UZBEKISTAN & ISTANBUL " TRA ORIENTE E OCCIDENTE " - 11 GIORNI CAT. STD
Nei "Tour Condivisi" le emozioni hanno un sapore speciale. C’è qualcosa di magico nel trovarsi con sconosciuti che diventano compagni di avventura, nel condividere lo stupore di fronte a un tramonto mozzafiato o la gioia di una scoperta inaspettata. Spesso piccoli gruppi con partenze a calendario garantite, guide che parlano la vostra lingua e che sanno trasformare la narrazione in un racconto appassionante.
Un viaggio epico che unisce il cuore pulsante dell’Asia Centrale alla maestosità di Istanbul, ripercorrendo le antiche rotte dei mercanti e degli imperatori.
Punti Salienti del Viaggio: Le Città d'Oro dell'Uzbekistan: Esplora la città-fortezza di Khiva, i vicoli spirituali di Bukhara e la leggendaria Samarcanda con la sua scenografica Piazza Registan. Il Fascino del Deserto: La traversata del Kyzylkum (le "Sabbie Rosse") lungo l'antico tracciato carovaniero e le sponde del fiume Amu Darya. Istanbul Imperiale: Un'immersione totale tra i mosaici di Santa Sofia, il fascino sotterraneo della Cisterna Basilica e i tesori del Palazzo Topkapi. Mosaico Multiculturale: Dallo shopping nel Gran Bazaar alla scoperta dei quartieri colorati di Fener e Balat, fino a una suggestiva crociera sul Bosforo.
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA - URGENCH rotta verso il cuore del commercio
Partenza dall’Italia con volo di linea per l'Uzbekistan - Urgench. Pasti e pernottamento a bordo.
2° GIORNO: URGENCH - KHIVA
Arrivo a Urgench al mattino. Dopo il disbrigo delle operazioni doganali, incontro con l’autista e la guida per il trasferimento a Khiva. Sistemazione in hotel con early check-in (disponibile dalle 08:00 am). Colazione in hotel e tempo libero fino alle 11:00 per riposarsi dopo il lungo viaggio. Alle 11:00, incontro con la guida in hotel e inizio dell’escursione all’interno della fortezza Ichan-Kala di Khiva. Ichan-Kala appare come una scenografia intatta d’Oriente: mura di fango cangianti alla luce, vicoli silenziosi, madrase che raccontano epoche e dinastie. La cittadella di Kuhna Ark domina il centro come un libro di storia aperto, mentre le madrase di Mukhammad Rahimkhan e Aminkhan mostrano l’eleganza e la grandezza dell’architettura khivana. Il Kalta-Minor, con il suo cilindro di ceramica turchese, cattura lo sguardo da ogni angolazione. Nella Moschea Juma, il bosco di colonne di legno crea un’atmosfera sospesa, quasi fuori dal tempo. Dopo il pranzo, il viaggio continua tra le meraviglie del Palazzo Tash-Khovli, con i suoi cortili pieni di luce e piastrelle vive, e il Mausoleo di Pakhlavan Makhmud, luogo di poesia e spiritualità dove brilla l’unica cupola blu della città. Il minareto di Islam-Khoja svetta verso il cielo come un faro del deserto. Il resto del pomeriggio scorre lento tra botteghe e scorci nascosti, accompagnato dal profumo delle spezie. La giornata si chiude con la cena e il ritorno in hotel, mentre Khiva, avvolta nelle sue luci calde, sembra raccontare nuove storie a ogni passo.
Curiosità: “Ichan Kala” in uzbeko significa “città interna”. È il nucleo fortificato di Khiva, la parte racchiusa da mura di fango che sembra uscita da un romanzo d’avventura: un labirinto di minareti turchesi, madrase e cortili che conservano la forma di una città medievale viva e respirante.
3° GIORNO: KHIVA - BUKHARA
Una giornata che scorre come un piccolo viaggio nel tempo. Dopo la colazione in hotel, alle 9 l’autista e la guida ti accolgono per partire lungo l’antico tracciato della Via della Seta. La strada attraversa il deserto del Kyzylkum, dove il vento sembra custodire storie millenarie, e il fiume Amu Darya appare come un miraggio blu tra le dune. Una sosta per il pranzo rompe dolcemente il silenzio del deserto. Nel pomeriggio, Bukhara emerge all’orizzonte come un’oasi di storia. La visita a Sitorai Mohi-Khosa, la residenza estiva dell’ultimo emiro, regala un incontro sorprendente tra eleganza orientale e charme russo. Sistemazione in hotel, cena in ristorante e poi il rientro per una notte tranquilla, con la sensazione di aver camminato sulle orme di antichi viaggiatori.
Curiosità: Il deserto del Kyzylkum porta un nome che dice già tutto: significa “Sabbie Rosse”. Si estende tra Uzbekistan, Kazakistan e Turkmenistan, un mare minerale grande quasi quanto l’intera Italia.
4° GIORNO: BUKHARA
Dopo la colazione in hotel, la giornata si apre con l’incontro con la guida pronta a condurti nel cuore della vecchia Bukhara. Le prime tappe raccontano storie di potere e commerci: la casa-museo di Faysulla Khojayev, il poeta della politica moderna, e il complesso Labi Hauz, specchio d’acqua attorno al quale per secoli è pulsata la vita cittadina. Passando tra vicoli antichi, emergono le meraviglie architettoniche: la moschea Magoki-Attori, sospesa tra Islam e ricordi zoroastriani; le madrase di Ulugbek e di Abdulazizkhan, dove la geometria diventa poesia; e le celebri cupole commerciali, un tempo brulicanti di mercanti di libri, gioielli, tappeti e monete. Il cuore spirituale di Bukhara ti accoglie nel Complesso Poi Kalon: il minareto che domina l’orizzonte, la grande moschea del venerdì e la madrasa Miri-Arab, elegante come un ricamo di luce. Dopo il pranzo, il pomeriggio si tinge di storia antica: la Fortezza dell’Ark, la moschea riflessa nello stagno di Bolo-Hauz, il Mausoleo Chashma-Ayub legato alla leggenda di Giobbe, e l’intensa serenità del Mausoleo di Ismail Samani. L’ultimo sguardo è per la Madrasa Chor-Minor, con i suoi quattro minareti dal fascino fiabesco. La cena conclude una giornata densa di bellezza, prima del rientro in hotel. Il viaggio nel tempo continua domani.
Curiosità: “Madrase” (o madrasa, più diffuso) indica una scuola islamica. Il termine deriva dalla radice araba d-r-s, “studiare”. Nell’Asia centrale storica non era solo un luogo di educazione religiosa, ma anche un centro di scienze, filosofia e matematica.
5° GIORNO: BHUKARA - SAMARCANDA
Prima colazione in albergo. Alle 09:00, partenza per Samarcanda con sosta nel pittoresco villaggio di Mitan, premiato al World Responsible Tourism Travel Award 2015. Qui vivrete un’esperienza autentica: sarete ospiti di una famiglia uzbeka e pranzerete insieme a loro gustando i piatti tradizionali, come bitchaks e plov, preparati con ingredienti freschi e locali. Nel pomeriggio, passeggiata nel villaggio per scoprire la vita quotidiana e le tradizioni locali, lontani dal trambusto della città, tra natura incontaminata e incontri genuini con gli abitanti. Proseguimento per Samarcanda con visita alla famosa cartiera artigianale. Arrivo in hotel, cena in ristorante e pernottamento.
Curiosità: Il plov è il piatto-simbolo dell’Uzbekistan: riso cotto con carote, cipolle, spezie e carne (di solito montone o manzo). Sembra semplice, ma la tecnica è tutto: la stratificazione, l’olio bollente, i profumi che si fondono lentamente.
6° GIORNO: SAMARCANDA
Colazione in albergo. Alle 09:00, inizia un tuffo nella magia di Samarcanda, città sospesa tra storia e leggenda. Con la guida e l’autista al fianco, ci si incammina verso le meraviglie che hanno incantato imperatori e viaggiatori per secoli. Il primo incontro è con il Mausoleo Gur-Emir, monumento maestoso e custode delle spoglie di Tamerlano e dei suoi discendenti. Camminare tra le cupole e i mosaici scintillanti è come toccare con mano l’anima dell’Asia centrale, un luogo dove storia e leggenda si intrecciano. Si prosegue verso la Piazza Registan, cuore pulsante della città, un tripudio di colori, geometrie e arte. Le tre madrase – Ulugbek, Sher-Dor e Tillo-Kori – raccontano secoli di cultura e devozione, con i loro mosaici che brillano al sole come gioielli antichi. Qui, ogni passo è un viaggio nel tempo. Pranzo in ristorante. Il pomeriggio apre le porte a nuove emozioni: la grandiosa Moschea Bibi Khanim, un omaggio all’amore e al potere; il vivace Bazar Siyab, dove i profumi di spezie, frutta secca e pane appena sfornato avvolgono i sensi; e la mistica Necropoli di Shakhi Zinda, con i suoi mausolei dai colori blu cobalto, dove storia, spiritualità e arte si fondono in un incanto senza tempo. Ogni tomba racconta storie di nobiltà, fede e leggende millenarie. La giornata si chiude con l’Osservatorio di Ulugbek, testimone del genio scientifico del Medioevo, dove l’astronomia diventava poesia e misura dell’universo. Cena in ristorante, rientro in hotel e pernottamento, con la mente ancora avvolta dai colori, dai suoni e dai profumi di una città che non si dimentica.
Curiosità: Il nome “Tamerlano” è una forma europea del persiano Timur-i Lang, cioè “Timur lo Zoppo”. Timur significa “ferro”, mentre lang indica la zoppia causata da una ferita giovanile. Il vero nome è Amir Timur.
7° GIORNO: SAMARCANDA – ISTANBUL
Colazione in hotel o con breakfast – box (dipende dall'orario del volo), tre ore prima del volo per Istanbul, incontro con l'autista in hotel e trasferimento all'aeroporto internazionale di Samarcanda. Arrivo ad Istanbul, incontro con l’autista e trasferimento in albergo.
Curiosità: il collegamento tra Samarcanda e Istanbul ricalca idealmente l’antica Via della Seta, che per secoli ha unito l’Asia Centrale al Mediterraneo.
8° GIORNO: ISTANBUL
Colazione in hotel. Incontro con la guida e partenza per la visita a piedi della parte storica di Istanbul, il quartiere di Sultanahmet, cuore culturale e monumentale della città. Durante la giornata si visiteranno alcune delle più importanti attrazioni storico-artistiche della città antica, tra cui: Basilica di Santa Sofia: uno dei luoghi più emblematici di Istanbul e capolavoro dell’architettura bizantina. La visita turistica si svolge nella galleria superiore, area che in epoca bizantina era riservata alla corte imperiale, dalla quale si possono ammirare importanti mosaici e una suggestiva vista sulla navata centrale; il piano terra è oggi utilizzato principalmente come moschea per la preghiera.Moschea Blu (Moschea del Sultano Ahmet): è un capolavoro dell’architettura ottomana del XVII secolo, celebre per le sue ceramiche di znik dai toni azzurri e per i suoi sei minareti. Situata nel cuore del quartiere storico di Sultanahmet, è uno dei simboli di Istanbul.Cisterna Basilica: imponente struttura sotterranea risalente al VI secolo d.C., realizzata per l’approvvigionamento idrico della Costantinopoli imperiale e oggi suggestivo museo di epoca romana.Palazzo Topkapi: un vasto complesso palaziale che fu residenza dei sultani ottomani e centro amministrativo dell’Impero Ottomano per oltre quattro secoli.Gran Bazaar: a seguire, si visiterà uno dei mercati coperti più antichi e grandi del mondo, con la possibilità di passeggiare tra le infinità stradine che lo attraversano e di effettuare acquisti all’interno di uno dei quattromila negozi che lo compongono. Un luogo ricco di profumi, colori e opportunità di shopping. Al termine delle visite tempo libero a disposizione. Cena libera e pernottamento in hotel. Curiosità: Il quartiere di Sultanahmet sorge sull’antico Ippodromo romano, che in epoca bizantina era il centro della vita pubblica di Costantinopoli e poteva accogliere decine di migliaia di spettatori.
9° GIORNO: ISTANBUL
Colazione in hotel e giornata libera a disposizione per approfondire la visita di Istanbul in totale autonomia. Si consiglia di recarsi nella zona di Eminönü, all’ingresso del Corno d’Oro, per la visita a uno dei mercati più celebri della città: il Bazar Egiziano (Mercato delle Spezie), situato nei pressi del Ponte di Galata. Costruito nel XVII secolo per il commercio delle spezie provenienti dall’Oriente, il mercato ospita oggi numerose botteghe specializzate in spezie, erbe aromatiche, tè, dolci e prodotti tipici locali. Al termine della visita, a breve distanza a piedi, è possibile raggiungere l’imbarco dei vaporetti di linea per una suggestiva crociera sul Bosforo. La navigazione offre panorami spettacolari lungo uno dei passaggi marittimi più importanti al mondo, crocevia storico del commercio internazionale e linea di separazione naturale tra Europa e Asia. Dopo la crociera, si consiglia la visita dei quartieri storici di Fener e Balat, caratterizzati da strade acciottolate, case colorate e una profonda identitià multiculturale. Nel quartiere di Fener si trova il Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli, centro spirituale della Chiesa Ortodossa e uno dei luoghi religiosi più rilevanti del cristianesimo orientale. Il quartiere di Balat, invece, offre un’atmosfera più rilassata, con caffè e botteghe artigianali inseriti tra suggestivi edifici ottomani restaurati. Si potra così osservare un altro lato della città prima del rientro. Pernottamento in hotel.
Curiosità: nei quartieri di Fener e Balat, per secoli hanno convissuto comunità greche, armene ed ebraiche, rendendo quest’area una delle più multiculturali della città.
10° GIORNO: ISTANBUL – ITALIA
Dopo la colazione, rilascio delle camere ed incontro con l'autista, almeno 3 ore prima dell' orario della partenza, per il trasferimento all'aeroporto internazionale di Istanbul. Arrivo in Italia, ricchi delle emozioni e delle esperienze vissute durante il viaggio.
Fine dei servizi.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL- STRUTTURE RICETTIVE PREVISTE (o similari) Cat. STANDARD
KHIVA Zarafshon boutique
BUKHARA Mehrob boutique
SAMARCANDA Emirhan Hotel
ISTANBUL Yigitalp Hotel
STANDARD si tratta di Hotel e strutture ricettive economiche, equiparate a quelle di tipo turistico, bagno in camera, discreta attenzione al servizio, bagno in camera, discreta attenzione al servizio.
Ingressi Istanbul:
- Santa Sofia
- La Cisterna sotterranea
- Palazzo Top Kapi
Nei "Tour Condivisi" le emozioni hanno un sapore speciale. C’è qualcosa di magico nel trovarsi con sconosciuti che diventano compagni di avventura, nel condividere lo stupore di fronte a un tramonto mozzafiato o la gioia di una scoperta inaspettata. Spesso piccoli gruppi con partenze a calendario garantite, guide che parlano la vostra lingua e che sanno trasformare la narrazione in un racconto appassionante.
Un viaggio epico che unisce il cuore pulsante dell’Asia Centrale alla maestosità di Istanbul, ripercorrendo le antiche rotte dei mercanti e degli imperatori.
Punti Salienti del Viaggio: Le Città d'Oro dell'Uzbekistan: Esplora la città-fortezza di Khiva, i vicoli spirituali di Bukhara e la leggendaria Samarcanda con la sua scenografica Piazza Registan. Il Fascino del Deserto: La traversata del Kyzylkum (le "Sabbie Rosse") lungo l'antico tracciato carovaniero e le sponde del fiume Amu Darya. Istanbul Imperiale: Un'immersione totale tra i mosaici di Santa Sofia, il fascino sotterraneo della Cisterna Basilica e i tesori del Palazzo Topkapi. Mosaico Multiculturale: Dallo shopping nel Gran Bazaar alla scoperta dei quartieri colorati di Fener e Balat, fino a una suggestiva crociera sul Bosforo.
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA - URGENCH rotta verso il cuore del commercio
Partenza dall’Italia con volo di linea per l'Uzbekistan - Urgench. Pasti e pernottamento a bordo.
2° GIORNO: URGENCH - KHIVA
Arrivo a Urgench al mattino. Dopo il disbrigo delle operazioni doganali, incontro con l’autista e la guida per il trasferimento a Khiva. Sistemazione in hotel con early check-in (disponibile dalle 08:00 am). Colazione in hotel e tempo libero fino alle 11:00 per riposarsi dopo il lungo viaggio. Alle 11:00, incontro con la guida in hotel e inizio dell’escursione all’interno della fortezza Ichan-Kala di Khiva. Ichan-Kala appare come una scenografia intatta d’Oriente: mura di fango cangianti alla luce, vicoli silenziosi, madrase che raccontano epoche e dinastie. La cittadella di Kuhna Ark domina il centro come un libro di storia aperto, mentre le madrase di Mukhammad Rahimkhan e Aminkhan mostrano l’eleganza e la grandezza dell’architettura khivana. Il Kalta-Minor, con il suo cilindro di ceramica turchese, cattura lo sguardo da ogni angolazione. Nella Moschea Juma, il bosco di colonne di legno crea un’atmosfera sospesa, quasi fuori dal tempo. Dopo il pranzo, il viaggio continua tra le meraviglie del Palazzo Tash-Khovli, con i suoi cortili pieni di luce e piastrelle vive, e il Mausoleo di Pakhlavan Makhmud, luogo di poesia e spiritualità dove brilla l’unica cupola blu della città. Il minareto di Islam-Khoja svetta verso il cielo come un faro del deserto. Il resto del pomeriggio scorre lento tra botteghe e scorci nascosti, accompagnato dal profumo delle spezie. La giornata si chiude con la cena e il ritorno in hotel, mentre Khiva, avvolta nelle sue luci calde, sembra raccontare nuove storie a ogni passo.
Curiosità: “Ichan Kala” in uzbeko significa “città interna”. È il nucleo fortificato di Khiva, la parte racchiusa da mura di fango che sembra uscita da un romanzo d’avventura: un labirinto di minareti turchesi, madrase e cortili che conservano la forma di una città medievale viva e respirante.
3° GIORNO: KHIVA - BUKHARA
Una giornata che scorre come un piccolo viaggio nel tempo. Dopo la colazione in hotel, alle 9 l’autista e la guida ti accolgono per partire lungo l’antico tracciato della Via della Seta. La strada attraversa il deserto del Kyzylkum, dove il vento sembra custodire storie millenarie, e il fiume Amu Darya appare come un miraggio blu tra le dune. Una sosta per il pranzo rompe dolcemente il silenzio del deserto. Nel pomeriggio, Bukhara emerge all’orizzonte come un’oasi di storia. La visita a Sitorai Mohi-Khosa, la residenza estiva dell’ultimo emiro, regala un incontro sorprendente tra eleganza orientale e charme russo. Sistemazione in hotel, cena in ristorante e poi il rientro per una notte tranquilla, con la sensazione di aver camminato sulle orme di antichi viaggiatori.
Curiosità: Il deserto del Kyzylkum porta un nome che dice già tutto: significa “Sabbie Rosse”. Si estende tra Uzbekistan, Kazakistan e Turkmenistan, un mare minerale grande quasi quanto l’intera Italia.
4° GIORNO: BUKHARA
Dopo la colazione in hotel, la giornata si apre con l’incontro con la guida pronta a condurti nel cuore della vecchia Bukhara. Le prime tappe raccontano storie di potere e commerci: la casa-museo di Faysulla Khojayev, il poeta della politica moderna, e il complesso Labi Hauz, specchio d’acqua attorno al quale per secoli è pulsata la vita cittadina. Passando tra vicoli antichi, emergono le meraviglie architettoniche: la moschea Magoki-Attori, sospesa tra Islam e ricordi zoroastriani; le madrase di Ulugbek e di Abdulazizkhan, dove la geometria diventa poesia; e le celebri cupole commerciali, un tempo brulicanti di mercanti di libri, gioielli, tappeti e monete. Il cuore spirituale di Bukhara ti accoglie nel Complesso Poi Kalon: il minareto che domina l’orizzonte, la grande moschea del venerdì e la madrasa Miri-Arab, elegante come un ricamo di luce. Dopo il pranzo, il pomeriggio si tinge di storia antica: la Fortezza dell’Ark, la moschea riflessa nello stagno di Bolo-Hauz, il Mausoleo Chashma-Ayub legato alla leggenda di Giobbe, e l’intensa serenità del Mausoleo di Ismail Samani. L’ultimo sguardo è per la Madrasa Chor-Minor, con i suoi quattro minareti dal fascino fiabesco. La cena conclude una giornata densa di bellezza, prima del rientro in hotel. Il viaggio nel tempo continua domani.
Curiosità: “Madrase” (o madrasa, più diffuso) indica una scuola islamica. Il termine deriva dalla radice araba d-r-s, “studiare”. Nell’Asia centrale storica non era solo un luogo di educazione religiosa, ma anche un centro di scienze, filosofia e matematica.
5° GIORNO: BHUKARA - SAMARCANDA
Prima colazione in albergo. Alle 09:00, partenza per Samarcanda con sosta nel pittoresco villaggio di Mitan, premiato al World Responsible Tourism Travel Award 2015. Qui vivrete un’esperienza autentica: sarete ospiti di una famiglia uzbeka e pranzerete insieme a loro gustando i piatti tradizionali, come bitchaks e plov, preparati con ingredienti freschi e locali. Nel pomeriggio, passeggiata nel villaggio per scoprire la vita quotidiana e le tradizioni locali, lontani dal trambusto della città, tra natura incontaminata e incontri genuini con gli abitanti. Proseguimento per Samarcanda con visita alla famosa cartiera artigianale. Arrivo in hotel, cena in ristorante e pernottamento.
Curiosità: Il plov è il piatto-simbolo dell’Uzbekistan: riso cotto con carote, cipolle, spezie e carne (di solito montone o manzo). Sembra semplice, ma la tecnica è tutto: la stratificazione, l’olio bollente, i profumi che si fondono lentamente.
6° GIORNO: SAMARCANDA
Colazione in albergo. Alle 09:00, inizia un tuffo nella magia di Samarcanda, città sospesa tra storia e leggenda. Con la guida e l’autista al fianco, ci si incammina verso le meraviglie che hanno incantato imperatori e viaggiatori per secoli. Il primo incontro è con il Mausoleo Gur-Emir, monumento maestoso e custode delle spoglie di Tamerlano e dei suoi discendenti. Camminare tra le cupole e i mosaici scintillanti è come toccare con mano l’anima dell’Asia centrale, un luogo dove storia e leggenda si intrecciano. Si prosegue verso la Piazza Registan, cuore pulsante della città, un tripudio di colori, geometrie e arte. Le tre madrase – Ulugbek, Sher-Dor e Tillo-Kori – raccontano secoli di cultura e devozione, con i loro mosaici che brillano al sole come gioielli antichi. Qui, ogni passo è un viaggio nel tempo. Pranzo in ristorante. Il pomeriggio apre le porte a nuove emozioni: la grandiosa Moschea Bibi Khanim, un omaggio all’amore e al potere; il vivace Bazar Siyab, dove i profumi di spezie, frutta secca e pane appena sfornato avvolgono i sensi; e la mistica Necropoli di Shakhi Zinda, con i suoi mausolei dai colori blu cobalto, dove storia, spiritualità e arte si fondono in un incanto senza tempo. Ogni tomba racconta storie di nobiltà, fede e leggende millenarie. La giornata si chiude con l’Osservatorio di Ulugbek, testimone del genio scientifico del Medioevo, dove l’astronomia diventava poesia e misura dell’universo. Cena in ristorante, rientro in hotel e pernottamento, con la mente ancora avvolta dai colori, dai suoni e dai profumi di una città che non si dimentica.
Curiosità: Il nome “Tamerlano” è una forma europea del persiano Timur-i Lang, cioè “Timur lo Zoppo”. Timur significa “ferro”, mentre lang indica la zoppia causata da una ferita giovanile. Il vero nome è Amir Timur.
7° GIORNO: SAMARCANDA – ISTANBUL
Colazione in hotel o con breakfast – box (dipende dall'orario del volo), tre ore prima del volo per Istanbul, incontro con l'autista in hotel e trasferimento all'aeroporto internazionale di Samarcanda. Arrivo ad Istanbul, incontro con l’autista e trasferimento in albergo.
Curiosità: il collegamento tra Samarcanda e Istanbul ricalca idealmente l’antica Via della Seta, che per secoli ha unito l’Asia Centrale al Mediterraneo.
8° GIORNO: ISTANBUL
Colazione in hotel. Incontro con la guida e partenza per la visita a piedi della parte storica di Istanbul, il quartiere di Sultanahmet, cuore culturale e monumentale della città. Durante la giornata si visiteranno alcune delle più importanti attrazioni storico-artistiche della città antica, tra cui: Basilica di Santa Sofia: uno dei luoghi più emblematici di Istanbul e capolavoro dell’architettura bizantina. La visita turistica si svolge nella galleria superiore, area che in epoca bizantina era riservata alla corte imperiale, dalla quale si possono ammirare importanti mosaici e una suggestiva vista sulla navata centrale; il piano terra è oggi utilizzato principalmente come moschea per la preghiera.Moschea Blu (Moschea del Sultano Ahmet): è un capolavoro dell’architettura ottomana del XVII secolo, celebre per le sue ceramiche di znik dai toni azzurri e per i suoi sei minareti. Situata nel cuore del quartiere storico di Sultanahmet, è uno dei simboli di Istanbul.Cisterna Basilica: imponente struttura sotterranea risalente al VI secolo d.C., realizzata per l’approvvigionamento idrico della Costantinopoli imperiale e oggi suggestivo museo di epoca romana.Palazzo Topkapi: un vasto complesso palaziale che fu residenza dei sultani ottomani e centro amministrativo dell’Impero Ottomano per oltre quattro secoli.Gran Bazaar: a seguire, si visiterà uno dei mercati coperti più antichi e grandi del mondo, con la possibilità di passeggiare tra le infinità stradine che lo attraversano e di effettuare acquisti all’interno di uno dei quattromila negozi che lo compongono. Un luogo ricco di profumi, colori e opportunità di shopping. Al termine delle visite tempo libero a disposizione. Cena libera e pernottamento in hotel. Curiosità: Il quartiere di Sultanahmet sorge sull’antico Ippodromo romano, che in epoca bizantina era il centro della vita pubblica di Costantinopoli e poteva accogliere decine di migliaia di spettatori.
9° GIORNO: ISTANBUL
Colazione in hotel e giornata libera a disposizione per approfondire la visita di Istanbul in totale autonomia. Si consiglia di recarsi nella zona di Eminönü, all’ingresso del Corno d’Oro, per la visita a uno dei mercati più celebri della città: il Bazar Egiziano (Mercato delle Spezie), situato nei pressi del Ponte di Galata. Costruito nel XVII secolo per il commercio delle spezie provenienti dall’Oriente, il mercato ospita oggi numerose botteghe specializzate in spezie, erbe aromatiche, tè, dolci e prodotti tipici locali. Al termine della visita, a breve distanza a piedi, è possibile raggiungere l’imbarco dei vaporetti di linea per una suggestiva crociera sul Bosforo. La navigazione offre panorami spettacolari lungo uno dei passaggi marittimi più importanti al mondo, crocevia storico del commercio internazionale e linea di separazione naturale tra Europa e Asia. Dopo la crociera, si consiglia la visita dei quartieri storici di Fener e Balat, caratterizzati da strade acciottolate, case colorate e una profonda identitià multiculturale. Nel quartiere di Fener si trova il Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli, centro spirituale della Chiesa Ortodossa e uno dei luoghi religiosi più rilevanti del cristianesimo orientale. Il quartiere di Balat, invece, offre un’atmosfera più rilassata, con caffè e botteghe artigianali inseriti tra suggestivi edifici ottomani restaurati. Si potra così osservare un altro lato della città prima del rientro. Pernottamento in hotel.
Curiosità: nei quartieri di Fener e Balat, per secoli hanno convissuto comunità greche, armene ed ebraiche, rendendo quest’area una delle più multiculturali della città.
10° GIORNO: ISTANBUL – ITALIA
Dopo la colazione, rilascio delle camere ed incontro con l'autista, almeno 3 ore prima dell' orario della partenza, per il trasferimento all'aeroporto internazionale di Istanbul. Arrivo in Italia, ricchi delle emozioni e delle esperienze vissute durante il viaggio.
Fine dei servizi.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL- STRUTTURE RICETTIVE PREVISTE (o similari) Cat. STANDARD
KHIVA Zarafshon boutique
BUKHARA Mehrob boutique
SAMARCANDA Emirhan Hotel
ISTANBUL Yigitalp Hotel
STANDARD si tratta di Hotel e strutture ricettive economiche, equiparate a quelle di tipo turistico, bagno in camera, discreta attenzione al servizio, bagno in camera, discreta attenzione al servizio.
Ingressi Istanbul:
- Santa Sofia
- La Cisterna sotterranea
- Palazzo Top Kapi
Nei "Tour Condivisi" le emozioni hanno un sapore speciale. C’è qualcosa di magico nel trovarsi con sconosciuti che diventano compagni di avventura, nel condividere lo stupore di fronte a un tramonto mozzafiato o la gioia di una scoperta inaspettata. Spesso piccoli gruppi con partenze a calendario garantite, guide che parlano la vostra lingua e che sanno trasformare la narrazione in un racconto appassionante.
Un viaggio epico che unisce il cuore pulsante dell’Asia Centrale alla maestosità di Istanbul, ripercorrendo le antiche rotte dei mercanti e degli imperatori.
Punti Salienti del Viaggio: Le Città d'Oro dell'Uzbekistan: Esplora la città-fortezza di Khiva, i vicoli spirituali di Bukhara e la leggendaria Samarcanda con la sua scenografica Piazza Registan. Il Fascino del Deserto: La traversata del Kyzylkum (le "Sabbie Rosse") lungo l'antico tracciato carovaniero e le sponde del fiume Amu Darya. Istanbul Imperiale: Un'immersione totale tra i mosaici di Santa Sofia, il fascino sotterraneo della Cisterna Basilica e i tesori del Palazzo Topkapi. Mosaico Multiculturale: Dallo shopping nel Gran Bazaar alla scoperta dei quartieri colorati di Fener e Balat, fino a una suggestiva crociera sul Bosforo.
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA - URGENCH rotta verso il cuore del commercio
Partenza dall’Italia con volo di linea per l'Uzbekistan - Urgench. Pasti e pernottamento a bordo.
2° GIORNO: URGENCH - KHIVA
Arrivo a Urgench al mattino. Dopo il disbrigo delle operazioni doganali, incontro con l’autista e la guida per il trasferimento a Khiva. Sistemazione in hotel con early check-in (disponibile dalle 08:00 am). Colazione in hotel e tempo libero fino alle 11:00 per riposarsi dopo il lungo viaggio. Alle 11:00, incontro con la guida in hotel e inizio dell’escursione all’interno della fortezza Ichan-Kala di Khiva. Ichan-Kala appare come una scenografia intatta d’Oriente: mura di fango cangianti alla luce, vicoli silenziosi, madrase che raccontano epoche e dinastie. La cittadella di Kuhna Ark domina il centro come un libro di storia aperto, mentre le madrase di Mukhammad Rahimkhan e Aminkhan mostrano l’eleganza e la grandezza dell’architettura khivana. Il Kalta-Minor, con il suo cilindro di ceramica turchese, cattura lo sguardo da ogni angolazione. Nella Moschea Juma, il bosco di colonne di legno crea un’atmosfera sospesa, quasi fuori dal tempo. Dopo il pranzo, il viaggio continua tra le meraviglie del Palazzo Tash-Khovli, con i suoi cortili pieni di luce e piastrelle vive, e il Mausoleo di Pakhlavan Makhmud, luogo di poesia e spiritualità dove brilla l’unica cupola blu della città. Il minareto di Islam-Khoja svetta verso il cielo come un faro del deserto. Il resto del pomeriggio scorre lento tra botteghe e scorci nascosti, accompagnato dal profumo delle spezie. La giornata si chiude con la cena e il ritorno in hotel, mentre Khiva, avvolta nelle sue luci calde, sembra raccontare nuove storie a ogni passo.
Curiosità: “Ichan Kala” in uzbeko significa “città interna”. È il nucleo fortificato di Khiva, la parte racchiusa da mura di fango che sembra uscita da un romanzo d’avventura: un labirinto di minareti turchesi, madrase e cortili che conservano la forma di una città medievale viva e respirante.
3° GIORNO: KHIVA - BUKHARA
Una giornata che scorre come un piccolo viaggio nel tempo. Dopo la colazione in hotel, alle 9 l’autista e la guida ti accolgono per partire lungo l’antico tracciato della Via della Seta. La strada attraversa il deserto del Kyzylkum, dove il vento sembra custodire storie millenarie, e il fiume Amu Darya appare come un miraggio blu tra le dune. Una sosta per il pranzo rompe dolcemente il silenzio del deserto. Nel pomeriggio, Bukhara emerge all’orizzonte come un’oasi di storia. La visita a Sitorai Mohi-Khosa, la residenza estiva dell’ultimo emiro, regala un incontro sorprendente tra eleganza orientale e charme russo. Sistemazione in hotel, cena in ristorante e poi il rientro per una notte tranquilla, con la sensazione di aver camminato sulle orme di antichi viaggiatori.
Curiosità: Il deserto del Kyzylkum porta un nome che dice già tutto: significa “Sabbie Rosse”. Si estende tra Uzbekistan, Kazakistan e Turkmenistan, un mare minerale grande quasi quanto l’intera Italia.
4° GIORNO: BUKHARA
Dopo la colazione in hotel, la giornata si apre con l’incontro con la guida pronta a condurti nel cuore della vecchia Bukhara. Le prime tappe raccontano storie di potere e commerci: la casa-museo di Faysulla Khojayev, il poeta della politica moderna, e il complesso Labi Hauz, specchio d’acqua attorno al quale per secoli è pulsata la vita cittadina. Passando tra vicoli antichi, emergono le meraviglie architettoniche: la moschea Magoki-Attori, sospesa tra Islam e ricordi zoroastriani; le madrase di Ulugbek e di Abdulazizkhan, dove la geometria diventa poesia; e le celebri cupole commerciali, un tempo brulicanti di mercanti di libri, gioielli, tappeti e monete. Il cuore spirituale di Bukhara ti accoglie nel Complesso Poi Kalon: il minareto che domina l’orizzonte, la grande moschea del venerdì e la madrasa Miri-Arab, elegante come un ricamo di luce. Dopo il pranzo, il pomeriggio si tinge di storia antica: la Fortezza dell’Ark, la moschea riflessa nello stagno di Bolo-Hauz, il Mausoleo Chashma-Ayub legato alla leggenda di Giobbe, e l’intensa serenità del Mausoleo di Ismail Samani. L’ultimo sguardo è per la Madrasa Chor-Minor, con i suoi quattro minareti dal fascino fiabesco. La cena conclude una giornata densa di bellezza, prima del rientro in hotel. Il viaggio nel tempo continua domani.
Curiosità: “Madrase” (o madrasa, più diffuso) indica una scuola islamica. Il termine deriva dalla radice araba d-r-s, “studiare”. Nell’Asia centrale storica non era solo un luogo di educazione religiosa, ma anche un centro di scienze, filosofia e matematica.
5° GIORNO: BHUKARA - SAMARCANDA
Prima colazione in albergo. Alle 09:00, partenza per Samarcanda con sosta nel pittoresco villaggio di Mitan, premiato al World Responsible Tourism Travel Award 2015. Qui vivrete un’esperienza autentica: sarete ospiti di una famiglia uzbeka e pranzerete insieme a loro gustando i piatti tradizionali, come bitchaks e plov, preparati con ingredienti freschi e locali. Nel pomeriggio, passeggiata nel villaggio per scoprire la vita quotidiana e le tradizioni locali, lontani dal trambusto della città, tra natura incontaminata e incontri genuini con gli abitanti. Proseguimento per Samarcanda con visita alla famosa cartiera artigianale. Arrivo in hotel, cena in ristorante e pernottamento.
Curiosità: Il plov è il piatto-simbolo dell’Uzbekistan: riso cotto con carote, cipolle, spezie e carne (di solito montone o manzo). Sembra semplice, ma la tecnica è tutto: la stratificazione, l’olio bollente, i profumi che si fondono lentamente.
6° GIORNO: SAMARCANDA
Colazione in albergo. Alle 09:00, inizia un tuffo nella magia di Samarcanda, città sospesa tra storia e leggenda. Con la guida e l’autista al fianco, ci si incammina verso le meraviglie che hanno incantato imperatori e viaggiatori per secoli. Il primo incontro è con il Mausoleo Gur-Emir, monumento maestoso e custode delle spoglie di Tamerlano e dei suoi discendenti. Camminare tra le cupole e i mosaici scintillanti è come toccare con mano l’anima dell’Asia centrale, un luogo dove storia e leggenda si intrecciano. Si prosegue verso la Piazza Registan, cuore pulsante della città, un tripudio di colori, geometrie e arte. Le tre madrase – Ulugbek, Sher-Dor e Tillo-Kori – raccontano secoli di cultura e devozione, con i loro mosaici che brillano al sole come gioielli antichi. Qui, ogni passo è un viaggio nel tempo. Pranzo in ristorante. Il pomeriggio apre le porte a nuove emozioni: la grandiosa Moschea Bibi Khanim, un omaggio all’amore e al potere; il vivace Bazar Siyab, dove i profumi di spezie, frutta secca e pane appena sfornato avvolgono i sensi; e la mistica Necropoli di Shakhi Zinda, con i suoi mausolei dai colori blu cobalto, dove storia, spiritualità e arte si fondono in un incanto senza tempo. Ogni tomba racconta storie di nobiltà, fede e leggende millenarie. La giornata si chiude con l’Osservatorio di Ulugbek, testimone del genio scientifico del Medioevo, dove l’astronomia diventava poesia e misura dell’universo. Cena in ristorante, rientro in hotel e pernottamento, con la mente ancora avvolta dai colori, dai suoni e dai profumi di una città che non si dimentica.
Curiosità: Il nome “Tamerlano” è una forma europea del persiano Timur-i Lang, cioè “Timur lo Zoppo”. Timur significa “ferro”, mentre lang indica la zoppia causata da una ferita giovanile. Il vero nome è Amir Timur.
7° GIORNO: SAMARCANDA – ISTANBUL
Colazione in hotel o con breakfast – box (dipende dall'orario del volo), tre ore prima del volo per Istanbul, incontro con l'autista in hotel e trasferimento all'aeroporto internazionale di Samarcanda. Arrivo ad Istanbul, incontro con l’autista e trasferimento in albergo.
Curiosità: il collegamento tra Samarcanda e Istanbul ricalca idealmente l’antica Via della Seta, che per secoli ha unito l’Asia Centrale al Mediterraneo.
8° GIORNO: ISTANBUL
Colazione in hotel. Incontro con la guida e partenza per la visita a piedi della parte storica di Istanbul, il quartiere di Sultanahmet, cuore culturale e monumentale della città. Durante la giornata si visiteranno alcune delle più importanti attrazioni storico-artistiche della città antica, tra cui: Basilica di Santa Sofia: uno dei luoghi più emblematici di Istanbul e capolavoro dell’architettura bizantina. La visita turistica si svolge nella galleria superiore, area che in epoca bizantina era riservata alla corte imperiale, dalla quale si possono ammirare importanti mosaici e una suggestiva vista sulla navata centrale; il piano terra è oggi utilizzato principalmente come moschea per la preghiera.Moschea Blu (Moschea del Sultano Ahmet): è un capolavoro dell’architettura ottomana del XVII secolo, celebre per le sue ceramiche di znik dai toni azzurri e per i suoi sei minareti. Situata nel cuore del quartiere storico di Sultanahmet, è uno dei simboli di Istanbul.Cisterna Basilica: imponente struttura sotterranea risalente al VI secolo d.C., realizzata per l’approvvigionamento idrico della Costantinopoli imperiale e oggi suggestivo museo di epoca romana.Palazzo Topkapi: un vasto complesso palaziale che fu residenza dei sultani ottomani e centro amministrativo dell’Impero Ottomano per oltre quattro secoli.Gran Bazaar: a seguire, si visiterà uno dei mercati coperti più antichi e grandi del mondo, con la possibilità di passeggiare tra le infinità stradine che lo attraversano e di effettuare acquisti all’interno di uno dei quattromila negozi che lo compongono. Un luogo ricco di profumi, colori e opportunità di shopping. Al termine delle visite tempo libero a disposizione. Cena libera e pernottamento in hotel. Curiosità: Il quartiere di Sultanahmet sorge sull’antico Ippodromo romano, che in epoca bizantina era il centro della vita pubblica di Costantinopoli e poteva accogliere decine di migliaia di spettatori.
9° GIORNO: ISTANBUL
Colazione in hotel e giornata libera a disposizione per approfondire la visita di Istanbul in totale autonomia. Si consiglia di recarsi nella zona di Eminönü, all’ingresso del Corno d’Oro, per la visita a uno dei mercati più celebri della città: il Bazar Egiziano (Mercato delle Spezie), situato nei pressi del Ponte di Galata. Costruito nel XVII secolo per il commercio delle spezie provenienti dall’Oriente, il mercato ospita oggi numerose botteghe specializzate in spezie, erbe aromatiche, tè, dolci e prodotti tipici locali. Al termine della visita, a breve distanza a piedi, è possibile raggiungere l’imbarco dei vaporetti di linea per una suggestiva crociera sul Bosforo. La navigazione offre panorami spettacolari lungo uno dei passaggi marittimi più importanti al mondo, crocevia storico del commercio internazionale e linea di separazione naturale tra Europa e Asia. Dopo la crociera, si consiglia la visita dei quartieri storici di Fener e Balat, caratterizzati da strade acciottolate, case colorate e una profonda identitià multiculturale. Nel quartiere di Fener si trova il Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli, centro spirituale della Chiesa Ortodossa e uno dei luoghi religiosi più rilevanti del cristianesimo orientale. Il quartiere di Balat, invece, offre un’atmosfera più rilassata, con caffè e botteghe artigianali inseriti tra suggestivi edifici ottomani restaurati. Si potra così osservare un altro lato della città prima del rientro. Pernottamento in hotel.
Curiosità: nei quartieri di Fener e Balat, per secoli hanno convissuto comunità greche, armene ed ebraiche, rendendo quest’area una delle più multiculturali della città.
10° GIORNO: ISTANBUL – ITALIA
Dopo la colazione, rilascio delle camere ed incontro con l'autista, almeno 3 ore prima dell' orario della partenza, per il trasferimento all'aeroporto internazionale di Istanbul. Arrivo in Italia, ricchi delle emozioni e delle esperienze vissute durante il viaggio.
Fine dei servizi.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL- STRUTTURE RICETTIVE PREVISTE (o similari) Cat. STANDARD
KHIVA Zarafshon boutique
BUKHARA Mehrob boutique
SAMARCANDA Emirhan Hotel
ISTANBUL Yigitalp Hotel
STANDARD si tratta di Hotel e strutture ricettive economiche, equiparate a quelle di tipo turistico, bagno in camera, discreta attenzione al servizio, bagno in camera, discreta attenzione al servizio.
Ingressi Istanbul:
- Santa Sofia
- La Cisterna sotterranea
- Palazzo Top Kapi
Nei "Tour Condivisi" le emozioni hanno un sapore speciale. C’è qualcosa di magico nel trovarsi con sconosciuti che diventano compagni di avventura, nel condividere lo stupore di fronte a un tramonto mozzafiato o la gioia di una scoperta inaspettata. Spesso piccoli gruppi con partenze a calendario garantite, guide che parlano la vostra lingua e che sanno trasformare la narrazione in un racconto appassionante.
Un viaggio epico che unisce il cuore pulsante dell’Asia Centrale alla maestosità di Istanbul, ripercorrendo le antiche rotte dei mercanti e degli imperatori.
Punti Salienti del Viaggio: Le Città d'Oro dell'Uzbekistan: Esplora la città-fortezza di Khiva, i vicoli spirituali di Bukhara e la leggendaria Samarcanda con la sua scenografica Piazza Registan. Il Fascino del Deserto: La traversata del Kyzylkum (le "Sabbie Rosse") lungo l'antico tracciato carovaniero e le sponde del fiume Amu Darya. Istanbul Imperiale: Un'immersione totale tra i mosaici di Santa Sofia, il fascino sotterraneo della Cisterna Basilica e i tesori del Palazzo Topkapi. Mosaico Multiculturale: Dallo shopping nel Gran Bazaar alla scoperta dei quartieri colorati di Fener e Balat, fino a una suggestiva crociera sul Bosforo.
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA - URGENCH rotta verso il cuore del commercio
Partenza dall’Italia con volo di linea per l'Uzbekistan - Urgench. Pasti e pernottamento a bordo.
2° GIORNO: URGENCH - KHIVA
Arrivo a Urgench al mattino. Dopo il disbrigo delle operazioni doganali, incontro con l’autista e la guida per il trasferimento a Khiva. Sistemazione in hotel con early check-in (disponibile dalle 08:00 am). Colazione in hotel e tempo libero fino alle 11:00 per riposarsi dopo il lungo viaggio. Alle 11:00, incontro con la guida in hotel e inizio dell’escursione all’interno della fortezza Ichan-Kala di Khiva. Ichan-Kala appare come una scenografia intatta d’Oriente: mura di fango cangianti alla luce, vicoli silenziosi, madrase che raccontano epoche e dinastie. La cittadella di Kuhna Ark domina il centro come un libro di storia aperto, mentre le madrase di Mukhammad Rahimkhan e Aminkhan mostrano l’eleganza e la grandezza dell’architettura khivana. Il Kalta-Minor, con il suo cilindro di ceramica turchese, cattura lo sguardo da ogni angolazione. Nella Moschea Juma, il bosco di colonne di legno crea un’atmosfera sospesa, quasi fuori dal tempo. Dopo il pranzo, il viaggio continua tra le meraviglie del Palazzo Tash-Khovli, con i suoi cortili pieni di luce e piastrelle vive, e il Mausoleo di Pakhlavan Makhmud, luogo di poesia e spiritualità dove brilla l’unica cupola blu della città. Il minareto di Islam-Khoja svetta verso il cielo come un faro del deserto. Il resto del pomeriggio scorre lento tra botteghe e scorci nascosti, accompagnato dal profumo delle spezie. La giornata si chiude con la cena e il ritorno in hotel, mentre Khiva, avvolta nelle sue luci calde, sembra raccontare nuove storie a ogni passo.
Curiosità: “Ichan Kala” in uzbeko significa “città interna”. È il nucleo fortificato di Khiva, la parte racchiusa da mura di fango che sembra uscita da un romanzo d’avventura: un labirinto di minareti turchesi, madrase e cortili che conservano la forma di una città medievale viva e respirante.
3° GIORNO: KHIVA - BUKHARA
Una giornata che scorre come un piccolo viaggio nel tempo. Dopo la colazione in hotel, alle 9 l’autista e la guida ti accolgono per partire lungo l’antico tracciato della Via della Seta. La strada attraversa il deserto del Kyzylkum, dove il vento sembra custodire storie millenarie, e il fiume Amu Darya appare come un miraggio blu tra le dune. Una sosta per il pranzo rompe dolcemente il silenzio del deserto. Nel pomeriggio, Bukhara emerge all’orizzonte come un’oasi di storia. La visita a Sitorai Mohi-Khosa, la residenza estiva dell’ultimo emiro, regala un incontro sorprendente tra eleganza orientale e charme russo. Sistemazione in hotel, cena in ristorante e poi il rientro per una notte tranquilla, con la sensazione di aver camminato sulle orme di antichi viaggiatori.
Curiosità: Il deserto del Kyzylkum porta un nome che dice già tutto: significa “Sabbie Rosse”. Si estende tra Uzbekistan, Kazakistan e Turkmenistan, un mare minerale grande quasi quanto l’intera Italia.
4° GIORNO: BUKHARA
Dopo la colazione in hotel, la giornata si apre con l’incontro con la guida pronta a condurti nel cuore della vecchia Bukhara. Le prime tappe raccontano storie di potere e commerci: la casa-museo di Faysulla Khojayev, il poeta della politica moderna, e il complesso Labi Hauz, specchio d’acqua attorno al quale per secoli è pulsata la vita cittadina. Passando tra vicoli antichi, emergono le meraviglie architettoniche: la moschea Magoki-Attori, sospesa tra Islam e ricordi zoroastriani; le madrase di Ulugbek e di Abdulazizkhan, dove la geometria diventa poesia; e le celebri cupole commerciali, un tempo brulicanti di mercanti di libri, gioielli, tappeti e monete. Il cuore spirituale di Bukhara ti accoglie nel Complesso Poi Kalon: il minareto che domina l’orizzonte, la grande moschea del venerdì e la madrasa Miri-Arab, elegante come un ricamo di luce. Dopo il pranzo, il pomeriggio si tinge di storia antica: la Fortezza dell’Ark, la moschea riflessa nello stagno di Bolo-Hauz, il Mausoleo Chashma-Ayub legato alla leggenda di Giobbe, e l’intensa serenità del Mausoleo di Ismail Samani. L’ultimo sguardo è per la Madrasa Chor-Minor, con i suoi quattro minareti dal fascino fiabesco. La cena conclude una giornata densa di bellezza, prima del rientro in hotel. Il viaggio nel tempo continua domani.
Curiosità: “Madrase” (o madrasa, più diffuso) indica una scuola islamica. Il termine deriva dalla radice araba d-r-s, “studiare”. Nell’Asia centrale storica non era solo un luogo di educazione religiosa, ma anche un centro di scienze, filosofia e matematica.
5° GIORNO: BHUKARA - SAMARCANDA
Prima colazione in albergo. Alle 09:00, partenza per Samarcanda con sosta nel pittoresco villaggio di Mitan, premiato al World Responsible Tourism Travel Award 2015. Qui vivrete un’esperienza autentica: sarete ospiti di una famiglia uzbeka e pranzerete insieme a loro gustando i piatti tradizionali, come bitchaks e plov, preparati con ingredienti freschi e locali. Nel pomeriggio, passeggiata nel villaggio per scoprire la vita quotidiana e le tradizioni locali, lontani dal trambusto della città, tra natura incontaminata e incontri genuini con gli abitanti. Proseguimento per Samarcanda con visita alla famosa cartiera artigianale. Arrivo in hotel, cena in ristorante e pernottamento.
Curiosità: Il plov è il piatto-simbolo dell’Uzbekistan: riso cotto con carote, cipolle, spezie e carne (di solito montone o manzo). Sembra semplice, ma la tecnica è tutto: la stratificazione, l’olio bollente, i profumi che si fondono lentamente.
6° GIORNO: SAMARCANDA
Colazione in albergo. Alle 09:00, inizia un tuffo nella magia di Samarcanda, città sospesa tra storia e leggenda. Con la guida e l’autista al fianco, ci si incammina verso le meraviglie che hanno incantato imperatori e viaggiatori per secoli. Il primo incontro è con il Mausoleo Gur-Emir, monumento maestoso e custode delle spoglie di Tamerlano e dei suoi discendenti. Camminare tra le cupole e i mosaici scintillanti è come toccare con mano l’anima dell’Asia centrale, un luogo dove storia e leggenda si intrecciano. Si prosegue verso la Piazza Registan, cuore pulsante della città, un tripudio di colori, geometrie e arte. Le tre madrase – Ulugbek, Sher-Dor e Tillo-Kori – raccontano secoli di cultura e devozione, con i loro mosaici che brillano al sole come gioielli antichi. Qui, ogni passo è un viaggio nel tempo. Pranzo in ristorante. Il pomeriggio apre le porte a nuove emozioni: la grandiosa Moschea Bibi Khanim, un omaggio all’amore e al potere; il vivace Bazar Siyab, dove i profumi di spezie, frutta secca e pane appena sfornato avvolgono i sensi; e la mistica Necropoli di Shakhi Zinda, con i suoi mausolei dai colori blu cobalto, dove storia, spiritualità e arte si fondono in un incanto senza tempo. Ogni tomba racconta storie di nobiltà, fede e leggende millenarie. La giornata si chiude con l’Osservatorio di Ulugbek, testimone del genio scientifico del Medioevo, dove l’astronomia diventava poesia e misura dell’universo. Cena in ristorante, rientro in hotel e pernottamento, con la mente ancora avvolta dai colori, dai suoni e dai profumi di una città che non si dimentica.
Curiosità: Il nome “Tamerlano” è una forma europea del persiano Timur-i Lang, cioè “Timur lo Zoppo”. Timur significa “ferro”, mentre lang indica la zoppia causata da una ferita giovanile. Il vero nome è Amir Timur.
7° GIORNO: SAMARCANDA – ISTANBUL
Colazione in hotel o con breakfast – box (dipende dall'orario del volo), tre ore prima del volo per Istanbul, incontro con l'autista in hotel e trasferimento all'aeroporto internazionale di Samarcanda. Arrivo ad Istanbul, incontro con l’autista e trasferimento in albergo.
Curiosità: il collegamento tra Samarcanda e Istanbul ricalca idealmente l’antica Via della Seta, che per secoli ha unito l’Asia Centrale al Mediterraneo.
8° GIORNO: ISTANBUL
Colazione in hotel. Incontro con la guida e partenza per la visita a piedi della parte storica di Istanbul, il quartiere di Sultanahmet, cuore culturale e monumentale della città. Durante la giornata si visiteranno alcune delle più importanti attrazioni storico-artistiche della città antica, tra cui: Basilica di Santa Sofia: uno dei luoghi più emblematici di Istanbul e capolavoro dell’architettura bizantina. La visita turistica si svolge nella galleria superiore, area che in epoca bizantina era riservata alla corte imperiale, dalla quale si possono ammirare importanti mosaici e una suggestiva vista sulla navata centrale; il piano terra è oggi utilizzato principalmente come moschea per la preghiera.Moschea Blu (Moschea del Sultano Ahmet): è un capolavoro dell’architettura ottomana del XVII secolo, celebre per le sue ceramiche di znik dai toni azzurri e per i suoi sei minareti. Situata nel cuore del quartiere storico di Sultanahmet, è uno dei simboli di Istanbul.Cisterna Basilica: imponente struttura sotterranea risalente al VI secolo d.C., realizzata per l’approvvigionamento idrico della Costantinopoli imperiale e oggi suggestivo museo di epoca romana.Palazzo Topkapi: un vasto complesso palaziale che fu residenza dei sultani ottomani e centro amministrativo dell’Impero Ottomano per oltre quattro secoli.Gran Bazaar: a seguire, si visiterà uno dei mercati coperti più antichi e grandi del mondo, con la possibilità di passeggiare tra le infinità stradine che lo attraversano e di effettuare acquisti all’interno di uno dei quattromila negozi che lo compongono. Un luogo ricco di profumi, colori e opportunità di shopping. Al termine delle visite tempo libero a disposizione. Cena libera e pernottamento in hotel. Curiosità: Il quartiere di Sultanahmet sorge sull’antico Ippodromo romano, che in epoca bizantina era il centro della vita pubblica di Costantinopoli e poteva accogliere decine di migliaia di spettatori.
9° GIORNO: ISTANBUL
Colazione in hotel e giornata libera a disposizione per approfondire la visita di Istanbul in totale autonomia. Si consiglia di recarsi nella zona di Eminönü, all’ingresso del Corno d’Oro, per la visita a uno dei mercati più celebri della città: il Bazar Egiziano (Mercato delle Spezie), situato nei pressi del Ponte di Galata. Costruito nel XVII secolo per il commercio delle spezie provenienti dall’Oriente, il mercato ospita oggi numerose botteghe specializzate in spezie, erbe aromatiche, tè, dolci e prodotti tipici locali. Al termine della visita, a breve distanza a piedi, è possibile raggiungere l’imbarco dei vaporetti di linea per una suggestiva crociera sul Bosforo. La navigazione offre panorami spettacolari lungo uno dei passaggi marittimi più importanti al mondo, crocevia storico del commercio internazionale e linea di separazione naturale tra Europa e Asia. Dopo la crociera, si consiglia la visita dei quartieri storici di Fener e Balat, caratterizzati da strade acciottolate, case colorate e una profonda identitià multiculturale. Nel quartiere di Fener si trova il Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli, centro spirituale della Chiesa Ortodossa e uno dei luoghi religiosi più rilevanti del cristianesimo orientale. Il quartiere di Balat, invece, offre un’atmosfera più rilassata, con caffè e botteghe artigianali inseriti tra suggestivi edifici ottomani restaurati. Si potra così osservare un altro lato della città prima del rientro. Pernottamento in hotel.
Curiosità: nei quartieri di Fener e Balat, per secoli hanno convissuto comunità greche, armene ed ebraiche, rendendo quest’area una delle più multiculturali della città.
10° GIORNO: ISTANBUL – ITALIA
Dopo la colazione, rilascio delle camere ed incontro con l'autista, almeno 3 ore prima dell' orario della partenza, per il trasferimento all'aeroporto internazionale di Istanbul. Arrivo in Italia, ricchi delle emozioni e delle esperienze vissute durante il viaggio.
Fine dei servizi.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL- STRUTTURE RICETTIVE PREVISTE (o similari) Cat. STANDARD
KHIVA Zarafshon boutique
BUKHARA Mehrob boutique
SAMARCANDA Emirhan Hotel
ISTANBUL Yigitalp Hotel
STANDARD si tratta di Hotel e strutture ricettive economiche, equiparate a quelle di tipo turistico, bagno in camera, discreta attenzione al servizio, bagno in camera, discreta attenzione al servizio.
Ingressi Istanbul:
- Santa Sofia
- La Cisterna sotterranea
- Palazzo Top Kapi
Nei "Tour Condivisi" le emozioni hanno un sapore speciale. C’è qualcosa di magico nel trovarsi con sconosciuti che diventano compagni di avventura, nel condividere lo stupore di fronte a un tramonto mozzafiato o la gioia di una scoperta inaspettata. Spesso piccoli gruppi con partenze a calendario garantite, guide che parlano la vostra lingua e che sanno trasformare la narrazione in un racconto appassionante.
Un viaggio epico che unisce il cuore pulsante dell’Asia Centrale alla maestosità di Istanbul, ripercorrendo le antiche rotte dei mercanti e degli imperatori.
Punti Salienti del Viaggio: Le Città d'Oro dell'Uzbekistan: Esplora la città-fortezza di Khiva, i vicoli spirituali di Bukhara e la leggendaria Samarcanda con la sua scenografica Piazza Registan. Il Fascino del Deserto: La traversata del Kyzylkum (le "Sabbie Rosse") lungo l'antico tracciato carovaniero e le sponde del fiume Amu Darya. Istanbul Imperiale: Un'immersione totale tra i mosaici di Santa Sofia, il fascino sotterraneo della Cisterna Basilica e i tesori del Palazzo Topkapi. Mosaico Multiculturale: Dallo shopping nel Gran Bazaar alla scoperta dei quartieri colorati di Fener e Balat, fino a una suggestiva crociera sul Bosforo.
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA - URGENCH rotta verso il cuore del commercio
Partenza dall’Italia con volo di linea per l'Uzbekistan - Urgench. Pasti e pernottamento a bordo.
2° GIORNO: URGENCH - KHIVA
Arrivo a Urgench al mattino. Dopo il disbrigo delle operazioni doganali, incontro con l’autista e la guida per il trasferimento a Khiva. Sistemazione in hotel con early check-in (disponibile dalle 08:00 am). Colazione in hotel e tempo libero fino alle 11:00 per riposarsi dopo il lungo viaggio. Alle 11:00, incontro con la guida in hotel e inizio dell’escursione all’interno della fortezza Ichan-Kala di Khiva. Ichan-Kala appare come una scenografia intatta d’Oriente: mura di fango cangianti alla luce, vicoli silenziosi, madrase che raccontano epoche e dinastie. La cittadella di Kuhna Ark domina il centro come un libro di storia aperto, mentre le madrase di Mukhammad Rahimkhan e Aminkhan mostrano l’eleganza e la grandezza dell’architettura khivana. Il Kalta-Minor, con il suo cilindro di ceramica turchese, cattura lo sguardo da ogni angolazione. Nella Moschea Juma, il bosco di colonne di legno crea un’atmosfera sospesa, quasi fuori dal tempo. Dopo il pranzo, il viaggio continua tra le meraviglie del Palazzo Tash-Khovli, con i suoi cortili pieni di luce e piastrelle vive, e il Mausoleo di Pakhlavan Makhmud, luogo di poesia e spiritualità dove brilla l’unica cupola blu della città. Il minareto di Islam-Khoja svetta verso il cielo come un faro del deserto. Il resto del pomeriggio scorre lento tra botteghe e scorci nascosti, accompagnato dal profumo delle spezie. La giornata si chiude con la cena e il ritorno in hotel, mentre Khiva, avvolta nelle sue luci calde, sembra raccontare nuove storie a ogni passo.
Curiosità: “Ichan Kala” in uzbeko significa “città interna”. È il nucleo fortificato di Khiva, la parte racchiusa da mura di fango che sembra uscita da un romanzo d’avventura: un labirinto di minareti turchesi, madrase e cortili che conservano la forma di una città medievale viva e respirante.
3° GIORNO: KHIVA - BUKHARA
Una giornata che scorre come un piccolo viaggio nel tempo. Dopo la colazione in hotel, alle 9 l’autista e la guida ti accolgono per partire lungo l’antico tracciato della Via della Seta. La strada attraversa il deserto del Kyzylkum, dove il vento sembra custodire storie millenarie, e il fiume Amu Darya appare come un miraggio blu tra le dune. Una sosta per il pranzo rompe dolcemente il silenzio del deserto. Nel pomeriggio, Bukhara emerge all’orizzonte come un’oasi di storia. La visita a Sitorai Mohi-Khosa, la residenza estiva dell’ultimo emiro, regala un incontro sorprendente tra eleganza orientale e charme russo. Sistemazione in hotel, cena in ristorante e poi il rientro per una notte tranquilla, con la sensazione di aver camminato sulle orme di antichi viaggiatori.
Curiosità: Il deserto del Kyzylkum porta un nome che dice già tutto: significa “Sabbie Rosse”. Si estende tra Uzbekistan, Kazakistan e Turkmenistan, un mare minerale grande quasi quanto l’intera Italia.
4° GIORNO: BUKHARA
Dopo la colazione in hotel, la giornata si apre con l’incontro con la guida pronta a condurti nel cuore della vecchia Bukhara. Le prime tappe raccontano storie di potere e commerci: la casa-museo di Faysulla Khojayev, il poeta della politica moderna, e il complesso Labi Hauz, specchio d’acqua attorno al quale per secoli è pulsata la vita cittadina. Passando tra vicoli antichi, emergono le meraviglie architettoniche: la moschea Magoki-Attori, sospesa tra Islam e ricordi zoroastriani; le madrase di Ulugbek e di Abdulazizkhan, dove la geometria diventa poesia; e le celebri cupole commerciali, un tempo brulicanti di mercanti di libri, gioielli, tappeti e monete. Il cuore spirituale di Bukhara ti accoglie nel Complesso Poi Kalon: il minareto che domina l’orizzonte, la grande moschea del venerdì e la madrasa Miri-Arab, elegante come un ricamo di luce. Dopo il pranzo, il pomeriggio si tinge di storia antica: la Fortezza dell’Ark, la moschea riflessa nello stagno di Bolo-Hauz, il Mausoleo Chashma-Ayub legato alla leggenda di Giobbe, e l’intensa serenità del Mausoleo di Ismail Samani. L’ultimo sguardo è per la Madrasa Chor-Minor, con i suoi quattro minareti dal fascino fiabesco. La cena conclude una giornata densa di bellezza, prima del rientro in hotel. Il viaggio nel tempo continua domani.
Curiosità: “Madrase” (o madrasa, più diffuso) indica una scuola islamica. Il termine deriva dalla radice araba d-r-s, “studiare”. Nell’Asia centrale storica non era solo un luogo di educazione religiosa, ma anche un centro di scienze, filosofia e matematica.
5° GIORNO: BHUKARA - SAMARCANDA
Prima colazione in albergo. Alle 09:00, partenza per Samarcanda con sosta nel pittoresco villaggio di Mitan, premiato al World Responsible Tourism Travel Award 2015. Qui vivrete un’esperienza autentica: sarete ospiti di una famiglia uzbeka e pranzerete insieme a loro gustando i piatti tradizionali, come bitchaks e plov, preparati con ingredienti freschi e locali. Nel pomeriggio, passeggiata nel villaggio per scoprire la vita quotidiana e le tradizioni locali, lontani dal trambusto della città, tra natura incontaminata e incontri genuini con gli abitanti. Proseguimento per Samarcanda con visita alla famosa cartiera artigianale. Arrivo in hotel, cena in ristorante e pernottamento.
Curiosità: Il plov è il piatto-simbolo dell’Uzbekistan: riso cotto con carote, cipolle, spezie e carne (di solito montone o manzo). Sembra semplice, ma la tecnica è tutto: la stratificazione, l’olio bollente, i profumi che si fondono lentamente.
6° GIORNO: SAMARCANDA
Colazione in albergo. Alle 09:00, inizia un tuffo nella magia di Samarcanda, città sospesa tra storia e leggenda. Con la guida e l’autista al fianco, ci si incammina verso le meraviglie che hanno incantato imperatori e viaggiatori per secoli. Il primo incontro è con il Mausoleo Gur-Emir, monumento maestoso e custode delle spoglie di Tamerlano e dei suoi discendenti. Camminare tra le cupole e i mosaici scintillanti è come toccare con mano l’anima dell’Asia centrale, un luogo dove storia e leggenda si intrecciano. Si prosegue verso la Piazza Registan, cuore pulsante della città, un tripudio di colori, geometrie e arte. Le tre madrase – Ulugbek, Sher-Dor e Tillo-Kori – raccontano secoli di cultura e devozione, con i loro mosaici che brillano al sole come gioielli antichi. Qui, ogni passo è un viaggio nel tempo. Pranzo in ristorante. Il pomeriggio apre le porte a nuove emozioni: la grandiosa Moschea Bibi Khanim, un omaggio all’amore e al potere; il vivace Bazar Siyab, dove i profumi di spezie, frutta secca e pane appena sfornato avvolgono i sensi; e la mistica Necropoli di Shakhi Zinda, con i suoi mausolei dai colori blu cobalto, dove storia, spiritualità e arte si fondono in un incanto senza tempo. Ogni tomba racconta storie di nobiltà, fede e leggende millenarie. La giornata si chiude con l’Osservatorio di Ulugbek, testimone del genio scientifico del Medioevo, dove l’astronomia diventava poesia e misura dell’universo. Cena in ristorante, rientro in hotel e pernottamento, con la mente ancora avvolta dai colori, dai suoni e dai profumi di una città che non si dimentica.
Curiosità: Il nome “Tamerlano” è una forma europea del persiano Timur-i Lang, cioè “Timur lo Zoppo”. Timur significa “ferro”, mentre lang indica la zoppia causata da una ferita giovanile. Il vero nome è Amir Timur.
7° GIORNO: SAMARCANDA – ISTANBUL
Colazione in hotel o con breakfast – box (dipende dall'orario del volo), tre ore prima del volo per Istanbul, incontro con l'autista in hotel e trasferimento all'aeroporto internazionale di Samarcanda. Arrivo ad Istanbul, incontro con l’autista e trasferimento in albergo.
Curiosità: il collegamento tra Samarcanda e Istanbul ricalca idealmente l’antica Via della Seta, che per secoli ha unito l’Asia Centrale al Mediterraneo.
8° GIORNO: ISTANBUL
Colazione in hotel. Incontro con la guida e partenza per la visita a piedi della parte storica di Istanbul, il quartiere di Sultanahmet, cuore culturale e monumentale della città. Durante la giornata si visiteranno alcune delle più importanti attrazioni storico-artistiche della città antica, tra cui: Basilica di Santa Sofia: uno dei luoghi più emblematici di Istanbul e capolavoro dell’architettura bizantina. La visita turistica si svolge nella galleria superiore, area che in epoca bizantina era riservata alla corte imperiale, dalla quale si possono ammirare importanti mosaici e una suggestiva vista sulla navata centrale; il piano terra è oggi utilizzato principalmente come moschea per la preghiera.Moschea Blu (Moschea del Sultano Ahmet): è un capolavoro dell’architettura ottomana del XVII secolo, celebre per le sue ceramiche di znik dai toni azzurri e per i suoi sei minareti. Situata nel cuore del quartiere storico di Sultanahmet, è uno dei simboli di Istanbul.Cisterna Basilica: imponente struttura sotterranea risalente al VI secolo d.C., realizzata per l’approvvigionamento idrico della Costantinopoli imperiale e oggi suggestivo museo di epoca romana.Palazzo Topkapi: un vasto complesso palaziale che fu residenza dei sultani ottomani e centro amministrativo dell’Impero Ottomano per oltre quattro secoli.Gran Bazaar: a seguire, si visiterà uno dei mercati coperti più antichi e grandi del mondo, con la possibilità di passeggiare tra le infinità stradine che lo attraversano e di effettuare acquisti all’interno di uno dei quattromila negozi che lo compongono. Un luogo ricco di profumi, colori e opportunità di shopping. Al termine delle visite tempo libero a disposizione. Cena libera e pernottamento in hotel. Curiosità: Il quartiere di Sultanahmet sorge sull’antico Ippodromo romano, che in epoca bizantina era il centro della vita pubblica di Costantinopoli e poteva accogliere decine di migliaia di spettatori.
9° GIORNO: ISTANBUL
Colazione in hotel e giornata libera a disposizione per approfondire la visita di Istanbul in totale autonomia. Si consiglia di recarsi nella zona di Eminönü, all’ingresso del Corno d’Oro, per la visita a uno dei mercati più celebri della città: il Bazar Egiziano (Mercato delle Spezie), situato nei pressi del Ponte di Galata. Costruito nel XVII secolo per il commercio delle spezie provenienti dall’Oriente, il mercato ospita oggi numerose botteghe specializzate in spezie, erbe aromatiche, tè, dolci e prodotti tipici locali. Al termine della visita, a breve distanza a piedi, è possibile raggiungere l’imbarco dei vaporetti di linea per una suggestiva crociera sul Bosforo. La navigazione offre panorami spettacolari lungo uno dei passaggi marittimi più importanti al mondo, crocevia storico del commercio internazionale e linea di separazione naturale tra Europa e Asia. Dopo la crociera, si consiglia la visita dei quartieri storici di Fener e Balat, caratterizzati da strade acciottolate, case colorate e una profonda identitià multiculturale. Nel quartiere di Fener si trova il Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli, centro spirituale della Chiesa Ortodossa e uno dei luoghi religiosi più rilevanti del cristianesimo orientale. Il quartiere di Balat, invece, offre un’atmosfera più rilassata, con caffè e botteghe artigianali inseriti tra suggestivi edifici ottomani restaurati. Si potra così osservare un altro lato della città prima del rientro. Pernottamento in hotel.
Curiosità: nei quartieri di Fener e Balat, per secoli hanno convissuto comunità greche, armene ed ebraiche, rendendo quest’area una delle più multiculturali della città.
10° GIORNO: ISTANBUL – ITALIA
Dopo la colazione, rilascio delle camere ed incontro con l'autista, almeno 3 ore prima dell' orario della partenza, per il trasferimento all'aeroporto internazionale di Istanbul. Arrivo in Italia, ricchi delle emozioni e delle esperienze vissute durante il viaggio.
Fine dei servizi.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL- STRUTTURE RICETTIVE PREVISTE (o similari) Cat. STANDARD
KHIVA Zarafshon boutique
BUKHARA Mehrob boutique
SAMARCANDA Emirhan Hotel
ISTANBUL Yigitalp Hotel
STANDARD si tratta di Hotel e strutture ricettive economiche, equiparate a quelle di tipo turistico, bagno in camera, discreta attenzione al servizio, bagno in camera, discreta attenzione al servizio.
Ingressi Istanbul:
- Santa Sofia
- La Cisterna sotterranea
- Palazzo Top Kapi
Nei "Tour Condivisi" le emozioni hanno un sapore speciale. C’è qualcosa di magico nel trovarsi con sconosciuti che diventano compagni di avventura, nel condividere lo stupore di fronte a un tramonto mozzafiato o la gioia di una scoperta inaspettata. Spesso piccoli gruppi con partenze a calendario garantite, guide che parlano la vostra lingua e che sanno trasformare la narrazione in un racconto appassionante.
Un viaggio epico che unisce il cuore pulsante dell’Asia Centrale alla maestosità di Istanbul, ripercorrendo le antiche rotte dei mercanti e degli imperatori.
Punti Salienti del Viaggio: Le Città d'Oro dell'Uzbekistan: Esplora la città-fortezza di Khiva, i vicoli spirituali di Bukhara e la leggendaria Samarcanda con la sua scenografica Piazza Registan. Il Fascino del Deserto: La traversata del Kyzylkum (le "Sabbie Rosse") lungo l'antico tracciato carovaniero e le sponde del fiume Amu Darya. Istanbul Imperiale: Un'immersione totale tra i mosaici di Santa Sofia, il fascino sotterraneo della Cisterna Basilica e i tesori del Palazzo Topkapi. Mosaico Multiculturale: Dallo shopping nel Gran Bazaar alla scoperta dei quartieri colorati di Fener e Balat, fino a una suggestiva crociera sul Bosforo.
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA - URGENCH rotta verso il cuore del commercio
Partenza dall’Italia con volo di linea per l'Uzbekistan - Urgench. Pasti e pernottamento a bordo.
2° GIORNO: URGENCH - KHIVA
Arrivo a Urgench al mattino. Dopo il disbrigo delle operazioni doganali, incontro con l’autista e la guida per il trasferimento a Khiva. Sistemazione in hotel con early check-in (disponibile dalle 08:00 am). Colazione in hotel e tempo libero fino alle 11:00 per riposarsi dopo il lungo viaggio. Alle 11:00, incontro con la guida in hotel e inizio dell’escursione all’interno della fortezza Ichan-Kala di Khiva. Ichan-Kala appare come una scenografia intatta d’Oriente: mura di fango cangianti alla luce, vicoli silenziosi, madrase che raccontano epoche e dinastie. La cittadella di Kuhna Ark domina il centro come un libro di storia aperto, mentre le madrase di Mukhammad Rahimkhan e Aminkhan mostrano l’eleganza e la grandezza dell’architettura khivana. Il Kalta-Minor, con il suo cilindro di ceramica turchese, cattura lo sguardo da ogni angolazione. Nella Moschea Juma, il bosco di colonne di legno crea un’atmosfera sospesa, quasi fuori dal tempo. Dopo il pranzo, il viaggio continua tra le meraviglie del Palazzo Tash-Khovli, con i suoi cortili pieni di luce e piastrelle vive, e il Mausoleo di Pakhlavan Makhmud, luogo di poesia e spiritualità dove brilla l’unica cupola blu della città. Il minareto di Islam-Khoja svetta verso il cielo come un faro del deserto. Il resto del pomeriggio scorre lento tra botteghe e scorci nascosti, accompagnato dal profumo delle spezie. La giornata si chiude con la cena e il ritorno in hotel, mentre Khiva, avvolta nelle sue luci calde, sembra raccontare nuove storie a ogni passo.
Curiosità: “Ichan Kala” in uzbeko significa “città interna”. È il nucleo fortificato di Khiva, la parte racchiusa da mura di fango che sembra uscita da un romanzo d’avventura: un labirinto di minareti turchesi, madrase e cortili che conservano la forma di una città medievale viva e respirante.
3° GIORNO: KHIVA - BUKHARA
Una giornata che scorre come un piccolo viaggio nel tempo. Dopo la colazione in hotel, alle 9 l’autista e la guida ti accolgono per partire lungo l’antico tracciato della Via della Seta. La strada attraversa il deserto del Kyzylkum, dove il vento sembra custodire storie millenarie, e il fiume Amu Darya appare come un miraggio blu tra le dune. Una sosta per il pranzo rompe dolcemente il silenzio del deserto. Nel pomeriggio, Bukhara emerge all’orizzonte come un’oasi di storia. La visita a Sitorai Mohi-Khosa, la residenza estiva dell’ultimo emiro, regala un incontro sorprendente tra eleganza orientale e charme russo. Sistemazione in hotel, cena in ristorante e poi il rientro per una notte tranquilla, con la sensazione di aver camminato sulle orme di antichi viaggiatori.
Curiosità: Il deserto del Kyzylkum porta un nome che dice già tutto: significa “Sabbie Rosse”. Si estende tra Uzbekistan, Kazakistan e Turkmenistan, un mare minerale grande quasi quanto l’intera Italia.
4° GIORNO: BUKHARA
Dopo la colazione in hotel, la giornata si apre con l’incontro con la guida pronta a condurti nel cuore della vecchia Bukhara. Le prime tappe raccontano storie di potere e commerci: la casa-museo di Faysulla Khojayev, il poeta della politica moderna, e il complesso Labi Hauz, specchio d’acqua attorno al quale per secoli è pulsata la vita cittadina. Passando tra vicoli antichi, emergono le meraviglie architettoniche: la moschea Magoki-Attori, sospesa tra Islam e ricordi zoroastriani; le madrase di Ulugbek e di Abdulazizkhan, dove la geometria diventa poesia; e le celebri cupole commerciali, un tempo brulicanti di mercanti di libri, gioielli, tappeti e monete. Il cuore spirituale di Bukhara ti accoglie nel Complesso Poi Kalon: il minareto che domina l’orizzonte, la grande moschea del venerdì e la madrasa Miri-Arab, elegante come un ricamo di luce. Dopo il pranzo, il pomeriggio si tinge di storia antica: la Fortezza dell’Ark, la moschea riflessa nello stagno di Bolo-Hauz, il Mausoleo Chashma-Ayub legato alla leggenda di Giobbe, e l’intensa serenità del Mausoleo di Ismail Samani. L’ultimo sguardo è per la Madrasa Chor-Minor, con i suoi quattro minareti dal fascino fiabesco. La cena conclude una giornata densa di bellezza, prima del rientro in hotel. Il viaggio nel tempo continua domani.
Curiosità: “Madrase” (o madrasa, più diffuso) indica una scuola islamica. Il termine deriva dalla radice araba d-r-s, “studiare”. Nell’Asia centrale storica non era solo un luogo di educazione religiosa, ma anche un centro di scienze, filosofia e matematica.
5° GIORNO: BHUKARA - SAMARCANDA
Prima colazione in albergo. Alle 09:00, partenza per Samarcanda con sosta nel pittoresco villaggio di Mitan, premiato al World Responsible Tourism Travel Award 2015. Qui vivrete un’esperienza autentica: sarete ospiti di una famiglia uzbeka e pranzerete insieme a loro gustando i piatti tradizionali, come bitchaks e plov, preparati con ingredienti freschi e locali. Nel pomeriggio, passeggiata nel villaggio per scoprire la vita quotidiana e le tradizioni locali, lontani dal trambusto della città, tra natura incontaminata e incontri genuini con gli abitanti. Proseguimento per Samarcanda con visita alla famosa cartiera artigianale. Arrivo in hotel, cena in ristorante e pernottamento.
Curiosità: Il plov è il piatto-simbolo dell’Uzbekistan: riso cotto con carote, cipolle, spezie e carne (di solito montone o manzo). Sembra semplice, ma la tecnica è tutto: la stratificazione, l’olio bollente, i profumi che si fondono lentamente.
6° GIORNO: SAMARCANDA
Colazione in albergo. Alle 09:00, inizia un tuffo nella magia di Samarcanda, città sospesa tra storia e leggenda. Con la guida e l’autista al fianco, ci si incammina verso le meraviglie che hanno incantato imperatori e viaggiatori per secoli. Il primo incontro è con il Mausoleo Gur-Emir, monumento maestoso e custode delle spoglie di Tamerlano e dei suoi discendenti. Camminare tra le cupole e i mosaici scintillanti è come toccare con mano l’anima dell’Asia centrale, un luogo dove storia e leggenda si intrecciano. Si prosegue verso la Piazza Registan, cuore pulsante della città, un tripudio di colori, geometrie e arte. Le tre madrase – Ulugbek, Sher-Dor e Tillo-Kori – raccontano secoli di cultura e devozione, con i loro mosaici che brillano al sole come gioielli antichi. Qui, ogni passo è un viaggio nel tempo. Pranzo in ristorante. Il pomeriggio apre le porte a nuove emozioni: la grandiosa Moschea Bibi Khanim, un omaggio all’amore e al potere; il vivace Bazar Siyab, dove i profumi di spezie, frutta secca e pane appena sfornato avvolgono i sensi; e la mistica Necropoli di Shakhi Zinda, con i suoi mausolei dai colori blu cobalto, dove storia, spiritualità e arte si fondono in un incanto senza tempo. Ogni tomba racconta storie di nobiltà, fede e leggende millenarie. La giornata si chiude con l’Osservatorio di Ulugbek, testimone del genio scientifico del Medioevo, dove l’astronomia diventava poesia e misura dell’universo. Cena in ristorante, rientro in hotel e pernottamento, con la mente ancora avvolta dai colori, dai suoni e dai profumi di una città che non si dimentica.
Curiosità: Il nome “Tamerlano” è una forma europea del persiano Timur-i Lang, cioè “Timur lo Zoppo”. Timur significa “ferro”, mentre lang indica la zoppia causata da una ferita giovanile. Il vero nome è Amir Timur.
7° GIORNO: SAMARCANDA – ISTANBUL
Colazione in hotel o con breakfast – box (dipende dall'orario del volo), tre ore prima del volo per Istanbul, incontro con l'autista in hotel e trasferimento all'aeroporto internazionale di Samarcanda. Arrivo ad Istanbul, incontro con l’autista e trasferimento in albergo.
Curiosità: il collegamento tra Samarcanda e Istanbul ricalca idealmente l’antica Via della Seta, che per secoli ha unito l’Asia Centrale al Mediterraneo.
8° GIORNO: ISTANBUL
Colazione in hotel. Incontro con la guida e partenza per la visita a piedi della parte storica di Istanbul, il quartiere di Sultanahmet, cuore culturale e monumentale della città. Durante la giornata si visiteranno alcune delle più importanti attrazioni storico-artistiche della città antica, tra cui: Basilica di Santa Sofia: uno dei luoghi più emblematici di Istanbul e capolavoro dell’architettura bizantina. La visita turistica si svolge nella galleria superiore, area che in epoca bizantina era riservata alla corte imperiale, dalla quale si possono ammirare importanti mosaici e una suggestiva vista sulla navata centrale; il piano terra è oggi utilizzato principalmente come moschea per la preghiera.Moschea Blu (Moschea del Sultano Ahmet): è un capolavoro dell’architettura ottomana del XVII secolo, celebre per le sue ceramiche di znik dai toni azzurri e per i suoi sei minareti. Situata nel cuore del quartiere storico di Sultanahmet, è uno dei simboli di Istanbul.Cisterna Basilica: imponente struttura sotterranea risalente al VI secolo d.C., realizzata per l’approvvigionamento idrico della Costantinopoli imperiale e oggi suggestivo museo di epoca romana.Palazzo Topkapi: un vasto complesso palaziale che fu residenza dei sultani ottomani e centro amministrativo dell’Impero Ottomano per oltre quattro secoli.Gran Bazaar: a seguire, si visiterà uno dei mercati coperti più antichi e grandi del mondo, con la possibilità di passeggiare tra le infinità stradine che lo attraversano e di effettuare acquisti all’interno di uno dei quattromila negozi che lo compongono. Un luogo ricco di profumi, colori e opportunità di shopping. Al termine delle visite tempo libero a disposizione. Cena libera e pernottamento in hotel. Curiosità: Il quartiere di Sultanahmet sorge sull’antico Ippodromo romano, che in epoca bizantina era il centro della vita pubblica di Costantinopoli e poteva accogliere decine di migliaia di spettatori.
9° GIORNO: ISTANBUL
Colazione in hotel e giornata libera a disposizione per approfondire la visita di Istanbul in totale autonomia. Si consiglia di recarsi nella zona di Eminönü, all’ingresso del Corno d’Oro, per la visita a uno dei mercati più celebri della città: il Bazar Egiziano (Mercato delle Spezie), situato nei pressi del Ponte di Galata. Costruito nel XVII secolo per il commercio delle spezie provenienti dall’Oriente, il mercato ospita oggi numerose botteghe specializzate in spezie, erbe aromatiche, tè, dolci e prodotti tipici locali. Al termine della visita, a breve distanza a piedi, è possibile raggiungere l’imbarco dei vaporetti di linea per una suggestiva crociera sul Bosforo. La navigazione offre panorami spettacolari lungo uno dei passaggi marittimi più importanti al mondo, crocevia storico del commercio internazionale e linea di separazione naturale tra Europa e Asia. Dopo la crociera, si consiglia la visita dei quartieri storici di Fener e Balat, caratterizzati da strade acciottolate, case colorate e una profonda identitià multiculturale. Nel quartiere di Fener si trova il Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli, centro spirituale della Chiesa Ortodossa e uno dei luoghi religiosi più rilevanti del cristianesimo orientale. Il quartiere di Balat, invece, offre un’atmosfera più rilassata, con caffè e botteghe artigianali inseriti tra suggestivi edifici ottomani restaurati. Si potra così osservare un altro lato della città prima del rientro. Pernottamento in hotel.
Curiosità: nei quartieri di Fener e Balat, per secoli hanno convissuto comunità greche, armene ed ebraiche, rendendo quest’area una delle più multiculturali della città.
10° GIORNO: ISTANBUL – ITALIA
Dopo la colazione, rilascio delle camere ed incontro con l'autista, almeno 3 ore prima dell' orario della partenza, per il trasferimento all'aeroporto internazionale di Istanbul. Arrivo in Italia, ricchi delle emozioni e delle esperienze vissute durante il viaggio.
Fine dei servizi.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL- STRUTTURE RICETTIVE PREVISTE (o similari) Cat. STANDARD
KHIVA Zarafshon boutique
BUKHARA Mehrob boutique
SAMARCANDA Emirhan Hotel
ISTANBUL Yigitalp Hotel
STANDARD si tratta di Hotel e strutture ricettive economiche, equiparate a quelle di tipo turistico, bagno in camera, discreta attenzione al servizio, bagno in camera, discreta attenzione al servizio.
Ingressi Istanbul:
- Santa Sofia
- La Cisterna sotterranea
- Palazzo Top Kapi
Nei "Tour Condivisi" le emozioni hanno un sapore speciale. C’è qualcosa di magico nel trovarsi con sconosciuti che diventano compagni di avventura, nel condividere lo stupore di fronte a un tramonto mozzafiato o la gioia di una scoperta inaspettata. Spesso piccoli gruppi con partenze a calendario garantite, guide che parlano la vostra lingua e che sanno trasformare la narrazione in un racconto appassionante.
Un viaggio epico che unisce il cuore pulsante dell’Asia Centrale alla maestosità di Istanbul, ripercorrendo le antiche rotte dei mercanti e degli imperatori.
Punti Salienti del Viaggio: Le Città d'Oro dell'Uzbekistan: Esplora la città-fortezza di Khiva, i vicoli spirituali di Bukhara e la leggendaria Samarcanda con la sua scenografica Piazza Registan. Il Fascino del Deserto: La traversata del Kyzylkum (le "Sabbie Rosse") lungo l'antico tracciato carovaniero e le sponde del fiume Amu Darya. Istanbul Imperiale: Un'immersione totale tra i mosaici di Santa Sofia, il fascino sotterraneo della Cisterna Basilica e i tesori del Palazzo Topkapi. Mosaico Multiculturale: Dallo shopping nel Gran Bazaar alla scoperta dei quartieri colorati di Fener e Balat, fino a una suggestiva crociera sul Bosforo.
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA - URGENCH rotta verso il cuore del commercio
Partenza dall’Italia con volo di linea per l'Uzbekistan - Urgench. Pasti e pernottamento a bordo.
2° GIORNO: URGENCH - KHIVA
Arrivo a Urgench al mattino. Dopo il disbrigo delle operazioni doganali, incontro con l’autista e la guida per il trasferimento a Khiva. Sistemazione in hotel con early check-in (disponibile dalle 08:00 am). Colazione in hotel e tempo libero fino alle 11:00 per riposarsi dopo il lungo viaggio. Alle 11:00, incontro con la guida in hotel e inizio dell’escursione all’interno della fortezza Ichan-Kala di Khiva. Ichan-Kala appare come una scenografia intatta d’Oriente: mura di fango cangianti alla luce, vicoli silenziosi, madrase che raccontano epoche e dinastie. La cittadella di Kuhna Ark domina il centro come un libro di storia aperto, mentre le madrase di Mukhammad Rahimkhan e Aminkhan mostrano l’eleganza e la grandezza dell’architettura khivana. Il Kalta-Minor, con il suo cilindro di ceramica turchese, cattura lo sguardo da ogni angolazione. Nella Moschea Juma, il bosco di colonne di legno crea un’atmosfera sospesa, quasi fuori dal tempo. Dopo il pranzo, il viaggio continua tra le meraviglie del Palazzo Tash-Khovli, con i suoi cortili pieni di luce e piastrelle vive, e il Mausoleo di Pakhlavan Makhmud, luogo di poesia e spiritualità dove brilla l’unica cupola blu della città. Il minareto di Islam-Khoja svetta verso il cielo come un faro del deserto. Il resto del pomeriggio scorre lento tra botteghe e scorci nascosti, accompagnato dal profumo delle spezie. La giornata si chiude con la cena e il ritorno in hotel, mentre Khiva, avvolta nelle sue luci calde, sembra raccontare nuove storie a ogni passo.
Curiosità: “Ichan Kala” in uzbeko significa “città interna”. È il nucleo fortificato di Khiva, la parte racchiusa da mura di fango che sembra uscita da un romanzo d’avventura: un labirinto di minareti turchesi, madrase e cortili che conservano la forma di una città medievale viva e respirante.
3° GIORNO: KHIVA - BUKHARA
Una giornata che scorre come un piccolo viaggio nel tempo. Dopo la colazione in hotel, alle 9 l’autista e la guida ti accolgono per partire lungo l’antico tracciato della Via della Seta. La strada attraversa il deserto del Kyzylkum, dove il vento sembra custodire storie millenarie, e il fiume Amu Darya appare come un miraggio blu tra le dune. Una sosta per il pranzo rompe dolcemente il silenzio del deserto. Nel pomeriggio, Bukhara emerge all’orizzonte come un’oasi di storia. La visita a Sitorai Mohi-Khosa, la residenza estiva dell’ultimo emiro, regala un incontro sorprendente tra eleganza orientale e charme russo. Sistemazione in hotel, cena in ristorante e poi il rientro per una notte tranquilla, con la sensazione di aver camminato sulle orme di antichi viaggiatori.
Curiosità: Il deserto del Kyzylkum porta un nome che dice già tutto: significa “Sabbie Rosse”. Si estende tra Uzbekistan, Kazakistan e Turkmenistan, un mare minerale grande quasi quanto l’intera Italia.
4° GIORNO: BUKHARA
Dopo la colazione in hotel, la giornata si apre con l’incontro con la guida pronta a condurti nel cuore della vecchia Bukhara. Le prime tappe raccontano storie di potere e commerci: la casa-museo di Faysulla Khojayev, il poeta della politica moderna, e il complesso Labi Hauz, specchio d’acqua attorno al quale per secoli è pulsata la vita cittadina. Passando tra vicoli antichi, emergono le meraviglie architettoniche: la moschea Magoki-Attori, sospesa tra Islam e ricordi zoroastriani; le madrase di Ulugbek e di Abdulazizkhan, dove la geometria diventa poesia; e le celebri cupole commerciali, un tempo brulicanti di mercanti di libri, gioielli, tappeti e monete. Il cuore spirituale di Bukhara ti accoglie nel Complesso Poi Kalon: il minareto che domina l’orizzonte, la grande moschea del venerdì e la madrasa Miri-Arab, elegante come un ricamo di luce. Dopo il pranzo, il pomeriggio si tinge di storia antica: la Fortezza dell’Ark, la moschea riflessa nello stagno di Bolo-Hauz, il Mausoleo Chashma-Ayub legato alla leggenda di Giobbe, e l’intensa serenità del Mausoleo di Ismail Samani. L’ultimo sguardo è per la Madrasa Chor-Minor, con i suoi quattro minareti dal fascino fiabesco. La cena conclude una giornata densa di bellezza, prima del rientro in hotel. Il viaggio nel tempo continua domani.
Curiosità: “Madrase” (o madrasa, più diffuso) indica una scuola islamica. Il termine deriva dalla radice araba d-r-s, “studiare”. Nell’Asia centrale storica non era solo un luogo di educazione religiosa, ma anche un centro di scienze, filosofia e matematica.
5° GIORNO: BHUKARA - SAMARCANDA
Prima colazione in albergo. Alle 09:00, partenza per Samarcanda con sosta nel pittoresco villaggio di Mitan, premiato al World Responsible Tourism Travel Award 2015. Qui vivrete un’esperienza autentica: sarete ospiti di una famiglia uzbeka e pranzerete insieme a loro gustando i piatti tradizionali, come bitchaks e plov, preparati con ingredienti freschi e locali. Nel pomeriggio, passeggiata nel villaggio per scoprire la vita quotidiana e le tradizioni locali, lontani dal trambusto della città, tra natura incontaminata e incontri genuini con gli abitanti. Proseguimento per Samarcanda con visita alla famosa cartiera artigianale. Arrivo in hotel, cena in ristorante e pernottamento.
Curiosità: Il plov è il piatto-simbolo dell’Uzbekistan: riso cotto con carote, cipolle, spezie e carne (di solito montone o manzo). Sembra semplice, ma la tecnica è tutto: la stratificazione, l’olio bollente, i profumi che si fondono lentamente.
6° GIORNO: SAMARCANDA
Colazione in albergo. Alle 09:00, inizia un tuffo nella magia di Samarcanda, città sospesa tra storia e leggenda. Con la guida e l’autista al fianco, ci si incammina verso le meraviglie che hanno incantato imperatori e viaggiatori per secoli. Il primo incontro è con il Mausoleo Gur-Emir, monumento maestoso e custode delle spoglie di Tamerlano e dei suoi discendenti. Camminare tra le cupole e i mosaici scintillanti è come toccare con mano l’anima dell’Asia centrale, un luogo dove storia e leggenda si intrecciano. Si prosegue verso la Piazza Registan, cuore pulsante della città, un tripudio di colori, geometrie e arte. Le tre madrase – Ulugbek, Sher-Dor e Tillo-Kori – raccontano secoli di cultura e devozione, con i loro mosaici che brillano al sole come gioielli antichi. Qui, ogni passo è un viaggio nel tempo. Pranzo in ristorante. Il pomeriggio apre le porte a nuove emozioni: la grandiosa Moschea Bibi Khanim, un omaggio all’amore e al potere; il vivace Bazar Siyab, dove i profumi di spezie, frutta secca e pane appena sfornato avvolgono i sensi; e la mistica Necropoli di Shakhi Zinda, con i suoi mausolei dai colori blu cobalto, dove storia, spiritualità e arte si fondono in un incanto senza tempo. Ogni tomba racconta storie di nobiltà, fede e leggende millenarie. La giornata si chiude con l’Osservatorio di Ulugbek, testimone del genio scientifico del Medioevo, dove l’astronomia diventava poesia e misura dell’universo. Cena in ristorante, rientro in hotel e pernottamento, con la mente ancora avvolta dai colori, dai suoni e dai profumi di una città che non si dimentica.
Curiosità: Il nome “Tamerlano” è una forma europea del persiano Timur-i Lang, cioè “Timur lo Zoppo”. Timur significa “ferro”, mentre lang indica la zoppia causata da una ferita giovanile. Il vero nome è Amir Timur.
7° GIORNO: SAMARCANDA – ISTANBUL
Colazione in hotel o con breakfast – box (dipende dall'orario del volo), tre ore prima del volo per Istanbul, incontro con l'autista in hotel e trasferimento all'aeroporto internazionale di Samarcanda. Arrivo ad Istanbul, incontro con l’autista e trasferimento in albergo.
Curiosità: il collegamento tra Samarcanda e Istanbul ricalca idealmente l’antica Via della Seta, che per secoli ha unito l’Asia Centrale al Mediterraneo.
8° GIORNO: ISTANBUL
Colazione in hotel. Incontro con la guida e partenza per la visita a piedi della parte storica di Istanbul, il quartiere di Sultanahmet, cuore culturale e monumentale della città. Durante la giornata si visiteranno alcune delle più importanti attrazioni storico-artistiche della città antica, tra cui: Basilica di Santa Sofia: uno dei luoghi più emblematici di Istanbul e capolavoro dell’architettura bizantina. La visita turistica si svolge nella galleria superiore, area che in epoca bizantina era riservata alla corte imperiale, dalla quale si possono ammirare importanti mosaici e una suggestiva vista sulla navata centrale; il piano terra è oggi utilizzato principalmente come moschea per la preghiera.Moschea Blu (Moschea del Sultano Ahmet): è un capolavoro dell’architettura ottomana del XVII secolo, celebre per le sue ceramiche di znik dai toni azzurri e per i suoi sei minareti. Situata nel cuore del quartiere storico di Sultanahmet, è uno dei simboli di Istanbul.Cisterna Basilica: imponente struttura sotterranea risalente al VI secolo d.C., realizzata per l’approvvigionamento idrico della Costantinopoli imperiale e oggi suggestivo museo di epoca romana.Palazzo Topkapi: un vasto complesso palaziale che fu residenza dei sultani ottomani e centro amministrativo dell’Impero Ottomano per oltre quattro secoli.Gran Bazaar: a seguire, si visiterà uno dei mercati coperti più antichi e grandi del mondo, con la possibilità di passeggiare tra le infinità stradine che lo attraversano e di effettuare acquisti all’interno di uno dei quattromila negozi che lo compongono. Un luogo ricco di profumi, colori e opportunità di shopping. Al termine delle visite tempo libero a disposizione. Cena libera e pernottamento in hotel. Curiosità: Il quartiere di Sultanahmet sorge sull’antico Ippodromo romano, che in epoca bizantina era il centro della vita pubblica di Costantinopoli e poteva accogliere decine di migliaia di spettatori.
9° GIORNO: ISTANBUL
Colazione in hotel e giornata libera a disposizione per approfondire la visita di Istanbul in totale autonomia. Si consiglia di recarsi nella zona di Eminönü, all’ingresso del Corno d’Oro, per la visita a uno dei mercati più celebri della città: il Bazar Egiziano (Mercato delle Spezie), situato nei pressi del Ponte di Galata. Costruito nel XVII secolo per il commercio delle spezie provenienti dall’Oriente, il mercato ospita oggi numerose botteghe specializzate in spezie, erbe aromatiche, tè, dolci e prodotti tipici locali. Al termine della visita, a breve distanza a piedi, è possibile raggiungere l’imbarco dei vaporetti di linea per una suggestiva crociera sul Bosforo. La navigazione offre panorami spettacolari lungo uno dei passaggi marittimi più importanti al mondo, crocevia storico del commercio internazionale e linea di separazione naturale tra Europa e Asia. Dopo la crociera, si consiglia la visita dei quartieri storici di Fener e Balat, caratterizzati da strade acciottolate, case colorate e una profonda identitià multiculturale. Nel quartiere di Fener si trova il Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli, centro spirituale della Chiesa Ortodossa e uno dei luoghi religiosi più rilevanti del cristianesimo orientale. Il quartiere di Balat, invece, offre un’atmosfera più rilassata, con caffè e botteghe artigianali inseriti tra suggestivi edifici ottomani restaurati. Si potra così osservare un altro lato della città prima del rientro. Pernottamento in hotel.
Curiosità: nei quartieri di Fener e Balat, per secoli hanno convissuto comunità greche, armene ed ebraiche, rendendo quest’area una delle più multiculturali della città.
10° GIORNO: ISTANBUL – ITALIA
Dopo la colazione, rilascio delle camere ed incontro con l'autista, almeno 3 ore prima dell' orario della partenza, per il trasferimento all'aeroporto internazionale di Istanbul. Arrivo in Italia, ricchi delle emozioni e delle esperienze vissute durante il viaggio.
Fine dei servizi.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL- STRUTTURE RICETTIVE PREVISTE (o similari) Cat. STANDARD
KHIVA Zarafshon boutique
BUKHARA Mehrob boutique
SAMARCANDA Emirhan Hotel
ISTANBUL Yigitalp Hotel
STANDARD si tratta di Hotel e strutture ricettive economiche, equiparate a quelle di tipo turistico, bagno in camera, discreta attenzione al servizio, bagno in camera, discreta attenzione al servizio.
Ingressi Istanbul:
- Santa Sofia
- La Cisterna sotterranea
- Palazzo Top Kapi
Nei "Tour Condivisi" le emozioni hanno un sapore speciale. C’è qualcosa di magico nel trovarsi con sconosciuti che diventano compagni di avventura, nel condividere lo stupore di fronte a un tramonto mozzafiato o la gioia di una scoperta inaspettata. Spesso piccoli gruppi con partenze a calendario garantite, guide che parlano la vostra lingua e che sanno trasformare la narrazione in un racconto appassionante.
Un viaggio epico che unisce il cuore pulsante dell’Asia Centrale alla maestosità di Istanbul, ripercorrendo le antiche rotte dei mercanti e degli imperatori.
Punti Salienti del Viaggio: Le Città d'Oro dell'Uzbekistan: Esplora la città-fortezza di Khiva, i vicoli spirituali di Bukhara e la leggendaria Samarcanda con la sua scenografica Piazza Registan. Il Fascino del Deserto: La traversata del Kyzylkum (le "Sabbie Rosse") lungo l'antico tracciato carovaniero e le sponde del fiume Amu Darya. Istanbul Imperiale: Un'immersione totale tra i mosaici di Santa Sofia, il fascino sotterraneo della Cisterna Basilica e i tesori del Palazzo Topkapi. Mosaico Multiculturale: Dallo shopping nel Gran Bazaar alla scoperta dei quartieri colorati di Fener e Balat, fino a una suggestiva crociera sul Bosforo.
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA - URGENCH rotta verso il cuore del commercio
Partenza dall’Italia con volo di linea per l'Uzbekistan - Urgench. Pasti e pernottamento a bordo.
2° GIORNO: URGENCH - KHIVA
Arrivo a Urgench al mattino. Dopo il disbrigo delle operazioni doganali, incontro con l’autista e la guida per il trasferimento a Khiva. Sistemazione in hotel con early check-in (disponibile dalle 08:00 am). Colazione in hotel e tempo libero fino alle 11:00 per riposarsi dopo il lungo viaggio. Alle 11:00, incontro con la guida in hotel e inizio dell’escursione all’interno della fortezza Ichan-Kala di Khiva. Ichan-Kala appare come una scenografia intatta d’Oriente: mura di fango cangianti alla luce, vicoli silenziosi, madrase che raccontano epoche e dinastie. La cittadella di Kuhna Ark domina il centro come un libro di storia aperto, mentre le madrase di Mukhammad Rahimkhan e Aminkhan mostrano l’eleganza e la grandezza dell’architettura khivana. Il Kalta-Minor, con il suo cilindro di ceramica turchese, cattura lo sguardo da ogni angolazione. Nella Moschea Juma, il bosco di colonne di legno crea un’atmosfera sospesa, quasi fuori dal tempo. Dopo il pranzo, il viaggio continua tra le meraviglie del Palazzo Tash-Khovli, con i suoi cortili pieni di luce e piastrelle vive, e il Mausoleo di Pakhlavan Makhmud, luogo di poesia e spiritualità dove brilla l’unica cupola blu della città. Il minareto di Islam-Khoja svetta verso il cielo come un faro del deserto. Il resto del pomeriggio scorre lento tra botteghe e scorci nascosti, accompagnato dal profumo delle spezie. La giornata si chiude con la cena e il ritorno in hotel, mentre Khiva, avvolta nelle sue luci calde, sembra raccontare nuove storie a ogni passo.
Curiosità: “Ichan Kala” in uzbeko significa “città interna”. È il nucleo fortificato di Khiva, la parte racchiusa da mura di fango che sembra uscita da un romanzo d’avventura: un labirinto di minareti turchesi, madrase e cortili che conservano la forma di una città medievale viva e respirante.
3° GIORNO: KHIVA - BUKHARA
Una giornata che scorre come un piccolo viaggio nel tempo. Dopo la colazione in hotel, alle 9 l’autista e la guida ti accolgono per partire lungo l’antico tracciato della Via della Seta. La strada attraversa il deserto del Kyzylkum, dove il vento sembra custodire storie millenarie, e il fiume Amu Darya appare come un miraggio blu tra le dune. Una sosta per il pranzo rompe dolcemente il silenzio del deserto. Nel pomeriggio, Bukhara emerge all’orizzonte come un’oasi di storia. La visita a Sitorai Mohi-Khosa, la residenza estiva dell’ultimo emiro, regala un incontro sorprendente tra eleganza orientale e charme russo. Sistemazione in hotel, cena in ristorante e poi il rientro per una notte tranquilla, con la sensazione di aver camminato sulle orme di antichi viaggiatori.
Curiosità: Il deserto del Kyzylkum porta un nome che dice già tutto: significa “Sabbie Rosse”. Si estende tra Uzbekistan, Kazakistan e Turkmenistan, un mare minerale grande quasi quanto l’intera Italia.
4° GIORNO: BUKHARA
Dopo la colazione in hotel, la giornata si apre con l’incontro con la guida pronta a condurti nel cuore della vecchia Bukhara. Le prime tappe raccontano storie di potere e commerci: la casa-museo di Faysulla Khojayev, il poeta della politica moderna, e il complesso Labi Hauz, specchio d’acqua attorno al quale per secoli è pulsata la vita cittadina. Passando tra vicoli antichi, emergono le meraviglie architettoniche: la moschea Magoki-Attori, sospesa tra Islam e ricordi zoroastriani; le madrase di Ulugbek e di Abdulazizkhan, dove la geometria diventa poesia; e le celebri cupole commerciali, un tempo brulicanti di mercanti di libri, gioielli, tappeti e monete. Il cuore spirituale di Bukhara ti accoglie nel Complesso Poi Kalon: il minareto che domina l’orizzonte, la grande moschea del venerdì e la madrasa Miri-Arab, elegante come un ricamo di luce. Dopo il pranzo, il pomeriggio si tinge di storia antica: la Fortezza dell’Ark, la moschea riflessa nello stagno di Bolo-Hauz, il Mausoleo Chashma-Ayub legato alla leggenda di Giobbe, e l’intensa serenità del Mausoleo di Ismail Samani. L’ultimo sguardo è per la Madrasa Chor-Minor, con i suoi quattro minareti dal fascino fiabesco. La cena conclude una giornata densa di bellezza, prima del rientro in hotel. Il viaggio nel tempo continua domani.
Curiosità: “Madrase” (o madrasa, più diffuso) indica una scuola islamica. Il termine deriva dalla radice araba d-r-s, “studiare”. Nell’Asia centrale storica non era solo un luogo di educazione religiosa, ma anche un centro di scienze, filosofia e matematica.
5° GIORNO: BHUKARA - SAMARCANDA
Prima colazione in albergo. Alle 09:00, partenza per Samarcanda con sosta nel pittoresco villaggio di Mitan, premiato al World Responsible Tourism Travel Award 2015. Qui vivrete un’esperienza autentica: sarete ospiti di una famiglia uzbeka e pranzerete insieme a loro gustando i piatti tradizionali, come bitchaks e plov, preparati con ingredienti freschi e locali. Nel pomeriggio, passeggiata nel villaggio per scoprire la vita quotidiana e le tradizioni locali, lontani dal trambusto della città, tra natura incontaminata e incontri genuini con gli abitanti. Proseguimento per Samarcanda con visita alla famosa cartiera artigianale. Arrivo in hotel, cena in ristorante e pernottamento.
Curiosità: Il plov è il piatto-simbolo dell’Uzbekistan: riso cotto con carote, cipolle, spezie e carne (di solito montone o manzo). Sembra semplice, ma la tecnica è tutto: la stratificazione, l’olio bollente, i profumi che si fondono lentamente.
6° GIORNO: SAMARCANDA
Colazione in albergo. Alle 09:00, inizia un tuffo nella magia di Samarcanda, città sospesa tra storia e leggenda. Con la guida e l’autista al fianco, ci si incammina verso le meraviglie che hanno incantato imperatori e viaggiatori per secoli. Il primo incontro è con il Mausoleo Gur-Emir, monumento maestoso e custode delle spoglie di Tamerlano e dei suoi discendenti. Camminare tra le cupole e i mosaici scintillanti è come toccare con mano l’anima dell’Asia centrale, un luogo dove storia e leggenda si intrecciano. Si prosegue verso la Piazza Registan, cuore pulsante della città, un tripudio di colori, geometrie e arte. Le tre madrase – Ulugbek, Sher-Dor e Tillo-Kori – raccontano secoli di cultura e devozione, con i loro mosaici che brillano al sole come gioielli antichi. Qui, ogni passo è un viaggio nel tempo. Pranzo in ristorante. Il pomeriggio apre le porte a nuove emozioni: la grandiosa Moschea Bibi Khanim, un omaggio all’amore e al potere; il vivace Bazar Siyab, dove i profumi di spezie, frutta secca e pane appena sfornato avvolgono i sensi; e la mistica Necropoli di Shakhi Zinda, con i suoi mausolei dai colori blu cobalto, dove storia, spiritualità e arte si fondono in un incanto senza tempo. Ogni tomba racconta storie di nobiltà, fede e leggende millenarie. La giornata si chiude con l’Osservatorio di Ulugbek, testimone del genio scientifico del Medioevo, dove l’astronomia diventava poesia e misura dell’universo. Cena in ristorante, rientro in hotel e pernottamento, con la mente ancora avvolta dai colori, dai suoni e dai profumi di una città che non si dimentica.
Curiosità: Il nome “Tamerlano” è una forma europea del persiano Timur-i Lang, cioè “Timur lo Zoppo”. Timur significa “ferro”, mentre lang indica la zoppia causata da una ferita giovanile. Il vero nome è Amir Timur.
7° GIORNO: SAMARCANDA – ISTANBUL
Colazione in hotel o con breakfast – box (dipende dall'orario del volo), tre ore prima del volo per Istanbul, incontro con l'autista in hotel e trasferimento all'aeroporto internazionale di Samarcanda. Arrivo ad Istanbul, incontro con l’autista e trasferimento in albergo.
Curiosità: il collegamento tra Samarcanda e Istanbul ricalca idealmente l’antica Via della Seta, che per secoli ha unito l’Asia Centrale al Mediterraneo.
8° GIORNO: ISTANBUL
Colazione in hotel. Incontro con la guida e partenza per la visita a piedi della parte storica di Istanbul, il quartiere di Sultanahmet, cuore culturale e monumentale della città. Durante la giornata si visiteranno alcune delle più importanti attrazioni storico-artistiche della città antica, tra cui: Basilica di Santa Sofia: uno dei luoghi più emblematici di Istanbul e capolavoro dell’architettura bizantina. La visita turistica si svolge nella galleria superiore, area che in epoca bizantina era riservata alla corte imperiale, dalla quale si possono ammirare importanti mosaici e una suggestiva vista sulla navata centrale; il piano terra è oggi utilizzato principalmente come moschea per la preghiera.Moschea Blu (Moschea del Sultano Ahmet): è un capolavoro dell’architettura ottomana del XVII secolo, celebre per le sue ceramiche di znik dai toni azzurri e per i suoi sei minareti. Situata nel cuore del quartiere storico di Sultanahmet, è uno dei simboli di Istanbul.Cisterna Basilica: imponente struttura sotterranea risalente al VI secolo d.C., realizzata per l’approvvigionamento idrico della Costantinopoli imperiale e oggi suggestivo museo di epoca romana.Palazzo Topkapi: un vasto complesso palaziale che fu residenza dei sultani ottomani e centro amministrativo dell’Impero Ottomano per oltre quattro secoli.Gran Bazaar: a seguire, si visiterà uno dei mercati coperti più antichi e grandi del mondo, con la possibilità di passeggiare tra le infinità stradine che lo attraversano e di effettuare acquisti all’interno di uno dei quattromila negozi che lo compongono. Un luogo ricco di profumi, colori e opportunità di shopping. Al termine delle visite tempo libero a disposizione. Cena libera e pernottamento in hotel. Curiosità: Il quartiere di Sultanahmet sorge sull’antico Ippodromo romano, che in epoca bizantina era il centro della vita pubblica di Costantinopoli e poteva accogliere decine di migliaia di spettatori.
9° GIORNO: ISTANBUL
Colazione in hotel e giornata libera a disposizione per approfondire la visita di Istanbul in totale autonomia. Si consiglia di recarsi nella zona di Eminönü, all’ingresso del Corno d’Oro, per la visita a uno dei mercati più celebri della città: il Bazar Egiziano (Mercato delle Spezie), situato nei pressi del Ponte di Galata. Costruito nel XVII secolo per il commercio delle spezie provenienti dall’Oriente, il mercato ospita oggi numerose botteghe specializzate in spezie, erbe aromatiche, tè, dolci e prodotti tipici locali. Al termine della visita, a breve distanza a piedi, è possibile raggiungere l’imbarco dei vaporetti di linea per una suggestiva crociera sul Bosforo. La navigazione offre panorami spettacolari lungo uno dei passaggi marittimi più importanti al mondo, crocevia storico del commercio internazionale e linea di separazione naturale tra Europa e Asia. Dopo la crociera, si consiglia la visita dei quartieri storici di Fener e Balat, caratterizzati da strade acciottolate, case colorate e una profonda identitià multiculturale. Nel quartiere di Fener si trova il Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli, centro spirituale della Chiesa Ortodossa e uno dei luoghi religiosi più rilevanti del cristianesimo orientale. Il quartiere di Balat, invece, offre un’atmosfera più rilassata, con caffè e botteghe artigianali inseriti tra suggestivi edifici ottomani restaurati. Si potra così osservare un altro lato della città prima del rientro. Pernottamento in hotel.
Curiosità: nei quartieri di Fener e Balat, per secoli hanno convissuto comunità greche, armene ed ebraiche, rendendo quest’area una delle più multiculturali della città.
10° GIORNO: ISTANBUL – ITALIA
Dopo la colazione, rilascio delle camere ed incontro con l'autista, almeno 3 ore prima dell' orario della partenza, per il trasferimento all'aeroporto internazionale di Istanbul. Arrivo in Italia, ricchi delle emozioni e delle esperienze vissute durante il viaggio.
Fine dei servizi.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL- STRUTTURE RICETTIVE PREVISTE (o similari) Cat. STANDARD
KHIVA Zarafshon boutique
BUKHARA Mehrob boutique
SAMARCANDA Emirhan Hotel
ISTANBUL Yigitalp Hotel
STANDARD si tratta di Hotel e strutture ricettive economiche, equiparate a quelle di tipo turistico, bagno in camera, discreta attenzione al servizio, bagno in camera, discreta attenzione al servizio.
Ingressi Istanbul:
- Santa Sofia
- La Cisterna sotterranea
- Palazzo Top Kapi
Nei "Tour Condivisi" le emozioni hanno un sapore speciale. C’è qualcosa di magico nel trovarsi con sconosciuti che diventano compagni di avventura, nel condividere lo stupore di fronte a un tramonto mozzafiato o la gioia di una scoperta inaspettata. Spesso piccoli gruppi con partenze a calendario garantite, guide che parlano la vostra lingua e che sanno trasformare la narrazione in un racconto appassionante.
Un viaggio epico che unisce il cuore pulsante dell’Asia Centrale alla maestosità di Istanbul, ripercorrendo le antiche rotte dei mercanti e degli imperatori.
Punti Salienti del Viaggio: Le Città d'Oro dell'Uzbekistan: Esplora la città-fortezza di Khiva, i vicoli spirituali di Bukhara e la leggendaria Samarcanda con la sua scenografica Piazza Registan. Il Fascino del Deserto: La traversata del Kyzylkum (le "Sabbie Rosse") lungo l'antico tracciato carovaniero e le sponde del fiume Amu Darya. Istanbul Imperiale: Un'immersione totale tra i mosaici di Santa Sofia, il fascino sotterraneo della Cisterna Basilica e i tesori del Palazzo Topkapi. Mosaico Multiculturale: Dallo shopping nel Gran Bazaar alla scoperta dei quartieri colorati di Fener e Balat, fino a una suggestiva crociera sul Bosforo.
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA - URGENCH rotta verso il cuore del commercio
Partenza dall’Italia con volo di linea per l'Uzbekistan - Urgench. Pasti e pernottamento a bordo.
2° GIORNO: URGENCH - KHIVA
Arrivo a Urgench al mattino. Dopo il disbrigo delle operazioni doganali, incontro con l’autista e la guida per il trasferimento a Khiva. Sistemazione in hotel con early check-in (disponibile dalle 08:00 am). Colazione in hotel e tempo libero fino alle 11:00 per riposarsi dopo il lungo viaggio. Alle 11:00, incontro con la guida in hotel e inizio dell’escursione all’interno della fortezza Ichan-Kala di Khiva. Ichan-Kala appare come una scenografia intatta d’Oriente: mura di fango cangianti alla luce, vicoli silenziosi, madrase che raccontano epoche e dinastie. La cittadella di Kuhna Ark domina il centro come un libro di storia aperto, mentre le madrase di Mukhammad Rahimkhan e Aminkhan mostrano l’eleganza e la grandezza dell’architettura khivana. Il Kalta-Minor, con il suo cilindro di ceramica turchese, cattura lo sguardo da ogni angolazione. Nella Moschea Juma, il bosco di colonne di legno crea un’atmosfera sospesa, quasi fuori dal tempo. Dopo il pranzo, il viaggio continua tra le meraviglie del Palazzo Tash-Khovli, con i suoi cortili pieni di luce e piastrelle vive, e il Mausoleo di Pakhlavan Makhmud, luogo di poesia e spiritualità dove brilla l’unica cupola blu della città. Il minareto di Islam-Khoja svetta verso il cielo come un faro del deserto. Il resto del pomeriggio scorre lento tra botteghe e scorci nascosti, accompagnato dal profumo delle spezie. La giornata si chiude con la cena e il ritorno in hotel, mentre Khiva, avvolta nelle sue luci calde, sembra raccontare nuove storie a ogni passo.
Curiosità: “Ichan Kala” in uzbeko significa “città interna”. È il nucleo fortificato di Khiva, la parte racchiusa da mura di fango che sembra uscita da un romanzo d’avventura: un labirinto di minareti turchesi, madrase e cortili che conservano la forma di una città medievale viva e respirante.
3° GIORNO: KHIVA - BUKHARA
Una giornata che scorre come un piccolo viaggio nel tempo. Dopo la colazione in hotel, alle 9 l’autista e la guida ti accolgono per partire lungo l’antico tracciato della Via della Seta. La strada attraversa il deserto del Kyzylkum, dove il vento sembra custodire storie millenarie, e il fiume Amu Darya appare come un miraggio blu tra le dune. Una sosta per il pranzo rompe dolcemente il silenzio del deserto. Nel pomeriggio, Bukhara emerge all’orizzonte come un’oasi di storia. La visita a Sitorai Mohi-Khosa, la residenza estiva dell’ultimo emiro, regala un incontro sorprendente tra eleganza orientale e charme russo. Sistemazione in hotel, cena in ristorante e poi il rientro per una notte tranquilla, con la sensazione di aver camminato sulle orme di antichi viaggiatori.
Curiosità: Il deserto del Kyzylkum porta un nome che dice già tutto: significa “Sabbie Rosse”. Si estende tra Uzbekistan, Kazakistan e Turkmenistan, un mare minerale grande quasi quanto l’intera Italia.
4° GIORNO: BUKHARA
Dopo la colazione in hotel, la giornata si apre con l’incontro con la guida pronta a condurti nel cuore della vecchia Bukhara. Le prime tappe raccontano storie di potere e commerci: la casa-museo di Faysulla Khojayev, il poeta della politica moderna, e il complesso Labi Hauz, specchio d’acqua attorno al quale per secoli è pulsata la vita cittadina. Passando tra vicoli antichi, emergono le meraviglie architettoniche: la moschea Magoki-Attori, sospesa tra Islam e ricordi zoroastriani; le madrase di Ulugbek e di Abdulazizkhan, dove la geometria diventa poesia; e le celebri cupole commerciali, un tempo brulicanti di mercanti di libri, gioielli, tappeti e monete. Il cuore spirituale di Bukhara ti accoglie nel Complesso Poi Kalon: il minareto che domina l’orizzonte, la grande moschea del venerdì e la madrasa Miri-Arab, elegante come un ricamo di luce. Dopo il pranzo, il pomeriggio si tinge di storia antica: la Fortezza dell’Ark, la moschea riflessa nello stagno di Bolo-Hauz, il Mausoleo Chashma-Ayub legato alla leggenda di Giobbe, e l’intensa serenità del Mausoleo di Ismail Samani. L’ultimo sguardo è per la Madrasa Chor-Minor, con i suoi quattro minareti dal fascino fiabesco. La cena conclude una giornata densa di bellezza, prima del rientro in hotel. Il viaggio nel tempo continua domani.
Curiosità: “Madrase” (o madrasa, più diffuso) indica una scuola islamica. Il termine deriva dalla radice araba d-r-s, “studiare”. Nell’Asia centrale storica non era solo un luogo di educazione religiosa, ma anche un centro di scienze, filosofia e matematica.
5° GIORNO: BHUKARA - SAMARCANDA
Prima colazione in albergo. Alle 09:00, partenza per Samarcanda con sosta nel pittoresco villaggio di Mitan, premiato al World Responsible Tourism Travel Award 2015. Qui vivrete un’esperienza autentica: sarete ospiti di una famiglia uzbeka e pranzerete insieme a loro gustando i piatti tradizionali, come bitchaks e plov, preparati con ingredienti freschi e locali. Nel pomeriggio, passeggiata nel villaggio per scoprire la vita quotidiana e le tradizioni locali, lontani dal trambusto della città, tra natura incontaminata e incontri genuini con gli abitanti. Proseguimento per Samarcanda con visita alla famosa cartiera artigianale. Arrivo in hotel, cena in ristorante e pernottamento.
Curiosità: Il plov è il piatto-simbolo dell’Uzbekistan: riso cotto con carote, cipolle, spezie e carne (di solito montone o manzo). Sembra semplice, ma la tecnica è tutto: la stratificazione, l’olio bollente, i profumi che si fondono lentamente.
6° GIORNO: SAMARCANDA
Colazione in albergo. Alle 09:00, inizia un tuffo nella magia di Samarcanda, città sospesa tra storia e leggenda. Con la guida e l’autista al fianco, ci si incammina verso le meraviglie che hanno incantato imperatori e viaggiatori per secoli. Il primo incontro è con il Mausoleo Gur-Emir, monumento maestoso e custode delle spoglie di Tamerlano e dei suoi discendenti. Camminare tra le cupole e i mosaici scintillanti è come toccare con mano l’anima dell’Asia centrale, un luogo dove storia e leggenda si intrecciano. Si prosegue verso la Piazza Registan, cuore pulsante della città, un tripudio di colori, geometrie e arte. Le tre madrase – Ulugbek, Sher-Dor e Tillo-Kori – raccontano secoli di cultura e devozione, con i loro mosaici che brillano al sole come gioielli antichi. Qui, ogni passo è un viaggio nel tempo. Pranzo in ristorante. Il pomeriggio apre le porte a nuove emozioni: la grandiosa Moschea Bibi Khanim, un omaggio all’amore e al potere; il vivace Bazar Siyab, dove i profumi di spezie, frutta secca e pane appena sfornato avvolgono i sensi; e la mistica Necropoli di Shakhi Zinda, con i suoi mausolei dai colori blu cobalto, dove storia, spiritualità e arte si fondono in un incanto senza tempo. Ogni tomba racconta storie di nobiltà, fede e leggende millenarie. La giornata si chiude con l’Osservatorio di Ulugbek, testimone del genio scientifico del Medioevo, dove l’astronomia diventava poesia e misura dell’universo. Cena in ristorante, rientro in hotel e pernottamento, con la mente ancora avvolta dai colori, dai suoni e dai profumi di una città che non si dimentica.
Curiosità: Il nome “Tamerlano” è una forma europea del persiano Timur-i Lang, cioè “Timur lo Zoppo”. Timur significa “ferro”, mentre lang indica la zoppia causata da una ferita giovanile. Il vero nome è Amir Timur.
7° GIORNO: SAMARCANDA – ISTANBUL
Colazione in hotel o con breakfast – box (dipende dall'orario del volo), tre ore prima del volo per Istanbul, incontro con l'autista in hotel e trasferimento all'aeroporto internazionale di Samarcanda. Arrivo ad Istanbul, incontro con l’autista e trasferimento in albergo.
Curiosità: il collegamento tra Samarcanda e Istanbul ricalca idealmente l’antica Via della Seta, che per secoli ha unito l’Asia Centrale al Mediterraneo.
8° GIORNO: ISTANBUL
Colazione in hotel. Incontro con la guida e partenza per la visita a piedi della parte storica di Istanbul, il quartiere di Sultanahmet, cuore culturale e monumentale della città. Durante la giornata si visiteranno alcune delle più importanti attrazioni storico-artistiche della città antica, tra cui: Basilica di Santa Sofia: uno dei luoghi più emblematici di Istanbul e capolavoro dell’architettura bizantina. La visita turistica si svolge nella galleria superiore, area che in epoca bizantina era riservata alla corte imperiale, dalla quale si possono ammirare importanti mosaici e una suggestiva vista sulla navata centrale; il piano terra è oggi utilizzato principalmente come moschea per la preghiera.Moschea Blu (Moschea del Sultano Ahmet): è un capolavoro dell’architettura ottomana del XVII secolo, celebre per le sue ceramiche di znik dai toni azzurri e per i suoi sei minareti. Situata nel cuore del quartiere storico di Sultanahmet, è uno dei simboli di Istanbul.Cisterna Basilica: imponente struttura sotterranea risalente al VI secolo d.C., realizzata per l’approvvigionamento idrico della Costantinopoli imperiale e oggi suggestivo museo di epoca romana.Palazzo Topkapi: un vasto complesso palaziale che fu residenza dei sultani ottomani e centro amministrativo dell’Impero Ottomano per oltre quattro secoli.Gran Bazaar: a seguire, si visiterà uno dei mercati coperti più antichi e grandi del mondo, con la possibilità di passeggiare tra le infinità stradine che lo attraversano e di effettuare acquisti all’interno di uno dei quattromila negozi che lo compongono. Un luogo ricco di profumi, colori e opportunità di shopping. Al termine delle visite tempo libero a disposizione. Cena libera e pernottamento in hotel. Curiosità: Il quartiere di Sultanahmet sorge sull’antico Ippodromo romano, che in epoca bizantina era il centro della vita pubblica di Costantinopoli e poteva accogliere decine di migliaia di spettatori.
9° GIORNO: ISTANBUL
Colazione in hotel e giornata libera a disposizione per approfondire la visita di Istanbul in totale autonomia. Si consiglia di recarsi nella zona di Eminönü, all’ingresso del Corno d’Oro, per la visita a uno dei mercati più celebri della città: il Bazar Egiziano (Mercato delle Spezie), situato nei pressi del Ponte di Galata. Costruito nel XVII secolo per il commercio delle spezie provenienti dall’Oriente, il mercato ospita oggi numerose botteghe specializzate in spezie, erbe aromatiche, tè, dolci e prodotti tipici locali. Al termine della visita, a breve distanza a piedi, è possibile raggiungere l’imbarco dei vaporetti di linea per una suggestiva crociera sul Bosforo. La navigazione offre panorami spettacolari lungo uno dei passaggi marittimi più importanti al mondo, crocevia storico del commercio internazionale e linea di separazione naturale tra Europa e Asia. Dopo la crociera, si consiglia la visita dei quartieri storici di Fener e Balat, caratterizzati da strade acciottolate, case colorate e una profonda identitià multiculturale. Nel quartiere di Fener si trova il Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli, centro spirituale della Chiesa Ortodossa e uno dei luoghi religiosi più rilevanti del cristianesimo orientale. Il quartiere di Balat, invece, offre un’atmosfera più rilassata, con caffè e botteghe artigianali inseriti tra suggestivi edifici ottomani restaurati. Si potra così osservare un altro lato della città prima del rientro. Pernottamento in hotel.
Curiosità: nei quartieri di Fener e Balat, per secoli hanno convissuto comunità greche, armene ed ebraiche, rendendo quest’area una delle più multiculturali della città.
10° GIORNO: ISTANBUL – ITALIA
Dopo la colazione, rilascio delle camere ed incontro con l'autista, almeno 3 ore prima dell' orario della partenza, per il trasferimento all'aeroporto internazionale di Istanbul. Arrivo in Italia, ricchi delle emozioni e delle esperienze vissute durante il viaggio.
Fine dei servizi.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL- STRUTTURE RICETTIVE PREVISTE (o similari) Cat. STANDARD
KHIVA Zarafshon boutique
BUKHARA Mehrob boutique
SAMARCANDA Emirhan Hotel
ISTANBUL Yigitalp Hotel
STANDARD si tratta di Hotel e strutture ricettive economiche, equiparate a quelle di tipo turistico, bagno in camera, discreta attenzione al servizio, bagno in camera, discreta attenzione al servizio.
Ingressi Istanbul:
- Santa Sofia
- La Cisterna sotterranea
- Palazzo Top Kapi
Nei "Tour Condivisi" le emozioni hanno un sapore speciale. C’è qualcosa di magico nel trovarsi con sconosciuti che diventano compagni di avventura, nel condividere lo stupore di fronte a un tramonto mozzafiato o la gioia di una scoperta inaspettata. Spesso piccoli gruppi con partenze a calendario garantite, guide che parlano la vostra lingua e che sanno trasformare la narrazione in un racconto appassionante.
Un viaggio epico che unisce il cuore pulsante dell’Asia Centrale alla maestosità di Istanbul, ripercorrendo le antiche rotte dei mercanti e degli imperatori.
Punti Salienti del Viaggio: Le Città d'Oro dell'Uzbekistan: Esplora la città-fortezza di Khiva, i vicoli spirituali di Bukhara e la leggendaria Samarcanda con la sua scenografica Piazza Registan. Il Fascino del Deserto: La traversata del Kyzylkum (le "Sabbie Rosse") lungo l'antico tracciato carovaniero e le sponde del fiume Amu Darya. Istanbul Imperiale: Un'immersione totale tra i mosaici di Santa Sofia, il fascino sotterraneo della Cisterna Basilica e i tesori del Palazzo Topkapi. Mosaico Multiculturale: Dallo shopping nel Gran Bazaar alla scoperta dei quartieri colorati di Fener e Balat, fino a una suggestiva crociera sul Bosforo.
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA - URGENCH rotta verso il cuore del commercio
Partenza dall’Italia con volo di linea per l'Uzbekistan - Urgench. Pasti e pernottamento a bordo.
2° GIORNO: URGENCH - KHIVA
Arrivo a Urgench al mattino. Dopo il disbrigo delle operazioni doganali, incontro con l’autista e la guida per il trasferimento a Khiva. Sistemazione in hotel con early check-in (disponibile dalle 08:00 am). Colazione in hotel e tempo libero fino alle 11:00 per riposarsi dopo il lungo viaggio. Alle 11:00, incontro con la guida in hotel e inizio dell’escursione all’interno della fortezza Ichan-Kala di Khiva. Ichan-Kala appare come una scenografia intatta d’Oriente: mura di fango cangianti alla luce, vicoli silenziosi, madrase che raccontano epoche e dinastie. La cittadella di Kuhna Ark domina il centro come un libro di storia aperto, mentre le madrase di Mukhammad Rahimkhan e Aminkhan mostrano l’eleganza e la grandezza dell’architettura khivana. Il Kalta-Minor, con il suo cilindro di ceramica turchese, cattura lo sguardo da ogni angolazione. Nella Moschea Juma, il bosco di colonne di legno crea un’atmosfera sospesa, quasi fuori dal tempo. Dopo il pranzo, il viaggio continua tra le meraviglie del Palazzo Tash-Khovli, con i suoi cortili pieni di luce e piastrelle vive, e il Mausoleo di Pakhlavan Makhmud, luogo di poesia e spiritualità dove brilla l’unica cupola blu della città. Il minareto di Islam-Khoja svetta verso il cielo come un faro del deserto. Il resto del pomeriggio scorre lento tra botteghe e scorci nascosti, accompagnato dal profumo delle spezie. La giornata si chiude con la cena e il ritorno in hotel, mentre Khiva, avvolta nelle sue luci calde, sembra raccontare nuove storie a ogni passo.
Curiosità: “Ichan Kala” in uzbeko significa “città interna”. È il nucleo fortificato di Khiva, la parte racchiusa da mura di fango che sembra uscita da un romanzo d’avventura: un labirinto di minareti turchesi, madrase e cortili che conservano la forma di una città medievale viva e respirante.
3° GIORNO: KHIVA - BUKHARA
Una giornata che scorre come un piccolo viaggio nel tempo. Dopo la colazione in hotel, alle 9 l’autista e la guida ti accolgono per partire lungo l’antico tracciato della Via della Seta. La strada attraversa il deserto del Kyzylkum, dove il vento sembra custodire storie millenarie, e il fiume Amu Darya appare come un miraggio blu tra le dune. Una sosta per il pranzo rompe dolcemente il silenzio del deserto. Nel pomeriggio, Bukhara emerge all’orizzonte come un’oasi di storia. La visita a Sitorai Mohi-Khosa, la residenza estiva dell’ultimo emiro, regala un incontro sorprendente tra eleganza orientale e charme russo. Sistemazione in hotel, cena in ristorante e poi il rientro per una notte tranquilla, con la sensazione di aver camminato sulle orme di antichi viaggiatori.
Curiosità: Il deserto del Kyzylkum porta un nome che dice già tutto: significa “Sabbie Rosse”. Si estende tra Uzbekistan, Kazakistan e Turkmenistan, un mare minerale grande quasi quanto l’intera Italia.
4° GIORNO: BUKHARA
Dopo la colazione in hotel, la giornata si apre con l’incontro con la guida pronta a condurti nel cuore della vecchia Bukhara. Le prime tappe raccontano storie di potere e commerci: la casa-museo di Faysulla Khojayev, il poeta della politica moderna, e il complesso Labi Hauz, specchio d’acqua attorno al quale per secoli è pulsata la vita cittadina. Passando tra vicoli antichi, emergono le meraviglie architettoniche: la moschea Magoki-Attori, sospesa tra Islam e ricordi zoroastriani; le madrase di Ulugbek e di Abdulazizkhan, dove la geometria diventa poesia; e le celebri cupole commerciali, un tempo brulicanti di mercanti di libri, gioielli, tappeti e monete. Il cuore spirituale di Bukhara ti accoglie nel Complesso Poi Kalon: il minareto che domina l’orizzonte, la grande moschea del venerdì e la madrasa Miri-Arab, elegante come un ricamo di luce. Dopo il pranzo, il pomeriggio si tinge di storia antica: la Fortezza dell’Ark, la moschea riflessa nello stagno di Bolo-Hauz, il Mausoleo Chashma-Ayub legato alla leggenda di Giobbe, e l’intensa serenità del Mausoleo di Ismail Samani. L’ultimo sguardo è per la Madrasa Chor-Minor, con i suoi quattro minareti dal fascino fiabesco. La cena conclude una giornata densa di bellezza, prima del rientro in hotel. Il viaggio nel tempo continua domani.
Curiosità: “Madrase” (o madrasa, più diffuso) indica una scuola islamica. Il termine deriva dalla radice araba d-r-s, “studiare”. Nell’Asia centrale storica non era solo un luogo di educazione religiosa, ma anche un centro di scienze, filosofia e matematica.
5° GIORNO: BHUKARA - SAMARCANDA
Prima colazione in albergo. Alle 09:00, partenza per Samarcanda con sosta nel pittoresco villaggio di Mitan, premiato al World Responsible Tourism Travel Award 2015. Qui vivrete un’esperienza autentica: sarete ospiti di una famiglia uzbeka e pranzerete insieme a loro gustando i piatti tradizionali, come bitchaks e plov, preparati con ingredienti freschi e locali. Nel pomeriggio, passeggiata nel villaggio per scoprire la vita quotidiana e le tradizioni locali, lontani dal trambusto della città, tra natura incontaminata e incontri genuini con gli abitanti. Proseguimento per Samarcanda con visita alla famosa cartiera artigianale. Arrivo in hotel, cena in ristorante e pernottamento.
Curiosità: Il plov è il piatto-simbolo dell’Uzbekistan: riso cotto con carote, cipolle, spezie e carne (di solito montone o manzo). Sembra semplice, ma la tecnica è tutto: la stratificazione, l’olio bollente, i profumi che si fondono lentamente.
6° GIORNO: SAMARCANDA
Colazione in albergo. Alle 09:00, inizia un tuffo nella magia di Samarcanda, città sospesa tra storia e leggenda. Con la guida e l’autista al fianco, ci si incammina verso le meraviglie che hanno incantato imperatori e viaggiatori per secoli. Il primo incontro è con il Mausoleo Gur-Emir, monumento maestoso e custode delle spoglie di Tamerlano e dei suoi discendenti. Camminare tra le cupole e i mosaici scintillanti è come toccare con mano l’anima dell’Asia centrale, un luogo dove storia e leggenda si intrecciano. Si prosegue verso la Piazza Registan, cuore pulsante della città, un tripudio di colori, geometrie e arte. Le tre madrase – Ulugbek, Sher-Dor e Tillo-Kori – raccontano secoli di cultura e devozione, con i loro mosaici che brillano al sole come gioielli antichi. Qui, ogni passo è un viaggio nel tempo. Pranzo in ristorante. Il pomeriggio apre le porte a nuove emozioni: la grandiosa Moschea Bibi Khanim, un omaggio all’amore e al potere; il vivace Bazar Siyab, dove i profumi di spezie, frutta secca e pane appena sfornato avvolgono i sensi; e la mistica Necropoli di Shakhi Zinda, con i suoi mausolei dai colori blu cobalto, dove storia, spiritualità e arte si fondono in un incanto senza tempo. Ogni tomba racconta storie di nobiltà, fede e leggende millenarie. La giornata si chiude con l’Osservatorio di Ulugbek, testimone del genio scientifico del Medioevo, dove l’astronomia diventava poesia e misura dell’universo. Cena in ristorante, rientro in hotel e pernottamento, con la mente ancora avvolta dai colori, dai suoni e dai profumi di una città che non si dimentica.
Curiosità: Il nome “Tamerlano” è una forma europea del persiano Timur-i Lang, cioè “Timur lo Zoppo”. Timur significa “ferro”, mentre lang indica la zoppia causata da una ferita giovanile. Il vero nome è Amir Timur.
7° GIORNO: SAMARCANDA – ISTANBUL
Colazione in hotel o con breakfast – box (dipende dall'orario del volo), tre ore prima del volo per Istanbul, incontro con l'autista in hotel e trasferimento all'aeroporto internazionale di Samarcanda. Arrivo ad Istanbul, incontro con l’autista e trasferimento in albergo.
Curiosità: il collegamento tra Samarcanda e Istanbul ricalca idealmente l’antica Via della Seta, che per secoli ha unito l’Asia Centrale al Mediterraneo.
8° GIORNO: ISTANBUL
Colazione in hotel. Incontro con la guida e partenza per la visita a piedi della parte storica di Istanbul, il quartiere di Sultanahmet, cuore culturale e monumentale della città. Durante la giornata si visiteranno alcune delle più importanti attrazioni storico-artistiche della città antica, tra cui: Basilica di Santa Sofia: uno dei luoghi più emblematici di Istanbul e capolavoro dell’architettura bizantina. La visita turistica si svolge nella galleria superiore, area che in epoca bizantina era riservata alla corte imperiale, dalla quale si possono ammirare importanti mosaici e una suggestiva vista sulla navata centrale; il piano terra è oggi utilizzato principalmente come moschea per la preghiera.Moschea Blu (Moschea del Sultano Ahmet): è un capolavoro dell’architettura ottomana del XVII secolo, celebre per le sue ceramiche di znik dai toni azzurri e per i suoi sei minareti. Situata nel cuore del quartiere storico di Sultanahmet, è uno dei simboli di Istanbul.Cisterna Basilica: imponente struttura sotterranea risalente al VI secolo d.C., realizzata per l’approvvigionamento idrico della Costantinopoli imperiale e oggi suggestivo museo di epoca romana.Palazzo Topkapi: un vasto complesso palaziale che fu residenza dei sultani ottomani e centro amministrativo dell’Impero Ottomano per oltre quattro secoli.Gran Bazaar: a seguire, si visiterà uno dei mercati coperti più antichi e grandi del mondo, con la possibilità di passeggiare tra le infinità stradine che lo attraversano e di effettuare acquisti all’interno di uno dei quattromila negozi che lo compongono. Un luogo ricco di profumi, colori e opportunità di shopping. Al termine delle visite tempo libero a disposizione. Cena libera e pernottamento in hotel. Curiosità: Il quartiere di Sultanahmet sorge sull’antico Ippodromo romano, che in epoca bizantina era il centro della vita pubblica di Costantinopoli e poteva accogliere decine di migliaia di spettatori.
9° GIORNO: ISTANBUL
Colazione in hotel e giornata libera a disposizione per approfondire la visita di Istanbul in totale autonomia. Si consiglia di recarsi nella zona di Eminönü, all’ingresso del Corno d’Oro, per la visita a uno dei mercati più celebri della città: il Bazar Egiziano (Mercato delle Spezie), situato nei pressi del Ponte di Galata. Costruito nel XVII secolo per il commercio delle spezie provenienti dall’Oriente, il mercato ospita oggi numerose botteghe specializzate in spezie, erbe aromatiche, tè, dolci e prodotti tipici locali. Al termine della visita, a breve distanza a piedi, è possibile raggiungere l’imbarco dei vaporetti di linea per una suggestiva crociera sul Bosforo. La navigazione offre panorami spettacolari lungo uno dei passaggi marittimi più importanti al mondo, crocevia storico del commercio internazionale e linea di separazione naturale tra Europa e Asia. Dopo la crociera, si consiglia la visita dei quartieri storici di Fener e Balat, caratterizzati da strade acciottolate, case colorate e una profonda identitià multiculturale. Nel quartiere di Fener si trova il Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli, centro spirituale della Chiesa Ortodossa e uno dei luoghi religiosi più rilevanti del cristianesimo orientale. Il quartiere di Balat, invece, offre un’atmosfera più rilassata, con caffè e botteghe artigianali inseriti tra suggestivi edifici ottomani restaurati. Si potra così osservare un altro lato della città prima del rientro. Pernottamento in hotel.
Curiosità: nei quartieri di Fener e Balat, per secoli hanno convissuto comunità greche, armene ed ebraiche, rendendo quest’area una delle più multiculturali della città.
10° GIORNO: ISTANBUL – ITALIA
Dopo la colazione, rilascio delle camere ed incontro con l'autista, almeno 3 ore prima dell' orario della partenza, per il trasferimento all'aeroporto internazionale di Istanbul. Arrivo in Italia, ricchi delle emozioni e delle esperienze vissute durante il viaggio.
Fine dei servizi.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL- STRUTTURE RICETTIVE PREVISTE (o similari) Cat. STANDARD
KHIVA Zarafshon boutique
BUKHARA Mehrob boutique
SAMARCANDA Emirhan Hotel
ISTANBUL Yigitalp Hotel
STANDARD si tratta di Hotel e strutture ricettive economiche, equiparate a quelle di tipo turistico, bagno in camera, discreta attenzione al servizio, bagno in camera, discreta attenzione al servizio.
Ingressi Istanbul:
- Santa Sofia
- La Cisterna sotterranea
- Palazzo Top Kapi
Nei "Tour Condivisi" le emozioni hanno un sapore speciale. C’è qualcosa di magico nel trovarsi con sconosciuti che diventano compagni di avventura, nel condividere lo stupore di fronte a un tramonto mozzafiato o la gioia di una scoperta inaspettata. Spesso piccoli gruppi con partenze a calendario garantite, guide che parlano la vostra lingua e che sanno trasformare la narrazione in un racconto appassionante.
Un viaggio epico che unisce il cuore pulsante dell’Asia Centrale alla maestosità di Istanbul, ripercorrendo le antiche rotte dei mercanti e degli imperatori.
Punti Salienti del Viaggio: Le Città d'Oro dell'Uzbekistan: Esplora la città-fortezza di Khiva, i vicoli spirituali di Bukhara e la leggendaria Samarcanda con la sua scenografica Piazza Registan. Il Fascino del Deserto: La traversata del Kyzylkum (le "Sabbie Rosse") lungo l'antico tracciato carovaniero e le sponde del fiume Amu Darya. Istanbul Imperiale: Un'immersione totale tra i mosaici di Santa Sofia, il fascino sotterraneo della Cisterna Basilica e i tesori del Palazzo Topkapi. Mosaico Multiculturale: Dallo shopping nel Gran Bazaar alla scoperta dei quartieri colorati di Fener e Balat, fino a una suggestiva crociera sul Bosforo.
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA - URGENCH rotta verso il cuore del commercio
Partenza dall’Italia con volo di linea per l'Uzbekistan - Urgench. Pasti e pernottamento a bordo.
2° GIORNO: URGENCH - KHIVA
Arrivo a Urgench al mattino. Dopo il disbrigo delle operazioni doganali, incontro con l’autista e la guida per il trasferimento a Khiva. Sistemazione in hotel con early check-in (disponibile dalle 08:00 am). Colazione in hotel e tempo libero fino alle 11:00 per riposarsi dopo il lungo viaggio. Alle 11:00, incontro con la guida in hotel e inizio dell’escursione all’interno della fortezza Ichan-Kala di Khiva. Ichan-Kala appare come una scenografia intatta d’Oriente: mura di fango cangianti alla luce, vicoli silenziosi, madrase che raccontano epoche e dinastie. La cittadella di Kuhna Ark domina il centro come un libro di storia aperto, mentre le madrase di Mukhammad Rahimkhan e Aminkhan mostrano l’eleganza e la grandezza dell’architettura khivana. Il Kalta-Minor, con il suo cilindro di ceramica turchese, cattura lo sguardo da ogni angolazione. Nella Moschea Juma, il bosco di colonne di legno crea un’atmosfera sospesa, quasi fuori dal tempo. Dopo il pranzo, il viaggio continua tra le meraviglie del Palazzo Tash-Khovli, con i suoi cortili pieni di luce e piastrelle vive, e il Mausoleo di Pakhlavan Makhmud, luogo di poesia e spiritualità dove brilla l’unica cupola blu della città. Il minareto di Islam-Khoja svetta verso il cielo come un faro del deserto. Il resto del pomeriggio scorre lento tra botteghe e scorci nascosti, accompagnato dal profumo delle spezie. La giornata si chiude con la cena e il ritorno in hotel, mentre Khiva, avvolta nelle sue luci calde, sembra raccontare nuove storie a ogni passo.
Curiosità: “Ichan Kala” in uzbeko significa “città interna”. È il nucleo fortificato di Khiva, la parte racchiusa da mura di fango che sembra uscita da un romanzo d’avventura: un labirinto di minareti turchesi, madrase e cortili che conservano la forma di una città medievale viva e respirante.
3° GIORNO: KHIVA - BUKHARA
Una giornata che scorre come un piccolo viaggio nel tempo. Dopo la colazione in hotel, alle 9 l’autista e la guida ti accolgono per partire lungo l’antico tracciato della Via della Seta. La strada attraversa il deserto del Kyzylkum, dove il vento sembra custodire storie millenarie, e il fiume Amu Darya appare come un miraggio blu tra le dune. Una sosta per il pranzo rompe dolcemente il silenzio del deserto. Nel pomeriggio, Bukhara emerge all’orizzonte come un’oasi di storia. La visita a Sitorai Mohi-Khosa, la residenza estiva dell’ultimo emiro, regala un incontro sorprendente tra eleganza orientale e charme russo. Sistemazione in hotel, cena in ristorante e poi il rientro per una notte tranquilla, con la sensazione di aver camminato sulle orme di antichi viaggiatori.
Curiosità: Il deserto del Kyzylkum porta un nome che dice già tutto: significa “Sabbie Rosse”. Si estende tra Uzbekistan, Kazakistan e Turkmenistan, un mare minerale grande quasi quanto l’intera Italia.
4° GIORNO: BUKHARA
Dopo la colazione in hotel, la giornata si apre con l’incontro con la guida pronta a condurti nel cuore della vecchia Bukhara. Le prime tappe raccontano storie di potere e commerci: la casa-museo di Faysulla Khojayev, il poeta della politica moderna, e il complesso Labi Hauz, specchio d’acqua attorno al quale per secoli è pulsata la vita cittadina. Passando tra vicoli antichi, emergono le meraviglie architettoniche: la moschea Magoki-Attori, sospesa tra Islam e ricordi zoroastriani; le madrase di Ulugbek e di Abdulazizkhan, dove la geometria diventa poesia; e le celebri cupole commerciali, un tempo brulicanti di mercanti di libri, gioielli, tappeti e monete. Il cuore spirituale di Bukhara ti accoglie nel Complesso Poi Kalon: il minareto che domina l’orizzonte, la grande moschea del venerdì e la madrasa Miri-Arab, elegante come un ricamo di luce. Dopo il pranzo, il pomeriggio si tinge di storia antica: la Fortezza dell’Ark, la moschea riflessa nello stagno di Bolo-Hauz, il Mausoleo Chashma-Ayub legato alla leggenda di Giobbe, e l’intensa serenità del Mausoleo di Ismail Samani. L’ultimo sguardo è per la Madrasa Chor-Minor, con i suoi quattro minareti dal fascino fiabesco. La cena conclude una giornata densa di bellezza, prima del rientro in hotel. Il viaggio nel tempo continua domani.
Curiosità: “Madrase” (o madrasa, più diffuso) indica una scuola islamica. Il termine deriva dalla radice araba d-r-s, “studiare”. Nell’Asia centrale storica non era solo un luogo di educazione religiosa, ma anche un centro di scienze, filosofia e matematica.
5° GIORNO: BHUKARA - SAMARCANDA
Prima colazione in albergo. Alle 09:00, partenza per Samarcanda con sosta nel pittoresco villaggio di Mitan, premiato al World Responsible Tourism Travel Award 2015. Qui vivrete un’esperienza autentica: sarete ospiti di una famiglia uzbeka e pranzerete insieme a loro gustando i piatti tradizionali, come bitchaks e plov, preparati con ingredienti freschi e locali. Nel pomeriggio, passeggiata nel villaggio per scoprire la vita quotidiana e le tradizioni locali, lontani dal trambusto della città, tra natura incontaminata e incontri genuini con gli abitanti. Proseguimento per Samarcanda con visita alla famosa cartiera artigianale. Arrivo in hotel, cena in ristorante e pernottamento.
Curiosità: Il plov è il piatto-simbolo dell’Uzbekistan: riso cotto con carote, cipolle, spezie e carne (di solito montone o manzo). Sembra semplice, ma la tecnica è tutto: la stratificazione, l’olio bollente, i profumi che si fondono lentamente.
6° GIORNO: SAMARCANDA
Colazione in albergo. Alle 09:00, inizia un tuffo nella magia di Samarcanda, città sospesa tra storia e leggenda. Con la guida e l’autista al fianco, ci si incammina verso le meraviglie che hanno incantato imperatori e viaggiatori per secoli. Il primo incontro è con il Mausoleo Gur-Emir, monumento maestoso e custode delle spoglie di Tamerlano e dei suoi discendenti. Camminare tra le cupole e i mosaici scintillanti è come toccare con mano l’anima dell’Asia centrale, un luogo dove storia e leggenda si intrecciano. Si prosegue verso la Piazza Registan, cuore pulsante della città, un tripudio di colori, geometrie e arte. Le tre madrase – Ulugbek, Sher-Dor e Tillo-Kori – raccontano secoli di cultura e devozione, con i loro mosaici che brillano al sole come gioielli antichi. Qui, ogni passo è un viaggio nel tempo. Pranzo in ristorante. Il pomeriggio apre le porte a nuove emozioni: la grandiosa Moschea Bibi Khanim, un omaggio all’amore e al potere; il vivace Bazar Siyab, dove i profumi di spezie, frutta secca e pane appena sfornato avvolgono i sensi; e la mistica Necropoli di Shakhi Zinda, con i suoi mausolei dai colori blu cobalto, dove storia, spiritualità e arte si fondono in un incanto senza tempo. Ogni tomba racconta storie di nobiltà, fede e leggende millenarie. La giornata si chiude con l’Osservatorio di Ulugbek, testimone del genio scientifico del Medioevo, dove l’astronomia diventava poesia e misura dell’universo. Cena in ristorante, rientro in hotel e pernottamento, con la mente ancora avvolta dai colori, dai suoni e dai profumi di una città che non si dimentica.
Curiosità: Il nome “Tamerlano” è una forma europea del persiano Timur-i Lang, cioè “Timur lo Zoppo”. Timur significa “ferro”, mentre lang indica la zoppia causata da una ferita giovanile. Il vero nome è Amir Timur.
7° GIORNO: SAMARCANDA – ISTANBUL
Colazione in hotel o con breakfast – box (dipende dall'orario del volo), tre ore prima del volo per Istanbul, incontro con l'autista in hotel e trasferimento all'aeroporto internazionale di Samarcanda. Arrivo ad Istanbul, incontro con l’autista e trasferimento in albergo.
Curiosità: il collegamento tra Samarcanda e Istanbul ricalca idealmente l’antica Via della Seta, che per secoli ha unito l’Asia Centrale al Mediterraneo.
8° GIORNO: ISTANBUL
Colazione in hotel. Incontro con la guida e partenza per la visita a piedi della parte storica di Istanbul, il quartiere di Sultanahmet, cuore culturale e monumentale della città. Durante la giornata si visiteranno alcune delle più importanti attrazioni storico-artistiche della città antica, tra cui: Basilica di Santa Sofia: uno dei luoghi più emblematici di Istanbul e capolavoro dell’architettura bizantina. La visita turistica si svolge nella galleria superiore, area che in epoca bizantina era riservata alla corte imperiale, dalla quale si possono ammirare importanti mosaici e una suggestiva vista sulla navata centrale; il piano terra è oggi utilizzato principalmente come moschea per la preghiera.Moschea Blu (Moschea del Sultano Ahmet): è un capolavoro dell’architettura ottomana del XVII secolo, celebre per le sue ceramiche di znik dai toni azzurri e per i suoi sei minareti. Situata nel cuore del quartiere storico di Sultanahmet, è uno dei simboli di Istanbul.Cisterna Basilica: imponente struttura sotterranea risalente al VI secolo d.C., realizzata per l’approvvigionamento idrico della Costantinopoli imperiale e oggi suggestivo museo di epoca romana.Palazzo Topkapi: un vasto complesso palaziale che fu residenza dei sultani ottomani e centro amministrativo dell’Impero Ottomano per oltre quattro secoli.Gran Bazaar: a seguire, si visiterà uno dei mercati coperti più antichi e grandi del mondo, con la possibilità di passeggiare tra le infinità stradine che lo attraversano e di effettuare acquisti all’interno di uno dei quattromila negozi che lo compongono. Un luogo ricco di profumi, colori e opportunità di shopping. Al termine delle visite tempo libero a disposizione. Cena libera e pernottamento in hotel. Curiosità: Il quartiere di Sultanahmet sorge sull’antico Ippodromo romano, che in epoca bizantina era il centro della vita pubblica di Costantinopoli e poteva accogliere decine di migliaia di spettatori.
9° GIORNO: ISTANBUL
Colazione in hotel e giornata libera a disposizione per approfondire la visita di Istanbul in totale autonomia. Si consiglia di recarsi nella zona di Eminönü, all’ingresso del Corno d’Oro, per la visita a uno dei mercati più celebri della città: il Bazar Egiziano (Mercato delle Spezie), situato nei pressi del Ponte di Galata. Costruito nel XVII secolo per il commercio delle spezie provenienti dall’Oriente, il mercato ospita oggi numerose botteghe specializzate in spezie, erbe aromatiche, tè, dolci e prodotti tipici locali. Al termine della visita, a breve distanza a piedi, è possibile raggiungere l’imbarco dei vaporetti di linea per una suggestiva crociera sul Bosforo. La navigazione offre panorami spettacolari lungo uno dei passaggi marittimi più importanti al mondo, crocevia storico del commercio internazionale e linea di separazione naturale tra Europa e Asia. Dopo la crociera, si consiglia la visita dei quartieri storici di Fener e Balat, caratterizzati da strade acciottolate, case colorate e una profonda identitià multiculturale. Nel quartiere di Fener si trova il Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli, centro spirituale della Chiesa Ortodossa e uno dei luoghi religiosi più rilevanti del cristianesimo orientale. Il quartiere di Balat, invece, offre un’atmosfera più rilassata, con caffè e botteghe artigianali inseriti tra suggestivi edifici ottomani restaurati. Si potra così osservare un altro lato della città prima del rientro. Pernottamento in hotel.
Curiosità: nei quartieri di Fener e Balat, per secoli hanno convissuto comunità greche, armene ed ebraiche, rendendo quest’area una delle più multiculturali della città.
10° GIORNO: ISTANBUL – ITALIA
Dopo la colazione, rilascio delle camere ed incontro con l'autista, almeno 3 ore prima dell' orario della partenza, per il trasferimento all'aeroporto internazionale di Istanbul. Arrivo in Italia, ricchi delle emozioni e delle esperienze vissute durante il viaggio.
Fine dei servizi.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL- STRUTTURE RICETTIVE PREVISTE (o similari) Cat. STANDARD
KHIVA Zarafshon boutique
BUKHARA Mehrob boutique
SAMARCANDA Emirhan Hotel
ISTANBUL Yigitalp Hotel
STANDARD si tratta di Hotel e strutture ricettive economiche, equiparate a quelle di tipo turistico, bagno in camera, discreta attenzione al servizio, bagno in camera, discreta attenzione al servizio.
Ingressi Istanbul:
- Santa Sofia
- La Cisterna sotterranea
- Palazzo Top Kapi
Nei "Tour Condivisi" le emozioni hanno un sapore speciale. C’è qualcosa di magico nel trovarsi con sconosciuti che diventano compagni di avventura, nel condividere lo stupore di fronte a un tramonto mozzafiato o la gioia di una scoperta inaspettata. Spesso piccoli gruppi con partenze a calendario garantite, guide che parlano la vostra lingua e che sanno trasformare la narrazione in un racconto appassionante.
Un viaggio epico che unisce il cuore pulsante dell’Asia Centrale alla maestosità di Istanbul, ripercorrendo le antiche rotte dei mercanti e degli imperatori.
Punti Salienti del Viaggio: Le Città d'Oro dell'Uzbekistan: Esplora la città-fortezza di Khiva, i vicoli spirituali di Bukhara e la leggendaria Samarcanda con la sua scenografica Piazza Registan. Il Fascino del Deserto: La traversata del Kyzylkum (le "Sabbie Rosse") lungo l'antico tracciato carovaniero e le sponde del fiume Amu Darya. Istanbul Imperiale: Un'immersione totale tra i mosaici di Santa Sofia, il fascino sotterraneo della Cisterna Basilica e i tesori del Palazzo Topkapi. Mosaico Multiculturale: Dallo shopping nel Gran Bazaar alla scoperta dei quartieri colorati di Fener e Balat, fino a una suggestiva crociera sul Bosforo.
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA - URGENCH rotta verso il cuore del commercio
Partenza dall’Italia con volo di linea per l'Uzbekistan - Urgench. Pasti e pernottamento a bordo.
2° GIORNO: URGENCH - KHIVA
Arrivo a Urgench al mattino. Dopo il disbrigo delle operazioni doganali, incontro con l’autista e la guida per il trasferimento a Khiva. Sistemazione in hotel con early check-in (disponibile dalle 08:00 am). Colazione in hotel e tempo libero fino alle 11:00 per riposarsi dopo il lungo viaggio. Alle 11:00, incontro con la guida in hotel e inizio dell’escursione all’interno della fortezza Ichan-Kala di Khiva. Ichan-Kala appare come una scenografia intatta d’Oriente: mura di fango cangianti alla luce, vicoli silenziosi, madrase che raccontano epoche e dinastie. La cittadella di Kuhna Ark domina il centro come un libro di storia aperto, mentre le madrase di Mukhammad Rahimkhan e Aminkhan mostrano l’eleganza e la grandezza dell’architettura khivana. Il Kalta-Minor, con il suo cilindro di ceramica turchese, cattura lo sguardo da ogni angolazione. Nella Moschea Juma, il bosco di colonne di legno crea un’atmosfera sospesa, quasi fuori dal tempo. Dopo il pranzo, il viaggio continua tra le meraviglie del Palazzo Tash-Khovli, con i suoi cortili pieni di luce e piastrelle vive, e il Mausoleo di Pakhlavan Makhmud, luogo di poesia e spiritualità dove brilla l’unica cupola blu della città. Il minareto di Islam-Khoja svetta verso il cielo come un faro del deserto. Il resto del pomeriggio scorre lento tra botteghe e scorci nascosti, accompagnato dal profumo delle spezie. La giornata si chiude con la cena e il ritorno in hotel, mentre Khiva, avvolta nelle sue luci calde, sembra raccontare nuove storie a ogni passo.
Curiosità: “Ichan Kala” in uzbeko significa “città interna”. È il nucleo fortificato di Khiva, la parte racchiusa da mura di fango che sembra uscita da un romanzo d’avventura: un labirinto di minareti turchesi, madrase e cortili che conservano la forma di una città medievale viva e respirante.
3° GIORNO: KHIVA - BUKHARA
Una giornata che scorre come un piccolo viaggio nel tempo. Dopo la colazione in hotel, alle 9 l’autista e la guida ti accolgono per partire lungo l’antico tracciato della Via della Seta. La strada attraversa il deserto del Kyzylkum, dove il vento sembra custodire storie millenarie, e il fiume Amu Darya appare come un miraggio blu tra le dune. Una sosta per il pranzo rompe dolcemente il silenzio del deserto. Nel pomeriggio, Bukhara emerge all’orizzonte come un’oasi di storia. La visita a Sitorai Mohi-Khosa, la residenza estiva dell’ultimo emiro, regala un incontro sorprendente tra eleganza orientale e charme russo. Sistemazione in hotel, cena in ristorante e poi il rientro per una notte tranquilla, con la sensazione di aver camminato sulle orme di antichi viaggiatori.
Curiosità: Il deserto del Kyzylkum porta un nome che dice già tutto: significa “Sabbie Rosse”. Si estende tra Uzbekistan, Kazakistan e Turkmenistan, un mare minerale grande quasi quanto l’intera Italia.
4° GIORNO: BUKHARA
Dopo la colazione in hotel, la giornata si apre con l’incontro con la guida pronta a condurti nel cuore della vecchia Bukhara. Le prime tappe raccontano storie di potere e commerci: la casa-museo di Faysulla Khojayev, il poeta della politica moderna, e il complesso Labi Hauz, specchio d’acqua attorno al quale per secoli è pulsata la vita cittadina. Passando tra vicoli antichi, emergono le meraviglie architettoniche: la moschea Magoki-Attori, sospesa tra Islam e ricordi zoroastriani; le madrase di Ulugbek e di Abdulazizkhan, dove la geometria diventa poesia; e le celebri cupole commerciali, un tempo brulicanti di mercanti di libri, gioielli, tappeti e monete. Il cuore spirituale di Bukhara ti accoglie nel Complesso Poi Kalon: il minareto che domina l’orizzonte, la grande moschea del venerdì e la madrasa Miri-Arab, elegante come un ricamo di luce. Dopo il pranzo, il pomeriggio si tinge di storia antica: la Fortezza dell’Ark, la moschea riflessa nello stagno di Bolo-Hauz, il Mausoleo Chashma-Ayub legato alla leggenda di Giobbe, e l’intensa serenità del Mausoleo di Ismail Samani. L’ultimo sguardo è per la Madrasa Chor-Minor, con i suoi quattro minareti dal fascino fiabesco. La cena conclude una giornata densa di bellezza, prima del rientro in hotel. Il viaggio nel tempo continua domani.
Curiosità: “Madrase” (o madrasa, più diffuso) indica una scuola islamica. Il termine deriva dalla radice araba d-r-s, “studiare”. Nell’Asia centrale storica non era solo un luogo di educazione religiosa, ma anche un centro di scienze, filosofia e matematica.
5° GIORNO: BHUKARA - SAMARCANDA
Prima colazione in albergo. Alle 09:00, partenza per Samarcanda con sosta nel pittoresco villaggio di Mitan, premiato al World Responsible Tourism Travel Award 2015. Qui vivrete un’esperienza autentica: sarete ospiti di una famiglia uzbeka e pranzerete insieme a loro gustando i piatti tradizionali, come bitchaks e plov, preparati con ingredienti freschi e locali. Nel pomeriggio, passeggiata nel villaggio per scoprire la vita quotidiana e le tradizioni locali, lontani dal trambusto della città, tra natura incontaminata e incontri genuini con gli abitanti. Proseguimento per Samarcanda con visita alla famosa cartiera artigianale. Arrivo in hotel, cena in ristorante e pernottamento.
Curiosità: Il plov è il piatto-simbolo dell’Uzbekistan: riso cotto con carote, cipolle, spezie e carne (di solito montone o manzo). Sembra semplice, ma la tecnica è tutto: la stratificazione, l’olio bollente, i profumi che si fondono lentamente.
6° GIORNO: SAMARCANDA
Colazione in albergo. Alle 09:00, inizia un tuffo nella magia di Samarcanda, città sospesa tra storia e leggenda. Con la guida e l’autista al fianco, ci si incammina verso le meraviglie che hanno incantato imperatori e viaggiatori per secoli. Il primo incontro è con il Mausoleo Gur-Emir, monumento maestoso e custode delle spoglie di Tamerlano e dei suoi discendenti. Camminare tra le cupole e i mosaici scintillanti è come toccare con mano l’anima dell’Asia centrale, un luogo dove storia e leggenda si intrecciano. Si prosegue verso la Piazza Registan, cuore pulsante della città, un tripudio di colori, geometrie e arte. Le tre madrase – Ulugbek, Sher-Dor e Tillo-Kori – raccontano secoli di cultura e devozione, con i loro mosaici che brillano al sole come gioielli antichi. Qui, ogni passo è un viaggio nel tempo. Pranzo in ristorante. Il pomeriggio apre le porte a nuove emozioni: la grandiosa Moschea Bibi Khanim, un omaggio all’amore e al potere; il vivace Bazar Siyab, dove i profumi di spezie, frutta secca e pane appena sfornato avvolgono i sensi; e la mistica Necropoli di Shakhi Zinda, con i suoi mausolei dai colori blu cobalto, dove storia, spiritualità e arte si fondono in un incanto senza tempo. Ogni tomba racconta storie di nobiltà, fede e leggende millenarie. La giornata si chiude con l’Osservatorio di Ulugbek, testimone del genio scientifico del Medioevo, dove l’astronomia diventava poesia e misura dell’universo. Cena in ristorante, rientro in hotel e pernottamento, con la mente ancora avvolta dai colori, dai suoni e dai profumi di una città che non si dimentica.
Curiosità: Il nome “Tamerlano” è una forma europea del persiano Timur-i Lang, cioè “Timur lo Zoppo”. Timur significa “ferro”, mentre lang indica la zoppia causata da una ferita giovanile. Il vero nome è Amir Timur.
7° GIORNO: SAMARCANDA – ISTANBUL
Colazione in hotel o con breakfast – box (dipende dall'orario del volo), tre ore prima del volo per Istanbul, incontro con l'autista in hotel e trasferimento all'aeroporto internazionale di Samarcanda. Arrivo ad Istanbul, incontro con l’autista e trasferimento in albergo.
Curiosità: il collegamento tra Samarcanda e Istanbul ricalca idealmente l’antica Via della Seta, che per secoli ha unito l’Asia Centrale al Mediterraneo.
8° GIORNO: ISTANBUL
Colazione in hotel. Incontro con la guida e partenza per la visita a piedi della parte storica di Istanbul, il quartiere di Sultanahmet, cuore culturale e monumentale della città. Durante la giornata si visiteranno alcune delle più importanti attrazioni storico-artistiche della città antica, tra cui: Basilica di Santa Sofia: uno dei luoghi più emblematici di Istanbul e capolavoro dell’architettura bizantina. La visita turistica si svolge nella galleria superiore, area che in epoca bizantina era riservata alla corte imperiale, dalla quale si possono ammirare importanti mosaici e una suggestiva vista sulla navata centrale; il piano terra è oggi utilizzato principalmente come moschea per la preghiera.Moschea Blu (Moschea del Sultano Ahmet): è un capolavoro dell’architettura ottomana del XVII secolo, celebre per le sue ceramiche di znik dai toni azzurri e per i suoi sei minareti. Situata nel cuore del quartiere storico di Sultanahmet, è uno dei simboli di Istanbul.Cisterna Basilica: imponente struttura sotterranea risalente al VI secolo d.C., realizzata per l’approvvigionamento idrico della Costantinopoli imperiale e oggi suggestivo museo di epoca romana.Palazzo Topkapi: un vasto complesso palaziale che fu residenza dei sultani ottomani e centro amministrativo dell’Impero Ottomano per oltre quattro secoli.Gran Bazaar: a seguire, si visiterà uno dei mercati coperti più antichi e grandi del mondo, con la possibilità di passeggiare tra le infinità stradine che lo attraversano e di effettuare acquisti all’interno di uno dei quattromila negozi che lo compongono. Un luogo ricco di profumi, colori e opportunità di shopping. Al termine delle visite tempo libero a disposizione. Cena libera e pernottamento in hotel. Curiosità: Il quartiere di Sultanahmet sorge sull’antico Ippodromo romano, che in epoca bizantina era il centro della vita pubblica di Costantinopoli e poteva accogliere decine di migliaia di spettatori.
9° GIORNO: ISTANBUL
Colazione in hotel e giornata libera a disposizione per approfondire la visita di Istanbul in totale autonomia. Si consiglia di recarsi nella zona di Eminönü, all’ingresso del Corno d’Oro, per la visita a uno dei mercati più celebri della città: il Bazar Egiziano (Mercato delle Spezie), situato nei pressi del Ponte di Galata. Costruito nel XVII secolo per il commercio delle spezie provenienti dall’Oriente, il mercato ospita oggi numerose botteghe specializzate in spezie, erbe aromatiche, tè, dolci e prodotti tipici locali. Al termine della visita, a breve distanza a piedi, è possibile raggiungere l’imbarco dei vaporetti di linea per una suggestiva crociera sul Bosforo. La navigazione offre panorami spettacolari lungo uno dei passaggi marittimi più importanti al mondo, crocevia storico del commercio internazionale e linea di separazione naturale tra Europa e Asia. Dopo la crociera, si consiglia la visita dei quartieri storici di Fener e Balat, caratterizzati da strade acciottolate, case colorate e una profonda identitià multiculturale. Nel quartiere di Fener si trova il Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli, centro spirituale della Chiesa Ortodossa e uno dei luoghi religiosi più rilevanti del cristianesimo orientale. Il quartiere di Balat, invece, offre un’atmosfera più rilassata, con caffè e botteghe artigianali inseriti tra suggestivi edifici ottomani restaurati. Si potra così osservare un altro lato della città prima del rientro. Pernottamento in hotel.
Curiosità: nei quartieri di Fener e Balat, per secoli hanno convissuto comunità greche, armene ed ebraiche, rendendo quest’area una delle più multiculturali della città.
10° GIORNO: ISTANBUL – ITALIA
Dopo la colazione, rilascio delle camere ed incontro con l'autista, almeno 3 ore prima dell' orario della partenza, per il trasferimento all'aeroporto internazionale di Istanbul. Arrivo in Italia, ricchi delle emozioni e delle esperienze vissute durante il viaggio.
Fine dei servizi.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL- STRUTTURE RICETTIVE PREVISTE (o similari) Cat. STANDARD
KHIVA Zarafshon boutique
BUKHARA Mehrob boutique
SAMARCANDA Emirhan Hotel
ISTANBUL Yigitalp Hotel
STANDARD si tratta di Hotel e strutture ricettive economiche, equiparate a quelle di tipo turistico, bagno in camera, discreta attenzione al servizio, bagno in camera, discreta attenzione al servizio.
Ingressi Istanbul:
- Santa Sofia
- La Cisterna sotterranea
- Palazzo Top Kapi
Nei "Tour Condivisi" le emozioni hanno un sapore speciale. C’è qualcosa di magico nel trovarsi con sconosciuti che diventano compagni di avventura, nel condividere lo stupore di fronte a un tramonto mozzafiato o la gioia di una scoperta inaspettata. Spesso piccoli gruppi con partenze a calendario garantite, guide che parlano la vostra lingua e che sanno trasformare la narrazione in un racconto appassionante.
Un viaggio epico che unisce il cuore pulsante dell’Asia Centrale alla maestosità di Istanbul, ripercorrendo le antiche rotte dei mercanti e degli imperatori.
Punti Salienti del Viaggio: Le Città d'Oro dell'Uzbekistan: Esplora la città-fortezza di Khiva, i vicoli spirituali di Bukhara e la leggendaria Samarcanda con la sua scenografica Piazza Registan. Il Fascino del Deserto: La traversata del Kyzylkum (le "Sabbie Rosse") lungo l'antico tracciato carovaniero e le sponde del fiume Amu Darya. Istanbul Imperiale: Un'immersione totale tra i mosaici di Santa Sofia, il fascino sotterraneo della Cisterna Basilica e i tesori del Palazzo Topkapi. Mosaico Multiculturale: Dallo shopping nel Gran Bazaar alla scoperta dei quartieri colorati di Fener e Balat, fino a una suggestiva crociera sul Bosforo.
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA - URGENCH rotta verso il cuore del commercio
Partenza dall’Italia con volo di linea per l'Uzbekistan - Urgench. Pasti e pernottamento a bordo.
2° GIORNO: URGENCH - KHIVA
Arrivo a Urgench al mattino. Dopo il disbrigo delle operazioni doganali, incontro con l’autista e la guida per il trasferimento a Khiva. Sistemazione in hotel con early check-in (disponibile dalle 08:00 am). Colazione in hotel e tempo libero fino alle 11:00 per riposarsi dopo il lungo viaggio. Alle 11:00, incontro con la guida in hotel e inizio dell’escursione all’interno della fortezza Ichan-Kala di Khiva. Ichan-Kala appare come una scenografia intatta d’Oriente: mura di fango cangianti alla luce, vicoli silenziosi, madrase che raccontano epoche e dinastie. La cittadella di Kuhna Ark domina il centro come un libro di storia aperto, mentre le madrase di Mukhammad Rahimkhan e Aminkhan mostrano l’eleganza e la grandezza dell’architettura khivana. Il Kalta-Minor, con il suo cilindro di ceramica turchese, cattura lo sguardo da ogni angolazione. Nella Moschea Juma, il bosco di colonne di legno crea un’atmosfera sospesa, quasi fuori dal tempo. Dopo il pranzo, il viaggio continua tra le meraviglie del Palazzo Tash-Khovli, con i suoi cortili pieni di luce e piastrelle vive, e il Mausoleo di Pakhlavan Makhmud, luogo di poesia e spiritualità dove brilla l’unica cupola blu della città. Il minareto di Islam-Khoja svetta verso il cielo come un faro del deserto. Il resto del pomeriggio scorre lento tra botteghe e scorci nascosti, accompagnato dal profumo delle spezie. La giornata si chiude con la cena e il ritorno in hotel, mentre Khiva, avvolta nelle sue luci calde, sembra raccontare nuove storie a ogni passo.
Curiosità: “Ichan Kala” in uzbeko significa “città interna”. È il nucleo fortificato di Khiva, la parte racchiusa da mura di fango che sembra uscita da un romanzo d’avventura: un labirinto di minareti turchesi, madrase e cortili che conservano la forma di una città medievale viva e respirante.
3° GIORNO: KHIVA - BUKHARA
Una giornata che scorre come un piccolo viaggio nel tempo. Dopo la colazione in hotel, alle 9 l’autista e la guida ti accolgono per partire lungo l’antico tracciato della Via della Seta. La strada attraversa il deserto del Kyzylkum, dove il vento sembra custodire storie millenarie, e il fiume Amu Darya appare come un miraggio blu tra le dune. Una sosta per il pranzo rompe dolcemente il silenzio del deserto. Nel pomeriggio, Bukhara emerge all’orizzonte come un’oasi di storia. La visita a Sitorai Mohi-Khosa, la residenza estiva dell’ultimo emiro, regala un incontro sorprendente tra eleganza orientale e charme russo. Sistemazione in hotel, cena in ristorante e poi il rientro per una notte tranquilla, con la sensazione di aver camminato sulle orme di antichi viaggiatori.
Curiosità: Il deserto del Kyzylkum porta un nome che dice già tutto: significa “Sabbie Rosse”. Si estende tra Uzbekistan, Kazakistan e Turkmenistan, un mare minerale grande quasi quanto l’intera Italia.
4° GIORNO: BUKHARA
Dopo la colazione in hotel, la giornata si apre con l’incontro con la guida pronta a condurti nel cuore della vecchia Bukhara. Le prime tappe raccontano storie di potere e commerci: la casa-museo di Faysulla Khojayev, il poeta della politica moderna, e il complesso Labi Hauz, specchio d’acqua attorno al quale per secoli è pulsata la vita cittadina. Passando tra vicoli antichi, emergono le meraviglie architettoniche: la moschea Magoki-Attori, sospesa tra Islam e ricordi zoroastriani; le madrase di Ulugbek e di Abdulazizkhan, dove la geometria diventa poesia; e le celebri cupole commerciali, un tempo brulicanti di mercanti di libri, gioielli, tappeti e monete. Il cuore spirituale di Bukhara ti accoglie nel Complesso Poi Kalon: il minareto che domina l’orizzonte, la grande moschea del venerdì e la madrasa Miri-Arab, elegante come un ricamo di luce. Dopo il pranzo, il pomeriggio si tinge di storia antica: la Fortezza dell’Ark, la moschea riflessa nello stagno di Bolo-Hauz, il Mausoleo Chashma-Ayub legato alla leggenda di Giobbe, e l’intensa serenità del Mausoleo di Ismail Samani. L’ultimo sguardo è per la Madrasa Chor-Minor, con i suoi quattro minareti dal fascino fiabesco. La cena conclude una giornata densa di bellezza, prima del rientro in hotel. Il viaggio nel tempo continua domani.
Curiosità: “Madrase” (o madrasa, più diffuso) indica una scuola islamica. Il termine deriva dalla radice araba d-r-s, “studiare”. Nell’Asia centrale storica non era solo un luogo di educazione religiosa, ma anche un centro di scienze, filosofia e matematica.
5° GIORNO: BHUKARA - SAMARCANDA
Prima colazione in albergo. Alle 09:00, partenza per Samarcanda con sosta nel pittoresco villaggio di Mitan, premiato al World Responsible Tourism Travel Award 2015. Qui vivrete un’esperienza autentica: sarete ospiti di una famiglia uzbeka e pranzerete insieme a loro gustando i piatti tradizionali, come bitchaks e plov, preparati con ingredienti freschi e locali. Nel pomeriggio, passeggiata nel villaggio per scoprire la vita quotidiana e le tradizioni locali, lontani dal trambusto della città, tra natura incontaminata e incontri genuini con gli abitanti. Proseguimento per Samarcanda con visita alla famosa cartiera artigianale. Arrivo in hotel, cena in ristorante e pernottamento.
Curiosità: Il plov è il piatto-simbolo dell’Uzbekistan: riso cotto con carote, cipolle, spezie e carne (di solito montone o manzo). Sembra semplice, ma la tecnica è tutto: la stratificazione, l’olio bollente, i profumi che si fondono lentamente.
6° GIORNO: SAMARCANDA
Colazione in albergo. Alle 09:00, inizia un tuffo nella magia di Samarcanda, città sospesa tra storia e leggenda. Con la guida e l’autista al fianco, ci si incammina verso le meraviglie che hanno incantato imperatori e viaggiatori per secoli. Il primo incontro è con il Mausoleo Gur-Emir, monumento maestoso e custode delle spoglie di Tamerlano e dei suoi discendenti. Camminare tra le cupole e i mosaici scintillanti è come toccare con mano l’anima dell’Asia centrale, un luogo dove storia e leggenda si intrecciano. Si prosegue verso la Piazza Registan, cuore pulsante della città, un tripudio di colori, geometrie e arte. Le tre madrase – Ulugbek, Sher-Dor e Tillo-Kori – raccontano secoli di cultura e devozione, con i loro mosaici che brillano al sole come gioielli antichi. Qui, ogni passo è un viaggio nel tempo. Pranzo in ristorante. Il pomeriggio apre le porte a nuove emozioni: la grandiosa Moschea Bibi Khanim, un omaggio all’amore e al potere; il vivace Bazar Siyab, dove i profumi di spezie, frutta secca e pane appena sfornato avvolgono i sensi; e la mistica Necropoli di Shakhi Zinda, con i suoi mausolei dai colori blu cobalto, dove storia, spiritualità e arte si fondono in un incanto senza tempo. Ogni tomba racconta storie di nobiltà, fede e leggende millenarie. La giornata si chiude con l’Osservatorio di Ulugbek, testimone del genio scientifico del Medioevo, dove l’astronomia diventava poesia e misura dell’universo. Cena in ristorante, rientro in hotel e pernottamento, con la mente ancora avvolta dai colori, dai suoni e dai profumi di una città che non si dimentica.
Curiosità: Il nome “Tamerlano” è una forma europea del persiano Timur-i Lang, cioè “Timur lo Zoppo”. Timur significa “ferro”, mentre lang indica la zoppia causata da una ferita giovanile. Il vero nome è Amir Timur.
7° GIORNO: SAMARCANDA – ISTANBUL
Colazione in hotel o con breakfast – box (dipende dall'orario del volo), tre ore prima del volo per Istanbul, incontro con l'autista in hotel e trasferimento all'aeroporto internazionale di Samarcanda. Arrivo ad Istanbul, incontro con l’autista e trasferimento in albergo.
Curiosità: il collegamento tra Samarcanda e Istanbul ricalca idealmente l’antica Via della Seta, che per secoli ha unito l’Asia Centrale al Mediterraneo.
8° GIORNO: ISTANBUL
Colazione in hotel. Incontro con la guida e partenza per la visita a piedi della parte storica di Istanbul, il quartiere di Sultanahmet, cuore culturale e monumentale della città. Durante la giornata si visiteranno alcune delle più importanti attrazioni storico-artistiche della città antica, tra cui: Basilica di Santa Sofia: uno dei luoghi più emblematici di Istanbul e capolavoro dell’architettura bizantina. La visita turistica si svolge nella galleria superiore, area che in epoca bizantina era riservata alla corte imperiale, dalla quale si possono ammirare importanti mosaici e una suggestiva vista sulla navata centrale; il piano terra è oggi utilizzato principalmente come moschea per la preghiera.Moschea Blu (Moschea del Sultano Ahmet): è un capolavoro dell’architettura ottomana del XVII secolo, celebre per le sue ceramiche di znik dai toni azzurri e per i suoi sei minareti. Situata nel cuore del quartiere storico di Sultanahmet, è uno dei simboli di Istanbul.Cisterna Basilica: imponente struttura sotterranea risalente al VI secolo d.C., realizzata per l’approvvigionamento idrico della Costantinopoli imperiale e oggi suggestivo museo di epoca romana.Palazzo Topkapi: un vasto complesso palaziale che fu residenza dei sultani ottomani e centro amministrativo dell’Impero Ottomano per oltre quattro secoli.Gran Bazaar: a seguire, si visiterà uno dei mercati coperti più antichi e grandi del mondo, con la possibilità di passeggiare tra le infinità stradine che lo attraversano e di effettuare acquisti all’interno di uno dei quattromila negozi che lo compongono. Un luogo ricco di profumi, colori e opportunità di shopping. Al termine delle visite tempo libero a disposizione. Cena libera e pernottamento in hotel. Curiosità: Il quartiere di Sultanahmet sorge sull’antico Ippodromo romano, che in epoca bizantina era il centro della vita pubblica di Costantinopoli e poteva accogliere decine di migliaia di spettatori.
9° GIORNO: ISTANBUL
Colazione in hotel e giornata libera a disposizione per approfondire la visita di Istanbul in totale autonomia. Si consiglia di recarsi nella zona di Eminönü, all’ingresso del Corno d’Oro, per la visita a uno dei mercati più celebri della città: il Bazar Egiziano (Mercato delle Spezie), situato nei pressi del Ponte di Galata. Costruito nel XVII secolo per il commercio delle spezie provenienti dall’Oriente, il mercato ospita oggi numerose botteghe specializzate in spezie, erbe aromatiche, tè, dolci e prodotti tipici locali. Al termine della visita, a breve distanza a piedi, è possibile raggiungere l’imbarco dei vaporetti di linea per una suggestiva crociera sul Bosforo. La navigazione offre panorami spettacolari lungo uno dei passaggi marittimi più importanti al mondo, crocevia storico del commercio internazionale e linea di separazione naturale tra Europa e Asia. Dopo la crociera, si consiglia la visita dei quartieri storici di Fener e Balat, caratterizzati da strade acciottolate, case colorate e una profonda identitià multiculturale. Nel quartiere di Fener si trova il Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli, centro spirituale della Chiesa Ortodossa e uno dei luoghi religiosi più rilevanti del cristianesimo orientale. Il quartiere di Balat, invece, offre un’atmosfera più rilassata, con caffè e botteghe artigianali inseriti tra suggestivi edifici ottomani restaurati. Si potra così osservare un altro lato della città prima del rientro. Pernottamento in hotel.
Curiosità: nei quartieri di Fener e Balat, per secoli hanno convissuto comunità greche, armene ed ebraiche, rendendo quest’area una delle più multiculturali della città.
10° GIORNO: ISTANBUL – ITALIA
Dopo la colazione, rilascio delle camere ed incontro con l'autista, almeno 3 ore prima dell' orario della partenza, per il trasferimento all'aeroporto internazionale di Istanbul. Arrivo in Italia, ricchi delle emozioni e delle esperienze vissute durante il viaggio.
Fine dei servizi.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL- STRUTTURE RICETTIVE PREVISTE (o similari) Cat. STANDARD
KHIVA Zarafshon boutique
BUKHARA Mehrob boutique
SAMARCANDA Emirhan Hotel
ISTANBUL Yigitalp Hotel
STANDARD si tratta di Hotel e strutture ricettive economiche, equiparate a quelle di tipo turistico, bagno in camera, discreta attenzione al servizio, bagno in camera, discreta attenzione al servizio.
Ingressi Istanbul:
- Santa Sofia
- La Cisterna sotterranea
- Palazzo Top Kapi
Nei "Tour Condivisi" le emozioni hanno un sapore speciale. C’è qualcosa di magico nel trovarsi con sconosciuti che diventano compagni di avventura, nel condividere lo stupore di fronte a un tramonto mozzafiato o la gioia di una scoperta inaspettata. Spesso piccoli gruppi con partenze a calendario garantite, guide che parlano la vostra lingua e che sanno trasformare la narrazione in un racconto appassionante.
Un viaggio epico che unisce il cuore pulsante dell’Asia Centrale alla maestosità di Istanbul, ripercorrendo le antiche rotte dei mercanti e degli imperatori.
Punti Salienti del Viaggio: Le Città d'Oro dell'Uzbekistan: Esplora la città-fortezza di Khiva, i vicoli spirituali di Bukhara e la leggendaria Samarcanda con la sua scenografica Piazza Registan. Il Fascino del Deserto: La traversata del Kyzylkum (le "Sabbie Rosse") lungo l'antico tracciato carovaniero e le sponde del fiume Amu Darya. Istanbul Imperiale: Un'immersione totale tra i mosaici di Santa Sofia, il fascino sotterraneo della Cisterna Basilica e i tesori del Palazzo Topkapi. Mosaico Multiculturale: Dallo shopping nel Gran Bazaar alla scoperta dei quartieri colorati di Fener e Balat, fino a una suggestiva crociera sul Bosforo.
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA - URGENCH rotta verso il cuore del commercio
Partenza dall’Italia con volo di linea per l'Uzbekistan - Urgench. Pasti e pernottamento a bordo.
2° GIORNO: URGENCH - KHIVA
Arrivo a Urgench al mattino. Dopo il disbrigo delle operazioni doganali, incontro con l’autista e la guida per il trasferimento a Khiva. Sistemazione in hotel con early check-in (disponibile dalle 08:00 am). Colazione in hotel e tempo libero fino alle 11:00 per riposarsi dopo il lungo viaggio. Alle 11:00, incontro con la guida in hotel e inizio dell’escursione all’interno della fortezza Ichan-Kala di Khiva. Ichan-Kala appare come una scenografia intatta d’Oriente: mura di fango cangianti alla luce, vicoli silenziosi, madrase che raccontano epoche e dinastie. La cittadella di Kuhna Ark domina il centro come un libro di storia aperto, mentre le madrase di Mukhammad Rahimkhan e Aminkhan mostrano l’eleganza e la grandezza dell’architettura khivana. Il Kalta-Minor, con il suo cilindro di ceramica turchese, cattura lo sguardo da ogni angolazione. Nella Moschea Juma, il bosco di colonne di legno crea un’atmosfera sospesa, quasi fuori dal tempo. Dopo il pranzo, il viaggio continua tra le meraviglie del Palazzo Tash-Khovli, con i suoi cortili pieni di luce e piastrelle vive, e il Mausoleo di Pakhlavan Makhmud, luogo di poesia e spiritualità dove brilla l’unica cupola blu della città. Il minareto di Islam-Khoja svetta verso il cielo come un faro del deserto. Il resto del pomeriggio scorre lento tra botteghe e scorci nascosti, accompagnato dal profumo delle spezie. La giornata si chiude con la cena e il ritorno in hotel, mentre Khiva, avvolta nelle sue luci calde, sembra raccontare nuove storie a ogni passo.
Curiosità: “Ichan Kala” in uzbeko significa “città interna”. È il nucleo fortificato di Khiva, la parte racchiusa da mura di fango che sembra uscita da un romanzo d’avventura: un labirinto di minareti turchesi, madrase e cortili che conservano la forma di una città medievale viva e respirante.
3° GIORNO: KHIVA - BUKHARA
Una giornata che scorre come un piccolo viaggio nel tempo. Dopo la colazione in hotel, alle 9 l’autista e la guida ti accolgono per partire lungo l’antico tracciato della Via della Seta. La strada attraversa il deserto del Kyzylkum, dove il vento sembra custodire storie millenarie, e il fiume Amu Darya appare come un miraggio blu tra le dune. Una sosta per il pranzo rompe dolcemente il silenzio del deserto. Nel pomeriggio, Bukhara emerge all’orizzonte come un’oasi di storia. La visita a Sitorai Mohi-Khosa, la residenza estiva dell’ultimo emiro, regala un incontro sorprendente tra eleganza orientale e charme russo. Sistemazione in hotel, cena in ristorante e poi il rientro per una notte tranquilla, con la sensazione di aver camminato sulle orme di antichi viaggiatori.
Curiosità: Il deserto del Kyzylkum porta un nome che dice già tutto: significa “Sabbie Rosse”. Si estende tra Uzbekistan, Kazakistan e Turkmenistan, un mare minerale grande quasi quanto l’intera Italia.
4° GIORNO: BUKHARA
Dopo la colazione in hotel, la giornata si apre con l’incontro con la guida pronta a condurti nel cuore della vecchia Bukhara. Le prime tappe raccontano storie di potere e commerci: la casa-museo di Faysulla Khojayev, il poeta della politica moderna, e il complesso Labi Hauz, specchio d’acqua attorno al quale per secoli è pulsata la vita cittadina. Passando tra vicoli antichi, emergono le meraviglie architettoniche: la moschea Magoki-Attori, sospesa tra Islam e ricordi zoroastriani; le madrase di Ulugbek e di Abdulazizkhan, dove la geometria diventa poesia; e le celebri cupole commerciali, un tempo brulicanti di mercanti di libri, gioielli, tappeti e monete. Il cuore spirituale di Bukhara ti accoglie nel Complesso Poi Kalon: il minareto che domina l’orizzonte, la grande moschea del venerdì e la madrasa Miri-Arab, elegante come un ricamo di luce. Dopo il pranzo, il pomeriggio si tinge di storia antica: la Fortezza dell’Ark, la moschea riflessa nello stagno di Bolo-Hauz, il Mausoleo Chashma-Ayub legato alla leggenda di Giobbe, e l’intensa serenità del Mausoleo di Ismail Samani. L’ultimo sguardo è per la Madrasa Chor-Minor, con i suoi quattro minareti dal fascino fiabesco. La cena conclude una giornata densa di bellezza, prima del rientro in hotel. Il viaggio nel tempo continua domani.
Curiosità: “Madrase” (o madrasa, più diffuso) indica una scuola islamica. Il termine deriva dalla radice araba d-r-s, “studiare”. Nell’Asia centrale storica non era solo un luogo di educazione religiosa, ma anche un centro di scienze, filosofia e matematica.
5° GIORNO: BHUKARA - SAMARCANDA
Prima colazione in albergo. Alle 09:00, partenza per Samarcanda con sosta nel pittoresco villaggio di Mitan, premiato al World Responsible Tourism Travel Award 2015. Qui vivrete un’esperienza autentica: sarete ospiti di una famiglia uzbeka e pranzerete insieme a loro gustando i piatti tradizionali, come bitchaks e plov, preparati con ingredienti freschi e locali. Nel pomeriggio, passeggiata nel villaggio per scoprire la vita quotidiana e le tradizioni locali, lontani dal trambusto della città, tra natura incontaminata e incontri genuini con gli abitanti. Proseguimento per Samarcanda con visita alla famosa cartiera artigianale. Arrivo in hotel, cena in ristorante e pernottamento.
Curiosità: Il plov è il piatto-simbolo dell’Uzbekistan: riso cotto con carote, cipolle, spezie e carne (di solito montone o manzo). Sembra semplice, ma la tecnica è tutto: la stratificazione, l’olio bollente, i profumi che si fondono lentamente.
6° GIORNO: SAMARCANDA
Colazione in albergo. Alle 09:00, inizia un tuffo nella magia di Samarcanda, città sospesa tra storia e leggenda. Con la guida e l’autista al fianco, ci si incammina verso le meraviglie che hanno incantato imperatori e viaggiatori per secoli. Il primo incontro è con il Mausoleo Gur-Emir, monumento maestoso e custode delle spoglie di Tamerlano e dei suoi discendenti. Camminare tra le cupole e i mosaici scintillanti è come toccare con mano l’anima dell’Asia centrale, un luogo dove storia e leggenda si intrecciano. Si prosegue verso la Piazza Registan, cuore pulsante della città, un tripudio di colori, geometrie e arte. Le tre madrase – Ulugbek, Sher-Dor e Tillo-Kori – raccontano secoli di cultura e devozione, con i loro mosaici che brillano al sole come gioielli antichi. Qui, ogni passo è un viaggio nel tempo. Pranzo in ristorante. Il pomeriggio apre le porte a nuove emozioni: la grandiosa Moschea Bibi Khanim, un omaggio all’amore e al potere; il vivace Bazar Siyab, dove i profumi di spezie, frutta secca e pane appena sfornato avvolgono i sensi; e la mistica Necropoli di Shakhi Zinda, con i suoi mausolei dai colori blu cobalto, dove storia, spiritualità e arte si fondono in un incanto senza tempo. Ogni tomba racconta storie di nobiltà, fede e leggende millenarie. La giornata si chiude con l’Osservatorio di Ulugbek, testimone del genio scientifico del Medioevo, dove l’astronomia diventava poesia e misura dell’universo. Cena in ristorante, rientro in hotel e pernottamento, con la mente ancora avvolta dai colori, dai suoni e dai profumi di una città che non si dimentica.
Curiosità: Il nome “Tamerlano” è una forma europea del persiano Timur-i Lang, cioè “Timur lo Zoppo”. Timur significa “ferro”, mentre lang indica la zoppia causata da una ferita giovanile. Il vero nome è Amir Timur.
7° GIORNO: SAMARCANDA – ISTANBUL
Colazione in hotel o con breakfast – box (dipende dall'orario del volo), tre ore prima del volo per Istanbul, incontro con l'autista in hotel e trasferimento all'aeroporto internazionale di Samarcanda. Arrivo ad Istanbul, incontro con l’autista e trasferimento in albergo.
Curiosità: il collegamento tra Samarcanda e Istanbul ricalca idealmente l’antica Via della Seta, che per secoli ha unito l’Asia Centrale al Mediterraneo.
8° GIORNO: ISTANBUL
Colazione in hotel. Incontro con la guida e partenza per la visita a piedi della parte storica di Istanbul, il quartiere di Sultanahmet, cuore culturale e monumentale della città. Durante la giornata si visiteranno alcune delle più importanti attrazioni storico-artistiche della città antica, tra cui: Basilica di Santa Sofia: uno dei luoghi più emblematici di Istanbul e capolavoro dell’architettura bizantina. La visita turistica si svolge nella galleria superiore, area che in epoca bizantina era riservata alla corte imperiale, dalla quale si possono ammirare importanti mosaici e una suggestiva vista sulla navata centrale; il piano terra è oggi utilizzato principalmente come moschea per la preghiera.Moschea Blu (Moschea del Sultano Ahmet): è un capolavoro dell’architettura ottomana del XVII secolo, celebre per le sue ceramiche di znik dai toni azzurri e per i suoi sei minareti. Situata nel cuore del quartiere storico di Sultanahmet, è uno dei simboli di Istanbul.Cisterna Basilica: imponente struttura sotterranea risalente al VI secolo d.C., realizzata per l’approvvigionamento idrico della Costantinopoli imperiale e oggi suggestivo museo di epoca romana.Palazzo Topkapi: un vasto complesso palaziale che fu residenza dei sultani ottomani e centro amministrativo dell’Impero Ottomano per oltre quattro secoli.Gran Bazaar: a seguire, si visiterà uno dei mercati coperti più antichi e grandi del mondo, con la possibilità di passeggiare tra le infinità stradine che lo attraversano e di effettuare acquisti all’interno di uno dei quattromila negozi che lo compongono. Un luogo ricco di profumi, colori e opportunità di shopping. Al termine delle visite tempo libero a disposizione. Cena libera e pernottamento in hotel. Curiosità: Il quartiere di Sultanahmet sorge sull’antico Ippodromo romano, che in epoca bizantina era il centro della vita pubblica di Costantinopoli e poteva accogliere decine di migliaia di spettatori.
9° GIORNO: ISTANBUL
Colazione in hotel e giornata libera a disposizione per approfondire la visita di Istanbul in totale autonomia. Si consiglia di recarsi nella zona di Eminönü, all’ingresso del Corno d’Oro, per la visita a uno dei mercati più celebri della città: il Bazar Egiziano (Mercato delle Spezie), situato nei pressi del Ponte di Galata. Costruito nel XVII secolo per il commercio delle spezie provenienti dall’Oriente, il mercato ospita oggi numerose botteghe specializzate in spezie, erbe aromatiche, tè, dolci e prodotti tipici locali. Al termine della visita, a breve distanza a piedi, è possibile raggiungere l’imbarco dei vaporetti di linea per una suggestiva crociera sul Bosforo. La navigazione offre panorami spettacolari lungo uno dei passaggi marittimi più importanti al mondo, crocevia storico del commercio internazionale e linea di separazione naturale tra Europa e Asia. Dopo la crociera, si consiglia la visita dei quartieri storici di Fener e Balat, caratterizzati da strade acciottolate, case colorate e una profonda identitià multiculturale. Nel quartiere di Fener si trova il Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli, centro spirituale della Chiesa Ortodossa e uno dei luoghi religiosi più rilevanti del cristianesimo orientale. Il quartiere di Balat, invece, offre un’atmosfera più rilassata, con caffè e botteghe artigianali inseriti tra suggestivi edifici ottomani restaurati. Si potra così osservare un altro lato della città prima del rientro. Pernottamento in hotel.
Curiosità: nei quartieri di Fener e Balat, per secoli hanno convissuto comunità greche, armene ed ebraiche, rendendo quest’area una delle più multiculturali della città.
10° GIORNO: ISTANBUL – ITALIA
Dopo la colazione, rilascio delle camere ed incontro con l'autista, almeno 3 ore prima dell' orario della partenza, per il trasferimento all'aeroporto internazionale di Istanbul. Arrivo in Italia, ricchi delle emozioni e delle esperienze vissute durante il viaggio.
Fine dei servizi.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL- STRUTTURE RICETTIVE PREVISTE (o similari) Cat. STANDARD
KHIVA Zarafshon boutique
BUKHARA Mehrob boutique
SAMARCANDA Emirhan Hotel
ISTANBUL Yigitalp Hotel
STANDARD si tratta di Hotel e strutture ricettive economiche, equiparate a quelle di tipo turistico, bagno in camera, discreta attenzione al servizio, bagno in camera, discreta attenzione al servizio.
Ingressi Istanbul:
- Santa Sofia
- La Cisterna sotterranea
- Palazzo Top Kapi
(se salti questo passaggio il tuo posto ti sarà assegnato e comunicato da un nostro operatore il prima possibile)





