SOLO PER VOI - THAILANDIA & BHUTAN "TRA ORO E INCENSO" - 11 GIORNI
"Solo per Voi" è un modo speciale di scoprire un Paese: farlo sentendosi a casa, anche lontano da casa. La chiave per entrare in punta di piedi nelle atmosfere autentiche di una destinazione, con la serenità di chi sa di potersi affidare. Piccoli gruppi, guide appassionate in lingua italiana, alberghi accuratamente selezionati con il miglior rapporto qualità-prezzo, tempi di viaggio calibrati per permettervi di gustare ogni sosta senza fretta, lasciandovi avvolgere da paesaggi, sorrisi e sapori.
Un viaggio combinato che unisce due anime dell’Asia profondamente diverse e complementari. Bangkok affascina con la sua energia travolgente, i templi dorati, i mercati vivaci e il dinamismo urbano. Il Bhutan, invece, accoglie con la quiete delle sue valli himalayane, i monasteri sospesi e una spiritualità autentica. Questo itinerario accompagna il viaggiatore dal caos creativo della metropoli alla pace di un regno dove il tempo sembra rallentare. Un’esperienza intensa, che fonde scoperta, cultura e riflessione interiore.
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA – BANGKOK
Partenza dall’Italia con volo di linea per Bangkok. Servizio di pasti e pernottamento a bordo.
2° GIORNO: BANGKOK
Arrivo all’aeroporto internazionale di Bangkok, incontro con il personale locale e trasferimento in hotel con il solo autista. Le camere saranno disponibili a partire dalle ore 15:00 (early check-in soggetto a disponibilità). Tempo libero per un primo contatto con la città. Pranzo e cena liberi. Pernottamento in hotel.
Curiosità: Bangkok ha uno dei nomi ufficiali più lunghi al mondo: la sua denominazione completa in lingua thai conta oltre 160 lettere.
3° GIORNO: BANGKOK, dove i Mercati Prendono Vita tra binari, canali e colori
Prima colazione in hotel ed incontro con la guida per la partenza in direzione della provincia di Samut Songkhram, situata a circa 70 km da Bangkok. La giornata si apre con una delle esperienze più sorprendenti della Thailandia: la visita al Mercato della Ferrovia di Maeklong, costruito lungo i binari di una linea secondaria delle ferrovie thailandesi. Qui si assiste ad uno spettacolo davvero unico: il passaggio del treno che, lentamente, attraversa il coloratissimo mercato. Al suono della sirena, i venditori iniziano a spostare con straordinaria agilità le loro merci, liberando lo spazio necessario al convoglio senza mai interrompere il flusso della vita quotidiana. Subito dopo il passaggio del treno, il mercato riprende la sua normale attività. Al termine della visita, trasferimento verso il celebre Mercato Galleggiante di Damnoen Saduak. A bordo di una tipica motolancia, si naviga lungo gli esotici canali rurali fino a raggiungere questo pittoresco mercato sull’acqua. Lungo il percorso, le numerose imbarcazioni danno vita a un intricato e vivace viavai, nel quale le venditrici locali si muovono con grande abilità per offrire ai visitatori i propri prodotti. Una volta arrivati, tempo libero per visitare il mercato in autonomia. Il rientro a Bangkok è previsto dopo mezzogiorno. Il pomeriggio è libero. Pranzo e cena liberi (non inclusi). Pernottamento a Bangkok.
Nota: l’orario di arrivo dipenderà dalle condizioni del traffico e dalla posizione dell’hotel.
Curiosità: il Maeklong è uno dei pochissimi mercati al mondo attraversati da un treno in funzione: il convoglio passa più volte al giorno ed è diventato un perfetto esempio di adattamento tra tradizione e modernità.
4° GIORNO: BANGKOK, i templi e Palazzo Reale
Prima colazione in hotel ed incontro con la guida locale. Trasferimento con Sky-train e battello pubblico per vivere la città come un abitante locale. Navigazione sul fiume Chao Phraya fino al Wat Arun, il suggestivo Tempio dell’Aurora. Attraversamento del fiume per visitare il Wat Pho, celebre per il Buddha reclinato e per la più antica scuola di massaggio thailandese. Proseguimento in tuk tuk verso il quartiere reale per la visita del Grand Palace e del Wat Phra Kaew, che custodisce il venerato Buddha di Smeraldo. Rientro in hotel in autonomia intorno alle ore 13:00. Pranzo e cena liberi. Pomeriggio a disposizione per proseguire le visite in autonomia o approfittare per un po' si shopping. Pernottamento in hotel.
Curiosità: Il Buddha di Smeraldo cambia mantello tre volte l’anno, in base alla stagione, durante una cerimonia presieduta dal Re.
5° GIORNO: BANGKOK – PARO – THIMPU, benvenuti nel Regno del drago tonante
Molto presto trasferimento in aeroporto in tempo utile per la partenza del volo per il Bhutan. Il vostro primo incontro con il Bhutan avviene già in volo, un’esperienza considerata tra le più spettacolari dell’Himalaya. All’arrivo, dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, sarete accolti dal ns corrispondete locale con il tradizionale tashi khaddar. Il viaggio verso Thimpu, prosegue lungo la valle di Paro fino all’incontro dei fiumi Paro e Thimphu. Prima di arrivare al capoluogo, si attraversa il ponte sospeso in ferro che porta al tempio di Tamchog Lhakhang, opera del leggendario ingegnere Thangtong Gyalpo. Arrivo a Thimphu, città custode di un raro equilibrio tra tradizione e modernità. Sistemazione in hotel nelle camere riservate e tempo a disposizione per passeggiare tra piazze, mercati, e l’iconico incrocio diretto dal famoso vigile con guanti bianchi.
Curiosità: Thimphu è l’unica capitale al mondo senza semafori. Il tentativo di introdurli fu respinto dagli abitanti!
6° GIORNO: THIMPU tra Divinità, arte e tradizioni Himalayane
Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e partenza per la visita visita del Memorial Chorten, lo stupa eretto in memoria del Terzo Re del Bhutan, la defunta Maestà Jigme Dorji Wangchuk, considerato il padre del Bhutan moderno. All’interno, dipinti e statue narrano i principi profondi della filosofia buddhista, mentre all’esterno le sue guglie dorate e le campane scintillanti ne hanno fatto un’icona nazionale. Restaurato nel 2008, è oggi riconosciuto come il simbolo religioso più imponente del Bhutan. Proseguimento fino al Buddha Point per abbracciare con lo sguardo l’intera valle e rendere omaggio alla statua del Buddha più grande del paese. La giornata prosegue con il Takin Preserve, casa dell’insolito animale simbolo del Bhutan. Musei e istituti culturali svelano l’arte della tessitura, le tredici arti tradizionali e la vita rurale bhutanese. Nel pomeriggio, la visita al maestoso Trashichhoedzong, sede del governo e del clero, chiude la giornata con una nota solenne.
Curiosità: Il takin, animale nazionale, secondo la leggenda fu creato da un santo… unendo una capra e una mucca!
7° GIORNO: THIMPU – PUNAKHA, lungo il Passo dei 108 Chorten
Prima colazione in hotel e partenza lungo un percorso panoramico che conduce al Dochu-La Pass, ornato dai 108 chorten Druk Wangyal e famoso per le viste sulle vette oltre i 7.000 m. Scendendo verso Punakha, la vegetazione si fa più lussureggiante fino al grande Dzong, elegantemente posizionato tra due fiumi. Più tardi, una passeggiata tra risaie porta al Chimi Lhakhang, tempio della fertilità dedicato al “Folle Divino”.
Curiosità: Le coppie che desiderano avere un figlio visitano Chimi Lhakhang per ricevere una benedizione davvero… originale!
8° GIORNO: PUNAKHA, ponti sospesi e spiritualità nei villaggi rurali
Prima colazione in hotel e partenza per una piacevole camminata che porta al Khamsum Yuelley Namgel Chorten, costruito per proteggere il paese dalle energie negative. La vista sulla valle è memorabile, così come l’attraversamento del ponte sospeso di Punakha. Nel pomeriggio, i villaggi di Talo e Nobgang vi immergono nella vita rurale tra fattorie fiorite e campi prosperi. Ultima tappa il Nalanda Institute, dove i monaci studiano immersi in una pace senza tempo.
Curiosità: A Talo, quasi ogni casa ha un giardino fiorito ed è considerato per questo il villaggio più “pulito e profumato” della regione.
9° GIORNO: PUNAKHA – PARO, tra Fortezze Sacre, Valli Fertili e Antiche Leggende
Dopo la colazione, partenza lungo una suggestiva strada panoramica che conduce a Paro, una delle valli più affascinanti e simboliche del Bhutan. All’arrivo, sistemazione in hotel e primo contatto con un luogo dove natura, spiritualità e tradizione convivono in perfetta armonia. La valle di Paro è considerata la culla della cultura bhutanese: qui si trovano alcuni dei templi e monasteri più antichi del Paese, il Museo Nazionale e l’unico aeroporto internazionale del Bhutan, celebre per essere uno dei più spettacolari e complessi al mondo. A nord, il maestoso Monte Chomolhari (7.314 m) domina la valle con le sue nevi perenni; dalle sue pendici scendono acque glaciali che scavano profonde gole formando il fiume Pa Chhu. Paro è inoltre una delle valli più fertili del Regno: i suoi campi terrazzati producono il rinomato riso rosso bhutanese, alimento base della cucina locale. Dopo il pranzo, visita al Ta Dzong, un’imponente torre circolare costruita nel XVII secolo come struttura difensiva e oggi sede del Museo Nazionale. Al suo interno si scopre un patrimonio straordinario: antichi dipinti thangka, tessuti tradizionali, armi e armature, oggetti della vita quotidiana e una ricca collezione di reperti naturali e storici che raccontano l’identità del Bhutan. Una breve passeggiata lungo un sentiero panoramico conduce quindi al Rinpung Dzong (Paro Dzong), il cui nome significa “Fortezza del mucchio di gioielli”. Questo magnifico complesso monastico-fortificato è celebre per i suoi affreschi: lungo le gallerie in legno che circondano il cortile interno si ammirano scene della cosmologia buddhista, come la Ruota della Vita, il Mandala Cosmico, il Monte Sumeru e gli episodi della vita del mistico Milarepa. Nel tardo pomeriggio, tempo libero per esplorare il Ka Ja Throm di Paro, un vivace spazio comunitario dove gli agricoltori locali espongono e vendono i loro prodotti freschi: un’occasione autentica per entrare in contatto con la vita quotidiana e i sapori della valle. Pernottamento in hotel
Curiosità: Paro è una delle poche località al mondo dove atterrare in aereo richiede una certificazione speciale per i piloti, a causa delle montagne che circondano la valle.
10° GIORNO: PARO, la magia del Tiger’s Nest
Prima colazione in hotel e partenza presto per l’ultima grande avventura: la salita al Taktsang, il monastero più iconico del Bhutan, arroccato a 900 m sopra la valle. Un luogo sacro dove Guru Rinpoche arrivò, secondo la leggenda, cavalcando una tigre. Rientro nel pomeriggio ed in base all’orario, qualche visita extra o tempo per relax in hotel e un po' di shopping prima della partenza. Cena e pernottamento in hotel.
Curiosità: Ogni bhutanese visita almeno una volta nella vita il Tiger’s Nest, considerato un pellegrinaggio fondamentale.
11° GIORNO: PARO – ITALIA
Prima colazione in hotel e trasferimento in aeroporto in tempo per il volo di rientro in Italia.
Curiosità: Prima di decollare molti viaggiatori si voltano un’ultima volta verso le montagne: si dice che il Bhutan “chiami indietro” chi è destinato a rivederlo.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL E STRUTTURE RICETTIVE ( O SIMILARI ) Cat. STD
BANGKOK Hotel Holiday Inn Silom
THIMPHU Hotel Lemon Tree Resort – Deluxe room
PUNAKHA Lobesa Boutique Hotel – Std Room
PARO Hotel Kaachi Grand – Premier room
"Solo per Voi" è un modo speciale di scoprire un Paese: farlo sentendosi a casa, anche lontano da casa. La chiave per entrare in punta di piedi nelle atmosfere autentiche di una destinazione, con la serenità di chi sa di potersi affidare. Piccoli gruppi, guide appassionate in lingua italiana, alberghi accuratamente selezionati con il miglior rapporto qualità-prezzo, tempi di viaggio calibrati per permettervi di gustare ogni sosta senza fretta, lasciandovi avvolgere da paesaggi, sorrisi e sapori.
Un viaggio combinato che unisce due anime dell’Asia profondamente diverse e complementari. Bangkok affascina con la sua energia travolgente, i templi dorati, i mercati vivaci e il dinamismo urbano. Il Bhutan, invece, accoglie con la quiete delle sue valli himalayane, i monasteri sospesi e una spiritualità autentica. Questo itinerario accompagna il viaggiatore dal caos creativo della metropoli alla pace di un regno dove il tempo sembra rallentare. Un’esperienza intensa, che fonde scoperta, cultura e riflessione interiore.
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA – BANGKOK
Partenza dall’Italia con volo di linea per Bangkok. Servizio di pasti e pernottamento a bordo.
2° GIORNO: BANGKOK
Arrivo all’aeroporto internazionale di Bangkok, incontro con il personale locale e trasferimento in hotel con il solo autista. Le camere saranno disponibili a partire dalle ore 15:00 (early check-in soggetto a disponibilità). Tempo libero per un primo contatto con la città. Pranzo e cena liberi. Pernottamento in hotel.
Curiosità: Bangkok ha uno dei nomi ufficiali più lunghi al mondo: la sua denominazione completa in lingua thai conta oltre 160 lettere.
3° GIORNO: BANGKOK, dove i Mercati Prendono Vita tra binari, canali e colori
Prima colazione in hotel ed incontro con la guida per la partenza in direzione della provincia di Samut Songkhram, situata a circa 70 km da Bangkok. La giornata si apre con una delle esperienze più sorprendenti della Thailandia: la visita al Mercato della Ferrovia di Maeklong, costruito lungo i binari di una linea secondaria delle ferrovie thailandesi. Qui si assiste ad uno spettacolo davvero unico: il passaggio del treno che, lentamente, attraversa il coloratissimo mercato. Al suono della sirena, i venditori iniziano a spostare con straordinaria agilità le loro merci, liberando lo spazio necessario al convoglio senza mai interrompere il flusso della vita quotidiana. Subito dopo il passaggio del treno, il mercato riprende la sua normale attività. Al termine della visita, trasferimento verso il celebre Mercato Galleggiante di Damnoen Saduak. A bordo di una tipica motolancia, si naviga lungo gli esotici canali rurali fino a raggiungere questo pittoresco mercato sull’acqua. Lungo il percorso, le numerose imbarcazioni danno vita a un intricato e vivace viavai, nel quale le venditrici locali si muovono con grande abilità per offrire ai visitatori i propri prodotti. Una volta arrivati, tempo libero per visitare il mercato in autonomia. Il rientro a Bangkok è previsto dopo mezzogiorno. Il pomeriggio è libero. Pranzo e cena liberi (non inclusi). Pernottamento a Bangkok.
Nota: l’orario di arrivo dipenderà dalle condizioni del traffico e dalla posizione dell’hotel.
Curiosità: il Maeklong è uno dei pochissimi mercati al mondo attraversati da un treno in funzione: il convoglio passa più volte al giorno ed è diventato un perfetto esempio di adattamento tra tradizione e modernità.
4° GIORNO: BANGKOK, i templi e Palazzo Reale
Prima colazione in hotel ed incontro con la guida locale. Trasferimento con Sky-train e battello pubblico per vivere la città come un abitante locale. Navigazione sul fiume Chao Phraya fino al Wat Arun, il suggestivo Tempio dell’Aurora. Attraversamento del fiume per visitare il Wat Pho, celebre per il Buddha reclinato e per la più antica scuola di massaggio thailandese. Proseguimento in tuk tuk verso il quartiere reale per la visita del Grand Palace e del Wat Phra Kaew, che custodisce il venerato Buddha di Smeraldo. Rientro in hotel in autonomia intorno alle ore 13:00. Pranzo e cena liberi. Pomeriggio a disposizione per proseguire le visite in autonomia o approfittare per un po' si shopping. Pernottamento in hotel.
Curiosità: Il Buddha di Smeraldo cambia mantello tre volte l’anno, in base alla stagione, durante una cerimonia presieduta dal Re.
5° GIORNO: BANGKOK – PARO – THIMPU, benvenuti nel Regno del drago tonante
Molto presto trasferimento in aeroporto in tempo utile per la partenza del volo per il Bhutan. Il vostro primo incontro con il Bhutan avviene già in volo, un’esperienza considerata tra le più spettacolari dell’Himalaya. All’arrivo, dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, sarete accolti dal ns corrispondete locale con il tradizionale tashi khaddar. Il viaggio verso Thimpu, prosegue lungo la valle di Paro fino all’incontro dei fiumi Paro e Thimphu. Prima di arrivare al capoluogo, si attraversa il ponte sospeso in ferro che porta al tempio di Tamchog Lhakhang, opera del leggendario ingegnere Thangtong Gyalpo. Arrivo a Thimphu, città custode di un raro equilibrio tra tradizione e modernità. Sistemazione in hotel nelle camere riservate e tempo a disposizione per passeggiare tra piazze, mercati, e l’iconico incrocio diretto dal famoso vigile con guanti bianchi.
Curiosità: Thimphu è l’unica capitale al mondo senza semafori. Il tentativo di introdurli fu respinto dagli abitanti!
6° GIORNO: THIMPU tra Divinità, arte e tradizioni Himalayane
Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e partenza per la visita visita del Memorial Chorten, lo stupa eretto in memoria del Terzo Re del Bhutan, la defunta Maestà Jigme Dorji Wangchuk, considerato il padre del Bhutan moderno. All’interno, dipinti e statue narrano i principi profondi della filosofia buddhista, mentre all’esterno le sue guglie dorate e le campane scintillanti ne hanno fatto un’icona nazionale. Restaurato nel 2008, è oggi riconosciuto come il simbolo religioso più imponente del Bhutan. Proseguimento fino al Buddha Point per abbracciare con lo sguardo l’intera valle e rendere omaggio alla statua del Buddha più grande del paese. La giornata prosegue con il Takin Preserve, casa dell’insolito animale simbolo del Bhutan. Musei e istituti culturali svelano l’arte della tessitura, le tredici arti tradizionali e la vita rurale bhutanese. Nel pomeriggio, la visita al maestoso Trashichhoedzong, sede del governo e del clero, chiude la giornata con una nota solenne.
Curiosità: Il takin, animale nazionale, secondo la leggenda fu creato da un santo… unendo una capra e una mucca!
7° GIORNO: THIMPU – PUNAKHA, lungo il Passo dei 108 Chorten
Prima colazione in hotel e partenza lungo un percorso panoramico che conduce al Dochu-La Pass, ornato dai 108 chorten Druk Wangyal e famoso per le viste sulle vette oltre i 7.000 m. Scendendo verso Punakha, la vegetazione si fa più lussureggiante fino al grande Dzong, elegantemente posizionato tra due fiumi. Più tardi, una passeggiata tra risaie porta al Chimi Lhakhang, tempio della fertilità dedicato al “Folle Divino”.
Curiosità: Le coppie che desiderano avere un figlio visitano Chimi Lhakhang per ricevere una benedizione davvero… originale!
8° GIORNO: PUNAKHA, ponti sospesi e spiritualità nei villaggi rurali
Prima colazione in hotel e partenza per una piacevole camminata che porta al Khamsum Yuelley Namgel Chorten, costruito per proteggere il paese dalle energie negative. La vista sulla valle è memorabile, così come l’attraversamento del ponte sospeso di Punakha. Nel pomeriggio, i villaggi di Talo e Nobgang vi immergono nella vita rurale tra fattorie fiorite e campi prosperi. Ultima tappa il Nalanda Institute, dove i monaci studiano immersi in una pace senza tempo.
Curiosità: A Talo, quasi ogni casa ha un giardino fiorito ed è considerato per questo il villaggio più “pulito e profumato” della regione.
9° GIORNO: PUNAKHA – PARO, tra Fortezze Sacre, Valli Fertili e Antiche Leggende
Dopo la colazione, partenza lungo una suggestiva strada panoramica che conduce a Paro, una delle valli più affascinanti e simboliche del Bhutan. All’arrivo, sistemazione in hotel e primo contatto con un luogo dove natura, spiritualità e tradizione convivono in perfetta armonia. La valle di Paro è considerata la culla della cultura bhutanese: qui si trovano alcuni dei templi e monasteri più antichi del Paese, il Museo Nazionale e l’unico aeroporto internazionale del Bhutan, celebre per essere uno dei più spettacolari e complessi al mondo. A nord, il maestoso Monte Chomolhari (7.314 m) domina la valle con le sue nevi perenni; dalle sue pendici scendono acque glaciali che scavano profonde gole formando il fiume Pa Chhu. Paro è inoltre una delle valli più fertili del Regno: i suoi campi terrazzati producono il rinomato riso rosso bhutanese, alimento base della cucina locale. Dopo il pranzo, visita al Ta Dzong, un’imponente torre circolare costruita nel XVII secolo come struttura difensiva e oggi sede del Museo Nazionale. Al suo interno si scopre un patrimonio straordinario: antichi dipinti thangka, tessuti tradizionali, armi e armature, oggetti della vita quotidiana e una ricca collezione di reperti naturali e storici che raccontano l’identità del Bhutan. Una breve passeggiata lungo un sentiero panoramico conduce quindi al Rinpung Dzong (Paro Dzong), il cui nome significa “Fortezza del mucchio di gioielli”. Questo magnifico complesso monastico-fortificato è celebre per i suoi affreschi: lungo le gallerie in legno che circondano il cortile interno si ammirano scene della cosmologia buddhista, come la Ruota della Vita, il Mandala Cosmico, il Monte Sumeru e gli episodi della vita del mistico Milarepa. Nel tardo pomeriggio, tempo libero per esplorare il Ka Ja Throm di Paro, un vivace spazio comunitario dove gli agricoltori locali espongono e vendono i loro prodotti freschi: un’occasione autentica per entrare in contatto con la vita quotidiana e i sapori della valle. Pernottamento in hotel
Curiosità: Paro è una delle poche località al mondo dove atterrare in aereo richiede una certificazione speciale per i piloti, a causa delle montagne che circondano la valle.
10° GIORNO: PARO, la magia del Tiger’s Nest
Prima colazione in hotel e partenza presto per l’ultima grande avventura: la salita al Taktsang, il monastero più iconico del Bhutan, arroccato a 900 m sopra la valle. Un luogo sacro dove Guru Rinpoche arrivò, secondo la leggenda, cavalcando una tigre. Rientro nel pomeriggio ed in base all’orario, qualche visita extra o tempo per relax in hotel e un po' di shopping prima della partenza. Cena e pernottamento in hotel.
Curiosità: Ogni bhutanese visita almeno una volta nella vita il Tiger’s Nest, considerato un pellegrinaggio fondamentale.
11° GIORNO: PARO – ITALIA
Prima colazione in hotel e trasferimento in aeroporto in tempo per il volo di rientro in Italia.
Curiosità: Prima di decollare molti viaggiatori si voltano un’ultima volta verso le montagne: si dice che il Bhutan “chiami indietro” chi è destinato a rivederlo.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL E STRUTTURE RICETTIVE ( O SIMILARI ) Cat. STD
BANGKOK Hotel Holiday Inn Silom
THIMPHU Hotel Lemon Tree Resort – Deluxe room
PUNAKHA Lobesa Boutique Hotel – Std Room
PARO Hotel Kaachi Grand – Premier room
"Solo per Voi" è un modo speciale di scoprire un Paese: farlo sentendosi a casa, anche lontano da casa. La chiave per entrare in punta di piedi nelle atmosfere autentiche di una destinazione, con la serenità di chi sa di potersi affidare. Piccoli gruppi, guide appassionate in lingua italiana, alberghi accuratamente selezionati con il miglior rapporto qualità-prezzo, tempi di viaggio calibrati per permettervi di gustare ogni sosta senza fretta, lasciandovi avvolgere da paesaggi, sorrisi e sapori.
Un viaggio combinato che unisce due anime dell’Asia profondamente diverse e complementari. Bangkok affascina con la sua energia travolgente, i templi dorati, i mercati vivaci e il dinamismo urbano. Il Bhutan, invece, accoglie con la quiete delle sue valli himalayane, i monasteri sospesi e una spiritualità autentica. Questo itinerario accompagna il viaggiatore dal caos creativo della metropoli alla pace di un regno dove il tempo sembra rallentare. Un’esperienza intensa, che fonde scoperta, cultura e riflessione interiore.
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA – BANGKOK
Partenza dall’Italia con volo di linea per Bangkok. Servizio di pasti e pernottamento a bordo.
2° GIORNO: BANGKOK
Arrivo all’aeroporto internazionale di Bangkok, incontro con il personale locale e trasferimento in hotel con il solo autista. Le camere saranno disponibili a partire dalle ore 15:00 (early check-in soggetto a disponibilità). Tempo libero per un primo contatto con la città. Pranzo e cena liberi. Pernottamento in hotel.
Curiosità: Bangkok ha uno dei nomi ufficiali più lunghi al mondo: la sua denominazione completa in lingua thai conta oltre 160 lettere.
3° GIORNO: BANGKOK, dove i Mercati Prendono Vita tra binari, canali e colori
Prima colazione in hotel ed incontro con la guida per la partenza in direzione della provincia di Samut Songkhram, situata a circa 70 km da Bangkok. La giornata si apre con una delle esperienze più sorprendenti della Thailandia: la visita al Mercato della Ferrovia di Maeklong, costruito lungo i binari di una linea secondaria delle ferrovie thailandesi. Qui si assiste ad uno spettacolo davvero unico: il passaggio del treno che, lentamente, attraversa il coloratissimo mercato. Al suono della sirena, i venditori iniziano a spostare con straordinaria agilità le loro merci, liberando lo spazio necessario al convoglio senza mai interrompere il flusso della vita quotidiana. Subito dopo il passaggio del treno, il mercato riprende la sua normale attività. Al termine della visita, trasferimento verso il celebre Mercato Galleggiante di Damnoen Saduak. A bordo di una tipica motolancia, si naviga lungo gli esotici canali rurali fino a raggiungere questo pittoresco mercato sull’acqua. Lungo il percorso, le numerose imbarcazioni danno vita a un intricato e vivace viavai, nel quale le venditrici locali si muovono con grande abilità per offrire ai visitatori i propri prodotti. Una volta arrivati, tempo libero per visitare il mercato in autonomia. Il rientro a Bangkok è previsto dopo mezzogiorno. Il pomeriggio è libero. Pranzo e cena liberi (non inclusi). Pernottamento a Bangkok.
Nota: l’orario di arrivo dipenderà dalle condizioni del traffico e dalla posizione dell’hotel.
Curiosità: il Maeklong è uno dei pochissimi mercati al mondo attraversati da un treno in funzione: il convoglio passa più volte al giorno ed è diventato un perfetto esempio di adattamento tra tradizione e modernità.
4° GIORNO: BANGKOK, i templi e Palazzo Reale
Prima colazione in hotel ed incontro con la guida locale. Trasferimento con Sky-train e battello pubblico per vivere la città come un abitante locale. Navigazione sul fiume Chao Phraya fino al Wat Arun, il suggestivo Tempio dell’Aurora. Attraversamento del fiume per visitare il Wat Pho, celebre per il Buddha reclinato e per la più antica scuola di massaggio thailandese. Proseguimento in tuk tuk verso il quartiere reale per la visita del Grand Palace e del Wat Phra Kaew, che custodisce il venerato Buddha di Smeraldo. Rientro in hotel in autonomia intorno alle ore 13:00. Pranzo e cena liberi. Pomeriggio a disposizione per proseguire le visite in autonomia o approfittare per un po' si shopping. Pernottamento in hotel.
Curiosità: Il Buddha di Smeraldo cambia mantello tre volte l’anno, in base alla stagione, durante una cerimonia presieduta dal Re.
5° GIORNO: BANGKOK – PARO – THIMPU, benvenuti nel Regno del drago tonante
Molto presto trasferimento in aeroporto in tempo utile per la partenza del volo per il Bhutan. Il vostro primo incontro con il Bhutan avviene già in volo, un’esperienza considerata tra le più spettacolari dell’Himalaya. All’arrivo, dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, sarete accolti dal ns corrispondete locale con il tradizionale tashi khaddar. Il viaggio verso Thimpu, prosegue lungo la valle di Paro fino all’incontro dei fiumi Paro e Thimphu. Prima di arrivare al capoluogo, si attraversa il ponte sospeso in ferro che porta al tempio di Tamchog Lhakhang, opera del leggendario ingegnere Thangtong Gyalpo. Arrivo a Thimphu, città custode di un raro equilibrio tra tradizione e modernità. Sistemazione in hotel nelle camere riservate e tempo a disposizione per passeggiare tra piazze, mercati, e l’iconico incrocio diretto dal famoso vigile con guanti bianchi.
Curiosità: Thimphu è l’unica capitale al mondo senza semafori. Il tentativo di introdurli fu respinto dagli abitanti!
6° GIORNO: THIMPU tra Divinità, arte e tradizioni Himalayane
Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e partenza per la visita visita del Memorial Chorten, lo stupa eretto in memoria del Terzo Re del Bhutan, la defunta Maestà Jigme Dorji Wangchuk, considerato il padre del Bhutan moderno. All’interno, dipinti e statue narrano i principi profondi della filosofia buddhista, mentre all’esterno le sue guglie dorate e le campane scintillanti ne hanno fatto un’icona nazionale. Restaurato nel 2008, è oggi riconosciuto come il simbolo religioso più imponente del Bhutan. Proseguimento fino al Buddha Point per abbracciare con lo sguardo l’intera valle e rendere omaggio alla statua del Buddha più grande del paese. La giornata prosegue con il Takin Preserve, casa dell’insolito animale simbolo del Bhutan. Musei e istituti culturali svelano l’arte della tessitura, le tredici arti tradizionali e la vita rurale bhutanese. Nel pomeriggio, la visita al maestoso Trashichhoedzong, sede del governo e del clero, chiude la giornata con una nota solenne.
Curiosità: Il takin, animale nazionale, secondo la leggenda fu creato da un santo… unendo una capra e una mucca!
7° GIORNO: THIMPU – PUNAKHA, lungo il Passo dei 108 Chorten
Prima colazione in hotel e partenza lungo un percorso panoramico che conduce al Dochu-La Pass, ornato dai 108 chorten Druk Wangyal e famoso per le viste sulle vette oltre i 7.000 m. Scendendo verso Punakha, la vegetazione si fa più lussureggiante fino al grande Dzong, elegantemente posizionato tra due fiumi. Più tardi, una passeggiata tra risaie porta al Chimi Lhakhang, tempio della fertilità dedicato al “Folle Divino”.
Curiosità: Le coppie che desiderano avere un figlio visitano Chimi Lhakhang per ricevere una benedizione davvero… originale!
8° GIORNO: PUNAKHA, ponti sospesi e spiritualità nei villaggi rurali
Prima colazione in hotel e partenza per una piacevole camminata che porta al Khamsum Yuelley Namgel Chorten, costruito per proteggere il paese dalle energie negative. La vista sulla valle è memorabile, così come l’attraversamento del ponte sospeso di Punakha. Nel pomeriggio, i villaggi di Talo e Nobgang vi immergono nella vita rurale tra fattorie fiorite e campi prosperi. Ultima tappa il Nalanda Institute, dove i monaci studiano immersi in una pace senza tempo.
Curiosità: A Talo, quasi ogni casa ha un giardino fiorito ed è considerato per questo il villaggio più “pulito e profumato” della regione.
9° GIORNO: PUNAKHA – PARO, tra Fortezze Sacre, Valli Fertili e Antiche Leggende
Dopo la colazione, partenza lungo una suggestiva strada panoramica che conduce a Paro, una delle valli più affascinanti e simboliche del Bhutan. All’arrivo, sistemazione in hotel e primo contatto con un luogo dove natura, spiritualità e tradizione convivono in perfetta armonia. La valle di Paro è considerata la culla della cultura bhutanese: qui si trovano alcuni dei templi e monasteri più antichi del Paese, il Museo Nazionale e l’unico aeroporto internazionale del Bhutan, celebre per essere uno dei più spettacolari e complessi al mondo. A nord, il maestoso Monte Chomolhari (7.314 m) domina la valle con le sue nevi perenni; dalle sue pendici scendono acque glaciali che scavano profonde gole formando il fiume Pa Chhu. Paro è inoltre una delle valli più fertili del Regno: i suoi campi terrazzati producono il rinomato riso rosso bhutanese, alimento base della cucina locale. Dopo il pranzo, visita al Ta Dzong, un’imponente torre circolare costruita nel XVII secolo come struttura difensiva e oggi sede del Museo Nazionale. Al suo interno si scopre un patrimonio straordinario: antichi dipinti thangka, tessuti tradizionali, armi e armature, oggetti della vita quotidiana e una ricca collezione di reperti naturali e storici che raccontano l’identità del Bhutan. Una breve passeggiata lungo un sentiero panoramico conduce quindi al Rinpung Dzong (Paro Dzong), il cui nome significa “Fortezza del mucchio di gioielli”. Questo magnifico complesso monastico-fortificato è celebre per i suoi affreschi: lungo le gallerie in legno che circondano il cortile interno si ammirano scene della cosmologia buddhista, come la Ruota della Vita, il Mandala Cosmico, il Monte Sumeru e gli episodi della vita del mistico Milarepa. Nel tardo pomeriggio, tempo libero per esplorare il Ka Ja Throm di Paro, un vivace spazio comunitario dove gli agricoltori locali espongono e vendono i loro prodotti freschi: un’occasione autentica per entrare in contatto con la vita quotidiana e i sapori della valle. Pernottamento in hotel
Curiosità: Paro è una delle poche località al mondo dove atterrare in aereo richiede una certificazione speciale per i piloti, a causa delle montagne che circondano la valle.
10° GIORNO: PARO, la magia del Tiger’s Nest
Prima colazione in hotel e partenza presto per l’ultima grande avventura: la salita al Taktsang, il monastero più iconico del Bhutan, arroccato a 900 m sopra la valle. Un luogo sacro dove Guru Rinpoche arrivò, secondo la leggenda, cavalcando una tigre. Rientro nel pomeriggio ed in base all’orario, qualche visita extra o tempo per relax in hotel e un po' di shopping prima della partenza. Cena e pernottamento in hotel.
Curiosità: Ogni bhutanese visita almeno una volta nella vita il Tiger’s Nest, considerato un pellegrinaggio fondamentale.
11° GIORNO: PARO – ITALIA
Prima colazione in hotel e trasferimento in aeroporto in tempo per il volo di rientro in Italia.
Curiosità: Prima di decollare molti viaggiatori si voltano un’ultima volta verso le montagne: si dice che il Bhutan “chiami indietro” chi è destinato a rivederlo.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL E STRUTTURE RICETTIVE ( O SIMILARI ) Cat. STD
BANGKOK Hotel Holiday Inn Silom
THIMPHU Hotel Lemon Tree Resort – Deluxe room
PUNAKHA Lobesa Boutique Hotel – Std Room
PARO Hotel Kaachi Grand – Premier room
"Solo per Voi" è un modo speciale di scoprire un Paese: farlo sentendosi a casa, anche lontano da casa. La chiave per entrare in punta di piedi nelle atmosfere autentiche di una destinazione, con la serenità di chi sa di potersi affidare. Piccoli gruppi, guide appassionate in lingua italiana, alberghi accuratamente selezionati con il miglior rapporto qualità-prezzo, tempi di viaggio calibrati per permettervi di gustare ogni sosta senza fretta, lasciandovi avvolgere da paesaggi, sorrisi e sapori.
Un viaggio combinato che unisce due anime dell’Asia profondamente diverse e complementari. Bangkok affascina con la sua energia travolgente, i templi dorati, i mercati vivaci e il dinamismo urbano. Il Bhutan, invece, accoglie con la quiete delle sue valli himalayane, i monasteri sospesi e una spiritualità autentica. Questo itinerario accompagna il viaggiatore dal caos creativo della metropoli alla pace di un regno dove il tempo sembra rallentare. Un’esperienza intensa, che fonde scoperta, cultura e riflessione interiore.
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA – BANGKOK
Partenza dall’Italia con volo di linea per Bangkok. Servizio di pasti e pernottamento a bordo.
2° GIORNO: BANGKOK
Arrivo all’aeroporto internazionale di Bangkok, incontro con il personale locale e trasferimento in hotel con il solo autista. Le camere saranno disponibili a partire dalle ore 15:00 (early check-in soggetto a disponibilità). Tempo libero per un primo contatto con la città. Pranzo e cena liberi. Pernottamento in hotel.
Curiosità: Bangkok ha uno dei nomi ufficiali più lunghi al mondo: la sua denominazione completa in lingua thai conta oltre 160 lettere.
3° GIORNO: BANGKOK, dove i Mercati Prendono Vita tra binari, canali e colori
Prima colazione in hotel ed incontro con la guida per la partenza in direzione della provincia di Samut Songkhram, situata a circa 70 km da Bangkok. La giornata si apre con una delle esperienze più sorprendenti della Thailandia: la visita al Mercato della Ferrovia di Maeklong, costruito lungo i binari di una linea secondaria delle ferrovie thailandesi. Qui si assiste ad uno spettacolo davvero unico: il passaggio del treno che, lentamente, attraversa il coloratissimo mercato. Al suono della sirena, i venditori iniziano a spostare con straordinaria agilità le loro merci, liberando lo spazio necessario al convoglio senza mai interrompere il flusso della vita quotidiana. Subito dopo il passaggio del treno, il mercato riprende la sua normale attività. Al termine della visita, trasferimento verso il celebre Mercato Galleggiante di Damnoen Saduak. A bordo di una tipica motolancia, si naviga lungo gli esotici canali rurali fino a raggiungere questo pittoresco mercato sull’acqua. Lungo il percorso, le numerose imbarcazioni danno vita a un intricato e vivace viavai, nel quale le venditrici locali si muovono con grande abilità per offrire ai visitatori i propri prodotti. Una volta arrivati, tempo libero per visitare il mercato in autonomia. Il rientro a Bangkok è previsto dopo mezzogiorno. Il pomeriggio è libero. Pranzo e cena liberi (non inclusi). Pernottamento a Bangkok.
Nota: l’orario di arrivo dipenderà dalle condizioni del traffico e dalla posizione dell’hotel.
Curiosità: il Maeklong è uno dei pochissimi mercati al mondo attraversati da un treno in funzione: il convoglio passa più volte al giorno ed è diventato un perfetto esempio di adattamento tra tradizione e modernità.
4° GIORNO: BANGKOK, i templi e Palazzo Reale
Prima colazione in hotel ed incontro con la guida locale. Trasferimento con Sky-train e battello pubblico per vivere la città come un abitante locale. Navigazione sul fiume Chao Phraya fino al Wat Arun, il suggestivo Tempio dell’Aurora. Attraversamento del fiume per visitare il Wat Pho, celebre per il Buddha reclinato e per la più antica scuola di massaggio thailandese. Proseguimento in tuk tuk verso il quartiere reale per la visita del Grand Palace e del Wat Phra Kaew, che custodisce il venerato Buddha di Smeraldo. Rientro in hotel in autonomia intorno alle ore 13:00. Pranzo e cena liberi. Pomeriggio a disposizione per proseguire le visite in autonomia o approfittare per un po' si shopping. Pernottamento in hotel.
Curiosità: Il Buddha di Smeraldo cambia mantello tre volte l’anno, in base alla stagione, durante una cerimonia presieduta dal Re.
5° GIORNO: BANGKOK – PARO – THIMPU, benvenuti nel Regno del drago tonante
Molto presto trasferimento in aeroporto in tempo utile per la partenza del volo per il Bhutan. Il vostro primo incontro con il Bhutan avviene già in volo, un’esperienza considerata tra le più spettacolari dell’Himalaya. All’arrivo, dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, sarete accolti dal ns corrispondete locale con il tradizionale tashi khaddar. Il viaggio verso Thimpu, prosegue lungo la valle di Paro fino all’incontro dei fiumi Paro e Thimphu. Prima di arrivare al capoluogo, si attraversa il ponte sospeso in ferro che porta al tempio di Tamchog Lhakhang, opera del leggendario ingegnere Thangtong Gyalpo. Arrivo a Thimphu, città custode di un raro equilibrio tra tradizione e modernità. Sistemazione in hotel nelle camere riservate e tempo a disposizione per passeggiare tra piazze, mercati, e l’iconico incrocio diretto dal famoso vigile con guanti bianchi.
Curiosità: Thimphu è l’unica capitale al mondo senza semafori. Il tentativo di introdurli fu respinto dagli abitanti!
6° GIORNO: THIMPU tra Divinità, arte e tradizioni Himalayane
Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e partenza per la visita visita del Memorial Chorten, lo stupa eretto in memoria del Terzo Re del Bhutan, la defunta Maestà Jigme Dorji Wangchuk, considerato il padre del Bhutan moderno. All’interno, dipinti e statue narrano i principi profondi della filosofia buddhista, mentre all’esterno le sue guglie dorate e le campane scintillanti ne hanno fatto un’icona nazionale. Restaurato nel 2008, è oggi riconosciuto come il simbolo religioso più imponente del Bhutan. Proseguimento fino al Buddha Point per abbracciare con lo sguardo l’intera valle e rendere omaggio alla statua del Buddha più grande del paese. La giornata prosegue con il Takin Preserve, casa dell’insolito animale simbolo del Bhutan. Musei e istituti culturali svelano l’arte della tessitura, le tredici arti tradizionali e la vita rurale bhutanese. Nel pomeriggio, la visita al maestoso Trashichhoedzong, sede del governo e del clero, chiude la giornata con una nota solenne.
Curiosità: Il takin, animale nazionale, secondo la leggenda fu creato da un santo… unendo una capra e una mucca!
7° GIORNO: THIMPU – PUNAKHA, lungo il Passo dei 108 Chorten
Prima colazione in hotel e partenza lungo un percorso panoramico che conduce al Dochu-La Pass, ornato dai 108 chorten Druk Wangyal e famoso per le viste sulle vette oltre i 7.000 m. Scendendo verso Punakha, la vegetazione si fa più lussureggiante fino al grande Dzong, elegantemente posizionato tra due fiumi. Più tardi, una passeggiata tra risaie porta al Chimi Lhakhang, tempio della fertilità dedicato al “Folle Divino”.
Curiosità: Le coppie che desiderano avere un figlio visitano Chimi Lhakhang per ricevere una benedizione davvero… originale!
8° GIORNO: PUNAKHA, ponti sospesi e spiritualità nei villaggi rurali
Prima colazione in hotel e partenza per una piacevole camminata che porta al Khamsum Yuelley Namgel Chorten, costruito per proteggere il paese dalle energie negative. La vista sulla valle è memorabile, così come l’attraversamento del ponte sospeso di Punakha. Nel pomeriggio, i villaggi di Talo e Nobgang vi immergono nella vita rurale tra fattorie fiorite e campi prosperi. Ultima tappa il Nalanda Institute, dove i monaci studiano immersi in una pace senza tempo.
Curiosità: A Talo, quasi ogni casa ha un giardino fiorito ed è considerato per questo il villaggio più “pulito e profumato” della regione.
9° GIORNO: PUNAKHA – PARO, tra Fortezze Sacre, Valli Fertili e Antiche Leggende
Dopo la colazione, partenza lungo una suggestiva strada panoramica che conduce a Paro, una delle valli più affascinanti e simboliche del Bhutan. All’arrivo, sistemazione in hotel e primo contatto con un luogo dove natura, spiritualità e tradizione convivono in perfetta armonia. La valle di Paro è considerata la culla della cultura bhutanese: qui si trovano alcuni dei templi e monasteri più antichi del Paese, il Museo Nazionale e l’unico aeroporto internazionale del Bhutan, celebre per essere uno dei più spettacolari e complessi al mondo. A nord, il maestoso Monte Chomolhari (7.314 m) domina la valle con le sue nevi perenni; dalle sue pendici scendono acque glaciali che scavano profonde gole formando il fiume Pa Chhu. Paro è inoltre una delle valli più fertili del Regno: i suoi campi terrazzati producono il rinomato riso rosso bhutanese, alimento base della cucina locale. Dopo il pranzo, visita al Ta Dzong, un’imponente torre circolare costruita nel XVII secolo come struttura difensiva e oggi sede del Museo Nazionale. Al suo interno si scopre un patrimonio straordinario: antichi dipinti thangka, tessuti tradizionali, armi e armature, oggetti della vita quotidiana e una ricca collezione di reperti naturali e storici che raccontano l’identità del Bhutan. Una breve passeggiata lungo un sentiero panoramico conduce quindi al Rinpung Dzong (Paro Dzong), il cui nome significa “Fortezza del mucchio di gioielli”. Questo magnifico complesso monastico-fortificato è celebre per i suoi affreschi: lungo le gallerie in legno che circondano il cortile interno si ammirano scene della cosmologia buddhista, come la Ruota della Vita, il Mandala Cosmico, il Monte Sumeru e gli episodi della vita del mistico Milarepa. Nel tardo pomeriggio, tempo libero per esplorare il Ka Ja Throm di Paro, un vivace spazio comunitario dove gli agricoltori locali espongono e vendono i loro prodotti freschi: un’occasione autentica per entrare in contatto con la vita quotidiana e i sapori della valle. Pernottamento in hotel
Curiosità: Paro è una delle poche località al mondo dove atterrare in aereo richiede una certificazione speciale per i piloti, a causa delle montagne che circondano la valle.
10° GIORNO: PARO, la magia del Tiger’s Nest
Prima colazione in hotel e partenza presto per l’ultima grande avventura: la salita al Taktsang, il monastero più iconico del Bhutan, arroccato a 900 m sopra la valle. Un luogo sacro dove Guru Rinpoche arrivò, secondo la leggenda, cavalcando una tigre. Rientro nel pomeriggio ed in base all’orario, qualche visita extra o tempo per relax in hotel e un po' di shopping prima della partenza. Cena e pernottamento in hotel.
Curiosità: Ogni bhutanese visita almeno una volta nella vita il Tiger’s Nest, considerato un pellegrinaggio fondamentale.
11° GIORNO: PARO – ITALIA
Prima colazione in hotel e trasferimento in aeroporto in tempo per il volo di rientro in Italia.
Curiosità: Prima di decollare molti viaggiatori si voltano un’ultima volta verso le montagne: si dice che il Bhutan “chiami indietro” chi è destinato a rivederlo.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL E STRUTTURE RICETTIVE ( O SIMILARI ) Cat. STD
BANGKOK Hotel Holiday Inn Silom
THIMPHU Hotel Lemon Tree Resort – Deluxe room
PUNAKHA Lobesa Boutique Hotel – Std Room
PARO Hotel Kaachi Grand – Premier room
"Solo per Voi" è un modo speciale di scoprire un Paese: farlo sentendosi a casa, anche lontano da casa. La chiave per entrare in punta di piedi nelle atmosfere autentiche di una destinazione, con la serenità di chi sa di potersi affidare. Piccoli gruppi, guide appassionate in lingua italiana, alberghi accuratamente selezionati con il miglior rapporto qualità-prezzo, tempi di viaggio calibrati per permettervi di gustare ogni sosta senza fretta, lasciandovi avvolgere da paesaggi, sorrisi e sapori.
Un viaggio combinato che unisce due anime dell’Asia profondamente diverse e complementari. Bangkok affascina con la sua energia travolgente, i templi dorati, i mercati vivaci e il dinamismo urbano. Il Bhutan, invece, accoglie con la quiete delle sue valli himalayane, i monasteri sospesi e una spiritualità autentica. Questo itinerario accompagna il viaggiatore dal caos creativo della metropoli alla pace di un regno dove il tempo sembra rallentare. Un’esperienza intensa, che fonde scoperta, cultura e riflessione interiore.
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA – BANGKOK
Partenza dall’Italia con volo di linea per Bangkok. Servizio di pasti e pernottamento a bordo.
2° GIORNO: BANGKOK
Arrivo all’aeroporto internazionale di Bangkok, incontro con il personale locale e trasferimento in hotel con il solo autista. Le camere saranno disponibili a partire dalle ore 15:00 (early check-in soggetto a disponibilità). Tempo libero per un primo contatto con la città. Pranzo e cena liberi. Pernottamento in hotel.
Curiosità: Bangkok ha uno dei nomi ufficiali più lunghi al mondo: la sua denominazione completa in lingua thai conta oltre 160 lettere.
3° GIORNO: BANGKOK, dove i Mercati Prendono Vita tra binari, canali e colori
Prima colazione in hotel ed incontro con la guida per la partenza in direzione della provincia di Samut Songkhram, situata a circa 70 km da Bangkok. La giornata si apre con una delle esperienze più sorprendenti della Thailandia: la visita al Mercato della Ferrovia di Maeklong, costruito lungo i binari di una linea secondaria delle ferrovie thailandesi. Qui si assiste ad uno spettacolo davvero unico: il passaggio del treno che, lentamente, attraversa il coloratissimo mercato. Al suono della sirena, i venditori iniziano a spostare con straordinaria agilità le loro merci, liberando lo spazio necessario al convoglio senza mai interrompere il flusso della vita quotidiana. Subito dopo il passaggio del treno, il mercato riprende la sua normale attività. Al termine della visita, trasferimento verso il celebre Mercato Galleggiante di Damnoen Saduak. A bordo di una tipica motolancia, si naviga lungo gli esotici canali rurali fino a raggiungere questo pittoresco mercato sull’acqua. Lungo il percorso, le numerose imbarcazioni danno vita a un intricato e vivace viavai, nel quale le venditrici locali si muovono con grande abilità per offrire ai visitatori i propri prodotti. Una volta arrivati, tempo libero per visitare il mercato in autonomia. Il rientro a Bangkok è previsto dopo mezzogiorno. Il pomeriggio è libero. Pranzo e cena liberi (non inclusi). Pernottamento a Bangkok.
Nota: l’orario di arrivo dipenderà dalle condizioni del traffico e dalla posizione dell’hotel.
Curiosità: il Maeklong è uno dei pochissimi mercati al mondo attraversati da un treno in funzione: il convoglio passa più volte al giorno ed è diventato un perfetto esempio di adattamento tra tradizione e modernità.
4° GIORNO: BANGKOK, i templi e Palazzo Reale
Prima colazione in hotel ed incontro con la guida locale. Trasferimento con Sky-train e battello pubblico per vivere la città come un abitante locale. Navigazione sul fiume Chao Phraya fino al Wat Arun, il suggestivo Tempio dell’Aurora. Attraversamento del fiume per visitare il Wat Pho, celebre per il Buddha reclinato e per la più antica scuola di massaggio thailandese. Proseguimento in tuk tuk verso il quartiere reale per la visita del Grand Palace e del Wat Phra Kaew, che custodisce il venerato Buddha di Smeraldo. Rientro in hotel in autonomia intorno alle ore 13:00. Pranzo e cena liberi. Pomeriggio a disposizione per proseguire le visite in autonomia o approfittare per un po' si shopping. Pernottamento in hotel.
Curiosità: Il Buddha di Smeraldo cambia mantello tre volte l’anno, in base alla stagione, durante una cerimonia presieduta dal Re.
5° GIORNO: BANGKOK – PARO – THIMPU, benvenuti nel Regno del drago tonante
Molto presto trasferimento in aeroporto in tempo utile per la partenza del volo per il Bhutan. Il vostro primo incontro con il Bhutan avviene già in volo, un’esperienza considerata tra le più spettacolari dell’Himalaya. All’arrivo, dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, sarete accolti dal ns corrispondete locale con il tradizionale tashi khaddar. Il viaggio verso Thimpu, prosegue lungo la valle di Paro fino all’incontro dei fiumi Paro e Thimphu. Prima di arrivare al capoluogo, si attraversa il ponte sospeso in ferro che porta al tempio di Tamchog Lhakhang, opera del leggendario ingegnere Thangtong Gyalpo. Arrivo a Thimphu, città custode di un raro equilibrio tra tradizione e modernità. Sistemazione in hotel nelle camere riservate e tempo a disposizione per passeggiare tra piazze, mercati, e l’iconico incrocio diretto dal famoso vigile con guanti bianchi.
Curiosità: Thimphu è l’unica capitale al mondo senza semafori. Il tentativo di introdurli fu respinto dagli abitanti!
6° GIORNO: THIMPU tra Divinità, arte e tradizioni Himalayane
Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e partenza per la visita visita del Memorial Chorten, lo stupa eretto in memoria del Terzo Re del Bhutan, la defunta Maestà Jigme Dorji Wangchuk, considerato il padre del Bhutan moderno. All’interno, dipinti e statue narrano i principi profondi della filosofia buddhista, mentre all’esterno le sue guglie dorate e le campane scintillanti ne hanno fatto un’icona nazionale. Restaurato nel 2008, è oggi riconosciuto come il simbolo religioso più imponente del Bhutan. Proseguimento fino al Buddha Point per abbracciare con lo sguardo l’intera valle e rendere omaggio alla statua del Buddha più grande del paese. La giornata prosegue con il Takin Preserve, casa dell’insolito animale simbolo del Bhutan. Musei e istituti culturali svelano l’arte della tessitura, le tredici arti tradizionali e la vita rurale bhutanese. Nel pomeriggio, la visita al maestoso Trashichhoedzong, sede del governo e del clero, chiude la giornata con una nota solenne.
Curiosità: Il takin, animale nazionale, secondo la leggenda fu creato da un santo… unendo una capra e una mucca!
7° GIORNO: THIMPU – PUNAKHA, lungo il Passo dei 108 Chorten
Prima colazione in hotel e partenza lungo un percorso panoramico che conduce al Dochu-La Pass, ornato dai 108 chorten Druk Wangyal e famoso per le viste sulle vette oltre i 7.000 m. Scendendo verso Punakha, la vegetazione si fa più lussureggiante fino al grande Dzong, elegantemente posizionato tra due fiumi. Più tardi, una passeggiata tra risaie porta al Chimi Lhakhang, tempio della fertilità dedicato al “Folle Divino”.
Curiosità: Le coppie che desiderano avere un figlio visitano Chimi Lhakhang per ricevere una benedizione davvero… originale!
8° GIORNO: PUNAKHA, ponti sospesi e spiritualità nei villaggi rurali
Prima colazione in hotel e partenza per una piacevole camminata che porta al Khamsum Yuelley Namgel Chorten, costruito per proteggere il paese dalle energie negative. La vista sulla valle è memorabile, così come l’attraversamento del ponte sospeso di Punakha. Nel pomeriggio, i villaggi di Talo e Nobgang vi immergono nella vita rurale tra fattorie fiorite e campi prosperi. Ultima tappa il Nalanda Institute, dove i monaci studiano immersi in una pace senza tempo.
Curiosità: A Talo, quasi ogni casa ha un giardino fiorito ed è considerato per questo il villaggio più “pulito e profumato” della regione.
9° GIORNO: PUNAKHA – PARO, tra Fortezze Sacre, Valli Fertili e Antiche Leggende
Dopo la colazione, partenza lungo una suggestiva strada panoramica che conduce a Paro, una delle valli più affascinanti e simboliche del Bhutan. All’arrivo, sistemazione in hotel e primo contatto con un luogo dove natura, spiritualità e tradizione convivono in perfetta armonia. La valle di Paro è considerata la culla della cultura bhutanese: qui si trovano alcuni dei templi e monasteri più antichi del Paese, il Museo Nazionale e l’unico aeroporto internazionale del Bhutan, celebre per essere uno dei più spettacolari e complessi al mondo. A nord, il maestoso Monte Chomolhari (7.314 m) domina la valle con le sue nevi perenni; dalle sue pendici scendono acque glaciali che scavano profonde gole formando il fiume Pa Chhu. Paro è inoltre una delle valli più fertili del Regno: i suoi campi terrazzati producono il rinomato riso rosso bhutanese, alimento base della cucina locale. Dopo il pranzo, visita al Ta Dzong, un’imponente torre circolare costruita nel XVII secolo come struttura difensiva e oggi sede del Museo Nazionale. Al suo interno si scopre un patrimonio straordinario: antichi dipinti thangka, tessuti tradizionali, armi e armature, oggetti della vita quotidiana e una ricca collezione di reperti naturali e storici che raccontano l’identità del Bhutan. Una breve passeggiata lungo un sentiero panoramico conduce quindi al Rinpung Dzong (Paro Dzong), il cui nome significa “Fortezza del mucchio di gioielli”. Questo magnifico complesso monastico-fortificato è celebre per i suoi affreschi: lungo le gallerie in legno che circondano il cortile interno si ammirano scene della cosmologia buddhista, come la Ruota della Vita, il Mandala Cosmico, il Monte Sumeru e gli episodi della vita del mistico Milarepa. Nel tardo pomeriggio, tempo libero per esplorare il Ka Ja Throm di Paro, un vivace spazio comunitario dove gli agricoltori locali espongono e vendono i loro prodotti freschi: un’occasione autentica per entrare in contatto con la vita quotidiana e i sapori della valle. Pernottamento in hotel
Curiosità: Paro è una delle poche località al mondo dove atterrare in aereo richiede una certificazione speciale per i piloti, a causa delle montagne che circondano la valle.
10° GIORNO: PARO, la magia del Tiger’s Nest
Prima colazione in hotel e partenza presto per l’ultima grande avventura: la salita al Taktsang, il monastero più iconico del Bhutan, arroccato a 900 m sopra la valle. Un luogo sacro dove Guru Rinpoche arrivò, secondo la leggenda, cavalcando una tigre. Rientro nel pomeriggio ed in base all’orario, qualche visita extra o tempo per relax in hotel e un po' di shopping prima della partenza. Cena e pernottamento in hotel.
Curiosità: Ogni bhutanese visita almeno una volta nella vita il Tiger’s Nest, considerato un pellegrinaggio fondamentale.
11° GIORNO: PARO – ITALIA
Prima colazione in hotel e trasferimento in aeroporto in tempo per il volo di rientro in Italia.
Curiosità: Prima di decollare molti viaggiatori si voltano un’ultima volta verso le montagne: si dice che il Bhutan “chiami indietro” chi è destinato a rivederlo.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL E STRUTTURE RICETTIVE ( O SIMILARI ) Cat. STD
BANGKOK Hotel Holiday Inn Silom
THIMPHU Hotel Lemon Tree Resort – Deluxe room
PUNAKHA Lobesa Boutique Hotel – Std Room
PARO Hotel Kaachi Grand – Premier room
"Solo per Voi" è un modo speciale di scoprire un Paese: farlo sentendosi a casa, anche lontano da casa. La chiave per entrare in punta di piedi nelle atmosfere autentiche di una destinazione, con la serenità di chi sa di potersi affidare. Piccoli gruppi, guide appassionate in lingua italiana, alberghi accuratamente selezionati con il miglior rapporto qualità-prezzo, tempi di viaggio calibrati per permettervi di gustare ogni sosta senza fretta, lasciandovi avvolgere da paesaggi, sorrisi e sapori.
Un viaggio combinato che unisce due anime dell’Asia profondamente diverse e complementari. Bangkok affascina con la sua energia travolgente, i templi dorati, i mercati vivaci e il dinamismo urbano. Il Bhutan, invece, accoglie con la quiete delle sue valli himalayane, i monasteri sospesi e una spiritualità autentica. Questo itinerario accompagna il viaggiatore dal caos creativo della metropoli alla pace di un regno dove il tempo sembra rallentare. Un’esperienza intensa, che fonde scoperta, cultura e riflessione interiore.
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA – BANGKOK
Partenza dall’Italia con volo di linea per Bangkok. Servizio di pasti e pernottamento a bordo.
2° GIORNO: BANGKOK
Arrivo all’aeroporto internazionale di Bangkok, incontro con il personale locale e trasferimento in hotel con il solo autista. Le camere saranno disponibili a partire dalle ore 15:00 (early check-in soggetto a disponibilità). Tempo libero per un primo contatto con la città. Pranzo e cena liberi. Pernottamento in hotel.
Curiosità: Bangkok ha uno dei nomi ufficiali più lunghi al mondo: la sua denominazione completa in lingua thai conta oltre 160 lettere.
3° GIORNO: BANGKOK, dove i Mercati Prendono Vita tra binari, canali e colori
Prima colazione in hotel ed incontro con la guida per la partenza in direzione della provincia di Samut Songkhram, situata a circa 70 km da Bangkok. La giornata si apre con una delle esperienze più sorprendenti della Thailandia: la visita al Mercato della Ferrovia di Maeklong, costruito lungo i binari di una linea secondaria delle ferrovie thailandesi. Qui si assiste ad uno spettacolo davvero unico: il passaggio del treno che, lentamente, attraversa il coloratissimo mercato. Al suono della sirena, i venditori iniziano a spostare con straordinaria agilità le loro merci, liberando lo spazio necessario al convoglio senza mai interrompere il flusso della vita quotidiana. Subito dopo il passaggio del treno, il mercato riprende la sua normale attività. Al termine della visita, trasferimento verso il celebre Mercato Galleggiante di Damnoen Saduak. A bordo di una tipica motolancia, si naviga lungo gli esotici canali rurali fino a raggiungere questo pittoresco mercato sull’acqua. Lungo il percorso, le numerose imbarcazioni danno vita a un intricato e vivace viavai, nel quale le venditrici locali si muovono con grande abilità per offrire ai visitatori i propri prodotti. Una volta arrivati, tempo libero per visitare il mercato in autonomia. Il rientro a Bangkok è previsto dopo mezzogiorno. Il pomeriggio è libero. Pranzo e cena liberi (non inclusi). Pernottamento a Bangkok.
Nota: l’orario di arrivo dipenderà dalle condizioni del traffico e dalla posizione dell’hotel.
Curiosità: il Maeklong è uno dei pochissimi mercati al mondo attraversati da un treno in funzione: il convoglio passa più volte al giorno ed è diventato un perfetto esempio di adattamento tra tradizione e modernità.
4° GIORNO: BANGKOK, i templi e Palazzo Reale
Prima colazione in hotel ed incontro con la guida locale. Trasferimento con Sky-train e battello pubblico per vivere la città come un abitante locale. Navigazione sul fiume Chao Phraya fino al Wat Arun, il suggestivo Tempio dell’Aurora. Attraversamento del fiume per visitare il Wat Pho, celebre per il Buddha reclinato e per la più antica scuola di massaggio thailandese. Proseguimento in tuk tuk verso il quartiere reale per la visita del Grand Palace e del Wat Phra Kaew, che custodisce il venerato Buddha di Smeraldo. Rientro in hotel in autonomia intorno alle ore 13:00. Pranzo e cena liberi. Pomeriggio a disposizione per proseguire le visite in autonomia o approfittare per un po' si shopping. Pernottamento in hotel.
Curiosità: Il Buddha di Smeraldo cambia mantello tre volte l’anno, in base alla stagione, durante una cerimonia presieduta dal Re.
5° GIORNO: BANGKOK – PARO – THIMPU, benvenuti nel Regno del drago tonante
Molto presto trasferimento in aeroporto in tempo utile per la partenza del volo per il Bhutan. Il vostro primo incontro con il Bhutan avviene già in volo, un’esperienza considerata tra le più spettacolari dell’Himalaya. All’arrivo, dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, sarete accolti dal ns corrispondete locale con il tradizionale tashi khaddar. Il viaggio verso Thimpu, prosegue lungo la valle di Paro fino all’incontro dei fiumi Paro e Thimphu. Prima di arrivare al capoluogo, si attraversa il ponte sospeso in ferro che porta al tempio di Tamchog Lhakhang, opera del leggendario ingegnere Thangtong Gyalpo. Arrivo a Thimphu, città custode di un raro equilibrio tra tradizione e modernità. Sistemazione in hotel nelle camere riservate e tempo a disposizione per passeggiare tra piazze, mercati, e l’iconico incrocio diretto dal famoso vigile con guanti bianchi.
Curiosità: Thimphu è l’unica capitale al mondo senza semafori. Il tentativo di introdurli fu respinto dagli abitanti!
6° GIORNO: THIMPU tra Divinità, arte e tradizioni Himalayane
Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e partenza per la visita visita del Memorial Chorten, lo stupa eretto in memoria del Terzo Re del Bhutan, la defunta Maestà Jigme Dorji Wangchuk, considerato il padre del Bhutan moderno. All’interno, dipinti e statue narrano i principi profondi della filosofia buddhista, mentre all’esterno le sue guglie dorate e le campane scintillanti ne hanno fatto un’icona nazionale. Restaurato nel 2008, è oggi riconosciuto come il simbolo religioso più imponente del Bhutan. Proseguimento fino al Buddha Point per abbracciare con lo sguardo l’intera valle e rendere omaggio alla statua del Buddha più grande del paese. La giornata prosegue con il Takin Preserve, casa dell’insolito animale simbolo del Bhutan. Musei e istituti culturali svelano l’arte della tessitura, le tredici arti tradizionali e la vita rurale bhutanese. Nel pomeriggio, la visita al maestoso Trashichhoedzong, sede del governo e del clero, chiude la giornata con una nota solenne.
Curiosità: Il takin, animale nazionale, secondo la leggenda fu creato da un santo… unendo una capra e una mucca!
7° GIORNO: THIMPU – PUNAKHA, lungo il Passo dei 108 Chorten
Prima colazione in hotel e partenza lungo un percorso panoramico che conduce al Dochu-La Pass, ornato dai 108 chorten Druk Wangyal e famoso per le viste sulle vette oltre i 7.000 m. Scendendo verso Punakha, la vegetazione si fa più lussureggiante fino al grande Dzong, elegantemente posizionato tra due fiumi. Più tardi, una passeggiata tra risaie porta al Chimi Lhakhang, tempio della fertilità dedicato al “Folle Divino”.
Curiosità: Le coppie che desiderano avere un figlio visitano Chimi Lhakhang per ricevere una benedizione davvero… originale!
8° GIORNO: PUNAKHA, ponti sospesi e spiritualità nei villaggi rurali
Prima colazione in hotel e partenza per una piacevole camminata che porta al Khamsum Yuelley Namgel Chorten, costruito per proteggere il paese dalle energie negative. La vista sulla valle è memorabile, così come l’attraversamento del ponte sospeso di Punakha. Nel pomeriggio, i villaggi di Talo e Nobgang vi immergono nella vita rurale tra fattorie fiorite e campi prosperi. Ultima tappa il Nalanda Institute, dove i monaci studiano immersi in una pace senza tempo.
Curiosità: A Talo, quasi ogni casa ha un giardino fiorito ed è considerato per questo il villaggio più “pulito e profumato” della regione.
9° GIORNO: PUNAKHA – PARO, tra Fortezze Sacre, Valli Fertili e Antiche Leggende
Dopo la colazione, partenza lungo una suggestiva strada panoramica che conduce a Paro, una delle valli più affascinanti e simboliche del Bhutan. All’arrivo, sistemazione in hotel e primo contatto con un luogo dove natura, spiritualità e tradizione convivono in perfetta armonia. La valle di Paro è considerata la culla della cultura bhutanese: qui si trovano alcuni dei templi e monasteri più antichi del Paese, il Museo Nazionale e l’unico aeroporto internazionale del Bhutan, celebre per essere uno dei più spettacolari e complessi al mondo. A nord, il maestoso Monte Chomolhari (7.314 m) domina la valle con le sue nevi perenni; dalle sue pendici scendono acque glaciali che scavano profonde gole formando il fiume Pa Chhu. Paro è inoltre una delle valli più fertili del Regno: i suoi campi terrazzati producono il rinomato riso rosso bhutanese, alimento base della cucina locale. Dopo il pranzo, visita al Ta Dzong, un’imponente torre circolare costruita nel XVII secolo come struttura difensiva e oggi sede del Museo Nazionale. Al suo interno si scopre un patrimonio straordinario: antichi dipinti thangka, tessuti tradizionali, armi e armature, oggetti della vita quotidiana e una ricca collezione di reperti naturali e storici che raccontano l’identità del Bhutan. Una breve passeggiata lungo un sentiero panoramico conduce quindi al Rinpung Dzong (Paro Dzong), il cui nome significa “Fortezza del mucchio di gioielli”. Questo magnifico complesso monastico-fortificato è celebre per i suoi affreschi: lungo le gallerie in legno che circondano il cortile interno si ammirano scene della cosmologia buddhista, come la Ruota della Vita, il Mandala Cosmico, il Monte Sumeru e gli episodi della vita del mistico Milarepa. Nel tardo pomeriggio, tempo libero per esplorare il Ka Ja Throm di Paro, un vivace spazio comunitario dove gli agricoltori locali espongono e vendono i loro prodotti freschi: un’occasione autentica per entrare in contatto con la vita quotidiana e i sapori della valle. Pernottamento in hotel
Curiosità: Paro è una delle poche località al mondo dove atterrare in aereo richiede una certificazione speciale per i piloti, a causa delle montagne che circondano la valle.
10° GIORNO: PARO, la magia del Tiger’s Nest
Prima colazione in hotel e partenza presto per l’ultima grande avventura: la salita al Taktsang, il monastero più iconico del Bhutan, arroccato a 900 m sopra la valle. Un luogo sacro dove Guru Rinpoche arrivò, secondo la leggenda, cavalcando una tigre. Rientro nel pomeriggio ed in base all’orario, qualche visita extra o tempo per relax in hotel e un po' di shopping prima della partenza. Cena e pernottamento in hotel.
Curiosità: Ogni bhutanese visita almeno una volta nella vita il Tiger’s Nest, considerato un pellegrinaggio fondamentale.
11° GIORNO: PARO – ITALIA
Prima colazione in hotel e trasferimento in aeroporto in tempo per il volo di rientro in Italia.
Curiosità: Prima di decollare molti viaggiatori si voltano un’ultima volta verso le montagne: si dice che il Bhutan “chiami indietro” chi è destinato a rivederlo.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL E STRUTTURE RICETTIVE ( O SIMILARI ) Cat. STD
BANGKOK Hotel Holiday Inn Silom
THIMPHU Hotel Lemon Tree Resort – Deluxe room
PUNAKHA Lobesa Boutique Hotel – Std Room
PARO Hotel Kaachi Grand – Premier room
"Solo per Voi" è un modo speciale di scoprire un Paese: farlo sentendosi a casa, anche lontano da casa. La chiave per entrare in punta di piedi nelle atmosfere autentiche di una destinazione, con la serenità di chi sa di potersi affidare. Piccoli gruppi, guide appassionate in lingua italiana, alberghi accuratamente selezionati con il miglior rapporto qualità-prezzo, tempi di viaggio calibrati per permettervi di gustare ogni sosta senza fretta, lasciandovi avvolgere da paesaggi, sorrisi e sapori.
Un viaggio combinato che unisce due anime dell’Asia profondamente diverse e complementari. Bangkok affascina con la sua energia travolgente, i templi dorati, i mercati vivaci e il dinamismo urbano. Il Bhutan, invece, accoglie con la quiete delle sue valli himalayane, i monasteri sospesi e una spiritualità autentica. Questo itinerario accompagna il viaggiatore dal caos creativo della metropoli alla pace di un regno dove il tempo sembra rallentare. Un’esperienza intensa, che fonde scoperta, cultura e riflessione interiore.
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA – BANGKOK
Partenza dall’Italia con volo di linea per Bangkok. Servizio di pasti e pernottamento a bordo.
2° GIORNO: BANGKOK
Arrivo all’aeroporto internazionale di Bangkok, incontro con il personale locale e trasferimento in hotel con il solo autista. Le camere saranno disponibili a partire dalle ore 15:00 (early check-in soggetto a disponibilità). Tempo libero per un primo contatto con la città. Pranzo e cena liberi. Pernottamento in hotel.
Curiosità: Bangkok ha uno dei nomi ufficiali più lunghi al mondo: la sua denominazione completa in lingua thai conta oltre 160 lettere.
3° GIORNO: BANGKOK, dove i Mercati Prendono Vita tra binari, canali e colori
Prima colazione in hotel ed incontro con la guida per la partenza in direzione della provincia di Samut Songkhram, situata a circa 70 km da Bangkok. La giornata si apre con una delle esperienze più sorprendenti della Thailandia: la visita al Mercato della Ferrovia di Maeklong, costruito lungo i binari di una linea secondaria delle ferrovie thailandesi. Qui si assiste ad uno spettacolo davvero unico: il passaggio del treno che, lentamente, attraversa il coloratissimo mercato. Al suono della sirena, i venditori iniziano a spostare con straordinaria agilità le loro merci, liberando lo spazio necessario al convoglio senza mai interrompere il flusso della vita quotidiana. Subito dopo il passaggio del treno, il mercato riprende la sua normale attività. Al termine della visita, trasferimento verso il celebre Mercato Galleggiante di Damnoen Saduak. A bordo di una tipica motolancia, si naviga lungo gli esotici canali rurali fino a raggiungere questo pittoresco mercato sull’acqua. Lungo il percorso, le numerose imbarcazioni danno vita a un intricato e vivace viavai, nel quale le venditrici locali si muovono con grande abilità per offrire ai visitatori i propri prodotti. Una volta arrivati, tempo libero per visitare il mercato in autonomia. Il rientro a Bangkok è previsto dopo mezzogiorno. Il pomeriggio è libero. Pranzo e cena liberi (non inclusi). Pernottamento a Bangkok.
Nota: l’orario di arrivo dipenderà dalle condizioni del traffico e dalla posizione dell’hotel.
Curiosità: il Maeklong è uno dei pochissimi mercati al mondo attraversati da un treno in funzione: il convoglio passa più volte al giorno ed è diventato un perfetto esempio di adattamento tra tradizione e modernità.
4° GIORNO: BANGKOK, i templi e Palazzo Reale
Prima colazione in hotel ed incontro con la guida locale. Trasferimento con Sky-train e battello pubblico per vivere la città come un abitante locale. Navigazione sul fiume Chao Phraya fino al Wat Arun, il suggestivo Tempio dell’Aurora. Attraversamento del fiume per visitare il Wat Pho, celebre per il Buddha reclinato e per la più antica scuola di massaggio thailandese. Proseguimento in tuk tuk verso il quartiere reale per la visita del Grand Palace e del Wat Phra Kaew, che custodisce il venerato Buddha di Smeraldo. Rientro in hotel in autonomia intorno alle ore 13:00. Pranzo e cena liberi. Pomeriggio a disposizione per proseguire le visite in autonomia o approfittare per un po' si shopping. Pernottamento in hotel.
Curiosità: Il Buddha di Smeraldo cambia mantello tre volte l’anno, in base alla stagione, durante una cerimonia presieduta dal Re.
5° GIORNO: BANGKOK – PARO – THIMPU, benvenuti nel Regno del drago tonante
Molto presto trasferimento in aeroporto in tempo utile per la partenza del volo per il Bhutan. Il vostro primo incontro con il Bhutan avviene già in volo, un’esperienza considerata tra le più spettacolari dell’Himalaya. All’arrivo, dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, sarete accolti dal ns corrispondete locale con il tradizionale tashi khaddar. Il viaggio verso Thimpu, prosegue lungo la valle di Paro fino all’incontro dei fiumi Paro e Thimphu. Prima di arrivare al capoluogo, si attraversa il ponte sospeso in ferro che porta al tempio di Tamchog Lhakhang, opera del leggendario ingegnere Thangtong Gyalpo. Arrivo a Thimphu, città custode di un raro equilibrio tra tradizione e modernità. Sistemazione in hotel nelle camere riservate e tempo a disposizione per passeggiare tra piazze, mercati, e l’iconico incrocio diretto dal famoso vigile con guanti bianchi.
Curiosità: Thimphu è l’unica capitale al mondo senza semafori. Il tentativo di introdurli fu respinto dagli abitanti!
6° GIORNO: THIMPU tra Divinità, arte e tradizioni Himalayane
Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e partenza per la visita visita del Memorial Chorten, lo stupa eretto in memoria del Terzo Re del Bhutan, la defunta Maestà Jigme Dorji Wangchuk, considerato il padre del Bhutan moderno. All’interno, dipinti e statue narrano i principi profondi della filosofia buddhista, mentre all’esterno le sue guglie dorate e le campane scintillanti ne hanno fatto un’icona nazionale. Restaurato nel 2008, è oggi riconosciuto come il simbolo religioso più imponente del Bhutan. Proseguimento fino al Buddha Point per abbracciare con lo sguardo l’intera valle e rendere omaggio alla statua del Buddha più grande del paese. La giornata prosegue con il Takin Preserve, casa dell’insolito animale simbolo del Bhutan. Musei e istituti culturali svelano l’arte della tessitura, le tredici arti tradizionali e la vita rurale bhutanese. Nel pomeriggio, la visita al maestoso Trashichhoedzong, sede del governo e del clero, chiude la giornata con una nota solenne.
Curiosità: Il takin, animale nazionale, secondo la leggenda fu creato da un santo… unendo una capra e una mucca!
7° GIORNO: THIMPU – PUNAKHA, lungo il Passo dei 108 Chorten
Prima colazione in hotel e partenza lungo un percorso panoramico che conduce al Dochu-La Pass, ornato dai 108 chorten Druk Wangyal e famoso per le viste sulle vette oltre i 7.000 m. Scendendo verso Punakha, la vegetazione si fa più lussureggiante fino al grande Dzong, elegantemente posizionato tra due fiumi. Più tardi, una passeggiata tra risaie porta al Chimi Lhakhang, tempio della fertilità dedicato al “Folle Divino”.
Curiosità: Le coppie che desiderano avere un figlio visitano Chimi Lhakhang per ricevere una benedizione davvero… originale!
8° GIORNO: PUNAKHA, ponti sospesi e spiritualità nei villaggi rurali
Prima colazione in hotel e partenza per una piacevole camminata che porta al Khamsum Yuelley Namgel Chorten, costruito per proteggere il paese dalle energie negative. La vista sulla valle è memorabile, così come l’attraversamento del ponte sospeso di Punakha. Nel pomeriggio, i villaggi di Talo e Nobgang vi immergono nella vita rurale tra fattorie fiorite e campi prosperi. Ultima tappa il Nalanda Institute, dove i monaci studiano immersi in una pace senza tempo.
Curiosità: A Talo, quasi ogni casa ha un giardino fiorito ed è considerato per questo il villaggio più “pulito e profumato” della regione.
9° GIORNO: PUNAKHA – PARO, tra Fortezze Sacre, Valli Fertili e Antiche Leggende
Dopo la colazione, partenza lungo una suggestiva strada panoramica che conduce a Paro, una delle valli più affascinanti e simboliche del Bhutan. All’arrivo, sistemazione in hotel e primo contatto con un luogo dove natura, spiritualità e tradizione convivono in perfetta armonia. La valle di Paro è considerata la culla della cultura bhutanese: qui si trovano alcuni dei templi e monasteri più antichi del Paese, il Museo Nazionale e l’unico aeroporto internazionale del Bhutan, celebre per essere uno dei più spettacolari e complessi al mondo. A nord, il maestoso Monte Chomolhari (7.314 m) domina la valle con le sue nevi perenni; dalle sue pendici scendono acque glaciali che scavano profonde gole formando il fiume Pa Chhu. Paro è inoltre una delle valli più fertili del Regno: i suoi campi terrazzati producono il rinomato riso rosso bhutanese, alimento base della cucina locale. Dopo il pranzo, visita al Ta Dzong, un’imponente torre circolare costruita nel XVII secolo come struttura difensiva e oggi sede del Museo Nazionale. Al suo interno si scopre un patrimonio straordinario: antichi dipinti thangka, tessuti tradizionali, armi e armature, oggetti della vita quotidiana e una ricca collezione di reperti naturali e storici che raccontano l’identità del Bhutan. Una breve passeggiata lungo un sentiero panoramico conduce quindi al Rinpung Dzong (Paro Dzong), il cui nome significa “Fortezza del mucchio di gioielli”. Questo magnifico complesso monastico-fortificato è celebre per i suoi affreschi: lungo le gallerie in legno che circondano il cortile interno si ammirano scene della cosmologia buddhista, come la Ruota della Vita, il Mandala Cosmico, il Monte Sumeru e gli episodi della vita del mistico Milarepa. Nel tardo pomeriggio, tempo libero per esplorare il Ka Ja Throm di Paro, un vivace spazio comunitario dove gli agricoltori locali espongono e vendono i loro prodotti freschi: un’occasione autentica per entrare in contatto con la vita quotidiana e i sapori della valle. Pernottamento in hotel
Curiosità: Paro è una delle poche località al mondo dove atterrare in aereo richiede una certificazione speciale per i piloti, a causa delle montagne che circondano la valle.
10° GIORNO: PARO, la magia del Tiger’s Nest
Prima colazione in hotel e partenza presto per l’ultima grande avventura: la salita al Taktsang, il monastero più iconico del Bhutan, arroccato a 900 m sopra la valle. Un luogo sacro dove Guru Rinpoche arrivò, secondo la leggenda, cavalcando una tigre. Rientro nel pomeriggio ed in base all’orario, qualche visita extra o tempo per relax in hotel e un po' di shopping prima della partenza. Cena e pernottamento in hotel.
Curiosità: Ogni bhutanese visita almeno una volta nella vita il Tiger’s Nest, considerato un pellegrinaggio fondamentale.
11° GIORNO: PARO – ITALIA
Prima colazione in hotel e trasferimento in aeroporto in tempo per il volo di rientro in Italia.
Curiosità: Prima di decollare molti viaggiatori si voltano un’ultima volta verso le montagne: si dice che il Bhutan “chiami indietro” chi è destinato a rivederlo.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL E STRUTTURE RICETTIVE ( O SIMILARI ) Cat. STD
BANGKOK Hotel Holiday Inn Silom
THIMPHU Hotel Lemon Tree Resort – Deluxe room
PUNAKHA Lobesa Boutique Hotel – Std Room
PARO Hotel Kaachi Grand – Premier room
"Solo per Voi" è un modo speciale di scoprire un Paese: farlo sentendosi a casa, anche lontano da casa. La chiave per entrare in punta di piedi nelle atmosfere autentiche di una destinazione, con la serenità di chi sa di potersi affidare. Piccoli gruppi, guide appassionate in lingua italiana, alberghi accuratamente selezionati con il miglior rapporto qualità-prezzo, tempi di viaggio calibrati per permettervi di gustare ogni sosta senza fretta, lasciandovi avvolgere da paesaggi, sorrisi e sapori.
Un viaggio combinato che unisce due anime dell’Asia profondamente diverse e complementari. Bangkok affascina con la sua energia travolgente, i templi dorati, i mercati vivaci e il dinamismo urbano. Il Bhutan, invece, accoglie con la quiete delle sue valli himalayane, i monasteri sospesi e una spiritualità autentica. Questo itinerario accompagna il viaggiatore dal caos creativo della metropoli alla pace di un regno dove il tempo sembra rallentare. Un’esperienza intensa, che fonde scoperta, cultura e riflessione interiore.
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA – BANGKOK
Partenza dall’Italia con volo di linea per Bangkok. Servizio di pasti e pernottamento a bordo.
2° GIORNO: BANGKOK
Arrivo all’aeroporto internazionale di Bangkok, incontro con il personale locale e trasferimento in hotel con il solo autista. Le camere saranno disponibili a partire dalle ore 15:00 (early check-in soggetto a disponibilità). Tempo libero per un primo contatto con la città. Pranzo e cena liberi. Pernottamento in hotel.
Curiosità: Bangkok ha uno dei nomi ufficiali più lunghi al mondo: la sua denominazione completa in lingua thai conta oltre 160 lettere.
3° GIORNO: BANGKOK, dove i Mercati Prendono Vita tra binari, canali e colori
Prima colazione in hotel ed incontro con la guida per la partenza in direzione della provincia di Samut Songkhram, situata a circa 70 km da Bangkok. La giornata si apre con una delle esperienze più sorprendenti della Thailandia: la visita al Mercato della Ferrovia di Maeklong, costruito lungo i binari di una linea secondaria delle ferrovie thailandesi. Qui si assiste ad uno spettacolo davvero unico: il passaggio del treno che, lentamente, attraversa il coloratissimo mercato. Al suono della sirena, i venditori iniziano a spostare con straordinaria agilità le loro merci, liberando lo spazio necessario al convoglio senza mai interrompere il flusso della vita quotidiana. Subito dopo il passaggio del treno, il mercato riprende la sua normale attività. Al termine della visita, trasferimento verso il celebre Mercato Galleggiante di Damnoen Saduak. A bordo di una tipica motolancia, si naviga lungo gli esotici canali rurali fino a raggiungere questo pittoresco mercato sull’acqua. Lungo il percorso, le numerose imbarcazioni danno vita a un intricato e vivace viavai, nel quale le venditrici locali si muovono con grande abilità per offrire ai visitatori i propri prodotti. Una volta arrivati, tempo libero per visitare il mercato in autonomia. Il rientro a Bangkok è previsto dopo mezzogiorno. Il pomeriggio è libero. Pranzo e cena liberi (non inclusi). Pernottamento a Bangkok.
Nota: l’orario di arrivo dipenderà dalle condizioni del traffico e dalla posizione dell’hotel.
Curiosità: il Maeklong è uno dei pochissimi mercati al mondo attraversati da un treno in funzione: il convoglio passa più volte al giorno ed è diventato un perfetto esempio di adattamento tra tradizione e modernità.
4° GIORNO: BANGKOK, i templi e Palazzo Reale
Prima colazione in hotel ed incontro con la guida locale. Trasferimento con Sky-train e battello pubblico per vivere la città come un abitante locale. Navigazione sul fiume Chao Phraya fino al Wat Arun, il suggestivo Tempio dell’Aurora. Attraversamento del fiume per visitare il Wat Pho, celebre per il Buddha reclinato e per la più antica scuola di massaggio thailandese. Proseguimento in tuk tuk verso il quartiere reale per la visita del Grand Palace e del Wat Phra Kaew, che custodisce il venerato Buddha di Smeraldo. Rientro in hotel in autonomia intorno alle ore 13:00. Pranzo e cena liberi. Pomeriggio a disposizione per proseguire le visite in autonomia o approfittare per un po' si shopping. Pernottamento in hotel.
Curiosità: Il Buddha di Smeraldo cambia mantello tre volte l’anno, in base alla stagione, durante una cerimonia presieduta dal Re.
5° GIORNO: BANGKOK – PARO – THIMPU, benvenuti nel Regno del drago tonante
Molto presto trasferimento in aeroporto in tempo utile per la partenza del volo per il Bhutan. Il vostro primo incontro con il Bhutan avviene già in volo, un’esperienza considerata tra le più spettacolari dell’Himalaya. All’arrivo, dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, sarete accolti dal ns corrispondete locale con il tradizionale tashi khaddar. Il viaggio verso Thimpu, prosegue lungo la valle di Paro fino all’incontro dei fiumi Paro e Thimphu. Prima di arrivare al capoluogo, si attraversa il ponte sospeso in ferro che porta al tempio di Tamchog Lhakhang, opera del leggendario ingegnere Thangtong Gyalpo. Arrivo a Thimphu, città custode di un raro equilibrio tra tradizione e modernità. Sistemazione in hotel nelle camere riservate e tempo a disposizione per passeggiare tra piazze, mercati, e l’iconico incrocio diretto dal famoso vigile con guanti bianchi.
Curiosità: Thimphu è l’unica capitale al mondo senza semafori. Il tentativo di introdurli fu respinto dagli abitanti!
6° GIORNO: THIMPU tra Divinità, arte e tradizioni Himalayane
Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e partenza per la visita visita del Memorial Chorten, lo stupa eretto in memoria del Terzo Re del Bhutan, la defunta Maestà Jigme Dorji Wangchuk, considerato il padre del Bhutan moderno. All’interno, dipinti e statue narrano i principi profondi della filosofia buddhista, mentre all’esterno le sue guglie dorate e le campane scintillanti ne hanno fatto un’icona nazionale. Restaurato nel 2008, è oggi riconosciuto come il simbolo religioso più imponente del Bhutan. Proseguimento fino al Buddha Point per abbracciare con lo sguardo l’intera valle e rendere omaggio alla statua del Buddha più grande del paese. La giornata prosegue con il Takin Preserve, casa dell’insolito animale simbolo del Bhutan. Musei e istituti culturali svelano l’arte della tessitura, le tredici arti tradizionali e la vita rurale bhutanese. Nel pomeriggio, la visita al maestoso Trashichhoedzong, sede del governo e del clero, chiude la giornata con una nota solenne.
Curiosità: Il takin, animale nazionale, secondo la leggenda fu creato da un santo… unendo una capra e una mucca!
7° GIORNO: THIMPU – PUNAKHA, lungo il Passo dei 108 Chorten
Prima colazione in hotel e partenza lungo un percorso panoramico che conduce al Dochu-La Pass, ornato dai 108 chorten Druk Wangyal e famoso per le viste sulle vette oltre i 7.000 m. Scendendo verso Punakha, la vegetazione si fa più lussureggiante fino al grande Dzong, elegantemente posizionato tra due fiumi. Più tardi, una passeggiata tra risaie porta al Chimi Lhakhang, tempio della fertilità dedicato al “Folle Divino”.
Curiosità: Le coppie che desiderano avere un figlio visitano Chimi Lhakhang per ricevere una benedizione davvero… originale!
8° GIORNO: PUNAKHA, ponti sospesi e spiritualità nei villaggi rurali
Prima colazione in hotel e partenza per una piacevole camminata che porta al Khamsum Yuelley Namgel Chorten, costruito per proteggere il paese dalle energie negative. La vista sulla valle è memorabile, così come l’attraversamento del ponte sospeso di Punakha. Nel pomeriggio, i villaggi di Talo e Nobgang vi immergono nella vita rurale tra fattorie fiorite e campi prosperi. Ultima tappa il Nalanda Institute, dove i monaci studiano immersi in una pace senza tempo.
Curiosità: A Talo, quasi ogni casa ha un giardino fiorito ed è considerato per questo il villaggio più “pulito e profumato” della regione.
9° GIORNO: PUNAKHA – PARO, tra Fortezze Sacre, Valli Fertili e Antiche Leggende
Dopo la colazione, partenza lungo una suggestiva strada panoramica che conduce a Paro, una delle valli più affascinanti e simboliche del Bhutan. All’arrivo, sistemazione in hotel e primo contatto con un luogo dove natura, spiritualità e tradizione convivono in perfetta armonia. La valle di Paro è considerata la culla della cultura bhutanese: qui si trovano alcuni dei templi e monasteri più antichi del Paese, il Museo Nazionale e l’unico aeroporto internazionale del Bhutan, celebre per essere uno dei più spettacolari e complessi al mondo. A nord, il maestoso Monte Chomolhari (7.314 m) domina la valle con le sue nevi perenni; dalle sue pendici scendono acque glaciali che scavano profonde gole formando il fiume Pa Chhu. Paro è inoltre una delle valli più fertili del Regno: i suoi campi terrazzati producono il rinomato riso rosso bhutanese, alimento base della cucina locale. Dopo il pranzo, visita al Ta Dzong, un’imponente torre circolare costruita nel XVII secolo come struttura difensiva e oggi sede del Museo Nazionale. Al suo interno si scopre un patrimonio straordinario: antichi dipinti thangka, tessuti tradizionali, armi e armature, oggetti della vita quotidiana e una ricca collezione di reperti naturali e storici che raccontano l’identità del Bhutan. Una breve passeggiata lungo un sentiero panoramico conduce quindi al Rinpung Dzong (Paro Dzong), il cui nome significa “Fortezza del mucchio di gioielli”. Questo magnifico complesso monastico-fortificato è celebre per i suoi affreschi: lungo le gallerie in legno che circondano il cortile interno si ammirano scene della cosmologia buddhista, come la Ruota della Vita, il Mandala Cosmico, il Monte Sumeru e gli episodi della vita del mistico Milarepa. Nel tardo pomeriggio, tempo libero per esplorare il Ka Ja Throm di Paro, un vivace spazio comunitario dove gli agricoltori locali espongono e vendono i loro prodotti freschi: un’occasione autentica per entrare in contatto con la vita quotidiana e i sapori della valle. Pernottamento in hotel
Curiosità: Paro è una delle poche località al mondo dove atterrare in aereo richiede una certificazione speciale per i piloti, a causa delle montagne che circondano la valle.
10° GIORNO: PARO, la magia del Tiger’s Nest
Prima colazione in hotel e partenza presto per l’ultima grande avventura: la salita al Taktsang, il monastero più iconico del Bhutan, arroccato a 900 m sopra la valle. Un luogo sacro dove Guru Rinpoche arrivò, secondo la leggenda, cavalcando una tigre. Rientro nel pomeriggio ed in base all’orario, qualche visita extra o tempo per relax in hotel e un po' di shopping prima della partenza. Cena e pernottamento in hotel.
Curiosità: Ogni bhutanese visita almeno una volta nella vita il Tiger’s Nest, considerato un pellegrinaggio fondamentale.
11° GIORNO: PARO – ITALIA
Prima colazione in hotel e trasferimento in aeroporto in tempo per il volo di rientro in Italia.
Curiosità: Prima di decollare molti viaggiatori si voltano un’ultima volta verso le montagne: si dice che il Bhutan “chiami indietro” chi è destinato a rivederlo.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL E STRUTTURE RICETTIVE ( O SIMILARI ) Cat. STD
BANGKOK Hotel Holiday Inn Silom
THIMPHU Hotel Lemon Tree Resort – Deluxe room
PUNAKHA Lobesa Boutique Hotel – Std Room
PARO Hotel Kaachi Grand – Premier room
"Solo per Voi" è un modo speciale di scoprire un Paese: farlo sentendosi a casa, anche lontano da casa. La chiave per entrare in punta di piedi nelle atmosfere autentiche di una destinazione, con la serenità di chi sa di potersi affidare. Piccoli gruppi, guide appassionate in lingua italiana, alberghi accuratamente selezionati con il miglior rapporto qualità-prezzo, tempi di viaggio calibrati per permettervi di gustare ogni sosta senza fretta, lasciandovi avvolgere da paesaggi, sorrisi e sapori.
Un viaggio combinato che unisce due anime dell’Asia profondamente diverse e complementari. Bangkok affascina con la sua energia travolgente, i templi dorati, i mercati vivaci e il dinamismo urbano. Il Bhutan, invece, accoglie con la quiete delle sue valli himalayane, i monasteri sospesi e una spiritualità autentica. Questo itinerario accompagna il viaggiatore dal caos creativo della metropoli alla pace di un regno dove il tempo sembra rallentare. Un’esperienza intensa, che fonde scoperta, cultura e riflessione interiore.
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA – BANGKOK
Partenza dall’Italia con volo di linea per Bangkok. Servizio di pasti e pernottamento a bordo.
2° GIORNO: BANGKOK
Arrivo all’aeroporto internazionale di Bangkok, incontro con il personale locale e trasferimento in hotel con il solo autista. Le camere saranno disponibili a partire dalle ore 15:00 (early check-in soggetto a disponibilità). Tempo libero per un primo contatto con la città. Pranzo e cena liberi. Pernottamento in hotel.
Curiosità: Bangkok ha uno dei nomi ufficiali più lunghi al mondo: la sua denominazione completa in lingua thai conta oltre 160 lettere.
3° GIORNO: BANGKOK, dove i Mercati Prendono Vita tra binari, canali e colori
Prima colazione in hotel ed incontro con la guida per la partenza in direzione della provincia di Samut Songkhram, situata a circa 70 km da Bangkok. La giornata si apre con una delle esperienze più sorprendenti della Thailandia: la visita al Mercato della Ferrovia di Maeklong, costruito lungo i binari di una linea secondaria delle ferrovie thailandesi. Qui si assiste ad uno spettacolo davvero unico: il passaggio del treno che, lentamente, attraversa il coloratissimo mercato. Al suono della sirena, i venditori iniziano a spostare con straordinaria agilità le loro merci, liberando lo spazio necessario al convoglio senza mai interrompere il flusso della vita quotidiana. Subito dopo il passaggio del treno, il mercato riprende la sua normale attività. Al termine della visita, trasferimento verso il celebre Mercato Galleggiante di Damnoen Saduak. A bordo di una tipica motolancia, si naviga lungo gli esotici canali rurali fino a raggiungere questo pittoresco mercato sull’acqua. Lungo il percorso, le numerose imbarcazioni danno vita a un intricato e vivace viavai, nel quale le venditrici locali si muovono con grande abilità per offrire ai visitatori i propri prodotti. Una volta arrivati, tempo libero per visitare il mercato in autonomia. Il rientro a Bangkok è previsto dopo mezzogiorno. Il pomeriggio è libero. Pranzo e cena liberi (non inclusi). Pernottamento a Bangkok.
Nota: l’orario di arrivo dipenderà dalle condizioni del traffico e dalla posizione dell’hotel.
Curiosità: il Maeklong è uno dei pochissimi mercati al mondo attraversati da un treno in funzione: il convoglio passa più volte al giorno ed è diventato un perfetto esempio di adattamento tra tradizione e modernità.
4° GIORNO: BANGKOK, i templi e Palazzo Reale
Prima colazione in hotel ed incontro con la guida locale. Trasferimento con Sky-train e battello pubblico per vivere la città come un abitante locale. Navigazione sul fiume Chao Phraya fino al Wat Arun, il suggestivo Tempio dell’Aurora. Attraversamento del fiume per visitare il Wat Pho, celebre per il Buddha reclinato e per la più antica scuola di massaggio thailandese. Proseguimento in tuk tuk verso il quartiere reale per la visita del Grand Palace e del Wat Phra Kaew, che custodisce il venerato Buddha di Smeraldo. Rientro in hotel in autonomia intorno alle ore 13:00. Pranzo e cena liberi. Pomeriggio a disposizione per proseguire le visite in autonomia o approfittare per un po' si shopping. Pernottamento in hotel.
Curiosità: Il Buddha di Smeraldo cambia mantello tre volte l’anno, in base alla stagione, durante una cerimonia presieduta dal Re.
5° GIORNO: BANGKOK – PARO – THIMPU, benvenuti nel Regno del drago tonante
Molto presto trasferimento in aeroporto in tempo utile per la partenza del volo per il Bhutan. Il vostro primo incontro con il Bhutan avviene già in volo, un’esperienza considerata tra le più spettacolari dell’Himalaya. All’arrivo, dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, sarete accolti dal ns corrispondete locale con il tradizionale tashi khaddar. Il viaggio verso Thimpu, prosegue lungo la valle di Paro fino all’incontro dei fiumi Paro e Thimphu. Prima di arrivare al capoluogo, si attraversa il ponte sospeso in ferro che porta al tempio di Tamchog Lhakhang, opera del leggendario ingegnere Thangtong Gyalpo. Arrivo a Thimphu, città custode di un raro equilibrio tra tradizione e modernità. Sistemazione in hotel nelle camere riservate e tempo a disposizione per passeggiare tra piazze, mercati, e l’iconico incrocio diretto dal famoso vigile con guanti bianchi.
Curiosità: Thimphu è l’unica capitale al mondo senza semafori. Il tentativo di introdurli fu respinto dagli abitanti!
6° GIORNO: THIMPU tra Divinità, arte e tradizioni Himalayane
Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e partenza per la visita visita del Memorial Chorten, lo stupa eretto in memoria del Terzo Re del Bhutan, la defunta Maestà Jigme Dorji Wangchuk, considerato il padre del Bhutan moderno. All’interno, dipinti e statue narrano i principi profondi della filosofia buddhista, mentre all’esterno le sue guglie dorate e le campane scintillanti ne hanno fatto un’icona nazionale. Restaurato nel 2008, è oggi riconosciuto come il simbolo religioso più imponente del Bhutan. Proseguimento fino al Buddha Point per abbracciare con lo sguardo l’intera valle e rendere omaggio alla statua del Buddha più grande del paese. La giornata prosegue con il Takin Preserve, casa dell’insolito animale simbolo del Bhutan. Musei e istituti culturali svelano l’arte della tessitura, le tredici arti tradizionali e la vita rurale bhutanese. Nel pomeriggio, la visita al maestoso Trashichhoedzong, sede del governo e del clero, chiude la giornata con una nota solenne.
Curiosità: Il takin, animale nazionale, secondo la leggenda fu creato da un santo… unendo una capra e una mucca!
7° GIORNO: THIMPU – PUNAKHA, lungo il Passo dei 108 Chorten
Prima colazione in hotel e partenza lungo un percorso panoramico che conduce al Dochu-La Pass, ornato dai 108 chorten Druk Wangyal e famoso per le viste sulle vette oltre i 7.000 m. Scendendo verso Punakha, la vegetazione si fa più lussureggiante fino al grande Dzong, elegantemente posizionato tra due fiumi. Più tardi, una passeggiata tra risaie porta al Chimi Lhakhang, tempio della fertilità dedicato al “Folle Divino”.
Curiosità: Le coppie che desiderano avere un figlio visitano Chimi Lhakhang per ricevere una benedizione davvero… originale!
8° GIORNO: PUNAKHA, ponti sospesi e spiritualità nei villaggi rurali
Prima colazione in hotel e partenza per una piacevole camminata che porta al Khamsum Yuelley Namgel Chorten, costruito per proteggere il paese dalle energie negative. La vista sulla valle è memorabile, così come l’attraversamento del ponte sospeso di Punakha. Nel pomeriggio, i villaggi di Talo e Nobgang vi immergono nella vita rurale tra fattorie fiorite e campi prosperi. Ultima tappa il Nalanda Institute, dove i monaci studiano immersi in una pace senza tempo.
Curiosità: A Talo, quasi ogni casa ha un giardino fiorito ed è considerato per questo il villaggio più “pulito e profumato” della regione.
9° GIORNO: PUNAKHA – PARO, tra Fortezze Sacre, Valli Fertili e Antiche Leggende
Dopo la colazione, partenza lungo una suggestiva strada panoramica che conduce a Paro, una delle valli più affascinanti e simboliche del Bhutan. All’arrivo, sistemazione in hotel e primo contatto con un luogo dove natura, spiritualità e tradizione convivono in perfetta armonia. La valle di Paro è considerata la culla della cultura bhutanese: qui si trovano alcuni dei templi e monasteri più antichi del Paese, il Museo Nazionale e l’unico aeroporto internazionale del Bhutan, celebre per essere uno dei più spettacolari e complessi al mondo. A nord, il maestoso Monte Chomolhari (7.314 m) domina la valle con le sue nevi perenni; dalle sue pendici scendono acque glaciali che scavano profonde gole formando il fiume Pa Chhu. Paro è inoltre una delle valli più fertili del Regno: i suoi campi terrazzati producono il rinomato riso rosso bhutanese, alimento base della cucina locale. Dopo il pranzo, visita al Ta Dzong, un’imponente torre circolare costruita nel XVII secolo come struttura difensiva e oggi sede del Museo Nazionale. Al suo interno si scopre un patrimonio straordinario: antichi dipinti thangka, tessuti tradizionali, armi e armature, oggetti della vita quotidiana e una ricca collezione di reperti naturali e storici che raccontano l’identità del Bhutan. Una breve passeggiata lungo un sentiero panoramico conduce quindi al Rinpung Dzong (Paro Dzong), il cui nome significa “Fortezza del mucchio di gioielli”. Questo magnifico complesso monastico-fortificato è celebre per i suoi affreschi: lungo le gallerie in legno che circondano il cortile interno si ammirano scene della cosmologia buddhista, come la Ruota della Vita, il Mandala Cosmico, il Monte Sumeru e gli episodi della vita del mistico Milarepa. Nel tardo pomeriggio, tempo libero per esplorare il Ka Ja Throm di Paro, un vivace spazio comunitario dove gli agricoltori locali espongono e vendono i loro prodotti freschi: un’occasione autentica per entrare in contatto con la vita quotidiana e i sapori della valle. Pernottamento in hotel
Curiosità: Paro è una delle poche località al mondo dove atterrare in aereo richiede una certificazione speciale per i piloti, a causa delle montagne che circondano la valle.
10° GIORNO: PARO, la magia del Tiger’s Nest
Prima colazione in hotel e partenza presto per l’ultima grande avventura: la salita al Taktsang, il monastero più iconico del Bhutan, arroccato a 900 m sopra la valle. Un luogo sacro dove Guru Rinpoche arrivò, secondo la leggenda, cavalcando una tigre. Rientro nel pomeriggio ed in base all’orario, qualche visita extra o tempo per relax in hotel e un po' di shopping prima della partenza. Cena e pernottamento in hotel.
Curiosità: Ogni bhutanese visita almeno una volta nella vita il Tiger’s Nest, considerato un pellegrinaggio fondamentale.
11° GIORNO: PARO – ITALIA
Prima colazione in hotel e trasferimento in aeroporto in tempo per il volo di rientro in Italia.
Curiosità: Prima di decollare molti viaggiatori si voltano un’ultima volta verso le montagne: si dice che il Bhutan “chiami indietro” chi è destinato a rivederlo.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL E STRUTTURE RICETTIVE ( O SIMILARI ) Cat. STD
BANGKOK Hotel Holiday Inn Silom
THIMPHU Hotel Lemon Tree Resort – Deluxe room
PUNAKHA Lobesa Boutique Hotel – Std Room
PARO Hotel Kaachi Grand – Premier room
"Solo per Voi" è un modo speciale di scoprire un Paese: farlo sentendosi a casa, anche lontano da casa. La chiave per entrare in punta di piedi nelle atmosfere autentiche di una destinazione, con la serenità di chi sa di potersi affidare. Piccoli gruppi, guide appassionate in lingua italiana, alberghi accuratamente selezionati con il miglior rapporto qualità-prezzo, tempi di viaggio calibrati per permettervi di gustare ogni sosta senza fretta, lasciandovi avvolgere da paesaggi, sorrisi e sapori.
Un viaggio combinato che unisce due anime dell’Asia profondamente diverse e complementari. Bangkok affascina con la sua energia travolgente, i templi dorati, i mercati vivaci e il dinamismo urbano. Il Bhutan, invece, accoglie con la quiete delle sue valli himalayane, i monasteri sospesi e una spiritualità autentica. Questo itinerario accompagna il viaggiatore dal caos creativo della metropoli alla pace di un regno dove il tempo sembra rallentare. Un’esperienza intensa, che fonde scoperta, cultura e riflessione interiore.
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA – BANGKOK
Partenza dall’Italia con volo di linea per Bangkok. Servizio di pasti e pernottamento a bordo.
2° GIORNO: BANGKOK
Arrivo all’aeroporto internazionale di Bangkok, incontro con il personale locale e trasferimento in hotel con il solo autista. Le camere saranno disponibili a partire dalle ore 15:00 (early check-in soggetto a disponibilità). Tempo libero per un primo contatto con la città. Pranzo e cena liberi. Pernottamento in hotel.
Curiosità: Bangkok ha uno dei nomi ufficiali più lunghi al mondo: la sua denominazione completa in lingua thai conta oltre 160 lettere.
3° GIORNO: BANGKOK, dove i Mercati Prendono Vita tra binari, canali e colori
Prima colazione in hotel ed incontro con la guida per la partenza in direzione della provincia di Samut Songkhram, situata a circa 70 km da Bangkok. La giornata si apre con una delle esperienze più sorprendenti della Thailandia: la visita al Mercato della Ferrovia di Maeklong, costruito lungo i binari di una linea secondaria delle ferrovie thailandesi. Qui si assiste ad uno spettacolo davvero unico: il passaggio del treno che, lentamente, attraversa il coloratissimo mercato. Al suono della sirena, i venditori iniziano a spostare con straordinaria agilità le loro merci, liberando lo spazio necessario al convoglio senza mai interrompere il flusso della vita quotidiana. Subito dopo il passaggio del treno, il mercato riprende la sua normale attività. Al termine della visita, trasferimento verso il celebre Mercato Galleggiante di Damnoen Saduak. A bordo di una tipica motolancia, si naviga lungo gli esotici canali rurali fino a raggiungere questo pittoresco mercato sull’acqua. Lungo il percorso, le numerose imbarcazioni danno vita a un intricato e vivace viavai, nel quale le venditrici locali si muovono con grande abilità per offrire ai visitatori i propri prodotti. Una volta arrivati, tempo libero per visitare il mercato in autonomia. Il rientro a Bangkok è previsto dopo mezzogiorno. Il pomeriggio è libero. Pranzo e cena liberi (non inclusi). Pernottamento a Bangkok.
Nota: l’orario di arrivo dipenderà dalle condizioni del traffico e dalla posizione dell’hotel.
Curiosità: il Maeklong è uno dei pochissimi mercati al mondo attraversati da un treno in funzione: il convoglio passa più volte al giorno ed è diventato un perfetto esempio di adattamento tra tradizione e modernità.
4° GIORNO: BANGKOK, i templi e Palazzo Reale
Prima colazione in hotel ed incontro con la guida locale. Trasferimento con Sky-train e battello pubblico per vivere la città come un abitante locale. Navigazione sul fiume Chao Phraya fino al Wat Arun, il suggestivo Tempio dell’Aurora. Attraversamento del fiume per visitare il Wat Pho, celebre per il Buddha reclinato e per la più antica scuola di massaggio thailandese. Proseguimento in tuk tuk verso il quartiere reale per la visita del Grand Palace e del Wat Phra Kaew, che custodisce il venerato Buddha di Smeraldo. Rientro in hotel in autonomia intorno alle ore 13:00. Pranzo e cena liberi. Pomeriggio a disposizione per proseguire le visite in autonomia o approfittare per un po' si shopping. Pernottamento in hotel.
Curiosità: Il Buddha di Smeraldo cambia mantello tre volte l’anno, in base alla stagione, durante una cerimonia presieduta dal Re.
5° GIORNO: BANGKOK – PARO – THIMPU, benvenuti nel Regno del drago tonante
Molto presto trasferimento in aeroporto in tempo utile per la partenza del volo per il Bhutan. Il vostro primo incontro con il Bhutan avviene già in volo, un’esperienza considerata tra le più spettacolari dell’Himalaya. All’arrivo, dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, sarete accolti dal ns corrispondete locale con il tradizionale tashi khaddar. Il viaggio verso Thimpu, prosegue lungo la valle di Paro fino all’incontro dei fiumi Paro e Thimphu. Prima di arrivare al capoluogo, si attraversa il ponte sospeso in ferro che porta al tempio di Tamchog Lhakhang, opera del leggendario ingegnere Thangtong Gyalpo. Arrivo a Thimphu, città custode di un raro equilibrio tra tradizione e modernità. Sistemazione in hotel nelle camere riservate e tempo a disposizione per passeggiare tra piazze, mercati, e l’iconico incrocio diretto dal famoso vigile con guanti bianchi.
Curiosità: Thimphu è l’unica capitale al mondo senza semafori. Il tentativo di introdurli fu respinto dagli abitanti!
6° GIORNO: THIMPU tra Divinità, arte e tradizioni Himalayane
Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e partenza per la visita visita del Memorial Chorten, lo stupa eretto in memoria del Terzo Re del Bhutan, la defunta Maestà Jigme Dorji Wangchuk, considerato il padre del Bhutan moderno. All’interno, dipinti e statue narrano i principi profondi della filosofia buddhista, mentre all’esterno le sue guglie dorate e le campane scintillanti ne hanno fatto un’icona nazionale. Restaurato nel 2008, è oggi riconosciuto come il simbolo religioso più imponente del Bhutan. Proseguimento fino al Buddha Point per abbracciare con lo sguardo l’intera valle e rendere omaggio alla statua del Buddha più grande del paese. La giornata prosegue con il Takin Preserve, casa dell’insolito animale simbolo del Bhutan. Musei e istituti culturali svelano l’arte della tessitura, le tredici arti tradizionali e la vita rurale bhutanese. Nel pomeriggio, la visita al maestoso Trashichhoedzong, sede del governo e del clero, chiude la giornata con una nota solenne.
Curiosità: Il takin, animale nazionale, secondo la leggenda fu creato da un santo… unendo una capra e una mucca!
7° GIORNO: THIMPU – PUNAKHA, lungo il Passo dei 108 Chorten
Prima colazione in hotel e partenza lungo un percorso panoramico che conduce al Dochu-La Pass, ornato dai 108 chorten Druk Wangyal e famoso per le viste sulle vette oltre i 7.000 m. Scendendo verso Punakha, la vegetazione si fa più lussureggiante fino al grande Dzong, elegantemente posizionato tra due fiumi. Più tardi, una passeggiata tra risaie porta al Chimi Lhakhang, tempio della fertilità dedicato al “Folle Divino”.
Curiosità: Le coppie che desiderano avere un figlio visitano Chimi Lhakhang per ricevere una benedizione davvero… originale!
8° GIORNO: PUNAKHA, ponti sospesi e spiritualità nei villaggi rurali
Prima colazione in hotel e partenza per una piacevole camminata che porta al Khamsum Yuelley Namgel Chorten, costruito per proteggere il paese dalle energie negative. La vista sulla valle è memorabile, così come l’attraversamento del ponte sospeso di Punakha. Nel pomeriggio, i villaggi di Talo e Nobgang vi immergono nella vita rurale tra fattorie fiorite e campi prosperi. Ultima tappa il Nalanda Institute, dove i monaci studiano immersi in una pace senza tempo.
Curiosità: A Talo, quasi ogni casa ha un giardino fiorito ed è considerato per questo il villaggio più “pulito e profumato” della regione.
9° GIORNO: PUNAKHA – PARO, tra Fortezze Sacre, Valli Fertili e Antiche Leggende
Dopo la colazione, partenza lungo una suggestiva strada panoramica che conduce a Paro, una delle valli più affascinanti e simboliche del Bhutan. All’arrivo, sistemazione in hotel e primo contatto con un luogo dove natura, spiritualità e tradizione convivono in perfetta armonia. La valle di Paro è considerata la culla della cultura bhutanese: qui si trovano alcuni dei templi e monasteri più antichi del Paese, il Museo Nazionale e l’unico aeroporto internazionale del Bhutan, celebre per essere uno dei più spettacolari e complessi al mondo. A nord, il maestoso Monte Chomolhari (7.314 m) domina la valle con le sue nevi perenni; dalle sue pendici scendono acque glaciali che scavano profonde gole formando il fiume Pa Chhu. Paro è inoltre una delle valli più fertili del Regno: i suoi campi terrazzati producono il rinomato riso rosso bhutanese, alimento base della cucina locale. Dopo il pranzo, visita al Ta Dzong, un’imponente torre circolare costruita nel XVII secolo come struttura difensiva e oggi sede del Museo Nazionale. Al suo interno si scopre un patrimonio straordinario: antichi dipinti thangka, tessuti tradizionali, armi e armature, oggetti della vita quotidiana e una ricca collezione di reperti naturali e storici che raccontano l’identità del Bhutan. Una breve passeggiata lungo un sentiero panoramico conduce quindi al Rinpung Dzong (Paro Dzong), il cui nome significa “Fortezza del mucchio di gioielli”. Questo magnifico complesso monastico-fortificato è celebre per i suoi affreschi: lungo le gallerie in legno che circondano il cortile interno si ammirano scene della cosmologia buddhista, come la Ruota della Vita, il Mandala Cosmico, il Monte Sumeru e gli episodi della vita del mistico Milarepa. Nel tardo pomeriggio, tempo libero per esplorare il Ka Ja Throm di Paro, un vivace spazio comunitario dove gli agricoltori locali espongono e vendono i loro prodotti freschi: un’occasione autentica per entrare in contatto con la vita quotidiana e i sapori della valle. Pernottamento in hotel
Curiosità: Paro è una delle poche località al mondo dove atterrare in aereo richiede una certificazione speciale per i piloti, a causa delle montagne che circondano la valle.
10° GIORNO: PARO, la magia del Tiger’s Nest
Prima colazione in hotel e partenza presto per l’ultima grande avventura: la salita al Taktsang, il monastero più iconico del Bhutan, arroccato a 900 m sopra la valle. Un luogo sacro dove Guru Rinpoche arrivò, secondo la leggenda, cavalcando una tigre. Rientro nel pomeriggio ed in base all’orario, qualche visita extra o tempo per relax in hotel e un po' di shopping prima della partenza. Cena e pernottamento in hotel.
Curiosità: Ogni bhutanese visita almeno una volta nella vita il Tiger’s Nest, considerato un pellegrinaggio fondamentale.
11° GIORNO: PARO – ITALIA
Prima colazione in hotel e trasferimento in aeroporto in tempo per il volo di rientro in Italia.
Curiosità: Prima di decollare molti viaggiatori si voltano un’ultima volta verso le montagne: si dice che il Bhutan “chiami indietro” chi è destinato a rivederlo.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL E STRUTTURE RICETTIVE ( O SIMILARI ) Cat. STD
BANGKOK Hotel Holiday Inn Silom
THIMPHU Hotel Lemon Tree Resort – Deluxe room
PUNAKHA Lobesa Boutique Hotel – Std Room
PARO Hotel Kaachi Grand – Premier room
"Solo per Voi" è un modo speciale di scoprire un Paese: farlo sentendosi a casa, anche lontano da casa. La chiave per entrare in punta di piedi nelle atmosfere autentiche di una destinazione, con la serenità di chi sa di potersi affidare. Piccoli gruppi, guide appassionate in lingua italiana, alberghi accuratamente selezionati con il miglior rapporto qualità-prezzo, tempi di viaggio calibrati per permettervi di gustare ogni sosta senza fretta, lasciandovi avvolgere da paesaggi, sorrisi e sapori.
Un viaggio combinato che unisce due anime dell’Asia profondamente diverse e complementari. Bangkok affascina con la sua energia travolgente, i templi dorati, i mercati vivaci e il dinamismo urbano. Il Bhutan, invece, accoglie con la quiete delle sue valli himalayane, i monasteri sospesi e una spiritualità autentica. Questo itinerario accompagna il viaggiatore dal caos creativo della metropoli alla pace di un regno dove il tempo sembra rallentare. Un’esperienza intensa, che fonde scoperta, cultura e riflessione interiore.
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA – BANGKOK
Partenza dall’Italia con volo di linea per Bangkok. Servizio di pasti e pernottamento a bordo.
2° GIORNO: BANGKOK
Arrivo all’aeroporto internazionale di Bangkok, incontro con il personale locale e trasferimento in hotel con il solo autista. Le camere saranno disponibili a partire dalle ore 15:00 (early check-in soggetto a disponibilità). Tempo libero per un primo contatto con la città. Pranzo e cena liberi. Pernottamento in hotel.
Curiosità: Bangkok ha uno dei nomi ufficiali più lunghi al mondo: la sua denominazione completa in lingua thai conta oltre 160 lettere.
3° GIORNO: BANGKOK, dove i Mercati Prendono Vita tra binari, canali e colori
Prima colazione in hotel ed incontro con la guida per la partenza in direzione della provincia di Samut Songkhram, situata a circa 70 km da Bangkok. La giornata si apre con una delle esperienze più sorprendenti della Thailandia: la visita al Mercato della Ferrovia di Maeklong, costruito lungo i binari di una linea secondaria delle ferrovie thailandesi. Qui si assiste ad uno spettacolo davvero unico: il passaggio del treno che, lentamente, attraversa il coloratissimo mercato. Al suono della sirena, i venditori iniziano a spostare con straordinaria agilità le loro merci, liberando lo spazio necessario al convoglio senza mai interrompere il flusso della vita quotidiana. Subito dopo il passaggio del treno, il mercato riprende la sua normale attività. Al termine della visita, trasferimento verso il celebre Mercato Galleggiante di Damnoen Saduak. A bordo di una tipica motolancia, si naviga lungo gli esotici canali rurali fino a raggiungere questo pittoresco mercato sull’acqua. Lungo il percorso, le numerose imbarcazioni danno vita a un intricato e vivace viavai, nel quale le venditrici locali si muovono con grande abilità per offrire ai visitatori i propri prodotti. Una volta arrivati, tempo libero per visitare il mercato in autonomia. Il rientro a Bangkok è previsto dopo mezzogiorno. Il pomeriggio è libero. Pranzo e cena liberi (non inclusi). Pernottamento a Bangkok.
Nota: l’orario di arrivo dipenderà dalle condizioni del traffico e dalla posizione dell’hotel.
Curiosità: il Maeklong è uno dei pochissimi mercati al mondo attraversati da un treno in funzione: il convoglio passa più volte al giorno ed è diventato un perfetto esempio di adattamento tra tradizione e modernità.
4° GIORNO: BANGKOK, i templi e Palazzo Reale
Prima colazione in hotel ed incontro con la guida locale. Trasferimento con Sky-train e battello pubblico per vivere la città come un abitante locale. Navigazione sul fiume Chao Phraya fino al Wat Arun, il suggestivo Tempio dell’Aurora. Attraversamento del fiume per visitare il Wat Pho, celebre per il Buddha reclinato e per la più antica scuola di massaggio thailandese. Proseguimento in tuk tuk verso il quartiere reale per la visita del Grand Palace e del Wat Phra Kaew, che custodisce il venerato Buddha di Smeraldo. Rientro in hotel in autonomia intorno alle ore 13:00. Pranzo e cena liberi. Pomeriggio a disposizione per proseguire le visite in autonomia o approfittare per un po' si shopping. Pernottamento in hotel.
Curiosità: Il Buddha di Smeraldo cambia mantello tre volte l’anno, in base alla stagione, durante una cerimonia presieduta dal Re.
5° GIORNO: BANGKOK – PARO – THIMPU, benvenuti nel Regno del drago tonante
Molto presto trasferimento in aeroporto in tempo utile per la partenza del volo per il Bhutan. Il vostro primo incontro con il Bhutan avviene già in volo, un’esperienza considerata tra le più spettacolari dell’Himalaya. All’arrivo, dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, sarete accolti dal ns corrispondete locale con il tradizionale tashi khaddar. Il viaggio verso Thimpu, prosegue lungo la valle di Paro fino all’incontro dei fiumi Paro e Thimphu. Prima di arrivare al capoluogo, si attraversa il ponte sospeso in ferro che porta al tempio di Tamchog Lhakhang, opera del leggendario ingegnere Thangtong Gyalpo. Arrivo a Thimphu, città custode di un raro equilibrio tra tradizione e modernità. Sistemazione in hotel nelle camere riservate e tempo a disposizione per passeggiare tra piazze, mercati, e l’iconico incrocio diretto dal famoso vigile con guanti bianchi.
Curiosità: Thimphu è l’unica capitale al mondo senza semafori. Il tentativo di introdurli fu respinto dagli abitanti!
6° GIORNO: THIMPU tra Divinità, arte e tradizioni Himalayane
Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e partenza per la visita visita del Memorial Chorten, lo stupa eretto in memoria del Terzo Re del Bhutan, la defunta Maestà Jigme Dorji Wangchuk, considerato il padre del Bhutan moderno. All’interno, dipinti e statue narrano i principi profondi della filosofia buddhista, mentre all’esterno le sue guglie dorate e le campane scintillanti ne hanno fatto un’icona nazionale. Restaurato nel 2008, è oggi riconosciuto come il simbolo religioso più imponente del Bhutan. Proseguimento fino al Buddha Point per abbracciare con lo sguardo l’intera valle e rendere omaggio alla statua del Buddha più grande del paese. La giornata prosegue con il Takin Preserve, casa dell’insolito animale simbolo del Bhutan. Musei e istituti culturali svelano l’arte della tessitura, le tredici arti tradizionali e la vita rurale bhutanese. Nel pomeriggio, la visita al maestoso Trashichhoedzong, sede del governo e del clero, chiude la giornata con una nota solenne.
Curiosità: Il takin, animale nazionale, secondo la leggenda fu creato da un santo… unendo una capra e una mucca!
7° GIORNO: THIMPU – PUNAKHA, lungo il Passo dei 108 Chorten
Prima colazione in hotel e partenza lungo un percorso panoramico che conduce al Dochu-La Pass, ornato dai 108 chorten Druk Wangyal e famoso per le viste sulle vette oltre i 7.000 m. Scendendo verso Punakha, la vegetazione si fa più lussureggiante fino al grande Dzong, elegantemente posizionato tra due fiumi. Più tardi, una passeggiata tra risaie porta al Chimi Lhakhang, tempio della fertilità dedicato al “Folle Divino”.
Curiosità: Le coppie che desiderano avere un figlio visitano Chimi Lhakhang per ricevere una benedizione davvero… originale!
8° GIORNO: PUNAKHA, ponti sospesi e spiritualità nei villaggi rurali
Prima colazione in hotel e partenza per una piacevole camminata che porta al Khamsum Yuelley Namgel Chorten, costruito per proteggere il paese dalle energie negative. La vista sulla valle è memorabile, così come l’attraversamento del ponte sospeso di Punakha. Nel pomeriggio, i villaggi di Talo e Nobgang vi immergono nella vita rurale tra fattorie fiorite e campi prosperi. Ultima tappa il Nalanda Institute, dove i monaci studiano immersi in una pace senza tempo.
Curiosità: A Talo, quasi ogni casa ha un giardino fiorito ed è considerato per questo il villaggio più “pulito e profumato” della regione.
9° GIORNO: PUNAKHA – PARO, tra Fortezze Sacre, Valli Fertili e Antiche Leggende
Dopo la colazione, partenza lungo una suggestiva strada panoramica che conduce a Paro, una delle valli più affascinanti e simboliche del Bhutan. All’arrivo, sistemazione in hotel e primo contatto con un luogo dove natura, spiritualità e tradizione convivono in perfetta armonia. La valle di Paro è considerata la culla della cultura bhutanese: qui si trovano alcuni dei templi e monasteri più antichi del Paese, il Museo Nazionale e l’unico aeroporto internazionale del Bhutan, celebre per essere uno dei più spettacolari e complessi al mondo. A nord, il maestoso Monte Chomolhari (7.314 m) domina la valle con le sue nevi perenni; dalle sue pendici scendono acque glaciali che scavano profonde gole formando il fiume Pa Chhu. Paro è inoltre una delle valli più fertili del Regno: i suoi campi terrazzati producono il rinomato riso rosso bhutanese, alimento base della cucina locale. Dopo il pranzo, visita al Ta Dzong, un’imponente torre circolare costruita nel XVII secolo come struttura difensiva e oggi sede del Museo Nazionale. Al suo interno si scopre un patrimonio straordinario: antichi dipinti thangka, tessuti tradizionali, armi e armature, oggetti della vita quotidiana e una ricca collezione di reperti naturali e storici che raccontano l’identità del Bhutan. Una breve passeggiata lungo un sentiero panoramico conduce quindi al Rinpung Dzong (Paro Dzong), il cui nome significa “Fortezza del mucchio di gioielli”. Questo magnifico complesso monastico-fortificato è celebre per i suoi affreschi: lungo le gallerie in legno che circondano il cortile interno si ammirano scene della cosmologia buddhista, come la Ruota della Vita, il Mandala Cosmico, il Monte Sumeru e gli episodi della vita del mistico Milarepa. Nel tardo pomeriggio, tempo libero per esplorare il Ka Ja Throm di Paro, un vivace spazio comunitario dove gli agricoltori locali espongono e vendono i loro prodotti freschi: un’occasione autentica per entrare in contatto con la vita quotidiana e i sapori della valle. Pernottamento in hotel
Curiosità: Paro è una delle poche località al mondo dove atterrare in aereo richiede una certificazione speciale per i piloti, a causa delle montagne che circondano la valle.
10° GIORNO: PARO, la magia del Tiger’s Nest
Prima colazione in hotel e partenza presto per l’ultima grande avventura: la salita al Taktsang, il monastero più iconico del Bhutan, arroccato a 900 m sopra la valle. Un luogo sacro dove Guru Rinpoche arrivò, secondo la leggenda, cavalcando una tigre. Rientro nel pomeriggio ed in base all’orario, qualche visita extra o tempo per relax in hotel e un po' di shopping prima della partenza. Cena e pernottamento in hotel.
Curiosità: Ogni bhutanese visita almeno una volta nella vita il Tiger’s Nest, considerato un pellegrinaggio fondamentale.
11° GIORNO: PARO – ITALIA
Prima colazione in hotel e trasferimento in aeroporto in tempo per il volo di rientro in Italia.
Curiosità: Prima di decollare molti viaggiatori si voltano un’ultima volta verso le montagne: si dice che il Bhutan “chiami indietro” chi è destinato a rivederlo.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL E STRUTTURE RICETTIVE ( O SIMILARI ) Cat. STD
BANGKOK Hotel Holiday Inn Silom
THIMPHU Hotel Lemon Tree Resort – Deluxe room
PUNAKHA Lobesa Boutique Hotel – Std Room
PARO Hotel Kaachi Grand – Premier room
"Solo per Voi" è un modo speciale di scoprire un Paese: farlo sentendosi a casa, anche lontano da casa. La chiave per entrare in punta di piedi nelle atmosfere autentiche di una destinazione, con la serenità di chi sa di potersi affidare. Piccoli gruppi, guide appassionate in lingua italiana, alberghi accuratamente selezionati con il miglior rapporto qualità-prezzo, tempi di viaggio calibrati per permettervi di gustare ogni sosta senza fretta, lasciandovi avvolgere da paesaggi, sorrisi e sapori.
Un viaggio combinato che unisce due anime dell’Asia profondamente diverse e complementari. Bangkok affascina con la sua energia travolgente, i templi dorati, i mercati vivaci e il dinamismo urbano. Il Bhutan, invece, accoglie con la quiete delle sue valli himalayane, i monasteri sospesi e una spiritualità autentica. Questo itinerario accompagna il viaggiatore dal caos creativo della metropoli alla pace di un regno dove il tempo sembra rallentare. Un’esperienza intensa, che fonde scoperta, cultura e riflessione interiore.
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA – BANGKOK
Partenza dall’Italia con volo di linea per Bangkok. Servizio di pasti e pernottamento a bordo.
2° GIORNO: BANGKOK
Arrivo all’aeroporto internazionale di Bangkok, incontro con il personale locale e trasferimento in hotel con il solo autista. Le camere saranno disponibili a partire dalle ore 15:00 (early check-in soggetto a disponibilità). Tempo libero per un primo contatto con la città. Pranzo e cena liberi. Pernottamento in hotel.
Curiosità: Bangkok ha uno dei nomi ufficiali più lunghi al mondo: la sua denominazione completa in lingua thai conta oltre 160 lettere.
3° GIORNO: BANGKOK, dove i Mercati Prendono Vita tra binari, canali e colori
Prima colazione in hotel ed incontro con la guida per la partenza in direzione della provincia di Samut Songkhram, situata a circa 70 km da Bangkok. La giornata si apre con una delle esperienze più sorprendenti della Thailandia: la visita al Mercato della Ferrovia di Maeklong, costruito lungo i binari di una linea secondaria delle ferrovie thailandesi. Qui si assiste ad uno spettacolo davvero unico: il passaggio del treno che, lentamente, attraversa il coloratissimo mercato. Al suono della sirena, i venditori iniziano a spostare con straordinaria agilità le loro merci, liberando lo spazio necessario al convoglio senza mai interrompere il flusso della vita quotidiana. Subito dopo il passaggio del treno, il mercato riprende la sua normale attività. Al termine della visita, trasferimento verso il celebre Mercato Galleggiante di Damnoen Saduak. A bordo di una tipica motolancia, si naviga lungo gli esotici canali rurali fino a raggiungere questo pittoresco mercato sull’acqua. Lungo il percorso, le numerose imbarcazioni danno vita a un intricato e vivace viavai, nel quale le venditrici locali si muovono con grande abilità per offrire ai visitatori i propri prodotti. Una volta arrivati, tempo libero per visitare il mercato in autonomia. Il rientro a Bangkok è previsto dopo mezzogiorno. Il pomeriggio è libero. Pranzo e cena liberi (non inclusi). Pernottamento a Bangkok.
Nota: l’orario di arrivo dipenderà dalle condizioni del traffico e dalla posizione dell’hotel.
Curiosità: il Maeklong è uno dei pochissimi mercati al mondo attraversati da un treno in funzione: il convoglio passa più volte al giorno ed è diventato un perfetto esempio di adattamento tra tradizione e modernità.
4° GIORNO: BANGKOK, i templi e Palazzo Reale
Prima colazione in hotel ed incontro con la guida locale. Trasferimento con Sky-train e battello pubblico per vivere la città come un abitante locale. Navigazione sul fiume Chao Phraya fino al Wat Arun, il suggestivo Tempio dell’Aurora. Attraversamento del fiume per visitare il Wat Pho, celebre per il Buddha reclinato e per la più antica scuola di massaggio thailandese. Proseguimento in tuk tuk verso il quartiere reale per la visita del Grand Palace e del Wat Phra Kaew, che custodisce il venerato Buddha di Smeraldo. Rientro in hotel in autonomia intorno alle ore 13:00. Pranzo e cena liberi. Pomeriggio a disposizione per proseguire le visite in autonomia o approfittare per un po' si shopping. Pernottamento in hotel.
Curiosità: Il Buddha di Smeraldo cambia mantello tre volte l’anno, in base alla stagione, durante una cerimonia presieduta dal Re.
5° GIORNO: BANGKOK – PARO – THIMPU, benvenuti nel Regno del drago tonante
Molto presto trasferimento in aeroporto in tempo utile per la partenza del volo per il Bhutan. Il vostro primo incontro con il Bhutan avviene già in volo, un’esperienza considerata tra le più spettacolari dell’Himalaya. All’arrivo, dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, sarete accolti dal ns corrispondete locale con il tradizionale tashi khaddar. Il viaggio verso Thimpu, prosegue lungo la valle di Paro fino all’incontro dei fiumi Paro e Thimphu. Prima di arrivare al capoluogo, si attraversa il ponte sospeso in ferro che porta al tempio di Tamchog Lhakhang, opera del leggendario ingegnere Thangtong Gyalpo. Arrivo a Thimphu, città custode di un raro equilibrio tra tradizione e modernità. Sistemazione in hotel nelle camere riservate e tempo a disposizione per passeggiare tra piazze, mercati, e l’iconico incrocio diretto dal famoso vigile con guanti bianchi.
Curiosità: Thimphu è l’unica capitale al mondo senza semafori. Il tentativo di introdurli fu respinto dagli abitanti!
6° GIORNO: THIMPU tra Divinità, arte e tradizioni Himalayane
Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e partenza per la visita visita del Memorial Chorten, lo stupa eretto in memoria del Terzo Re del Bhutan, la defunta Maestà Jigme Dorji Wangchuk, considerato il padre del Bhutan moderno. All’interno, dipinti e statue narrano i principi profondi della filosofia buddhista, mentre all’esterno le sue guglie dorate e le campane scintillanti ne hanno fatto un’icona nazionale. Restaurato nel 2008, è oggi riconosciuto come il simbolo religioso più imponente del Bhutan. Proseguimento fino al Buddha Point per abbracciare con lo sguardo l’intera valle e rendere omaggio alla statua del Buddha più grande del paese. La giornata prosegue con il Takin Preserve, casa dell’insolito animale simbolo del Bhutan. Musei e istituti culturali svelano l’arte della tessitura, le tredici arti tradizionali e la vita rurale bhutanese. Nel pomeriggio, la visita al maestoso Trashichhoedzong, sede del governo e del clero, chiude la giornata con una nota solenne.
Curiosità: Il takin, animale nazionale, secondo la leggenda fu creato da un santo… unendo una capra e una mucca!
7° GIORNO: THIMPU – PUNAKHA, lungo il Passo dei 108 Chorten
Prima colazione in hotel e partenza lungo un percorso panoramico che conduce al Dochu-La Pass, ornato dai 108 chorten Druk Wangyal e famoso per le viste sulle vette oltre i 7.000 m. Scendendo verso Punakha, la vegetazione si fa più lussureggiante fino al grande Dzong, elegantemente posizionato tra due fiumi. Più tardi, una passeggiata tra risaie porta al Chimi Lhakhang, tempio della fertilità dedicato al “Folle Divino”.
Curiosità: Le coppie che desiderano avere un figlio visitano Chimi Lhakhang per ricevere una benedizione davvero… originale!
8° GIORNO: PUNAKHA, ponti sospesi e spiritualità nei villaggi rurali
Prima colazione in hotel e partenza per una piacevole camminata che porta al Khamsum Yuelley Namgel Chorten, costruito per proteggere il paese dalle energie negative. La vista sulla valle è memorabile, così come l’attraversamento del ponte sospeso di Punakha. Nel pomeriggio, i villaggi di Talo e Nobgang vi immergono nella vita rurale tra fattorie fiorite e campi prosperi. Ultima tappa il Nalanda Institute, dove i monaci studiano immersi in una pace senza tempo.
Curiosità: A Talo, quasi ogni casa ha un giardino fiorito ed è considerato per questo il villaggio più “pulito e profumato” della regione.
9° GIORNO: PUNAKHA – PARO, tra Fortezze Sacre, Valli Fertili e Antiche Leggende
Dopo la colazione, partenza lungo una suggestiva strada panoramica che conduce a Paro, una delle valli più affascinanti e simboliche del Bhutan. All’arrivo, sistemazione in hotel e primo contatto con un luogo dove natura, spiritualità e tradizione convivono in perfetta armonia. La valle di Paro è considerata la culla della cultura bhutanese: qui si trovano alcuni dei templi e monasteri più antichi del Paese, il Museo Nazionale e l’unico aeroporto internazionale del Bhutan, celebre per essere uno dei più spettacolari e complessi al mondo. A nord, il maestoso Monte Chomolhari (7.314 m) domina la valle con le sue nevi perenni; dalle sue pendici scendono acque glaciali che scavano profonde gole formando il fiume Pa Chhu. Paro è inoltre una delle valli più fertili del Regno: i suoi campi terrazzati producono il rinomato riso rosso bhutanese, alimento base della cucina locale. Dopo il pranzo, visita al Ta Dzong, un’imponente torre circolare costruita nel XVII secolo come struttura difensiva e oggi sede del Museo Nazionale. Al suo interno si scopre un patrimonio straordinario: antichi dipinti thangka, tessuti tradizionali, armi e armature, oggetti della vita quotidiana e una ricca collezione di reperti naturali e storici che raccontano l’identità del Bhutan. Una breve passeggiata lungo un sentiero panoramico conduce quindi al Rinpung Dzong (Paro Dzong), il cui nome significa “Fortezza del mucchio di gioielli”. Questo magnifico complesso monastico-fortificato è celebre per i suoi affreschi: lungo le gallerie in legno che circondano il cortile interno si ammirano scene della cosmologia buddhista, come la Ruota della Vita, il Mandala Cosmico, il Monte Sumeru e gli episodi della vita del mistico Milarepa. Nel tardo pomeriggio, tempo libero per esplorare il Ka Ja Throm di Paro, un vivace spazio comunitario dove gli agricoltori locali espongono e vendono i loro prodotti freschi: un’occasione autentica per entrare in contatto con la vita quotidiana e i sapori della valle. Pernottamento in hotel
Curiosità: Paro è una delle poche località al mondo dove atterrare in aereo richiede una certificazione speciale per i piloti, a causa delle montagne che circondano la valle.
10° GIORNO: PARO, la magia del Tiger’s Nest
Prima colazione in hotel e partenza presto per l’ultima grande avventura: la salita al Taktsang, il monastero più iconico del Bhutan, arroccato a 900 m sopra la valle. Un luogo sacro dove Guru Rinpoche arrivò, secondo la leggenda, cavalcando una tigre. Rientro nel pomeriggio ed in base all’orario, qualche visita extra o tempo per relax in hotel e un po' di shopping prima della partenza. Cena e pernottamento in hotel.
Curiosità: Ogni bhutanese visita almeno una volta nella vita il Tiger’s Nest, considerato un pellegrinaggio fondamentale.
11° GIORNO: PARO – ITALIA
Prima colazione in hotel e trasferimento in aeroporto in tempo per il volo di rientro in Italia.
Curiosità: Prima di decollare molti viaggiatori si voltano un’ultima volta verso le montagne: si dice che il Bhutan “chiami indietro” chi è destinato a rivederlo.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL E STRUTTURE RICETTIVE ( O SIMILARI ) Cat. STD
BANGKOK Hotel Holiday Inn Silom
THIMPHU Hotel Lemon Tree Resort – Deluxe room
PUNAKHA Lobesa Boutique Hotel – Std Room
PARO Hotel Kaachi Grand – Premier room
"Solo per Voi" è un modo speciale di scoprire un Paese: farlo sentendosi a casa, anche lontano da casa. La chiave per entrare in punta di piedi nelle atmosfere autentiche di una destinazione, con la serenità di chi sa di potersi affidare. Piccoli gruppi, guide appassionate in lingua italiana, alberghi accuratamente selezionati con il miglior rapporto qualità-prezzo, tempi di viaggio calibrati per permettervi di gustare ogni sosta senza fretta, lasciandovi avvolgere da paesaggi, sorrisi e sapori.
Un viaggio combinato che unisce due anime dell’Asia profondamente diverse e complementari. Bangkok affascina con la sua energia travolgente, i templi dorati, i mercati vivaci e il dinamismo urbano. Il Bhutan, invece, accoglie con la quiete delle sue valli himalayane, i monasteri sospesi e una spiritualità autentica. Questo itinerario accompagna il viaggiatore dal caos creativo della metropoli alla pace di un regno dove il tempo sembra rallentare. Un’esperienza intensa, che fonde scoperta, cultura e riflessione interiore.
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA – BANGKOK
Partenza dall’Italia con volo di linea per Bangkok. Servizio di pasti e pernottamento a bordo.
2° GIORNO: BANGKOK
Arrivo all’aeroporto internazionale di Bangkok, incontro con il personale locale e trasferimento in hotel con il solo autista. Le camere saranno disponibili a partire dalle ore 15:00 (early check-in soggetto a disponibilità). Tempo libero per un primo contatto con la città. Pranzo e cena liberi. Pernottamento in hotel.
Curiosità: Bangkok ha uno dei nomi ufficiali più lunghi al mondo: la sua denominazione completa in lingua thai conta oltre 160 lettere.
3° GIORNO: BANGKOK, dove i Mercati Prendono Vita tra binari, canali e colori
Prima colazione in hotel ed incontro con la guida per la partenza in direzione della provincia di Samut Songkhram, situata a circa 70 km da Bangkok. La giornata si apre con una delle esperienze più sorprendenti della Thailandia: la visita al Mercato della Ferrovia di Maeklong, costruito lungo i binari di una linea secondaria delle ferrovie thailandesi. Qui si assiste ad uno spettacolo davvero unico: il passaggio del treno che, lentamente, attraversa il coloratissimo mercato. Al suono della sirena, i venditori iniziano a spostare con straordinaria agilità le loro merci, liberando lo spazio necessario al convoglio senza mai interrompere il flusso della vita quotidiana. Subito dopo il passaggio del treno, il mercato riprende la sua normale attività. Al termine della visita, trasferimento verso il celebre Mercato Galleggiante di Damnoen Saduak. A bordo di una tipica motolancia, si naviga lungo gli esotici canali rurali fino a raggiungere questo pittoresco mercato sull’acqua. Lungo il percorso, le numerose imbarcazioni danno vita a un intricato e vivace viavai, nel quale le venditrici locali si muovono con grande abilità per offrire ai visitatori i propri prodotti. Una volta arrivati, tempo libero per visitare il mercato in autonomia. Il rientro a Bangkok è previsto dopo mezzogiorno. Il pomeriggio è libero. Pranzo e cena liberi (non inclusi). Pernottamento a Bangkok.
Nota: l’orario di arrivo dipenderà dalle condizioni del traffico e dalla posizione dell’hotel.
Curiosità: il Maeklong è uno dei pochissimi mercati al mondo attraversati da un treno in funzione: il convoglio passa più volte al giorno ed è diventato un perfetto esempio di adattamento tra tradizione e modernità.
4° GIORNO: BANGKOK, i templi e Palazzo Reale
Prima colazione in hotel ed incontro con la guida locale. Trasferimento con Sky-train e battello pubblico per vivere la città come un abitante locale. Navigazione sul fiume Chao Phraya fino al Wat Arun, il suggestivo Tempio dell’Aurora. Attraversamento del fiume per visitare il Wat Pho, celebre per il Buddha reclinato e per la più antica scuola di massaggio thailandese. Proseguimento in tuk tuk verso il quartiere reale per la visita del Grand Palace e del Wat Phra Kaew, che custodisce il venerato Buddha di Smeraldo. Rientro in hotel in autonomia intorno alle ore 13:00. Pranzo e cena liberi. Pomeriggio a disposizione per proseguire le visite in autonomia o approfittare per un po' si shopping. Pernottamento in hotel.
Curiosità: Il Buddha di Smeraldo cambia mantello tre volte l’anno, in base alla stagione, durante una cerimonia presieduta dal Re.
5° GIORNO: BANGKOK – PARO – THIMPU, benvenuti nel Regno del drago tonante
Molto presto trasferimento in aeroporto in tempo utile per la partenza del volo per il Bhutan. Il vostro primo incontro con il Bhutan avviene già in volo, un’esperienza considerata tra le più spettacolari dell’Himalaya. All’arrivo, dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, sarete accolti dal ns corrispondete locale con il tradizionale tashi khaddar. Il viaggio verso Thimpu, prosegue lungo la valle di Paro fino all’incontro dei fiumi Paro e Thimphu. Prima di arrivare al capoluogo, si attraversa il ponte sospeso in ferro che porta al tempio di Tamchog Lhakhang, opera del leggendario ingegnere Thangtong Gyalpo. Arrivo a Thimphu, città custode di un raro equilibrio tra tradizione e modernità. Sistemazione in hotel nelle camere riservate e tempo a disposizione per passeggiare tra piazze, mercati, e l’iconico incrocio diretto dal famoso vigile con guanti bianchi.
Curiosità: Thimphu è l’unica capitale al mondo senza semafori. Il tentativo di introdurli fu respinto dagli abitanti!
6° GIORNO: THIMPU tra Divinità, arte e tradizioni Himalayane
Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e partenza per la visita visita del Memorial Chorten, lo stupa eretto in memoria del Terzo Re del Bhutan, la defunta Maestà Jigme Dorji Wangchuk, considerato il padre del Bhutan moderno. All’interno, dipinti e statue narrano i principi profondi della filosofia buddhista, mentre all’esterno le sue guglie dorate e le campane scintillanti ne hanno fatto un’icona nazionale. Restaurato nel 2008, è oggi riconosciuto come il simbolo religioso più imponente del Bhutan. Proseguimento fino al Buddha Point per abbracciare con lo sguardo l’intera valle e rendere omaggio alla statua del Buddha più grande del paese. La giornata prosegue con il Takin Preserve, casa dell’insolito animale simbolo del Bhutan. Musei e istituti culturali svelano l’arte della tessitura, le tredici arti tradizionali e la vita rurale bhutanese. Nel pomeriggio, la visita al maestoso Trashichhoedzong, sede del governo e del clero, chiude la giornata con una nota solenne.
Curiosità: Il takin, animale nazionale, secondo la leggenda fu creato da un santo… unendo una capra e una mucca!
7° GIORNO: THIMPU – PUNAKHA, lungo il Passo dei 108 Chorten
Prima colazione in hotel e partenza lungo un percorso panoramico che conduce al Dochu-La Pass, ornato dai 108 chorten Druk Wangyal e famoso per le viste sulle vette oltre i 7.000 m. Scendendo verso Punakha, la vegetazione si fa più lussureggiante fino al grande Dzong, elegantemente posizionato tra due fiumi. Più tardi, una passeggiata tra risaie porta al Chimi Lhakhang, tempio della fertilità dedicato al “Folle Divino”.
Curiosità: Le coppie che desiderano avere un figlio visitano Chimi Lhakhang per ricevere una benedizione davvero… originale!
8° GIORNO: PUNAKHA, ponti sospesi e spiritualità nei villaggi rurali
Prima colazione in hotel e partenza per una piacevole camminata che porta al Khamsum Yuelley Namgel Chorten, costruito per proteggere il paese dalle energie negative. La vista sulla valle è memorabile, così come l’attraversamento del ponte sospeso di Punakha. Nel pomeriggio, i villaggi di Talo e Nobgang vi immergono nella vita rurale tra fattorie fiorite e campi prosperi. Ultima tappa il Nalanda Institute, dove i monaci studiano immersi in una pace senza tempo.
Curiosità: A Talo, quasi ogni casa ha un giardino fiorito ed è considerato per questo il villaggio più “pulito e profumato” della regione.
9° GIORNO: PUNAKHA – PARO, tra Fortezze Sacre, Valli Fertili e Antiche Leggende
Dopo la colazione, partenza lungo una suggestiva strada panoramica che conduce a Paro, una delle valli più affascinanti e simboliche del Bhutan. All’arrivo, sistemazione in hotel e primo contatto con un luogo dove natura, spiritualità e tradizione convivono in perfetta armonia. La valle di Paro è considerata la culla della cultura bhutanese: qui si trovano alcuni dei templi e monasteri più antichi del Paese, il Museo Nazionale e l’unico aeroporto internazionale del Bhutan, celebre per essere uno dei più spettacolari e complessi al mondo. A nord, il maestoso Monte Chomolhari (7.314 m) domina la valle con le sue nevi perenni; dalle sue pendici scendono acque glaciali che scavano profonde gole formando il fiume Pa Chhu. Paro è inoltre una delle valli più fertili del Regno: i suoi campi terrazzati producono il rinomato riso rosso bhutanese, alimento base della cucina locale. Dopo il pranzo, visita al Ta Dzong, un’imponente torre circolare costruita nel XVII secolo come struttura difensiva e oggi sede del Museo Nazionale. Al suo interno si scopre un patrimonio straordinario: antichi dipinti thangka, tessuti tradizionali, armi e armature, oggetti della vita quotidiana e una ricca collezione di reperti naturali e storici che raccontano l’identità del Bhutan. Una breve passeggiata lungo un sentiero panoramico conduce quindi al Rinpung Dzong (Paro Dzong), il cui nome significa “Fortezza del mucchio di gioielli”. Questo magnifico complesso monastico-fortificato è celebre per i suoi affreschi: lungo le gallerie in legno che circondano il cortile interno si ammirano scene della cosmologia buddhista, come la Ruota della Vita, il Mandala Cosmico, il Monte Sumeru e gli episodi della vita del mistico Milarepa. Nel tardo pomeriggio, tempo libero per esplorare il Ka Ja Throm di Paro, un vivace spazio comunitario dove gli agricoltori locali espongono e vendono i loro prodotti freschi: un’occasione autentica per entrare in contatto con la vita quotidiana e i sapori della valle. Pernottamento in hotel
Curiosità: Paro è una delle poche località al mondo dove atterrare in aereo richiede una certificazione speciale per i piloti, a causa delle montagne che circondano la valle.
10° GIORNO: PARO, la magia del Tiger’s Nest
Prima colazione in hotel e partenza presto per l’ultima grande avventura: la salita al Taktsang, il monastero più iconico del Bhutan, arroccato a 900 m sopra la valle. Un luogo sacro dove Guru Rinpoche arrivò, secondo la leggenda, cavalcando una tigre. Rientro nel pomeriggio ed in base all’orario, qualche visita extra o tempo per relax in hotel e un po' di shopping prima della partenza. Cena e pernottamento in hotel.
Curiosità: Ogni bhutanese visita almeno una volta nella vita il Tiger’s Nest, considerato un pellegrinaggio fondamentale.
11° GIORNO: PARO – ITALIA
Prima colazione in hotel e trasferimento in aeroporto in tempo per il volo di rientro in Italia.
Curiosità: Prima di decollare molti viaggiatori si voltano un’ultima volta verso le montagne: si dice che il Bhutan “chiami indietro” chi è destinato a rivederlo.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL E STRUTTURE RICETTIVE ( O SIMILARI ) Cat. STD
BANGKOK Hotel Holiday Inn Silom
THIMPHU Hotel Lemon Tree Resort – Deluxe room
PUNAKHA Lobesa Boutique Hotel – Std Room
PARO Hotel Kaachi Grand – Premier room
"Solo per Voi" è un modo speciale di scoprire un Paese: farlo sentendosi a casa, anche lontano da casa. La chiave per entrare in punta di piedi nelle atmosfere autentiche di una destinazione, con la serenità di chi sa di potersi affidare. Piccoli gruppi, guide appassionate in lingua italiana, alberghi accuratamente selezionati con il miglior rapporto qualità-prezzo, tempi di viaggio calibrati per permettervi di gustare ogni sosta senza fretta, lasciandovi avvolgere da paesaggi, sorrisi e sapori.
Un viaggio combinato che unisce due anime dell’Asia profondamente diverse e complementari. Bangkok affascina con la sua energia travolgente, i templi dorati, i mercati vivaci e il dinamismo urbano. Il Bhutan, invece, accoglie con la quiete delle sue valli himalayane, i monasteri sospesi e una spiritualità autentica. Questo itinerario accompagna il viaggiatore dal caos creativo della metropoli alla pace di un regno dove il tempo sembra rallentare. Un’esperienza intensa, che fonde scoperta, cultura e riflessione interiore.
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA – BANGKOK
Partenza dall’Italia con volo di linea per Bangkok. Servizio di pasti e pernottamento a bordo.
2° GIORNO: BANGKOK
Arrivo all’aeroporto internazionale di Bangkok, incontro con il personale locale e trasferimento in hotel con il solo autista. Le camere saranno disponibili a partire dalle ore 15:00 (early check-in soggetto a disponibilità). Tempo libero per un primo contatto con la città. Pranzo e cena liberi. Pernottamento in hotel.
Curiosità: Bangkok ha uno dei nomi ufficiali più lunghi al mondo: la sua denominazione completa in lingua thai conta oltre 160 lettere.
3° GIORNO: BANGKOK, dove i Mercati Prendono Vita tra binari, canali e colori
Prima colazione in hotel ed incontro con la guida per la partenza in direzione della provincia di Samut Songkhram, situata a circa 70 km da Bangkok. La giornata si apre con una delle esperienze più sorprendenti della Thailandia: la visita al Mercato della Ferrovia di Maeklong, costruito lungo i binari di una linea secondaria delle ferrovie thailandesi. Qui si assiste ad uno spettacolo davvero unico: il passaggio del treno che, lentamente, attraversa il coloratissimo mercato. Al suono della sirena, i venditori iniziano a spostare con straordinaria agilità le loro merci, liberando lo spazio necessario al convoglio senza mai interrompere il flusso della vita quotidiana. Subito dopo il passaggio del treno, il mercato riprende la sua normale attività. Al termine della visita, trasferimento verso il celebre Mercato Galleggiante di Damnoen Saduak. A bordo di una tipica motolancia, si naviga lungo gli esotici canali rurali fino a raggiungere questo pittoresco mercato sull’acqua. Lungo il percorso, le numerose imbarcazioni danno vita a un intricato e vivace viavai, nel quale le venditrici locali si muovono con grande abilità per offrire ai visitatori i propri prodotti. Una volta arrivati, tempo libero per visitare il mercato in autonomia. Il rientro a Bangkok è previsto dopo mezzogiorno. Il pomeriggio è libero. Pranzo e cena liberi (non inclusi). Pernottamento a Bangkok.
Nota: l’orario di arrivo dipenderà dalle condizioni del traffico e dalla posizione dell’hotel.
Curiosità: il Maeklong è uno dei pochissimi mercati al mondo attraversati da un treno in funzione: il convoglio passa più volte al giorno ed è diventato un perfetto esempio di adattamento tra tradizione e modernità.
4° GIORNO: BANGKOK, i templi e Palazzo Reale
Prima colazione in hotel ed incontro con la guida locale. Trasferimento con Sky-train e battello pubblico per vivere la città come un abitante locale. Navigazione sul fiume Chao Phraya fino al Wat Arun, il suggestivo Tempio dell’Aurora. Attraversamento del fiume per visitare il Wat Pho, celebre per il Buddha reclinato e per la più antica scuola di massaggio thailandese. Proseguimento in tuk tuk verso il quartiere reale per la visita del Grand Palace e del Wat Phra Kaew, che custodisce il venerato Buddha di Smeraldo. Rientro in hotel in autonomia intorno alle ore 13:00. Pranzo e cena liberi. Pomeriggio a disposizione per proseguire le visite in autonomia o approfittare per un po' si shopping. Pernottamento in hotel.
Curiosità: Il Buddha di Smeraldo cambia mantello tre volte l’anno, in base alla stagione, durante una cerimonia presieduta dal Re.
5° GIORNO: BANGKOK – PARO – THIMPU, benvenuti nel Regno del drago tonante
Molto presto trasferimento in aeroporto in tempo utile per la partenza del volo per il Bhutan. Il vostro primo incontro con il Bhutan avviene già in volo, un’esperienza considerata tra le più spettacolari dell’Himalaya. All’arrivo, dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, sarete accolti dal ns corrispondete locale con il tradizionale tashi khaddar. Il viaggio verso Thimpu, prosegue lungo la valle di Paro fino all’incontro dei fiumi Paro e Thimphu. Prima di arrivare al capoluogo, si attraversa il ponte sospeso in ferro che porta al tempio di Tamchog Lhakhang, opera del leggendario ingegnere Thangtong Gyalpo. Arrivo a Thimphu, città custode di un raro equilibrio tra tradizione e modernità. Sistemazione in hotel nelle camere riservate e tempo a disposizione per passeggiare tra piazze, mercati, e l’iconico incrocio diretto dal famoso vigile con guanti bianchi.
Curiosità: Thimphu è l’unica capitale al mondo senza semafori. Il tentativo di introdurli fu respinto dagli abitanti!
6° GIORNO: THIMPU tra Divinità, arte e tradizioni Himalayane
Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e partenza per la visita visita del Memorial Chorten, lo stupa eretto in memoria del Terzo Re del Bhutan, la defunta Maestà Jigme Dorji Wangchuk, considerato il padre del Bhutan moderno. All’interno, dipinti e statue narrano i principi profondi della filosofia buddhista, mentre all’esterno le sue guglie dorate e le campane scintillanti ne hanno fatto un’icona nazionale. Restaurato nel 2008, è oggi riconosciuto come il simbolo religioso più imponente del Bhutan. Proseguimento fino al Buddha Point per abbracciare con lo sguardo l’intera valle e rendere omaggio alla statua del Buddha più grande del paese. La giornata prosegue con il Takin Preserve, casa dell’insolito animale simbolo del Bhutan. Musei e istituti culturali svelano l’arte della tessitura, le tredici arti tradizionali e la vita rurale bhutanese. Nel pomeriggio, la visita al maestoso Trashichhoedzong, sede del governo e del clero, chiude la giornata con una nota solenne.
Curiosità: Il takin, animale nazionale, secondo la leggenda fu creato da un santo… unendo una capra e una mucca!
7° GIORNO: THIMPU – PUNAKHA, lungo il Passo dei 108 Chorten
Prima colazione in hotel e partenza lungo un percorso panoramico che conduce al Dochu-La Pass, ornato dai 108 chorten Druk Wangyal e famoso per le viste sulle vette oltre i 7.000 m. Scendendo verso Punakha, la vegetazione si fa più lussureggiante fino al grande Dzong, elegantemente posizionato tra due fiumi. Più tardi, una passeggiata tra risaie porta al Chimi Lhakhang, tempio della fertilità dedicato al “Folle Divino”.
Curiosità: Le coppie che desiderano avere un figlio visitano Chimi Lhakhang per ricevere una benedizione davvero… originale!
8° GIORNO: PUNAKHA, ponti sospesi e spiritualità nei villaggi rurali
Prima colazione in hotel e partenza per una piacevole camminata che porta al Khamsum Yuelley Namgel Chorten, costruito per proteggere il paese dalle energie negative. La vista sulla valle è memorabile, così come l’attraversamento del ponte sospeso di Punakha. Nel pomeriggio, i villaggi di Talo e Nobgang vi immergono nella vita rurale tra fattorie fiorite e campi prosperi. Ultima tappa il Nalanda Institute, dove i monaci studiano immersi in una pace senza tempo.
Curiosità: A Talo, quasi ogni casa ha un giardino fiorito ed è considerato per questo il villaggio più “pulito e profumato” della regione.
9° GIORNO: PUNAKHA – PARO, tra Fortezze Sacre, Valli Fertili e Antiche Leggende
Dopo la colazione, partenza lungo una suggestiva strada panoramica che conduce a Paro, una delle valli più affascinanti e simboliche del Bhutan. All’arrivo, sistemazione in hotel e primo contatto con un luogo dove natura, spiritualità e tradizione convivono in perfetta armonia. La valle di Paro è considerata la culla della cultura bhutanese: qui si trovano alcuni dei templi e monasteri più antichi del Paese, il Museo Nazionale e l’unico aeroporto internazionale del Bhutan, celebre per essere uno dei più spettacolari e complessi al mondo. A nord, il maestoso Monte Chomolhari (7.314 m) domina la valle con le sue nevi perenni; dalle sue pendici scendono acque glaciali che scavano profonde gole formando il fiume Pa Chhu. Paro è inoltre una delle valli più fertili del Regno: i suoi campi terrazzati producono il rinomato riso rosso bhutanese, alimento base della cucina locale. Dopo il pranzo, visita al Ta Dzong, un’imponente torre circolare costruita nel XVII secolo come struttura difensiva e oggi sede del Museo Nazionale. Al suo interno si scopre un patrimonio straordinario: antichi dipinti thangka, tessuti tradizionali, armi e armature, oggetti della vita quotidiana e una ricca collezione di reperti naturali e storici che raccontano l’identità del Bhutan. Una breve passeggiata lungo un sentiero panoramico conduce quindi al Rinpung Dzong (Paro Dzong), il cui nome significa “Fortezza del mucchio di gioielli”. Questo magnifico complesso monastico-fortificato è celebre per i suoi affreschi: lungo le gallerie in legno che circondano il cortile interno si ammirano scene della cosmologia buddhista, come la Ruota della Vita, il Mandala Cosmico, il Monte Sumeru e gli episodi della vita del mistico Milarepa. Nel tardo pomeriggio, tempo libero per esplorare il Ka Ja Throm di Paro, un vivace spazio comunitario dove gli agricoltori locali espongono e vendono i loro prodotti freschi: un’occasione autentica per entrare in contatto con la vita quotidiana e i sapori della valle. Pernottamento in hotel
Curiosità: Paro è una delle poche località al mondo dove atterrare in aereo richiede una certificazione speciale per i piloti, a causa delle montagne che circondano la valle.
10° GIORNO: PARO, la magia del Tiger’s Nest
Prima colazione in hotel e partenza presto per l’ultima grande avventura: la salita al Taktsang, il monastero più iconico del Bhutan, arroccato a 900 m sopra la valle. Un luogo sacro dove Guru Rinpoche arrivò, secondo la leggenda, cavalcando una tigre. Rientro nel pomeriggio ed in base all’orario, qualche visita extra o tempo per relax in hotel e un po' di shopping prima della partenza. Cena e pernottamento in hotel.
Curiosità: Ogni bhutanese visita almeno una volta nella vita il Tiger’s Nest, considerato un pellegrinaggio fondamentale.
11° GIORNO: PARO – ITALIA
Prima colazione in hotel e trasferimento in aeroporto in tempo per il volo di rientro in Italia.
Curiosità: Prima di decollare molti viaggiatori si voltano un’ultima volta verso le montagne: si dice che il Bhutan “chiami indietro” chi è destinato a rivederlo.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL E STRUTTURE RICETTIVE ( O SIMILARI ) Cat. STD
BANGKOK Hotel Holiday Inn Silom
THIMPHU Hotel Lemon Tree Resort – Deluxe room
PUNAKHA Lobesa Boutique Hotel – Std Room
PARO Hotel Kaachi Grand – Premier room
"Solo per Voi" è un modo speciale di scoprire un Paese: farlo sentendosi a casa, anche lontano da casa. La chiave per entrare in punta di piedi nelle atmosfere autentiche di una destinazione, con la serenità di chi sa di potersi affidare. Piccoli gruppi, guide appassionate in lingua italiana, alberghi accuratamente selezionati con il miglior rapporto qualità-prezzo, tempi di viaggio calibrati per permettervi di gustare ogni sosta senza fretta, lasciandovi avvolgere da paesaggi, sorrisi e sapori.
Un viaggio combinato che unisce due anime dell’Asia profondamente diverse e complementari. Bangkok affascina con la sua energia travolgente, i templi dorati, i mercati vivaci e il dinamismo urbano. Il Bhutan, invece, accoglie con la quiete delle sue valli himalayane, i monasteri sospesi e una spiritualità autentica. Questo itinerario accompagna il viaggiatore dal caos creativo della metropoli alla pace di un regno dove il tempo sembra rallentare. Un’esperienza intensa, che fonde scoperta, cultura e riflessione interiore.
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA – BANGKOK
Partenza dall’Italia con volo di linea per Bangkok. Servizio di pasti e pernottamento a bordo.
2° GIORNO: BANGKOK
Arrivo all’aeroporto internazionale di Bangkok, incontro con il personale locale e trasferimento in hotel con il solo autista. Le camere saranno disponibili a partire dalle ore 15:00 (early check-in soggetto a disponibilità). Tempo libero per un primo contatto con la città. Pranzo e cena liberi. Pernottamento in hotel.
Curiosità: Bangkok ha uno dei nomi ufficiali più lunghi al mondo: la sua denominazione completa in lingua thai conta oltre 160 lettere.
3° GIORNO: BANGKOK, dove i Mercati Prendono Vita tra binari, canali e colori
Prima colazione in hotel ed incontro con la guida per la partenza in direzione della provincia di Samut Songkhram, situata a circa 70 km da Bangkok. La giornata si apre con una delle esperienze più sorprendenti della Thailandia: la visita al Mercato della Ferrovia di Maeklong, costruito lungo i binari di una linea secondaria delle ferrovie thailandesi. Qui si assiste ad uno spettacolo davvero unico: il passaggio del treno che, lentamente, attraversa il coloratissimo mercato. Al suono della sirena, i venditori iniziano a spostare con straordinaria agilità le loro merci, liberando lo spazio necessario al convoglio senza mai interrompere il flusso della vita quotidiana. Subito dopo il passaggio del treno, il mercato riprende la sua normale attività. Al termine della visita, trasferimento verso il celebre Mercato Galleggiante di Damnoen Saduak. A bordo di una tipica motolancia, si naviga lungo gli esotici canali rurali fino a raggiungere questo pittoresco mercato sull’acqua. Lungo il percorso, le numerose imbarcazioni danno vita a un intricato e vivace viavai, nel quale le venditrici locali si muovono con grande abilità per offrire ai visitatori i propri prodotti. Una volta arrivati, tempo libero per visitare il mercato in autonomia. Il rientro a Bangkok è previsto dopo mezzogiorno. Il pomeriggio è libero. Pranzo e cena liberi (non inclusi). Pernottamento a Bangkok.
Nota: l’orario di arrivo dipenderà dalle condizioni del traffico e dalla posizione dell’hotel.
Curiosità: il Maeklong è uno dei pochissimi mercati al mondo attraversati da un treno in funzione: il convoglio passa più volte al giorno ed è diventato un perfetto esempio di adattamento tra tradizione e modernità.
4° GIORNO: BANGKOK, i templi e Palazzo Reale
Prima colazione in hotel ed incontro con la guida locale. Trasferimento con Sky-train e battello pubblico per vivere la città come un abitante locale. Navigazione sul fiume Chao Phraya fino al Wat Arun, il suggestivo Tempio dell’Aurora. Attraversamento del fiume per visitare il Wat Pho, celebre per il Buddha reclinato e per la più antica scuola di massaggio thailandese. Proseguimento in tuk tuk verso il quartiere reale per la visita del Grand Palace e del Wat Phra Kaew, che custodisce il venerato Buddha di Smeraldo. Rientro in hotel in autonomia intorno alle ore 13:00. Pranzo e cena liberi. Pomeriggio a disposizione per proseguire le visite in autonomia o approfittare per un po' si shopping. Pernottamento in hotel.
Curiosità: Il Buddha di Smeraldo cambia mantello tre volte l’anno, in base alla stagione, durante una cerimonia presieduta dal Re.
5° GIORNO: BANGKOK – PARO – THIMPU, benvenuti nel Regno del drago tonante
Molto presto trasferimento in aeroporto in tempo utile per la partenza del volo per il Bhutan. Il vostro primo incontro con il Bhutan avviene già in volo, un’esperienza considerata tra le più spettacolari dell’Himalaya. All’arrivo, dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, sarete accolti dal ns corrispondete locale con il tradizionale tashi khaddar. Il viaggio verso Thimpu, prosegue lungo la valle di Paro fino all’incontro dei fiumi Paro e Thimphu. Prima di arrivare al capoluogo, si attraversa il ponte sospeso in ferro che porta al tempio di Tamchog Lhakhang, opera del leggendario ingegnere Thangtong Gyalpo. Arrivo a Thimphu, città custode di un raro equilibrio tra tradizione e modernità. Sistemazione in hotel nelle camere riservate e tempo a disposizione per passeggiare tra piazze, mercati, e l’iconico incrocio diretto dal famoso vigile con guanti bianchi.
Curiosità: Thimphu è l’unica capitale al mondo senza semafori. Il tentativo di introdurli fu respinto dagli abitanti!
6° GIORNO: THIMPU tra Divinità, arte e tradizioni Himalayane
Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e partenza per la visita visita del Memorial Chorten, lo stupa eretto in memoria del Terzo Re del Bhutan, la defunta Maestà Jigme Dorji Wangchuk, considerato il padre del Bhutan moderno. All’interno, dipinti e statue narrano i principi profondi della filosofia buddhista, mentre all’esterno le sue guglie dorate e le campane scintillanti ne hanno fatto un’icona nazionale. Restaurato nel 2008, è oggi riconosciuto come il simbolo religioso più imponente del Bhutan. Proseguimento fino al Buddha Point per abbracciare con lo sguardo l’intera valle e rendere omaggio alla statua del Buddha più grande del paese. La giornata prosegue con il Takin Preserve, casa dell’insolito animale simbolo del Bhutan. Musei e istituti culturali svelano l’arte della tessitura, le tredici arti tradizionali e la vita rurale bhutanese. Nel pomeriggio, la visita al maestoso Trashichhoedzong, sede del governo e del clero, chiude la giornata con una nota solenne.
Curiosità: Il takin, animale nazionale, secondo la leggenda fu creato da un santo… unendo una capra e una mucca!
7° GIORNO: THIMPU – PUNAKHA, lungo il Passo dei 108 Chorten
Prima colazione in hotel e partenza lungo un percorso panoramico che conduce al Dochu-La Pass, ornato dai 108 chorten Druk Wangyal e famoso per le viste sulle vette oltre i 7.000 m. Scendendo verso Punakha, la vegetazione si fa più lussureggiante fino al grande Dzong, elegantemente posizionato tra due fiumi. Più tardi, una passeggiata tra risaie porta al Chimi Lhakhang, tempio della fertilità dedicato al “Folle Divino”.
Curiosità: Le coppie che desiderano avere un figlio visitano Chimi Lhakhang per ricevere una benedizione davvero… originale!
8° GIORNO: PUNAKHA, ponti sospesi e spiritualità nei villaggi rurali
Prima colazione in hotel e partenza per una piacevole camminata che porta al Khamsum Yuelley Namgel Chorten, costruito per proteggere il paese dalle energie negative. La vista sulla valle è memorabile, così come l’attraversamento del ponte sospeso di Punakha. Nel pomeriggio, i villaggi di Talo e Nobgang vi immergono nella vita rurale tra fattorie fiorite e campi prosperi. Ultima tappa il Nalanda Institute, dove i monaci studiano immersi in una pace senza tempo.
Curiosità: A Talo, quasi ogni casa ha un giardino fiorito ed è considerato per questo il villaggio più “pulito e profumato” della regione.
9° GIORNO: PUNAKHA – PARO, tra Fortezze Sacre, Valli Fertili e Antiche Leggende
Dopo la colazione, partenza lungo una suggestiva strada panoramica che conduce a Paro, una delle valli più affascinanti e simboliche del Bhutan. All’arrivo, sistemazione in hotel e primo contatto con un luogo dove natura, spiritualità e tradizione convivono in perfetta armonia. La valle di Paro è considerata la culla della cultura bhutanese: qui si trovano alcuni dei templi e monasteri più antichi del Paese, il Museo Nazionale e l’unico aeroporto internazionale del Bhutan, celebre per essere uno dei più spettacolari e complessi al mondo. A nord, il maestoso Monte Chomolhari (7.314 m) domina la valle con le sue nevi perenni; dalle sue pendici scendono acque glaciali che scavano profonde gole formando il fiume Pa Chhu. Paro è inoltre una delle valli più fertili del Regno: i suoi campi terrazzati producono il rinomato riso rosso bhutanese, alimento base della cucina locale. Dopo il pranzo, visita al Ta Dzong, un’imponente torre circolare costruita nel XVII secolo come struttura difensiva e oggi sede del Museo Nazionale. Al suo interno si scopre un patrimonio straordinario: antichi dipinti thangka, tessuti tradizionali, armi e armature, oggetti della vita quotidiana e una ricca collezione di reperti naturali e storici che raccontano l’identità del Bhutan. Una breve passeggiata lungo un sentiero panoramico conduce quindi al Rinpung Dzong (Paro Dzong), il cui nome significa “Fortezza del mucchio di gioielli”. Questo magnifico complesso monastico-fortificato è celebre per i suoi affreschi: lungo le gallerie in legno che circondano il cortile interno si ammirano scene della cosmologia buddhista, come la Ruota della Vita, il Mandala Cosmico, il Monte Sumeru e gli episodi della vita del mistico Milarepa. Nel tardo pomeriggio, tempo libero per esplorare il Ka Ja Throm di Paro, un vivace spazio comunitario dove gli agricoltori locali espongono e vendono i loro prodotti freschi: un’occasione autentica per entrare in contatto con la vita quotidiana e i sapori della valle. Pernottamento in hotel
Curiosità: Paro è una delle poche località al mondo dove atterrare in aereo richiede una certificazione speciale per i piloti, a causa delle montagne che circondano la valle.
10° GIORNO: PARO, la magia del Tiger’s Nest
Prima colazione in hotel e partenza presto per l’ultima grande avventura: la salita al Taktsang, il monastero più iconico del Bhutan, arroccato a 900 m sopra la valle. Un luogo sacro dove Guru Rinpoche arrivò, secondo la leggenda, cavalcando una tigre. Rientro nel pomeriggio ed in base all’orario, qualche visita extra o tempo per relax in hotel e un po' di shopping prima della partenza. Cena e pernottamento in hotel.
Curiosità: Ogni bhutanese visita almeno una volta nella vita il Tiger’s Nest, considerato un pellegrinaggio fondamentale.
11° GIORNO: PARO – ITALIA
Prima colazione in hotel e trasferimento in aeroporto in tempo per il volo di rientro in Italia.
Curiosità: Prima di decollare molti viaggiatori si voltano un’ultima volta verso le montagne: si dice che il Bhutan “chiami indietro” chi è destinato a rivederlo.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL E STRUTTURE RICETTIVE ( O SIMILARI ) Cat. STD
BANGKOK Hotel Holiday Inn Silom
THIMPHU Hotel Lemon Tree Resort – Deluxe room
PUNAKHA Lobesa Boutique Hotel – Std Room
PARO Hotel Kaachi Grand – Premier room
"Solo per Voi" è un modo speciale di scoprire un Paese: farlo sentendosi a casa, anche lontano da casa. La chiave per entrare in punta di piedi nelle atmosfere autentiche di una destinazione, con la serenità di chi sa di potersi affidare. Piccoli gruppi, guide appassionate in lingua italiana, alberghi accuratamente selezionati con il miglior rapporto qualità-prezzo, tempi di viaggio calibrati per permettervi di gustare ogni sosta senza fretta, lasciandovi avvolgere da paesaggi, sorrisi e sapori.
Un viaggio combinato che unisce due anime dell’Asia profondamente diverse e complementari. Bangkok affascina con la sua energia travolgente, i templi dorati, i mercati vivaci e il dinamismo urbano. Il Bhutan, invece, accoglie con la quiete delle sue valli himalayane, i monasteri sospesi e una spiritualità autentica. Questo itinerario accompagna il viaggiatore dal caos creativo della metropoli alla pace di un regno dove il tempo sembra rallentare. Un’esperienza intensa, che fonde scoperta, cultura e riflessione interiore.
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA – BANGKOK
Partenza dall’Italia con volo di linea per Bangkok. Servizio di pasti e pernottamento a bordo.
2° GIORNO: BANGKOK
Arrivo all’aeroporto internazionale di Bangkok, incontro con il personale locale e trasferimento in hotel con il solo autista. Le camere saranno disponibili a partire dalle ore 15:00 (early check-in soggetto a disponibilità). Tempo libero per un primo contatto con la città. Pranzo e cena liberi. Pernottamento in hotel.
Curiosità: Bangkok ha uno dei nomi ufficiali più lunghi al mondo: la sua denominazione completa in lingua thai conta oltre 160 lettere.
3° GIORNO: BANGKOK, dove i Mercati Prendono Vita tra binari, canali e colori
Prima colazione in hotel ed incontro con la guida per la partenza in direzione della provincia di Samut Songkhram, situata a circa 70 km da Bangkok. La giornata si apre con una delle esperienze più sorprendenti della Thailandia: la visita al Mercato della Ferrovia di Maeklong, costruito lungo i binari di una linea secondaria delle ferrovie thailandesi. Qui si assiste ad uno spettacolo davvero unico: il passaggio del treno che, lentamente, attraversa il coloratissimo mercato. Al suono della sirena, i venditori iniziano a spostare con straordinaria agilità le loro merci, liberando lo spazio necessario al convoglio senza mai interrompere il flusso della vita quotidiana. Subito dopo il passaggio del treno, il mercato riprende la sua normale attività. Al termine della visita, trasferimento verso il celebre Mercato Galleggiante di Damnoen Saduak. A bordo di una tipica motolancia, si naviga lungo gli esotici canali rurali fino a raggiungere questo pittoresco mercato sull’acqua. Lungo il percorso, le numerose imbarcazioni danno vita a un intricato e vivace viavai, nel quale le venditrici locali si muovono con grande abilità per offrire ai visitatori i propri prodotti. Una volta arrivati, tempo libero per visitare il mercato in autonomia. Il rientro a Bangkok è previsto dopo mezzogiorno. Il pomeriggio è libero. Pranzo e cena liberi (non inclusi). Pernottamento a Bangkok.
Nota: l’orario di arrivo dipenderà dalle condizioni del traffico e dalla posizione dell’hotel.
Curiosità: il Maeklong è uno dei pochissimi mercati al mondo attraversati da un treno in funzione: il convoglio passa più volte al giorno ed è diventato un perfetto esempio di adattamento tra tradizione e modernità.
4° GIORNO: BANGKOK, i templi e Palazzo Reale
Prima colazione in hotel ed incontro con la guida locale. Trasferimento con Sky-train e battello pubblico per vivere la città come un abitante locale. Navigazione sul fiume Chao Phraya fino al Wat Arun, il suggestivo Tempio dell’Aurora. Attraversamento del fiume per visitare il Wat Pho, celebre per il Buddha reclinato e per la più antica scuola di massaggio thailandese. Proseguimento in tuk tuk verso il quartiere reale per la visita del Grand Palace e del Wat Phra Kaew, che custodisce il venerato Buddha di Smeraldo. Rientro in hotel in autonomia intorno alle ore 13:00. Pranzo e cena liberi. Pomeriggio a disposizione per proseguire le visite in autonomia o approfittare per un po' si shopping. Pernottamento in hotel.
Curiosità: Il Buddha di Smeraldo cambia mantello tre volte l’anno, in base alla stagione, durante una cerimonia presieduta dal Re.
5° GIORNO: BANGKOK – PARO – THIMPU, benvenuti nel Regno del drago tonante
Molto presto trasferimento in aeroporto in tempo utile per la partenza del volo per il Bhutan. Il vostro primo incontro con il Bhutan avviene già in volo, un’esperienza considerata tra le più spettacolari dell’Himalaya. All’arrivo, dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, sarete accolti dal ns corrispondete locale con il tradizionale tashi khaddar. Il viaggio verso Thimpu, prosegue lungo la valle di Paro fino all’incontro dei fiumi Paro e Thimphu. Prima di arrivare al capoluogo, si attraversa il ponte sospeso in ferro che porta al tempio di Tamchog Lhakhang, opera del leggendario ingegnere Thangtong Gyalpo. Arrivo a Thimphu, città custode di un raro equilibrio tra tradizione e modernità. Sistemazione in hotel nelle camere riservate e tempo a disposizione per passeggiare tra piazze, mercati, e l’iconico incrocio diretto dal famoso vigile con guanti bianchi.
Curiosità: Thimphu è l’unica capitale al mondo senza semafori. Il tentativo di introdurli fu respinto dagli abitanti!
6° GIORNO: THIMPU tra Divinità, arte e tradizioni Himalayane
Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e partenza per la visita visita del Memorial Chorten, lo stupa eretto in memoria del Terzo Re del Bhutan, la defunta Maestà Jigme Dorji Wangchuk, considerato il padre del Bhutan moderno. All’interno, dipinti e statue narrano i principi profondi della filosofia buddhista, mentre all’esterno le sue guglie dorate e le campane scintillanti ne hanno fatto un’icona nazionale. Restaurato nel 2008, è oggi riconosciuto come il simbolo religioso più imponente del Bhutan. Proseguimento fino al Buddha Point per abbracciare con lo sguardo l’intera valle e rendere omaggio alla statua del Buddha più grande del paese. La giornata prosegue con il Takin Preserve, casa dell’insolito animale simbolo del Bhutan. Musei e istituti culturali svelano l’arte della tessitura, le tredici arti tradizionali e la vita rurale bhutanese. Nel pomeriggio, la visita al maestoso Trashichhoedzong, sede del governo e del clero, chiude la giornata con una nota solenne.
Curiosità: Il takin, animale nazionale, secondo la leggenda fu creato da un santo… unendo una capra e una mucca!
7° GIORNO: THIMPU – PUNAKHA, lungo il Passo dei 108 Chorten
Prima colazione in hotel e partenza lungo un percorso panoramico che conduce al Dochu-La Pass, ornato dai 108 chorten Druk Wangyal e famoso per le viste sulle vette oltre i 7.000 m. Scendendo verso Punakha, la vegetazione si fa più lussureggiante fino al grande Dzong, elegantemente posizionato tra due fiumi. Più tardi, una passeggiata tra risaie porta al Chimi Lhakhang, tempio della fertilità dedicato al “Folle Divino”.
Curiosità: Le coppie che desiderano avere un figlio visitano Chimi Lhakhang per ricevere una benedizione davvero… originale!
8° GIORNO: PUNAKHA, ponti sospesi e spiritualità nei villaggi rurali
Prima colazione in hotel e partenza per una piacevole camminata che porta al Khamsum Yuelley Namgel Chorten, costruito per proteggere il paese dalle energie negative. La vista sulla valle è memorabile, così come l’attraversamento del ponte sospeso di Punakha. Nel pomeriggio, i villaggi di Talo e Nobgang vi immergono nella vita rurale tra fattorie fiorite e campi prosperi. Ultima tappa il Nalanda Institute, dove i monaci studiano immersi in una pace senza tempo.
Curiosità: A Talo, quasi ogni casa ha un giardino fiorito ed è considerato per questo il villaggio più “pulito e profumato” della regione.
9° GIORNO: PUNAKHA – PARO, tra Fortezze Sacre, Valli Fertili e Antiche Leggende
Dopo la colazione, partenza lungo una suggestiva strada panoramica che conduce a Paro, una delle valli più affascinanti e simboliche del Bhutan. All’arrivo, sistemazione in hotel e primo contatto con un luogo dove natura, spiritualità e tradizione convivono in perfetta armonia. La valle di Paro è considerata la culla della cultura bhutanese: qui si trovano alcuni dei templi e monasteri più antichi del Paese, il Museo Nazionale e l’unico aeroporto internazionale del Bhutan, celebre per essere uno dei più spettacolari e complessi al mondo. A nord, il maestoso Monte Chomolhari (7.314 m) domina la valle con le sue nevi perenni; dalle sue pendici scendono acque glaciali che scavano profonde gole formando il fiume Pa Chhu. Paro è inoltre una delle valli più fertili del Regno: i suoi campi terrazzati producono il rinomato riso rosso bhutanese, alimento base della cucina locale. Dopo il pranzo, visita al Ta Dzong, un’imponente torre circolare costruita nel XVII secolo come struttura difensiva e oggi sede del Museo Nazionale. Al suo interno si scopre un patrimonio straordinario: antichi dipinti thangka, tessuti tradizionali, armi e armature, oggetti della vita quotidiana e una ricca collezione di reperti naturali e storici che raccontano l’identità del Bhutan. Una breve passeggiata lungo un sentiero panoramico conduce quindi al Rinpung Dzong (Paro Dzong), il cui nome significa “Fortezza del mucchio di gioielli”. Questo magnifico complesso monastico-fortificato è celebre per i suoi affreschi: lungo le gallerie in legno che circondano il cortile interno si ammirano scene della cosmologia buddhista, come la Ruota della Vita, il Mandala Cosmico, il Monte Sumeru e gli episodi della vita del mistico Milarepa. Nel tardo pomeriggio, tempo libero per esplorare il Ka Ja Throm di Paro, un vivace spazio comunitario dove gli agricoltori locali espongono e vendono i loro prodotti freschi: un’occasione autentica per entrare in contatto con la vita quotidiana e i sapori della valle. Pernottamento in hotel
Curiosità: Paro è una delle poche località al mondo dove atterrare in aereo richiede una certificazione speciale per i piloti, a causa delle montagne che circondano la valle.
10° GIORNO: PARO, la magia del Tiger’s Nest
Prima colazione in hotel e partenza presto per l’ultima grande avventura: la salita al Taktsang, il monastero più iconico del Bhutan, arroccato a 900 m sopra la valle. Un luogo sacro dove Guru Rinpoche arrivò, secondo la leggenda, cavalcando una tigre. Rientro nel pomeriggio ed in base all’orario, qualche visita extra o tempo per relax in hotel e un po' di shopping prima della partenza. Cena e pernottamento in hotel.
Curiosità: Ogni bhutanese visita almeno una volta nella vita il Tiger’s Nest, considerato un pellegrinaggio fondamentale.
11° GIORNO: PARO – ITALIA
Prima colazione in hotel e trasferimento in aeroporto in tempo per il volo di rientro in Italia.
Curiosità: Prima di decollare molti viaggiatori si voltano un’ultima volta verso le montagne: si dice che il Bhutan “chiami indietro” chi è destinato a rivederlo.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL E STRUTTURE RICETTIVE ( O SIMILARI ) Cat. STD
BANGKOK Hotel Holiday Inn Silom
THIMPHU Hotel Lemon Tree Resort – Deluxe room
PUNAKHA Lobesa Boutique Hotel – Std Room
PARO Hotel Kaachi Grand – Premier room
"Solo per Voi" è un modo speciale di scoprire un Paese: farlo sentendosi a casa, anche lontano da casa. La chiave per entrare in punta di piedi nelle atmosfere autentiche di una destinazione, con la serenità di chi sa di potersi affidare. Piccoli gruppi, guide appassionate in lingua italiana, alberghi accuratamente selezionati con il miglior rapporto qualità-prezzo, tempi di viaggio calibrati per permettervi di gustare ogni sosta senza fretta, lasciandovi avvolgere da paesaggi, sorrisi e sapori.
Un viaggio combinato che unisce due anime dell’Asia profondamente diverse e complementari. Bangkok affascina con la sua energia travolgente, i templi dorati, i mercati vivaci e il dinamismo urbano. Il Bhutan, invece, accoglie con la quiete delle sue valli himalayane, i monasteri sospesi e una spiritualità autentica. Questo itinerario accompagna il viaggiatore dal caos creativo della metropoli alla pace di un regno dove il tempo sembra rallentare. Un’esperienza intensa, che fonde scoperta, cultura e riflessione interiore.
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA – BANGKOK
Partenza dall’Italia con volo di linea per Bangkok. Servizio di pasti e pernottamento a bordo.
2° GIORNO: BANGKOK
Arrivo all’aeroporto internazionale di Bangkok, incontro con il personale locale e trasferimento in hotel con il solo autista. Le camere saranno disponibili a partire dalle ore 15:00 (early check-in soggetto a disponibilità). Tempo libero per un primo contatto con la città. Pranzo e cena liberi. Pernottamento in hotel.
Curiosità: Bangkok ha uno dei nomi ufficiali più lunghi al mondo: la sua denominazione completa in lingua thai conta oltre 160 lettere.
3° GIORNO: BANGKOK, dove i Mercati Prendono Vita tra binari, canali e colori
Prima colazione in hotel ed incontro con la guida per la partenza in direzione della provincia di Samut Songkhram, situata a circa 70 km da Bangkok. La giornata si apre con una delle esperienze più sorprendenti della Thailandia: la visita al Mercato della Ferrovia di Maeklong, costruito lungo i binari di una linea secondaria delle ferrovie thailandesi. Qui si assiste ad uno spettacolo davvero unico: il passaggio del treno che, lentamente, attraversa il coloratissimo mercato. Al suono della sirena, i venditori iniziano a spostare con straordinaria agilità le loro merci, liberando lo spazio necessario al convoglio senza mai interrompere il flusso della vita quotidiana. Subito dopo il passaggio del treno, il mercato riprende la sua normale attività. Al termine della visita, trasferimento verso il celebre Mercato Galleggiante di Damnoen Saduak. A bordo di una tipica motolancia, si naviga lungo gli esotici canali rurali fino a raggiungere questo pittoresco mercato sull’acqua. Lungo il percorso, le numerose imbarcazioni danno vita a un intricato e vivace viavai, nel quale le venditrici locali si muovono con grande abilità per offrire ai visitatori i propri prodotti. Una volta arrivati, tempo libero per visitare il mercato in autonomia. Il rientro a Bangkok è previsto dopo mezzogiorno. Il pomeriggio è libero. Pranzo e cena liberi (non inclusi). Pernottamento a Bangkok.
Nota: l’orario di arrivo dipenderà dalle condizioni del traffico e dalla posizione dell’hotel.
Curiosità: il Maeklong è uno dei pochissimi mercati al mondo attraversati da un treno in funzione: il convoglio passa più volte al giorno ed è diventato un perfetto esempio di adattamento tra tradizione e modernità.
4° GIORNO: BANGKOK, i templi e Palazzo Reale
Prima colazione in hotel ed incontro con la guida locale. Trasferimento con Sky-train e battello pubblico per vivere la città come un abitante locale. Navigazione sul fiume Chao Phraya fino al Wat Arun, il suggestivo Tempio dell’Aurora. Attraversamento del fiume per visitare il Wat Pho, celebre per il Buddha reclinato e per la più antica scuola di massaggio thailandese. Proseguimento in tuk tuk verso il quartiere reale per la visita del Grand Palace e del Wat Phra Kaew, che custodisce il venerato Buddha di Smeraldo. Rientro in hotel in autonomia intorno alle ore 13:00. Pranzo e cena liberi. Pomeriggio a disposizione per proseguire le visite in autonomia o approfittare per un po' si shopping. Pernottamento in hotel.
Curiosità: Il Buddha di Smeraldo cambia mantello tre volte l’anno, in base alla stagione, durante una cerimonia presieduta dal Re.
5° GIORNO: BANGKOK – PARO – THIMPU, benvenuti nel Regno del drago tonante
Molto presto trasferimento in aeroporto in tempo utile per la partenza del volo per il Bhutan. Il vostro primo incontro con il Bhutan avviene già in volo, un’esperienza considerata tra le più spettacolari dell’Himalaya. All’arrivo, dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, sarete accolti dal ns corrispondete locale con il tradizionale tashi khaddar. Il viaggio verso Thimpu, prosegue lungo la valle di Paro fino all’incontro dei fiumi Paro e Thimphu. Prima di arrivare al capoluogo, si attraversa il ponte sospeso in ferro che porta al tempio di Tamchog Lhakhang, opera del leggendario ingegnere Thangtong Gyalpo. Arrivo a Thimphu, città custode di un raro equilibrio tra tradizione e modernità. Sistemazione in hotel nelle camere riservate e tempo a disposizione per passeggiare tra piazze, mercati, e l’iconico incrocio diretto dal famoso vigile con guanti bianchi.
Curiosità: Thimphu è l’unica capitale al mondo senza semafori. Il tentativo di introdurli fu respinto dagli abitanti!
6° GIORNO: THIMPU tra Divinità, arte e tradizioni Himalayane
Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e partenza per la visita visita del Memorial Chorten, lo stupa eretto in memoria del Terzo Re del Bhutan, la defunta Maestà Jigme Dorji Wangchuk, considerato il padre del Bhutan moderno. All’interno, dipinti e statue narrano i principi profondi della filosofia buddhista, mentre all’esterno le sue guglie dorate e le campane scintillanti ne hanno fatto un’icona nazionale. Restaurato nel 2008, è oggi riconosciuto come il simbolo religioso più imponente del Bhutan. Proseguimento fino al Buddha Point per abbracciare con lo sguardo l’intera valle e rendere omaggio alla statua del Buddha più grande del paese. La giornata prosegue con il Takin Preserve, casa dell’insolito animale simbolo del Bhutan. Musei e istituti culturali svelano l’arte della tessitura, le tredici arti tradizionali e la vita rurale bhutanese. Nel pomeriggio, la visita al maestoso Trashichhoedzong, sede del governo e del clero, chiude la giornata con una nota solenne.
Curiosità: Il takin, animale nazionale, secondo la leggenda fu creato da un santo… unendo una capra e una mucca!
7° GIORNO: THIMPU – PUNAKHA, lungo il Passo dei 108 Chorten
Prima colazione in hotel e partenza lungo un percorso panoramico che conduce al Dochu-La Pass, ornato dai 108 chorten Druk Wangyal e famoso per le viste sulle vette oltre i 7.000 m. Scendendo verso Punakha, la vegetazione si fa più lussureggiante fino al grande Dzong, elegantemente posizionato tra due fiumi. Più tardi, una passeggiata tra risaie porta al Chimi Lhakhang, tempio della fertilità dedicato al “Folle Divino”.
Curiosità: Le coppie che desiderano avere un figlio visitano Chimi Lhakhang per ricevere una benedizione davvero… originale!
8° GIORNO: PUNAKHA, ponti sospesi e spiritualità nei villaggi rurali
Prima colazione in hotel e partenza per una piacevole camminata che porta al Khamsum Yuelley Namgel Chorten, costruito per proteggere il paese dalle energie negative. La vista sulla valle è memorabile, così come l’attraversamento del ponte sospeso di Punakha. Nel pomeriggio, i villaggi di Talo e Nobgang vi immergono nella vita rurale tra fattorie fiorite e campi prosperi. Ultima tappa il Nalanda Institute, dove i monaci studiano immersi in una pace senza tempo.
Curiosità: A Talo, quasi ogni casa ha un giardino fiorito ed è considerato per questo il villaggio più “pulito e profumato” della regione.
9° GIORNO: PUNAKHA – PARO, tra Fortezze Sacre, Valli Fertili e Antiche Leggende
Dopo la colazione, partenza lungo una suggestiva strada panoramica che conduce a Paro, una delle valli più affascinanti e simboliche del Bhutan. All’arrivo, sistemazione in hotel e primo contatto con un luogo dove natura, spiritualità e tradizione convivono in perfetta armonia. La valle di Paro è considerata la culla della cultura bhutanese: qui si trovano alcuni dei templi e monasteri più antichi del Paese, il Museo Nazionale e l’unico aeroporto internazionale del Bhutan, celebre per essere uno dei più spettacolari e complessi al mondo. A nord, il maestoso Monte Chomolhari (7.314 m) domina la valle con le sue nevi perenni; dalle sue pendici scendono acque glaciali che scavano profonde gole formando il fiume Pa Chhu. Paro è inoltre una delle valli più fertili del Regno: i suoi campi terrazzati producono il rinomato riso rosso bhutanese, alimento base della cucina locale. Dopo il pranzo, visita al Ta Dzong, un’imponente torre circolare costruita nel XVII secolo come struttura difensiva e oggi sede del Museo Nazionale. Al suo interno si scopre un patrimonio straordinario: antichi dipinti thangka, tessuti tradizionali, armi e armature, oggetti della vita quotidiana e una ricca collezione di reperti naturali e storici che raccontano l’identità del Bhutan. Una breve passeggiata lungo un sentiero panoramico conduce quindi al Rinpung Dzong (Paro Dzong), il cui nome significa “Fortezza del mucchio di gioielli”. Questo magnifico complesso monastico-fortificato è celebre per i suoi affreschi: lungo le gallerie in legno che circondano il cortile interno si ammirano scene della cosmologia buddhista, come la Ruota della Vita, il Mandala Cosmico, il Monte Sumeru e gli episodi della vita del mistico Milarepa. Nel tardo pomeriggio, tempo libero per esplorare il Ka Ja Throm di Paro, un vivace spazio comunitario dove gli agricoltori locali espongono e vendono i loro prodotti freschi: un’occasione autentica per entrare in contatto con la vita quotidiana e i sapori della valle. Pernottamento in hotel
Curiosità: Paro è una delle poche località al mondo dove atterrare in aereo richiede una certificazione speciale per i piloti, a causa delle montagne che circondano la valle.
10° GIORNO: PARO, la magia del Tiger’s Nest
Prima colazione in hotel e partenza presto per l’ultima grande avventura: la salita al Taktsang, il monastero più iconico del Bhutan, arroccato a 900 m sopra la valle. Un luogo sacro dove Guru Rinpoche arrivò, secondo la leggenda, cavalcando una tigre. Rientro nel pomeriggio ed in base all’orario, qualche visita extra o tempo per relax in hotel e un po' di shopping prima della partenza. Cena e pernottamento in hotel.
Curiosità: Ogni bhutanese visita almeno una volta nella vita il Tiger’s Nest, considerato un pellegrinaggio fondamentale.
11° GIORNO: PARO – ITALIA
Prima colazione in hotel e trasferimento in aeroporto in tempo per il volo di rientro in Italia.
Curiosità: Prima di decollare molti viaggiatori si voltano un’ultima volta verso le montagne: si dice che il Bhutan “chiami indietro” chi è destinato a rivederlo.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL E STRUTTURE RICETTIVE ( O SIMILARI ) Cat. STD
BANGKOK Hotel Holiday Inn Silom
THIMPHU Hotel Lemon Tree Resort – Deluxe room
PUNAKHA Lobesa Boutique Hotel – Std Room
PARO Hotel Kaachi Grand – Premier room
"Solo per Voi" è un modo speciale di scoprire un Paese: farlo sentendosi a casa, anche lontano da casa. La chiave per entrare in punta di piedi nelle atmosfere autentiche di una destinazione, con la serenità di chi sa di potersi affidare. Piccoli gruppi, guide appassionate in lingua italiana, alberghi accuratamente selezionati con il miglior rapporto qualità-prezzo, tempi di viaggio calibrati per permettervi di gustare ogni sosta senza fretta, lasciandovi avvolgere da paesaggi, sorrisi e sapori.
Un viaggio combinato che unisce due anime dell’Asia profondamente diverse e complementari. Bangkok affascina con la sua energia travolgente, i templi dorati, i mercati vivaci e il dinamismo urbano. Il Bhutan, invece, accoglie con la quiete delle sue valli himalayane, i monasteri sospesi e una spiritualità autentica. Questo itinerario accompagna il viaggiatore dal caos creativo della metropoli alla pace di un regno dove il tempo sembra rallentare. Un’esperienza intensa, che fonde scoperta, cultura e riflessione interiore.
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA – BANGKOK
Partenza dall’Italia con volo di linea per Bangkok. Servizio di pasti e pernottamento a bordo.
2° GIORNO: BANGKOK
Arrivo all’aeroporto internazionale di Bangkok, incontro con il personale locale e trasferimento in hotel con il solo autista. Le camere saranno disponibili a partire dalle ore 15:00 (early check-in soggetto a disponibilità). Tempo libero per un primo contatto con la città. Pranzo e cena liberi. Pernottamento in hotel.
Curiosità: Bangkok ha uno dei nomi ufficiali più lunghi al mondo: la sua denominazione completa in lingua thai conta oltre 160 lettere.
3° GIORNO: BANGKOK, dove i Mercati Prendono Vita tra binari, canali e colori
Prima colazione in hotel ed incontro con la guida per la partenza in direzione della provincia di Samut Songkhram, situata a circa 70 km da Bangkok. La giornata si apre con una delle esperienze più sorprendenti della Thailandia: la visita al Mercato della Ferrovia di Maeklong, costruito lungo i binari di una linea secondaria delle ferrovie thailandesi. Qui si assiste ad uno spettacolo davvero unico: il passaggio del treno che, lentamente, attraversa il coloratissimo mercato. Al suono della sirena, i venditori iniziano a spostare con straordinaria agilità le loro merci, liberando lo spazio necessario al convoglio senza mai interrompere il flusso della vita quotidiana. Subito dopo il passaggio del treno, il mercato riprende la sua normale attività. Al termine della visita, trasferimento verso il celebre Mercato Galleggiante di Damnoen Saduak. A bordo di una tipica motolancia, si naviga lungo gli esotici canali rurali fino a raggiungere questo pittoresco mercato sull’acqua. Lungo il percorso, le numerose imbarcazioni danno vita a un intricato e vivace viavai, nel quale le venditrici locali si muovono con grande abilità per offrire ai visitatori i propri prodotti. Una volta arrivati, tempo libero per visitare il mercato in autonomia. Il rientro a Bangkok è previsto dopo mezzogiorno. Il pomeriggio è libero. Pranzo e cena liberi (non inclusi). Pernottamento a Bangkok.
Nota: l’orario di arrivo dipenderà dalle condizioni del traffico e dalla posizione dell’hotel.
Curiosità: il Maeklong è uno dei pochissimi mercati al mondo attraversati da un treno in funzione: il convoglio passa più volte al giorno ed è diventato un perfetto esempio di adattamento tra tradizione e modernità.
4° GIORNO: BANGKOK, i templi e Palazzo Reale
Prima colazione in hotel ed incontro con la guida locale. Trasferimento con Sky-train e battello pubblico per vivere la città come un abitante locale. Navigazione sul fiume Chao Phraya fino al Wat Arun, il suggestivo Tempio dell’Aurora. Attraversamento del fiume per visitare il Wat Pho, celebre per il Buddha reclinato e per la più antica scuola di massaggio thailandese. Proseguimento in tuk tuk verso il quartiere reale per la visita del Grand Palace e del Wat Phra Kaew, che custodisce il venerato Buddha di Smeraldo. Rientro in hotel in autonomia intorno alle ore 13:00. Pranzo e cena liberi. Pomeriggio a disposizione per proseguire le visite in autonomia o approfittare per un po' si shopping. Pernottamento in hotel.
Curiosità: Il Buddha di Smeraldo cambia mantello tre volte l’anno, in base alla stagione, durante una cerimonia presieduta dal Re.
5° GIORNO: BANGKOK – PARO – THIMPU, benvenuti nel Regno del drago tonante
Molto presto trasferimento in aeroporto in tempo utile per la partenza del volo per il Bhutan. Il vostro primo incontro con il Bhutan avviene già in volo, un’esperienza considerata tra le più spettacolari dell’Himalaya. All’arrivo, dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, sarete accolti dal ns corrispondete locale con il tradizionale tashi khaddar. Il viaggio verso Thimpu, prosegue lungo la valle di Paro fino all’incontro dei fiumi Paro e Thimphu. Prima di arrivare al capoluogo, si attraversa il ponte sospeso in ferro che porta al tempio di Tamchog Lhakhang, opera del leggendario ingegnere Thangtong Gyalpo. Arrivo a Thimphu, città custode di un raro equilibrio tra tradizione e modernità. Sistemazione in hotel nelle camere riservate e tempo a disposizione per passeggiare tra piazze, mercati, e l’iconico incrocio diretto dal famoso vigile con guanti bianchi.
Curiosità: Thimphu è l’unica capitale al mondo senza semafori. Il tentativo di introdurli fu respinto dagli abitanti!
6° GIORNO: THIMPU tra Divinità, arte e tradizioni Himalayane
Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e partenza per la visita visita del Memorial Chorten, lo stupa eretto in memoria del Terzo Re del Bhutan, la defunta Maestà Jigme Dorji Wangchuk, considerato il padre del Bhutan moderno. All’interno, dipinti e statue narrano i principi profondi della filosofia buddhista, mentre all’esterno le sue guglie dorate e le campane scintillanti ne hanno fatto un’icona nazionale. Restaurato nel 2008, è oggi riconosciuto come il simbolo religioso più imponente del Bhutan. Proseguimento fino al Buddha Point per abbracciare con lo sguardo l’intera valle e rendere omaggio alla statua del Buddha più grande del paese. La giornata prosegue con il Takin Preserve, casa dell’insolito animale simbolo del Bhutan. Musei e istituti culturali svelano l’arte della tessitura, le tredici arti tradizionali e la vita rurale bhutanese. Nel pomeriggio, la visita al maestoso Trashichhoedzong, sede del governo e del clero, chiude la giornata con una nota solenne.
Curiosità: Il takin, animale nazionale, secondo la leggenda fu creato da un santo… unendo una capra e una mucca!
7° GIORNO: THIMPU – PUNAKHA, lungo il Passo dei 108 Chorten
Prima colazione in hotel e partenza lungo un percorso panoramico che conduce al Dochu-La Pass, ornato dai 108 chorten Druk Wangyal e famoso per le viste sulle vette oltre i 7.000 m. Scendendo verso Punakha, la vegetazione si fa più lussureggiante fino al grande Dzong, elegantemente posizionato tra due fiumi. Più tardi, una passeggiata tra risaie porta al Chimi Lhakhang, tempio della fertilità dedicato al “Folle Divino”.
Curiosità: Le coppie che desiderano avere un figlio visitano Chimi Lhakhang per ricevere una benedizione davvero… originale!
8° GIORNO: PUNAKHA, ponti sospesi e spiritualità nei villaggi rurali
Prima colazione in hotel e partenza per una piacevole camminata che porta al Khamsum Yuelley Namgel Chorten, costruito per proteggere il paese dalle energie negative. La vista sulla valle è memorabile, così come l’attraversamento del ponte sospeso di Punakha. Nel pomeriggio, i villaggi di Talo e Nobgang vi immergono nella vita rurale tra fattorie fiorite e campi prosperi. Ultima tappa il Nalanda Institute, dove i monaci studiano immersi in una pace senza tempo.
Curiosità: A Talo, quasi ogni casa ha un giardino fiorito ed è considerato per questo il villaggio più “pulito e profumato” della regione.
9° GIORNO: PUNAKHA – PARO, tra Fortezze Sacre, Valli Fertili e Antiche Leggende
Dopo la colazione, partenza lungo una suggestiva strada panoramica che conduce a Paro, una delle valli più affascinanti e simboliche del Bhutan. All’arrivo, sistemazione in hotel e primo contatto con un luogo dove natura, spiritualità e tradizione convivono in perfetta armonia. La valle di Paro è considerata la culla della cultura bhutanese: qui si trovano alcuni dei templi e monasteri più antichi del Paese, il Museo Nazionale e l’unico aeroporto internazionale del Bhutan, celebre per essere uno dei più spettacolari e complessi al mondo. A nord, il maestoso Monte Chomolhari (7.314 m) domina la valle con le sue nevi perenni; dalle sue pendici scendono acque glaciali che scavano profonde gole formando il fiume Pa Chhu. Paro è inoltre una delle valli più fertili del Regno: i suoi campi terrazzati producono il rinomato riso rosso bhutanese, alimento base della cucina locale. Dopo il pranzo, visita al Ta Dzong, un’imponente torre circolare costruita nel XVII secolo come struttura difensiva e oggi sede del Museo Nazionale. Al suo interno si scopre un patrimonio straordinario: antichi dipinti thangka, tessuti tradizionali, armi e armature, oggetti della vita quotidiana e una ricca collezione di reperti naturali e storici che raccontano l’identità del Bhutan. Una breve passeggiata lungo un sentiero panoramico conduce quindi al Rinpung Dzong (Paro Dzong), il cui nome significa “Fortezza del mucchio di gioielli”. Questo magnifico complesso monastico-fortificato è celebre per i suoi affreschi: lungo le gallerie in legno che circondano il cortile interno si ammirano scene della cosmologia buddhista, come la Ruota della Vita, il Mandala Cosmico, il Monte Sumeru e gli episodi della vita del mistico Milarepa. Nel tardo pomeriggio, tempo libero per esplorare il Ka Ja Throm di Paro, un vivace spazio comunitario dove gli agricoltori locali espongono e vendono i loro prodotti freschi: un’occasione autentica per entrare in contatto con la vita quotidiana e i sapori della valle. Pernottamento in hotel
Curiosità: Paro è una delle poche località al mondo dove atterrare in aereo richiede una certificazione speciale per i piloti, a causa delle montagne che circondano la valle.
10° GIORNO: PARO, la magia del Tiger’s Nest
Prima colazione in hotel e partenza presto per l’ultima grande avventura: la salita al Taktsang, il monastero più iconico del Bhutan, arroccato a 900 m sopra la valle. Un luogo sacro dove Guru Rinpoche arrivò, secondo la leggenda, cavalcando una tigre. Rientro nel pomeriggio ed in base all’orario, qualche visita extra o tempo per relax in hotel e un po' di shopping prima della partenza. Cena e pernottamento in hotel.
Curiosità: Ogni bhutanese visita almeno una volta nella vita il Tiger’s Nest, considerato un pellegrinaggio fondamentale.
11° GIORNO: PARO – ITALIA
Prima colazione in hotel e trasferimento in aeroporto in tempo per il volo di rientro in Italia.
Curiosità: Prima di decollare molti viaggiatori si voltano un’ultima volta verso le montagne: si dice che il Bhutan “chiami indietro” chi è destinato a rivederlo.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL E STRUTTURE RICETTIVE ( O SIMILARI ) Cat. STD
BANGKOK Hotel Holiday Inn Silom
THIMPHU Hotel Lemon Tree Resort – Deluxe room
PUNAKHA Lobesa Boutique Hotel – Std Room
PARO Hotel Kaachi Grand – Premier room
"Solo per Voi" è un modo speciale di scoprire un Paese: farlo sentendosi a casa, anche lontano da casa. La chiave per entrare in punta di piedi nelle atmosfere autentiche di una destinazione, con la serenità di chi sa di potersi affidare. Piccoli gruppi, guide appassionate in lingua italiana, alberghi accuratamente selezionati con il miglior rapporto qualità-prezzo, tempi di viaggio calibrati per permettervi di gustare ogni sosta senza fretta, lasciandovi avvolgere da paesaggi, sorrisi e sapori.
Un viaggio combinato che unisce due anime dell’Asia profondamente diverse e complementari. Bangkok affascina con la sua energia travolgente, i templi dorati, i mercati vivaci e il dinamismo urbano. Il Bhutan, invece, accoglie con la quiete delle sue valli himalayane, i monasteri sospesi e una spiritualità autentica. Questo itinerario accompagna il viaggiatore dal caos creativo della metropoli alla pace di un regno dove il tempo sembra rallentare. Un’esperienza intensa, che fonde scoperta, cultura e riflessione interiore.
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA – BANGKOK
Partenza dall’Italia con volo di linea per Bangkok. Servizio di pasti e pernottamento a bordo.
2° GIORNO: BANGKOK
Arrivo all’aeroporto internazionale di Bangkok, incontro con il personale locale e trasferimento in hotel con il solo autista. Le camere saranno disponibili a partire dalle ore 15:00 (early check-in soggetto a disponibilità). Tempo libero per un primo contatto con la città. Pranzo e cena liberi. Pernottamento in hotel.
Curiosità: Bangkok ha uno dei nomi ufficiali più lunghi al mondo: la sua denominazione completa in lingua thai conta oltre 160 lettere.
3° GIORNO: BANGKOK, dove i Mercati Prendono Vita tra binari, canali e colori
Prima colazione in hotel ed incontro con la guida per la partenza in direzione della provincia di Samut Songkhram, situata a circa 70 km da Bangkok. La giornata si apre con una delle esperienze più sorprendenti della Thailandia: la visita al Mercato della Ferrovia di Maeklong, costruito lungo i binari di una linea secondaria delle ferrovie thailandesi. Qui si assiste ad uno spettacolo davvero unico: il passaggio del treno che, lentamente, attraversa il coloratissimo mercato. Al suono della sirena, i venditori iniziano a spostare con straordinaria agilità le loro merci, liberando lo spazio necessario al convoglio senza mai interrompere il flusso della vita quotidiana. Subito dopo il passaggio del treno, il mercato riprende la sua normale attività. Al termine della visita, trasferimento verso il celebre Mercato Galleggiante di Damnoen Saduak. A bordo di una tipica motolancia, si naviga lungo gli esotici canali rurali fino a raggiungere questo pittoresco mercato sull’acqua. Lungo il percorso, le numerose imbarcazioni danno vita a un intricato e vivace viavai, nel quale le venditrici locali si muovono con grande abilità per offrire ai visitatori i propri prodotti. Una volta arrivati, tempo libero per visitare il mercato in autonomia. Il rientro a Bangkok è previsto dopo mezzogiorno. Il pomeriggio è libero. Pranzo e cena liberi (non inclusi). Pernottamento a Bangkok.
Nota: l’orario di arrivo dipenderà dalle condizioni del traffico e dalla posizione dell’hotel.
Curiosità: il Maeklong è uno dei pochissimi mercati al mondo attraversati da un treno in funzione: il convoglio passa più volte al giorno ed è diventato un perfetto esempio di adattamento tra tradizione e modernità.
4° GIORNO: BANGKOK, i templi e Palazzo Reale
Prima colazione in hotel ed incontro con la guida locale. Trasferimento con Sky-train e battello pubblico per vivere la città come un abitante locale. Navigazione sul fiume Chao Phraya fino al Wat Arun, il suggestivo Tempio dell’Aurora. Attraversamento del fiume per visitare il Wat Pho, celebre per il Buddha reclinato e per la più antica scuola di massaggio thailandese. Proseguimento in tuk tuk verso il quartiere reale per la visita del Grand Palace e del Wat Phra Kaew, che custodisce il venerato Buddha di Smeraldo. Rientro in hotel in autonomia intorno alle ore 13:00. Pranzo e cena liberi. Pomeriggio a disposizione per proseguire le visite in autonomia o approfittare per un po' si shopping. Pernottamento in hotel.
Curiosità: Il Buddha di Smeraldo cambia mantello tre volte l’anno, in base alla stagione, durante una cerimonia presieduta dal Re.
5° GIORNO: BANGKOK – PARO – THIMPU, benvenuti nel Regno del drago tonante
Molto presto trasferimento in aeroporto in tempo utile per la partenza del volo per il Bhutan. Il vostro primo incontro con il Bhutan avviene già in volo, un’esperienza considerata tra le più spettacolari dell’Himalaya. All’arrivo, dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, sarete accolti dal ns corrispondete locale con il tradizionale tashi khaddar. Il viaggio verso Thimpu, prosegue lungo la valle di Paro fino all’incontro dei fiumi Paro e Thimphu. Prima di arrivare al capoluogo, si attraversa il ponte sospeso in ferro che porta al tempio di Tamchog Lhakhang, opera del leggendario ingegnere Thangtong Gyalpo. Arrivo a Thimphu, città custode di un raro equilibrio tra tradizione e modernità. Sistemazione in hotel nelle camere riservate e tempo a disposizione per passeggiare tra piazze, mercati, e l’iconico incrocio diretto dal famoso vigile con guanti bianchi.
Curiosità: Thimphu è l’unica capitale al mondo senza semafori. Il tentativo di introdurli fu respinto dagli abitanti!
6° GIORNO: THIMPU tra Divinità, arte e tradizioni Himalayane
Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e partenza per la visita visita del Memorial Chorten, lo stupa eretto in memoria del Terzo Re del Bhutan, la defunta Maestà Jigme Dorji Wangchuk, considerato il padre del Bhutan moderno. All’interno, dipinti e statue narrano i principi profondi della filosofia buddhista, mentre all’esterno le sue guglie dorate e le campane scintillanti ne hanno fatto un’icona nazionale. Restaurato nel 2008, è oggi riconosciuto come il simbolo religioso più imponente del Bhutan. Proseguimento fino al Buddha Point per abbracciare con lo sguardo l’intera valle e rendere omaggio alla statua del Buddha più grande del paese. La giornata prosegue con il Takin Preserve, casa dell’insolito animale simbolo del Bhutan. Musei e istituti culturali svelano l’arte della tessitura, le tredici arti tradizionali e la vita rurale bhutanese. Nel pomeriggio, la visita al maestoso Trashichhoedzong, sede del governo e del clero, chiude la giornata con una nota solenne.
Curiosità: Il takin, animale nazionale, secondo la leggenda fu creato da un santo… unendo una capra e una mucca!
7° GIORNO: THIMPU – PUNAKHA, lungo il Passo dei 108 Chorten
Prima colazione in hotel e partenza lungo un percorso panoramico che conduce al Dochu-La Pass, ornato dai 108 chorten Druk Wangyal e famoso per le viste sulle vette oltre i 7.000 m. Scendendo verso Punakha, la vegetazione si fa più lussureggiante fino al grande Dzong, elegantemente posizionato tra due fiumi. Più tardi, una passeggiata tra risaie porta al Chimi Lhakhang, tempio della fertilità dedicato al “Folle Divino”.
Curiosità: Le coppie che desiderano avere un figlio visitano Chimi Lhakhang per ricevere una benedizione davvero… originale!
8° GIORNO: PUNAKHA, ponti sospesi e spiritualità nei villaggi rurali
Prima colazione in hotel e partenza per una piacevole camminata che porta al Khamsum Yuelley Namgel Chorten, costruito per proteggere il paese dalle energie negative. La vista sulla valle è memorabile, così come l’attraversamento del ponte sospeso di Punakha. Nel pomeriggio, i villaggi di Talo e Nobgang vi immergono nella vita rurale tra fattorie fiorite e campi prosperi. Ultima tappa il Nalanda Institute, dove i monaci studiano immersi in una pace senza tempo.
Curiosità: A Talo, quasi ogni casa ha un giardino fiorito ed è considerato per questo il villaggio più “pulito e profumato” della regione.
9° GIORNO: PUNAKHA – PARO, tra Fortezze Sacre, Valli Fertili e Antiche Leggende
Dopo la colazione, partenza lungo una suggestiva strada panoramica che conduce a Paro, una delle valli più affascinanti e simboliche del Bhutan. All’arrivo, sistemazione in hotel e primo contatto con un luogo dove natura, spiritualità e tradizione convivono in perfetta armonia. La valle di Paro è considerata la culla della cultura bhutanese: qui si trovano alcuni dei templi e monasteri più antichi del Paese, il Museo Nazionale e l’unico aeroporto internazionale del Bhutan, celebre per essere uno dei più spettacolari e complessi al mondo. A nord, il maestoso Monte Chomolhari (7.314 m) domina la valle con le sue nevi perenni; dalle sue pendici scendono acque glaciali che scavano profonde gole formando il fiume Pa Chhu. Paro è inoltre una delle valli più fertili del Regno: i suoi campi terrazzati producono il rinomato riso rosso bhutanese, alimento base della cucina locale. Dopo il pranzo, visita al Ta Dzong, un’imponente torre circolare costruita nel XVII secolo come struttura difensiva e oggi sede del Museo Nazionale. Al suo interno si scopre un patrimonio straordinario: antichi dipinti thangka, tessuti tradizionali, armi e armature, oggetti della vita quotidiana e una ricca collezione di reperti naturali e storici che raccontano l’identità del Bhutan. Una breve passeggiata lungo un sentiero panoramico conduce quindi al Rinpung Dzong (Paro Dzong), il cui nome significa “Fortezza del mucchio di gioielli”. Questo magnifico complesso monastico-fortificato è celebre per i suoi affreschi: lungo le gallerie in legno che circondano il cortile interno si ammirano scene della cosmologia buddhista, come la Ruota della Vita, il Mandala Cosmico, il Monte Sumeru e gli episodi della vita del mistico Milarepa. Nel tardo pomeriggio, tempo libero per esplorare il Ka Ja Throm di Paro, un vivace spazio comunitario dove gli agricoltori locali espongono e vendono i loro prodotti freschi: un’occasione autentica per entrare in contatto con la vita quotidiana e i sapori della valle. Pernottamento in hotel
Curiosità: Paro è una delle poche località al mondo dove atterrare in aereo richiede una certificazione speciale per i piloti, a causa delle montagne che circondano la valle.
10° GIORNO: PARO, la magia del Tiger’s Nest
Prima colazione in hotel e partenza presto per l’ultima grande avventura: la salita al Taktsang, il monastero più iconico del Bhutan, arroccato a 900 m sopra la valle. Un luogo sacro dove Guru Rinpoche arrivò, secondo la leggenda, cavalcando una tigre. Rientro nel pomeriggio ed in base all’orario, qualche visita extra o tempo per relax in hotel e un po' di shopping prima della partenza. Cena e pernottamento in hotel.
Curiosità: Ogni bhutanese visita almeno una volta nella vita il Tiger’s Nest, considerato un pellegrinaggio fondamentale.
11° GIORNO: PARO – ITALIA
Prima colazione in hotel e trasferimento in aeroporto in tempo per il volo di rientro in Italia.
Curiosità: Prima di decollare molti viaggiatori si voltano un’ultima volta verso le montagne: si dice che il Bhutan “chiami indietro” chi è destinato a rivederlo.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL E STRUTTURE RICETTIVE ( O SIMILARI ) Cat. STD
BANGKOK Hotel Holiday Inn Silom
THIMPHU Hotel Lemon Tree Resort – Deluxe room
PUNAKHA Lobesa Boutique Hotel – Std Room
PARO Hotel Kaachi Grand – Premier room
"Solo per Voi" è un modo speciale di scoprire un Paese: farlo sentendosi a casa, anche lontano da casa. La chiave per entrare in punta di piedi nelle atmosfere autentiche di una destinazione, con la serenità di chi sa di potersi affidare. Piccoli gruppi, guide appassionate in lingua italiana, alberghi accuratamente selezionati con il miglior rapporto qualità-prezzo, tempi di viaggio calibrati per permettervi di gustare ogni sosta senza fretta, lasciandovi avvolgere da paesaggi, sorrisi e sapori.
Un viaggio combinato che unisce due anime dell’Asia profondamente diverse e complementari. Bangkok affascina con la sua energia travolgente, i templi dorati, i mercati vivaci e il dinamismo urbano. Il Bhutan, invece, accoglie con la quiete delle sue valli himalayane, i monasteri sospesi e una spiritualità autentica. Questo itinerario accompagna il viaggiatore dal caos creativo della metropoli alla pace di un regno dove il tempo sembra rallentare. Un’esperienza intensa, che fonde scoperta, cultura e riflessione interiore.
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA – BANGKOK
Partenza dall’Italia con volo di linea per Bangkok. Servizio di pasti e pernottamento a bordo.
2° GIORNO: BANGKOK
Arrivo all’aeroporto internazionale di Bangkok, incontro con il personale locale e trasferimento in hotel con il solo autista. Le camere saranno disponibili a partire dalle ore 15:00 (early check-in soggetto a disponibilità). Tempo libero per un primo contatto con la città. Pranzo e cena liberi. Pernottamento in hotel.
Curiosità: Bangkok ha uno dei nomi ufficiali più lunghi al mondo: la sua denominazione completa in lingua thai conta oltre 160 lettere.
3° GIORNO: BANGKOK, dove i Mercati Prendono Vita tra binari, canali e colori
Prima colazione in hotel ed incontro con la guida per la partenza in direzione della provincia di Samut Songkhram, situata a circa 70 km da Bangkok. La giornata si apre con una delle esperienze più sorprendenti della Thailandia: la visita al Mercato della Ferrovia di Maeklong, costruito lungo i binari di una linea secondaria delle ferrovie thailandesi. Qui si assiste ad uno spettacolo davvero unico: il passaggio del treno che, lentamente, attraversa il coloratissimo mercato. Al suono della sirena, i venditori iniziano a spostare con straordinaria agilità le loro merci, liberando lo spazio necessario al convoglio senza mai interrompere il flusso della vita quotidiana. Subito dopo il passaggio del treno, il mercato riprende la sua normale attività. Al termine della visita, trasferimento verso il celebre Mercato Galleggiante di Damnoen Saduak. A bordo di una tipica motolancia, si naviga lungo gli esotici canali rurali fino a raggiungere questo pittoresco mercato sull’acqua. Lungo il percorso, le numerose imbarcazioni danno vita a un intricato e vivace viavai, nel quale le venditrici locali si muovono con grande abilità per offrire ai visitatori i propri prodotti. Una volta arrivati, tempo libero per visitare il mercato in autonomia. Il rientro a Bangkok è previsto dopo mezzogiorno. Il pomeriggio è libero. Pranzo e cena liberi (non inclusi). Pernottamento a Bangkok.
Nota: l’orario di arrivo dipenderà dalle condizioni del traffico e dalla posizione dell’hotel.
Curiosità: il Maeklong è uno dei pochissimi mercati al mondo attraversati da un treno in funzione: il convoglio passa più volte al giorno ed è diventato un perfetto esempio di adattamento tra tradizione e modernità.
4° GIORNO: BANGKOK, i templi e Palazzo Reale
Prima colazione in hotel ed incontro con la guida locale. Trasferimento con Sky-train e battello pubblico per vivere la città come un abitante locale. Navigazione sul fiume Chao Phraya fino al Wat Arun, il suggestivo Tempio dell’Aurora. Attraversamento del fiume per visitare il Wat Pho, celebre per il Buddha reclinato e per la più antica scuola di massaggio thailandese. Proseguimento in tuk tuk verso il quartiere reale per la visita del Grand Palace e del Wat Phra Kaew, che custodisce il venerato Buddha di Smeraldo. Rientro in hotel in autonomia intorno alle ore 13:00. Pranzo e cena liberi. Pomeriggio a disposizione per proseguire le visite in autonomia o approfittare per un po' si shopping. Pernottamento in hotel.
Curiosità: Il Buddha di Smeraldo cambia mantello tre volte l’anno, in base alla stagione, durante una cerimonia presieduta dal Re.
5° GIORNO: BANGKOK – PARO – THIMPU, benvenuti nel Regno del drago tonante
Molto presto trasferimento in aeroporto in tempo utile per la partenza del volo per il Bhutan. Il vostro primo incontro con il Bhutan avviene già in volo, un’esperienza considerata tra le più spettacolari dell’Himalaya. All’arrivo, dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, sarete accolti dal ns corrispondete locale con il tradizionale tashi khaddar. Il viaggio verso Thimpu, prosegue lungo la valle di Paro fino all’incontro dei fiumi Paro e Thimphu. Prima di arrivare al capoluogo, si attraversa il ponte sospeso in ferro che porta al tempio di Tamchog Lhakhang, opera del leggendario ingegnere Thangtong Gyalpo. Arrivo a Thimphu, città custode di un raro equilibrio tra tradizione e modernità. Sistemazione in hotel nelle camere riservate e tempo a disposizione per passeggiare tra piazze, mercati, e l’iconico incrocio diretto dal famoso vigile con guanti bianchi.
Curiosità: Thimphu è l’unica capitale al mondo senza semafori. Il tentativo di introdurli fu respinto dagli abitanti!
6° GIORNO: THIMPU tra Divinità, arte e tradizioni Himalayane
Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e partenza per la visita visita del Memorial Chorten, lo stupa eretto in memoria del Terzo Re del Bhutan, la defunta Maestà Jigme Dorji Wangchuk, considerato il padre del Bhutan moderno. All’interno, dipinti e statue narrano i principi profondi della filosofia buddhista, mentre all’esterno le sue guglie dorate e le campane scintillanti ne hanno fatto un’icona nazionale. Restaurato nel 2008, è oggi riconosciuto come il simbolo religioso più imponente del Bhutan. Proseguimento fino al Buddha Point per abbracciare con lo sguardo l’intera valle e rendere omaggio alla statua del Buddha più grande del paese. La giornata prosegue con il Takin Preserve, casa dell’insolito animale simbolo del Bhutan. Musei e istituti culturali svelano l’arte della tessitura, le tredici arti tradizionali e la vita rurale bhutanese. Nel pomeriggio, la visita al maestoso Trashichhoedzong, sede del governo e del clero, chiude la giornata con una nota solenne.
Curiosità: Il takin, animale nazionale, secondo la leggenda fu creato da un santo… unendo una capra e una mucca!
7° GIORNO: THIMPU – PUNAKHA, lungo il Passo dei 108 Chorten
Prima colazione in hotel e partenza lungo un percorso panoramico che conduce al Dochu-La Pass, ornato dai 108 chorten Druk Wangyal e famoso per le viste sulle vette oltre i 7.000 m. Scendendo verso Punakha, la vegetazione si fa più lussureggiante fino al grande Dzong, elegantemente posizionato tra due fiumi. Più tardi, una passeggiata tra risaie porta al Chimi Lhakhang, tempio della fertilità dedicato al “Folle Divino”.
Curiosità: Le coppie che desiderano avere un figlio visitano Chimi Lhakhang per ricevere una benedizione davvero… originale!
8° GIORNO: PUNAKHA, ponti sospesi e spiritualità nei villaggi rurali
Prima colazione in hotel e partenza per una piacevole camminata che porta al Khamsum Yuelley Namgel Chorten, costruito per proteggere il paese dalle energie negative. La vista sulla valle è memorabile, così come l’attraversamento del ponte sospeso di Punakha. Nel pomeriggio, i villaggi di Talo e Nobgang vi immergono nella vita rurale tra fattorie fiorite e campi prosperi. Ultima tappa il Nalanda Institute, dove i monaci studiano immersi in una pace senza tempo.
Curiosità: A Talo, quasi ogni casa ha un giardino fiorito ed è considerato per questo il villaggio più “pulito e profumato” della regione.
9° GIORNO: PUNAKHA – PARO, tra Fortezze Sacre, Valli Fertili e Antiche Leggende
Dopo la colazione, partenza lungo una suggestiva strada panoramica che conduce a Paro, una delle valli più affascinanti e simboliche del Bhutan. All’arrivo, sistemazione in hotel e primo contatto con un luogo dove natura, spiritualità e tradizione convivono in perfetta armonia. La valle di Paro è considerata la culla della cultura bhutanese: qui si trovano alcuni dei templi e monasteri più antichi del Paese, il Museo Nazionale e l’unico aeroporto internazionale del Bhutan, celebre per essere uno dei più spettacolari e complessi al mondo. A nord, il maestoso Monte Chomolhari (7.314 m) domina la valle con le sue nevi perenni; dalle sue pendici scendono acque glaciali che scavano profonde gole formando il fiume Pa Chhu. Paro è inoltre una delle valli più fertili del Regno: i suoi campi terrazzati producono il rinomato riso rosso bhutanese, alimento base della cucina locale. Dopo il pranzo, visita al Ta Dzong, un’imponente torre circolare costruita nel XVII secolo come struttura difensiva e oggi sede del Museo Nazionale. Al suo interno si scopre un patrimonio straordinario: antichi dipinti thangka, tessuti tradizionali, armi e armature, oggetti della vita quotidiana e una ricca collezione di reperti naturali e storici che raccontano l’identità del Bhutan. Una breve passeggiata lungo un sentiero panoramico conduce quindi al Rinpung Dzong (Paro Dzong), il cui nome significa “Fortezza del mucchio di gioielli”. Questo magnifico complesso monastico-fortificato è celebre per i suoi affreschi: lungo le gallerie in legno che circondano il cortile interno si ammirano scene della cosmologia buddhista, come la Ruota della Vita, il Mandala Cosmico, il Monte Sumeru e gli episodi della vita del mistico Milarepa. Nel tardo pomeriggio, tempo libero per esplorare il Ka Ja Throm di Paro, un vivace spazio comunitario dove gli agricoltori locali espongono e vendono i loro prodotti freschi: un’occasione autentica per entrare in contatto con la vita quotidiana e i sapori della valle. Pernottamento in hotel
Curiosità: Paro è una delle poche località al mondo dove atterrare in aereo richiede una certificazione speciale per i piloti, a causa delle montagne che circondano la valle.
10° GIORNO: PARO, la magia del Tiger’s Nest
Prima colazione in hotel e partenza presto per l’ultima grande avventura: la salita al Taktsang, il monastero più iconico del Bhutan, arroccato a 900 m sopra la valle. Un luogo sacro dove Guru Rinpoche arrivò, secondo la leggenda, cavalcando una tigre. Rientro nel pomeriggio ed in base all’orario, qualche visita extra o tempo per relax in hotel e un po' di shopping prima della partenza. Cena e pernottamento in hotel.
Curiosità: Ogni bhutanese visita almeno una volta nella vita il Tiger’s Nest, considerato un pellegrinaggio fondamentale.
11° GIORNO: PARO – ITALIA
Prima colazione in hotel e trasferimento in aeroporto in tempo per il volo di rientro in Italia.
Curiosità: Prima di decollare molti viaggiatori si voltano un’ultima volta verso le montagne: si dice che il Bhutan “chiami indietro” chi è destinato a rivederlo.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL E STRUTTURE RICETTIVE ( O SIMILARI ) Cat. STD
BANGKOK Hotel Holiday Inn Silom
THIMPHU Hotel Lemon Tree Resort – Deluxe room
PUNAKHA Lobesa Boutique Hotel – Std Room
PARO Hotel Kaachi Grand – Premier room
"Solo per Voi" è un modo speciale di scoprire un Paese: farlo sentendosi a casa, anche lontano da casa. La chiave per entrare in punta di piedi nelle atmosfere autentiche di una destinazione, con la serenità di chi sa di potersi affidare. Piccoli gruppi, guide appassionate in lingua italiana, alberghi accuratamente selezionati con il miglior rapporto qualità-prezzo, tempi di viaggio calibrati per permettervi di gustare ogni sosta senza fretta, lasciandovi avvolgere da paesaggi, sorrisi e sapori.
Un viaggio combinato che unisce due anime dell’Asia profondamente diverse e complementari. Bangkok affascina con la sua energia travolgente, i templi dorati, i mercati vivaci e il dinamismo urbano. Il Bhutan, invece, accoglie con la quiete delle sue valli himalayane, i monasteri sospesi e una spiritualità autentica. Questo itinerario accompagna il viaggiatore dal caos creativo della metropoli alla pace di un regno dove il tempo sembra rallentare. Un’esperienza intensa, che fonde scoperta, cultura e riflessione interiore.
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA – BANGKOK
Partenza dall’Italia con volo di linea per Bangkok. Servizio di pasti e pernottamento a bordo.
2° GIORNO: BANGKOK
Arrivo all’aeroporto internazionale di Bangkok, incontro con il personale locale e trasferimento in hotel con il solo autista. Le camere saranno disponibili a partire dalle ore 15:00 (early check-in soggetto a disponibilità). Tempo libero per un primo contatto con la città. Pranzo e cena liberi. Pernottamento in hotel.
Curiosità: Bangkok ha uno dei nomi ufficiali più lunghi al mondo: la sua denominazione completa in lingua thai conta oltre 160 lettere.
3° GIORNO: BANGKOK, dove i Mercati Prendono Vita tra binari, canali e colori
Prima colazione in hotel ed incontro con la guida per la partenza in direzione della provincia di Samut Songkhram, situata a circa 70 km da Bangkok. La giornata si apre con una delle esperienze più sorprendenti della Thailandia: la visita al Mercato della Ferrovia di Maeklong, costruito lungo i binari di una linea secondaria delle ferrovie thailandesi. Qui si assiste ad uno spettacolo davvero unico: il passaggio del treno che, lentamente, attraversa il coloratissimo mercato. Al suono della sirena, i venditori iniziano a spostare con straordinaria agilità le loro merci, liberando lo spazio necessario al convoglio senza mai interrompere il flusso della vita quotidiana. Subito dopo il passaggio del treno, il mercato riprende la sua normale attività. Al termine della visita, trasferimento verso il celebre Mercato Galleggiante di Damnoen Saduak. A bordo di una tipica motolancia, si naviga lungo gli esotici canali rurali fino a raggiungere questo pittoresco mercato sull’acqua. Lungo il percorso, le numerose imbarcazioni danno vita a un intricato e vivace viavai, nel quale le venditrici locali si muovono con grande abilità per offrire ai visitatori i propri prodotti. Una volta arrivati, tempo libero per visitare il mercato in autonomia. Il rientro a Bangkok è previsto dopo mezzogiorno. Il pomeriggio è libero. Pranzo e cena liberi (non inclusi). Pernottamento a Bangkok.
Nota: l’orario di arrivo dipenderà dalle condizioni del traffico e dalla posizione dell’hotel.
Curiosità: il Maeklong è uno dei pochissimi mercati al mondo attraversati da un treno in funzione: il convoglio passa più volte al giorno ed è diventato un perfetto esempio di adattamento tra tradizione e modernità.
4° GIORNO: BANGKOK, i templi e Palazzo Reale
Prima colazione in hotel ed incontro con la guida locale. Trasferimento con Sky-train e battello pubblico per vivere la città come un abitante locale. Navigazione sul fiume Chao Phraya fino al Wat Arun, il suggestivo Tempio dell’Aurora. Attraversamento del fiume per visitare il Wat Pho, celebre per il Buddha reclinato e per la più antica scuola di massaggio thailandese. Proseguimento in tuk tuk verso il quartiere reale per la visita del Grand Palace e del Wat Phra Kaew, che custodisce il venerato Buddha di Smeraldo. Rientro in hotel in autonomia intorno alle ore 13:00. Pranzo e cena liberi. Pomeriggio a disposizione per proseguire le visite in autonomia o approfittare per un po' si shopping. Pernottamento in hotel.
Curiosità: Il Buddha di Smeraldo cambia mantello tre volte l’anno, in base alla stagione, durante una cerimonia presieduta dal Re.
5° GIORNO: BANGKOK – PARO – THIMPU, benvenuti nel Regno del drago tonante
Molto presto trasferimento in aeroporto in tempo utile per la partenza del volo per il Bhutan. Il vostro primo incontro con il Bhutan avviene già in volo, un’esperienza considerata tra le più spettacolari dell’Himalaya. All’arrivo, dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, sarete accolti dal ns corrispondete locale con il tradizionale tashi khaddar. Il viaggio verso Thimpu, prosegue lungo la valle di Paro fino all’incontro dei fiumi Paro e Thimphu. Prima di arrivare al capoluogo, si attraversa il ponte sospeso in ferro che porta al tempio di Tamchog Lhakhang, opera del leggendario ingegnere Thangtong Gyalpo. Arrivo a Thimphu, città custode di un raro equilibrio tra tradizione e modernità. Sistemazione in hotel nelle camere riservate e tempo a disposizione per passeggiare tra piazze, mercati, e l’iconico incrocio diretto dal famoso vigile con guanti bianchi.
Curiosità: Thimphu è l’unica capitale al mondo senza semafori. Il tentativo di introdurli fu respinto dagli abitanti!
6° GIORNO: THIMPU tra Divinità, arte e tradizioni Himalayane
Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e partenza per la visita visita del Memorial Chorten, lo stupa eretto in memoria del Terzo Re del Bhutan, la defunta Maestà Jigme Dorji Wangchuk, considerato il padre del Bhutan moderno. All’interno, dipinti e statue narrano i principi profondi della filosofia buddhista, mentre all’esterno le sue guglie dorate e le campane scintillanti ne hanno fatto un’icona nazionale. Restaurato nel 2008, è oggi riconosciuto come il simbolo religioso più imponente del Bhutan. Proseguimento fino al Buddha Point per abbracciare con lo sguardo l’intera valle e rendere omaggio alla statua del Buddha più grande del paese. La giornata prosegue con il Takin Preserve, casa dell’insolito animale simbolo del Bhutan. Musei e istituti culturali svelano l’arte della tessitura, le tredici arti tradizionali e la vita rurale bhutanese. Nel pomeriggio, la visita al maestoso Trashichhoedzong, sede del governo e del clero, chiude la giornata con una nota solenne.
Curiosità: Il takin, animale nazionale, secondo la leggenda fu creato da un santo… unendo una capra e una mucca!
7° GIORNO: THIMPU – PUNAKHA, lungo il Passo dei 108 Chorten
Prima colazione in hotel e partenza lungo un percorso panoramico che conduce al Dochu-La Pass, ornato dai 108 chorten Druk Wangyal e famoso per le viste sulle vette oltre i 7.000 m. Scendendo verso Punakha, la vegetazione si fa più lussureggiante fino al grande Dzong, elegantemente posizionato tra due fiumi. Più tardi, una passeggiata tra risaie porta al Chimi Lhakhang, tempio della fertilità dedicato al “Folle Divino”.
Curiosità: Le coppie che desiderano avere un figlio visitano Chimi Lhakhang per ricevere una benedizione davvero… originale!
8° GIORNO: PUNAKHA, ponti sospesi e spiritualità nei villaggi rurali
Prima colazione in hotel e partenza per una piacevole camminata che porta al Khamsum Yuelley Namgel Chorten, costruito per proteggere il paese dalle energie negative. La vista sulla valle è memorabile, così come l’attraversamento del ponte sospeso di Punakha. Nel pomeriggio, i villaggi di Talo e Nobgang vi immergono nella vita rurale tra fattorie fiorite e campi prosperi. Ultima tappa il Nalanda Institute, dove i monaci studiano immersi in una pace senza tempo.
Curiosità: A Talo, quasi ogni casa ha un giardino fiorito ed è considerato per questo il villaggio più “pulito e profumato” della regione.
9° GIORNO: PUNAKHA – PARO, tra Fortezze Sacre, Valli Fertili e Antiche Leggende
Dopo la colazione, partenza lungo una suggestiva strada panoramica che conduce a Paro, una delle valli più affascinanti e simboliche del Bhutan. All’arrivo, sistemazione in hotel e primo contatto con un luogo dove natura, spiritualità e tradizione convivono in perfetta armonia. La valle di Paro è considerata la culla della cultura bhutanese: qui si trovano alcuni dei templi e monasteri più antichi del Paese, il Museo Nazionale e l’unico aeroporto internazionale del Bhutan, celebre per essere uno dei più spettacolari e complessi al mondo. A nord, il maestoso Monte Chomolhari (7.314 m) domina la valle con le sue nevi perenni; dalle sue pendici scendono acque glaciali che scavano profonde gole formando il fiume Pa Chhu. Paro è inoltre una delle valli più fertili del Regno: i suoi campi terrazzati producono il rinomato riso rosso bhutanese, alimento base della cucina locale. Dopo il pranzo, visita al Ta Dzong, un’imponente torre circolare costruita nel XVII secolo come struttura difensiva e oggi sede del Museo Nazionale. Al suo interno si scopre un patrimonio straordinario: antichi dipinti thangka, tessuti tradizionali, armi e armature, oggetti della vita quotidiana e una ricca collezione di reperti naturali e storici che raccontano l’identità del Bhutan. Una breve passeggiata lungo un sentiero panoramico conduce quindi al Rinpung Dzong (Paro Dzong), il cui nome significa “Fortezza del mucchio di gioielli”. Questo magnifico complesso monastico-fortificato è celebre per i suoi affreschi: lungo le gallerie in legno che circondano il cortile interno si ammirano scene della cosmologia buddhista, come la Ruota della Vita, il Mandala Cosmico, il Monte Sumeru e gli episodi della vita del mistico Milarepa. Nel tardo pomeriggio, tempo libero per esplorare il Ka Ja Throm di Paro, un vivace spazio comunitario dove gli agricoltori locali espongono e vendono i loro prodotti freschi: un’occasione autentica per entrare in contatto con la vita quotidiana e i sapori della valle. Pernottamento in hotel
Curiosità: Paro è una delle poche località al mondo dove atterrare in aereo richiede una certificazione speciale per i piloti, a causa delle montagne che circondano la valle.
10° GIORNO: PARO, la magia del Tiger’s Nest
Prima colazione in hotel e partenza presto per l’ultima grande avventura: la salita al Taktsang, il monastero più iconico del Bhutan, arroccato a 900 m sopra la valle. Un luogo sacro dove Guru Rinpoche arrivò, secondo la leggenda, cavalcando una tigre. Rientro nel pomeriggio ed in base all’orario, qualche visita extra o tempo per relax in hotel e un po' di shopping prima della partenza. Cena e pernottamento in hotel.
Curiosità: Ogni bhutanese visita almeno una volta nella vita il Tiger’s Nest, considerato un pellegrinaggio fondamentale.
11° GIORNO: PARO – ITALIA
Prima colazione in hotel e trasferimento in aeroporto in tempo per il volo di rientro in Italia.
Curiosità: Prima di decollare molti viaggiatori si voltano un’ultima volta verso le montagne: si dice che il Bhutan “chiami indietro” chi è destinato a rivederlo.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL E STRUTTURE RICETTIVE ( O SIMILARI ) Cat. STD
BANGKOK Hotel Holiday Inn Silom
THIMPHU Hotel Lemon Tree Resort – Deluxe room
PUNAKHA Lobesa Boutique Hotel – Std Room
PARO Hotel Kaachi Grand – Premier room
"Solo per Voi" è un modo speciale di scoprire un Paese: farlo sentendosi a casa, anche lontano da casa. La chiave per entrare in punta di piedi nelle atmosfere autentiche di una destinazione, con la serenità di chi sa di potersi affidare. Piccoli gruppi, guide appassionate in lingua italiana, alberghi accuratamente selezionati con il miglior rapporto qualità-prezzo, tempi di viaggio calibrati per permettervi di gustare ogni sosta senza fretta, lasciandovi avvolgere da paesaggi, sorrisi e sapori.
Un viaggio combinato che unisce due anime dell’Asia profondamente diverse e complementari. Bangkok affascina con la sua energia travolgente, i templi dorati, i mercati vivaci e il dinamismo urbano. Il Bhutan, invece, accoglie con la quiete delle sue valli himalayane, i monasteri sospesi e una spiritualità autentica. Questo itinerario accompagna il viaggiatore dal caos creativo della metropoli alla pace di un regno dove il tempo sembra rallentare. Un’esperienza intensa, che fonde scoperta, cultura e riflessione interiore.
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA – BANGKOK
Partenza dall’Italia con volo di linea per Bangkok. Servizio di pasti e pernottamento a bordo.
2° GIORNO: BANGKOK
Arrivo all’aeroporto internazionale di Bangkok, incontro con il personale locale e trasferimento in hotel con il solo autista. Le camere saranno disponibili a partire dalle ore 15:00 (early check-in soggetto a disponibilità). Tempo libero per un primo contatto con la città. Pranzo e cena liberi. Pernottamento in hotel.
Curiosità: Bangkok ha uno dei nomi ufficiali più lunghi al mondo: la sua denominazione completa in lingua thai conta oltre 160 lettere.
3° GIORNO: BANGKOK, dove i Mercati Prendono Vita tra binari, canali e colori
Prima colazione in hotel ed incontro con la guida per la partenza in direzione della provincia di Samut Songkhram, situata a circa 70 km da Bangkok. La giornata si apre con una delle esperienze più sorprendenti della Thailandia: la visita al Mercato della Ferrovia di Maeklong, costruito lungo i binari di una linea secondaria delle ferrovie thailandesi. Qui si assiste ad uno spettacolo davvero unico: il passaggio del treno che, lentamente, attraversa il coloratissimo mercato. Al suono della sirena, i venditori iniziano a spostare con straordinaria agilità le loro merci, liberando lo spazio necessario al convoglio senza mai interrompere il flusso della vita quotidiana. Subito dopo il passaggio del treno, il mercato riprende la sua normale attività. Al termine della visita, trasferimento verso il celebre Mercato Galleggiante di Damnoen Saduak. A bordo di una tipica motolancia, si naviga lungo gli esotici canali rurali fino a raggiungere questo pittoresco mercato sull’acqua. Lungo il percorso, le numerose imbarcazioni danno vita a un intricato e vivace viavai, nel quale le venditrici locali si muovono con grande abilità per offrire ai visitatori i propri prodotti. Una volta arrivati, tempo libero per visitare il mercato in autonomia. Il rientro a Bangkok è previsto dopo mezzogiorno. Il pomeriggio è libero. Pranzo e cena liberi (non inclusi). Pernottamento a Bangkok.
Nota: l’orario di arrivo dipenderà dalle condizioni del traffico e dalla posizione dell’hotel.
Curiosità: il Maeklong è uno dei pochissimi mercati al mondo attraversati da un treno in funzione: il convoglio passa più volte al giorno ed è diventato un perfetto esempio di adattamento tra tradizione e modernità.
4° GIORNO: BANGKOK, i templi e Palazzo Reale
Prima colazione in hotel ed incontro con la guida locale. Trasferimento con Sky-train e battello pubblico per vivere la città come un abitante locale. Navigazione sul fiume Chao Phraya fino al Wat Arun, il suggestivo Tempio dell’Aurora. Attraversamento del fiume per visitare il Wat Pho, celebre per il Buddha reclinato e per la più antica scuola di massaggio thailandese. Proseguimento in tuk tuk verso il quartiere reale per la visita del Grand Palace e del Wat Phra Kaew, che custodisce il venerato Buddha di Smeraldo. Rientro in hotel in autonomia intorno alle ore 13:00. Pranzo e cena liberi. Pomeriggio a disposizione per proseguire le visite in autonomia o approfittare per un po' si shopping. Pernottamento in hotel.
Curiosità: Il Buddha di Smeraldo cambia mantello tre volte l’anno, in base alla stagione, durante una cerimonia presieduta dal Re.
5° GIORNO: BANGKOK – PARO – THIMPU, benvenuti nel Regno del drago tonante
Molto presto trasferimento in aeroporto in tempo utile per la partenza del volo per il Bhutan. Il vostro primo incontro con il Bhutan avviene già in volo, un’esperienza considerata tra le più spettacolari dell’Himalaya. All’arrivo, dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, sarete accolti dal ns corrispondete locale con il tradizionale tashi khaddar. Il viaggio verso Thimpu, prosegue lungo la valle di Paro fino all’incontro dei fiumi Paro e Thimphu. Prima di arrivare al capoluogo, si attraversa il ponte sospeso in ferro che porta al tempio di Tamchog Lhakhang, opera del leggendario ingegnere Thangtong Gyalpo. Arrivo a Thimphu, città custode di un raro equilibrio tra tradizione e modernità. Sistemazione in hotel nelle camere riservate e tempo a disposizione per passeggiare tra piazze, mercati, e l’iconico incrocio diretto dal famoso vigile con guanti bianchi.
Curiosità: Thimphu è l’unica capitale al mondo senza semafori. Il tentativo di introdurli fu respinto dagli abitanti!
6° GIORNO: THIMPU tra Divinità, arte e tradizioni Himalayane
Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e partenza per la visita visita del Memorial Chorten, lo stupa eretto in memoria del Terzo Re del Bhutan, la defunta Maestà Jigme Dorji Wangchuk, considerato il padre del Bhutan moderno. All’interno, dipinti e statue narrano i principi profondi della filosofia buddhista, mentre all’esterno le sue guglie dorate e le campane scintillanti ne hanno fatto un’icona nazionale. Restaurato nel 2008, è oggi riconosciuto come il simbolo religioso più imponente del Bhutan. Proseguimento fino al Buddha Point per abbracciare con lo sguardo l’intera valle e rendere omaggio alla statua del Buddha più grande del paese. La giornata prosegue con il Takin Preserve, casa dell’insolito animale simbolo del Bhutan. Musei e istituti culturali svelano l’arte della tessitura, le tredici arti tradizionali e la vita rurale bhutanese. Nel pomeriggio, la visita al maestoso Trashichhoedzong, sede del governo e del clero, chiude la giornata con una nota solenne.
Curiosità: Il takin, animale nazionale, secondo la leggenda fu creato da un santo… unendo una capra e una mucca!
7° GIORNO: THIMPU – PUNAKHA, lungo il Passo dei 108 Chorten
Prima colazione in hotel e partenza lungo un percorso panoramico che conduce al Dochu-La Pass, ornato dai 108 chorten Druk Wangyal e famoso per le viste sulle vette oltre i 7.000 m. Scendendo verso Punakha, la vegetazione si fa più lussureggiante fino al grande Dzong, elegantemente posizionato tra due fiumi. Più tardi, una passeggiata tra risaie porta al Chimi Lhakhang, tempio della fertilità dedicato al “Folle Divino”.
Curiosità: Le coppie che desiderano avere un figlio visitano Chimi Lhakhang per ricevere una benedizione davvero… originale!
8° GIORNO: PUNAKHA, ponti sospesi e spiritualità nei villaggi rurali
Prima colazione in hotel e partenza per una piacevole camminata che porta al Khamsum Yuelley Namgel Chorten, costruito per proteggere il paese dalle energie negative. La vista sulla valle è memorabile, così come l’attraversamento del ponte sospeso di Punakha. Nel pomeriggio, i villaggi di Talo e Nobgang vi immergono nella vita rurale tra fattorie fiorite e campi prosperi. Ultima tappa il Nalanda Institute, dove i monaci studiano immersi in una pace senza tempo.
Curiosità: A Talo, quasi ogni casa ha un giardino fiorito ed è considerato per questo il villaggio più “pulito e profumato” della regione.
9° GIORNO: PUNAKHA – PARO, tra Fortezze Sacre, Valli Fertili e Antiche Leggende
Dopo la colazione, partenza lungo una suggestiva strada panoramica che conduce a Paro, una delle valli più affascinanti e simboliche del Bhutan. All’arrivo, sistemazione in hotel e primo contatto con un luogo dove natura, spiritualità e tradizione convivono in perfetta armonia. La valle di Paro è considerata la culla della cultura bhutanese: qui si trovano alcuni dei templi e monasteri più antichi del Paese, il Museo Nazionale e l’unico aeroporto internazionale del Bhutan, celebre per essere uno dei più spettacolari e complessi al mondo. A nord, il maestoso Monte Chomolhari (7.314 m) domina la valle con le sue nevi perenni; dalle sue pendici scendono acque glaciali che scavano profonde gole formando il fiume Pa Chhu. Paro è inoltre una delle valli più fertili del Regno: i suoi campi terrazzati producono il rinomato riso rosso bhutanese, alimento base della cucina locale. Dopo il pranzo, visita al Ta Dzong, un’imponente torre circolare costruita nel XVII secolo come struttura difensiva e oggi sede del Museo Nazionale. Al suo interno si scopre un patrimonio straordinario: antichi dipinti thangka, tessuti tradizionali, armi e armature, oggetti della vita quotidiana e una ricca collezione di reperti naturali e storici che raccontano l’identità del Bhutan. Una breve passeggiata lungo un sentiero panoramico conduce quindi al Rinpung Dzong (Paro Dzong), il cui nome significa “Fortezza del mucchio di gioielli”. Questo magnifico complesso monastico-fortificato è celebre per i suoi affreschi: lungo le gallerie in legno che circondano il cortile interno si ammirano scene della cosmologia buddhista, come la Ruota della Vita, il Mandala Cosmico, il Monte Sumeru e gli episodi della vita del mistico Milarepa. Nel tardo pomeriggio, tempo libero per esplorare il Ka Ja Throm di Paro, un vivace spazio comunitario dove gli agricoltori locali espongono e vendono i loro prodotti freschi: un’occasione autentica per entrare in contatto con la vita quotidiana e i sapori della valle. Pernottamento in hotel
Curiosità: Paro è una delle poche località al mondo dove atterrare in aereo richiede una certificazione speciale per i piloti, a causa delle montagne che circondano la valle.
10° GIORNO: PARO, la magia del Tiger’s Nest
Prima colazione in hotel e partenza presto per l’ultima grande avventura: la salita al Taktsang, il monastero più iconico del Bhutan, arroccato a 900 m sopra la valle. Un luogo sacro dove Guru Rinpoche arrivò, secondo la leggenda, cavalcando una tigre. Rientro nel pomeriggio ed in base all’orario, qualche visita extra o tempo per relax in hotel e un po' di shopping prima della partenza. Cena e pernottamento in hotel.
Curiosità: Ogni bhutanese visita almeno una volta nella vita il Tiger’s Nest, considerato un pellegrinaggio fondamentale.
11° GIORNO: PARO – ITALIA
Prima colazione in hotel e trasferimento in aeroporto in tempo per il volo di rientro in Italia.
Curiosità: Prima di decollare molti viaggiatori si voltano un’ultima volta verso le montagne: si dice che il Bhutan “chiami indietro” chi è destinato a rivederlo.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL E STRUTTURE RICETTIVE ( O SIMILARI ) Cat. STD
BANGKOK Hotel Holiday Inn Silom
THIMPHU Hotel Lemon Tree Resort – Deluxe room
PUNAKHA Lobesa Boutique Hotel – Std Room
PARO Hotel Kaachi Grand – Premier room
(se salti questo passaggio il tuo posto ti sarà assegnato e comunicato da un nostro operatore il prima possibile)





