismo dei "ritratti del Fayum". La collezione include il notevole sarcofago del governatore locale Jed Khenso Ifuankh, testimonianza della ricchezza dell'élite locale dell'epoca. Pranzo al sacco, e proseguimento verso El Cairo. All’arrivo sistemazione in hotel, tempo per rinfrescarsi. Cena e pernottamento.
Curiosità riguardo alla "Valle delle Mummie d'Oro", la scoperta non avvenne tramite scavi programmati, ma grazie a un asino. Nel 1996, l'asino di una guardia turistica inciampò in un buco che si rivelò essere l'apertura di una tomba. Inoltre, molte delle mummie indossano "pettorali" di cartonnage che ritraggono il defunto con gli occhi spalancati: non è solo uno stile artistico, ma serviva alla mummia per "vedere" la strada nel buio dell'Oltretomba.
7° GIORNO: CAIRO
Prima colazione a buffet in hotel, la mattinata sarà dedicata alla visita del Grand Museo Egiziano noto anche come Museo di Giza, l'edificio ha la forma di un triangolo smussato e le pareti a nord ed a sud dell'edificio si allineano direttamente con la Piramide di Cheope e la Piramide di Micerino. Di fronte all'edificio vi è una grande piazza, piena di palme di dattero. Una delle caratteristiche principali del museo è il muro di pietra traslucido, realizzato in alabastro, che costituisce la facciata anteriore dell'edificio. L'interno dell'ingresso principale si apre in un grande atrio, da cui si accede alle diverse sale espositive, ciascuna dedicata a un periodo specifico della storia egizia. Le epoche rappresentate includono il Nuovo Regno (1550-1070 a.C.), il Terzo Periodo Intermedio (1070-664 a.C.), il Periodo Tardo (664-332 a.C.) ed il Periodo Greco-Romano (332 a.C.-395 d.C.). Un'attenzione particolare è riservata al faraone Tutankhamon, con una sala dedicata ai tesori del faraone sette volte più grande rispetto a quella del Museo Egizio di Tahrir. L'intera collezione del tesoro di Tutankhamo, che per la prima volta viene esposta nella sua interezza. Pranzo in un ristorante tipico. Dopo visita alla piana di Giza con le Piramidi di Cheope, Chefren e Micerino (din. IV – 2613 – 2495 a.C). La più piccola delle piramidi di Giza è quella di Micerino, figlio di Chefren e nipote di Cheope. La Sfinge sorveglia imperturbabile la necropoli di Giza. Rientro in hotel, tempo a disposizione per rinfrescarsi. Cena e pernottamento in hotel.
Curiosità al Grand Egyptian Museum (GEM), la statua colossale di Ramses II nell'atrio è posizionata con una precisione millimetrica tale che, per due volte l'anno (il 21 febbraio e il 21 ottobre), il sole colpisce il volto del faraone, replicando lo stesso fenomeno astronomico che avviene nel tempio di Abu Simbel. È un tributo ingegneristico moderno che collega il nuovo museo direttamente alla magia solare degli antichi.
8° GIORNO: CAIRO - ITALIA
Prima colazione a buffet. Trasferimento in tempo utile per il volo di rientro in Italia.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA.
NOTA PER LE CAMERE TRIPLE: Le camere triple negli hotels sono quasi sempre camere doppie a cui viene aggiunto un letto mobile o divano letto, con riduzione degli spazi, questo avviene nella grande maggioranza dei casi, salvo rare eccezioni di alberghi che dispongono di vere camere a 3 letti. Per garantirsi la comodità necessaria, consigliamo di prenotare 2 camere (doppia + singola).
HOTEL - STRUTTURE RICETTIVE PREVISTE (o similari) Cat. STD
LUXOR Hotel Maritim Jolie Ville
KHARGA Hotel Solymar Pioneer
DAKHLA Hotel Desert Lodge
FARAFRA Shahrazad Camp
CAIRO Hotel Hilton Pyramids Golf
STANDARD alberghi economici equiparati ad una turistica, bagno in camera, discreta attenzione al servizio.
"Solo per Voi" è un modo speciale di scoprire un Paese: farlo sentendosi a casa, anche lontano da casa. La chiave per entrare in punta di piedi nelle atmosfere autentiche di una destinazione, con la serenità di chi sa di potersi affidare. Piccoli gruppi, guide appassionate in lingua italiana, alberghi accuratamente selezionati con il miglior rapporto qualità-prezzo, tempi di viaggio calibrati per permettervi di gustare ogni sosta senza fretta, lasciandovi avvolgere da paesaggi, sorrisi e sapori.
Questo viaggio ti porta dalle mummie dorate di Bahariya alla maestosità del nuovo Grand Egyptian Museum, dormendo sotto le stelle nel deserto più bello del mondo."
- Quota base 6 partecipanti
Punti Salienti
-Il Richiamo del Deserto e delle Oasi lascerai le rotte affollate per addentrarti nel cuore delle oasi di Kharga, Dakhla e Farafra. Viaggerai in Jeep 4x4 lungo le antiche vie carovaniere, scoprendo villaggi medievali in fango come El Qasr, dove il tempo sembra essersi fermato al X secolo.
- L’Incredibile Deserto Bianco vivrai l’emozione irripetibile di una cena sotto le stelle e di un pernottamento in campo tendato nel Deserto Bianco. Un paesaggio lunare di rocce calcaree che, al chiaro di luna, brillano come neve, custodi di fossili marini di un oceano scomparso milioni di anni fa.
- Luxor dall'Alto e dal Cuore non ti limiterai a camminare tra i colossi di pietra; sorvolerai la Valle dei Re all'alba in mongolfiera
- Archeologia d'Avanguardia e Scoperte Fortuite sarai tra i primi a visitare il Grand Egyptian Museum (GEM), la nuova casa del tesoro di Tutankhamon, e scoprirai la Valle delle Mummie d'Oro a Bahariya, un sito leggendario portato alla luce da un asino inciampato in un buco!
- L’Ingegneria degli Antichi dalle cupole di Al-Bagawat che creano un condizionamento naturale millenario, fino al posizionamento solare del colosso di Ramses II, imparerai a leggere i messaggi nascosti che gli architetti dei faraoni hanno lasciato per l'eternità.
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA - LUXOR
Partenza con volo di linea diretto per Luxor. Arrivo ed incontro con il nostro corrispondente di lingua italiana e assistenza per le formalità doganali. Trasferimento al vostro Hotel sistemazione nelle camere riservate. Cena in Hotel e pernottamento.
Curiosità all'arrivo all'aeroporto di Luxor, osserva attentamente l'architettura esterna. Molti non sanno che il design originale del terminal è stato concepito per richiamare le ali spiegate di Nekhbet, la dea avvoltoio protettrice dell'Alto Egitto. È un saluto simbolico che "abbraccia" il viaggiatore non appena tocca terra.
2° GIORNO: LUXOR
Prima colazione a buffet in Hotel. Dopo la colazione la mattinata sarà dedicata alla visita della magnifica Valle dei Re situata sulla riva occidentale del Nilo è la necropoli dei faraoni del Nuovo Regno ed è la più grande d’Egitto. Uno dei templi più originali e suggestivi è il Tempio della Regina Hatchepsut. Sosta per ammirare i Colossi di Memnon. Pranzo in un ristorante tipico. Il pomeriggio proseguirà con la visita del meraviglioso Tempio di Karnak, dedicato al dio Amon, il più importante e più grande centro religioso dell’Antico Egitto. Visita del Tempio di Luxor, splendido capolavoro dell’architettura faraonica. Rientro in hotel per un breve rinfresco prima della cena. Pernottamento.
Curiosità nel Tempio di Karnak, cerca il "Giardino Botanico" di Thutmose III. Oltre alle solite divinità, sulle pareti sono scolpite piante e animali esotici (come gazzelle e polli) che il faraone portò dalle sue campagne in Siria. La chicca: c'è la raffigurazione di quello che sembra un iris, un fiore che all'epoca non esisteva in Egitto, rendendo questo muro il primo "catalogo naturalistico" importato della storia.
3° GIORNO: LUXOR - KHARGA (circa 360 km)
Dopo la colazione, escursione in mongolfiera per ammirare Luxor dall’alto. Partenza con Jeep 4x4 verso l’oasi di Kharga, la più meridionale delle grandi oasi del Deserto Occidentale, la sua storia è stata condizionata dalla sua posizione strategica sulle rotte carovaniere poiché è la prima quando si parte da Luxor in direzione delle altre oasi del Deserto Occidentale. Soprattutto, era un punto di sosta per la rotta dal Darfur (l’attuale Sudan, ex regno di Kush) all’Asiut, su cui venivano trasportati beni importanti come avorio, oro, animali e piante. Pranzo picnic durante il viaggio. A nord dell’oasi di Kharga troviamo il Tempio di Hibis. Costruito nel periodo tardo, intorno al VI secolo a.C., era dedicato alla triade tebana (Ra, Mut e Jonsu). Molto vicino a questo sito troviamo un'altro punto di interesse, la necropoli di Al-Bagawat le tombe del periodo cristiano, con muri, colonne e altri resti delle loro costruzioni originali, tutte in adobe, sono ancora in piedi. All’interno di alcuni edifici, che ornano le umili cupole, si trovano decorazioni murali con temi biblici. Al termine della visita, trasferimento all’hotel Pioneer Kharga. Cena e pernottamento.
Curiosità nella necropoli di Al-Bagawat, le cupole in mattoni crudi non sono solo estetiche. La loro curvatura è progettata per creare una micro-ventilazione naturale: la differenza di pressione tra l'interno e l'esterno permetteva di mantenere le mummie (e oggi i visitatori) a una temperatura di circa 10-15 gradi inferiore rispetto al deserto circostante, un sistema di condizionamento millenario ancora perfettamente funzionante.
4° GIORNO: KHARGA - DAKHLA (circa 200 km)
Colazione in hotel, rilascio delle camere e trasferimento con Jeep 4x4 verso Dakhla. Detta anche oasi interna per contrapposizione all'oasi di Kharga, detta invece oasi esterna. Pranzo al sacco durante il viaggio. Visita delle Tombe di El-Muzouka uno dei santuari più significativi dell'oasi di Dakhla, chiamate con questo nome per la bellezza dei disegni e dei colori vivaci delle sue pareti che uniscono le arti e le credenze faraonico e romano allo stesso tempo. L'area contiene due cimiteri chiamati "Badi Osir", che si riferisce al sacerdote che qui costruì la sua tomba e il cui nome significa "dono del dio Osiride". Il cimitero ha due camere sovrapposte ed è intonacato. La seconda tomba è per un altro sacerdote che desiderava comunicare con il dio Bast, che era noto agli antichi egizi come il gatto. I colori e gli ossidi venivano spesso usati nel disegno e nel design e i toni venivano fissati con l'albume. Le tombe di Al-Muzouka sono considerate un capolavoro dello scienziato egiziano Ahmed Fakhry, che le ha scoperte nel 1972. Visita del Tempio di Deir el-Hagar, che significa "Monastero della Roccia" in arabo, è un sito archeologico che risale all'epoca romana. Era un importante centro religioso e culturale nella regione, il sito è composto da numerose strutture, tra cui un tempio, una necropoli, un anfiteatro e le rovine di case e edifici pubblici. I templi erano dedicati a divinità romane e presentano dettagliati rilievi e sculture che rappresentano scene mitologiche e religiose. Si prosegue visitando il villaggio di El Qasr situato nella parte settentrionale dell’oasi di Dakhla alcuni angoli sembrano essere stati congelati nel tempo. In particolare, in epoca medievale, dato che alcune strutture risalgono al X secolo. Il minareto di una moschea in adobe, costruita nel XII secolo, si staglia sul borgo. Un altro dettaglio interessante dell’architettura popolare di El Qsar sono gli architravi in legno che si possono vedere in alcune case basse, dove è inciso un versetto del Corano. Alla periferia di El-Qsar si trova anche una necropoli di epoca greco-romana. Arrivo all’hotel Desert Lodge, tempo per rinfrescarsi, cena e pernottamento.
Curiosità nel villaggio medievale di El Qasr, guarda gli architravi in legno di acacia sopra le porte. Non contengono solo versetti del Corano, ma spesso nascondono un sistema di datazione segreto: il modo in cui il legno è incastrato o il numero di chiodi visibili indicava ai residenti il rango della famiglia o se la casa fosse stata ereditata per linea maschile o femminile, un codice sociale visivo noto solo ai locali.
5° GIORNO: DAKHLA – FARAFRA - DESERTO BIANCO (circa 270km)
Prima colazione e trasferimento con Jeep 4x4 verso l’Oasi di Farafra conosciuta come Ta-Iht o Terra della Mucca in epoca faraonica. L'oasi di Farafra contiene numerosi pozzi d'acqua naturali la maggior parte di questi pozzi serve a irrigare i terreni coltivati dell'oasi. I pozzi d'acqua sono famosi per la loro temperatura calda e la percentuale di zolfo e sono luoghi meravigliosi per rilassarsi e nuotare. Pranzo picnic. Proseguimento per il Deserto Bianco è un parco che si estende 45 km a nord dell’Oasi di Farafra caratterizzato da un surreale paesaggio roccioso, il caratteristico colore è dato da formazioni rocciose di gesso, createsi in seguito a tempeste di sabbia. La colorazione è di un bianco luminoso che risplende alla luce del giorno e che riflette la luce lunare nelle notti di plenilunio. Pochi posti al mondo sono così suggestivi ed unici. Arrivo al Shahrazad Camp, cena sotto le stelle e pernottamento.
Curiosità il Deserto Bianco non è solo gesso e calcare; è un cimitero marino a cielo aperto. Se guardi molto da vicino le formazioni rocciose (soprattutto quelle a forma di fungo), potresti trovare incastonati minuscoli fossili di conchiglie e denti di squalo. Milioni di anni fa, questo deserto era il fondo dell'Oceano Tetide: dormire lì significa, tecnicamente, dormire sul fondo di un mare scomparso.
6° GIORNO: DESERTO BIANCO – BAHARIYA - CAIRO (circa 510km)
Dopo la colazione proseguimento in Jeep 4x4 verso l’Oasi di Bahariya. Il nome Bahariya deriva probabilmente dalla parola Bahr che significa "il mare" in arabo. I Faraoni chiamarono l'Oasi di Bahariya "Desdes" mentre i romani la chiamarono "Parva" o la piccola oasi. Visita delle Tombe di Benantui, del Tempio dedicato ad Alessandro Magno a Qa r al-Miqisba, l'unico del suo genere in tutto l'Egitto. L'edificio presenta sei cartigli con il nome del condottiero macedone in geroglifico e scene che lo ritraggono in compagnia di divinità egizie. Il territorio di Bahariya custodisce una delle principali necropoli di tutto il territorio egiziano la "Valle delle Mummie d'Oro", ovvero il ritrovamento di circa 10.000 mummie la cui esumazione risalirebbe al I e II secolo d.C. Visita del Museo delle Mummie d'Oro, il museo ospita una selezione accurata delle mummie più significative della Valle. L'esposizione presenta esempi eccezionali dell'arte funeraria del periodo greco-romano, mostrando una particolare evoluzione stilistica che combina le rigide forme dell'Antico Egitto con il realismo dei "ritratti del Fayum". La collezione include il notevole sarcofago del governatore locale Jed Khenso Ifuankh, testimonianza della ricchezza dell'élite locale dell'epoca. Pranzo al sacco, e proseguimento verso El Cairo. All’arrivo sistemazione in hotel, tempo per rinfrescarsi. Cena e pernottamento.
Curiosità riguardo alla "Valle delle Mummie d'Oro", la scoperta non avvenne tramite scavi programmati, ma grazie a un asino. Nel 1996, l'asino di una guardia turistica inciampò in un buco che si rivelò essere l'apertura di una tomba. Inoltre, molte delle mummie indossano "pettorali" di cartonnage che ritraggono il defunto con gli occhi spalancati: non è solo uno stile artistico, ma serviva alla mummia per "vedere" la strada nel buio dell'Oltretomba.
7° GIORNO: CAIRO
Prima colazione a buffet in hotel, la mattinata sarà dedicata alla visita del Grand Museo Egiziano noto anche come Museo di Giza, l'edificio ha la forma di un triangolo smussato e le pareti a nord ed a sud dell'edificio si allineano direttamente con la Piramide di Cheope e la Piramide di Micerino. Di fronte all'edificio vi è una grande piazza, piena di palme di dattero. Una delle caratteristiche principali del museo è il muro di pietra traslucido, realizzato in alabastro, che costituisce la facciata anteriore dell'edificio. L'interno dell'ingresso principale si apre in un grande atrio, da cui si accede alle diverse sale espositive, ciascuna dedicata a un periodo specifico della storia egizia. Le epoche rappresentate includono il Nuovo Regno (1550-1070 a.C.), il Terzo Periodo Intermedio (1070-664 a.C.), il Periodo Tardo (664-332 a.C.) ed il Periodo Greco-Romano (332 a.C.-395 d.C.). Un'attenzione particolare è riservata al faraone Tutankhamon, con una sala dedicata ai tesori del faraone sette volte più grande rispetto a quella del Museo Egizio di Tahrir. L'intera collezione del tesoro di Tutankhamo, che per la prima volta viene esposta nella sua interezza. Pranzo in un ristorante tipico. Dopo visita alla piana di Giza con le Piramidi di Cheope, Chefren e Micerino (din. IV – 2613 – 2495 a.C). La più piccola delle piramidi di Giza è quella di Micerino, figlio di Chefren e nipote di Cheope. La Sfinge sorveglia imperturbabile la necropoli di Giza. Rientro in hotel, tempo a disposizione per rinfrescarsi. Cena e pernottamento in hotel.
Curiosità al Grand Egyptian Museum (GEM), la statua colossale di Ramses II nell'atrio è posizionata con una precisione millimetrica tale che, per due volte l'anno (il 21 febbraio e il 21 ottobre), il sole colpisce il volto del faraone, replicando lo stesso fenomeno astronomico che avviene nel tempio di Abu Simbel. È un tributo ingegneristico moderno che collega il nuovo museo direttamente alla magia solare degli antichi.
8° GIORNO: CAIRO - ITALIA
Prima colazione a buffet. Trasferimento in tempo utile per il volo di rientro in Italia.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA.
NOTA PER LE CAMERE TRIPLE: Le camere triple negli hotels sono quasi sempre camere doppie a cui viene aggiunto un letto mobile o divano letto, con riduzione degli spazi, questo avviene nella grande maggioranza dei casi, salvo rare eccezioni di alberghi che dispongono di vere camere a 3 letti. Per garantirsi la comodità necessaria, consigliamo di prenotare 2 camere (doppia + singola).
HOTEL - STRUTTURE RICETTIVE PREVISTE (o similari) Cat. STD
LUXOR Hotel Maritim Jolie Ville
KHARGA Hotel Solymar Pioneer
DAKHLA Hotel Desert Lodge
FARAFRA Shahrazad Camp
CAIRO Hotel Hilton Pyramids Golf
STANDARD alberghi economici equiparati ad una turistica, bagno in camera, discreta attenzione al servizio.
"Solo per Voi" è un modo speciale di scoprire un Paese: farlo sentendosi a casa, anche lontano da casa. La chiave per entrare in punta di piedi nelle atmosfere autentiche di una destinazione, con la serenità di chi sa di potersi affidare. Piccoli gruppi, guide appassionate in lingua italiana, alberghi accuratamente selezionati con il miglior rapporto qualità-prezzo, tempi di viaggio calibrati per permettervi di gustare ogni sosta senza fretta, lasciandovi avvolgere da paesaggi, sorrisi e sapori.
Questo viaggio ti porta dalle mummie dorate di Bahariya alla maestosità del nuovo Grand Egyptian Museum, dormendo sotto le stelle nel deserto più bello del mondo."
- Quota base 6 partecipanti
Punti Salienti
-Il Richiamo del Deserto e delle Oasi lascerai le rotte affollate per addentrarti nel cuore delle oasi di Kharga, Dakhla e Farafra. Viaggerai in Jeep 4x4 lungo le antiche vie carovaniere, scoprendo villaggi medievali in fango come El Qasr, dove il tempo sembra essersi fermato al X secolo.
- L’Incredibile Deserto Bianco vivrai l’emozione irripetibile di una cena sotto le stelle e di un pernottamento in campo tendato nel Deserto Bianco. Un paesaggio lunare di rocce calcaree che, al chiaro di luna, brillano come neve, custodi di fossili marini di un oceano scomparso milioni di anni fa.
- Luxor dall'Alto e dal Cuore non ti limiterai a camminare tra i colossi di pietra; sorvolerai la Valle dei Re all'alba in mongolfiera
- Archeologia d'Avanguardia e Scoperte Fortuite sarai tra i primi a visitare il Grand Egyptian Museum (GEM), la nuova casa del tesoro di Tutankhamon, e scoprirai la Valle delle Mummie d'Oro a Bahariya, un sito leggendario portato alla luce da un asino inciampato in un buco!
- L’Ingegneria degli Antichi dalle cupole di Al-Bagawat che creano un condizionamento naturale millenario, fino al posizionamento solare del colosso di Ramses II, imparerai a leggere i messaggi nascosti che gli architetti dei faraoni hanno lasciato per l'eternità.
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA - LUXOR
Partenza con volo di linea diretto per Luxor. Arrivo ed incontro con il nostro corrispondente di lingua italiana e assistenza per le formalità doganali. Trasferimento al vostro Hotel sistemazione nelle camere riservate. Cena in Hotel e pernottamento.
Curiosità all'arrivo all'aeroporto di Luxor, osserva attentamente l'architettura esterna. Molti non sanno che il design originale del terminal è stato concepito per richiamare le ali spiegate di Nekhbet, la dea avvoltoio protettrice dell'Alto Egitto. È un saluto simbolico che "abbraccia" il viaggiatore non appena tocca terra.
2° GIORNO: LUXOR
Prima colazione a buffet in Hotel. Dopo la colazione la mattinata sarà dedicata alla visita della magnifica Valle dei Re situata sulla riva occidentale del Nilo è la necropoli dei faraoni del Nuovo Regno ed è la più grande d’Egitto. Uno dei templi più originali e suggestivi è il Tempio della Regina Hatchepsut. Sosta per ammirare i Colossi di Memnon. Pranzo in un ristorante tipico. Il pomeriggio proseguirà con la visita del meraviglioso Tempio di Karnak, dedicato al dio Amon, il più importante e più grande centro religioso dell’Antico Egitto. Visita del Tempio di Luxor, splendido capolavoro dell’architettura faraonica. Rientro in hotel per un breve rinfresco prima della cena. Pernottamento.
Curiosità nel Tempio di Karnak, cerca il "Giardino Botanico" di Thutmose III. Oltre alle solite divinità, sulle pareti sono scolpite piante e animali esotici (come gazzelle e polli) che il faraone portò dalle sue campagne in Siria. La chicca: c'è la raffigurazione di quello che sembra un iris, un fiore che all'epoca non esisteva in Egitto, rendendo questo muro il primo "catalogo naturalistico" importato della storia.
3° GIORNO: LUXOR - KHARGA (circa 360 km)
Dopo la colazione, escursione in mongolfiera per ammirare Luxor dall’alto. Partenza con Jeep 4x4 verso l’oasi di Kharga, la più meridionale delle grandi oasi del Deserto Occidentale, la sua storia è stata condizionata dalla sua posizione strategica sulle rotte carovaniere poiché è la prima quando si parte da Luxor in direzione delle altre oasi del Deserto Occidentale. Soprattutto, era un punto di sosta per la rotta dal Darfur (l’attuale Sudan, ex regno di Kush) all’Asiut, su cui venivano trasportati beni importanti come avorio, oro, animali e piante. Pranzo picnic durante il viaggio. A nord dell’oasi di Kharga troviamo il Tempio di Hibis. Costruito nel periodo tardo, intorno al VI secolo a.C., era dedicato alla triade tebana (Ra, Mut e Jonsu). Molto vicino a questo sito troviamo un'altro punto di interesse, la necropoli di Al-Bagawat le tombe del periodo cristiano, con muri, colonne e altri resti delle loro costruzioni originali, tutte in adobe, sono ancora in piedi. All’interno di alcuni edifici, che ornano le umili cupole, si trovano decorazioni murali con temi biblici. Al termine della visita, trasferimento all’hotel Pioneer Kharga. Cena e pernottamento.
Curiosità nella necropoli di Al-Bagawat, le cupole in mattoni crudi non sono solo estetiche. La loro curvatura è progettata per creare una micro-ventilazione naturale: la differenza di pressione tra l'interno e l'esterno permetteva di mantenere le mummie (e oggi i visitatori) a una temperatura di circa 10-15 gradi inferiore rispetto al deserto circostante, un sistema di condizionamento millenario ancora perfettamente funzionante.
4° GIORNO: KHARGA - DAKHLA (circa 200 km)
Colazione in hotel, rilascio delle camere e trasferimento con Jeep 4x4 verso Dakhla. Detta anche oasi interna per contrapposizione all'oasi di Kharga, detta invece oasi esterna. Pranzo al sacco durante il viaggio. Visita delle Tombe di El-Muzouka uno dei santuari più significativi dell'oasi di Dakhla, chiamate con questo nome per la bellezza dei disegni e dei colori vivaci delle sue pareti che uniscono le arti e le credenze faraonico e romano allo stesso tempo. L'area contiene due cimiteri chiamati "Badi Osir", che si riferisce al sacerdote che qui costruì la sua tomba e il cui nome significa "dono del dio Osiride". Il cimitero ha due camere sovrapposte ed è intonacato. La seconda tomba è per un altro sacerdote che desiderava comunicare con il dio Bast, che era noto agli antichi egizi come il gatto. I colori e gli ossidi venivano spesso usati nel disegno e nel design e i toni venivano fissati con l'albume. Le tombe di Al-Muzouka sono considerate un capolavoro dello scienziato egiziano Ahmed Fakhry, che le ha scoperte nel 1972. Visita del Tempio di Deir el-Hagar, che significa "Monastero della Roccia" in arabo, è un sito archeologico che risale all'epoca romana. Era un importante centro religioso e culturale nella regione, il sito è composto da numerose strutture, tra cui un tempio, una necropoli, un anfiteatro e le rovine di case e edifici pubblici. I templi erano dedicati a divinità romane e presentano dettagliati rilievi e sculture che rappresentano scene mitologiche e religiose. Si prosegue visitando il villaggio di El Qasr situato nella parte settentrionale dell’oasi di Dakhla alcuni angoli sembrano essere stati congelati nel tempo. In particolare, in epoca medievale, dato che alcune strutture risalgono al X secolo. Il minareto di una moschea in adobe, costruita nel XII secolo, si staglia sul borgo. Un altro dettaglio interessante dell’architettura popolare di El Qsar sono gli architravi in legno che si possono vedere in alcune case basse, dove è inciso un versetto del Corano. Alla periferia di El-Qsar si trova anche una necropoli di epoca greco-romana. Arrivo all’hotel Desert Lodge, tempo per rinfrescarsi, cena e pernottamento.
Curiosità nel villaggio medievale di El Qasr, guarda gli architravi in legno di acacia sopra le porte. Non contengono solo versetti del Corano, ma spesso nascondono un sistema di datazione segreto: il modo in cui il legno è incastrato o il numero di chiodi visibili indicava ai residenti il rango della famiglia o se la casa fosse stata ereditata per linea maschile o femminile, un codice sociale visivo noto solo ai locali.
5° GIORNO: DAKHLA – FARAFRA - DESERTO BIANCO (circa 270km)
Prima colazione e trasferimento con Jeep 4x4 verso l’Oasi di Farafra conosciuta come Ta-Iht o Terra della Mucca in epoca faraonica. L'oasi di Farafra contiene numerosi pozzi d'acqua naturali la maggior parte di questi pozzi serve a irrigare i terreni coltivati dell'oasi. I pozzi d'acqua sono famosi per la loro temperatura calda e la percentuale di zolfo e sono luoghi meravigliosi per rilassarsi e nuotare. Pranzo picnic. Proseguimento per il Deserto Bianco è un parco che si estende 45 km a nord dell’Oasi di Farafra caratterizzato da un surreale paesaggio roccioso, il caratteristico colore è dato da formazioni rocciose di gesso, createsi in seguito a tempeste di sabbia. La colorazione è di un bianco luminoso che risplende alla luce del giorno e che riflette la luce lunare nelle notti di plenilunio. Pochi posti al mondo sono così suggestivi ed unici. Arrivo al Shahrazad Camp, cena sotto le stelle e pernottamento.
Curiosità il Deserto Bianco non è solo gesso e calcare; è un cimitero marino a cielo aperto. Se guardi molto da vicino le formazioni rocciose (soprattutto quelle a forma di fungo), potresti trovare incastonati minuscoli fossili di conchiglie e denti di squalo. Milioni di anni fa, questo deserto era il fondo dell'Oceano Tetide: dormire lì significa, tecnicamente, dormire sul fondo di un mare scomparso.
6° GIORNO: DESERTO BIANCO – BAHARIYA - CAIRO (circa 510km)
Dopo la colazione proseguimento in Jeep 4x4 verso l’Oasi di Bahariya. Il nome Bahariya deriva probabilmente dalla parola Bahr che significa "il mare" in arabo. I Faraoni chiamarono l'Oasi di Bahariya "Desdes" mentre i romani la chiamarono "Parva" o la piccola oasi. Visita delle Tombe di Benantui, del Tempio dedicato ad Alessandro Magno a Qa r al-Miqisba, l'unico del suo genere in tutto l'Egitto. L'edificio presenta sei cartigli con il nome del condottiero macedone in geroglifico e scene che lo ritraggono in compagnia di divinità egizie. Il territorio di Bahariya custodisce una delle principali necropoli di tutto il territorio egiziano la "Valle delle Mummie d'Oro", ovvero il ritrovamento di circa 10.000 mummie la cui esumazione risalirebbe al I e II secolo d.C. Visita del Museo delle Mummie d'Oro, il museo ospita una selezione accurata delle mummie più significative della Valle. L'esposizione presenta esempi eccezionali dell'arte funeraria del periodo greco-romano, mostrando una particolare evoluzione stilistica che combina le rigide forme dell'Antico Egitto con il realismo dei "ritratti del Fayum". La collezione include il notevole sarcofago del governatore locale Jed Khenso Ifuankh, testimonianza della ricchezza dell'élite locale dell'epoca. Pranzo al sacco, e proseguimento verso El Cairo. All’arrivo sistemazione in hotel, tempo per rinfrescarsi. Cena e pernottamento.
Curiosità riguardo alla "Valle delle Mummie d'Oro", la scoperta non avvenne tramite scavi programmati, ma grazie a un asino. Nel 1996, l'asino di una guardia turistica inciampò in un buco che si rivelò essere l'apertura di una tomba. Inoltre, molte delle mummie indossano "pettorali" di cartonnage che ritraggono il defunto con gli occhi spalancati: non è solo uno stile artistico, ma serviva alla mummia per "vedere" la strada nel buio dell'Oltretomba.
7° GIORNO: CAIRO
Prima colazione a buffet in hotel, la mattinata sarà dedicata alla visita del Grand Museo Egiziano noto anche come Museo di Giza, l'edificio ha la forma di un triangolo smussato e le pareti a nord ed a sud dell'edificio si allineano direttamente con la Piramide di Cheope e la Piramide di Micerino. Di fronte all'edificio vi è una grande piazza, piena di palme di dattero. Una delle caratteristiche principali del museo è il muro di pietra traslucido, realizzato in alabastro, che costituisce la facciata anteriore dell'edificio. L'interno dell'ingresso principale si apre in un grande atrio, da cui si accede alle diverse sale espositive, ciascuna dedicata a un periodo specifico della storia egizia. Le epoche rappresentate includono il Nuovo Regno (1550-1070 a.C.), il Terzo Periodo Intermedio (1070-664 a.C.), il Periodo Tardo (664-332 a.C.) ed il Periodo Greco-Romano (332 a.C.-395 d.C.). Un'attenzione particolare è riservata al faraone Tutankhamon, con una sala dedicata ai tesori del faraone sette volte più grande rispetto a quella del Museo Egizio di Tahrir. L'intera collezione del tesoro di Tutankhamo, che per la prima volta viene esposta nella sua interezza. Pranzo in un ristorante tipico. Dopo visita alla piana di Giza con le Piramidi di Cheope, Chefren e Micerino (din. IV – 2613 – 2495 a.C). La più piccola delle piramidi di Giza è quella di Micerino, figlio di Chefren e nipote di Cheope. La Sfinge sorveglia imperturbabile la necropoli di Giza. Rientro in hotel, tempo a disposizione per rinfrescarsi. Cena e pernottamento in hotel.
Curiosità al Grand Egyptian Museum (GEM), la statua colossale di Ramses II nell'atrio è posizionata con una precisione millimetrica tale che, per due volte l'anno (il 21 febbraio e il 21 ottobre), il sole colpisce il volto del faraone, replicando lo stesso fenomeno astronomico che avviene nel tempio di Abu Simbel. È un tributo ingegneristico moderno che collega il nuovo museo direttamente alla magia solare degli antichi.
8° GIORNO: CAIRO - ITALIA
Prima colazione a buffet. Trasferimento in tempo utile per il volo di rientro in Italia.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA.
NOTA PER LE CAMERE TRIPLE: Le camere triple negli hotels sono quasi sempre camere doppie a cui viene aggiunto un letto mobile o divano letto, con riduzione degli spazi, questo avviene nella grande maggioranza dei casi, salvo rare eccezioni di alberghi che dispongono di vere camere a 3 letti. Per garantirsi la comodità necessaria, consigliamo di prenotare 2 camere (doppia + singola).
HOTEL - STRUTTURE RICETTIVE PREVISTE (o similari) Cat. STD
LUXOR Hotel Maritim Jolie Ville
KHARGA Hotel Solymar Pioneer
DAKHLA Hotel Desert Lodge
FARAFRA Shahrazad Camp
CAIRO Hotel Hilton Pyramids Golf
STANDARD alberghi economici equiparati ad una turistica, bagno in camera, discreta attenzione al servizio.
"Solo per Voi" è un modo speciale di scoprire un Paese: farlo sentendosi a casa, anche lontano da casa. La chiave per entrare in punta di piedi nelle atmosfere autentiche di una destinazione, con la serenità di chi sa di potersi affidare. Piccoli gruppi, guide appassionate in lingua italiana, alberghi accuratamente selezionati con il miglior rapporto qualità-prezzo, tempi di viaggio calibrati per permettervi di gustare ogni sosta senza fretta, lasciandovi avvolgere da paesaggi, sorrisi e sapori.
Questo viaggio ti porta dalle mummie dorate di Bahariya alla maestosità del nuovo Grand Egyptian Museum, dormendo sotto le stelle nel deserto più bello del mondo."
- Quota base 6 partecipanti
Punti Salienti
-Il Richiamo del Deserto e delle Oasi lascerai le rotte affollate per addentrarti nel cuore delle oasi di Kharga, Dakhla e Farafra. Viaggerai in Jeep 4x4 lungo le antiche vie carovaniere, scoprendo villaggi medievali in fango come El Qasr, dove il tempo sembra essersi fermato al X secolo.
- L’Incredibile Deserto Bianco vivrai l’emozione irripetibile di una cena sotto le stelle e di un pernottamento in campo tendato nel Deserto Bianco. Un paesaggio lunare di rocce calcaree che, al chiaro di luna, brillano come neve, custodi di fossili marini di un oceano scomparso milioni di anni fa.
- Luxor dall'Alto e dal Cuore non ti limiterai a camminare tra i colossi di pietra; sorvolerai la Valle dei Re all'alba in mongolfiera
- Archeologia d'Avanguardia e Scoperte Fortuite sarai tra i primi a visitare il Grand Egyptian Museum (GEM), la nuova casa del tesoro di Tutankhamon, e scoprirai la Valle delle Mummie d'Oro a Bahariya, un sito leggendario portato alla luce da un asino inciampato in un buco!
- L’Ingegneria degli Antichi dalle cupole di Al-Bagawat che creano un condizionamento naturale millenario, fino al posizionamento solare del colosso di Ramses II, imparerai a leggere i messaggi nascosti che gli architetti dei faraoni hanno lasciato per l'eternità.
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA - LUXOR
Partenza con volo di linea diretto per Luxor. Arrivo ed incontro con il nostro corrispondente di lingua italiana e assistenza per le formalità doganali. Trasferimento al vostro Hotel sistemazione nelle camere riservate. Cena in Hotel e pernottamento.
Curiosità all'arrivo all'aeroporto di Luxor, osserva attentamente l'architettura esterna. Molti non sanno che il design originale del terminal è stato concepito per richiamare le ali spiegate di Nekhbet, la dea avvoltoio protettrice dell'Alto Egitto. È un saluto simbolico che "abbraccia" il viaggiatore non appena tocca terra.
2° GIORNO: LUXOR
Prima colazione a buffet in Hotel. Dopo la colazione la mattinata sarà dedicata alla visita della magnifica Valle dei Re situata sulla riva occidentale del Nilo è la necropoli dei faraoni del Nuovo Regno ed è la più grande d’Egitto. Uno dei templi più originali e suggestivi è il Tempio della Regina Hatchepsut. Sosta per ammirare i Colossi di Memnon. Pranzo in un ristorante tipico. Il pomeriggio proseguirà con la visita del meraviglioso Tempio di Karnak, dedicato al dio Amon, il più importante e più grande centro religioso dell’Antico Egitto. Visita del Tempio di Luxor, splendido capolavoro dell’architettura faraonica. Rientro in hotel per un breve rinfresco prima della cena. Pernottamento.
Curiosità nel Tempio di Karnak, cerca il "Giardino Botanico" di Thutmose III. Oltre alle solite divinità, sulle pareti sono scolpite piante e animali esotici (come gazzelle e polli) che il faraone portò dalle sue campagne in Siria. La chicca: c'è la raffigurazione di quello che sembra un iris, un fiore che all'epoca non esisteva in Egitto, rendendo questo muro il primo "catalogo naturalistico" importato della storia.
3° GIORNO: LUXOR - KHARGA (circa 360 km)
Dopo la colazione, escursione in mongolfiera per ammirare Luxor dall’alto. Partenza con Jeep 4x4 verso l’oasi di Kharga, la più meridionale delle grandi oasi del Deserto Occidentale, la sua storia è stata condizionata dalla sua posizione strategica sulle rotte carovaniere poiché è la prima quando si parte da Luxor in direzione delle altre oasi del Deserto Occidentale. Soprattutto, era un punto di sosta per la rotta dal Darfur (l’attuale Sudan, ex regno di Kush) all’Asiut, su cui venivano trasportati beni importanti come avorio, oro, animali e piante. Pranzo picnic durante il viaggio. A nord dell’oasi di Kharga troviamo il Tempio di Hibis. Costruito nel periodo tardo, intorno al VI secolo a.C., era dedicato alla triade tebana (Ra, Mut e Jonsu). Molto vicino a questo sito troviamo un'altro punto di interesse, la necropoli di Al-Bagawat le tombe del periodo cristiano, con muri, colonne e altri resti delle loro costruzioni originali, tutte in adobe, sono ancora in piedi. All’interno di alcuni edifici, che ornano le umili cupole, si trovano decorazioni murali con temi biblici. Al termine della visita, trasferimento all’hotel Pioneer Kharga. Cena e pernottamento.
Curiosità nella necropoli di Al-Bagawat, le cupole in mattoni crudi non sono solo estetiche. La loro curvatura è progettata per creare una micro-ventilazione naturale: la differenza di pressione tra l'interno e l'esterno permetteva di mantenere le mummie (e oggi i visitatori) a una temperatura di circa 10-15 gradi inferiore rispetto al deserto circostante, un sistema di condizionamento millenario ancora perfettamente funzionante.
4° GIORNO: KHARGA - DAKHLA (circa 200 km)
Colazione in hotel, rilascio delle camere e trasferimento con Jeep 4x4 verso Dakhla. Detta anche oasi interna per contrapposizione all'oasi di Kharga, detta invece oasi esterna. Pranzo al sacco durante il viaggio. Visita delle Tombe di El-Muzouka uno dei santuari più significativi dell'oasi di Dakhla, chiamate con questo nome per la bellezza dei disegni e dei colori vivaci delle sue pareti che uniscono le arti e le credenze faraonico e romano allo stesso tempo. L'area contiene due cimiteri chiamati "Badi Osir", che si riferisce al sacerdote che qui costruì la sua tomba e il cui nome significa "dono del dio Osiride". Il cimitero ha due camere sovrapposte ed è intonacato. La seconda tomba è per un altro sacerdote che desiderava comunicare con il dio Bast, che era noto agli antichi egizi come il gatto. I colori e gli ossidi venivano spesso usati nel disegno e nel design e i toni venivano fissati con l'albume. Le tombe di Al-Muzouka sono considerate un capolavoro dello scienziato egiziano Ahmed Fakhry, che le ha scoperte nel 1972. Visita del Tempio di Deir el-Hagar, che significa "Monastero della Roccia" in arabo, è un sito archeologico che risale all'epoca romana. Era un importante centro religioso e culturale nella regione, il sito è composto da numerose strutture, tra cui un tempio, una necropoli, un anfiteatro e le rovine di case e edifici pubblici. I templi erano dedicati a divinità romane e presentano dettagliati rilievi e sculture che rappresentano scene mitologiche e religiose. Si prosegue visitando il villaggio di El Qasr situato nella parte settentrionale dell’oasi di Dakhla alcuni angoli sembrano essere stati congelati nel tempo. In particolare, in epoca medievale, dato che alcune strutture risalgono al X secolo. Il minareto di una moschea in adobe, costruita nel XII secolo, si staglia sul borgo. Un altro dettaglio interessante dell’architettura popolare di El Qsar sono gli architravi in legno che si possono vedere in alcune case basse, dove è inciso un versetto del Corano. Alla periferia di El-Qsar si trova anche una necropoli di epoca greco-romana. Arrivo all’hotel Desert Lodge, tempo per rinfrescarsi, cena e pernottamento.
Curiosità nel villaggio medievale di El Qasr, guarda gli architravi in legno di acacia sopra le porte. Non contengono solo versetti del Corano, ma spesso nascondono un sistema di datazione segreto: il modo in cui il legno è incastrato o il numero di chiodi visibili indicava ai residenti il rango della famiglia o se la casa fosse stata ereditata per linea maschile o femminile, un codice sociale visivo noto solo ai locali.
5° GIORNO: DAKHLA – FARAFRA - DESERTO BIANCO (circa 270km)
Prima colazione e trasferimento con Jeep 4x4 verso l’Oasi di Farafra conosciuta come Ta-Iht o Terra della Mucca in epoca faraonica. L'oasi di Farafra contiene numerosi pozzi d'acqua naturali la maggior parte di questi pozzi serve a irrigare i terreni coltivati dell'oasi. I pozzi d'acqua sono famosi per la loro temperatura calda e la percentuale di zolfo e sono luoghi meravigliosi per rilassarsi e nuotare. Pranzo picnic. Proseguimento per il Deserto Bianco è un parco che si estende 45 km a nord dell’Oasi di Farafra caratterizzato da un surreale paesaggio roccioso, il caratteristico colore è dato da formazioni rocciose di gesso, createsi in seguito a tempeste di sabbia. La colorazione è di un bianco luminoso che risplende alla luce del giorno e che riflette la luce lunare nelle notti di plenilunio. Pochi posti al mondo sono così suggestivi ed unici. Arrivo al Shahrazad Camp, cena sotto le stelle e pernottamento.
Curiosità il Deserto Bianco non è solo gesso e calcare; è un cimitero marino a cielo aperto. Se guardi molto da vicino le formazioni rocciose (soprattutto quelle a forma di fungo), potresti trovare incastonati minuscoli fossili di conchiglie e denti di squalo. Milioni di anni fa, questo deserto era il fondo dell'Oceano Tetide: dormire lì significa, tecnicamente, dormire sul fondo di un mare scomparso.
6° GIORNO: DESERTO BIANCO – BAHARIYA - CAIRO (circa 510km)
Dopo la colazione proseguimento in Jeep 4x4 verso l’Oasi di Bahariya. Il nome Bahariya deriva probabilmente dalla parola Bahr che significa "il mare" in arabo. I Faraoni chiamarono l'Oasi di Bahariya "Desdes" mentre i romani la chiamarono "Parva" o la piccola oasi. Visita delle Tombe di Benantui, del Tempio dedicato ad Alessandro Magno a Qa r al-Miqisba, l'unico del suo genere in tutto l'Egitto. L'edificio presenta sei cartigli con il nome del condottiero macedone in geroglifico e scene che lo ritraggono in compagnia di divinità egizie. Il territorio di Bahariya custodisce una delle principali necropoli di tutto il territorio egiziano la "Valle delle Mummie d'Oro", ovvero il ritrovamento di circa 10.000 mummie la cui esumazione risalirebbe al I e II secolo d.C. Visita del Museo delle Mummie d'Oro, il museo ospita una selezione accurata delle mummie più significative della Valle. L'esposizione presenta esempi eccezionali dell'arte funeraria del periodo greco-romano, mostrando una particolare evoluzione stilistica che combina le rigide forme dell'Antico Egitto con il realismo dei "ritratti del Fayum". La collezione include il notevole sarcofago del governatore locale Jed Khenso Ifuankh, testimonianza della ricchezza dell'élite locale dell'epoca. Pranzo al sacco, e proseguimento verso El Cairo. All’arrivo sistemazione in hotel, tempo per rinfrescarsi. Cena e pernottamento.
Curiosità riguardo alla "Valle delle Mummie d'Oro", la scoperta non avvenne tramite scavi programmati, ma grazie a un asino. Nel 1996, l'asino di una guardia turistica inciampò in un buco che si rivelò essere l'apertura di una tomba. Inoltre, molte delle mummie indossano "pettorali" di cartonnage che ritraggono il defunto con gli occhi spalancati: non è solo uno stile artistico, ma serviva alla mummia per "vedere" la strada nel buio dell'Oltretomba.
7° GIORNO: CAIRO
Prima colazione a buffet in hotel, la mattinata sarà dedicata alla visita del Grand Museo Egiziano noto anche come Museo di Giza, l'edificio ha la forma di un triangolo smussato e le pareti a nord ed a sud dell'edificio si allineano direttamente con la Piramide di Cheope e la Piramide di Micerino. Di fronte all'edificio vi è una grande piazza, piena di palme di dattero. Una delle caratteristiche principali del museo è il muro di pietra traslucido, realizzato in alabastro, che costituisce la facciata anteriore dell'edificio. L'interno dell'ingresso principale si apre in un grande atrio, da cui si accede alle diverse sale espositive, ciascuna dedicata a un periodo specifico della storia egizia. Le epoche rappresentate includono il Nuovo Regno (1550-1070 a.C.), il Terzo Periodo Intermedio (1070-664 a.C.), il Periodo Tardo (664-332 a.C.) ed il Periodo Greco-Romano (332 a.C.-395 d.C.). Un'attenzione particolare è riservata al faraone Tutankhamon, con una sala dedicata ai tesori del faraone sette volte più grande rispetto a quella del Museo Egizio di Tahrir. L'intera collezione del tesoro di Tutankhamo, che per la prima volta viene esposta nella sua interezza. Pranzo in un ristorante tipico. Dopo visita alla piana di Giza con le Piramidi di Cheope, Chefren e Micerino (din. IV – 2613 – 2495 a.C). La più piccola delle piramidi di Giza è quella di Micerino, figlio di Chefren e nipote di Cheope. La Sfinge sorveglia imperturbabile la necropoli di Giza. Rientro in hotel, tempo a disposizione per rinfrescarsi. Cena e pernottamento in hotel.
Curiosità al Grand Egyptian Museum (GEM), la statua colossale di Ramses II nell'atrio è posizionata con una precisione millimetrica tale che, per due volte l'anno (il 21 febbraio e il 21 ottobre), il sole colpisce il volto del faraone, replicando lo stesso fenomeno astronomico che avviene nel tempio di Abu Simbel. È un tributo ingegneristico moderno che collega il nuovo museo direttamente alla magia solare degli antichi.
8° GIORNO: CAIRO - ITALIA
Prima colazione a buffet. Trasferimento in tempo utile per il volo di rientro in Italia.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA.
NOTA PER LE CAMERE TRIPLE: Le camere triple negli hotels sono quasi sempre camere doppie a cui viene aggiunto un letto mobile o divano letto, con riduzione degli spazi, questo avviene nella grande maggioranza dei casi, salvo rare eccezioni di alberghi che dispongono di vere camere a 3 letti. Per garantirsi la comodità necessaria, consigliamo di prenotare 2 camere (doppia + singola).
HOTEL - STRUTTURE RICETTIVE PREVISTE (o similari) Cat. STD
LUXOR Hotel Maritim Jolie Ville
KHARGA Hotel Solymar Pioneer
DAKHLA Hotel Desert Lodge
FARAFRA Shahrazad Camp
CAIRO Hotel Hilton Pyramids Golf
STANDARD alberghi economici equiparati ad una turistica, bagno in camera, discreta attenzione al servizio.
"Solo per Voi" è un modo speciale di scoprire un Paese: farlo sentendosi a casa, anche lontano da casa. La chiave per entrare in punta di piedi nelle atmosfere autentiche di una destinazione, con la serenità di chi sa di potersi affidare. Piccoli gruppi, guide appassionate in lingua italiana, alberghi accuratamente selezionati con il miglior rapporto qualità-prezzo, tempi di viaggio calibrati per permettervi di gustare ogni sosta senza fretta, lasciandovi avvolgere da paesaggi, sorrisi e sapori.
Questo viaggio ti porta dalle mummie dorate di Bahariya alla maestosità del nuovo Grand Egyptian Museum, dormendo sotto le stelle nel deserto più bello del mondo."
- Quota base 6 partecipanti
Punti Salienti
-Il Richiamo del Deserto e delle Oasi lascerai le rotte affollate per addentrarti nel cuore delle oasi di Kharga, Dakhla e Farafra. Viaggerai in Jeep 4x4 lungo le antiche vie carovaniere, scoprendo villaggi medievali in fango come El Qasr, dove il tempo sembra essersi fermato al X secolo.
- L’Incredibile Deserto Bianco vivrai l’emozione irripetibile di una cena sotto le stelle e di un pernottamento in campo tendato nel Deserto Bianco. Un paesaggio lunare di rocce calcaree che, al chiaro di luna, brillano come neve, custodi di fossili marini di un oceano scomparso milioni di anni fa.
- Luxor dall'Alto e dal Cuore non ti limiterai a camminare tra i colossi di pietra; sorvolerai la Valle dei Re all'alba in mongolfiera
- Archeologia d'Avanguardia e Scoperte Fortuite sarai tra i primi a visitare il Grand Egyptian Museum (GEM), la nuova casa del tesoro di Tutankhamon, e scoprirai la Valle delle Mummie d'Oro a Bahariya, un sito leggendario portato alla luce da un asino inciampato in un buco!
- L’Ingegneria degli Antichi dalle cupole di Al-Bagawat che creano un condizionamento naturale millenario, fino al posizionamento solare del colosso di Ramses II, imparerai a leggere i messaggi nascosti che gli architetti dei faraoni hanno lasciato per l'eternità.
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA - LUXOR
Partenza con volo di linea diretto per Luxor. Arrivo ed incontro con il nostro corrispondente di lingua italiana e assistenza per le formalità doganali. Trasferimento al vostro Hotel sistemazione nelle camere riservate. Cena in Hotel e pernottamento.
Curiosità all'arrivo all'aeroporto di Luxor, osserva attentamente l'architettura esterna. Molti non sanno che il design originale del terminal è stato concepito per richiamare le ali spiegate di Nekhbet, la dea avvoltoio protettrice dell'Alto Egitto. È un saluto simbolico che "abbraccia" il viaggiatore non appena tocca terra.
2° GIORNO: LUXOR
Prima colazione a buffet in Hotel. Dopo la colazione la mattinata sarà dedicata alla visita della magnifica Valle dei Re situata sulla riva occidentale del Nilo è la necropoli dei faraoni del Nuovo Regno ed è la più grande d’Egitto. Uno dei templi più originali e suggestivi è il Tempio della Regina Hatchepsut. Sosta per ammirare i Colossi di Memnon. Pranzo in un ristorante tipico. Il pomeriggio proseguirà con la visita del meraviglioso Tempio di Karnak, dedicato al dio Amon, il più importante e più grande centro religioso dell’Antico Egitto. Visita del Tempio di Luxor, splendido capolavoro dell’architettura faraonica. Rientro in hotel per un breve rinfresco prima della cena. Pernottamento.
Curiosità nel Tempio di Karnak, cerca il "Giardino Botanico" di Thutmose III. Oltre alle solite divinità, sulle pareti sono scolpite piante e animali esotici (come gazzelle e polli) che il faraone portò dalle sue campagne in Siria. La chicca: c'è la raffigurazione di quello che sembra un iris, un fiore che all'epoca non esisteva in Egitto, rendendo questo muro il primo "catalogo naturalistico" importato della storia.
3° GIORNO: LUXOR - KHARGA (circa 360 km)
Dopo la colazione, escursione in mongolfiera per ammirare Luxor dall’alto. Partenza con Jeep 4x4 verso l’oasi di Kharga, la più meridionale delle grandi oasi del Deserto Occidentale, la sua storia è stata condizionata dalla sua posizione strategica sulle rotte carovaniere poiché è la prima quando si parte da Luxor in direzione delle altre oasi del Deserto Occidentale. Soprattutto, era un punto di sosta per la rotta dal Darfur (l’attuale Sudan, ex regno di Kush) all’Asiut, su cui venivano trasportati beni importanti come avorio, oro, animali e piante. Pranzo picnic durante il viaggio. A nord dell’oasi di Kharga troviamo il Tempio di Hibis. Costruito nel periodo tardo, intorno al VI secolo a.C., era dedicato alla triade tebana (Ra, Mut e Jonsu). Molto vicino a questo sito troviamo un'altro punto di interesse, la necropoli di Al-Bagawat le tombe del periodo cristiano, con muri, colonne e altri resti delle loro costruzioni originali, tutte in adobe, sono ancora in piedi. All’interno di alcuni edifici, che ornano le umili cupole, si trovano decorazioni murali con temi biblici. Al termine della visita, trasferimento all’hotel Pioneer Kharga. Cena e pernottamento.
Curiosità nella necropoli di Al-Bagawat, le cupole in mattoni crudi non sono solo estetiche. La loro curvatura è progettata per creare una micro-ventilazione naturale: la differenza di pressione tra l'interno e l'esterno permetteva di mantenere le mummie (e oggi i visitatori) a una temperatura di circa 10-15 gradi inferiore rispetto al deserto circostante, un sistema di condizionamento millenario ancora perfettamente funzionante.
4° GIORNO: KHARGA - DAKHLA (circa 200 km)
Colazione in hotel, rilascio delle camere e trasferimento con Jeep 4x4 verso Dakhla. Detta anche oasi interna per contrapposizione all'oasi di Kharga, detta invece oasi esterna. Pranzo al sacco durante il viaggio. Visita delle Tombe di El-Muzouka uno dei santuari più significativi dell'oasi di Dakhla, chiamate con questo nome per la bellezza dei disegni e dei colori vivaci delle sue pareti che uniscono le arti e le credenze faraonico e romano allo stesso tempo. L'area contiene due cimiteri chiamati "Badi Osir", che si riferisce al sacerdote che qui costruì la sua tomba e il cui nome significa "dono del dio Osiride". Il cimitero ha due camere sovrapposte ed è intonacato. La seconda tomba è per un altro sacerdote che desiderava comunicare con il dio Bast, che era noto agli antichi egizi come il gatto. I colori e gli ossidi venivano spesso usati nel disegno e nel design e i toni venivano fissati con l'albume. Le tombe di Al-Muzouka sono considerate un capolavoro dello scienziato egiziano Ahmed Fakhry, che le ha scoperte nel 1972. Visita del Tempio di Deir el-Hagar, che significa "Monastero della Roccia" in arabo, è un sito archeologico che risale all'epoca romana. Era un importante centro religioso e culturale nella regione, il sito è composto da numerose strutture, tra cui un tempio, una necropoli, un anfiteatro e le rovine di case e edifici pubblici. I templi erano dedicati a divinità romane e presentano dettagliati rilievi e sculture che rappresentano scene mitologiche e religiose. Si prosegue visitando il villaggio di El Qasr situato nella parte settentrionale dell’oasi di Dakhla alcuni angoli sembrano essere stati congelati nel tempo. In particolare, in epoca medievale, dato che alcune strutture risalgono al X secolo. Il minareto di una moschea in adobe, costruita nel XII secolo, si staglia sul borgo. Un altro dettaglio interessante dell’architettura popolare di El Qsar sono gli architravi in legno che si possono vedere in alcune case basse, dove è inciso un versetto del Corano. Alla periferia di El-Qsar si trova anche una necropoli di epoca greco-romana. Arrivo all’hotel Desert Lodge, tempo per rinfrescarsi, cena e pernottamento.
Curiosità nel villaggio medievale di El Qasr, guarda gli architravi in legno di acacia sopra le porte. Non contengono solo versetti del Corano, ma spesso nascondono un sistema di datazione segreto: il modo in cui il legno è incastrato o il numero di chiodi visibili indicava ai residenti il rango della famiglia o se la casa fosse stata ereditata per linea maschile o femminile, un codice sociale visivo noto solo ai locali.
5° GIORNO: DAKHLA – FARAFRA - DESERTO BIANCO (circa 270km)
Prima colazione e trasferimento con Jeep 4x4 verso l’Oasi di Farafra conosciuta come Ta-Iht o Terra della Mucca in epoca faraonica. L'oasi di Farafra contiene numerosi pozzi d'acqua naturali la maggior parte di questi pozzi serve a irrigare i terreni coltivati dell'oasi. I pozzi d'acqua sono famosi per la loro temperatura calda e la percentuale di zolfo e sono luoghi meravigliosi per rilassarsi e nuotare. Pranzo picnic. Proseguimento per il Deserto Bianco è un parco che si estende 45 km a nord dell’Oasi di Farafra caratterizzato da un surreale paesaggio roccioso, il caratteristico colore è dato da formazioni rocciose di gesso, createsi in seguito a tempeste di sabbia. La colorazione è di un bianco luminoso che risplende alla luce del giorno e che riflette la luce lunare nelle notti di plenilunio. Pochi posti al mondo sono così suggestivi ed unici. Arrivo al Shahrazad Camp, cena sotto le stelle e pernottamento.
Curiosità il Deserto Bianco non è solo gesso e calcare; è un cimitero marino a cielo aperto. Se guardi molto da vicino le formazioni rocciose (soprattutto quelle a forma di fungo), potresti trovare incastonati minuscoli fossili di conchiglie e denti di squalo. Milioni di anni fa, questo deserto era il fondo dell'Oceano Tetide: dormire lì significa, tecnicamente, dormire sul fondo di un mare scomparso.
6° GIORNO: DESERTO BIANCO – BAHARIYA - CAIRO (circa 510km)
Dopo la colazione proseguimento in Jeep 4x4 verso l’Oasi di Bahariya. Il nome Bahariya deriva probabilmente dalla parola Bahr che significa "il mare" in arabo. I Faraoni chiamarono l'Oasi di Bahariya "Desdes" mentre i romani la chiamarono "Parva" o la piccola oasi. Visita delle Tombe di Benantui, del Tempio dedicato ad Alessandro Magno a Qa r al-Miqisba, l'unico del suo genere in tutto l'Egitto. L'edificio presenta sei cartigli con il nome del condottiero macedone in geroglifico e scene che lo ritraggono in compagnia di divinità egizie. Il territorio di Bahariya custodisce una delle principali necropoli di tutto il territorio egiziano la "Valle delle Mummie d'Oro", ovvero il ritrovamento di circa 10.000 mummie la cui esumazione risalirebbe al I e II secolo d.C. Visita del Museo delle Mummie d'Oro, il museo ospita una selezione accurata delle mummie più significative della Valle. L'esposizione presenta esempi eccezionali dell'arte funeraria del periodo greco-romano, mostrando una particolare evoluzione stilistica che combina le rigide forme dell'Antico Egitto con il realismo dei "ritratti del Fayum". La collezione include il notevole sarcofago del governatore locale Jed Khenso Ifuankh, testimonianza della ricchezza dell'élite locale dell'epoca. Pranzo al sacco, e proseguimento verso El Cairo. All’arrivo sistemazione in hotel, tempo per rinfrescarsi. Cena e pernottamento.
Curiosità riguardo alla "Valle delle Mummie d'Oro", la scoperta non avvenne tramite scavi programmati, ma grazie a un asino. Nel 1996, l'asino di una guardia turistica inciampò in un buco che si rivelò essere l'apertura di una tomba. Inoltre, molte delle mummie indossano "pettorali" di cartonnage che ritraggono il defunto con gli occhi spalancati: non è solo uno stile artistico, ma serviva alla mummia per "vedere" la strada nel buio dell'Oltretomba.
7° GIORNO: CAIRO
Prima colazione a buffet in hotel, la mattinata sarà dedicata alla visita del Grand Museo Egiziano noto anche come Museo di Giza, l'edificio ha la forma di un triangolo smussato e le pareti a nord ed a sud dell'edificio si allineano direttamente con la Piramide di Cheope e la Piramide di Micerino. Di fronte all'edificio vi è una grande piazza, piena di palme di dattero. Una delle caratteristiche principali del museo è il muro di pietra traslucido, realizzato in alabastro, che costituisce la facciata anteriore dell'edificio. L'interno dell'ingresso principale si apre in un grande atrio, da cui si accede alle diverse sale espositive, ciascuna dedicata a un periodo specifico della storia egizia. Le epoche rappresentate includono il Nuovo Regno (1550-1070 a.C.), il Terzo Periodo Intermedio (1070-664 a.C.), il Periodo Tardo (664-332 a.C.) ed il Periodo Greco-Romano (332 a.C.-395 d.C.). Un'attenzione particolare è riservata al faraone Tutankhamon, con una sala dedicata ai tesori del faraone sette volte più grande rispetto a quella del Museo Egizio di Tahrir. L'intera collezione del tesoro di Tutankhamo, che per la prima volta viene esposta nella sua interezza. Pranzo in un ristorante tipico. Dopo visita alla piana di Giza con le Piramidi di Cheope, Chefren e Micerino (din. IV – 2613 – 2495 a.C). La più piccola delle piramidi di Giza è quella di Micerino, figlio di Chefren e nipote di Cheope. La Sfinge sorveglia imperturbabile la necropoli di Giza. Rientro in hotel, tempo a disposizione per rinfrescarsi. Cena e pernottamento in hotel.
Curiosità al Grand Egyptian Museum (GEM), la statua colossale di Ramses II nell'atrio è posizionata con una precisione millimetrica tale che, per due volte l'anno (il 21 febbraio e il 21 ottobre), il sole colpisce il volto del faraone, replicando lo stesso fenomeno astronomico che avviene nel tempio di Abu Simbel. È un tributo ingegneristico moderno che collega il nuovo museo direttamente alla magia solare degli antichi.
8° GIORNO: CAIRO - ITALIA
Prima colazione a buffet. Trasferimento in tempo utile per il volo di rientro in Italia.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA.
NOTA PER LE CAMERE TRIPLE: Le camere triple negli hotels sono quasi sempre camere doppie a cui viene aggiunto un letto mobile o divano letto, con riduzione degli spazi, questo avviene nella grande maggioranza dei casi, salvo rare eccezioni di alberghi che dispongono di vere camere a 3 letti. Per garantirsi la comodità necessaria, consigliamo di prenotare 2 camere (doppia + singola).
HOTEL - STRUTTURE RICETTIVE PREVISTE (o similari) Cat. STD
LUXOR Hotel Maritim Jolie Ville
KHARGA Hotel Solymar Pioneer
DAKHLA Hotel Desert Lodge
FARAFRA Shahrazad Camp
CAIRO Hotel Hilton Pyramids Golf
STANDARD alberghi economici equiparati ad una turistica, bagno in camera, discreta attenzione al servizio.
"Solo per Voi" è un modo speciale di scoprire un Paese: farlo sentendosi a casa, anche lontano da casa. La chiave per entrare in punta di piedi nelle atmosfere autentiche di una destinazione, con la serenità di chi sa di potersi affidare. Piccoli gruppi, guide appassionate in lingua italiana, alberghi accuratamente selezionati con il miglior rapporto qualità-prezzo, tempi di viaggio calibrati per permettervi di gustare ogni sosta senza fretta, lasciandovi avvolgere da paesaggi, sorrisi e sapori.
Questo viaggio ti porta dalle mummie dorate di Bahariya alla maestosità del nuovo Grand Egyptian Museum, dormendo sotto le stelle nel deserto più bello del mondo."
- Quota base 6 partecipanti
Punti Salienti
-Il Richiamo del Deserto e delle Oasi lascerai le rotte affollate per addentrarti nel cuore delle oasi di Kharga, Dakhla e Farafra. Viaggerai in Jeep 4x4 lungo le antiche vie carovaniere, scoprendo villaggi medievali in fango come El Qasr, dove il tempo sembra essersi fermato al X secolo.
- L’Incredibile Deserto Bianco vivrai l’emozione irripetibile di una cena sotto le stelle e di un pernottamento in campo tendato nel Deserto Bianco. Un paesaggio lunare di rocce calcaree che, al chiaro di luna, brillano come neve, custodi di fossili marini di un oceano scomparso milioni di anni fa.
- Luxor dall'Alto e dal Cuore non ti limiterai a camminare tra i colossi di pietra; sorvolerai la Valle dei Re all'alba in mongolfiera
- Archeologia d'Avanguardia e Scoperte Fortuite sarai tra i primi a visitare il Grand Egyptian Museum (GEM), la nuova casa del tesoro di Tutankhamon, e scoprirai la Valle delle Mummie d'Oro a Bahariya, un sito leggendario portato alla luce da un asino inciampato in un buco!
- L’Ingegneria degli Antichi dalle cupole di Al-Bagawat che creano un condizionamento naturale millenario, fino al posizionamento solare del colosso di Ramses II, imparerai a leggere i messaggi nascosti che gli architetti dei faraoni hanno lasciato per l'eternità.
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA - LUXOR
Partenza con volo di linea diretto per Luxor. Arrivo ed incontro con il nostro corrispondente di lingua italiana e assistenza per le formalità doganali. Trasferimento al vostro Hotel sistemazione nelle camere riservate. Cena in Hotel e pernottamento.
Curiosità all'arrivo all'aeroporto di Luxor, osserva attentamente l'architettura esterna. Molti non sanno che il design originale del terminal è stato concepito per richiamare le ali spiegate di Nekhbet, la dea avvoltoio protettrice dell'Alto Egitto. È un saluto simbolico che "abbraccia" il viaggiatore non appena tocca terra.
2° GIORNO: LUXOR
Prima colazione a buffet in Hotel. Dopo la colazione la mattinata sarà dedicata alla visita della magnifica Valle dei Re situata sulla riva occidentale del Nilo è la necropoli dei faraoni del Nuovo Regno ed è la più grande d’Egitto. Uno dei templi più originali e suggestivi è il Tempio della Regina Hatchepsut. Sosta per ammirare i Colossi di Memnon. Pranzo in un ristorante tipico. Il pomeriggio proseguirà con la visita del meraviglioso Tempio di Karnak, dedicato al dio Amon, il più importante e più grande centro religioso dell’Antico Egitto. Visita del Tempio di Luxor, splendido capolavoro dell’architettura faraonica. Rientro in hotel per un breve rinfresco prima della cena. Pernottamento.
Curiosità nel Tempio di Karnak, cerca il "Giardino Botanico" di Thutmose III. Oltre alle solite divinità, sulle pareti sono scolpite piante e animali esotici (come gazzelle e polli) che il faraone portò dalle sue campagne in Siria. La chicca: c'è la raffigurazione di quello che sembra un iris, un fiore che all'epoca non esisteva in Egitto, rendendo questo muro il primo "catalogo naturalistico" importato della storia.
3° GIORNO: LUXOR - KHARGA (circa 360 km)
Dopo la colazione, escursione in mongolfiera per ammirare Luxor dall’alto. Partenza con Jeep 4x4 verso l’oasi di Kharga, la più meridionale delle grandi oasi del Deserto Occidentale, la sua storia è stata condizionata dalla sua posizione strategica sulle rotte carovaniere poiché è la prima quando si parte da Luxor in direzione delle altre oasi del Deserto Occidentale. Soprattutto, era un punto di sosta per la rotta dal Darfur (l’attuale Sudan, ex regno di Kush) all’Asiut, su cui venivano trasportati beni importanti come avorio, oro, animali e piante. Pranzo picnic durante il viaggio. A nord dell’oasi di Kharga troviamo il Tempio di Hibis. Costruito nel periodo tardo, intorno al VI secolo a.C., era dedicato alla triade tebana (Ra, Mut e Jonsu). Molto vicino a questo sito troviamo un'altro punto di interesse, la necropoli di Al-Bagawat le tombe del periodo cristiano, con muri, colonne e altri resti delle loro costruzioni originali, tutte in adobe, sono ancora in piedi. All’interno di alcuni edifici, che ornano le umili cupole, si trovano decorazioni murali con temi biblici. Al termine della visita, trasferimento all’hotel Pioneer Kharga. Cena e pernottamento.
Curiosità nella necropoli di Al-Bagawat, le cupole in mattoni crudi non sono solo estetiche. La loro curvatura è progettata per creare una micro-ventilazione naturale: la differenza di pressione tra l'interno e l'esterno permetteva di mantenere le mummie (e oggi i visitatori) a una temperatura di circa 10-15 gradi inferiore rispetto al deserto circostante, un sistema di condizionamento millenario ancora perfettamente funzionante.
4° GIORNO: KHARGA - DAKHLA (circa 200 km)
Colazione in hotel, rilascio delle camere e trasferimento con Jeep 4x4 verso Dakhla. Detta anche oasi interna per contrapposizione all'oasi di Kharga, detta invece oasi esterna. Pranzo al sacco durante il viaggio. Visita delle Tombe di El-Muzouka uno dei santuari più significativi dell'oasi di Dakhla, chiamate con questo nome per la bellezza dei disegni e dei colori vivaci delle sue pareti che uniscono le arti e le credenze faraonico e romano allo stesso tempo. L'area contiene due cimiteri chiamati "Badi Osir", che si riferisce al sacerdote che qui costruì la sua tomba e il cui nome significa "dono del dio Osiride". Il cimitero ha due camere sovrapposte ed è intonacato. La seconda tomba è per un altro sacerdote che desiderava comunicare con il dio Bast, che era noto agli antichi egizi come il gatto. I colori e gli ossidi venivano spesso usati nel disegno e nel design e i toni venivano fissati con l'albume. Le tombe di Al-Muzouka sono considerate un capolavoro dello scienziato egiziano Ahmed Fakhry, che le ha scoperte nel 1972. Visita del Tempio di Deir el-Hagar, che significa "Monastero della Roccia" in arabo, è un sito archeologico che risale all'epoca romana. Era un importante centro religioso e culturale nella regione, il sito è composto da numerose strutture, tra cui un tempio, una necropoli, un anfiteatro e le rovine di case e edifici pubblici. I templi erano dedicati a divinità romane e presentano dettagliati rilievi e sculture che rappresentano scene mitologiche e religiose. Si prosegue visitando il villaggio di El Qasr situato nella parte settentrionale dell’oasi di Dakhla alcuni angoli sembrano essere stati congelati nel tempo. In particolare, in epoca medievale, dato che alcune strutture risalgono al X secolo. Il minareto di una moschea in adobe, costruita nel XII secolo, si staglia sul borgo. Un altro dettaglio interessante dell’architettura popolare di El Qsar sono gli architravi in legno che si possono vedere in alcune case basse, dove è inciso un versetto del Corano. Alla periferia di El-Qsar si trova anche una necropoli di epoca greco-romana. Arrivo all’hotel Desert Lodge, tempo per rinfrescarsi, cena e pernottamento.
Curiosità nel villaggio medievale di El Qasr, guarda gli architravi in legno di acacia sopra le porte. Non contengono solo versetti del Corano, ma spesso nascondono un sistema di datazione segreto: il modo in cui il legno è incastrato o il numero di chiodi visibili indicava ai residenti il rango della famiglia o se la casa fosse stata ereditata per linea maschile o femminile, un codice sociale visivo noto solo ai locali.
5° GIORNO: DAKHLA – FARAFRA - DESERTO BIANCO (circa 270km)
Prima colazione e trasferimento con Jeep 4x4 verso l’Oasi di Farafra conosciuta come Ta-Iht o Terra della Mucca in epoca faraonica. L'oasi di Farafra contiene numerosi pozzi d'acqua naturali la maggior parte di questi pozzi serve a irrigare i terreni coltivati dell'oasi. I pozzi d'acqua sono famosi per la loro temperatura calda e la percentuale di zolfo e sono luoghi meravigliosi per rilassarsi e nuotare. Pranzo picnic. Proseguimento per il Deserto Bianco è un parco che si estende 45 km a nord dell’Oasi di Farafra caratterizzato da un surreale paesaggio roccioso, il caratteristico colore è dato da formazioni rocciose di gesso, createsi in seguito a tempeste di sabbia. La colorazione è di un bianco luminoso che risplende alla luce del giorno e che riflette la luce lunare nelle notti di plenilunio. Pochi posti al mondo sono così suggestivi ed unici. Arrivo al Shahrazad Camp, cena sotto le stelle e pernottamento.
Curiosità il Deserto Bianco non è solo gesso e calcare; è un cimitero marino a cielo aperto. Se guardi molto da vicino le formazioni rocciose (soprattutto quelle a forma di fungo), potresti trovare incastonati minuscoli fossili di conchiglie e denti di squalo. Milioni di anni fa, questo deserto era il fondo dell'Oceano Tetide: dormire lì significa, tecnicamente, dormire sul fondo di un mare scomparso.
6° GIORNO: DESERTO BIANCO – BAHARIYA - CAIRO (circa 510km)
Dopo la colazione proseguimento in Jeep 4x4 verso l’Oasi di Bahariya. Il nome Bahariya deriva probabilmente dalla parola Bahr che significa "il mare" in arabo. I Faraoni chiamarono l'Oasi di Bahariya "Desdes" mentre i romani la chiamarono "Parva" o la piccola oasi. Visita delle Tombe di Benantui, del Tempio dedicato ad Alessandro Magno a Qa r al-Miqisba, l'unico del suo genere in tutto l'Egitto. L'edificio presenta sei cartigli con il nome del condottiero macedone in geroglifico e scene che lo ritraggono in compagnia di divinità egizie. Il territorio di Bahariya custodisce una delle principali necropoli di tutto il territorio egiziano la "Valle delle Mummie d'Oro", ovvero il ritrovamento di circa 10.000 mummie la cui esumazione risalirebbe al I e II secolo d.C. Visita del Museo delle Mummie d'Oro, il museo ospita una selezione accurata delle mummie più significative della Valle. L'esposizione presenta esempi eccezionali dell'arte funeraria del periodo greco-romano, mostrando una particolare evoluzione stilistica che combina le rigide forme dell'Antico Egitto con il realismo dei "ritratti del Fayum". La collezione include il notevole sarcofago del governatore locale Jed Khenso Ifuankh, testimonianza della ricchezza dell'élite locale dell'epoca. Pranzo al sacco, e proseguimento verso El Cairo. All’arrivo sistemazione in hotel, tempo per rinfrescarsi. Cena e pernottamento.
Curiosità riguardo alla "Valle delle Mummie d'Oro", la scoperta non avvenne tramite scavi programmati, ma grazie a un asino. Nel 1996, l'asino di una guardia turistica inciampò in un buco che si rivelò essere l'apertura di una tomba. Inoltre, molte delle mummie indossano "pettorali" di cartonnage che ritraggono il defunto con gli occhi spalancati: non è solo uno stile artistico, ma serviva alla mummia per "vedere" la strada nel buio dell'Oltretomba.
7° GIORNO: CAIRO
Prima colazione a buffet in hotel, la mattinata sarà dedicata alla visita del Grand Museo Egiziano noto anche come Museo di Giza, l'edificio ha la forma di un triangolo smussato e le pareti a nord ed a sud dell'edificio si allineano direttamente con la Piramide di Cheope e la Piramide di Micerino. Di fronte all'edificio vi è una grande piazza, piena di palme di dattero. Una delle caratteristiche principali del museo è il muro di pietra traslucido, realizzato in alabastro, che costituisce la facciata anteriore dell'edificio. L'interno dell'ingresso principale si apre in un grande atrio, da cui si accede alle diverse sale espositive, ciascuna dedicata a un periodo specifico della storia egizia. Le epoche rappresentate includono il Nuovo Regno (1550-1070 a.C.), il Terzo Periodo Intermedio (1070-664 a.C.), il Periodo Tardo (664-332 a.C.) ed il Periodo Greco-Romano (332 a.C.-395 d.C.). Un'attenzione particolare è riservata al faraone Tutankhamon, con una sala dedicata ai tesori del faraone sette volte più grande rispetto a quella del Museo Egizio di Tahrir. L'intera collezione del tesoro di Tutankhamo, che per la prima volta viene esposta nella sua interezza. Pranzo in un ristorante tipico. Dopo visita alla piana di Giza con le Piramidi di Cheope, Chefren e Micerino (din. IV – 2613 – 2495 a.C). La più piccola delle piramidi di Giza è quella di Micerino, figlio di Chefren e nipote di Cheope. La Sfinge sorveglia imperturbabile la necropoli di Giza. Rientro in hotel, tempo a disposizione per rinfrescarsi. Cena e pernottamento in hotel.
Curiosità al Grand Egyptian Museum (GEM), la statua colossale di Ramses II nell'atrio è posizionata con una precisione millimetrica tale che, per due volte l'anno (il 21 febbraio e il 21 ottobre), il sole colpisce il volto del faraone, replicando lo stesso fenomeno astronomico che avviene nel tempio di Abu Simbel. È un tributo ingegneristico moderno che collega il nuovo museo direttamente alla magia solare degli antichi.
8° GIORNO: CAIRO - ITALIA
Prima colazione a buffet. Trasferimento in tempo utile per il volo di rientro in Italia.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA.
NOTA PER LE CAMERE TRIPLE: Le camere triple negli hotels sono quasi sempre camere doppie a cui viene aggiunto un letto mobile o divano letto, con riduzione degli spazi, questo avviene nella grande maggioranza dei casi, salvo rare eccezioni di alberghi che dispongono di vere camere a 3 letti. Per garantirsi la comodità necessaria, consigliamo di prenotare 2 camere (doppia + singola).
HOTEL - STRUTTURE RICETTIVE PREVISTE (o similari) Cat. STD
LUXOR Hotel Maritim Jolie Ville
KHARGA Hotel Solymar Pioneer
DAKHLA Hotel Desert Lodge
FARAFRA Shahrazad Camp
CAIRO Hotel Hilton Pyramids Golf
STANDARD alberghi economici equiparati ad una turistica, bagno in camera, discreta attenzione al servizio.
"Solo per Voi" è un modo speciale di scoprire un Paese: farlo sentendosi a casa, anche lontano da casa. La chiave per entrare in punta di piedi nelle atmosfere autentiche di una destinazione, con la serenità di chi sa di potersi affidare. Piccoli gruppi, guide appassionate in lingua italiana, alberghi accuratamente selezionati con il miglior rapporto qualità-prezzo, tempi di viaggio calibrati per permettervi di gustare ogni sosta senza fretta, lasciandovi avvolgere da paesaggi, sorrisi e sapori.
Questo viaggio ti porta dalle mummie dorate di Bahariya alla maestosità del nuovo Grand Egyptian Museum, dormendo sotto le stelle nel deserto più bello del mondo."
- Quota base 6 partecipanti
Punti Salienti
-Il Richiamo del Deserto e delle Oasi lascerai le rotte affollate per addentrarti nel cuore delle oasi di Kharga, Dakhla e Farafra. Viaggerai in Jeep 4x4 lungo le antiche vie carovaniere, scoprendo villaggi medievali in fango come El Qasr, dove il tempo sembra essersi fermato al X secolo.
- L’Incredibile Deserto Bianco vivrai l’emozione irripetibile di una cena sotto le stelle e di un pernottamento in campo tendato nel Deserto Bianco. Un paesaggio lunare di rocce calcaree che, al chiaro di luna, brillano come neve, custodi di fossili marini di un oceano scomparso milioni di anni fa.
- Luxor dall'Alto e dal Cuore non ti limiterai a camminare tra i colossi di pietra; sorvolerai la Valle dei Re all'alba in mongolfiera
- Archeologia d'Avanguardia e Scoperte Fortuite sarai tra i primi a visitare il Grand Egyptian Museum (GEM), la nuova casa del tesoro di Tutankhamon, e scoprirai la Valle delle Mummie d'Oro a Bahariya, un sito leggendario portato alla luce da un asino inciampato in un buco!
- L’Ingegneria degli Antichi dalle cupole di Al-Bagawat che creano un condizionamento naturale millenario, fino al posizionamento solare del colosso di Ramses II, imparerai a leggere i messaggi nascosti che gli architetti dei faraoni hanno lasciato per l'eternità.
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA - LUXOR
Partenza con volo di linea diretto per Luxor. Arrivo ed incontro con il nostro corrispondente di lingua italiana e assistenza per le formalità doganali. Trasferimento al vostro Hotel sistemazione nelle camere riservate. Cena in Hotel e pernottamento.
Curiosità all'arrivo all'aeroporto di Luxor, osserva attentamente l'architettura esterna. Molti non sanno che il design originale del terminal è stato concepito per richiamare le ali spiegate di Nekhbet, la dea avvoltoio protettrice dell'Alto Egitto. È un saluto simbolico che "abbraccia" il viaggiatore non appena tocca terra.
2° GIORNO: LUXOR
Prima colazione a buffet in Hotel. Dopo la colazione la mattinata sarà dedicata alla visita della magnifica Valle dei Re situata sulla riva occidentale del Nilo è la necropoli dei faraoni del Nuovo Regno ed è la più grande d’Egitto. Uno dei templi più originali e suggestivi è il Tempio della Regina Hatchepsut. Sosta per ammirare i Colossi di Memnon. Pranzo in un ristorante tipico. Il pomeriggio proseguirà con la visita del meraviglioso Tempio di Karnak, dedicato al dio Amon, il più importante e più grande centro religioso dell’Antico Egitto. Visita del Tempio di Luxor, splendido capolavoro dell’architettura faraonica. Rientro in hotel per un breve rinfresco prima della cena. Pernottamento.
Curiosità nel Tempio di Karnak, cerca il "Giardino Botanico" di Thutmose III. Oltre alle solite divinità, sulle pareti sono scolpite piante e animali esotici (come gazzelle e polli) che il faraone portò dalle sue campagne in Siria. La chicca: c'è la raffigurazione di quello che sembra un iris, un fiore che all'epoca non esisteva in Egitto, rendendo questo muro il primo "catalogo naturalistico" importato della storia.
3° GIORNO: LUXOR - KHARGA (circa 360 km)
Dopo la colazione, escursione in mongolfiera per ammirare Luxor dall’alto. Partenza con Jeep 4x4 verso l’oasi di Kharga, la più meridionale delle grandi oasi del Deserto Occidentale, la sua storia è stata condizionata dalla sua posizione strategica sulle rotte carovaniere poiché è la prima quando si parte da Luxor in direzione delle altre oasi del Deserto Occidentale. Soprattutto, era un punto di sosta per la rotta dal Darfur (l’attuale Sudan, ex regno di Kush) all’Asiut, su cui venivano trasportati beni importanti come avorio, oro, animali e piante. Pranzo picnic durante il viaggio. A nord dell’oasi di Kharga troviamo il Tempio di Hibis. Costruito nel periodo tardo, intorno al VI secolo a.C., era dedicato alla triade tebana (Ra, Mut e Jonsu). Molto vicino a questo sito troviamo un'altro punto di interesse, la necropoli di Al-Bagawat le tombe del periodo cristiano, con muri, colonne e altri resti delle loro costruzioni originali, tutte in adobe, sono ancora in piedi. All’interno di alcuni edifici, che ornano le umili cupole, si trovano decorazioni murali con temi biblici. Al termine della visita, trasferimento all’hotel Pioneer Kharga. Cena e pernottamento.
Curiosità nella necropoli di Al-Bagawat, le cupole in mattoni crudi non sono solo estetiche. La loro curvatura è progettata per creare una micro-ventilazione naturale: la differenza di pressione tra l'interno e l'esterno permetteva di mantenere le mummie (e oggi i visitatori) a una temperatura di circa 10-15 gradi inferiore rispetto al deserto circostante, un sistema di condizionamento millenario ancora perfettamente funzionante.
4° GIORNO: KHARGA - DAKHLA (circa 200 km)
Colazione in hotel, rilascio delle camere e trasferimento con Jeep 4x4 verso Dakhla. Detta anche oasi interna per contrapposizione all'oasi di Kharga, detta invece oasi esterna. Pranzo al sacco durante il viaggio. Visita delle Tombe di El-Muzouka uno dei santuari più significativi dell'oasi di Dakhla, chiamate con questo nome per la bellezza dei disegni e dei colori vivaci delle sue pareti che uniscono le arti e le credenze faraonico e romano allo stesso tempo. L'area contiene due cimiteri chiamati "Badi Osir", che si riferisce al sacerdote che qui costruì la sua tomba e il cui nome significa "dono del dio Osiride". Il cimitero ha due camere sovrapposte ed è intonacato. La seconda tomba è per un altro sacerdote che desiderava comunicare con il dio Bast, che era noto agli antichi egizi come il gatto. I colori e gli ossidi venivano spesso usati nel disegno e nel design e i toni venivano fissati con l'albume. Le tombe di Al-Muzouka sono considerate un capolavoro dello scienziato egiziano Ahmed Fakhry, che le ha scoperte nel 1972. Visita del Tempio di Deir el-Hagar, che significa "Monastero della Roccia" in arabo, è un sito archeologico che risale all'epoca romana. Era un importante centro religioso e culturale nella regione, il sito è composto da numerose strutture, tra cui un tempio, una necropoli, un anfiteatro e le rovine di case e edifici pubblici. I templi erano dedicati a divinità romane e presentano dettagliati rilievi e sculture che rappresentano scene mitologiche e religiose. Si prosegue visitando il villaggio di El Qasr situato nella parte settentrionale dell’oasi di Dakhla alcuni angoli sembrano essere stati congelati nel tempo. In particolare, in epoca medievale, dato che alcune strutture risalgono al X secolo. Il minareto di una moschea in adobe, costruita nel XII secolo, si staglia sul borgo. Un altro dettaglio interessante dell’architettura popolare di El Qsar sono gli architravi in legno che si possono vedere in alcune case basse, dove è inciso un versetto del Corano. Alla periferia di El-Qsar si trova anche una necropoli di epoca greco-romana. Arrivo all’hotel Desert Lodge, tempo per rinfrescarsi, cena e pernottamento.
Curiosità nel villaggio medievale di El Qasr, guarda gli architravi in legno di acacia sopra le porte. Non contengono solo versetti del Corano, ma spesso nascondono un sistema di datazione segreto: il modo in cui il legno è incastrato o il numero di chiodi visibili indicava ai residenti il rango della famiglia o se la casa fosse stata ereditata per linea maschile o femminile, un codice sociale visivo noto solo ai locali.
5° GIORNO: DAKHLA – FARAFRA - DESERTO BIANCO (circa 270km)
Prima colazione e trasferimento con Jeep 4x4 verso l’Oasi di Farafra conosciuta come Ta-Iht o Terra della Mucca in epoca faraonica. L'oasi di Farafra contiene numerosi pozzi d'acqua naturali la maggior parte di questi pozzi serve a irrigare i terreni coltivati dell'oasi. I pozzi d'acqua sono famosi per la loro temperatura calda e la percentuale di zolfo e sono luoghi meravigliosi per rilassarsi e nuotare. Pranzo picnic. Proseguimento per il Deserto Bianco è un parco che si estende 45 km a nord dell’Oasi di Farafra caratterizzato da un surreale paesaggio roccioso, il caratteristico colore è dato da formazioni rocciose di gesso, createsi in seguito a tempeste di sabbia. La colorazione è di un bianco luminoso che risplende alla luce del giorno e che riflette la luce lunare nelle notti di plenilunio. Pochi posti al mondo sono così suggestivi ed unici. Arrivo al Shahrazad Camp, cena sotto le stelle e pernottamento.
Curiosità il Deserto Bianco non è solo gesso e calcare; è un cimitero marino a cielo aperto. Se guardi molto da vicino le formazioni rocciose (soprattutto quelle a forma di fungo), potresti trovare incastonati minuscoli fossili di conchiglie e denti di squalo. Milioni di anni fa, questo deserto era il fondo dell'Oceano Tetide: dormire lì significa, tecnicamente, dormire sul fondo di un mare scomparso.
6° GIORNO: DESERTO BIANCO – BAHARIYA - CAIRO (circa 510km)
Dopo la colazione proseguimento in Jeep 4x4 verso l’Oasi di Bahariya. Il nome Bahariya deriva probabilmente dalla parola Bahr che significa "il mare" in arabo. I Faraoni chiamarono l'Oasi di Bahariya "Desdes" mentre i romani la chiamarono "Parva" o la piccola oasi. Visita delle Tombe di Benantui, del Tempio dedicato ad Alessandro Magno a Qa r al-Miqisba, l'unico del suo genere in tutto l'Egitto. L'edificio presenta sei cartigli con il nome del condottiero macedone in geroglifico e scene che lo ritraggono in compagnia di divinità egizie. Il territorio di Bahariya custodisce una delle principali necropoli di tutto il territorio egiziano la "Valle delle Mummie d'Oro", ovvero il ritrovamento di circa 10.000 mummie la cui esumazione risalirebbe al I e II secolo d.C. Visita del Museo delle Mummie d'Oro, il museo ospita una selezione accurata delle mummie più significative della Valle. L'esposizione presenta esempi eccezionali dell'arte funeraria del periodo greco-romano, mostrando una particolare evoluzione stilistica che combina le rigide forme dell'Antico Egitto con il realismo dei "ritratti del Fayum". La collezione include il notevole sarcofago del governatore locale Jed Khenso Ifuankh, testimonianza della ricchezza dell'élite locale dell'epoca. Pranzo al sacco, e proseguimento verso El Cairo. All’arrivo sistemazione in hotel, tempo per rinfrescarsi. Cena e pernottamento.
Curiosità riguardo alla "Valle delle Mummie d'Oro", la scoperta non avvenne tramite scavi programmati, ma grazie a un asino. Nel 1996, l'asino di una guardia turistica inciampò in un buco che si rivelò essere l'apertura di una tomba. Inoltre, molte delle mummie indossano "pettorali" di cartonnage che ritraggono il defunto con gli occhi spalancati: non è solo uno stile artistico, ma serviva alla mummia per "vedere" la strada nel buio dell'Oltretomba.
7° GIORNO: CAIRO
Prima colazione a buffet in hotel, la mattinata sarà dedicata alla visita del Grand Museo Egiziano noto anche come Museo di Giza, l'edificio ha la forma di un triangolo smussato e le pareti a nord ed a sud dell'edificio si allineano direttamente con la Piramide di Cheope e la Piramide di Micerino. Di fronte all'edificio vi è una grande piazza, piena di palme di dattero. Una delle caratteristiche principali del museo è il muro di pietra traslucido, realizzato in alabastro, che costituisce la facciata anteriore dell'edificio. L'interno dell'ingresso principale si apre in un grande atrio, da cui si accede alle diverse sale espositive, ciascuna dedicata a un periodo specifico della storia egizia. Le epoche rappresentate includono il Nuovo Regno (1550-1070 a.C.), il Terzo Periodo Intermedio (1070-664 a.C.), il Periodo Tardo (664-332 a.C.) ed il Periodo Greco-Romano (332 a.C.-395 d.C.). Un'attenzione particolare è riservata al faraone Tutankhamon, con una sala dedicata ai tesori del faraone sette volte più grande rispetto a quella del Museo Egizio di Tahrir. L'intera collezione del tesoro di Tutankhamo, che per la prima volta viene esposta nella sua interezza. Pranzo in un ristorante tipico. Dopo visita alla piana di Giza con le Piramidi di Cheope, Chefren e Micerino (din. IV – 2613 – 2495 a.C). La più piccola delle piramidi di Giza è quella di Micerino, figlio di Chefren e nipote di Cheope. La Sfinge sorveglia imperturbabile la necropoli di Giza. Rientro in hotel, tempo a disposizione per rinfrescarsi. Cena e pernottamento in hotel.
Curiosità al Grand Egyptian Museum (GEM), la statua colossale di Ramses II nell'atrio è posizionata con una precisione millimetrica tale che, per due volte l'anno (il 21 febbraio e il 21 ottobre), il sole colpisce il volto del faraone, replicando lo stesso fenomeno astronomico che avviene nel tempio di Abu Simbel. È un tributo ingegneristico moderno che collega il nuovo museo direttamente alla magia solare degli antichi.
8° GIORNO: CAIRO - ITALIA
Prima colazione a buffet. Trasferimento in tempo utile per il volo di rientro in Italia.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA.
NOTA PER LE CAMERE TRIPLE: Le camere triple negli hotels sono quasi sempre camere doppie a cui viene aggiunto un letto mobile o divano letto, con riduzione degli spazi, questo avviene nella grande maggioranza dei casi, salvo rare eccezioni di alberghi che dispongono di vere camere a 3 letti. Per garantirsi la comodità necessaria, consigliamo di prenotare 2 camere (doppia + singola).
HOTEL - STRUTTURE RICETTIVE PREVISTE (o similari) Cat. STD
LUXOR Hotel Maritim Jolie Ville
KHARGA Hotel Solymar Pioneer
DAKHLA Hotel Desert Lodge
FARAFRA Shahrazad Camp
CAIRO Hotel Hilton Pyramids Golf
STANDARD alberghi economici equiparati ad una turistica, bagno in camera, discreta attenzione al servizio.
"Solo per Voi" è un modo speciale di scoprire un Paese: farlo sentendosi a casa, anche lontano da casa. La chiave per entrare in punta di piedi nelle atmosfere autentiche di una destinazione, con la serenità di chi sa di potersi affidare. Piccoli gruppi, guide appassionate in lingua italiana, alberghi accuratamente selezionati con il miglior rapporto qualità-prezzo, tempi di viaggio calibrati per permettervi di gustare ogni sosta senza fretta, lasciandovi avvolgere da paesaggi, sorrisi e sapori.
Questo viaggio ti porta dalle mummie dorate di Bahariya alla maestosità del nuovo Grand Egyptian Museum, dormendo sotto le stelle nel deserto più bello del mondo."
- Quota base 6 partecipanti
Punti Salienti
-Il Richiamo del Deserto e delle Oasi lascerai le rotte affollate per addentrarti nel cuore delle oasi di Kharga, Dakhla e Farafra. Viaggerai in Jeep 4x4 lungo le antiche vie carovaniere, scoprendo villaggi medievali in fango come El Qasr, dove il tempo sembra essersi fermato al X secolo.
- L’Incredibile Deserto Bianco vivrai l’emozione irripetibile di una cena sotto le stelle e di un pernottamento in campo tendato nel Deserto Bianco. Un paesaggio lunare di rocce calcaree che, al chiaro di luna, brillano come neve, custodi di fossili marini di un oceano scomparso milioni di anni fa.
- Luxor dall'Alto e dal Cuore non ti limiterai a camminare tra i colossi di pietra; sorvolerai la Valle dei Re all'alba in mongolfiera
- Archeologia d'Avanguardia e Scoperte Fortuite sarai tra i primi a visitare il Grand Egyptian Museum (GEM), la nuova casa del tesoro di Tutankhamon, e scoprirai la Valle delle Mummie d'Oro a Bahariya, un sito leggendario portato alla luce da un asino inciampato in un buco!
- L’Ingegneria degli Antichi dalle cupole di Al-Bagawat che creano un condizionamento naturale millenario, fino al posizionamento solare del colosso di Ramses II, imparerai a leggere i messaggi nascosti che gli architetti dei faraoni hanno lasciato per l'eternità.
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA - LUXOR
Partenza con volo di linea diretto per Luxor. Arrivo ed incontro con il nostro corrispondente di lingua italiana e assistenza per le formalità doganali. Trasferimento al vostro Hotel sistemazione nelle camere riservate. Cena in Hotel e pernottamento.
Curiosità all'arrivo all'aeroporto di Luxor, osserva attentamente l'architettura esterna. Molti non sanno che il design originale del terminal è stato concepito per richiamare le ali spiegate di Nekhbet, la dea avvoltoio protettrice dell'Alto Egitto. È un saluto simbolico che "abbraccia" il viaggiatore non appena tocca terra.
2° GIORNO: LUXOR
Prima colazione a buffet in Hotel. Dopo la colazione la mattinata sarà dedicata alla visita della magnifica Valle dei Re situata sulla riva occidentale del Nilo è la necropoli dei faraoni del Nuovo Regno ed è la più grande d’Egitto. Uno dei templi più originali e suggestivi è il Tempio della Regina Hatchepsut. Sosta per ammirare i Colossi di Memnon. Pranzo in un ristorante tipico. Il pomeriggio proseguirà con la visita del meraviglioso Tempio di Karnak, dedicato al dio Amon, il più importante e più grande centro religioso dell’Antico Egitto. Visita del Tempio di Luxor, splendido capolavoro dell’architettura faraonica. Rientro in hotel per un breve rinfresco prima della cena. Pernottamento.
Curiosità nel Tempio di Karnak, cerca il "Giardino Botanico" di Thutmose III. Oltre alle solite divinità, sulle pareti sono scolpite piante e animali esotici (come gazzelle e polli) che il faraone portò dalle sue campagne in Siria. La chicca: c'è la raffigurazione di quello che sembra un iris, un fiore che all'epoca non esisteva in Egitto, rendendo questo muro il primo "catalogo naturalistico" importato della storia.
3° GIORNO: LUXOR - KHARGA (circa 360 km)
Dopo la colazione, escursione in mongolfiera per ammirare Luxor dall’alto. Partenza con Jeep 4x4 verso l’oasi di Kharga, la più meridionale delle grandi oasi del Deserto Occidentale, la sua storia è stata condizionata dalla sua posizione strategica sulle rotte carovaniere poiché è la prima quando si parte da Luxor in direzione delle altre oasi del Deserto Occidentale. Soprattutto, era un punto di sosta per la rotta dal Darfur (l’attuale Sudan, ex regno di Kush) all’Asiut, su cui venivano trasportati beni importanti come avorio, oro, animali e piante. Pranzo picnic durante il viaggio. A nord dell’oasi di Kharga troviamo il Tempio di Hibis. Costruito nel periodo tardo, intorno al VI secolo a.C., era dedicato alla triade tebana (Ra, Mut e Jonsu). Molto vicino a questo sito troviamo un'altro punto di interesse, la necropoli di Al-Bagawat le tombe del periodo cristiano, con muri, colonne e altri resti delle loro costruzioni originali, tutte in adobe, sono ancora in piedi. All’interno di alcuni edifici, che ornano le umili cupole, si trovano decorazioni murali con temi biblici. Al termine della visita, trasferimento all’hotel Pioneer Kharga. Cena e pernottamento.
Curiosità nella necropoli di Al-Bagawat, le cupole in mattoni crudi non sono solo estetiche. La loro curvatura è progettata per creare una micro-ventilazione naturale: la differenza di pressione tra l'interno e l'esterno permetteva di mantenere le mummie (e oggi i visitatori) a una temperatura di circa 10-15 gradi inferiore rispetto al deserto circostante, un sistema di condizionamento millenario ancora perfettamente funzionante.
4° GIORNO: KHARGA - DAKHLA (circa 200 km)
Colazione in hotel, rilascio delle camere e trasferimento con Jeep 4x4 verso Dakhla. Detta anche oasi interna per contrapposizione all'oasi di Kharga, detta invece oasi esterna. Pranzo al sacco durante il viaggio. Visita delle Tombe di El-Muzouka uno dei santuari più significativi dell'oasi di Dakhla, chiamate con questo nome per la bellezza dei disegni e dei colori vivaci delle sue pareti che uniscono le arti e le credenze faraonico e romano allo stesso tempo. L'area contiene due cimiteri chiamati "Badi Osir", che si riferisce al sacerdote che qui costruì la sua tomba e il cui nome significa "dono del dio Osiride". Il cimitero ha due camere sovrapposte ed è intonacato. La seconda tomba è per un altro sacerdote che desiderava comunicare con il dio Bast, che era noto agli antichi egizi come il gatto. I colori e gli ossidi venivano spesso usati nel disegno e nel design e i toni venivano fissati con l'albume. Le tombe di Al-Muzouka sono considerate un capolavoro dello scienziato egiziano Ahmed Fakhry, che le ha scoperte nel 1972. Visita del Tempio di Deir el-Hagar, che significa "Monastero della Roccia" in arabo, è un sito archeologico che risale all'epoca romana. Era un importante centro religioso e culturale nella regione, il sito è composto da numerose strutture, tra cui un tempio, una necropoli, un anfiteatro e le rovine di case e edifici pubblici. I templi erano dedicati a divinità romane e presentano dettagliati rilievi e sculture che rappresentano scene mitologiche e religiose. Si prosegue visitando il villaggio di El Qasr situato nella parte settentrionale dell’oasi di Dakhla alcuni angoli sembrano essere stati congelati nel tempo. In particolare, in epoca medievale, dato che alcune strutture risalgono al X secolo. Il minareto di una moschea in adobe, costruita nel XII secolo, si staglia sul borgo. Un altro dettaglio interessante dell’architettura popolare di El Qsar sono gli architravi in legno che si possono vedere in alcune case basse, dove è inciso un versetto del Corano. Alla periferia di El-Qsar si trova anche una necropoli di epoca greco-romana. Arrivo all’hotel Desert Lodge, tempo per rinfrescarsi, cena e pernottamento.
Curiosità nel villaggio medievale di El Qasr, guarda gli architravi in legno di acacia sopra le porte. Non contengono solo versetti del Corano, ma spesso nascondono un sistema di datazione segreto: il modo in cui il legno è incastrato o il numero di chiodi visibili indicava ai residenti il rango della famiglia o se la casa fosse stata ereditata per linea maschile o femminile, un codice sociale visivo noto solo ai locali.
5° GIORNO: DAKHLA – FARAFRA - DESERTO BIANCO (circa 270km)
Prima colazione e trasferimento con Jeep 4x4 verso l’Oasi di Farafra conosciuta come Ta-Iht o Terra della Mucca in epoca faraonica. L'oasi di Farafra contiene numerosi pozzi d'acqua naturali la maggior parte di questi pozzi serve a irrigare i terreni coltivati dell'oasi. I pozzi d'acqua sono famosi per la loro temperatura calda e la percentuale di zolfo e sono luoghi meravigliosi per rilassarsi e nuotare. Pranzo picnic. Proseguimento per il Deserto Bianco è un parco che si estende 45 km a nord dell’Oasi di Farafra caratterizzato da un surreale paesaggio roccioso, il caratteristico colore è dato da formazioni rocciose di gesso, createsi in seguito a tempeste di sabbia. La colorazione è di un bianco luminoso che risplende alla luce del giorno e che riflette la luce lunare nelle notti di plenilunio. Pochi posti al mondo sono così suggestivi ed unici. Arrivo al Shahrazad Camp, cena sotto le stelle e pernottamento.
Curiosità il Deserto Bianco non è solo gesso e calcare; è un cimitero marino a cielo aperto. Se guardi molto da vicino le formazioni rocciose (soprattutto quelle a forma di fungo), potresti trovare incastonati minuscoli fossili di conchiglie e denti di squalo. Milioni di anni fa, questo deserto era il fondo dell'Oceano Tetide: dormire lì significa, tecnicamente, dormire sul fondo di un mare scomparso.
6° GIORNO: DESERTO BIANCO – BAHARIYA - CAIRO (circa 510km)
Dopo la colazione proseguimento in Jeep 4x4 verso l’Oasi di Bahariya. Il nome Bahariya deriva probabilmente dalla parola Bahr che significa "il mare" in arabo. I Faraoni chiamarono l'Oasi di Bahariya "Desdes" mentre i romani la chiamarono "Parva" o la piccola oasi. Visita delle Tombe di Benantui, del Tempio dedicato ad Alessandro Magno a Qa r al-Miqisba, l'unico del suo genere in tutto l'Egitto. L'edificio presenta sei cartigli con il nome del condottiero macedone in geroglifico e scene che lo ritraggono in compagnia di divinità egizie. Il territorio di Bahariya custodisce una delle principali necropoli di tutto il territorio egiziano la "Valle delle Mummie d'Oro", ovvero il ritrovamento di circa 10.000 mummie la cui esumazione risalirebbe al I e II secolo d.C. Visita del Museo delle Mummie d'Oro, il museo ospita una selezione accurata delle mummie più significative della Valle. L'esposizione presenta esempi eccezionali dell'arte funeraria del periodo greco-romano, mostrando una particolare evoluzione stilistica che combina le rigide forme dell'Antico Egitto con il realismo dei "ritratti del Fayum". La collezione include il notevole sarcofago del governatore locale Jed Khenso Ifuankh, testimonianza della ricchezza dell'élite locale dell'epoca. Pranzo al sacco, e proseguimento verso El Cairo. All’arrivo sistemazione in hotel, tempo per rinfrescarsi. Cena e pernottamento.
Curiosità riguardo alla "Valle delle Mummie d'Oro", la scoperta non avvenne tramite scavi programmati, ma grazie a un asino. Nel 1996, l'asino di una guardia turistica inciampò in un buco che si rivelò essere l'apertura di una tomba. Inoltre, molte delle mummie indossano "pettorali" di cartonnage che ritraggono il defunto con gli occhi spalancati: non è solo uno stile artistico, ma serviva alla mummia per "vedere" la strada nel buio dell'Oltretomba.
7° GIORNO: CAIRO
Prima colazione a buffet in hotel, la mattinata sarà dedicata alla visita del Grand Museo Egiziano noto anche come Museo di Giza, l'edificio ha la forma di un triangolo smussato e le pareti a nord ed a sud dell'edificio si allineano direttamente con la Piramide di Cheope e la Piramide di Micerino. Di fronte all'edificio vi è una grande piazza, piena di palme di dattero. Una delle caratteristiche principali del museo è il muro di pietra traslucido, realizzato in alabastro, che costituisce la facciata anteriore dell'edificio. L'interno dell'ingresso principale si apre in un grande atrio, da cui si accede alle diverse sale espositive, ciascuna dedicata a un periodo specifico della storia egizia. Le epoche rappresentate includono il Nuovo Regno (1550-1070 a.C.), il Terzo Periodo Intermedio (1070-664 a.C.), il Periodo Tardo (664-332 a.C.) ed il Periodo Greco-Romano (332 a.C.-395 d.C.). Un'attenzione particolare è riservata al faraone Tutankhamon, con una sala dedicata ai tesori del faraone sette volte più grande rispetto a quella del Museo Egizio di Tahrir. L'intera collezione del tesoro di Tutankhamo, che per la prima volta viene esposta nella sua interezza. Pranzo in un ristorante tipico. Dopo visita alla piana di Giza con le Piramidi di Cheope, Chefren e Micerino (din. IV – 2613 – 2495 a.C). La più piccola delle piramidi di Giza è quella di Micerino, figlio di Chefren e nipote di Cheope. La Sfinge sorveglia imperturbabile la necropoli di Giza. Rientro in hotel, tempo a disposizione per rinfrescarsi. Cena e pernottamento in hotel.
Curiosità al Grand Egyptian Museum (GEM), la statua colossale di Ramses II nell'atrio è posizionata con una precisione millimetrica tale che, per due volte l'anno (il 21 febbraio e il 21 ottobre), il sole colpisce il volto del faraone, replicando lo stesso fenomeno astronomico che avviene nel tempio di Abu Simbel. È un tributo ingegneristico moderno che collega il nuovo museo direttamente alla magia solare degli antichi.
8° GIORNO: CAIRO - ITALIA
Prima colazione a buffet. Trasferimento in tempo utile per il volo di rientro in Italia.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA.
NOTA PER LE CAMERE TRIPLE: Le camere triple negli hotels sono quasi sempre camere doppie a cui viene aggiunto un letto mobile o divano letto, con riduzione degli spazi, questo avviene nella grande maggioranza dei casi, salvo rare eccezioni di alberghi che dispongono di vere camere a 3 letti. Per garantirsi la comodità necessaria, consigliamo di prenotare 2 camere (doppia + singola).
HOTEL - STRUTTURE RICETTIVE PREVISTE (o similari) Cat. STD
LUXOR Hotel Maritim Jolie Ville
KHARGA Hotel Solymar Pioneer
DAKHLA Hotel Desert Lodge
FARAFRA Shahrazad Camp
CAIRO Hotel Hilton Pyramids Golf
STANDARD alberghi economici equiparati ad una turistica, bagno in camera, discreta attenzione al servizio.
"Solo per Voi" è un modo speciale di scoprire un Paese: farlo sentendosi a casa, anche lontano da casa. La chiave per entrare in punta di piedi nelle atmosfere autentiche di una destinazione, con la serenità di chi sa di potersi affidare. Piccoli gruppi, guide appassionate in lingua italiana, alberghi accuratamente selezionati con il miglior rapporto qualità-prezzo, tempi di viaggio calibrati per permettervi di gustare ogni sosta senza fretta, lasciandovi avvolgere da paesaggi, sorrisi e sapori.
Questo viaggio ti porta dalle mummie dorate di Bahariya alla maestosità del nuovo Grand Egyptian Museum, dormendo sotto le stelle nel deserto più bello del mondo."
- Quota base 6 partecipanti
Punti Salienti
-Il Richiamo del Deserto e delle Oasi lascerai le rotte affollate per addentrarti nel cuore delle oasi di Kharga, Dakhla e Farafra. Viaggerai in Jeep 4x4 lungo le antiche vie carovaniere, scoprendo villaggi medievali in fango come El Qasr, dove il tempo sembra essersi fermato al X secolo.
- L’Incredibile Deserto Bianco vivrai l’emozione irripetibile di una cena sotto le stelle e di un pernottamento in campo tendato nel Deserto Bianco. Un paesaggio lunare di rocce calcaree che, al chiaro di luna, brillano come neve, custodi di fossili marini di un oceano scomparso milioni di anni fa.
- Luxor dall'Alto e dal Cuore non ti limiterai a camminare tra i colossi di pietra; sorvolerai la Valle dei Re all'alba in mongolfiera
- Archeologia d'Avanguardia e Scoperte Fortuite sarai tra i primi a visitare il Grand Egyptian Museum (GEM), la nuova casa del tesoro di Tutankhamon, e scoprirai la Valle delle Mummie d'Oro a Bahariya, un sito leggendario portato alla luce da un asino inciampato in un buco!
- L’Ingegneria degli Antichi dalle cupole di Al-Bagawat che creano un condizionamento naturale millenario, fino al posizionamento solare del colosso di Ramses II, imparerai a leggere i messaggi nascosti che gli architetti dei faraoni hanno lasciato per l'eternità.
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA - LUXOR
Partenza con volo di linea diretto per Luxor. Arrivo ed incontro con il nostro corrispondente di lingua italiana e assistenza per le formalità doganali. Trasferimento al vostro Hotel sistemazione nelle camere riservate. Cena in Hotel e pernottamento.
Curiosità all'arrivo all'aeroporto di Luxor, osserva attentamente l'architettura esterna. Molti non sanno che il design originale del terminal è stato concepito per richiamare le ali spiegate di Nekhbet, la dea avvoltoio protettrice dell'Alto Egitto. È un saluto simbolico che "abbraccia" il viaggiatore non appena tocca terra.
2° GIORNO: LUXOR
Prima colazione a buffet in Hotel. Dopo la colazione la mattinata sarà dedicata alla visita della magnifica Valle dei Re situata sulla riva occidentale del Nilo è la necropoli dei faraoni del Nuovo Regno ed è la più grande d’Egitto. Uno dei templi più originali e suggestivi è il Tempio della Regina Hatchepsut. Sosta per ammirare i Colossi di Memnon. Pranzo in un ristorante tipico. Il pomeriggio proseguirà con la visita del meraviglioso Tempio di Karnak, dedicato al dio Amon, il più importante e più grande centro religioso dell’Antico Egitto. Visita del Tempio di Luxor, splendido capolavoro dell’architettura faraonica. Rientro in hotel per un breve rinfresco prima della cena. Pernottamento.
Curiosità nel Tempio di Karnak, cerca il "Giardino Botanico" di Thutmose III. Oltre alle solite divinità, sulle pareti sono scolpite piante e animali esotici (come gazzelle e polli) che il faraone portò dalle sue campagne in Siria. La chicca: c'è la raffigurazione di quello che sembra un iris, un fiore che all'epoca non esisteva in Egitto, rendendo questo muro il primo "catalogo naturalistico" importato della storia.
3° GIORNO: LUXOR - KHARGA (circa 360 km)
Dopo la colazione, escursione in mongolfiera per ammirare Luxor dall’alto. Partenza con Jeep 4x4 verso l’oasi di Kharga, la più meridionale delle grandi oasi del Deserto Occidentale, la sua storia è stata condizionata dalla sua posizione strategica sulle rotte carovaniere poiché è la prima quando si parte da Luxor in direzione delle altre oasi del Deserto Occidentale. Soprattutto, era un punto di sosta per la rotta dal Darfur (l’attuale Sudan, ex regno di Kush) all’Asiut, su cui venivano trasportati beni importanti come avorio, oro, animali e piante. Pranzo picnic durante il viaggio. A nord dell’oasi di Kharga troviamo il Tempio di Hibis. Costruito nel periodo tardo, intorno al VI secolo a.C., era dedicato alla triade tebana (Ra, Mut e Jonsu). Molto vicino a questo sito troviamo un'altro punto di interesse, la necropoli di Al-Bagawat le tombe del periodo cristiano, con muri, colonne e altri resti delle loro costruzioni originali, tutte in adobe, sono ancora in piedi. All’interno di alcuni edifici, che ornano le umili cupole, si trovano decorazioni murali con temi biblici. Al termine della visita, trasferimento all’hotel Pioneer Kharga. Cena e pernottamento.
Curiosità nella necropoli di Al-Bagawat, le cupole in mattoni crudi non sono solo estetiche. La loro curvatura è progettata per creare una micro-ventilazione naturale: la differenza di pressione tra l'interno e l'esterno permetteva di mantenere le mummie (e oggi i visitatori) a una temperatura di circa 10-15 gradi inferiore rispetto al deserto circostante, un sistema di condizionamento millenario ancora perfettamente funzionante.
4° GIORNO: KHARGA - DAKHLA (circa 200 km)
Colazione in hotel, rilascio delle camere e trasferimento con Jeep 4x4 verso Dakhla. Detta anche oasi interna per contrapposizione all'oasi di Kharga, detta invece oasi esterna. Pranzo al sacco durante il viaggio. Visita delle Tombe di El-Muzouka uno dei santuari più significativi dell'oasi di Dakhla, chiamate con questo nome per la bellezza dei disegni e dei colori vivaci delle sue pareti che uniscono le arti e le credenze faraonico e romano allo stesso tempo. L'area contiene due cimiteri chiamati "Badi Osir", che si riferisce al sacerdote che qui costruì la sua tomba e il cui nome significa "dono del dio Osiride". Il cimitero ha due camere sovrapposte ed è intonacato. La seconda tomba è per un altro sacerdote che desiderava comunicare con il dio Bast, che era noto agli antichi egizi come il gatto. I colori e gli ossidi venivano spesso usati nel disegno e nel design e i toni venivano fissati con l'albume. Le tombe di Al-Muzouka sono considerate un capolavoro dello scienziato egiziano Ahmed Fakhry, che le ha scoperte nel 1972. Visita del Tempio di Deir el-Hagar, che significa "Monastero della Roccia" in arabo, è un sito archeologico che risale all'epoca romana. Era un importante centro religioso e culturale nella regione, il sito è composto da numerose strutture, tra cui un tempio, una necropoli, un anfiteatro e le rovine di case e edifici pubblici. I templi erano dedicati a divinità romane e presentano dettagliati rilievi e sculture che rappresentano scene mitologiche e religiose. Si prosegue visitando il villaggio di El Qasr situato nella parte settentrionale dell’oasi di Dakhla alcuni angoli sembrano essere stati congelati nel tempo. In particolare, in epoca medievale, dato che alcune strutture risalgono al X secolo. Il minareto di una moschea in adobe, costruita nel XII secolo, si staglia sul borgo. Un altro dettaglio interessante dell’architettura popolare di El Qsar sono gli architravi in legno che si possono vedere in alcune case basse, dove è inciso un versetto del Corano. Alla periferia di El-Qsar si trova anche una necropoli di epoca greco-romana. Arrivo all’hotel Desert Lodge, tempo per rinfrescarsi, cena e pernottamento.
Curiosità nel villaggio medievale di El Qasr, guarda gli architravi in legno di acacia sopra le porte. Non contengono solo versetti del Corano, ma spesso nascondono un sistema di datazione segreto: il modo in cui il legno è incastrato o il numero di chiodi visibili indicava ai residenti il rango della famiglia o se la casa fosse stata ereditata per linea maschile o femminile, un codice sociale visivo noto solo ai locali.
5° GIORNO: DAKHLA – FARAFRA - DESERTO BIANCO (circa 270km)
Prima colazione e trasferimento con Jeep 4x4 verso l’Oasi di Farafra conosciuta come Ta-Iht o Terra della Mucca in epoca faraonica. L'oasi di Farafra contiene numerosi pozzi d'acqua naturali la maggior parte di questi pozzi serve a irrigare i terreni coltivati dell'oasi. I pozzi d'acqua sono famosi per la loro temperatura calda e la percentuale di zolfo e sono luoghi meravigliosi per rilassarsi e nuotare. Pranzo picnic. Proseguimento per il Deserto Bianco è un parco che si estende 45 km a nord dell’Oasi di Farafra caratterizzato da un surreale paesaggio roccioso, il caratteristico colore è dato da formazioni rocciose di gesso, createsi in seguito a tempeste di sabbia. La colorazione è di un bianco luminoso che risplende alla luce del giorno e che riflette la luce lunare nelle notti di plenilunio. Pochi posti al mondo sono così suggestivi ed unici. Arrivo al Shahrazad Camp, cena sotto le stelle e pernottamento.
Curiosità il Deserto Bianco non è solo gesso e calcare; è un cimitero marino a cielo aperto. Se guardi molto da vicino le formazioni rocciose (soprattutto quelle a forma di fungo), potresti trovare incastonati minuscoli fossili di conchiglie e denti di squalo. Milioni di anni fa, questo deserto era il fondo dell'Oceano Tetide: dormire lì significa, tecnicamente, dormire sul fondo di un mare scomparso.
6° GIORNO: DESERTO BIANCO – BAHARIYA - CAIRO (circa 510km)
Dopo la colazione proseguimento in Jeep 4x4 verso l’Oasi di Bahariya. Il nome Bahariya deriva probabilmente dalla parola Bahr che significa "il mare" in arabo. I Faraoni chiamarono l'Oasi di Bahariya "Desdes" mentre i romani la chiamarono "Parva" o la piccola oasi. Visita delle Tombe di Benantui, del Tempio dedicato ad Alessandro Magno a Qa r al-Miqisba, l'unico del suo genere in tutto l'Egitto. L'edificio presenta sei cartigli con il nome del condottiero macedone in geroglifico e scene che lo ritraggono in compagnia di divinità egizie. Il territorio di Bahariya custodisce una delle principali necropoli di tutto il territorio egiziano la "Valle delle Mummie d'Oro", ovvero il ritrovamento di circa 10.000 mummie la cui esumazione risalirebbe al I e II secolo d.C. Visita del Museo delle Mummie d'Oro, il museo ospita una selezione accurata delle mummie più significative della Valle. L'esposizione presenta esempi eccezionali dell'arte funeraria del periodo greco-romano, mostrando una particolare evoluzione stilistica che combina le rigide forme dell'Antico Egitto con il realismo dei "ritratti del Fayum". La collezione include il notevole sarcofago del governatore locale Jed Khenso Ifuankh, testimonianza della ricchezza dell'élite locale dell'epoca. Pranzo al sacco, e proseguimento verso El Cairo. All’arrivo sistemazione in hotel, tempo per rinfrescarsi. Cena e pernottamento.
Curiosità riguardo alla "Valle delle Mummie d'Oro", la scoperta non avvenne tramite scavi programmati, ma grazie a un asino. Nel 1996, l'asino di una guardia turistica inciampò in un buco che si rivelò essere l'apertura di una tomba. Inoltre, molte delle mummie indossano "pettorali" di cartonnage che ritraggono il defunto con gli occhi spalancati: non è solo uno stile artistico, ma serviva alla mummia per "vedere" la strada nel buio dell'Oltretomba.
7° GIORNO: CAIRO
Prima colazione a buffet in hotel, la mattinata sarà dedicata alla visita del Grand Museo Egiziano noto anche come Museo di Giza, l'edificio ha la forma di un triangolo smussato e le pareti a nord ed a sud dell'edificio si allineano direttamente con la Piramide di Cheope e la Piramide di Micerino. Di fronte all'edificio vi è una grande piazza, piena di palme di dattero. Una delle caratteristiche principali del museo è il muro di pietra traslucido, realizzato in alabastro, che costituisce la facciata anteriore dell'edificio. L'interno dell'ingresso principale si apre in un grande atrio, da cui si accede alle diverse sale espositive, ciascuna dedicata a un periodo specifico della storia egizia. Le epoche rappresentate includono il Nuovo Regno (1550-1070 a.C.), il Terzo Periodo Intermedio (1070-664 a.C.), il Periodo Tardo (664-332 a.C.) ed il Periodo Greco-Romano (332 a.C.-395 d.C.). Un'attenzione particolare è riservata al faraone Tutankhamon, con una sala dedicata ai tesori del faraone sette volte più grande rispetto a quella del Museo Egizio di Tahrir. L'intera collezione del tesoro di Tutankhamo, che per la prima volta viene esposta nella sua interezza. Pranzo in un ristorante tipico. Dopo visita alla piana di Giza con le Piramidi di Cheope, Chefren e Micerino (din. IV – 2613 – 2495 a.C). La più piccola delle piramidi di Giza è quella di Micerino, figlio di Chefren e nipote di Cheope. La Sfinge sorveglia imperturbabile la necropoli di Giza. Rientro in hotel, tempo a disposizione per rinfrescarsi. Cena e pernottamento in hotel.
Curiosità al Grand Egyptian Museum (GEM), la statua colossale di Ramses II nell'atrio è posizionata con una precisione millimetrica tale che, per due volte l'anno (il 21 febbraio e il 21 ottobre), il sole colpisce il volto del faraone, replicando lo stesso fenomeno astronomico che avviene nel tempio di Abu Simbel. È un tributo ingegneristico moderno che collega il nuovo museo direttamente alla magia solare degli antichi.
8° GIORNO: CAIRO - ITALIA
Prima colazione a buffet. Trasferimento in tempo utile per il volo di rientro in Italia.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA.
NOTA PER LE CAMERE TRIPLE: Le camere triple negli hotels sono quasi sempre camere doppie a cui viene aggiunto un letto mobile o divano letto, con riduzione degli spazi, questo avviene nella grande maggioranza dei casi, salvo rare eccezioni di alberghi che dispongono di vere camere a 3 letti. Per garantirsi la comodità necessaria, consigliamo di prenotare 2 camere (doppia + singola).
HOTEL - STRUTTURE RICETTIVE PREVISTE (o similari) Cat. STD
LUXOR Hotel Maritim Jolie Ville
KHARGA Hotel Solymar Pioneer
DAKHLA Hotel Desert Lodge
FARAFRA Shahrazad Camp
CAIRO Hotel Hilton Pyramids Golf
STANDARD alberghi economici equiparati ad una turistica, bagno in camera, discreta attenzione al servizio.
"Solo per Voi" è un modo speciale di scoprire un Paese: farlo sentendosi a casa, anche lontano da casa. La chiave per entrare in punta di piedi nelle atmosfere autentiche di una destinazione, con la serenità di chi sa di potersi affidare. Piccoli gruppi, guide appassionate in lingua italiana, alberghi accuratamente selezionati con il miglior rapporto qualità-prezzo, tempi di viaggio calibrati per permettervi di gustare ogni sosta senza fretta, lasciandovi avvolgere da paesaggi, sorrisi e sapori.
Questo viaggio ti porta dalle mummie dorate di Bahariya alla maestosità del nuovo Grand Egyptian Museum, dormendo sotto le stelle nel deserto più bello del mondo."
- Quota base 6 partecipanti
Punti Salienti
-Il Richiamo del Deserto e delle Oasi lascerai le rotte affollate per addentrarti nel cuore delle oasi di Kharga, Dakhla e Farafra. Viaggerai in Jeep 4x4 lungo le antiche vie carovaniere, scoprendo villaggi medievali in fango come El Qasr, dove il tempo sembra essersi fermato al X secolo.
- L’Incredibile Deserto Bianco vivrai l’emozione irripetibile di una cena sotto le stelle e di un pernottamento in campo tendato nel Deserto Bianco. Un paesaggio lunare di rocce calcaree che, al chiaro di luna, brillano come neve, custodi di fossili marini di un oceano scomparso milioni di anni fa.
- Luxor dall'Alto e dal Cuore non ti limiterai a camminare tra i colossi di pietra; sorvolerai la Valle dei Re all'alba in mongolfiera
- Archeologia d'Avanguardia e Scoperte Fortuite sarai tra i primi a visitare il Grand Egyptian Museum (GEM), la nuova casa del tesoro di Tutankhamon, e scoprirai la Valle delle Mummie d'Oro a Bahariya, un sito leggendario portato alla luce da un asino inciampato in un buco!
- L’Ingegneria degli Antichi dalle cupole di Al-Bagawat che creano un condizionamento naturale millenario, fino al posizionamento solare del colosso di Ramses II, imparerai a leggere i messaggi nascosti che gli architetti dei faraoni hanno lasciato per l'eternità.
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA - LUXOR
Partenza con volo di linea diretto per Luxor. Arrivo ed incontro con il nostro corrispondente di lingua italiana e assistenza per le formalità doganali. Trasferimento al vostro Hotel sistemazione nelle camere riservate. Cena in Hotel e pernottamento.
Curiosità all'arrivo all'aeroporto di Luxor, osserva attentamente l'architettura esterna. Molti non sanno che il design originale del terminal è stato concepito per richiamare le ali spiegate di Nekhbet, la dea avvoltoio protettrice dell'Alto Egitto. È un saluto simbolico che "abbraccia" il viaggiatore non appena tocca terra.
2° GIORNO: LUXOR
Prima colazione a buffet in Hotel. Dopo la colazione la mattinata sarà dedicata alla visita della magnifica Valle dei Re situata sulla riva occidentale del Nilo è la necropoli dei faraoni del Nuovo Regno ed è la più grande d’Egitto. Uno dei templi più originali e suggestivi è il Tempio della Regina Hatchepsut. Sosta per ammirare i Colossi di Memnon. Pranzo in un ristorante tipico. Il pomeriggio proseguirà con la visita del meraviglioso Tempio di Karnak, dedicato al dio Amon, il più importante e più grande centro religioso dell’Antico Egitto. Visita del Tempio di Luxor, splendido capolavoro dell’architettura faraonica. Rientro in hotel per un breve rinfresco prima della cena. Pernottamento.
Curiosità nel Tempio di Karnak, cerca il "Giardino Botanico" di Thutmose III. Oltre alle solite divinità, sulle pareti sono scolpite piante e animali esotici (come gazzelle e polli) che il faraone portò dalle sue campagne in Siria. La chicca: c'è la raffigurazione di quello che sembra un iris, un fiore che all'epoca non esisteva in Egitto, rendendo questo muro il primo "catalogo naturalistico" importato della storia.
3° GIORNO: LUXOR - KHARGA (circa 360 km)
Dopo la colazione, escursione in mongolfiera per ammirare Luxor dall’alto. Partenza con Jeep 4x4 verso l’oasi di Kharga, la più meridionale delle grandi oasi del Deserto Occidentale, la sua storia è stata condizionata dalla sua posizione strategica sulle rotte carovaniere poiché è la prima quando si parte da Luxor in direzione delle altre oasi del Deserto Occidentale. Soprattutto, era un punto di sosta per la rotta dal Darfur (l’attuale Sudan, ex regno di Kush) all’Asiut, su cui venivano trasportati beni importanti come avorio, oro, animali e piante. Pranzo picnic durante il viaggio. A nord dell’oasi di Kharga troviamo il Tempio di Hibis. Costruito nel periodo tardo, intorno al VI secolo a.C., era dedicato alla triade tebana (Ra, Mut e Jonsu). Molto vicino a questo sito troviamo un'altro punto di interesse, la necropoli di Al-Bagawat le tombe del periodo cristiano, con muri, colonne e altri resti delle loro costruzioni originali, tutte in adobe, sono ancora in piedi. All’interno di alcuni edifici, che ornano le umili cupole, si trovano decorazioni murali con temi biblici. Al termine della visita, trasferimento all’hotel Pioneer Kharga. Cena e pernottamento.
Curiosità nella necropoli di Al-Bagawat, le cupole in mattoni crudi non sono solo estetiche. La loro curvatura è progettata per creare una micro-ventilazione naturale: la differenza di pressione tra l'interno e l'esterno permetteva di mantenere le mummie (e oggi i visitatori) a una temperatura di circa 10-15 gradi inferiore rispetto al deserto circostante, un sistema di condizionamento millenario ancora perfettamente funzionante.
4° GIORNO: KHARGA - DAKHLA (circa 200 km)
Colazione in hotel, rilascio delle camere e trasferimento con Jeep 4x4 verso Dakhla. Detta anche oasi interna per contrapposizione all'oasi di Kharga, detta invece oasi esterna. Pranzo al sacco durante il viaggio. Visita delle Tombe di El-Muzouka uno dei santuari più significativi dell'oasi di Dakhla, chiamate con questo nome per la bellezza dei disegni e dei colori vivaci delle sue pareti che uniscono le arti e le credenze faraonico e romano allo stesso tempo. L'area contiene due cimiteri chiamati "Badi Osir", che si riferisce al sacerdote che qui costruì la sua tomba e il cui nome significa "dono del dio Osiride". Il cimitero ha due camere sovrapposte ed è intonacato. La seconda tomba è per un altro sacerdote che desiderava comunicare con il dio Bast, che era noto agli antichi egizi come il gatto. I colori e gli ossidi venivano spesso usati nel disegno e nel design e i toni venivano fissati con l'albume. Le tombe di Al-Muzouka sono considerate un capolavoro dello scienziato egiziano Ahmed Fakhry, che le ha scoperte nel 1972. Visita del Tempio di Deir el-Hagar, che significa "Monastero della Roccia" in arabo, è un sito archeologico che risale all'epoca romana. Era un importante centro religioso e culturale nella regione, il sito è composto da numerose strutture, tra cui un tempio, una necropoli, un anfiteatro e le rovine di case e edifici pubblici. I templi erano dedicati a divinità romane e presentano dettagliati rilievi e sculture che rappresentano scene mitologiche e religiose. Si prosegue visitando il villaggio di El Qasr situato nella parte settentrionale dell’oasi di Dakhla alcuni angoli sembrano essere stati congelati nel tempo. In particolare, in epoca medievale, dato che alcune strutture risalgono al X secolo. Il minareto di una moschea in adobe, costruita nel XII secolo, si staglia sul borgo. Un altro dettaglio interessante dell’architettura popolare di El Qsar sono gli architravi in legno che si possono vedere in alcune case basse, dove è inciso un versetto del Corano. Alla periferia di El-Qsar si trova anche una necropoli di epoca greco-romana. Arrivo all’hotel Desert Lodge, tempo per rinfrescarsi, cena e pernottamento.
Curiosità nel villaggio medievale di El Qasr, guarda gli architravi in legno di acacia sopra le porte. Non contengono solo versetti del Corano, ma spesso nascondono un sistema di datazione segreto: il modo in cui il legno è incastrato o il numero di chiodi visibili indicava ai residenti il rango della famiglia o se la casa fosse stata ereditata per linea maschile o femminile, un codice sociale visivo noto solo ai locali.
5° GIORNO: DAKHLA – FARAFRA - DESERTO BIANCO (circa 270km)
Prima colazione e trasferimento con Jeep 4x4 verso l’Oasi di Farafra conosciuta come Ta-Iht o Terra della Mucca in epoca faraonica. L'oasi di Farafra contiene numerosi pozzi d'acqua naturali la maggior parte di questi pozzi serve a irrigare i terreni coltivati dell'oasi. I pozzi d'acqua sono famosi per la loro temperatura calda e la percentuale di zolfo e sono luoghi meravigliosi per rilassarsi e nuotare. Pranzo picnic. Proseguimento per il Deserto Bianco è un parco che si estende 45 km a nord dell’Oasi di Farafra caratterizzato da un surreale paesaggio roccioso, il caratteristico colore è dato da formazioni rocciose di gesso, createsi in seguito a tempeste di sabbia. La colorazione è di un bianco luminoso che risplende alla luce del giorno e che riflette la luce lunare nelle notti di plenilunio. Pochi posti al mondo sono così suggestivi ed unici. Arrivo al Shahrazad Camp, cena sotto le stelle e pernottamento.
Curiosità il Deserto Bianco non è solo gesso e calcare; è un cimitero marino a cielo aperto. Se guardi molto da vicino le formazioni rocciose (soprattutto quelle a forma di fungo), potresti trovare incastonati minuscoli fossili di conchiglie e denti di squalo. Milioni di anni fa, questo deserto era il fondo dell'Oceano Tetide: dormire lì significa, tecnicamente, dormire sul fondo di un mare scomparso.
6° GIORNO: DESERTO BIANCO – BAHARIYA - CAIRO (circa 510km)
Dopo la colazione proseguimento in Jeep 4x4 verso l’Oasi di Bahariya. Il nome Bahariya deriva probabilmente dalla parola Bahr che significa "il mare" in arabo. I Faraoni chiamarono l'Oasi di Bahariya "Desdes" mentre i romani la chiamarono "Parva" o la piccola oasi. Visita delle Tombe di Benantui, del Tempio dedicato ad Alessandro Magno a Qa r al-Miqisba, l'unico del suo genere in tutto l'Egitto. L'edificio presenta sei cartigli con il nome del condottiero macedone in geroglifico e scene che lo ritraggono in compagnia di divinità egizie. Il territorio di Bahariya custodisce una delle principali necropoli di tutto il territorio egiziano la "Valle delle Mummie d'Oro", ovvero il ritrovamento di circa 10.000 mummie la cui esumazione risalirebbe al I e II secolo d.C. Visita del Museo delle Mummie d'Oro, il museo ospita una selezione accurata delle mummie più significative della Valle. L'esposizione presenta esempi eccezionali dell'arte funeraria del periodo greco-romano, mostrando una particolare evoluzione stilistica che combina le rigide forme dell'Antico Egitto con il realismo dei "ritratti del Fayum". La collezione include il notevole sarcofago del governatore locale Jed Khenso Ifuankh, testimonianza della ricchezza dell'élite locale dell'epoca. Pranzo al sacco, e proseguimento verso El Cairo. All’arrivo sistemazione in hotel, tempo per rinfrescarsi. Cena e pernottamento.
Curiosità riguardo alla "Valle delle Mummie d'Oro", la scoperta non avvenne tramite scavi programmati, ma grazie a un asino. Nel 1996, l'asino di una guardia turistica inciampò in un buco che si rivelò essere l'apertura di una tomba. Inoltre, molte delle mummie indossano "pettorali" di cartonnage che ritraggono il defunto con gli occhi spalancati: non è solo uno stile artistico, ma serviva alla mummia per "vedere" la strada nel buio dell'Oltretomba.
7° GIORNO: CAIRO
Prima colazione a buffet in hotel, la mattinata sarà dedicata alla visita del Grand Museo Egiziano noto anche come Museo di Giza, l'edificio ha la forma di un triangolo smussato e le pareti a nord ed a sud dell'edificio si allineano direttamente con la Piramide di Cheope e la Piramide di Micerino. Di fronte all'edificio vi è una grande piazza, piena di palme di dattero. Una delle caratteristiche principali del museo è il muro di pietra traslucido, realizzato in alabastro, che costituisce la facciata anteriore dell'edificio. L'interno dell'ingresso principale si apre in un grande atrio, da cui si accede alle diverse sale espositive, ciascuna dedicata a un periodo specifico della storia egizia. Le epoche rappresentate includono il Nuovo Regno (1550-1070 a.C.), il Terzo Periodo Intermedio (1070-664 a.C.), il Periodo Tardo (664-332 a.C.) ed il Periodo Greco-Romano (332 a.C.-395 d.C.). Un'attenzione particolare è riservata al faraone Tutankhamon, con una sala dedicata ai tesori del faraone sette volte più grande rispetto a quella del Museo Egizio di Tahrir. L'intera collezione del tesoro di Tutankhamo, che per la prima volta viene esposta nella sua interezza. Pranzo in un ristorante tipico. Dopo visita alla piana di Giza con le Piramidi di Cheope, Chefren e Micerino (din. IV – 2613 – 2495 a.C). La più piccola delle piramidi di Giza è quella di Micerino, figlio di Chefren e nipote di Cheope. La Sfinge sorveglia imperturbabile la necropoli di Giza. Rientro in hotel, tempo a disposizione per rinfrescarsi. Cena e pernottamento in hotel.
Curiosità al Grand Egyptian Museum (GEM), la statua colossale di Ramses II nell'atrio è posizionata con una precisione millimetrica tale che, per due volte l'anno (il 21 febbraio e il 21 ottobre), il sole colpisce il volto del faraone, replicando lo stesso fenomeno astronomico che avviene nel tempio di Abu Simbel. È un tributo ingegneristico moderno che collega il nuovo museo direttamente alla magia solare degli antichi.
8° GIORNO: CAIRO - ITALIA
Prima colazione a buffet. Trasferimento in tempo utile per il volo di rientro in Italia.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA.
NOTA PER LE CAMERE TRIPLE: Le camere triple negli hotels sono quasi sempre camere doppie a cui viene aggiunto un letto mobile o divano letto, con riduzione degli spazi, questo avviene nella grande maggioranza dei casi, salvo rare eccezioni di alberghi che dispongono di vere camere a 3 letti. Per garantirsi la comodità necessaria, consigliamo di prenotare 2 camere (doppia + singola).
HOTEL - STRUTTURE RICETTIVE PREVISTE (o similari) Cat. STD
LUXOR Hotel Maritim Jolie Ville
KHARGA Hotel Solymar Pioneer
DAKHLA Hotel Desert Lodge
FARAFRA Shahrazad Camp
CAIRO Hotel Hilton Pyramids Golf
STANDARD alberghi economici equiparati ad una turistica, bagno in camera, discreta attenzione al servizio.
"Solo per Voi" è un modo speciale di scoprire un Paese: farlo sentendosi a casa, anche lontano da casa. La chiave per entrare in punta di piedi nelle atmosfere autentiche di una destinazione, con la serenità di chi sa di potersi affidare. Piccoli gruppi, guide appassionate in lingua italiana, alberghi accuratamente selezionati con il miglior rapporto qualità-prezzo, tempi di viaggio calibrati per permettervi di gustare ogni sosta senza fretta, lasciandovi avvolgere da paesaggi, sorrisi e sapori.
Questo viaggio ti porta dalle mummie dorate di Bahariya alla maestosità del nuovo Grand Egyptian Museum, dormendo sotto le stelle nel deserto più bello del mondo."
- Quota base 6 partecipanti
Punti Salienti
-Il Richiamo del Deserto e delle Oasi lascerai le rotte affollate per addentrarti nel cuore delle oasi di Kharga, Dakhla e Farafra. Viaggerai in Jeep 4x4 lungo le antiche vie carovaniere, scoprendo villaggi medievali in fango come El Qasr, dove il tempo sembra essersi fermato al X secolo.
- L’Incredibile Deserto Bianco vivrai l’emozione irripetibile di una cena sotto le stelle e di un pernottamento in campo tendato nel Deserto Bianco. Un paesaggio lunare di rocce calcaree che, al chiaro di luna, brillano come neve, custodi di fossili marini di un oceano scomparso milioni di anni fa.
- Luxor dall'Alto e dal Cuore non ti limiterai a camminare tra i colossi di pietra; sorvolerai la Valle dei Re all'alba in mongolfiera
- Archeologia d'Avanguardia e Scoperte Fortuite sarai tra i primi a visitare il Grand Egyptian Museum (GEM), la nuova casa del tesoro di Tutankhamon, e scoprirai la Valle delle Mummie d'Oro a Bahariya, un sito leggendario portato alla luce da un asino inciampato in un buco!
- L’Ingegneria degli Antichi dalle cupole di Al-Bagawat che creano un condizionamento naturale millenario, fino al posizionamento solare del colosso di Ramses II, imparerai a leggere i messaggi nascosti che gli architetti dei faraoni hanno lasciato per l'eternità.
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA - LUXOR
Partenza con volo di linea diretto per Luxor. Arrivo ed incontro con il nostro corrispondente di lingua italiana e assistenza per le formalità doganali. Trasferimento al vostro Hotel sistemazione nelle camere riservate. Cena in Hotel e pernottamento.
Curiosità all'arrivo all'aeroporto di Luxor, osserva attentamente l'architettura esterna. Molti non sanno che il design originale del terminal è stato concepito per richiamare le ali spiegate di Nekhbet, la dea avvoltoio protettrice dell'Alto Egitto. È un saluto simbolico che "abbraccia" il viaggiatore non appena tocca terra.
2° GIORNO: LUXOR
Prima colazione a buffet in Hotel. Dopo la colazione la mattinata sarà dedicata alla visita della magnifica Valle dei Re situata sulla riva occidentale del Nilo è la necropoli dei faraoni del Nuovo Regno ed è la più grande d’Egitto. Uno dei templi più originali e suggestivi è il Tempio della Regina Hatchepsut. Sosta per ammirare i Colossi di Memnon. Pranzo in un ristorante tipico. Il pomeriggio proseguirà con la visita del meraviglioso Tempio di Karnak, dedicato al dio Amon, il più importante e più grande centro religioso dell’Antico Egitto. Visita del Tempio di Luxor, splendido capolavoro dell’architettura faraonica. Rientro in hotel per un breve rinfresco prima della cena. Pernottamento.
Curiosità nel Tempio di Karnak, cerca il "Giardino Botanico" di Thutmose III. Oltre alle solite divinità, sulle pareti sono scolpite piante e animali esotici (come gazzelle e polli) che il faraone portò dalle sue campagne in Siria. La chicca: c'è la raffigurazione di quello che sembra un iris, un fiore che all'epoca non esisteva in Egitto, rendendo questo muro il primo "catalogo naturalistico" importato della storia.
3° GIORNO: LUXOR - KHARGA (circa 360 km)
Dopo la colazione, escursione in mongolfiera per ammirare Luxor dall’alto. Partenza con Jeep 4x4 verso l’oasi di Kharga, la più meridionale delle grandi oasi del Deserto Occidentale, la sua storia è stata condizionata dalla sua posizione strategica sulle rotte carovaniere poiché è la prima quando si parte da Luxor in direzione delle altre oasi del Deserto Occidentale. Soprattutto, era un punto di sosta per la rotta dal Darfur (l’attuale Sudan, ex regno di Kush) all’Asiut, su cui venivano trasportati beni importanti come avorio, oro, animali e piante. Pranzo picnic durante il viaggio. A nord dell’oasi di Kharga troviamo il Tempio di Hibis. Costruito nel periodo tardo, intorno al VI secolo a.C., era dedicato alla triade tebana (Ra, Mut e Jonsu). Molto vicino a questo sito troviamo un'altro punto di interesse, la necropoli di Al-Bagawat le tombe del periodo cristiano, con muri, colonne e altri resti delle loro costruzioni originali, tutte in adobe, sono ancora in piedi. All’interno di alcuni edifici, che ornano le umili cupole, si trovano decorazioni murali con temi biblici. Al termine della visita, trasferimento all’hotel Pioneer Kharga. Cena e pernottamento.
Curiosità nella necropoli di Al-Bagawat, le cupole in mattoni crudi non sono solo estetiche. La loro curvatura è progettata per creare una micro-ventilazione naturale: la differenza di pressione tra l'interno e l'esterno permetteva di mantenere le mummie (e oggi i visitatori) a una temperatura di circa 10-15 gradi inferiore rispetto al deserto circostante, un sistema di condizionamento millenario ancora perfettamente funzionante.
4° GIORNO: KHARGA - DAKHLA (circa 200 km)
Colazione in hotel, rilascio delle camere e trasferimento con Jeep 4x4 verso Dakhla. Detta anche oasi interna per contrapposizione all'oasi di Kharga, detta invece oasi esterna. Pranzo al sacco durante il viaggio. Visita delle Tombe di El-Muzouka uno dei santuari più significativi dell'oasi di Dakhla, chiamate con questo nome per la bellezza dei disegni e dei colori vivaci delle sue pareti che uniscono le arti e le credenze faraonico e romano allo stesso tempo. L'area contiene due cimiteri chiamati "Badi Osir", che si riferisce al sacerdote che qui costruì la sua tomba e il cui nome significa "dono del dio Osiride". Il cimitero ha due camere sovrapposte ed è intonacato. La seconda tomba è per un altro sacerdote che desiderava comunicare con il dio Bast, che era noto agli antichi egizi come il gatto. I colori e gli ossidi venivano spesso usati nel disegno e nel design e i toni venivano fissati con l'albume. Le tombe di Al-Muzouka sono considerate un capolavoro dello scienziato egiziano Ahmed Fakhry, che le ha scoperte nel 1972. Visita del Tempio di Deir el-Hagar, che significa "Monastero della Roccia" in arabo, è un sito archeologico che risale all'epoca romana. Era un importante centro religioso e culturale nella regione, il sito è composto da numerose strutture, tra cui un tempio, una necropoli, un anfiteatro e le rovine di case e edifici pubblici. I templi erano dedicati a divinità romane e presentano dettagliati rilievi e sculture che rappresentano scene mitologiche e religiose. Si prosegue visitando il villaggio di El Qasr situato nella parte settentrionale dell’oasi di Dakhla alcuni angoli sembrano essere stati congelati nel tempo. In particolare, in epoca medievale, dato che alcune strutture risalgono al X secolo. Il minareto di una moschea in adobe, costruita nel XII secolo, si staglia sul borgo. Un altro dettaglio interessante dell’architettura popolare di El Qsar sono gli architravi in legno che si possono vedere in alcune case basse, dove è inciso un versetto del Corano. Alla periferia di El-Qsar si trova anche una necropoli di epoca greco-romana. Arrivo all’hotel Desert Lodge, tempo per rinfrescarsi, cena e pernottamento.
Curiosità nel villaggio medievale di El Qasr, guarda gli architravi in legno di acacia sopra le porte. Non contengono solo versetti del Corano, ma spesso nascondono un sistema di datazione segreto: il modo in cui il legno è incastrato o il numero di chiodi visibili indicava ai residenti il rango della famiglia o se la casa fosse stata ereditata per linea maschile o femminile, un codice sociale visivo noto solo ai locali.
5° GIORNO: DAKHLA – FARAFRA - DESERTO BIANCO (circa 270km)
Prima colazione e trasferimento con Jeep 4x4 verso l’Oasi di Farafra conosciuta come Ta-Iht o Terra della Mucca in epoca faraonica. L'oasi di Farafra contiene numerosi pozzi d'acqua naturali la maggior parte di questi pozzi serve a irrigare i terreni coltivati dell'oasi. I pozzi d'acqua sono famosi per la loro temperatura calda e la percentuale di zolfo e sono luoghi meravigliosi per rilassarsi e nuotare. Pranzo picnic. Proseguimento per il Deserto Bianco è un parco che si estende 45 km a nord dell’Oasi di Farafra caratterizzato da un surreale paesaggio roccioso, il caratteristico colore è dato da formazioni rocciose di gesso, createsi in seguito a tempeste di sabbia. La colorazione è di un bianco luminoso che risplende alla luce del giorno e che riflette la luce lunare nelle notti di plenilunio. Pochi posti al mondo sono così suggestivi ed unici. Arrivo al Shahrazad Camp, cena sotto le stelle e pernottamento.
Curiosità il Deserto Bianco non è solo gesso e calcare; è un cimitero marino a cielo aperto. Se guardi molto da vicino le formazioni rocciose (soprattutto quelle a forma di fungo), potresti trovare incastonati minuscoli fossili di conchiglie e denti di squalo. Milioni di anni fa, questo deserto era il fondo dell'Oceano Tetide: dormire lì significa, tecnicamente, dormire sul fondo di un mare scomparso.
6° GIORNO: DESERTO BIANCO – BAHARIYA - CAIRO (circa 510km)
Dopo la colazione proseguimento in Jeep 4x4 verso l’Oasi di Bahariya. Il nome Bahariya deriva probabilmente dalla parola Bahr che significa "il mare" in arabo. I Faraoni chiamarono l'Oasi di Bahariya "Desdes" mentre i romani la chiamarono "Parva" o la piccola oasi. Visita delle Tombe di Benantui, del Tempio dedicato ad Alessandro Magno a Qa r al-Miqisba, l'unico del suo genere in tutto l'Egitto. L'edificio presenta sei cartigli con il nome del condottiero macedone in geroglifico e scene che lo ritraggono in compagnia di divinità egizie. Il territorio di Bahariya custodisce una delle principali necropoli di tutto il territorio egiziano la "Valle delle Mummie d'Oro", ovvero il ritrovamento di circa 10.000 mummie la cui esumazione risalirebbe al I e II secolo d.C. Visita del Museo delle Mummie d'Oro, il museo ospita una selezione accurata delle mummie più significative della Valle. L'esposizione presenta esempi eccezionali dell'arte funeraria del periodo greco-romano, mostrando una particolare evoluzione stilistica che combina le rigide forme dell'Antico Egitto con il realismo dei "ritratti del Fayum". La collezione include il notevole sarcofago del governatore locale Jed Khenso Ifuankh, testimonianza della ricchezza dell'élite locale dell'epoca. Pranzo al sacco, e proseguimento verso El Cairo. All’arrivo sistemazione in hotel, tempo per rinfrescarsi. Cena e pernottamento.
Curiosità riguardo alla "Valle delle Mummie d'Oro", la scoperta non avvenne tramite scavi programmati, ma grazie a un asino. Nel 1996, l'asino di una guardia turistica inciampò in un buco che si rivelò essere l'apertura di una tomba. Inoltre, molte delle mummie indossano "pettorali" di cartonnage che ritraggono il defunto con gli occhi spalancati: non è solo uno stile artistico, ma serviva alla mummia per "vedere" la strada nel buio dell'Oltretomba.
7° GIORNO: CAIRO
Prima colazione a buffet in hotel, la mattinata sarà dedicata alla visita del Grand Museo Egiziano noto anche come Museo di Giza, l'edificio ha la forma di un triangolo smussato e le pareti a nord ed a sud dell'edificio si allineano direttamente con la Piramide di Cheope e la Piramide di Micerino. Di fronte all'edificio vi è una grande piazza, piena di palme di dattero. Una delle caratteristiche principali del museo è il muro di pietra traslucido, realizzato in alabastro, che costituisce la facciata anteriore dell'edificio. L'interno dell'ingresso principale si apre in un grande atrio, da cui si accede alle diverse sale espositive, ciascuna dedicata a un periodo specifico della storia egizia. Le epoche rappresentate includono il Nuovo Regno (1550-1070 a.C.), il Terzo Periodo Intermedio (1070-664 a.C.), il Periodo Tardo (664-332 a.C.) ed il Periodo Greco-Romano (332 a.C.-395 d.C.). Un'attenzione particolare è riservata al faraone Tutankhamon, con una sala dedicata ai tesori del faraone sette volte più grande rispetto a quella del Museo Egizio di Tahrir. L'intera collezione del tesoro di Tutankhamo, che per la prima volta viene esposta nella sua interezza. Pranzo in un ristorante tipico. Dopo visita alla piana di Giza con le Piramidi di Cheope, Chefren e Micerino (din. IV – 2613 – 2495 a.C). La più piccola delle piramidi di Giza è quella di Micerino, figlio di Chefren e nipote di Cheope. La Sfinge sorveglia imperturbabile la necropoli di Giza. Rientro in hotel, tempo a disposizione per rinfrescarsi. Cena e pernottamento in hotel.
Curiosità al Grand Egyptian Museum (GEM), la statua colossale di Ramses II nell'atrio è posizionata con una precisione millimetrica tale che, per due volte l'anno (il 21 febbraio e il 21 ottobre), il sole colpisce il volto del faraone, replicando lo stesso fenomeno astronomico che avviene nel tempio di Abu Simbel. È un tributo ingegneristico moderno che collega il nuovo museo direttamente alla magia solare degli antichi.
8° GIORNO: CAIRO - ITALIA
Prima colazione a buffet. Trasferimento in tempo utile per il volo di rientro in Italia.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA.
NOTA PER LE CAMERE TRIPLE: Le camere triple negli hotels sono quasi sempre camere doppie a cui viene aggiunto un letto mobile o divano letto, con riduzione degli spazi, questo avviene nella grande maggioranza dei casi, salvo rare eccezioni di alberghi che dispongono di vere camere a 3 letti. Per garantirsi la comodità necessaria, consigliamo di prenotare 2 camere (doppia + singola).
HOTEL - STRUTTURE RICETTIVE PREVISTE (o similari) Cat. STD
LUXOR Hotel Maritim Jolie Ville
KHARGA Hotel Solymar Pioneer
DAKHLA Hotel Desert Lodge
FARAFRA Shahrazad Camp
CAIRO Hotel Hilton Pyramids Golf
STANDARD alberghi economici equiparati ad una turistica, bagno in camera, discreta attenzione al servizio.
(se salti questo passaggio il tuo posto ti sarà assegnato e comunicato da un nostro operatore il prima possibile)





